Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Siamo laddove le giovani leve non in perfetta salute si fermano in attesa di decisioni sul loro futuro: verranno congedati o dovranno partire per il servizio di leva? Per il momento restano in corsia, con il medico (Gianfranco D’Angelo) che passa a smascherare anche i più tenaci simulatori. Tra i tanti che cercano di salvarsi ricorrendo a ogni espediente si riconoscono l'immancabile Alvaro Vitali, Lucio Montanaro (il grassone) e Alfredo Pea (con una faccia tra lo scemo e il furbo), che ritrova Edwige Fenech dopo il successo de L’INSEGNANTE (sempre di Nando Cicero). Lei, la “divina” Edwige (che mai si tira indietro se c’è da mostrare il generoso seno), arrivata dalle reclute...Leggi tutto a sostituire il medico D’Angelo, verrà ovviamente subito adocchiata da tutti: Pea in primis la fa diventare protagonista dei suoi tediosi sogni erotici. Dalla parte dei militari di carriera troviamo invece alcuni grandi caratteristi come Mario Carotenuto (con D'Angelo il vero motore comico del film, in formissima!), Nino Terzo (con la sua inconfondibile pronuncia “aspirata”) e Carlo Delle Piane (l'esaminatore di feci e urine con la fissa della recitazione). Fortunatamente la “love story” tra la Fenech e Pea, pur centrale, lascia molto spazio alle gag esterne. Così Vitali e compagni si scatenano in sciocchezze d'ogni tipo, alcune divertenti (la scommessa della corsa con l'uovo incastrato nel sedere o la pulizia dei piedi per abbassare la statura), la maggior parte di cattivo gusto e deludenti. Come gli altri film del filone, insomma, una commedia pecoreccia altalenante, che non può contare sulla grande star (non ci sono Banfi o Montagnani) ma che vi supplisce con caratteristi di rango cui viene lasciato più spazio del consueto. Cicero è bravino, ma...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 4/03/07 14:19 - 2044 commenti

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Io ci ho visto più ricadute e momenti noiosi che belle gag. I ritmi del film non sono coerenti e il tasso comico diminuisce ogni volta che viene affrontata la storia di base tra l'innamoramento di Pea e la Fenech; anche se il sogno erotico in cui lei si spoglia sulla brandina della caserma colpisce abbastanza l'attenzione. Alvaro Vitali è un po' come al solito, ma nella scena finale del film garantisce sicuramente un po' di risate. Momento assolutamente indimenticabile quello di Jimmy il fenomeno.

Undying 9/08/07 00:40 - 3814 commenti

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Alfredo Pea, dopo la sua "performance" data ne L'Insegnante, viene diretto dal medesimo regista; la storia viene quasi riproprosta (anche l'obiettivo è lo stesso: la Fenech) con variante tematica (qui l'angusto ambiente da caserma) e con insistenza su situazioni comico-volgari quasi estreme. Primo film di una trilogia surreale che accarezza il lato volgare, facendo ricorso alla presenza di ottimi caratteristi.

Lovejoy 25/01/08 18:09 - 1824 commenti

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Stavolta la Fenech veste (si fa per dire...) i panni di una sexy soldatessa che verrà circuita dal solito Pea. In mezzo tante situazioni a dir poco grottesche, con scenette e battute non proprio di prim'ordine, ma comunque divertenti: non si scade (ancora) nella noia e nel dejavu. La Fenech è splendida come sempre. Validissimo il reparto dei caratteristi, su cui spiccano il sempre grande Carotenuto, D'Angelo e l'indimenticato Nino Terzo.

B. Legnani 8/12/08 20:21 - 5173 commenti

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Più che commedia "scoreggiona", direi commedia "clisterona". Tutto ruota attorno alla Fenech, dottoressa militare che fa le veci di D'Angelo, bellissima come di consueto, e al solito Alfredo Pea: le cose migliori sono i sogni di quest'ultimo di sessuale dominazione sull'altra (dal secondo è tratta un'immagine della sigla di Stracult). Il resto del cast è dominato dal grande Carotenuto. Tomas è spesso sulla scena, ma non ha occasioni particolari. Il livello del film è quello che ci si deve ragionevolmente attendere: *½, insomma...
MEMORABILE: I sogni di Pea.

Funesto 2/11/09 23:54 - 525 commenti

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E' sì vero che dopo L'insegnante le commedie con Pea, la Fenech, Vitali & co. sono tutte simili, ma qui la puzza di dejà vu è insostenibile. Cicero, senza una valida sceneggiatura o quantomeno un soggetto "esistente" (eh sì, il soggetto non c'è!), lascia la situazione al caso, alla bravura dei caratteristi (sempre gli stessi, poi...) e, ovviamente, alla Fenech, qui indiscutibilmente alla sua massima bellezza, che ci ringalluzzisce di tanto in tanto mostrando un seno da dieci e lode. Risate minime, date da gag risapute e noiosissime. Voto: *!.
MEMORABILE: La bellezza rara della Fenech, la parlata affannata (per non dire balbuziente!) dell'infermiere Pezzullo... e il suo metodo per "abbassare" Vitali!

Il Gobbo 12/06/10 23:01 - 3013 commenti

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L'idea di focalizzare sul sottobosco delle visite di leva non è male e fornisce a Cicero succulenti spunti per i suoi oltranzismi (l'uovo, il gomitolo, a parte l'incredibile inizio) e momenti surreali (Vitali che mangia le Pagine gialle in uno dei sogni di Pea, Delle Piane che recita Shakespeare travestito). Le parti canoniche però sono modeste, le apparizioni del bambino nefaste, un grande Carotenuto non basta. Non il miglior Cicero, ma passabile. Umiliani rispolvera un paio di brani da Svezia inferno e paradiso!

Tarabas 15/06/10 10:41 - 1843 commenti

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Dottoressa viene paracadutata, per così dire, in un ospedale militare pieno di finti malati che cercano di scansare la naja. Farsaccia sottozero che sta sotto il livello minimo, con menzione per D'Angelo medico intrallazzatore con turbe varie e l'infermiere Nino Terzo con la solita impeccabile dizione. In questo casino sfavilla come sempre Edwige, inspiegabilmente e implausibilmente classy anche in simili contesti. Mezzo punto in più, solo per lei. Pea rifà, paro paro, il personaggio de L'insegnante.

Markus 7/07/10 13:55 - 3501 commenti

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Italica commedia sexy di Cicero, le cui virtù (si fa per dire) fondano su punti fermi del genere: scoregge fragorose, clisteri, scherzi imbecilli e battutacce (ovviamente) da caserma anzi, da ospedale militare! Il personaggio principale (a parte la bella Fenech) è un efficace - nel ruolo a lui affibbiato - Alfredo Pea, qui al suo congedo dalle commediacce sconce. Non male nel complesso e divertente quanto basta, la pellicola (grazie anche al nutrito cast di caratteristi), si segnala come l'iniziatrice del sottogenere "militaresco".

Stubby 2/01/11 01:07 - 1147 commenti

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L'unica cosa che si può fare dopo aver visionato questa pellicola è quella di decantare la strepitosa bellezza di Edwige Fenech, qui davvero sublime. Per il resto possiamo bollare il film come "imbarazzante": la comicità a cui si fa riferimento è davvero di bassa lega, nonostante la presenza di qualche pezzo da novanta come Mario Carotenuto, Carlo Delle Piane e Gianfranco D'Angelo.

Trivex 2/01/11 11:40 - 1624 commenti

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Piuttosto volgarotto e dotato di una comicità quasi truce, seppur senza drammi. Anche il più piccolo dei partecipanti (il bimbo biondo del falso ragazzo padre) fa i gestacci di prammatica, per non entrare nel cono d'ombra della raffinatezza. La storia è un piccolo specchio della peggior Italia: oltre alle bustarelle, l'espediente truffaldino è assunto come modello per evitare il dovuto o il lavoro (anche gli ufficiali cercano la malattia). La Fenech è bellissima e sexy quanto basta, Carotenuto è un gran mattatore, Vitali e D'Angelo ausiliari della storia.
MEMORABILE: Come vedete, qui la rianimazione si fa ancora a mano!

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Herrkinski 27/08/11 18:54 - 6608 commenti

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Nel marasma di commedie pecorecce del periodo, alcuni dei film di Nando Cicero si segnalano sicuramente per la volgarità iconoclasta e insistita che sprigionano da ogni metro di pellicola; questo ne è un esempio lampante, pieno zeppo com'è di dialoghi terrificanti, scherzacci da caserma (naturalmente), clisteri, scorregge, ciccioni nudi e trucidità varie. Nel delirio c'è ovviamente la Fenech denudata gratuitamente, il solito Vitali, l'antipatico Pea, l'asmatico Terzo (che ha più spazio del solito) e i bravi Carotenuto e D'Angelo. Da non credere.
MEMORABILE: I clisteri nell'incipit; lo scrostamento dei piedi di Vitali.

Giùan 7/08/12 22:37 - 3667 commenti

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Primo titolo della trilogia dedicata alla dottoressa Edwige tra le corsie militari, è un film che batte presto la fiacca comica. Nando e i suoi caporal maggiori in sceneggiatura smarriscono l'immaginario dello spunto iniziale a favore di gag che poco attingono alla miglior vena surreale di Cicero. Per un primatista della rivedibilità come chi scrive, resta il documento di un'epoca in cui la leva era ancora l'idra a tre teste e gli esorcismi in pellicola necessari come le mammane che toglievan "lo scanto". Delle Piane e Carotenuto d'un altra categoria.
MEMORABILE: L'analista Delle Piane che beve le urine e si traveste shekespearianamente; Le iniezioni di Mario Carotenuto; D'Angelo con le convulsioni.

Rogerone 18/02/13 18:00 - 55 commenti

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Commedia che aprirà il sottofilone militaresco. Non un buon film chiaramente, la sceneggiatura è modesta, ma devo dire che Nando Cicero in regia aveva molte qualità: sapeva girare i film e la sua verve comica è evidente. Alcune gag sono davvero spassose, ancora non scadiamo nel becero e nel "viscerale" (come succederà nei successivi due film). I caratteristi sono veramente bravi, questo sarà poco ma è sicuro. Vitali diverte, Nino Terzo anche, ma ovviamente su tutti svetta il grande Mario Carotenuto, di un altro livello. **

Jurgen77 20/02/13 13:14 - 630 commenti

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Commediola pecoreccia in sintonia con l'ambientazione militare. Cast di caratteristi dell'epoca e una splendida Fenech all'apice della sua carriera. Il film è minimale, scanzonato, volgarotto e con qualche spruzzata sexy. Si sente la mancanza di un Banfi o un Montagnani. Nel complesso il risultato è sufficiente. Risate di grana grossa...

Ramino 18/08/13 15:44 - 127 commenti

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Grande spaccato di un ospedale militare dove tra simulatori e allupati non può che arrivare la grandissima Edwige Fenech a deliziarci con la sua bellezza. Nonostante la trama un po' scontata si riscontrano interessanti trovate "da caserma" con attori in grande forma che meriterebbero davvero un Oscar particolare (per qualcuno alla memoria purtroppo...)

Nando 8/09/13 08:56 - 3629 commenti

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Commediola trash in cui si evidenziano le sempre generose grazie della Fenech che appare come un'improbabile dottoressa militare. La gag sono abbastanza scontate e infarcite dell'arcinota volgarità spiccia che ha in Vitali il suo caposaldo. Sempre una spanna sopra gli altri Carotenuto, affiancato da un simpatico quanto bizzarro Delle Piane.

Gabrius79 18/01/14 01:57 - 1321 commenti

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Sguaiata, volgarotta commedia di ambiente militare che ha il pretesto di mostrare la bellezza di Edwige Fenech per coniugarla con una catena di scherzi da caserma, alcuni simpatici ma altri decisamente sottotono e di dubbio gusto. Bene D'Angelo, Carotenuto e Vitali, sprecato Delle Piane. Gustose caratterizzazioni di Nino Terzo e Alfonso Tomas.

Homesick 16/04/16 16:07 - 5737 commenti

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Con un simile gruppo di professionisti della risata il divertimento è garantito, a prescindere dalla struttura frammentaria del film, costituito da una serie di scollacciate barzellette d'ambito erotico-militaresco. Quella di Cicero è una comicità casereccia - talvolta grassa e volgare, sebbene le scene peggiori vedano protagonista un bambino - ma anche schietta e liberatoria, senza pretese artistiche che non siano quelle della bravura degli attori e della tenuta del ritmo: e per una commedia goliardica e scacciapensieri sono questi i requisiti fondamentali.
MEMORABILE: I clisteri di Pea; il pediluvio di Vitali; l'esame delle urine; le pazzie di D'Angelo.

Azione70 1/01/19 19:04 - 154 commenti

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Pellicola trash ma a suo modo geniale e no-sense (diretta dal genio Cicero). La caserma è luogo di scherzi di basso livello e battute volgari e il film ne è una perfetta sintesi. In assenza dei Banfi e dei Montagnani viene lasciato spazio a caratteristi di grande livello, da Vitali (in versione sicula) a Carotenuto, da Delle Piane (irresistibile la scena in cui sorseggia urina) a D’Angelo e molti altri. Sullo sfondo una splendida Fenech, sensuale e materna, come si conviene al sogno erotico nazionale di sempre! Buone le musiche di Umiliani.
MEMORABILE: Delle Piane che impassibile assaggia the e urina; La scena finale con Vitali e consorte; I clisteri di camomilla.

Rufus68 21/10/19 22:20 - 3541 commenti

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I primi venti minuti riuscirebbero a far sembrare Bombolo un attore scespiriano: grevi oltre ogni limite fra clisteri, ciechi che orinano a caso e soliti cialtroni da arruolare. Per fortuna poi arriva la dottoressa, una Fenech bonazza al top: se non altro si respira. Il resto del film, però, rimane desolante e nemmeno un Ercole come Carotenuto riesce a dissipare l'arietta meschina suscitata dalle reiterate e infime gag da caserma.

Nando Cicero HA DIRETTO ANCHE...

Reeves 24/08/20 12:39 - 1018 commenti

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Scatenata commedia che (forse involontariamente) poggia il suo fascino sull'insistita volgarità di molte successioni (record assoluto per il complicato autoerotismo di Vitali con il filo di lana), contrapposta alla bellezza quasi sognante di Edwige Fenech. Alcuni caratteristi (Carotenuto su tutti) danno il meglio di loro, ma anche il corrotto D'Angelo marito della Fenech non è male.
MEMORABILE: La fidanzata di Vitali; "Ma che, i piedi si  lavano" (nella gag tra Vitali e Terzo).

Nick franc 19/11/21 21:01 - 303 commenti

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Commedia sexy piuttosto deludente e squinternata diretta senza il consueto spirito anarchico e la solita verve da Cicero. Il film risulta piuttosto lento e ripetitivo e si ride pochissimo, anche per colpa di un cast stranamente fiacco e sottotono che non rende come atteso (si sentono le assenze di Banfi e Montagnani). Nel grigiore generale si distinguono la bellezza della Fenech, la verve di D'Angelo e la professionalità di Delle Piane e Carotenuto, ma è davvero troppo poco per risollevare il quadro generale.

Noodles 23/11/21 08:10 - 1464 commenti

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Commedia sexy di ambiente militare stavolta incentrata su un ospedale affollato di reclute che non vogliono vivere un anno nell'esercito e escogitano di tutto per evitarlo, tra battutacce e scene demenziali di ogni tipo. Siamo ovviamente nell'ambito di un genere di film che non sforna capolavori e quindi i film vanno giudicati per quello che sono. Questo svolge la sua funzione, con diverse battute divertenti e una Fenech ai suoi massimi livelli. Carlo Delle Piane se la cava anche in questo genere. Godibile se si è consapevoli di ciò che si guarda.

Pessoa 16/01/22 16:23 - 2107 commenti

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Siamo di fronte alla solita commediaccia sexy che questa volta si risparmia anche attori di primo piano circondando la splendida protagonista di caratteristi di diverso livello. Il copione, more solito, è poco più che un canovaccio da infarcire all'uopo di situazioni scatologiche ai limiti del buon gusto (talvolta anche oltre) e così fra clisteri e peti si arriva alla fine senza serbare la memoria di quello che si è visto (e forse è meglio così). Qualche battuta di Carotenuto e Delle Piane coglie nel segno, mentre la Fenech è totalmente sprecata. Un filmetto insulso e noioso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Undying • 15/08/09 10:51
    Scrivano - 7604 interventi
    Giusto per ringraziare Rete 4 e il responsabile del palinesto televisivo notturno dell'emittente, che non esitiamo a definire l'unico canale (in chiaro) che ha a cuore la cinematografia italiana (nel suo complesso, al di là dello specifico titolo) e ciò è dimostrato dalla prolungata attenzione riservata dall'emittente ai titoli proposti nottetempo.

    Anche in questo caso il film di Cicero è stato trasmesso in un'ottima versione audio/video (peraltro in widescreen) e senza tagli di sorta, offrendo pure l'incredibile prologo con le due ragazze (l'una bionda, l'altra mulatta) amanti del tè ingerito in maniera anomala.

    Versione dunque migliore di quelle esistenti in Home Video e rigorosamente uncut.
    Ultima modifica: 15/08/09 10:53 da Undying
  • Homevideo Rogerone • 21/12/12 19:49
    Galoppino - 178 interventi
    La dottoressa del distretto militare è stato editato in dvd dalla NoShame.

    Versione audio/video discreta, presentata nel corretto formato 2:35:1 e in versione rigorosamente integrale (89 min 42 sec).

    C'è un errore nella fascetta del dvd in quanto si dice che il formato corrisponde al 1:85:1. Il menù fisso è ottimizzato in 16:9.

    Ma il dvd si ferma qui : c'è solo il film, nient'altro.
    Zero extra e niente trailer.
    Comunque considerato che la qualità è buona, da acquistare per gli appassionati.
    Ultima modifica: 21/12/12 19:50 da Rogerone
  • Homevideo M.shannon • 17/12/13 00:38
    Disoccupato - 310 interventi
    Dvd NoShame (fotogramma minuto 13:26)

    Ultima modifica: 17/12/13 08:17 da Zender
  • Discussione Samuel1979 • 31/12/15 10:58
    Capo call center Davinotti - 3536 interventi
    Arturo Dominici doppia un capitano dell'esercito