Orsomando

I FILM IN TV DI Domenica, 16/06/24

Domenica 16 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Il gaucho (1964)


    Galbo: Storia di un'incursione italiana in Argentina (per la partecipazione ad un festival cinematografica) ed ingiustamente sottovalutato da pubblico e critica, è in realtà una buona commedia che dipinge un simpatico e nello stesso caustico ed amaro ritratto della cinematografia italiana (e del sottobosco che la anima) e nel contempo dell'italiano all'estero, non risparmiando talvolta alcuni luoghi comuni. Ben diretto da Risi, si segnala per una buona interpretazione del cast con vecchie (Nazzari) e nuove (Manfredi, Gassman) glorie.
  • ALLE ORE 06:45 su Rai Movie

    Maruzzella (1956)


    Daniela: Ragazza orfana ingenua si innamora dell'amante della matrigna che la sta derubando dell'eredità paterna con la complicità di un ragioniere a sua volta abbindolato dalla maliarda ... La trama sentimental-melodrammatica è di scarso interesse in questo simil musicarello con Carosone che fa inutilmente gli occhi dolci ad Allasio, sfolgorante bellezza nordica, a sua volta attratta dallo stoccafisso Serato. Del resto, in film di questo genere, la trama è solo un pretesto per inanellare una serie di canzoni: qui sono simpaticamente ruspanti, per cui sotto questo aspetto il film è apprezzabile.
  • ALLE ORE 07:50 su RTV San Marino

    La classe degli asini (2016)


    Mco: Un'eccellente Vanessa Incontrada si veste d'autorità per ricoprire un ruolo tanto delicato quantoi mportante. La sua Mirella Casale ha i crismi della fermezza di idee, quella che permette di confrontarsi con un mondo cieco e ostile, retrogrado anzichenò. Al suo fianco, lungo il sentiero della dura battaglia, un convincente Insinna, pronto a rassicurare con la sua fisicità un gruppo di bambini spaventati da fattori che esulano dalla loro volontà. Un film toccante, robusto e avvincente, diretto senza sbavature da Porporati. Il buon cinema per la televisione.
  • ALLE ORE 08:25 su Rai Movie

    A Hong Kong è già domani (2015)


    Siska80: Due giovani di etnie diverse si incontrano e innamorano a Hong Kong, ma un segreto sconvolge tutto. Uno degli esempi più clamorosi di come si possa impostare un film praticamente sul nulla: l'ambientazione in prevalenza notturna - più che a rendere l'atmosfera intrigante - serve a mostrare la sfolgorante bellezza del Sudest asiatico, mentre la coppia protagonista, seppur affiatata, non riesce ad emergere all'interno di un intreccio tanto esile, banale e poco credibile il cui finale aperto cerca di riscattare in parte lo spettatore dall'attesa (vana) di chissà quale colpo di scena.
  • ALLE ORE 09:05 su Rai 3

    Fantasmi a Roma (1961)


    Il Dandi: Soggetto originale, con un ottimo spunto di partenza, che avrebbe forse meritato una sceneggiatura più solida e articolata; a tratti il racconto perde smalto e si fa ripetitivo, pur restando sempre piacevole. Una commedia riuscita, comunque, soprattutto grazie allo strepitoso cast che annovera Eduardo De Filippo nella sua partecipazione cinematografica più felice e Mastroianni nel doppio ruolo del fantasma e dell'erede. Promossi anche gli effetti speciali d'epoca, ai quali comunque il regista sceglie saggiamente di non affidarsi troppo.
  • ALLE ORE 09:40 su Rai Movie

    Il bagno turco - Hamam (1997)


    Domino86: Film d'esordio per Ferzan Ozpetek: si nota un regista in erba ma si vede già la mano di chi poi diventerà molto bravo e noto al pubblico. Le interpretazioni (soprattutto nella parte iniziale del film) non sono un granché, ma la pellicola acquista valore man mano conquistando lo spettatore.
  • ALLE ORE 10:00 su Cine 34

    4 padri single (2009)


    Reeves: Pessima commedia sentimentale che ha l'unico pregio di farci finalmente capire come sono visti gli italo-americani da una certa parte degli Stati Uniti: romantici, pasticcioni, con le lacrime in tasca, magari anche stupidi. Per il resto situazioni scontate, recitazione approssimativa e tanta, tanta noia: neanche Alessandro Gassman, di solito molto bravo, riesce a salvare il film.
  • ALLE ORE 10:00 su Iris

    North Country - Storia di Josey (2005)


    Daniela: Dopo aver piantato il marito violento, una donna con due figli trova lavoro presso una miniera e, come le colleghe, è costretta a subire le umiliazioni e le angherie dei maschi... Ispirato al primo caso di class action per molestie sul luogo di lavoro, un film poco convincente nella parte processuale per un eccesso di stereotipi, la scarsa motivazione di certi cambi di atteggiamento,  l'epilogo ruffiano, ma è tanta la forza descrittiva della prima parte che questi diventano difetti perdonabili. Visione consigliata soprattutto a chi si lamenta degli eccessi del Me Too.  
  • ALLE ORE 10:05 su Rai Storia

    Fabrizio De Andrè & PFM - Il concerto ritrovato (2020)


    Reeves: Questo concerto è entrato nel mito della musica leggera italiana perché è l'incontro tra il massimo del cantautorato (De Andrè) e il massimo del progressive (la PFM). Walter Veltroni lo propone utilizzando materiali rari, fuori scena mai visti, interviste inedite ma soprattutto restituendo la magia di quella tournée unica per chi ha avuto la fortuna di assistervi o per chi ha anche solo sentitro le tracce sonore. Memorabile.
  • ALLE ORE 11:15 su Boing

    Paddington (2014)


    Gottardi: Orsetto parlante ingenuo e spontaneo si ritrova dalle foreste del Perù a Londra, dove viene adottato da famiglia scombiccherata ma allegra. Peripezie con la direttrice di museo naturale (una “crudelia” Kidman) che vuole impagliarlo per la sua collezione. Gustosa commedia di buoni sentimenti con il tenero protagonista perfettamente animato tra attori in carne e ossa. Una produzione finalmente originale veramente adatta a divertire grandi e piccini.
  • ALLE ORE 11:20 su Rai Movie

    Destinazione Piovarolo (1955)


    Saintgifts: La vita di un impiegato statale (capostazione ferroviario), dal suo entusiasmo per aver vinto il concorso che lo assegna allo sperduto paese di Piovarolo fino alle innumerevoli delusioni dei mancati trasferimenti; il tutto attraverso la storia di un'Italia che si trasforma politicamente, dalla monarchia alla repubblica. Assieme a Totò (perfetto per la parte) una galleria di personaggi caratterizzati dai nomi migliori dell'epoca in una sceneggiatura che non risparmia nessuno, mettendo in evidenza le caratteristiche meno nobili dei politici di turno.
  • ALLE ORE 11:20 su La5

    So che ritornerai (2009)


    Ciavazzaro: Pessimo thriller, che cerca di ispirarsi ai gialli degli anni '70 (l'assassino in guanti neri) non riuscendovi assolutamente. La Arcuri tradisce la migliore amica col suo compagno; 5 anni dopo la morte di questo conosce qualcuno che gli ricorda il suo vecchio amante, nel mentre i complotti si sprecano. I vari delitti che orchestrano la vicenda sono banali, la Arcuri è più cagna che mai, timidi gli effetti di sangue. Ci sono atmosfere da signora Wardh, ma il film è davvero pessimo. Giannini sprecato.
  • ALLE ORE 11:55 su Cine 34

    La leggenda del pianista sull'oceano (1998)


    Enzus79: Il solito Giuseppe Tornatore: coinvolgono i buoni sentimenti, la bravura dei personaggi (Roth su tutti) e le immagini, ma della storia alla fine rimane poco (finale abbastanza scontato). Scene ilari si alternano ad altre serie ed il personaggio di Vince alla fine diventa "pesante" (forse per via del doppiaggio). Nonostante tutto è un film consigliabile.
  • ALLE ORE 12:30 su Iris

    Duplicity (2009)


    Rambo90: Storiella simpatica, anche se spalmata su una durata a volte troppo lunga e con schemi ripetitivi; confezione dignitosa e regia spigliata. Owen e la Roberts duettano benissimo e grazie ai dialoghi frizzanti riscattano la trama nei punti più lenti. Adeguata la colonna sonora, bravi i comprimari. Gradevole.
  • ALLE ORE 12:50 su TV2000

    Desi piccola sirena (2000)


    Siska80: Film che affronta con delicatezza l'elaborazione del lutto da parte di una bimba. Buono l'inizio, imperniato sui disturbi comportamentali che ne seguono; poi, però, si cade nel già visto (la madre che ci mette poco tempo a trovare un nuovo amore, ovviamente per caso) e nel fiabesco: ammettendo pure che un'anima pia decida di rispondere alle sue lettere legate a un palloncino, è alquanto semplicistico usare questo escamotage per far sì che la piccola guarisca dal suo trauma all'istante.
  • ALLE ORE 12:55 su Rai Movie

    Basic (2003)


    Galbo: Film che si inserisce nel filone dei thriller ad ambientazione militare (tipo Il presidio) e che ha la sua forza in una solida sceneggiatura (in cui elemento centrale sono le tante verità raccontate da ciascuno dei protagonisti). In un ambiente naturale ostile dominato dalla pioggia bettente, McTiernan si conferma particolarmente votato al cinema d'azione e realiza belle riprese ottimamente coadiuvato da un buon cast di attori in cui, accanto a Travolta e Jackson, si segnalano le buone prove di Giovanni Ribisi e Connie Nelsen.
  • ALLE ORE 14:05 su Cielo

    L'ultimo combattimento di Chen (1978)


    Ryo: Un film molto particolare. Il vero Bruce Lee è presente solo in 15 minuti di scena finali, per il resto vediamo sue vecchie riprese catturate da precedenti film o scene girate da un sosia (?). Il risultato è una sceneggiatura forzata in maniera pessima, pur offrendo delle sequenze di combattimento carine, fa tristezza vedere il faccione di Lee in primissimo piano e subito dopo la faccia del suo sosia (?) che vestito come lui non è all'altezza della medesima tecnica marziale.
  • ALLE ORE 14:05 su Rete 4

    Mac Arthur il generale ribelle (1977)


    Galbo: Una delle figure fondamentali nella storia dell'esercito americano, il generale MacArthur) raccontato nelle sue imprese belliche in questo film di Joseph Sargent che rappresenta un piccolo classico del cinema biografico/bellico. Molto curata la caratterizzazione ambientale, il film si avvale della buona interpretazione di Peck che rende bene una personalità alquanto borderline tra la fedeltà all'esercito e la tentazione della dittatura.
  • ALLE ORE 14:15 su Italia 1

    Scuola di Polizia 3 - Tutto da rifare (1986)


    Rigoletto: Terzo capitolo di una serie che non è mai stata un granché già dal primo, pur mantenendo una certa vitalità; qui come nei film successivi non muta un panorama fatto di una comicità di grana grossa. La formula, stereotipata, è e sarà sempre la stessa e le poche novità presenti nel primo film sono ormai state spazzate via. Resta il clichè su cui costruire un film dopo l'altro. Migliori in campo ancora Art Metrano e Lance Kinsey. ** per essere buoni.
  • ALLE ORE 14:20 su Rai 4

    Endangered species - Caccia mortale (2021)


    Daniela: Nei film di questo genere, i preliminari dovrebbero servire a far conoscere i personaggi in campo in modo che lo spettatore possa poi immedesimarsi con loro quando si trovano in pericolo. Qui avviene l'esatto contrario: i componenti della famigliola americana in vacanza in una riserva keniota sono tanto antipatici e/o imprudenti da indurre a tifare "contro" mentre si accumulano meccanicamente le loro disgrazie (rinoceronte infuriato, pulmino inservibile, carenza di acqua e insulina, cellulari senza campo, iene malevole, recriminazioni assortite ect...). Empatia? Zero. Uggia? Tanta. 
  • ALLE ORE 14:35 su Rai Movie

    Il giorno più lungo (1962)


    Saintgifts: Una bel film e una memorabile ricostruzione dell'evento risolutore della Seconda Guerra Mondiale: lo Sbarco in Normandia. Girata in bianco nero e quarantasette anni fa, è ancora la pellicola meglio fatta sullo storico D-Day. Tre registi e un cast monumentale per descrivere un giorno di guerra e far rivivere quelle emozioni, quelle paure e anche quei momenti di esaltazione e di gioia che sempre ci sono quando si è costretti ad andare a rischiare la vita coscientemente. Aneddoti divertenti completano questo ottimo film-cronaca.
  • ALLE ORE 14:50 su TV8

    No time to die (2021)


    Ira72: Un Bond inedito: romantico, sensibile, innamorato e - quasi imperdonabile - poco sarcastico. Dispiace. Eppure. Lo si apprezza comunque perché Craig "occhi di ghiaccio" sarà anche stato strapagato ma porta a casa il risultato. Pellicola lunga (poteva essere sforbiciata? no) ma scorrevole, ricca di quella azione e di quelle attese complicanze a cui ogni purista è avvezzo e che va ad approfondire inaspettate debolezze fino al congedo finale. Anche i personaggi più inutili riempiono comunque i tasselli del puzzle. Malek poteva osare di più. Ma il focus, in effetti, non era sul “cattivo”.
  • ALLE ORE 15:00 su Cine 34

    Una mamma all'improvviso (2023)


    Siska80: Una donna esce dal coma dopo diciassette anni e tenta di recuperare il rapporto mai avuto con la figlia adolescente. Tenera commedia con un finale significativo che parte da un'idea verosimile, pur con qualche evidente incongruenza (Claudia che si risveglia parlando con scioltezza è davvero una forzatura che fa un po' storcere il naso, in effetti): poco importa, visto che la vicenda insiste - giustamente - sulla graduale presa di coscienza del suo ruolo di madre da parte della protagonista (brava a tal proposito Bevilacqua nel rendere il senso di straniamento del suo personaggio).
  • ALLE ORE 15:10 su Iris

    La mia Africa (1985)


    Paulaster: Baronessa danese scappa dalla guerra riparando in Africa. Storia a macrosegmenti tra matrimonio, sifilide e tradimento, che punta a dimostrare l'attaccamento alla terra. Le vicende sono piatte finché appare Redford, e da lì parte un polpettone melò con parentesi avventurose alla Sandokan (il leone steso al primo colpo) o falò al chiaro di luna. La poca profondità dei personaggi è compensata da numerose carrellate di paesaggi con inevitabile enfasi musicale. La Streep è sempre brava anche quando ha dei dialoghi stucchevoli, come i racconti inventati al momento.
  • ALLE ORE 16:00 su Cielo

    San Andreas quake (2015)


    Rigoletto: Un prodotto decisamente sopra la media Asylum, girato abbastanza bene e con un buon timing narrativo. La protagonista Jhey Castles è brava e appassionata. Baumgartner scrive e dirige in maniera veloce e spigliata. Ingenuità e sciocchezze certo non mancano (a cominciare dall'ormai annoso problema degli effetti speciali). Forse l'unico vero grande difetto sta nel disequilibrio fra preparazione all'evento e l'evento stesso, verso il quale il regista avrebbe dovuto mostrare maggior cura del dettaglio. La sufficienza è raggiunta, ma un pizzico di rimpianto c'è.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Gulp

    Il mio vicino è un pirata (2020)


    Siska80: Quando ti piombano in casa i pirati ma tu sei un ragazzino che vive nel 2020! Fiaba moderna fuori tempo - progettata per l'intera famiglia ma vedibile solo dai più piccoli - che, sia concesso il gioco di parole, fa acqua da tutte le parti servendosi dei soliti luoghi comuni del genere (alleanze improbabili, nemici ostici da sconfiggere tra una disavventura e l'altra, finale con lieta sorpresa per i protagonisti), di un cast modesto e di un budget irrisorio messo in rilievo da costumi, trucco e acconciature farlocchi e da effetti speciali imbarazzanti (vedere per credere). Brutto.
  • ALLE ORE 17:00 su Rete 4

    Alba di fuoco (1954)


    Daniela: Dopo aver scoperto di essere affetto da tubercolosi, un pianista giocatore d'azzardo decide di ritirarsi in un paese dal clima migliore ma la sua fama di abile pistolero lo precede, senza contare i conti in sospeso con il passato... Aperto da un esplicito riferimento alla sfida all'Ok Corral, un western di routine ma di buona fattura come del resto quasi tutti quelli diretti da Sherman. Calhoun appare in parte, Laurie è molto graziosa per quanto poco credibile come ragazza da saloon principiante e tra i cattivi figura anche Van Cleef in uno dei tanti ruoli da ceffo preleonini.
  • ALLE ORE 17:05 su Cine 34

    Amici come prima (2018)


    Markus: Milano. Il direttore di un lussuoso hotel viene licenziato, ma troverà un occupazione da... badante en travesti! Riunita a furor di popolo la coppia comica Boldi/De Sica in un film... purtroppo scritto male. Tutto già visto per un trionfo di autocitazioni che hanno l'amaro sapore della mancanza di idee. Certo resta l'esuberanza del duo, che nonostante la vicenda non propriamente avvincente riesce a strappare qualche risata. Dietro la macchina da presa c'è De Sica regista, che alla sua opera riesce a dare qualche buon segnale di mestiere.
  • ALLE ORE 17:35 su Cielo

    21-12-2012 La profezia dei Maya (2011)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    Oggi non lo si ricorda più perché si oltrepassò indenni anche quella funesta profezia, ma il 2012 fu l'anno in cui, secondo le più comuni interpretazioni del calendario Maya, il mondo sarebbe dovuto finire. Ce l'aveva ricordato Emmerich col suo kolossal del 2009, lo ribadisce questa piccola produzione tv di Jason Bourque che prova a mescolare le antiche religioni alle teste dell'isola di Pasqua, agli allineamenti dei pianeti con l'equatore galattico e, purtroppo, a una verga premonitrice che, se impugnata, è in grado di mostrare il futuro attraverso...Leggi tutto veloci flash semi-incomprensibili (troppo facile altrimenti...). Il fondamentale strumento di precognizione è in mano allo scrittore Rupert Crane (Walker), il quale l'aveva fin lì usato per fare il suo figurone davanti al mondo, scriverci un best-seller e guadagnarsi la fama di affidabilissimo Nostradamus moderno. Per il nuovo libro esige che il manoscritto venga ritirato nella sua abitazione da tale Eric Fox (Buckley), correttore di bozze della casa editrice il quale parte subito e lì vi incontra Brook (Staite), una giovane studiosa di civiltà scomparse convocata a sua volta dallo scrittore. Che però li aspetta in loco morto stecchito, con l'obbligo di sorbirsi su telecamera il video da lui lasciato, in cui spiega cosa i due dovranno fare per salvare il mondo dall'imminente apocalisse. Già, perché se sulle prime avevamo assistito alla solita frantumazione improvvisa dell'asfalto (uno degli effetti in CGI più abusati), poi i terremoti fanno danni ben maggiori polverizzando mezza New York. E c'è spazio pure per il Belpaese: "Hai saputo dell'Italia, Brook?" le comunica via telefono un amico. "No, che è successo?". "E' collassata nel Mediterraneo. Come Atlantide!" Capito? Tutti insieme a fondo in pochi minuti. Vabbé, the show must go on. E infatti i nostri due eroi proseguiranno nella loro avventura (che prevederà diverse impugnazioni della verga premonitrice) preoccupandosi di sfuggire ai soliti agenti governativi con cattive intenzioni, guidati da un militare (Dale) che ne sa più di tutti su Crane e la sua verga (ehm...) e da uno sparatore professionista (Rick Ravanello, fortunatamente il nome dell'attore e non del personaggio) che fisicamente sta a metà tra Schwarzenegger e Van Damme. Gli inseguimenti nei boschi (compreso l'incontro con uno strano tizio dall'aria saggia) non sono dei più entusiasmanti, il parco attori idem (pur non potendolo annoverare tra i peggiori) e la storia trova qualche intuizione sfiziosa giusto nel finale, riducendosi per il resto a riciclare effetti già visti (e altrove meglio realizzati) con abbondantissimo uso di computergrafica. L'insieme insomma pare leggermente superiore ai soliti catastrofici a zero budget del genere, ma certo la cosa non è sufficiente a intrattenere come si deve. Anche perché se nelle prime scene e fino all'arrivo nella casa dello scrittore il film prometteva un certo alone di mistero, dall'entrata in scena della magica verga si dà l'impressione di sconfinare nel fantasy più bamboccesco, dal quale si riemerge solo saltuariamente lasciandoci comunque l'impressione del solito film usa e getta... Chiudi
  • ALLE ORE 17:50 su Rai Movie

    El Cid (1961)


    Daniela: Tra storia e leggenda, vita e gesta di El Cid Campeador, signore di Valenza e figura chiave della "Reconquista". Mann poteva essere la scelta giusta per una vicenda di largo respiro, Heston aveva il fisico e l'autorevolezza che il ruolo richiede, la confezione è di prestigio, le ambientazioni spagnole fanno la loro figura, ma il film funziona solo a tratti, soprattutto nelle scene d'azione, risultando per il resto pesante come un macigno per colpa di una sceneggiatura scolastica, dialoghi pomposi  e prestazioni poco convincenti come quella di Loren. Nel complesso, tre ore soporifere.
  • ALLE ORE 18:00 su Boing

    R Doraemon: Il film - Nobita e le piccole guerre stellari 2021 (2022)

    (1 commento) animazione (colore) di Shin Yamaguchi con (animazione)

    Siska80: Doraemon e Nobita partono alla volta del pianeta Pirika per aiutare un alieno umanoide di piccole dimensioni. Quanto a  grafica e animazione siamo più o meno ai livelli degli Anni Ottanta (molto probabilmente si tratta di una scelta voluta al fine di non snaturare un anime tanto celebre), ma si tratta comunque di una produzione indirizzata a un pubblico eterogeneo capace di intrigare, colorata, carica di adrenalina, con personaggi simpatici (tenero l'extraterrestre) e una trama che, nonostante la scarsa originalità, si segue con piacere valorizzando il potere dell'amicizia. Buono.
  • ALLE ORE 18:15 su La7

    Un povero ricco (1983)


    Gabrius79: Film piacevole con due campioni di cassetta come Renato Pozzetto e Ornella Muti. La storia è piuttosto semplice e pulita con volgarità per fortuna assente. Si ride con alcune gag di Pozzetto alle prese con la sua vita da finto povero. La Muti se la cava, mentre un plauso va a Piero Mazzarella nei panni del barbone burbero ma buono. Azzeccate le musiche.
  • ALLE ORE 18:40 su Iris

    The score (2001)


    Giacomovie: Nel cast ci sono due “mostri sacri” affermati e uno che era in via d'affermazion, ed è quest’ultimo che tiene testa agli altri due. Norton infatti primeggia con un doppio personaggio: il rapinatore astuto e il finto scemo portatore di handicap. Marlon Brando (al suo ultimo film) ha sempre gran temperamento. Chi non brilla del tutto è De Niro che, anche se nella trama vince in furbizia, è meno carismatico del solito. Ciò che evita una certa piattezza è l’incertezza che si va accumulando nel finale, che ha il suo colpetto a sorpresa. **!
  • ALLE ORE 18:55 su Cine 34

    Box Office 3D - Il film dei film (2011)


    Samuel1979: Sulla scia del suo "mentore" Brooks, Greggio dirige un film che è a dir poco un mezzo disastro; a eccezione dell'unico episodio riuscito ("Chi ha ucciso l'ultimo Padrino", i cui siparetti fra Jannuzzo e Neri sono i momenti più divertenti), siamo di fronte a un collage di idee bizzare di dubbio gusto. Proietti bravo ma sprecato, Greggio fa il suo ma non basta.
  • ALLE ORE 19:00 su 20 Mediaset

    Knockout - Resa dei conti (2011)


    Enzus79: Mediocre action movie, forse fra i peggiori di Steven Soderbergh. Storia tutt'altro che originale (Hitchcock, Tarantino e soci sono altra cosa!) e che ha fra gli unici pregi la colonna sonora e le scene di combattimento, dove la debuttante Gina Carano si fa davvero apprezzare. Il resto del cast non mi ha convinto.
  • ALLE ORE 20:30 su Rai Gulp

    Asterix e la pozione magica (1986)

    (7 commenti) animazione (colore) di Pino Van Lamsweerde con (animazione)

    Ale nkf: Le avventure di Asterix e Obelix mi hanno da sempre appassionato e anche se questo lungometraggio animato non sarà da annoverare tra gli episodi migliori, è comunque più che godibile grazie ad un'animazione ricca di colori vivaci e buona nel complesso, ad alcune gag (soprattutto quelle che riguardano il popolo dei Britanni) davvero simpatiche e ad un doppiaggio più che discreto. Insomma, un'occhiata gliela si può indubbiamente dare.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Grandi Magazzini (1986)


    Vstringer: Minestrone televisivo (fu inizialmente trasmesso in versione allungata e divisa in due parti) che non ha molto senso al di fuori dei singoli episodi, dove brillano soprattutto i vecchi leoni Manfredi e Panelli, a fronte di una buona prova di Montesano, Pozzetto e Gullotta. Al contrario Boldi e De Sica, in episodi separati, sono probabilmente ai minimi storici. Incantevole la Muti, ma non convince.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    The rhythm section (2020)


    Redeyes: Pellicola che accalappia l'occhio per i suoi altisonanti protagonisti, Law & Lively, ma che delude ben presto. La prima parte strizza l'occhio alla Nikita che fu ma senza averne la cinica veemenza e senza turbarci con la giusta rabbia repressa che aveva l'originale; via via, con lo scorrere dei minuti, si va verso una già vista resa dei conti con una chiave di lettura, tuttavia, quasi puerile nell'intreccio e nell'action. Lively abbastanza brava mentre Law viaggia coll'autopilota e si potrebbe dimenticare già pochi attimi dopo la visione.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    After 4 (2022)


    Siska80: Purtroppo non è ancora finita: riecco Tessa e Hardin, che qui scopriranno a sorpresa di essere più simili di quanto credano. Rispetto ai capitoli precedenti si nota un ritmo maggiore e giusto un paio di eventi degni di nota, anche se rimane destabilizzante (in senso negativo) la facilità con cui si passa da momenti drammatici a sequenze da commedia e/o di sesso patinato. Langford è bella e brava (al contrario di Tiffin, che mostra una recitazione forzata), non male il resto del cast. Comunque mediocre e tirato per le lunghe (una mazzata per lo spettatore la scritta "continua").
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Storia

    Terra e libertà (1995)


    Magi94: Un buon film nonostante qualche difettuccio: essenzialmente un'eccessiva sobrietà di regia (la spettacolarizzazione è sbagliata e deleteria, ma non spettacolarizzare non vuol dire rimanere asciutti asciutti) e un certo manicheismo tra anarchici e stalinisti, che nella Spagna degli anni '30 non mi sentirei di accordare a cuor leggero. Eppure è anche questo il merito più grande del film: raccontare di quei contrasti dimenticati, portarci dentro la Spagna contadina rosa dalla guerra civile, con i suoi volti, i discorsi politici, gli amori.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    La ricerca della felicità (2006)


    Ira72: Il film, ispirato a una storia vera, mi piace perché ben interpretato da Will Smith e da suo figlio, molto spontanei e complici. Mi piace meno questo bisogno smodato, quasi estremo, del regista di sconfinare talvolta nel patetico pur di strappare una lacrima allo spettatore. Detto questo, è difficile restare impassibili davanti al dramma che viene raccontato, purtroppo reale, della perdita economica, dello status sociale e di tutto ciò che ne consegue. Rispetto ad altri film il sentimentalismo è più contenuto, risultando più credibile e meno artificioso.
  • ALLE ORE 21:10 su Mediaset Extra

    Ultimo (serie tv) (1998)


    Galbo: Ispirato alla figura di un poliziotto dei ROS autore di indagini scottanti sulla mafia in Sicilia, questa fiction televisiva di Stefano Reali è ben fatta nel riprodurre i momenti d'azione ed anche abbastanza efficace nella ricostruzione del contesto ambientale, con le ostilità e gli ostacoli che il protagonista incontra nel suo lavoro. Molto meno efficace nel delinerare la storia privata del poliziotto, parte in cui la storia mostra vistosi cali di ritmo.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    Vacanze romane (1953)


    Nancy: Leggera e piacevole commedia hollywoodiana che, se pure non brilla, intrattiene piacevolmente. Grande e storica coppia quella formata da Peck e Hepburn, in un intreccio romantico tra i personaggi di una principessa e un reporter. La trama si innesta permanentemente sullo sfondo della Roma degli anni 50 vista attraverso gli occhi dello scintillante mondo americano: anni luce, quindi, dal nostro Neorealismo, ma non necessariamente per questo meno gradevole, solo sicuramente più spensierato.
  • ALLE ORE 21:20 su TV2000

    My Life - Questa mia vita (1993)


    Pigro: Sta per diventare padre, ma ha anche un tumore che lo ucciderà in pochi mesi, così prepara un video per farsi conoscere dal figlio quando sarà morto. La storia, bella, è lacrimosa, ma commuove sinceramente, anche per la credibile interpretazione di Keaton. Certo, si scivola verso un finale che abbonda di buonismo ed emozioni in maniera stucchevole. Ma la ricerca di serenità e l'interrogarsi sul futuro di un uomo condannato a morte nel momento della nascita del figlio è descritta con alcuni intensi squarci di dramma e perfino di lieve umorismo.
  • ALLE ORE 21:20 su Cielo

    Premonition (2007)


    Il ferrini: Posto che McMahon nella vita avrebbe dovuto limitarsi a fare Nip/Tuck e che il tema affrontato non rappresenta certo una primizia, nel complesso non c'è male. La Bullock è una garanzia, Yapo (al suo esordio americano) si adatta perfettamente alle produzioni Usa e la sceneggiatura - non immune da bloopers - tutto sommato intrattiene, almeno fino al lacrimevole finale. Moltissimi i "debiti" del film: sicuramente Déjàvu, ma anche Final destination e soprattutto The butterfly effect. Se limitate le aspettative potreste divertirvi.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Così è la vita - Una storia vera (1998)


    Mickes2: Simpatica e ritmata commedia on the road che, seppur debitrice del film precedente per struttura e dinamiche, lascia emergere ancora molto dell’estro e della verve comica di un trio che nel suo piccolo ha fatto la storia della comicità italiana. Tante le gag riuscitissime a legare un canovaccio comunque interessante, un po’ debole nella pura narrazione ma ricco di guizzi, battute al fulmicotone, personalità e sicurezza che esplodono da ogni fotogramma. C’è armonia e anche un pizzico di cattiveria. Così è la vita: chi la fa l’aspetti!
  • ALLE ORE 22:45 su Top Crime

    [11.02] Poirot: macabro quiz (2008)


    Rambo90: Episodio insignificante, che non brilla sicuramente per l'originalità della trama né per la rapidità dello svolgimento. L'ambientazione nel collegio femminile è ben resa ma mal sfruttata dalla sceneggiatura, che tra l'altro cambia alcuni degli snodi principali del romanzo. Suchet sempre all'altezza ma anche il resto del cast, con alcune facce particolarmente indovinate.
  • ALLE ORE 22:50 su Rai Movie

    Un piccolo favore (2018)


    Daniela: Attraverso i rispettivi figli, una giovane vedova poco appariscente conosce una rampante donna in carriera, bella e disinibita. Quando questa le chiede un favore, non può certo tirarsi indietro. Il favore però non è tanto piccolo e le apparenze ingannano... Commedia inizialmente piacevole, soprattutto per merito del glamour complementare delle due brave protagoniste, ma purtroppo la trama, quando vira verso il thriller bidonistico, comincia a sfilacciarsi infilando colpi di scena poco credibili oppure troppo telefonati. Non male nel complesso, ma ci voleva una sceneggiatura più coesa.
  • ALLE ORE 23:00 su Rai 5

    La promessa dell'alba (2017)


    Pigro: L’autobiografia di Romain Gary si trasferisce sullo schermo, con la dovizia dei tanti aneddoti e avventure, certamente interessanti ma un po’ debordanti e di certo poco empatizzanti. In realtà il perno più significativo e illuminante nella vita dell’intellettuale e militare francese d’adozione è il rapporto con una madre imperiosa, determinante e condizionante: una chiave forte, con momenti importanti, ma con rischio caricaturale. Film tecnicamente impeccabile, di elegante fattura, con alcune belle sequenze.
  • ALLE ORE 23:10 su Rai 4

    Red zone - 22 miglia di fuoco (2018)


    Nando: Action convenzionale che si avvale di uno sviluppo narrativo abbastanza scontato che conduce a un finale che preannuncia, ruffinatamente, un seguito. Ritmo da videogioco con sparatorie infinite e monologhi del protagonista, un monolitico Wahlberg, particolarmente irritanti. Malkovich mal utilizzato e la Cohan non propriamente simpatica. Nel complesso modesto.
  • ALLE ORE 23:10 su Cielo

    La coccolona (1976)


    Rufus68: Sciocchezza orrendamente recitata, che non si sa dove voglia andare a parare. La Romay è graziosa come al solito, ma fra ammicchi, languori, sospiri e spogliarelli mette a dura prova la sopportazione dello spettatore. Purtroppo, a parte ammicchi, languori, sospiri et cetera, nulla rimane di vedibile. Penosi alcuni accenti da commedia. Uno dei tanti nadir di Franco, incolpevole, tuttavia, del pessimo doppiaggio.
  • ALLE ORE 23:10 su La7

    Berlinguer ti voglio bene (1977)


    Gordon: Discreta commedia in rude stile toscano con un Benigni ancora acerbo ma promettente. Alcune scene sono divertenti ma purtroppo è il resto a latitare: la regia un po' spenta si limita ad assemblare le varie scene senza aggiungere particolare spessore, la sceneggiatura confeziona dialoghi spesso forzati e in generale manca una caratterizzazione del protagonista, che si riduce a una macchietta, pur istrionica. Non eccelle nemmeno il suono (al contrario di alcuni comprimari, specialmente il Monni).
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    National Lampoon's Christmas vacation - Un Natale esplosivo (1989)


    Lupus73: Il terzo capitolo di National Lampoon's Vacation è dedicato alle vacanze di Natale che la sgangherata famiglia Griswold passa a casa (iperilluminata all'americana) con i parenti. Nonostante sia piu recente dei precedenti, gli anni pesano dio più; tempi troppo diradati per un film dalla comicità grottesca che a volte incappa in veri punti morti. L'atmosfera natalizia caricaturale americana è ben resa, alcune trovate sono divertenti (soprattutto la comicità di Chase spesso in stile slapstick) ma in generale ci si annoia. Il finale però è movimentato.
  • ALLE ORE 23:15 su Italia 2

    Amityville 3D (1983)


    Schramm: Chi conserva croccante e fragrante il ricordo dell'ottimo e abbondante funhouse damianesque, eviti pure di guastarne il retrogusto con questa cine-apocrifia che prova maldestramente a montare in groppa al capostipite con mosche al naso per tutti, fuochi fatui due passi oltre l'Intellivision, espedienti scenotecnici da far indignare Castle e Wood, attori tali solo tassonomicamente. Qualche contentino lo porge (l'auto; i 3' finali che fanno tardivamente da sturalavandini), ma sopraffatto da loop di sbadigli. 3D de che e perché, poi, son gradite spiegazioni.
  • ALLE ORE 23:30 su 20 Mediaset

    Sopravvissuti (2015)

    (7 commenti) fantascienza (colore) di Craig Zobel con Chiwetel Ejiofor, Chris Pine, Margot Robbie

    Camibella: Un film insensato e scialbo, anche perché il tema apocalittico viene quasi subito sostituito da un banale ménage à trois fra i tre protagonisti e che finisce con la stessa domanda di com'era cominciato: perché? Perché solo quella porzione di mondo è stata risparmiata dal fall out radioattivo? Mentre si aspetta la risposta, è decisamente meglio guardare altro.
  • ALLE ORE 23:40 su Iris

    Allied: Un'ombra nascosta (2016)


    Jandileida: Film che strizza un occhio, anzi pure tutti e due, al cinema di un tempo che fu cominciando dall'iniziale ambientazione alla "Suonala ancora Sam" per finire all'intrigo giallo di chiara matrice Sir Alfred. Però Zemeckis ci sa fare e la pellicola centra l'obiettivo di intrattenere con un certo stile, pur non potendo eliminare quel retrogusto di hollywoodiana plastica. Le due superstar protagoniste non sembrano essere afflitte da problemi alimentari e danno buon spessore ai loro personaggi. Blockbusteroso ma con stile.
  • ALLE ORE 23:45 su Italia 1

    Vengo anch'io (2018)


    Michelino: Spassosa commedia che si lascia seguire grazie all'intesa tra i due protagonisti, che spesso ci regalano senza troppe pretese alcune battute ad effetto. I vari camei presenti nel film sono ben misurati, senza fuorviare dalla trama, aggiungendo quel tocco in più di comicità o qualche venatura di malinconia. L'ultima parte poteva forse essere curata meglio, dato il delicatissimo tema dei conflitti tra genitori e figli. Straordinario Haber nel riuscire a mostrare al tempo stesso commozione e cinismo, mentre Salemme offre una riflessione sugli escamotage nei TFR.
  • ALLE ORE 00:05 su Cine 34

    Asso (1981)


    Fabbiu: Non è tra i migliori film del Team Celentano e Pipolo per via di una sceneggiatura un po' arruffata e trascinata, che recupera gag e situazioni già viste per imbastire una commedia che è un "Ghost" ante-litteram all'italiana in un contesto di poker e scommesse. La Fenech è bellissima ma anche la solita nelle movenze ed espressioni, mentre alcuni comprimari (come Santonastaso) sono sempre simpatici. Si segnalano comunque diverse trovate particolari che meritano e che, come al solito, caratterizzano in modo unico i film con Celentano protagonista.
  • ALLE ORE 00:45 su Rai 4

    Prey (2022)


    Herrkinski: Visto in lingua comanche, si fa apprezzare maggiormente la ricostruzione d'epoca, pur con qualche licenza storica, e le prove del cast di nativi; si nota anche la volontà di tornare alle atmosfere del prototipo, anche se l'ampio utilizzo di CGI risulta a tratti pacchiano, specialmente nella prima parte con gli animali selvatici. Di certo da un prequel era lecito aspettarsi qualche tipo di background dei "predatori", mentre bisogna accontentarsi di una sorta di semplice reboot settecentesco, totalmente privo di novità sostanziali; ben fatte le scene di lotta, ma è tutto quel che c'è.
  • ALLE ORE 00:50 su Rai Movie

    Into the wild - Nelle terre selvagge (2007)


    Homesick: Filtrati dall’esperienza autobiografica di surfer solitario vissuta da Penn, i miti primigeni della cultura americana – i romanzi di Kerouac, London, Thoreau; i western di Hawks e Wellman; il ribellismo utopico della Beat Generation – sgorgano impetuosi in un road movie dai paesaggi selvaggi, sconfinati e corruschi, che stordiscono con la vertigine del Sublime herzoghiano e il volto duplice (benigno e mortifero) della Natura. Se Hirsch rivela stoffa da eroe letterario, il vecchio Holbrook trasmette i messaggi più lirici e commossi. Genuino, panico, rivelante.
  • ALLE ORE 01:00 su 7Gold

    Una spia per caso (2000)


    Galbo: Commedia spionistica, è un remake più o meno conclamato di un vecchio film di Woody Allen (qui presente in un cameo). Collocato durante la guerra fredda, è la storia di un insegnante americano che si finge spia della CIA. Lo spunto iniziale potrebbe essere divertente; peccato che rimanga unico e diventi il perno di un film che non riesce mai a decollare, con gag ripetitive e poco divertenti e attori pur bravi ma mai coinvolgenti. Non male l'ambientazione.
  • ALLE ORE 01:50 su TV8

    American pie - Band camp (2005)


    Ciavazzaro: Pessimo. Ancora peggio dei primi tre capitoli ufficiali della serie. Non si ride: solo volgarità assortite che nella maggior parte dei casi rimangono assai indigeste allo spettatore. Bocciato senza possibilità di appello.
  • ALLE ORE 01:50 su Cine 34

    Pierino il fichissimo (1981)


    Stubby: Film scadentissimo e con un protagonista che non ha nulla a che spartire con il grande Alvaro Vitali. In questa pellicola, a differenza delle altre, si utilizza un linguaggio piuttosto volgare con frasi poco adatte ad un pubblico di più piccoli. Da notare comunque che nel cast sono presenti tanti caratteristi della commedia all'italiana.
  • ALLE ORE 02:05 su Iris

    Les misérables (2012)


    Deepred89: Peccato per l'uso esagerato di primi piani (specialmente per un film di ambientazione storica, peraltro ad alto budget), perchè l'insieme è trascinante e coinvolgente, ricco di momenti intensissimi, attori eccellenti (forse eccetto i giovanissimi) e, cosa meno banale di quanto sembri, musiche splendide. Va detto che la storia di partenza era già un capolavoro di per sè, ma ciò non toglie che il film sia di altissimo livello. Oltre due ore e mezzo che volano in un soffio. Tra i migliori film musicali degli ultimi tempi, senza se e senza ma.
  • ALLE ORE 02:25 su Rai 4

    The alleys (2021)


    Siska80: Film come ce ne sono tantissimi (anche italiani), in cui il vero protagonista è un quartiere "difficile" con la variegata gente che vi abita (tra gang capitanate da loschi individui, bravi ragazzi che tirano a campare e pettegolezzi ce n'è per tutti i gusti); in effetti prolisso e non troppo coinvolgente, sebbene non manchi qualche momento action in grado di catturare un minimo di attenzione. Il cast, invece, se la cava dignitosamente e il finale raccontato - per quanto privo di originalità - non manca di suscitare un certo effetto, lasciando con l'amaro in bocca in alcuni punti.
  • ALLE ORE 02:50 su Rai 3

    La cosa da un altro mondo (1951)


    Von Leppe: Notevole storia di alieni tra i ghiacci del polo, una trama che rimane fonte d'ispirazione per molti altri film di fantascienza fino ai nostri giorni, tanto da far apparire questo film ancora più invecchiato di quello che è. L'alieno è impressionante, un essere antropomorfo che rappresenta solo un pericolo (un Frankenstein in versione fantascienza). Anche il gruppo di protagonisti americani molto caratterizzati (simbolico il cappello da Cow Boy di Kurt Russell nel remake) sono gli antenati di quelli che ancora vediamo oggi.
  • ALLE ORE 02:50 su Rete 4

    Scoop (2006)


    Didda23: Dopo il clamoroso exploit di Match point Allen sceglie nuovamente il Regno Unito con risultati inferiori alle aspettative. Certo, non si può dire che Scoop sia un brutto film: i dialoghi brillanti in pieno stile Woody sono gustosi ed interessanti, lo svolgimento del plot è fluido e privo di momenti di incertezza, il cast funziona discretamente bene. Purtroppo manca di spessore; forse sarebbe meglio fare un film ogni due anni. Sufficiente!
  • ALLE ORE 03:20 su Rai Movie

    Addio mia regina (2012)


    Pinhead80: L'arrivo della Rivoluzione Francese vista con gli occhi della servitù alla corte del re e della regina. In realtà ne esce fuori un pasticcio discretamente indigesto, fatto salvo per la cura dei particolari legati alla scarsa pulizia che si teneva anche nei palazzi reali. La trama è convulsa come il periodo storico e il pettegolezzo scorre veloce come un fiume in piena. Dei personaggi rimane poco o nulla, giusto il via vai continuo a lume di candela nei corridoi.
  • ALLE ORE 03:20 su Cine 34

    Le calde notti di Don Giovanni (1971)


    Noodles: C'è aria di decamerotico, anche se poi gran parte dell'azione si svolge in terra araba. Sta qui la novità di un film che si può vedere senza problemi, anche grazie a una fotografia superiore rispetto a pellicole dello stesso genere, ma che comunque non lascerà poi molto a fine visione. La storia segue blandamente il personaggio di Don Giovanni Tenorio ma non ne ricalca le vicende letterarie, barcamenandosi tra scene non sempre divertenti, anche perché il gioco principale stanca presto. Il cast femminile è tutto da godere, ma il film è fondamentalmente mediocre e dimenticabile.
  • ALLE ORE 03:20 su Italia 1

    Roma violenta (1975)


    Daidae: Una Roma umida, fredda e inospitale ci mostra il commissario più duro d'Italia fare pulizia su due binari. È parecchio diverso dai film di Merli con Massi o Lenzi: la crudezza e la freddezza di certe scene e momenti lo rendono unico. Un'ottima prova, per Martinelli.
  • ALLE ORE 04:15 su Rai 3

    Susanna (1938)


    Giùan: Usciamo anzitutto fuori da dubbio: Hawks aveva già fatto e avrebbe continuato a fare di gran lunga meglio nel genere, ma certo il carattere distintivo così ferocemente regressivo della screwball troverà un registro altrettanto esaustivo solo con Il magnifico scherzo. Non a caso i due film condividono (oltreché al protagonista Grant, al suo "character" e in qualche modo alla tematica "ferina"), un tirare così esasperantemente la corda della commedia fino a esaurirla e renderla quasi molesta, proprio come la svitata miliardaria dell'appuntita Hepburn. Spietato ma quasi giurassico.
  • ALLE ORE 04:40 su Iris

    La traversata di Parigi (1956)


    Daniela: Due uomini e un maiale, convenientemente suddiviso in quattro valige dopo una macellazione clandestina, impegnati in una impresa piena di rischi come  la traversata di Parigi in piena occupazione tedesca. Il primo è un modesto ex taxista che cerca di arrangiarsi con la borsa nera, mentre l'identità del secondo, dai comportamenti stravaganti ed imprevedibili, emerge solo in un secondo momento. Nonostante l'ambientazione e una svolta drammatica verso l'epilogo, una commedia dai toni leggeri con qualche sfumatura classista più acre, resa piacevole dalla formidabile coppia protagonista. 
  • ALLE ORE 04:45 su Italia 1

    Roma a mano armata (1976)


    Rufus68: La forza ruspante del film non si discute; buone le scene d'azione, commoventi certe location (almeno per chi è di Roma), eccellenti gli eccessi di violenza pre-politically correct. Nuoce alla valutazione, purtroppo, l'andamento episodico (diciamola tutta: un po' disordinato), nonché una certa faciloneria nel tratteggio di alcuni tipi sociali. Milian è un grande attore, ma la sua coprolalia, stavolta, sembra gratuita e fuori registro; meglio la granitica inespressività di Merli. Bene gli altri caratteristi.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Red dust (2004)


    Domino86: Ho recentemente visto un'intervista fatta a Hilary Swank, in un tv-show americano, dove l'attrice dichiarava che quando recita in un film desidera che quella pellicola racconti una storia. E infatti anche questo film non delude: la storia c'è ed è anche importante e delicata, tanto da lasciare dell'amaro in bocca al suo termine.