Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/12/23 DAL BENEMERITO FABBIU
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Fabbiu 3/12/23 12:07 - 2130 commenti

I gusti di Fabbiu

Un gruppo di tombaroli si guadagna da vivere trafugando reperti etruschi nella Tuscia degli anni 80, avvalendosi del particolare dono speciale del protagonista, un inglese affranto dalla perdita della sua amata. Alice Rohrwacher dirige con una notevole impronta poetica una storia d'amore, bizzarra e fantastica per il territorio, la memoria e la famiglia. La struttura narrativa è originale, per buona parte del film non si riescono a unire i pezzi ma si è trascinati in un folklore ipnotico a tratti bizzarro, poi tutto si chiarisce in un crescendo di coinvolgimento emotivo.
MEMORABILE: Ma certo che erano tutti matti 'sti etruschi, se credevano pure che nel volo degli uccelli si può leggere il destino.

Xamini 21/12/23 16:02 - 1241 commenti

I gusti di Xamini

Pur imperfetto, resta attaccato alla pelle questo lavoro della Rohrwacher, che gioca con la simbologia (gli uccelli, il filo, le riprese capovolte) per raccontare l'errare del giovane britannico Arthur (il Carlo giovane di The crown), del suo sguardo senza fissa dimora, della sua attitudine e attrazione per il vuoto. Viene calato in un contesto realistico eppure curioso: una selva di amici tombaroli a lui legati in modo fragile. Le sue memorie e i suoi sogni sono fiaba, lo tormentano e lo conducono lontano dal noto, verso una chiosa meno prevedibile di quella annunciata.
MEMORABILE: Lo sguardo in sogno; Il ritorno a casa; La stazione abbandonata; Il finale.

Reeves 26/12/23 08:36 - 2100 commenti

I gusti di Reeves

I tombaroli possono essere piccoli delinquenti predatori, ma lavorano con un inglese che ha una sorta di rapporto mistico con gli oggetti che trova. E la persona peggiore tra tutte è certamente chi le cose le acquista per venderle ai ricchi americani. La Rohrwacher sceglie per raccontare tutto ciò una struttura favolistica, dando spazio ai sentimenti e proponendo un film complesso e sorprendente.

Manrico 28/12/23 10:40 - 95 commenti

I gusti di Manrico

Alice Rohrwacher ha indubbiamente talento e questa storia tra il magico e l'ancestrale lo avrebbe potuto testimoniare con più chiarezza. Meglio il condizionale perché il film sconta una serie di prevedibilità che sembrano pensate a tavolino: l'esibito uso di tre formati, un verboso - e didascalico - box ticking di italianità (il linguaggio dei segni, la sagra), femminismo (la comune nella stazione abbandonata) e sottolineato simbolico lirismo, nonché un problema evidentissimo di recitazione - si salva solo la Rossellini, alla sorella Alba l'inarrivabile premio di peggiore. Peccato.

Magi94 1/01/24 19:12 - 938 commenti

I gusti di Magi94

Film curioso e dalle grandi potenzialità, anche se purtroppo non perfetto. Una fiaba cinematografica su un gruppo di tombaroli alla ricerca di cimeli etruschi in un'Italia sospesa tra squallore e idillio rurale, che ci parla di ambizione cieca, di brama di denaro, di amore perduto. Il talento registico è evidente, così come una grande abilità di dirigere gli attori e di raccontare in modo non banale; peccato si pecchi a tratti di eccessivo calligrafismo e della voglia di infilare troppi temi accalappia-premi, soprattutto nella seconda parte sfilacciata. Grande cinema invece la prima.
MEMORABILE: L'incipit; La canzone dei tombaroli.

Rebis 10/01/24 14:09 - 2320 commenti

I gusti di Rebis

Ricapitolando: c'è il tema della mercificazione dei beni culturali; quello delle marginalità sociali; c'è il problema del linguaggio e la questione ecologica. Per non farsi mancare nulla, un posto è riservato alla comune femminista. Rohrwacher inanella un ossimoro via l'altro, ostenta i suoi mentori (Pasolini, Fellini, Olmi e i Taviani), intreccia formati e codici narrativi per innalzare una grande, fiabesca allegoria; ma il piano di senso resta fumoso, il significato generico e il fantastico una mera chiave assolutoria per scagionare un signor nessuno alla ricerca di un fantasma.

Deepred89 29/01/24 17:35 - 3690 commenti

I gusti di Deepred89

Pellicola imperfetta e rarefatta, che finché resta nei confini della sua linea narrativa principale (chiaroveggenza e reperti etruschi) e delle sue ambientazioni collinari possiede fascino e originalità, avvalendosi di tempi e toni adeguati. Purtroppo si inseriscono vari elementi che diluiscono e appesantiscono il tutto: folklore formato esportazione, pasolinismi non necessari, microcosmi al femminile che vanno dallo scontato (la famiglia di vipere) al ruffiano (la stazione-comune), ingombranti trasferte nel mondo in giacca e cravatta. Buon cast, OST con un bel brano alla Kraftwerk.

Isabella Rossellini HA RECITATO ANCHE IN...

Spazio vuotoLocandina Il resto del pap'occhioSpazio vuotoLocandina Il pap'occhioSpazio vuotoLocandina Velluto bluSpazio vuotoLocandina Cuore selvaggio
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.