Captain Phillips - Attacco in mare aperto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Captain Phillips
Anno: 2013
Genere: action (colore)
Note: E non "Capitan Phillips, attacco in mare aperto". Il film è tratto dal libro "Il dovere di un capitano" autobiografia del capitano Richard Phillips.
Numero commenti presenti: 22
Papiro: cartaceo

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/11/13 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/04/14
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Puppigallo 2/11/13 01:41 - 4591 commenti

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Quello che si dice un buon film, con un Hanks in parte, supportato da uno scheletrico nemico assai motivato (scagnozzi compresi), in grado di tenergli testa, confermando che spesso l'apparenza inganna e che si rischia di sottovalutare chi si ha davanti. La descrizione della vicenda è piuttosto accurata; e sia l'abbordaggio, che le conseguenze del gesto, vengono resi bene, creando la giusta tensione. Il vero neo è nell'ultima parte, che sembra non terminare mai (si finisce addirittura per domandarsi a cosa serva veramente la marina militare U.S.A. con i suoi costosi mezzi). Merita la visione.
MEMORABILE: "Tutto andrà molto bene"; Gli ultimi minuti (lo shock).

Belfagor 9/11/13 13:50 - 2635 commenti

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Non fosse per la presenza di Hanks, sembrerebbe un film per la televisione. Greengrass, la cui regia è stata in altri casi più curata e incisiva, si limita a svolgere un compitino senza infamia e senza lode, curato dal punto tecnico ma carente per quanto riguarda la tensione. Gli interni della nave creano il giusto ambiente claustrofobico e l'abbordaggio è ben realizzato, ma la seconda parte si trascina troppo a lungo e si arriva al finale ormai stanchi.
MEMORABILE: Philips in stato di shock.

Capannelle 25/11/13 00:07 - 3855 commenti

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Bella prova di Greengrass che riesce ad alimentare la tensione pur rimanendo aderente alla realtà di quanto accadde nel 2009. Non deve inventarsi strane diavolerie o intrighi politici. Gli basta far partire l'azione dopo appena 10 minuti, lasciare che Hanks governi non solo la barca ma il set e condurci in una partita a scacchi ben bilanciata tra action e gioco psicologico dove l'arrivo della cavalleria a stelle e strisce non ruba la scena e non è così scontato. Qualche eccesso di camera a mano ma dopo un po' nemmeno te ne accorgi più.
MEMORABILE: Philips sotto shock, emozionante.

Saintgifts 1/12/13 21:58 - 4098 commenti

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Strutturato bene. Ci vengono fatti conoscere il comandante e i pirati (come scelgono gli uomini e cosa significhi per loro fare quello che fanno). L'inseguimento, le manovre, l'abbordaggio, sono realizzati in modo emozionante; anche le fasi all'interno della piccola scialuppa superano bene la durata (non poca) e la ristrettezza dell'ambiente. Resa bene anche l'organizzazione militare americana, dispiegamento e tattica. Ma è il vero finale, nella sua apparente freddezza, a riservare l'emozione più grande.

Simdek 28/01/14 17:02 - 93 commenti

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Film di grande impatto sullo spettatore, riesce con una trama semplice e abbastanza aderente al reale storico a creare un pathos enorme anche alle persone non facilmente suscettibili. Probabilmente la lungaggine del sequestro del capitano trasmette un'ansia e un calo dell'attenzione non proprio piacevole ma contribuisce all'adrenalina del finale. La prova di Hanks è l'ennesima conferma di una statura cinematografica non comune tra gli attori viventi.
MEMORABILE: Phillips traumatizzato.

Galbo 24/02/14 05:50 - 11587 commenti

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Da grande regista qual è, Paul Greengrass dota i suoi film di molte sfaccettature. Il suo Captain Phillips è nello stesso tempo un bel film d'azione, girato in modo tecnicamente pregevole e tenuto sul filo della tensione (benché il finale sia ampiamente noto) da una regia impeccabile, ma anche puntuale denuncia degli effetti negativi della globalizzazione e delle contraddizioni insite nei contrasti tra nazioni ricche e terzo mondo. Attori eccellenti.

Hackett 12/03/14 07:37 - 1800 commenti

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Ottimo thriller girato sul filo del rasoio. Grazie a ottimi interpreti e a una regia attenta la vicenda coinvolge per tutta la sua durata. Momenti di azione sono dosati sapientemente e alternati a lunghi attimi di tensione crescente dove si ha sempre l'impressione che le cose possano degenerare in qualsiasi momento. Intenso.

Viccrowley 20/06/14 17:34 - 804 commenti

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Greengrass sa il fatto suo e lo aveva già dimostrato dirigendo le avventure di Bourne. Da una storia realmente accaduta trae un dramma action robusto e tecnicamente eccitante, con un Hanks bene in parte, che non molla la presa per l'intera durata della vicenda. Phillips e la sua nemesi somala sono le due facce della medaglia di un mondo odierno che nonostante il progresso sociale e tecnologico, dimostra di essere sempre preda di problematiche ataviche mai risolte e proprio per questo ancora più atroci.

Gestarsh99 26/06/14 17:24 - 1379 commenti

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Ricostruzione biografica di un fatto avvenuto nel 2009 nelle acque del Corno D'Africa, quando un mercantile americano finì incredibilmente ostaggio di un quartetto di pirati somali decisi a tutto pur di riscuotere il mega-riscatto pattuito. Greengrass segue un codice deontologico più che professionale e sa con esattezza i punti in cui alzare fattivamente la leva dello spettacolo e quelli in cui al contrario far scorrere la cronaca documentata senza adulterazioni. Lungi dai classici villain da action, i sequestratori restano solo straccioni vittime della miseria e delle illusioni postcoloniali.
MEMORABILE: L'enorme dispiegamento di forze militari messe in campo per coordinare le difficilissime trattative col gruppetto di spiantati sequestratori.

Piero68 22/07/14 09:02 - 2812 commenti

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Se si dovesse giudicare il film soltanto per i suoi primi e ultimi 30 minuti sarebbe quasi un capolavoro. Purtroppo però ci sono oltre 60 minuti in mezzo di quasi nulla. Almeno da un punto di vista narrativo. Tolta la parte puramente action Greengrass non riesce a regalare emozioni sincere, anche perché non viene aiutato né dal soggetto, tutto sommato piatto e unidirezionale, né tantomeno dai dialoghi, ripetitivi se non addirittura stucchevoli nella loro ingenuità. Resta comunque un buon film con un Hanks fantastico nel finale.

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Nando 21/07/14 23:38 - 3542 commenti

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Una vicenda reale per una solida pellicola sempre tirata che porta a un drammatico quanto lungo finale. La tensione merita la visione, con momenti forti e una discreta denuncia sulla realtà di questi pseudo pirati figli di una nazione oramai inesistente. Hanks è il solito leone, ma anche il suo rivale non sembra da meno.

Cotola 25/07/14 14:04 - 7833 commenti

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Ottimo film d'intrattenimento che ha il merito di mantenere alta la tensione nonostante sia abbastanza noto come andrà a finire la storia (vera). Merito della solida regia di Greengrass che sa come si girano le scene d'azione e di una sceneggiatura agile eppure non troppo sbrigativa. Le chiacchiere di contorno su torti e ragioni lasciano il tempo che trovano e sono appena abbozzate, ma per il resto il film fa il suo lavoro e merita pienamente. Per qualcuno è solo e soltanto un semplice film di genere: probabile... ma avercene così!
MEMORABILE: Lo shock di captain Philipps.

Nancy 3/08/14 16:07 - 774 commenti

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Buon thriller nel quale si nota soprattutto una sceneggiatura veramente ben scritta in ogni parte del film, anche se la prima riesce a tenere più l'attenzione grazie a una maggiore azione data dalla capacità tensiva dell'ambiente-nave con i suoi scompartimenti; quando ci si chiude in una scialuppa invece la cosa si fa più lenta, meno incalzante, sfuma in un thriller "normale" con tanto di divino intervento americano. Greengrass ci sa fare dietro alla cinepresa in un modo che considererei simile all'ultima Bigelow: action, storie vere e camera a mano.

Jandileida 3/05/15 08:50 - 1301 commenti

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Un discreto action firmato da Greengrass: molto canonico nella costruzione e nello svolgimento, riesce comunque a tenere desta l'attenzione dello spettatore nonostante il tema, per quanto in sé appassionante, si presti a un andamento ripetitivo e con pochi sobbalzi. Non del tutto immuni, appunto, dalla monotonia sono i dialoghi tra il saggio capitano e gli sprovveduti pirati. Hanks è sempre un sicurezza in questo genere di pellicole e anche qui regala una prestazione solida, addirittura grandiosa in chiusura. Non male ma nemmeno bene: visto e stoccato.

Furetto60 11/05/15 09:27 - 1129 commenti

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Action (e non solo action) solido tratto da una storia vera: l’abbordaggio di moderni pirati somali a una nave trasporto statunitense. Nonostante la lunghezza, le due ore abbondanti trascorrono in scioltezza; merito di una buona sceneggiatura che riesce a spiegare con semplicità e precisione i meccanismi di difesa delle navi e il modus operandi degli assalitori. Hanks è una garanzia ed è ben coadiuvato dagli attori che impersonano i pirati. Meritevole senz’altro di essere visto.

Rambo90 8/06/15 01:22 - 6695 commenti

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Un buon film di tensione, che Greengrass riesce a rendere movimentato con le sue riprese esagitate, ormai vero e proprio marchio di fabbrica. La trama ha il pregio di evidenziare le differenze tra occidente e terzo mondo e può far leva su un bel cast, capitanato da un Tom Hanks in palla dopo alcune prove un po' sbiadite. Finale molto drammatico, ritmo veloce e noia del tutto assente.

Didda23 3/02/17 09:55 - 2310 commenti

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Un film di una pesantezza elefantiaca (complice una durata oceanica) che spreca metri di pellicola inutilmente, considerando la banalità della storia e degli sviluppi narrativi. Il corpo centrale è eccessivamente dilatato e fa perdere completamente l'interesse maturato in precedenza. Scadente la regia di Greengrass, evidente negli interni al limite del comprensibile (con una grana che dire fastidiosa è utilizzare un eufemismo). Si salva la prima parte parte con la minaccia che piano piano si avvicina. Mi sarei aspettato qualche sequenza in mare degna di nota.
MEMORABILE: Le manovre per impedire allo scafo pirata di raggiungere la nave.

Xamini 4/07/20 22:05 - 1048 commenti

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A valle di una vicenda relativamente semplice, nonché afferente a storia vera, troviamo una costruzione a cavallo tra azione e thriller, tanto è il livello di tensione infuso da Greengrass; Tom Hanks e Barkhad Abdi in particolare fanno un lavoro eccellente, il primo nel passare da un personaggio sicuro e nel pieno controllo della situazione a un lungo momento di umana crisi in grado di commuovere, il secondo nell'incutere al tempo stesso timore e compassione per la situazione somala, con un pizzico di imprevedibilità tra la follia e la disperazione. 2 ore e un quarto senza tirare il fiato.

Kinodrop 8/10/20 20:01 - 1825 commenti

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Una nave umanitaria viene assalita da un gruppetto di pirati somali che sequestreranno il comandante, il che porterà a un intervento massiccio e spropositato da parte delle forze USA. Lo svolgimento e soprattutto l'epilogo è già segnato in partenza, con una prima parte più coinvolgente e tesa, seguita da una fase statica e ripetitiva (la scialuppa) che non riesce a mantenere quel minimo di tensione implicito nel soggetto. Anche Tom Hanks sembra a disagio in una parte "tutta in difesa"; più credibili gli allucinati e agguerriti sequestratori. Discontinuo e ingiustificatamente lungo.
MEMORABILE: L'arrembaggio con la scaletta; Marina e aeronautica vs scialuppa; La letterina alla famiglia (nel bel mezzo dello scontro).

Silvestro 13/03/21 23:57 - 114 commenti

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Un film tutto concentrato sull'azione che poco concede alla retorica. La prima parte (quella dell'attacco in mare da parte dei pirati) è molto riuscita, la seconda (quella del riscatto) forse soffre di qualche lungaggine di troppo ma mel complesso ha comunque un certo impatto emotivo. Tom Hanks si conferma ancora una volta attore grandioso e molto versatile.

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Siska80 16/03/21 16:36 - 1200 commenti

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Il sottofondo musicale ridondante risulta perfetto per questa vicenda ad alto tasso adrenalinico realmente accaduta. Considerando che l'assalto alla nave si concretizza ad oltre mezz'ora dall'inizio, il film presenta qualche lungaggine di troppo; tuttavia l'ansia che poco a poco attanaglia l'equipaggio è talmente ben ricreata da contagiare lo spettatore, tenendolo incollato allo schermo sino all'emozionante finale. Uno dei ruoli migliori interpretati dal sempre bravo Tom Hanks, che ben trasmette la paura dietro l'approccio collaborativo del suo personaggio.
MEMORABILE: Phillips lancia il primo allarme; La crisi del Comandante.

Giùan 28/03/21 14:13 - 3262 commenti

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Stenta un po' a prendere il largo la nave cinematografica di Greengrass (con un incipit tra casa e porto che sa di affettazione), ma una volta raggiunta la velocità di crociera il suo film naviga con nervosa sicurtà attraverso le perigliose acque dell'action-thriller. Particolarmente congruente si rivela l'assenza di un punto di vista moraleggiante che consente di guardare i "pirati" somali senza la lente deformante e fasulla della malafede hollywoodiana. Hanks governa con sensibilità la virata di Phillips da raziocinante capitano a uomo in mezzo al mare. Affilatissimo Barkhar Abdì.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 25/11/13 00:23
    Scrivano - 2618 interventi
    Per sfruttare la scia di questo film pare che De Laurentiis abbia prodotto la risposta italiana basata sulla vera storia del comandante Schettino, interpretato da un brillante Brignano.
    A ognuno i suoi eroi...
    Ultima modifica: 25/11/13 00:24 da Capannelle
  • Discussione Zender • 25/11/13 08:04
    Consigliere - 44424 interventi
    Beh, la somiglianza c'è...
  • Discussione Gestarsh99 • 28/06/14 12:55
    Scrivano - 16490 interventi
    Poco da dire, uno dei migliori action visti ultimamente, peraltro senza alcuna smania di strafare nei soliti deliri iper-frenetici alla Bay/Fuqua/West (e nulla centra il fatto che sia tratto da fatti di cronaca reali).
  • Discussione Zender • 28/06/14 17:38
    Consigliere - 44424 interventi
    Mah secondo me la seconda parte cede molto e diventa un action qualsiasi. Al contrario la fase dell'avvicinamento è superba.
  • Discussione Gestarsh99 • 28/06/14 21:43
    Scrivano - 16490 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Mah secondo me la seconda parte cede molto e diventa un action qualsiasi. Al contrario la fase dell'avvicinamento è superba.

    La seconda parte, come pure la prima, è il più possibile aderente ai fatti realmente accaduti. Sembra un climax da messinscena action ma se recuperi la cronaca documentata della vicenda noterai che è quasi tutto rispettato al millimetro.
  • Discussione Galbo • 28/06/14 23:39
    Consigliere massimo - 3835 interventi
    Non concordo molto sull'attribuzione al genere action; io lo classificherei come avventuroso o biografico; in ogni caso un bel film che conferma il talento del regista, con un ottimo Hanks.
  • Discussione Zender • 29/06/14 08:20
    Consigliere - 44424 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Mah secondo me la seconda parte cede molto e diventa un action qualsiasi. Al contrario la fase dell'avvicinamento è superba.

    La seconda parte, come pure la prima, è il più possibile aderente ai fatti realmente accaduti. Sembra un climax da messinscena action ma se recuperi la cronaca documentata della vicenda noterai che è quasi tutto rispettato al millimetro.


    Sì Gest, ma io non ho mai detto che non sia aderente alla realtà e francamente non è che m'interessi troppo il fatto che rispetti esattamente o meno quanto accaduto (è pur sempre un film, non un documentario); dico che per com'è girata e per come viene svolta quella parte, tutta la tensione accumulata si stempera in una reprise di cento altri film, che mi ha fatto scemare l'interesse.