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Xamini 20/12/06 22:49 - 1000 commenti

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Ho ridacchiato in più occasioni, al cinema, lo ammetto. Persino la Johansson leggermente appesantita mi è piaciuta nei panni dell'impacciata (anche se l'ho preferita in - e ho preferito - Match Point. Forse un po' prevedibile il tutto e anche piuttosto leggerino, ma va bene così. Sta tutto nei duetti e le scene della barchetta che attraversa il sedicente Stige valgono la posta.

Galbo 25/03/07 18:36 - 11343 commenti

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Dopo avere girato uno dei suoi film più belli di sempre (Match Point) Woody Allen torna con un film che è un simpatico diversivo che nulla aggiunge alla sua cinematografia ma che regala momenti deliziosi di pura evasione grazie ad una scrittura brillante e ad un terzetto di attori affiatati di cui fa parte Hugh Jackman, forse l'attore più lontano idealmente da Allen ma che interagisce con il regista insieme alla nuova ed affascinante musa alleniana, Scarlett Johansson.

Black_xmas 13/04/07 14:24 - 18 commenti

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Ovvero l'altra faccia (quella brillante, dopo il cinico Match point) della stessa medaglia (gli scheletri nell'armadio della upper class inglese). Woody Allen torna al giallo rosa, ma sembra limitarsi a sfruttare l'abbrivio del film precedente (la presenza della Johansson, piacevolmente fuori parte, non si giustifica altrimenti). Non difetta in leggerezza (ci mancherebbe) ma mancano idee forti e battute memorabili in sede di scrittura. Jackman è volenteroso ma, senza artigli, non graffia.

Magnetti 23/04/07 10:23 - 1103 commenti

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Ci sono momenti molto divertenti in Scoop, quasi tutti legati ai dialoghi brillanti di Woody Allen e di, sorpresa!, Scarlett Johansson. Il loro sense of humour newyorkese in trasferta a Londra è veramente spassoso e le battute di Allen valgono la visione. Storia così così (meglio Match Point). Azzeccata e originale la parentesi dello Stige e con la morte sul traghetto. Bene insomma. Autentico cinema di evasione raffinata.
MEMORABILE: Allen scatenato: "Faremo la caccia alla volpe?" (dice a Jackman, dopo aver ricevuto l'invito nella tenuta di campagna).

Caesars 16/05/07 09:46 - 2673 commenti

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Dopo il cattivissimo Match point Woody Allen torna a toni più leggeri regalandoci questa bella commedia che mantiene parecchi punti di contatto con la sua opera precedente. La cosa più divertente sono i duetti tra Allen e la bella Scarlet Johansson che ci regalano parecchie battute fulminanti. Anche la trama gialla, pur non presentando molte sorprese, si lascia seguire con molto interesse. Chi ama Woody Allen non resterà certamente deluso.

Flazich 24/09/07 22:49 - 658 commenti

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Film senza sbavature ma anche senz'anima, senza mordente. Come in Matchpoint i tempi sembrano irreali e la realtà deformata. Purtroppo Woody non riesce più a sintetizzare quella magia che era il suo cinema. O forse invece dipende da me che cerco e spero di rivedere quella genialità di cui erano intrise le sue pellicole degli anni Settanta. Mah.

Puppigallo 25/09/07 08:15 - 4497 commenti

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Quando non si eccede in verbosità (specialmente tra la protagonista e il presunto assassino) e, soprattutto, quando in scena c’è Woody (alias mago Splendini), il film funziona a meraviglia, visto che il nostro eroe sarcastico è in piena forma e le battutte piovono regolarmente. Anche la protagonista è brava e piuttosto simpatica; e questo contribuisce a dare ulteriore linfa vitale alla pellicola. Non tutto funziona, ma grazie anche al finale (ciò che succede a Woody lanciato con l’automobilina), questo film merita assolutamente la visione.
MEMORABILE: Woody nella piscina del circolo, rivolto alla ragazza: "Ho sentito che stavi annegando e così ho finito il mio tè coi biscotti e mi sono precipitato"

Blutarsky 25/09/07 11:57 - 353 commenti

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Vedendo i risultati raggiunti con Matchpoint verrebbe da augurarsi un maggior impegno per un Woody lontano dalla commedia. Chiariamo, Scoop è un buon film, tecnicamente impeccabile, in cui Allen si cuce addosso uno dei ruoli migliori da molti anni a questa parte, ma il risultato non graffia come la storia lascerebbe pensare. Il tono è leggero (forse troppo) e a parte le classiche tre-quattro battute folgoranti che inserisce in ogni film, poco altro rimane veramente nella memoria. Jackman fuori parte, la Johansson poco credibile nel ruolo di bruttina.

Homesick 26/09/07 18:15 - 5737 commenti

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Allen prolunga la trasferta londinese di Matchpoint e presenta una commedia tinta di giallo-poliziesco, con tanto di intervento spiritico. I dialoghi sono sempre frizzanti, le battute folgoranti e la coppia Allen-Johansson funziona assai bene, così come i defunti sulla nave nell'incipit e nell'excipit.
MEMORABILE: I numeri di illusionismo di Allen.

Saintgifts 23/06/14 09:38 - 4098 commenti

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Quando Allen si allontana dalla sua amata New York e arriva in Europa (anche se l'isola felice si mantiene altezzosa nei confronti dell'oltremanica), sciorina tutto il suo repertorio "classico", un po' superficiale e farcito di luoghi comuni. Ciò nonostante, quando è in vena buona (è questo il caso) riesce a divertire con i suoi molteplici giochi di prestigio (non solo quelli del Grande Splendini) tirando in ballo tutto quello che può, a partire dalla morte traghettatrice. Per il vecchio volpone è il momento della Johansson.

Lovejoy 1/01/08 18:08 - 1824 commenti

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Altro splendido Allen. Ben scritto e ottimamente messo in immagini, con una Londra che viene valorizzata al massimo dalla regia del cineasta americano. Bel ritmo, alcune gag e battute notevoli (tra queste, da ricordare almeno: "Dobbiamo mettere insieme le nostre teste..." "Se mettiamo insieme le nostre teste, suonano a vuoto"; "Lei di che confessione è?" "Di nascita sono di confessione ebraica, poi crescendo mi sono convertito al narcisismo"). Cast di impeccabile fattura con Allen, la Johansonn e McShane su tutti. Da riscoprire.
MEMORABILE: "Mi ricorda casa di bambola. " "Anche lei ama Ibsen ? " "No mi riferivo ad una che frequentavo. "

Redeyes 21/01/08 11:01 - 2130 commenti

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Questo film mi è piaciuto. Woody è perfetto nel suo personaggio (anche se quarant'anni in cui si mette in scena se stessi, fondamentalmente, dovrebbero nauseare un po'). La trama è divertente (delitto incluso) e la pseudo-svampita Scarlett è deliziosa. Molto molto carina con gli occhiali, quasi meglio che Femme Fatale (Black Dahlia). Hugh Jackman è altrettanto bravo. Film che strappa una buona dose di risate, molti sorrisi ed alla fine si esce dal cinema soddisfatti.
MEMORABILE: - Se uniamo le nostre teste suonano vuote! - la Johansson ad Allen.

Renato 10/02/08 12:28 - 1533 commenti

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Deliziosa commedia nel tipico solco alleniano. Vero è che il regista-attore non regala certo nulla di nuovo, né a livello di stile né come sceneggiatura (difficile non pensare a Misterioso omicidio a Manhattan), ma il tutto è così ben diretto ed interpretato che quasi non ce ne si accorge. Grande Woody, comunque, che anche se viene accusato di fare e rifare immancabilmente lo stesso film - e c'è almeno un fondo di verità - regala ancora attimi di cinema vero, ed anche qualche battuta memorabile... Non è poco, direi.

Il Gobbo 12/03/08 10:01 - 3011 commenti

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Ennesimo buco dell'acqua di un grande invecchiato non benissimo, oramai dedito al cinema per il piacere di farlo, ma che ha perso quasi completamente brio, mordente, efficacia. Rimane il mestiere ineccepibile, che non basta a farci sorbire le lepidezze, le locations da mitologia europea del newyorchese high-brow filtrate attraverso le riviste di arredamento patinate, e un cast male assortito (cui non dà una mano l'orrendo doppiaggio, con le inflessioni romanesche di Jackman e la pessima performance sulla Johansson). Mediocre.

Supervigno 12/03/08 22:56 - 229 commenti

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Decisamente il meno riuscito della trilogia londinese di Allen, l'unico che annovera il regista tra gli attori, penalizzato sicuramente dal monocorde doppiaggio della non troppo simpatica Johansson, completamente fuori parte e meno accattivante del solito. La storia non regge, gli elementi fantasiosi sono stucchevoli e sembrano creati apposta per risolvere con un escamotage gli snodi più difficili del prevedibile "giallo". Ottima fotografia, luce perfetta, grandiosa colonna sonora fanno sicuramente compagnia, ma non bastano a salvare il film.

Matalo! 27/10/08 17:24 - 1368 commenti

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Ritagli di salmone affumicato; questa è l'impressione che mi dà questo film che segue il "sontuoso" Matchpoint. Certo fa effetto vedere la Johansson goffa e strampalata (laddove prima era ambigua e alcoolizzata) aggirarsi per le stesse strade del film precedente. Qualche trovata gustosa c'è, tipo Allen che sbanca a poker i malcapitati tacendo di essere un prestigiatore o la nave dei defunti, ma francamente Allen si ama troppo e fa troppi film.

Enzus79 28/10/08 18:04 - 1757 commenti

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Premetto che non sono un fan di Allen e dico che ho trovato questo film abbastanza buono. La Scarlett è bella e sopratutto brava e si vede, peccato che abbia come compagni un Jackman svogliato ed un Allen che (almeno per me) non sa recitare (e che il doppiaggio rende noioso).

Cotola 30/10/08 11:18 - 7456 commenti

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Dopo l'eccelso Match Point, Woody Allen torna a girare un commedia che ricorda un po', a tratti, i vecchi tempi. Il tono è più leggero che in passato ma proprio per questo la comicità, pur essendo più "facile", colpisce diverse volte il bersaglio. Naturalmente non siamo dinanzi ad un lavoro fondamentale ma il divertimento non manca grazie ad una sceneggiatura briosa (anche intelligente) e ad un cast in buona forma che, come sempre, il regista americano dirige con grande bravura.

Supercruel 22/01/09 02:00 - 498 commenti

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Ritorno di Allen alla commedia brillante dopo il gigantesco (e drammaticissimo) Matchpoint. C'è poco da salvare in "Scoop": giusto un paio di trovate comiche che strappano un mezzo sorriso e la Johansson, gnocca anche in versione nerdy. Il resto è uno sproloquio verboso tendente alla masturbazione, nobile arte che - però - andrebbe praticata privatamente e non propinata al pubblico.

Daniela 27/01/09 10:49 - 9210 commenti

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Fosse di un altro regista, lo definirei un giallo/rosa simpatico, il che è piuttosto poco per un film di Allen (Woody, te l'ha ordinato il dottore di sfornare così tanti film a scadenza ravvicinata? avevi appena girato Match Point). Questo nonostante qualche buona trovata, qualche rara battuta e la (bella) presenza della divina creatura, che non è la prezzemola Johansson (anche tu, cara, diradati o verrai a noia) ma il bel Wolverine. Tre pallini affettuosi ma un po' di delusione. I tempi d'oro sembrano proprio lontani.
MEMORABILE: Il mago Splendini: A questa età emozione significa niente bruciori di stomaco dopo cena.

Belfagor 13/05/10 15:58 - 2621 commenti

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La trama non è il massimo, ma nelle mani del caro vecchio Woody acquista un brio inaspettato: eccolo di nuovo sullo schermo, logorroico, agitato e nevrotico, questa volta accompagnato da una Johansson brava e bella e da Jackman in versione "seria", in un giallo-rosa con un sottofondo di humour nero di certo non guasta. Le battute folgoranti, argute e ciniche fanno sempre il loro effetto e alcune trovate confermano che Woody ci sa ancora fare.
MEMORABILE: Strombel che prova a corrompere la Morte; "Io sono ebreo di nascita, ma crescendo mi sono convertito al narcisismo".

Soga 2/06/10 23:04 - 125 commenti

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Si tratta di una divertente commedia in puro stile alleniano, senza troppe pretese ma - ed è quel che conta - in grado di divertire grazie alle solite, strepitose battute al cui stile sono abituato, ma delle quali non mi stanco mai. Woody domina, ma anche gli altri attori se la cavano; è un film che non racconta niente di particolarmente nuovo, ma è ben costruito, diretto e recitato.

Pinhead80 8/11/10 12:47 - 3889 commenti

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Questo film di Woody Allen mi ha portato alla mente un altro suo film ovvero Misterioso omicidio a Manhattan. Allen riesce a trasformare quello che si potrebbe definire come un film giallo, in una divertente commedia con un humor nero e dissacrante. Riesce a fare questo non abbandonando il suo stile, fatto di dialoghi logorroici e nevrotici, con assidui richiami dall'aldilà. L'incipit su cui poi si basa la storia è davvero buono. Allen si conferma una garanzia.

Jcvd 9/01/11 17:31 - 258 commenti

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Una commedia molto molto gradevole. Woody Allen è perfetto nel ruolo del maghetto e del co-protagonista con la Johansson, sempre perfetta nel ruolo della stupidotta. La trama è discreta e neanche troppo originale, però sa coinvolgere e non annoia per niente. Una piacevole scoperta.

Andykap 3/02/11 15:36 - 37 commenti

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Piuttosto divertente, il che per un Allen senile è già buono. La storia è senza pretese e parla di un'impacciata studentessa di giornalismo che riceve in regalo dalla grande firma appena passata a miglior vita la storia della vita: chi è il serial killer dei tarocchi? La Johansson fa la Keaton (è troppo diversa, ma non è male), Allen torna a metterci la faccia, Jackman se la cava. Scenari presi di peso da Matchpoint, ma per fortuna regna la leggerezza e ci sono un bel po’ di battute (nemmeno tanto riciclate).

Coyote 4/09/11 20:29 - 185 commenti

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Woody Allen in tono minore, probabilmente un po' a corto di idee dopo un colpo magistrale come Match Point. Sarà l'umorismo meno brillante rispetto ad altri film simili, saranno i personaggi meno coinvolgenti del solito (strano a dirsi, poco intrigante la Johansson), sarà il finale frettoloso, ma alla fine della canonica ora e mezza resta un senso di inappagamento e, in certi momenti, perfino di noia.

Didda23 4/11/11 11:45 - 2282 commenti

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Dopo il clamoroso exploit di Match point Allen sceglie nuovamente il Regno Unito con risultati inferiori alle aspettative. Certo, non si può dire che Scoop sia un brutto film: i dialoghi brillanti in pieno stile Woody sono gustosi ed interessanti, lo svolgimento del plot è fluido e privo di momenti di incertezza, il cast funziona discretamente bene. Purtroppo manca di spessore; forse sarebbe meglio fare un film ogni due anni. Sufficiente!

Giacomovie 4/11/11 14:34 - 1341 commenti

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Dopo un vero scoop cinematografico (Match point), Allen gira un film che al massimo può essere, come direbbe Biscardi, uno "sgup". È un filmetto che sembra fatto per far contenti i fans più accaniti regista, il quale inscena un narcisistico show delle sue doti balbuzienti. La trama è debole e basata sull’ormai obsoleta idea del collegamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Ad andare bene è la sintonia del duo Woody-Scarlett ed i bei brani classici delle musiche (Tchaikovsky, Johann Strauss, Khachaturian, Grieg). **

Luchi78 9/01/12 13:33 - 1521 commenti

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Una commedia sicuramente gradevole ma non così coinvolgente come mi aspettavo. Scarlett Johansson, seppur bellissima, mi è sembrata un po' monocorde; meglio l'interpretazione di Allen, che crea uno dei suoi soliti personaggi senza però incidere più di tanto con la sua tipica ironia. Insomma, il tutto viaggia sulle ali della sufficienza, come il ritmo stesso del film che manca di qualche spunto per ravvivare l'interesse nella trama.

Pigro 5/04/12 10:47 - 7730 commenti

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Delizioso divertissement giallo in cui l’investigazione di una giornalista in erba sul serial killer di turno si tinge di venature magiche con l’apparizione di un fantasma e la presenza - ben più concreta, invadente e maldestra - di un illusionista, che è poi lo stesso Allen. L’ironia dell'autore galoppa a briglia sciolte (il traghetto dei defunti è un’esilarante baracconata), mettendo a segno alcune battute superlative, ma soprattutto un gioco narrativo tanto astruso quanto perfettamente orchestrato. Garbatamente frizzante.

Deepred89 11/05/13 20:08 - 3268 commenti

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Deludente commediola gialla, forte della consueta logorrea alleniana ma affossato da un intreccio fiacco e prevedibilissimo (nonostante la bella cornice dantesca) che lo tiene ancorato alla mediocrità. Inoltre, se l'Allen attore funziona ancora, l'onnipresenza della Johansson nel cinema hollywoodiano non per soli adulti continua a apparirmi come uno dei grandi misteri della settima arte. La solita professionalità della confezione tiene a galla il tutto, ma si vola decisamente basso. Sufficienza risicata.

Il ferrini 8/01/16 22:25 - 1665 commenti

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Eccellente prova di Woody Allen, che stavolta mette in scena una deliziosa commedia tinta di giallo. Il ritmo è forsennato, soprattutto quello dei dialoghi, ricchi di battute divertenti e di quegli esilaranti nonsense tipici dei suoi primi film. Scarlett Johansson è perfetta, nonostante non venga in alcun modo sfruttata la sua bellezza. Grande mestiere anche per Hugh Jackman, che rinuncia allo stereotipo del cattivo a tutti i costi e delinea il suo personaggio in modo assai credibile. Si ride parecchio e ci si diverte, 90 minuti volano via.
MEMORABILE: "Di origine sono di confessione ebraica ma poi crescendo mi sono convertito al narcisismo".

Dusso 13/05/16 13:20 - 1533 commenti

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Commedia giallo-rosa diretta come al solito con brio da Allen che fa da spalla alla Johansson (quest'ultima in un ruolo non certo difficile da interpretare). Allen è molto in forma e fa piuttosto ridere utilizzando il suo stile riconoscibile e rendendo il giallo (in effetti poca cosa e più scontato anche di quel che credevo) in novanta minuti piacevolissimi.

Minitina80 2/03/17 16:05 - 2304 commenti

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Frizzante commedia dal copione lineare e facilmente intuibile nel suo sviluppo sin dall’inizio, ma che conserva nella buona manifattura il suo punto di forza. È praticamente impeccabile dal lato tecnico, anche se c’è poco in realtà di Allen se non la verve comica qui molto ispirata, ma priva di quella vena caustica che da sempre la contraddistingue. Ricalca Match Point con l’aggiunta del personaggio positivo di Allen che dona alla commedia un inusuale tocco giallo. Grandiose le scene sul traghetto dei defunti.
MEMORABILE: Un'emozione nella mia vita è una cena senza bruciori di stomaco!

Lucius 31/05/17 00:35 - 2819 commenti

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Gli amanti del thrilling troveranno fuori luogo quell'ironia da commedia: due generi inconciliabili a meno che non si vada nel grottesco, ma come commedia funziona. La contaminazione thriller lascia il tempo che trova, così come alcuni passaggi del film. La Johansson si destreggia bene davanti alla macchina da presa, mentre l'ego del regista lo mette al centro del film, come protagonista assoluto. La magia di Match point non si ripete ma il lavoro resta apprezzabile. Nota di merito per gli interni.

Paulaster 24/06/19 15:35 - 2731 commenti

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Giornalista defunto farà una soffiata a una giovane alle prime armi. Commedia con caccia al serial killer inserita tra le battute di Allen. Il regista, nonostante l'età, viene aiutato dalla Johansson ma regge parecchio del girato. Divertente quando prende in giro gli inglesi e nei dialoghi tra i protagonisti; meno brillante la storiella d’amore e il ruolo di Jackman (che non ha l’aplomb necessario). Ultima parte che chiude velocemente ma con buone scelte registiche.
MEMORABILE: “È come il piombo”; Estrarre gli scellini dal naso; L’insalata di cobra; “Ci serviva una figlia handicappata”.

Lou 9/08/19 16:04 - 940 commenti

I gusti di Lou

Dopo il bellissimo Match point Woody rimane in terra londinese, sempre alle prese con la upper class e sempre con la Johansson, ma il livello si abbassa e si ritorna alla consueta leggerezza e all'ironia grottesca tipicamente alleniana. Tra buone battute e un improbabile sviluppo giallo ben congegnato, la visione risulta nel complesso gradevole e frizzante.

B. Legnani 24/08/19 00:12 - 4688 commenti

I gusti di B. Legnani

Azzeccata commedia giallorosa, nel quale Woody Allen riesce a sparare un sacco di battute, talune deliziose, come nei suoi tempi migliori. Ce ne è a iosa anche per le tradizioni inglesi, persino per la birra tiepida servita a Londra. Meno convincente Scarlett Johansson, ovviamente dotata di bellezza sfolgorante, ma che non è molto credibile come giovane ragazza statunitense che scrive per il giornalino della scuola (ma forse è il ruolo, necessario per la trama, che è difficile da reggere sullo schermo). Per chi ama il primo Allen, film imperdibile, con nostalgìa.
MEMORABILE: “Tu vieni da una famiglia ortodossa: credi che accetterebbero un serial killer?”

Thedude94 10/09/19 00:57 - 537 commenti

I gusti di Thedude94

Questo Allen ambientato a Londra è un buonissimo film a metà tra la commedia romantica e l'investigativo, con due splendidi protagonisti giovani quali la Johansson e Jackman. La trama è intrigante e come al solito pregna dei momenti di comicità brillanti del genio newyorkese, che riesce a dare spazio ai due attori principali nonostante la sua presenza sia costante. Dal punto di vista tecnico è brillante: la regia è solida e le scenografie ottime; inoltre ha un'eccellente fotografia e una calzante colonna sonora classica. Ottimo Woody.
MEMORABILE: "Io di nascita sono di confessione ebraica, poi mi sono convertito al narcisismo".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Nancy • 13/05/13 21:24
    Fotocopista - 148 interventi
    @Deepred

    Posso chiederti approfondimenti sulla "cornice dantesca"? Mi pareva me ne avessi già parlato mentre lo guardavamo ma non ne sono sicura o comunque non ricordo e mi sembra uno spunto interessante.
  • Discussione Deepred89 • 14/05/13 02:12
    Comunicazione esterna - 1426 interventi
    Per farla breve, due anime (un uomo e una donna) traghettate in una specie di Ade discutono (in stile Woody Allen) su come Jackman (non ricordo il nome del personaggio), uomo molto in vista, sia in realtà un pericolo assassino responsabile dei loro decessi (lui era un giornalista in cerca di scoop, lei l'ex domestica del presunto assassino).
    Lo spirito del giornalista si butta nel fiume per poi apparire all'ignara Johannson durante un gioco di prestigio condotto da Allen. A questo punto decide di confidarle il "segreto". E così parte tutta la storia.
    Ultima modifica: 14/05/13 02:17 da Deepred89
  • Discussione Nancy • 14/05/13 03:01
    Fotocopista - 148 interventi
    Ah, insomma la parte del film che mi sono persa del tutto! Magari con quella l'avrei valutato un po' meglio.... per il resto concordo con te sul giudizio ma non scrivo un commento, l'ho oggettivamente seguito troppo poco per quello!