Orsomando

I FILM IN TV DI Sabato, 15/06/24

Sabato 15 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Cassiodoro il più duro del pretorio (1975)


    Ronax: Scampolo della commediaccia erotica ambientata nell'antica Roma e firmata dal produttore Oreste Coltellacci alla sua prima e unica regia. Montagnani, in tandem con Oreste Lionello, trasporta il suo consueto personaggio indietro di un paio di millenni in compagnia di Carotenuto e di Salvatore Baccaro, qui ancora più spaventoso del solito. Il ricco cast femminile cerca vanamente di sopperire alla totale nullità della trama e all'insulsaggine dei dialoghi mostrando generosamente le proprie grazie.
  • ALLE ORE 06:15 su Rai Movie

    Io rom romantica (2014)


    Pigro: I rom italiani raccontati da dentro sono una grande opportunità, soprattutto se la narrazione evita di insistere su stereotipi folkloristici dilaganti nel cinema post-Kusturica: questo lo rende un film prezioso. Peccato che la storia autobiografica della ragazza aspirante regista contro gli schemi della famiglia e della società gagé sia esposta in modo poco stuzzicante (sceneggiatura non smagliante) e soprattutto che la recitazione sia sciatta. Comunque, a parte i difetti, merita soffermarsi su un’opera (un po' da cineforum) capace di incrinare molti pregiudizi.
  • ALLE ORE 07:05 su Cine 34

    La dottoressa del distretto militare (1976)


    Funesto: E' sì vero che dopo L'insegnante le commedie con Pea, la Fenech, Vitali & co. sono tutte simili, ma qui la puzza di dejà vu è insostenibile. Cicero, senza una valida sceneggiatura o quantomeno un soggetto "esistente" (eh sì, il soggetto non c'è!), lascia la situazione al caso, alla bravura dei caratteristi (sempre gli stessi, poi...) e, ovviamente, alla Fenech, qui indiscutibilmente alla sua massima bellezza, che ci ringalluzzisce di tanto in tanto mostrando un seno da dieci e lode. Risate minime, date da gag risapute e noiosissime. Voto: *!.
  • ALLE ORE 07:35 su Rai Movie

    Sette anni in Tibet (1997)


    Redeyes: Se da una parte si potrebbe restare un'eternità a lasciarsi ammaliare da certi paesaggi, dall'altra si subisce una certa immanenza nello sviluppo, per quanto rocambolesco. La pellicola è piuttosto fedele al libro e ne ricalca anche, appunto, una certa non scorrevolezza. Forse il suo attore principale finisce, con la sua bellezza, per annullare il raccontato e temo si ricordi più per la bionda chioma che per una storia che ha comunque il suo fascino.
  • ALLE ORE 08:00 su Rai 3

    Un garibaldino al convento (1942)


    Minitina80: Un’insolita struttura a flashback, almeno per l’epoca, introduce ai fatti di una commedia sentimentale di altri tempi, sia per l’ambientazione che per i toni utilizzati, quasi da romanzo rosa. Quest’ultimo aspetto, legato all’anno di produzione, la caratterizza in maniera decisa, facendo oscillare il gradimento in base alla predisposizione verso tale registro. Fatta questa premessa, il giudizio complessivo non può essere negativo e desta curiosità e partecipazione, nonostante sia qualcosa di fondamentalmente leggero.
  • ALLE ORE 09:00 su Cine 34

    Viola bacia tutti (1998)


    Modo: On the road casareccio riuscito a metà. I quattro protagonisti infatti a loro modo riescono a creare una sorta di magnetismo che si scontra però con la non troppo riuscita sceneggiatura. Asia Argento regge bene il ruolo e il suo talento non innato si presta positivamente al gioco delle parti. Film che si lascia guardare anche grazie ai bei paesaggi e la buona musica (con la chicca Califano!).
  • ALLE ORE 09:30 su Iris

    Strangerland (2015)


    Pigro: Dopo Hanging Rock le scomparse misteriose si addicono al deserto australiano, come quella di due ragazzi che getta scompiglio, ma soprattutto sospetto e odio, dentro la famiglia e tra quest’ultima e il villaggio affacciato sul nulla. Il film gioca tra l’atmosfera sospesa sulla vertigine degli orizzonti minacciosi, il dramma intimo di genitori squassati dall’evento e dalle rivelazioni, il ritratto di una microsocietà perfidamente egoista. Molta carne al fuoco, magari appenna accennata, ma senza sbavature. Buona performance di Kidman.
  • ALLE ORE 09:45 su Rete 4

    Un figlio malvagio (2007)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    Problemi seri d'instabilità mentale per un giovane condannato fin dal titolo a non mascherare la propria colpevolezza ai nostri occhi: John David Finn (Cotton) ha un volto apparentemente rassicurante, ma quando la ragazza con cui stava scompare e il padre di lei si presenta in polizia dicendosi certo che le sia successo qualcosa, la detective protagonista Ronnie McAdams (Dent) non può che recarsi subito a interpellarlo. Finn vive con la madre (Norry), che si occupa di comunicazioni in polizia ed è la persona più scorbutica che si possa immaginare, pronta a minacciare...Leggi tutto chiunque la disturbi dall'alto delle sue conoscenze in materia legislativa. Ronnie ci sbatte la faccia e non ci mette molto a capire che in quella famiglia, comprendente anche uno zio dall'aria trasandata (Jarrett), c'è qualcosa che non va.

    Finn con le donne ci sa fare: attratto dalle rosse lentigginose, era il fidanzato già di altre due trovate poi defunte, quindi a fare un rapido ragionamento ci arriva chiunque. Ci era arrivato anche il precedente incaricato delle indagini, l'italiano Mark Petrocelli (McBeath), che tuttavia aveva dovuto mollare la presa per mancanza di prove. Si rifà sotto ora e affianca Ronnie spiegandole come la giovane scomparsa sarà presto trovata morta.

    Insomma, nessun segreto sull'identità del colpevole e infatti più che al giallo si punta sul thriller e sull'azione attraverso una sceneggiatura corretta che offre al cast la possibilità di mostrare il proprio valore. Tra tutti - al di là di una Dent solo corretta che ricopre il ruolo con professionalità e approccio maturo senza però aggiungervi granché - si fa notare il buon Tom McBeath: il suo Petrocelli, perennemente in conflitto con la madre di John, è il personaggio tratteggiato meglio, a suo modo originale al netto di un'apparenza ordinaria, l'unico che sappia dare ai dialoghi il giusto sapore; perché anche lo squilibrato "malvagio" non ha nulla di originale, nonostante il rapporto quasi romantico con le sue prede, alle quali promette amore e dopo pochi giorni il matrimonio.

    Il film racconta di come i due detective cerchino di mettere sotto pressione lui e sua madre e di come questi ultimi (e lo zio) rispondano per le rime ostentando un'odiosa sicumera. Se la storia nel complesso è uguale a quella di tanti thriller che rimescolano senza gran fantasia gli elementi del genere, c'è tuttavia da apprezzare la capacità in regia di Neill Fearnley, che organizza bene il materiale a disposizione e mantiene un certo rigore nella messa in scena e nella direzione degli attori, dovendo fare i conti tuttavia con le poco interessanti fasi riguardanti la figlia sedicenne (Moss) della protagonista, ribelle e strafottente, che va ad affiancarsi alle tante figure antipatiche e irritanti del film. L'ultima parte è più lunga del previsto e ci mostra quanto l'arresto non sempre corrisponda all'immediata conclusione di tutto...
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  • ALLE ORE 10:25 su Rai Movie

    After (2019)


    Belfagor: L'adattamento smussa i contenuti più discutibili del libro, rendendo così plausibile la coppia in divenire. A parte questo, non c'è molto da segnalare: i protagonisti sono molto acerbi e la regia non va oltre il tipico confezionamento patinato, con luci, filtri e musiche d'ordinanza. Nel complesso è come tanti altri film che scivolano via nei palinsesti pomeridiani, solo rivolto a una fascia di pubblico più giovane del solito.
  • ALLE ORE 10:50 su Cine 34

    Ricchi, ricchissimi... praticamente in mutande (1982)


    Rambo90: Commedia a episodi, tipica degli anni ottanta, purtroppo non delle più riuscite. Le storie sono risapute e fanno poco ridere. La migliore è quella con Banfi, che almeno riesce con la sua solita parlata e qualche gag ad equivoci a far sorridere. Pozzetto è prigioniero dell'episodio più scemo, con una Fenech abbastanza inutile e un Hilton fuori posto; Pippo Franco invece è simpatico, ma comunque il livello dei tre episodi è molto basso, mediocre e peggiore di molti film analoghi.
  • ALLE ORE 11:15 su Boing

    Bigfoot family (2020)

    (1 commento) animazione (colore) di Jeremy Degruson, Ben Stassen con (animazione)

    Siska80: Quando Bigfoot scompare misteriosamente, la famiglia lo cerca per salvare lui e una riserva da una compagnia petrolifera. Simpatico cartone a sfondo ambientalista che mescola personaggi umani ad altri animali in maniera equa e coinvolgente e procede con un ritmo serrato sin dall'inizio, aggiungendo quel tocco di umorismo che spezza opportunamente i momenti più seri. Per quanto riguarda il design è nel complesso buono, al pari di sfondi e animazione, ma ciò che più rende meritevole della visione è una sceneggiatura in grado di tenere alti interesse e tensione. Consigliato.
  • ALLE ORE 11:50 su Iris

    R Poseidon (2006)


    Puppigallo: Ormai, l’assuefazione agli effetti speciali è quasi totale e quello che, fino a Titanic, poteva rappresentare il punto di forza della pellicola, ora è normale amministrazione. Un film come questo ne esce quindi piuttosto ridimensionato, anche se bisogna ammettere che le scenografie sottosopra (senza computer-grafica) sono notevoli. Per il resto, l’azione non manca, ma i personaggi (purtroppo) sono appena potabili. Qualche colpo di scena e un pizzico di suspence. Nel complesso, vedibile, ma nulla più.
  • ALLE ORE 13:20 su Cine 34

    4 padri single (2009)


    Reeves: Pessima commedia sentimentale che ha l'unico pregio di farci finalmente capire come sono visti gli italo-americani da una certa parte degli Stati Uniti: romantici, pasticcioni, con le lacrime in tasca, magari anche stupidi. Per il resto situazioni scontate, recitazione approssimativa e tanta, tanta noia: neanche Alessandro Gassman, di solito molto bravo, riesce a salvare il film.
  • ALLE ORE 13:55 su Iris

    Big eyes (2014)


    Von Leppe: I due protagonisti del film non funzionano molto come personaggi maledetti, diversi, tipici del regista. Lei è la solita mogliettina indifesa con delle qualità, però gli fanno comodo i soldi che guadagna attraverso il marito, che è un imbroglione, ma sa vendere l'arte (non sua). I quadri della pittrice non sono capolavori, ma avrebbero potuto - forse - dar luogo a qualcosa di più divertente, inquietante e visionario di questo compitino dai personaggi stereotipati.
  • ALLE ORE 14:00 su Rai Movie

    Non succede, ma se succede... (2019)


    Galbo: Abbastanza inaspettatamente, Seth Rogen e Charlize Theron funzionano come coppia e funziona una commedia in cui si mescolano piuttosto brillantemente sentimenti e politica, amore e ideali, che il regista Levine gestisce con personalità. La sceneggiatura è ben scritta e il ritmo buono nonostante la durata non indifferente. Ottima la prova di tutto il cast, con una menzione speciale per June Diane Raphael, innato talento per la commedia.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai 4

    Valhalla (2019)


    Jena: I danesi si riappropriano della loro mitologia (anche se il regista è iracheno), discostandosi dalla fumetizzazione delle recenti americanate Marvel. Il risultato è un'opera fresca, fiabesca, realistica che ripercorre alcuni miti norreni (Thor e Loki, Fenrir, la lotta coi Giganti) con tono non serioso ma neanche parodistico. Molto bene il Thor di Moller e il Loki di Jabouri. Effetti speciali non americani ma più che dignitosi. Odino forse assomiglia un po' troppo a Gandalf e il finale a certe jacksoniate in piccolo (ma è Tolkien che ha preso da qui non viceversa). Anche per ragazzi.
  • ALLE ORE 14:20 su Italia 1

    La famiglia Addams 2 (1993)


    Kekkomereq: A pochi anni di distanza dal primo, arriva il sequel del live action della famiglia Addams. Rispetto al precedente questo si può collocare su un gradino più in alto, anche se la sostanza è sempre la stessa. Si dà anche più spazio al personaggio di Mercoledì, che già dalle prime battute si preannuncia più cattiva che mai. Anche i dialoghi migliorano e le situzioni diventano molto più comiche. Chi ha visto il precedente non può perdersi questo sequel.
  • ALLE ORE 14:55 su Rai Storia

    Il primo uomo (2011)


    Myvincent: La "questione algerina" vista con gli occhi di uno scrittore celebre che ritorna nel paese natio a ritrovare le tracce del suo passato, la sua infanzia, la madre ancora vivente e una situazione politica che sta per divenire incandescente. Un film non solo storico, ma anche capace di scavare nel racconto delle vicende personali ed umane, con stile asciutto e intenso. A volte qua e là un po' statico, sempre di qualità.
  • ALLE ORE 15:00 su Rai 3

    Un figlio all'improvviso (2017)


    Daniela: Matura coppia benestante si trova improvvisamente tra i piedi un trentenne sordastro che sostiene di essere loro figlio: lui lo crede un impostore, lei lo vede come la risposta al desiderio di maternità frustrato... Commedia che vorrebbe parlare con leggerezza di cose serie come la disabilità ed il senso di appartenenza familiare ma inciampa in una sceneggiatura maldestra ed una messa in scena costantemente sopra le righe. Non aiuta la prova di due commedianti pur navigati come Clavier e Frot che caricano i loro personaggi dei rispettivi vezzi attoriali con effetti stucchevoli.
  • ALLE ORE 15:00 su Rai Premium

    Lo scandalo della Banca Romana (serie tv) (2009)


    Giacomovie: Interessante fiction-verità che tramite l'esposizione di uno scandalo finanziario del passato (avvenuto tra il 1889 e il 1894) può servire da denuncia contro i malaffari politico-economici di oggi che hanno portato alla crisi. Nonostante la mancanza di colpi di scena, c'è una buona articolazione narrativa e parentesi sentimentali che consentono di seguire fluidamente entrambe le puntate. Belle le ricostruzioni scenografiche di fine ottocento sia di Roma che di Cefalù. Giuseppe Fiorello è una garanzia, Lando Buzzanca mostra poliedrica maturita.
  • ALLE ORE 15:20 su Cine 34

    R Natale a 5 stelle (2018)


    Siska80: Brutto remake di cui non si sentiva affatto il bisogno: una versione elegante de La moglie in vacanza... l'amante in città (la location è un albergo con i prevedibili scambi di coppia) che inserisce nella trama uno pseudo cadavere spostato da una parte all'altra, come accadeva in Spaghetti a mezzanotte (qui si tratta nientepopodimeno che di un fotografo travestito da Babbo Natale!). Cast perlopiù anonimo: si salvano giusto Ciavarro, Minaccioni e Izzo (che comunque rivestono ruoli minori e comunque privi di spessore). Inutile il cameo di Siffredi, bravissimo ma sprecato Ghini.
  • ALLE ORE 15:40 su LA7D

    Kate & Leopold (2001)


    Saintgifts: Far incontrare persone di epoche diverse attraverso macchine del tempo più o meno credibili è un argomento che di tanto in tanto affiora nella cinematografia; e ha un suo fascino, come l'uomo invisibile o i supereroi dotati di facoltà speciali. Ci piace immaginare cose impossibili (per ora). Ciò che emerge qui è il confronto tra tutto ciò che abbiamo perso e tutto ciò che abbiamo guadagnato in meno di duecento anni. Il ponte di Brooklyn rappresenta ciò che l'uomo fa e che può rimanere nel tempo, in questo caso anche a collegare due epoche.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Movie

    Se scappi, ti sposo (1999)


    Stefania: Diciamo subito che il titolo italiano è la cosa peggiore del film. Che, comunque, è brutto. Una commedia rosa, anche se di cassetta, ha qualche pregio se riesce a farti simpatizzare, anche superficialmente, con i protagonisti: qui non si può, perché Ike e Maggie parlano e si comportano con una stupidità irritante. L'ambientazione nel paesotto è sgradevolmente finta, sono finti i litigi, le lacrime, e la felicità finale. In confronto, Pretty Woman era di una genuinità commovente. E poi, Gere non è un po' stagionato per queste storielle rosa?
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Gulp

    Asterix e Cleopatra (1970)

    (14 commenti) animazione (colore) di Renè Goscinny, Albert Uderzo, Lee Payant con (animazione)

    Pigro: Nella sfida tra Cesare e Cleopatra finiscono il piccolo Asterix con il grosso Obelix. Simpaticissimo, divertente, gustoso e imperdibile: decisamente un ottimo passo in avanti rispetto al primo Asterix il gallico, nonostante la qualità tecnica molto elementare. Ma in questo caso la felicità di molte invenzioni rendono il film un "must" per grandi e piccini.
  • ALLE ORE 16:05 su Iris

    Il destino di un guerriero (2006)


    Tarabas: Le vicende del Capitano di ventura Diego Alatriste, soldato senza macchia troppo vicino ai loschi intrighi della decadente corte di Spagna e dell'Inquisizione. Superproduzione europea di origine letteraria, il film è realizzato con grande cura (e certamente andrebbe visto in sala) e Mortensen è come sempre molto bravo. Però. Però il film non ha veri guizzi e il tono un po' dolente e un po'documentaristico raffredda il clima e impedisce l'immedesimazione. Troppi personaggi di contorno confondono la storia. Mancato.
  • ALLE ORE 17:15 su Cine 34

    Una mamma all'improvviso (2023)


    Siska80: Una donna esce dal coma dopo diciassette anni e tenta di recuperare il rapporto mai avuto con la figlia adolescente. Tenera commedia con un finale significativo che parte da un'idea verosimile, pur con qualche evidente incongruenza (Claudia che si risveglia parlando con scioltezza è davvero una forzatura che fa un po' storcere il naso, in effetti): poco importa, visto che la vicenda insiste - giustamente - sulla graduale presa di coscienza del suo ruolo di madre da parte della protagonista (brava a tal proposito Bevilacqua nel rendere il senso di straniamento del suo personaggio).
  • ALLE ORE 17:55 su Rai Movie

    R Un paese quasi perfetto (2016)


    Zender: Nella straordinaria cornice di Castelmezzano il regista trova l'alleato principale: il fascino d'un piccolo mondo antico e ostricheggiante in cui muovere i rodati personaggi dell'ennesimo remake all'italiana, bonario nel volto di Orlando, stupito in quello - più originale - di Volo. La magia del luogo contamina l'approccio che si fa quasi favola, riagganciato alla realtà dagli intrallazzi comici dei tre leader paesani; diretti bene quanto gli altri, individuano la traccia ironica e la magnificano. Qualche banalità in agguato. Semplice, spassoso, efficace.
  • ALLE ORE 17:55 su La7

    La ragazza con la pistola (1968)


    Victorvega: Non un brutto film ma neanche l'opera memorabile che una candidatura all'Oscar presupporrebbe. Si ride, anzi si sorride ma si aspetta sempre una svolta che possa far cambiare il giudizio. Molti stereotipi in un film però ben interpretato e fotografato. Le inusuali ambientazioni inglesi sono il meglio del film. La Vitti è bravissima ma alla lunga annoia, Monicelli ha saputo far di meglio in altre occasioni.
  • ALLE ORE 18:00 su Boing

    Doraemon - Il film 2 (2020)

    (1 commento) animazione (colore) di Ryuichi Yagi, Takashi Yamazaki con (animazione)

    Siska80: In questo episodio Nobita decide di fare un salto nel passato per rivedere l'amata nonna deceduta. La trama, purtroppo, non fornisce spunti originali giacché, sulla scia di Ritorno al futuro, il giovane protagonista, in compagnia del fido Doraemon, viaggia avanti e indietro nel tempo coinvolgendo lo spettatore (anche quello adulto, perché no?) in una serie di tragicomiche avventure che culminano in un azzeccato finale con morale annessa. La grafica e l'animazione sono comunque buone, i personaggi simpatici, il ritmo costante; in sostanza, niente male.
  • ALLE ORE 18:55 su Iris

    Dante's peak - La furia della montagna (1997)


    Ciavazzaro: Catastrofico fuori tempo massimo, secondo la moda imperante degli anni '90. Questa volta non si tratta di un tv-movie, ma non è che il livello sia troppo superiore. Discreto Brosnan, il prologo e certe scene di eruzione, per il resto pura routine. Vedibile.
  • ALLE ORE 19:20 su Cine 34

    Amici come prima (2018)


    Reeves: I due massimi talenti del cinepanettone si ritrovano per cercare di replicare i grandi successi degli anni precedenti. Il film è garbato, il loro repertorio se piace è a buoni livelli, ma le vere scene cult sono quelle tagliate, che vengono ripresentate sui titoli di coda: lì appare in tutto il suo spessore il loro atteggiamento simpaticamente goliardico. Non un gran film, ma ha il suo perché.
  • ALLE ORE 19:35 su Rai Movie

    Altri uomini (1997)


    Tarabas: Storia romanzata della Milano della mala, Turatello ed Epaminonda, qui mimetizzati sotto altri nomi. Il film si concentra sui caratteri, specialmente su quello di Croce/Epaminonda/Amendola, proletario rabbioso e affamato di successo. Ma il ritratto dell'epoca si ferma ai colletti delle camicie, il contesto storico e sociale è inesistente. Nulla si dice sui rapporti tra i gangster e la mafia, altro tassello importante di quella storia. Un film uguale a tanti altri che spreca un buon cast. Inutili i personaggi femminili.
  • ALLE ORE 20:30 su Rai Gulp

    Il mio vicino è un pirata (2020)


    Siska80: Quando ti piombano in casa i pirati ma tu sei un ragazzino che vive nel 2020! Fiaba moderna fuori tempo - progettata per l'intera famiglia ma vedibile solo dai più piccoli - che, sia concesso il gioco di parole, fa acqua da tutte le parti servendosi dei soliti luoghi comuni del genere (alleanze improbabili, nemici ostici da sconfiggere tra una disavventura e l'altra, finale con lieta sorpresa per i protagonisti), di un cast modesto e di un budget irrisorio messo in rilievo da costumi, trucco e acconciature farlocchi e da effetti speciali imbarazzanti (vedere per credere). Brutto.
  • ALLE ORE 20:50 su Rai YoYo

    Winnie the Pooh e gli efelanti (2004)

    (2 commenti) animazione (colore) di Frank Nissen con (animazione)

    Bruce: Film d'animazione visto al cinema con mia figlia e poi rivisto, innumerevoli volte, in casa, perché realmente bello e pieno di positività. Sorretta da una notevole colonna sonora di Carly Simon il film insiste in modo simpatico su di un tema forte, teso com'è alla scoperta e all'accettazione di chi non si conosce e da cui, normalmente, i grandi insegnano a diffidare. Protagonisti sono il piccolo ed intrepido Ro, il divertente Effy e la loro straordinaria amicizia. Winnie Pooh e i suoi consueti amici questa volta sono di contorno.
  • ALLE ORE 21:00 su Top Crime

    [11.02] Poirot: macabro quiz (2008)


    Nicola81: Se nel romanzo di Agatha Christie Poirot faceva la sua apparizione solamente nell'ultima parte, qui lo troviamo in scena fin dall'inizio. Non è, ovviamente, l'unica semplificazione rispetto alla pagina scritta, ma la storia è comunque piacevole e abbastanza complessa: già l'ambientazione nel collegio femminile è intrigante di suo, se poi ci aggiungiamo risvolti spionistici tra ragazze rapite, gioielli rubati, ricatti e gli immancabili omicidi, ecco che abbiamo un bell'impianto thriller, magari con un colpevole meno imprevedibile rispetto ad altre occasioni (o forse no).
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Sopravvissuti (2015)

    (7 commenti) fantascienza (colore) di Craig Zobel con Chiwetel Ejiofor, Chris Pine, Margot Robbie

    Saintjust: La classica pellicola che parte da un contesto fantascientifico, qui mero contorno poiché davvero nulla viene spiegato o approfondito, per poi incanalarsi in un dramma sentimentale. La noia sale sperando che accada qualcosa; invece i protagonisti da due diventano tre e si concretizza un banale e scontatissimo triangolo amoroso (con almeno una scena alla Twilight). Il finale giunge portando seco un colpo di scena che nulla toglie e nulla aggiunge all'operazione complessiva. Quale il senso di una pellicola tanto sciapa? Peccato perché il cast non era male.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Io che amo solo te (2015)


    Piero68: Nonostante la chiara ispirazione a Mine vaganti Ponti non ha lo stesso spessore di Ozpetek e la pellicola non riuscirà mai a raggiungere livelli pienamente apprezzabili. Commedia piena di buoni sentimenti con situazioni però abbastanza inverosimili visto che il tutto si svolge in un profondo sud che vive ancora di pettegolezzi e luoghi comuni. Poco caratterizzati i personaggi, con uno Scamarcio evidentemente sotto tono. Toccherà a Placido e alla Calzone cercare di dare quel tocco in più. Magnifica Polignano; qualche personaggio fuori contesto.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    Duplicity (2009)


    Rullo: Due agenti segreti si trovano a dover convivere per i sentimenti che provano l'un l'altro. Sceneggiato sapientemente, soprattutto nel twist finale, ben definito e piuttosto credibile e recitato con maestria da Owen e Roberts. Ambientazioni molto suggestive, da Roma a Londra passando per Dubai.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    National Lampoon's Christmas vacation - Un Natale esplosivo (1989)


    Viccrowley: Torna la scatenata famiglia Griswald, stavolta affaccendata con i preparativi per le feste natalizie. Chevy Chase, istrionico e combina guai come sempre, attende per Natale una corposa gratifica in busta paga ma invece del sospirato premio si ritroverà il focolare domestico invaso da parenti e amici più o meno graditi. Simpatico e divertente come sempre l'ennesimo capitolo di "National Lampoon vacation" graffia meno che in altre occasioni e lascia giustamente spazio ai buoni sentimenti natalizi.
  • ALLE ORE 21:15 su Italia 2

    Amityville 3D (1983)


    Markus: Nel 1976, dopo il fattaccio della famiglia Lutz fuggita dalla loro casa "indemoniata", pare ci furono alcuni giornalisti che analizzarono l'abitazione abitandoci per un certo periodo di tempo. A questi fatti l'opera di Richard Fleischer chiaramente s'ispira. Purtroppo il film scontenta molto: se nei due precedenti capitoli (pur convenzionali) si poteva contare sulla tensione, in questo terzo segmento è la tragica assente. Così, ci si trascina stancamente aspettando che capiti qualcosa, ma le aspettative si vanificano tra uno sbadiglio e l'altro.
  • ALLE ORE 21:15 su La7

    La baia di Napoli (1960)


    Galbo: Nonostante il cast, con le sue stelle italiane e americane di prima grandezza, prometta bene, si tratta di un film alquanto mediocre. Tutti i possibili luoghi comuni degli italiani (e dei meridionali in particolare) vengono "serviti" senza risparmiarci nulla in quella che diventa una commedia di stereotipi. Non mancano le canzonette di prammatica.
  • ALLE ORE 21:15 su Cine 34

    La leggenda del pianista sull'oceano (1998)


    Daniela: Rinvenuto neonato sulla stiva di un transatlantico, il protagonista trascorre tutta la sua vita a bordo diventando il pianista della nave anche se la sua bravura gli garantirebbe fama e ricchezza ua volta sceso a terra... Ispirato a un sopravvalutato racconto breve di Baricco, un altrettanto sopravvalutato film ipertrofico nella durate e ridondante nei contenuti i cui innegabili pregi visivi non compensano del tutto gli eccessi della ost di Morricone né quelli dell'interpretazione nevrotica di Roth. Da vedere, ma mettendo in conto uggia e irritazione oltre agli incanti.
  • ALLE ORE 21:20 su TV2000

    Desi piccola sirena (2000)


    Siska80: Film che affronta con delicatezza l'elaborazione del lutto da parte di una bimba. Buono l'inizio, imperniato sui disturbi comportamentali che ne seguono; poi, però, si cade nel già visto (la madre che ci mette poco tempo a trovare un nuovo amore, ovviamente per caso) e nel fiabesco: ammettendo pure che un'anima pia decida di rispondere alle sue lettere legate a un palloncino, è alquanto semplicistico usare questo escamotage per far sì che la piccola guarisca dal suo trauma all'istante.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Windstorm - Liberi nel vento (2013)


    Markus: Direttamente dalla Germania. Una ragazzina, dopo un anno scolastico burrascoso, viene per le vacanze estive affidata alla severa nonna di campagna che gestisce un maneggio; lì, oltre alla noia, empatizzerà con un cavallo... più matto di lei. Non è ahimé un film con Ilona Staller in arte Cicciolina bensì un classicissimo dramma adolescenziale dai contenuti a dir poco di grana grossa, in parte sostenuto da una bella cura nella fotografia e qualche propensione a entrare nella psicologia femminile.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Tre giorni e una vita (2019)


    Sky84: Piccola perla noir poliziesca del cinema francese. La location tra le Ardenne Belghe fa solo da sfondo alle tragedie che la vita mette dinnanzi e ognuno a modo suo affronta. Un dramma incentrato sull'insieme delle cose. Lodevole Il regista, apprezzato già per altro nella sua lunga carriera e che qui trova forse un suo apice nel proporre al cinema oltreconfine un film noir, drammatico, poliziesco. Apprezzabili location, scenografie, musiche e quei dettagli "fuori campo" che son un must! Il cinema francesce ci porta l'ennesima perla!
  • ALLE ORE 21:20 su Cielo

    Io sono mia (1978)


    Uomoocchio: Manifesto di cinema femminista 70esco. Visto sperando in numerosi nudi della Sandrelli, annunciati dal Giusti e invece assenti. Banalissimo, manicheo, noioso. Lei è una maestrina servile (parla in italiano mentre il marito, meccanico truzzissimo, parla invece in dialetto...) che prende coscienza ecc ecc. Da vedere solo come testimonianza di un certo clima e, se vogliamo, di un certo cinema (sì, ma quale?)...
  • ALLE ORE 21:20 su Canale 5

    Paradiso amaro (2012)


    Chimera70: È il film di Payne che mi è piaciuto di meno. Di certo non annoia, è sceneggiato e recitato bene, solido nel suo insieme; ma ci sono situazioni (Clooney alle prese con la figlia imbestialita, Clooney all'ospedale con la moglie in coma ecc.) dialoghi, personaggi (le figlie di Clooney, il loro nonno) già visti in troppi altri film per poterne ricavare una buona impressione.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai Premium

    Una Ferrari per due (2014)


    Furetto60: La crisi economica come opportunità di spettacolo, come già al cinema con Smetto quando voglio, o come modo di esorcizzare una situazione triste, preda di quel capitalismo che cerca in continuazione "sangue fresco", come recita il De Lazzaro-Morelli. Si sorride, quindi, ma sempre a denti stretti, per merito di artisti bravi e ben affiatati. Funziona, infatti, non solo la coppia Marcorè-Morelli, ma anche la Ruffino. Nel complesso è ben riuscito.
  • ALLE ORE 21:25 su Rete 4

    Flightplan - Mistero in volo (2005)


    Ciavazzaro: Molto modesto. L'ambientazione sull'aereo poteva essere interessante, ma viene sfruttata malissimo; anche le interpretazioni sono poco convincenti. La Foster nella parte della madre che cerca disperatamente la figlia non è molto in parte, la tensione è poca, il finale prevedibile. Sulla carta funziona, su pellicola un po' meno.
  • ALLE ORE 22:55 su Rai Movie

    Heartbreakers - Vizio di famiglia (2001)


    Matalo!: Languono ritmo e personalità per questa commedia che vorrebbe vedere madre e figlia spassose truffatrici. Ma alla fine siamo nel mondo di Jennifer, innamorata del ragazzotto neohippie che corona il sogno di tutte le americane. Notevole per le forme delle attrici, la smagliante androginia corretta della Weaver o la curvacea mignonette Love Hewitt, mai così in tiro come qui. Hackman è sempre lui ma il suo personaggio è soffocato e non solo dal fumo...
  • ALLE ORE 23:00 su TV2000

    Mona Lisa smile (2003)


    Stefania: Più che una variante al femminile de L'attimo fuggente, mi sembra una versione anodinizzata dell'ispido e amarognolo La strana voglia di Jean, raro film in cui il rapporto docente-discente si risolve in un salutare ribaltamento di ruoli, e la sinistra parentela educazione (anche permissiva)-repressione è esposta con crudezza. L'idea dell'educazione alla vita mediata attraverso l'educazione artistica è bella, l'ambientazione anni '50 convincente, ma lo sviluppo della trama è rigido e schematico. La Roberts ha carisma ed energia come mentore in gonnella, ma c'è poco da imparare da un film così...
  • ALLE ORE 23:05 su Rai Storia

    Fabrizio De Andrè & PFM - Il concerto ritrovato (2020)


    Pigro: Non solo l’emozione di assistere a una data del leggendario concerto del 1979 di De André con la PFM, grazie al ritrovamento di una registrazione, ma anche il gusto di ritrovare i protagonisti che raccontano l’incontro che sancì una svolta nei rapporti tra due mondi apparentemente distanti: il cantautorato e il rock. Bella la delicatezza della prima parte in cui le testimonianze ricostruiscono l’avventura. Entusiasmante la lunga seconda parte del live, a tratti graficamente chiosata (piacevolmente, senza esagerare) con le parole dei testi.
  • ALLE ORE 23:15 su La7

    Camera con vista (1985)


    Stefania: Un sentimento che sfida le convenzioni, una finestra che si spalanca su "un altro mondo possibile": si apre lo sguardo di Lucy su Firenze, su George, sul suo diritto al desiderio. Bella storia d'amore, e la trasposizione di Ivory ha grazia, è ariosa, non si impiglia nei calligrafismi che abbondano nel romanzo di Foster. Deliziosa Maggie Smith. Mi spiace solo quell'eterna Firenze museo a cielo aperto, quel "lager di delizie" (geniale definizione di Giorgio Manganelli): ma la guardano sempre tutti dalla stessa finestra, gli inglesi?
  • ALLE ORE 23:15 su Italia 2

    V La madre (2013)


    Lucius: Ha il coraggio de Il prete e la passione di Uccelli di rovo, sopperisce  al budget (pochi attori, poche location) con un esordio promettente. Una prova attoriale totalizzante per Dionisi, full nature. Sacro e profano, chiesa e carnalità al centro del conflitto interiore di un uomo di chiesa diviso tra la passione di Cristo e l'appagamento dei sensi. Carmen Maura sempre strepitosa, (non è una novità). Plauso al regista per il coraggio di realizzare un'opera come questa sotto l'ombra del Vaticano. Grande estetica nelle immagini e valide suite strumentali. Sinuosamente seduttivo.
  • ALLE ORE 23:15 su La7

    American gigolo (1980)


    Roger: Ritengo questo film importante per la figura del protagonista, divenuto nei suoi gesti, nel suo stile di vita, un emblema degli anni ottanta. Il denaro come valore assoluto, l'estetica come unica religione che ha in Rodeo Drive la sua cattedrale e nella scelta del vestiario intonato la sua liturgia. E quanti non hanno desiderato essere come l'amorale ma fascinoso Julian? Perfino lo sciatto investigatore di polizia in fondo ne viene corrotto, adottando su se stesso i suoi consigli preziosi.
  • ALLE ORE 23:20 su 20 Mediaset

    The hunter's prayer - In fuga (2017)


    Il ferrini: Terreno frequentatissimo quello del malvivente con minore che infine si rivela umano. E infatti non c'è nulla di sorprendente in questo action, se non l'indubbia bellezza di Odeya Rush (qui ventenne). Per il resto le solite sparatorie, inseguimenti in auto, classiche famiglie disfunzionali e prevedibile redenzione finale. Più trascurabile che brutto, ha il pregio di scorrere e durare poco, ma se ne può fare serenamente a meno.
  • ALLE ORE 23:25 su Rai 4

    The tunnel - Trappola nel buio (2019)


    Nando: Un incidente in una galleria norvegese, durante la vigilia di Natale, scatena una serie di drammatiche situazioni in cui tra vittime e salvatori si giunge all'epilogo. Grandi distese innevate con lingue di asfalto che solcano questo immenso mare bianco e un clima ansiogeno che aumenta a piccoli ma fastidiosi passi. Certo manca il pathos delle produzioni d'oltreoceano; qui sostanzialmente il rigore nordico è evidente, tuttavia la visione è accettabile anche grazie a un cast credibile.
  • ALLE ORE 23:30 su Rete 4

    Il texano dagli occhi di ghiaccio (1976)


    Rigoletto: Parte alla grandissima, sfruttando un tema cardine in film come questo: la vendetta. Eastwood, firmando un'ennesima ottima regia, dà la sensazione di mettere su più di un film: mette in scena anche sé stesso e lo fa creando un'epopea che attraversa un periodo storico importante, attingendo all'epica pura. Poi, improvvisamente, ha un cedimento e il film si infiacchisce rimanendo così per un mezz'ora abbondante: una lungaggine eccessiva nella quale il regista si compiace della propria vena narrativa (si poteva tranquillamente evitare).
  • ALLE ORE 23:40 su Italia 1

    Lady Bird (2017)


    Manrico: Dacci oggi il nostro indie quotidiano. Tarda adolescenza femminile inquieta (ma cosa avrà mai la città di Sacramento di così brutto? Boh...) tra aspirazioni intellettuali, difficoltà economiche - è ambientato pochi anni prima della crisi del 2008 - e complesse dinamiche familiari. Nulla di nuovo, ma è gradevole e funziona, grazie a un garbo complessivo e a ottimi attori di contorno (i genitori, disegnati molto bene). Scorre e va.
  • ALLE ORE 23:45 su Iris

    The score (2001)


    Giacomovie: Nel cast ci sono due “mostri sacri” affermati e uno che era in via d'affermazion, ed è quest’ultimo che tiene testa agli altri due. Norton infatti primeggia con un doppio personaggio: il rapinatore astuto e il finto scemo portatore di handicap. Marlon Brando (al suo ultimo film) ha sempre gran temperamento. Chi non brilla del tutto è De Niro che, anche se nella trama vince in furbizia, è meno carismatico del solito. Ciò che evita una certa piattezza è l’incertezza che si va accumulando nel finale, che ha il suo colpetto a sorpresa. **!
  • ALLE ORE 00:30 su Cine 34

    Amami (1993)


    Panza: Uno soggetto che in potenza offriva moltissimo viene tradotto su celluloide non al meglio attingendo in alcuni frangenti alle solite gag facilone che si fanno sulla pornografia. La Pozzi è attorialmente discreta, ma è il grande Novelli a trasmettere compassione e dolcezza anche solo con lo sguardo. Il rapporto tra i due è reso abbastanza bene ed è soprattutto la reazione di Novelli allo squarcio del velo di Maya a essere ben gestita. Tutte le parti sui set hard e il lungo finale invece sono più abbozzati e meno convincenti.
  • ALLE ORE 00:40 su TV8

    Due cuori e una provetta (2010)


    Jorge: Mi aspettavo una boiata specie considerando il precedente film di Gordon (Blades of Glory), eufemisticamente una schifezza... ed invece ne sono rimasto abbastanza favorevolmente colpito; il film è ben scritto e sceneggiato, non cede mai al volgare, il ritmo è sempre costante, gli attori molto bravi con una tendenza al naturale e mai alla recitazione forzata. Per carità, il finale lo si immagina dall'inizio, ma d'altronde ci sta. Ben confezionato e recitato, bella storia... piaciuto ed ottimo per una serata di evasione non stupida.
  • ALLE ORE 01:05 su Rai Movie

    Tutto può accadere a Broadway (2014)


    Xamini: Brillante commedia degli equivoci, in cui a prevalere sono le espressioni di stupore ora dell'una, ora dell'altra pedina di questo gioco dei ruoli tanto perverso da risultare, con buona evidenza, iperbolico. Il riferimento palese va a certa cinematografia di Woody Allen, qui un po' viziata da un gusto ereditato dalle sitcom. In ogni caso il sorriso fa capolino spesso, così come la ridacchiata, quindi il meccanismo funziona.
  • ALLE ORE 01:15 su Rai 4

    Predator 2 (1990)


    Werebadger: Sequel assai sottovalutato e denigrato, che sposta l'azione dalle giungle ad una Los Angeles dilaniata dagli scontri tra polizia e criminali. A vedersela con Predator stavolta è Danny Glover nei panni di un brutale ma onesto poliziotto. Meno tensione rispetto al capostipite, ma uguale tasso di azione e di violenza e un'ambientazione urbana assai cupa. Sotto la maschera di Predator appare per l'ultima volta lo scomparso Kevin Peter Hall. Ricchissimo il resto del cast. Da rivalutare.
  • ALLE ORE 02:10 su Iris

    Scoop (2006)


    Daniela: Fosse di un altro regista, lo definirei un giallo/rosa simpatico, il che è piuttosto poco per un film di Allen (Woody, te l'ha ordinato il dottore di sfornare così tanti film a scadenza ravvicinata? avevi appena girato Match Point). Questo nonostante qualche buona trovata, qualche rara battuta e la (bella) presenza della divina creatura, che non è la prezzemola Johansson (anche tu, cara, diradati o verrai a noia) ma il bel Wolverine. Tre pallini affettuosi ma un po' di delusione. I tempi d'oro sembrano proprio lontani.
  • ALLE ORE 02:20 su Cine 34

    Cassiodoro il più duro del pretorio (1975)


    Geppo: Buona commedia erotica in costume ambientata nell'antica Roma e interpretata da una coppia abbastanza curiosa composta da Renzo Montagnani e Oreste Lionello. Tecnicamente è girato abbastanza bene; Montagnani recita il suo personaggio con l'abituale bravura, Oreste Lionello è un po' ripetitivo. Mario Carotenuto abbastanza insolito, come non l'avete mai visto, ma senza dubbio bravo. Molto professionale la regia e notevole l'interpretazione di Salvatore Baccaro. Da sottolineare la presenza di Katia Christine, davvero bellissima.
  • ALLE ORE 02:25 su Italia 1

    R San Valentino di sangue 3-D (2009)


    Rebis: Se vogliamo fargli le pulci, la soluzione finale non segue la deontologia del caso: d'altra parte, lo slasher non brilla certo per logica euclidea. L'effetto 3D, invece, è grandioso e fa esultare l'adolescente redivivo che ci portiamo dentro. Per l'occasione – afflusso cospicuo nelle sale – gli sceneggiatori approntano qualche dinamica relazionale verosimile articolando lo script orginale (smilzo e prototipico). Lussiers spinge sul pedale grindhouse, tra splatter succulento, stereoscopia screanzata e nudi full frontal: pop corn e Coca-Cola chiudono il cerchio.
  • ALLE ORE 02:40 su Rai 3

    Il massacro di Fort Apache (1948)


    Daniela: Luci ed ombre in questo film annoverato fra i grandi classici fordiani, ispirato al generale Custer nel tratteggio del personaggio impersonato da Fonda: un guerrafondaio ottuso fino alla stupidità, vero responsabile del massacro per non aver voluto trattare con gli indiani nonostante la loro offerta di pace. Figura tragica a cui si contrappone quella di Wayne, ligio ad un senso del dovere mitizzato dal regista ma in effetti anch'esso miope e dannoso. Nuocciono al film i troppi intermezzi di vita cameratesca e le parentesi sentimentali con la stucchevole Temple che flirta con Agar.
  • ALLE ORE 02:40 su Rai Movie

    Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)


    Gestarsh99: Ricostruzione biografica di un fatto avvenuto nel 2009 nelle acque del Corno D'Africa, quando un mercantile americano finì incredibilmente ostaggio di un quartetto di pirati somali decisi a tutto pur di riscuotere il mega-riscatto pattuito. Greengrass segue un codice deontologico più che professionale e sa con esattezza i punti in cui alzare fattivamente la leva dello spettacolo e quelli in cui al contrario far scorrere la cronaca documentata senza adulterazioni. Lungi dai classici villain da action, i sequestratori restano solo straccioni vittime della miseria e delle illusioni postcoloniali.
  • ALLE ORE 03:00 su Rai 4

    Into the forest (2015)


    Cotola: Dramma con blande venature fantascientifiche: l'America (non si sa se tutta) resta al buio causa blackout. Difficile gestire plot ambientati quasi tutti in unico luogo, specie poi se ci si affida a storie con spunti e sviluppi visti e rivisti più volte. E così c'è poco di ragguardevole da segnalare in una pellicola che magari non annoia troppo, ma che non riesce mai ad avvincere ed a creare una tensione narrativa degna di questo nome. La Page e la Wood reggono quasi da sole la scena e lo fanno abbastanza bene. Trascurabile.
  • ALLE ORE 03:40 su Rete 4

    Belli e brutti ridono tutti (1979)


    Piero68: Dopo aver praticamente sperimentato tutti i generi in voga in quegli anni (dai peplum ai musicarelli, dagli spaghetti-western ai polizieschi) Paolella chiude la carriera con questa classica commedia pecoreccia a espisodi in perfetto stile "fine anni 70". Quattro episodi con quattro attori che non erano proprio il top per quel periodo e una sceneggiatura davvero deprimente e vuota. Solo il comparto femminile è di serie A (la Poggi, la Karlatos e la Baxa). Da menzionare l'episodio di Ponzoni, che sarà ripreso molti anni dopo e con l'interpretazione di Boldi.
  • ALLE ORE 03:45 su Iris

    Leoni al sole (1961)


    Zampanò: Ideale messa in scena di "Ferito a morte" della combo La Capria-Caprioli ma più edonista, salvo la penombra finale. Ben diverso da un film balneare perché il paesaggio non resta inerte: è la stessa costa d'Amalfi a far da motore caricando i villeggianti come bambolotti farfalloni. A mare spento infatti i balocchi non si muovono più. Opera senza trama riconoscibile ma percorsa da venuzze seminarrative. La Valeri e Leroy smaglianti. Grazie al colore, è il film anni 60 più acquatico: l'azzurro positanese inumidisce la pellicola, nessuna Rapallo c'era riuscita prima.
  • ALLE ORE 03:55 su Italia 1

    Halloween III - Il signore della notte (1982)


    Enzus79: Bello questo terzo capitolo della saga di Halloween, in cui Michael Myers non c'è; onestamente non ho sentito la sua mancanza, dato che la storia risulta comunque interessante. La suspence c'è ed il finale non poteva essere che quello. Wallace non ha fatto di meglio.
  • ALLE ORE 04:10 su Cine 34

    Le calde notti di Don Giovanni (1971)


    Reeves: Stiracchiata farsa che utilizza lo stesso stile del cinema decamerotico e che non riesce mai a far ridere. Però il cast femminile riunisce tutte le più procaci di quela stagione (la Fenech velata è da sturbo), mentre il côté avventuroso è garantito dai muscoli di Pietro Torrisi, debitamente esibiti, e dai duelli orchestrati da Franco Fantasia. Si è visto di peggio, ma anche di molto meglio.
  • ALLE ORE 04:40 su Rai 3

    L'orgoglio degli Amberson (1942)


    Deepred89: La versione originale era secondo Welles addirittuta superiore a Quarto potere. Quella rimaneggiata (40 minuti tagliati, poi andati bruciati e finale posticcio) è invece molto lontana dal capolavoro. Sorvolando sull'ignominia di doppiaggi e ridoppiaggi (passi la spledida voce di Locchi, ma sorvoliamo sul resto), la storia appare visibilmente incompiuta e molti passaggi non convincono. Rimane una grande regia (stavolta senza virtuosismi) e alcune ottime soluzioni (l'inizio), ma il massacro produttivo rimane evidente. Welles lo ripudiò.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    La casa dei libri (2017)


    Galbo: Una vedova si trasferisce in una piccola città di mare dove apre una graziosa libreria attirandosi le antipatie di alcuni abitanti del luogo. Un film dai toni sommessi che parla agli animi sensibili su sfondi paesaggistici da cartolina e musiche romantiche. Gli attori offrono una prova professionale. Il limite è quello di una confezione un po’ troppo “patinata” che cede spesso alle tentazioni stilistiche a discapito dei contenuti. Si può vedere ma non emoziona più di tanto. 
  • ALLE ORE 05:30 su Iris

    L'innocente (1976)


    Noodles: Luchino Visconti ci saluta con quello che non è certo il suo miglior film. La storia, ispirata all'omonimo romanzo di D'Annunzio, è banale e monotona, e dalle origini probabilmente mal si prestava a una trasposizione cinematografica, che pure Visconti tenta di rendere come sempre elegante e sfarzosa con le sue ambientazioni e scenografie sempre eccelse. Si avverte una certa stanchezza nella regia, dovuta probabilmente alla malattia. Un bel cast, gli ambienti e le musiche sono la cosa migliore, ma oltre la sufficienza non si va, perché il film è solo parzialmente riuscito.