Halloween III - Il signore della notte

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Halloween III: Season of the witch
Anno: 1983
Genere: horror (colore)
Note: Sequel apocrifo di "Halloween", aka "Halloween 3". Soggetto e sceneggiatura originali di Nigel Kneale (non accreditato), poi riscritta da Wallace.
Numero commenti presenti: 45
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Benché prodotto, come al solito, dal duo John Carpenter (co-autore con Alan Howarth delle musiche)/Debra Hill, il terzo capitolo della lunga saga di Michael Myers si distingue dagli altri per un particolare fondamentale: Michael Myers non c'entra nulla! Già: il regista Tommy Lee Wallace (un fedelissimo di Carpenter fin dai tempi di DISTRETTO 13) sostituisce il previsto Joe Dante in regia e riscrive la sceneggiatura originale del grande Nigel Kneale (il quale, visti i risultati, decide di far togliere il suo nome) aggiungendo poco alla traccia originale, ma cambiando gran parte dei dialoghi. Il film è quasi una versione horror di WILLY WONKA...Leggi tutto e racconta di un oscuro fabbricante di maschere di Halloween la cui ditta “Silver Shamrock” (Trifoglio d'argento”), nel paesino di Santa Mira, ha in mente loschi piani per il giorno di Ognissanti. Sulle sue tracce finisce casualmente il dottor Daniel Challis (Tom Atkins, doppiato da Stefano Satta Flores!), deciso a scoprire tutto. Ma ciò che Conal Cohran e la sua fabbrica nascondono va oltre ogni immaginazione: si parla dei misteri di Stonehenge (e curiosamente tutta la vicenda relativa è opera di Wallace, contrariamente a quanto si potrebbe credere considerando come il tema fosse presente in QUATERMASS CONCLUSION: LA TERRA ESPLODE, scritto da Kneale tre anni prima), di strani automi in giacca e cravatta (anch'essi un'aggiunta di Wallace, inseriti probabilmente per riavvicinarsi in qualche modo alla maschera apatica di Myers)... Wallace sa creare atmosfere inquietanti, dirige bene una storia con molte frecce al suo arco, ma tende spesso a prolungare troppo le scene, esagerando con le fughe e lasciandosi scappare qualche frase poco credibile. Comunque nel complesso, grazie anche alla tipica fotografia “carpenteriana” dai toni neri, blu, scuri ma accesi e ad alcuni effetti splatter particolarmente riusciti (anche se non eccessivamente sanguinario nella realizzazione) come una doppia ditata negli occhi, una testa staccata di netto, un raggio laser che squarcia una bocca, una trapanata in viso (si intuisce solo), Wallace si stacca dalla saga.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Puppigallo 11/03/07 09:45 - 4515 commenti

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Niente a che fare coi precedenti. Indimenticabile il ritornello, che ti entra nella testa e ti perseguita per tutto il film; e la colonna sonora non è da meno (aumenta la tensione). C’è molto buio (quasi irritante, perchè vorresti vedere di più) e il ritmo non è costante. Ma l’atmosfera è quella giusta e l’adrenalina sale fino all’epilogo. In più, gli attori sono in parte (bravo il direttore della fabbrica dove tutto, cose e persone, non è come sembra). Il risultato è una pellicola piuttosto cinica (l’uomo ricoverato e il piccolo Buddy), che lascia ben poche speranze. Riuscito.
MEMORABILE: Il piccolo Buddy prova la maschera...addio piccolo Buddy.

B. Legnani 23/04/07 22:50 - 4749 commenti

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Molto interessante, decisamente il miglior degli Halloween, prototipo escluso. Tommy Lee Wallace riesce a impostare, richiamare, gestire cose che non era facile mescolare senza sbagliare la giusta mistura degli ingredienti. Un bel film. Simpaticissima la citazione toponomastica da L'invasione degli ultracorpi: anche qui il "caput mundi" si chiama Santa Mira. Deliziosa l'indimenticabile canzoncina.

Caesars 2/05/07 15:56 - 2727 commenti

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Halloween III rimane l'unico episodio del tutto estraneo al resto della saga e per questo potrebbe risultare fuorviante il suo titolo (che stranamente non è stato scelto da scaltri distributori nostrani per sfruttare il successo dei primi due film). La mano di Carpenter si limita alla produzione e alla musica ma il risultato finale è ben lontano dai tonfi dei sequel delle gesta di Michael Myers. Qui, sfruttando una storia diversissima dal resto del ciclo, Tommy Lee Wallace riesce ad intrattenere lo spettatore in modo intelligente. Non male.

Undying 4/05/07 18:18 - 3840 commenti

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Episodio emancipato della serie, che dirotta il ciclo (solo per questo capitolo) su atmosfere magiche (i druidi e Stonehenge) facendo ricorso alle convincenti interpretazioni di Tom Atkins, Stacey Nelkin e Dan O'Herlihy, quest'ultimo nei panni dell'enigmatico Cochran, costruttore di maschere per bambini molto (ma molto) particolari. Il tentativo di impostare la storia su un piano narrativo così ostico gli è costato molto in termini di pubblico, ma con il passare del tempo il film ha acquisito la meritata riconoscenza critica. Occultato.

Il Gobbo 25/09/07 09:12 - 3011 commenti

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Curiosa divagazione, che mantiene il nome sull'insegna, ma lascia da parte il buon vecchio Mike (avrà parecchio lavoro in futuro) per proporre una storia interessante ma un po' ingarbugliata, scandita dall'ipnotico motivetto di una celebrrima (nei paesi anglosassoni) filastrocca infantile, "London Bridge is falling down". Ha il suo perché, come si usa dire, ma coinvolge il giusto. Comunque da vedere.

G.Godardi 28/11/07 17:23 - 950 commenti

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Carpenter, nella sua sua lungimiranza, aveva capito che la saga si era già esaurita col secondo capitolo (il quale paradossalmente ricalcava troppo la serie di Jason). Ma i produttori volevano un sequel, così ecco l'idea di fare un film parallelo alla serie originale, una specie di spin-off che con i film precedenti condividesse solo l'atmosfera. Infatti qui siamo nella sci-fi più classica anni 50, quella dello spauracchio comunista de L'invasione degli ultracorpi. Un film divertente e godibile. Purtroppo il pubblico lo bocciò. E il resto è storia.

Schramm 28/11/07 18:46 - 2417 commenti

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Erodiade para-orwelliana, carpenteriana fino all'ultima stilla (atmosfere algide, cinismo di fondo, apocalittico finale anticatartico, commento sonoro), forse un po' ingessato sul fronte attoriale, ma capace di sobillare l'attenzione e la tensione fino all'ultimo rullo. Malgrado i suoi quasi 30 anni, non mostra ancora mezza ruga. Migliore, e di tantissimo, della schiatta di sequel meyersiani. Per cattiveria, preferibile anche al primo antenato della progenie. Non ci son santi, Cochran batte Meyers 10 a 0.

Cotola 2/01/08 03:25 - 7560 commenti

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Un fabbricante di giocattoli ordisce un piano diabolico per uccidere milioni di bambini durante la notte delle streghe. Bizzarro e divertente film che prende in prestito il titolo del film di Carprenter pur non avendo nulla da spartire con lui. Il regista è bravo nel girare un gustoso horror, di ambientazione notturna, più che dignitoso che tiene bene la tensione e che può contare su degli ottimi effetti speciali. Da riscoprire.

Herrkinski 22/05/08 11:56 - 5208 commenti

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Il buon Michael Myers è accantonato per questo terzo capitolo, che della serie originale mantiene solo il titolo, le musiche e un certo gusto carpenteriano. Ma questo è comunque un ottimo horror, con attori dignitosi, validi effetti speciali e un eccellente crescendo di tensione. La storia è originale e il film possiede un'atmosfera di ineluttabilità e un cinismo di fondo agghiaccianti (da brividi la scena del bambino a cui si squaglia la testa nella maschera). In definitiva, un film molto sottovalutato, che merita di essere riscoperto.
MEMORABILE: La scena finale al telefono!

Hackett 23/05/08 17:02 - 1728 commenti

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Bel film che si mette in scia alla serie creata da Carpenter ma, appena può, prende decisamente la propria strada. La pellicola di Wallace è davvero interessante e quello di Halloween è solo un pretesto. La storia pare più richiamare quel genere che soprattutto negli Anni Settanta riguardava complotti ed esperimenti portati avanti da multinazionali senza scrupoli (vedi il Cronenberg di Scanners). Film che può spaesare chi si aspetta un altro capitolo di Myers, ma che poi finisce con il conquistare lo spettatore.
MEMORABILE: Il bambino guarda la tv con la maschera e...

Ciavazzaro 10/06/08 15:04 - 4765 commenti

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La saga di Halloween sforna un capitolo atipico, senza Michael Meyers e il dr. Loomis, ma con un altro individuo, ben più pericoloso. La storia è molto interessante, non mancano buoni effetti speciali e un finale choccante; notevole tensione e un'ottima prova degli attori. Da vedere, anche senza Michael.
MEMORABILE: Il televisore finale.

Supercruel 18/08/08 13:36 - 498 commenti

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Dignitosissima pellicola horror Anni Ottanta, che con il franchise "Halloween" ha ben poco a che fare, se non per lo zampino di Carpenter in veste produttiva e come scrittore dello score. Il nuovo villain, Cochran, è un personaggio ottimamente scritto ed interpretato e, in quanto a cinismo e cattiveria, non ha nulla da invidiare a Meyers, qui totalmente accantonato. Non sempre all'altezza il ritmo narrativo, benché il canovaccio risulti sempre piuttosto godibile e coinvolgente. Non male!
MEMORABILE: Il finale è davvero potente e nerissimo.

Daniela 6/03/09 13:57 - 9522 commenti

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L'inserimento un po' forzato di questo film nella saga di Halloween, voluto per garantire un maggiore riscontro commerciale (che fu molto inferiore alle attese), lo ha invece danneggiato. Spiazzati i fans per l'assenza di Myers, fece pure storcere il naso a gran parte della critica del tempo. Invece, a parte i flebili rinvii all'opera di Carpenter (qui produttore ed autore delle musiche), si tratta di un film originale, non appartenente al genere slasher ma al fanta-horror, teso e angosciante. Opera imperfetta, ma decisamente da rivalutare.
MEMORABILE: Con la maschera davanti alla tv: la conferma che certi programmi fanno squagliare il cervello.

Tomastich 16/03/09 14:36 - 1216 commenti

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L'apocrifo più bello della storia dell'horror Anni Ottanta. Atmosfera da George Orwell mischiata con una fotografia da '80-horror: un connubio in un certo modo particolare ed affascinante. Più angosciante di tutti i Michael Myers messi insieme. Peccato per la scelta degli attori.

Manowar79 25/05/09 16:14 - 309 commenti

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Incerto, ma tutto sommato gradevole teen-horror come usava nell'America degli Anni Ottanta, con abuso di cliché quali il risvolto "esoterico" e zucche varie. La prima parte è senz'altro la più appetibile ai fan dell'horror, la seconda si ramifica citando - in maniera un po' maldestra - Stephen King e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, garantendo un sicuro intrattenimento ma poca sostanza. Dopo tutto, per essere un apocrifo è migliore (e premonitore!) rispetto a certi sequel "ufficiali"...

Rebis 8/11/09 19:03 - 2088 commenti

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Incombe la notte d'Ognissanti e in tv, tra gli spot ghignanti delle maschere, fa capolino il trailer del prototipo: «Un classico del cinema!». Trovata metanarrativa con cui Carpenter - che qui produce, musica (benissimo) e impone il clima specifico - mette le cose in chiaro: Myers, per quel che lo riguarda, è ormai archiviato e dato in pasto al mito. Livido e senza ironia, il film di Wallace (che avrebbe dovuto avviare una serie di apocrifi) è un fanta-horror "vintage", dalla messa in scena ineccepibile e rigorosa. Ben articolato nella narrazione, riserva un tasso gore cospicuo e spiazzante.

Rambo90 8/03/10 04:29 - 6394 commenti

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Dopo il finale risolutivo del secondo capitolo, gli autori cambiano rotta e ci presentano una storia del tutto nuova. La cosa, per quanto azzardata, funziona molto meglio del previsto: il regista riesce a creare un senso di inquietudine e di tensione non indifferente e la pubblicità "mortale" è sicuramente l'idea vincente di un film ampiamente riuscito. Peccato che dopo questo film la serie tornerà a parlare di Michael Myers. Ottimo Atkins.

Greymouser 2/05/10 20:22 - 1458 commenti

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Strano, imperfetto film, questo "Halloween 3" che non ha nulla a che fare con la saga di Michael Myers; un po' confuso e involuto nella sceneggiatura, basato su un soggetto mistico-delirante (fusione di magia celtico-druidica e tecnologia), possiede un fascino sinistro che me lo rende caro. Forse perchè ci ritrovo uno di quei rarissimi squarci di terrore cosmico che sono così difficili da trovare, come perle preziose, nella cinematografia di genere. Strano, perchè Lee Wallace non ha mai offerto altre prove di rilievo nella sua carriera.

Piero68 19/04/10 16:07 - 2768 commenti

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Cambio completo di soggetto per questo secondo (finto) sequel di Halloween. Ma nonostante questa volta il film abbia almeno una sceneggiatura di base, seppure modesta, è lo stesso una "inaccettabile vaccata". Le movenze dei robot poi ricordano molto gli umanoidi dell'invasione degli ultracorpi. Gli do mezzo voto in più solo per la professionalità di Atkins il quale, nonostante la consapevolezza del fiasco in cui si trova, non si risparmia andando sicuramente oltre il richiesto. Autoreferenziale: nel film si vedono scene di Halloween 1 e 2.

Enzus79 14/08/10 17:04 - 1828 commenti

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Bello questo terzo capitolo della saga di Halloween, in cui Michael Myers non c'è; onestamente non ho sentito la sua mancanza, dato che la storia risulta comunque interessante. La suspence c'è ed il finale non poteva essere che quello. Wallace non ha fatto di meglio.

Trivex 20/08/10 09:39 - 1497 commenti

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Si respira una minaccia incombente, che carica di tensione gran parte della visione. Il pericolo è antico e il connubbio magia/tecnologia è conseguente alle due epoche. Il tema musicale è perfetto, sottotono, ma non ti lascia mai tranquillo, contribuendo ad alimentare l'inquieto evolversi della storia che, ciclica, ritorna: "e le colline si tinsero di rosso, del sangue di animali e di bambini" (citazione dal film). Forse la pellicola sarebbe stata più completa con qualche decina di minuti in più, meritava proprio. Davvero, davvero notevole. ***!

Pinhead80 20/12/10 22:58 - 3969 commenti

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Siamo al capitolo 3 di Halloween ma questa volta non ci troviamo di fronte al classico slasher che dovrebbe avere come protagonista Michael Myers, bensì a un produttore di giocattoli (maschere di Halloween) dai cattivissimi propositi. Il film è ben confezionato, con atmosfere inquietanti e un buon ritmo che lo accompagna dall'inizio alla fine. La musichetta rimarrà a lungo nella memoria dello spettatore.

Myvincent 20/08/11 18:20 - 2576 commenti

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Il terrore corre sul video, pubblicizzando l'acquisto di tre sinistre maschere e dando appuntamento per un ipnotico, mortale Halloween. Il film, influenzato da John Carpenter (che è anche produttore e autore delle musiche) lancia una critica al consumismo americano e all'orrore delle multinazionali rifacendosi allo stile dei vecchi film di fantascienza stile "Quatermass". Atmosfere cupe e luci notturne creano un clima giusto dall'inizio sino alla fine dove tutto finisce arrosto. Non illudetevi, non c'è lieto fine...

Markvale 22/08/11 12:01 - 143 commenti

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Una piacevole sorpresa, un'opera che va apprezzata e giudicata come pellicola a sè stante, autonoma dalla saga di Michael Myers. Nondimeno Wallace - antico collaboratore di Carpenter - riesce a calibrare e ad armonizzare al punto giusto suspense, tensione e truculenza al servizio di una favola terrorizzante e sospesa sapientemente fra fantastico, fantascienza, horror, thrilling, thriller e giallo. Lo spirito carpenteriano (il carattere arcano e "invisibile" del Male) viene pienamente rispettato. Troppo caricaturali i personaggi secondari...

Harrys 1/11/11 23:23 - 682 commenti

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Colabrodo dal gusto squisitamente retrò, nonchè celebre "falla" nella longeva saga di Michael Myers, avulso com'è da qualsivoglia richiamo ai due precedenti slasher. Parebbe in tutto e per tutto un film di Carpenter, un Essi vivono cinico nei confronti delle multinazionali e della dilagante smania consumistica. Halloween non è altro che un pretesto per inveire contro la perdita del focus; pur sconfinando in arringhe talmente stereotipate da rasentare il ridicolo, pur racimolando falle su falle, colpisce inaspettatamente nel segno. Finale niente male. ***

Buiomega71 3/11/11 00:38 - 2282 commenti

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Piccola gemma del fantahorror che si tinge di arcaico e da favola nerissima. Originale e a tratti sorprendente, coadiuvato dalla fotografia tenebrosa di Dean Cundey che imprime al film un tocco carpenteriano notevole e dagli stupefacenti sfx di sua mestà Tom Burman. Wallace dimostra di conoscere la tempistica della paura e ha un tocco visionario non indifferente. I killer droidi in giacca e cravatta anticipano, in qualche modo, quelli di Matrix. La chiusa finale e davvero terrifica e senza speranza. Un piccolo cult ancora sottovalutato.
MEMORABILE: Il killer droide che si dà fuoco; Atkins guarda il primo Halloween in tv; La maschera della zucca con conseguenze nefaste; Il finale.

Tyus23 4/11/11 12:01 - 220 commenti

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Con il terzo capitolo della saga d'Ognissanti i produttori cercano di staccarsi dal personaggio di Michael Myers per presentare una vicenda che con Halloween ha a che spartire solamente il periodo dell'anno. Il risultato è un film che, se da una parte risulta inevitabilmente più originale degli altri sequel, dall'altra non convince del tutto. Il regista riesce a creare un'efficace ed oscura atmosfera, ma alcuni snodi della sceneggiatura risultano, almeno ad un occhio moderno, un po' ingenui e forzati. Comunque piuttosto piacevole. **½

Kekkomereq 8/11/11 22:28 - 359 commenti

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Primo e unico film non connesso con la storia di Michael Myers. Qui si dà più valore al titolo costruendo una vicenda meno thriller sovrannaturale e più horror. Nel film è presente anche una critica al consumismo, che ci rende schiavi, ma è un concetto solo accennato, come d'altronde la sceneggiatura, che non chiarisce alcuni aspetti verso la fine. "Halloween III - Il signore della notte" è abbastanza godibile, ma è condito anche dalle fantastiche musiche di Carpenter, che lo rendono intrigante.

Gestarsh99 18/03/12 19:51 - 1330 commenti

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Morto un Myers di solito se ne fa sempre un altro... ma un'eccezione alla regola doveva pur scappare. Questo terzo Halloween infatti fa storia a sè e insabbia temporaneamente i misfatti ecatombali dell'imperituro boogeyman inespressivo per inalvearsi nella più sinistra fantascienza complottistica. Partendo dalla citazione del Samhain gaelico presente nel secondo capitolo ci si aggancia qui alle antiche credenze magico-pagane di tradizione celtica (Stonehenge), confezionando un plot insospettabilmente ansiogeno e metaforicamente distopico. A suo modo "politico" e in anticipo sui tempi.
MEMORABILE: La testa staccata a mani nude; Lo squadrone di automi pre-matrixiani; Il finale fanta-mediatico (della serie "una reclame ci seppellirà"...)

Vito 18/09/12 15:56 - 662 commenti

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Terzo capitolo della saga che abbandona completamente la storyline di Myers. La trama si concentra sulla Silver Shamrock, fabbrica che produce maschere che uccidono chi le indossa. Un fanta-horror che si scaglia apertamente contro le multinazionali, il consumismo, la pubblicità. Parecchi i momenti raccapriccianti: teste strappate e trapanate, serpenti e insetti schifosi che escono dal cranio decomposto di un bambino...

Lupoprezzo 4/11/12 16:37 - 635 commenti

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Il più eccentrico e conturbante della saga di Halloween. Sette ancestrali agiscono nell'ombra contro l'umanità, giocando con le sicurezze più innocenti, tramutando il balocco in incubo. La fabbrica non è più del cioccolato, ma dell'orrore; i simpatici nani diventano freddi automi inumani. Sci-fi, fantasy e horror si fondono in questo delirante complotto malefico e sociale. Notevole lo spunto della pubblicità come veicolo del male. Diverse le scene imperdibili e di buona fattura (l'uccisione nell'ospedale; la decapitazione di un barbone). Mitico.

Ryo 20/11/12 11:26 - 2169 commenti

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Distaccandosi dalla saga di Micheal Myers (ma allora perché intitolarlo cosi?) il nuovo capitolo vira verso un horror fantascientifico lanciando frecciate contro la commercializzazione della festa di Halloween. La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti: varie incongruenze e scene con dialoghi privi di stile che scadono nel grottesco (involontario?). Rimangono comunque un paio di scene orride e splatter degne di nota.
MEMORABILE: I serpenti e gli insetti che fuoriescono dalla zucca; L'androide finale; Il jingle pubblicitario.

Zoropsis 4/04/13 11:31 - 4 commenti

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Si discosta completamente dai primi due e come se non bastasse ne esce un film assolutamente superbo. Qui siamo ai livelli di fantascienza alla John Carpenter, gli uomini-cyborg e il direttore pazzo che vogliono dominare sulla nazione ricordano molto Essi vivono, sempre di Carpenter. Spaventosi gli omicidi, alcuni anche molto splatter. Un film assolutamente da avere nella propria teca. Memorabile la colonna sonora.

Blutarsky 23/10/13 17:26 - 353 commenti

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Terzo capitolo slegato dalla saga di Myers. La storia incentrata su una setta di maniaci adoratori della notte di ognissanti è interessante, attraversata da un'ironia strisciante e non banale nel modo in cui rielabora strade già battute. Gli attori sono discreti ma senza grande carisma, la regia è funzionale nel creare una discreta atmosfera di tensione e la canzoncina pubblicitaria ti si pianta in testa durante la visione. Ritmo non eccelso ed effetti speciali invecchiati male. Buon film.

Jena 5/05/14 18:36 - 1207 commenti

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È un mistero che uno dei capolavori horror degli anni 80 sia stato realizzato da tal Tommy L. Wallace, autore di brutture come It o Ammazzavampiri 2. Continuo a pensare che il divino John (Carpenter) non sia solo il produttore, in Halloween III... Capolavoro: l'incredibile sceneggiatura che sprizza originalità (l'idea del sacrificio di milioni di bambini mediante maschere micidiali), le scene terrificanti, l'atmosfera tenebrosa costruita dalle eccellenti musiche del Maestro, la sublime performance di Dan O'Herlihy. Per me cult assoluto.
MEMORABILE: L'omicidio del vecchio in ospedale; La morte della venditrice; L'esperimento sulla famigliola con vermi e serpenti; Il racconto di Herlihy; Il finale.

Taxius 20/04/15 22:51 - 1643 commenti

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Terzo e unico capitolo della saga di Halloween dove non compare Michael Myers. Pure la storia è molto differente in quanto ci si sposta verso il tema della magia (o maledizione) accantonando completamente l'idea del serial killer. Tutto il film regge benissimo e riesce a creare una splendida atmosfera grazie anche all'inquietante canzonzoncina (che si ripete spesso). Sicuramente il migliore della saga (dopo il primo).

Zender 1/01/16 18:01 - 282 commenti

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L'unico Halloween senza Myers è farina del sacco di Kneale (n.c.), che con Wallace rilegge in chiave horror i suoi Vampiri dello spazio: la fabbrica di maschere di Santa Mira sostituisce quella di cibo sintetico e i nuovi operai asserviti sono robot in giacca e cravatta. Il nostro amico Tom indaga (e copula), la regia s'appisola; ma ci pensano fotografia e musiche ad affogare nella pece la storia: cupa, malsana, diversa. Tracce di sangue sparse e Conal Cochran nuovo demone in terra: ragiona su più ampia scala rispetto a Myers e prepara un finale feroce... a intermittenza!
MEMORABILE: La zucca/testa rattrappita che libera serpenti dal collo; Dita ferme negli occhi; La martellante pubblicità delle maschere in tv.

Pumpkh75 2/09/16 12:00 - 1326 commenti

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Filmone incautamente danneggiato, anziché avvantaggiato, dal suo essere spurio nella famiglia di Micheal Myers. Peccato mortale, perché elementi disparati (la biomeccanica, i culti celtici, lo splatter inatteso) si allineano come pianeti e regalano una storia strepitosa, d’atmosfera, con finale pessimista da ko. Grande cast (Atkins, la splendida Nelkin e lo strepitoso O’Herlihy), musiche carpenteriane come cacio sui maccheroni, miglior regia di Wallace in carriera. Trascurabile quache sventatezza nella seconda parte. Delizioso.

Minitina80 3/04/17 20:22 - 2364 commenti

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Forse l’unico tentativo sensato di proporre qualcosa di diverso e allo stesso tempo significativo, evitando inutili sequele di minestre riscaldate. Impossibile non riconoscere l’influenza di Carpenter nelle atmosfere cupe e claustrofobiche nella città di Santa Mira e la stoccata anticapitalista al sistema logorato dal consumismo incontrollato. Il condizionamento psicologico attraverso la pubblicità e il potere mediatico perpetrato dalle industrie anticipano quello che vedrà in Essi vivono. Un film sottovalutato da riscoprire a tutti i costi.

Markus 31/05/17 18:24 - 3310 commenti

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Scheggia impazzita nella saga di Halloween, che al terzo capitolo accantona la sicurezza del "caso Myers" (visto lo scarso atto II pareva scelta saggia ma... il resto è storia) per avventurarsi in uno straordinario viaggio degli orrori in un'inedita California divisa tra antico e moderno. Da una parte il film denuncia l'intorpidimento dei cervelli di fronte a una furiosa era consumistica, dall'altra robot-killer travestiti da impiegati di banca ci riportano alla sci-fi anni Cinquanta. OST e fotografia molto ben realizzate. Da riscoprire!

Bergelmir 3/02/19 00:16 - 160 commenti

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Una storia da Halloween, che sfrutta il titolo della serie iniziata da Carpenter, ma che in realtà non rientra nella serie di Michael Meyers. Si tratta di un film dell'orrore genuinamente americano, che al di là della vicenda del medico che per caso scopre gli intenti di un ricco criminale, sottintende una critica verso le manie della società, consumistica e sempre più dipendente dai mezzi di comunicazione di massa. Ben realizzato e girato, si perde tuttavia verso il finale.

Fedeerra 26/08/19 05:12 - 433 commenti

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Un tappeto musicale dalle sonorità ossessive e pungenti ci accompagna in questo viaggio psichedelico, che prende in prestito la parola “Halloween” dal maestro ma che sfocia verso orizzonti ben diversi; il consumismo, il cinismo e il fantascientifico. Ne esce fuori un ibrido, un meraviglioso ibrido dove orrore e denuncia sociale si fondono alla perfezione. Davvero impressionanti alcuni momenti splatter. Un piccolo capolavoro.

Anthonyvm 1/11/19 17:27 - 2031 commenti

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Pur non avendo nulla a che fare con Myers, si tratta di un ottimo film a tema Halloween, migliore di molti sequel "fedeli". Anche se la regia passa a Wallace, la presenza di Carpenter (qui in sede di scrittura) è palpabile, dalle ottime (e sottovalutate) musiche alle sequenze di persecuzione e accerchiamento tipiche di John, unite a un'atmosfera da fantahorror complottistico (ripresa poi in Essi vivono). Satira anti-consumistica che mescola riti druidici e robot assassini, divertente e originale. Con un altro titolo avrebbe avuto più fortuna.
MEMORABILE: La canzoncina in TV; Cochran visto come un malvagio Willy Wonka; La testa strappata a mani nude; Il massacro della famiglia; Il finale apocalittico.

Siska80 1/05/20 21:26 - 753 commenti

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Brillante idea ahimè non portata avanti, quella di iniziare una nuova serie ambientata nel periodo di Halloween (purtroppo, dal capitolo successivo si tornerà invece all'antipaticissimo personaggio di Mayers). Ritmo, tensione, buon cast, trama originale e fantascientifica (probabilmente i robot malefici hanno ispirato MDC), sadico e ironicamente ossessivo il jingle della pubblicità delle maschere Silver Shamrock, finale che non delude le aspettative. Esaltante, il migliore della saga.
MEMORABILE: La famigliola in visita alla fabbrica.

Rigoletto 19/09/20 11:48 - 1604 commenti

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Il terzo capitolo della serie di Halloween rappresenta un caso raro, forse unico: un film inserito in una saga che non ha niente a che fare con gli altri film della stessa saga. Si potrebbe pensare che un regista di B-movie si sia inserito nella serie per sfruttarne il successo; invece no, a renderlo ancora più unico c'è il fatto che Carpenter stesso è coinvolto. Chi si aspetta omicidi ed efferatezze a raffica rimarrà deluso, ma in questo frangente la svolta porta ossigeno, virando su un horror fantastico e onirico, costruito con intelligenza e perizia. Cast in ottima forma.
MEMORABILE: Il motivetto pubblicitario; La "dimostrazione".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Schramm • 23/08/17 13:23
    Risorse umane - 6712 interventi
    ATTENZIONE, ENORMI SPOILER SUL FINALE

    * La voce dell’operatrice del centralino che risponde a Challis quando prova a chiamare fuori da Santa Mira è di Jamie Lee Curtis. È anche la voce filodiffusa che informa Santa Mira del coprifuoco.
    La voce dell’annunciatore degli spot televisivi e radiofonici della Silver Shamrock è invece di Tommy Lee Wallace.
    Essex Smith, l’attore che interpreta il benzinaio, dà anche voce al telecronista dell’incontro di baseball che Challis sta guardando al bar when Ellie lo trova.

    * Il fluido che fuoriesce dalle bocche dei robot è succo d’arancia.

    * Sono occorsi oltre 40 ciak prima che Tom Atkins riuscisse a coprire la videocamera di sicurezza scagliandovi sopra la maschera. Tommy Lee Jones non aveva previsto un delay simile perché fece invece canestro al primo lancio di prova, mostrando come fare ad Atkins.

    * Il distributore di benzina è il medesimo di Fog.

    * Ricorrendo ai calchi originali, le maschere del teschio, della Strega e di Jack-o-Lantern sono diventate gadget promozionali per il film disponibili nei negozi prima della sua uscita.

    * Una novellizzazione del film è stata pubblicata a opera dal romanziere sci-fi Dennis Etchison sotto lo pseudonimo di Jack Martin. Nonostante le critiche negative ricevute dal film, il libro divenne un best-seller e fu addirittura ripubblicato due anni dopo l’uscita del film.

    * Quando Challis si registra alla reception del motel scruta la lista dei registrati cercando il nome del padre di Ellie. Tutti i nominativi che scorre nella lista sono della crew.

    * In un’intervista rilasciata a Gilles Boulenger per il libro John Carpenter: The Prince of Darkness, Carpenter ha rivelato che l’originario regista di Halloween III era Joe Dante. Dante convocò Nigel Kneale per scrivere il film mentre questi era impegnato nella stesura del remake de Il mostro della laguna nera a opera di John Landis, poi mai realizzato per problemi di budget.
    Dante voleva una nuova diversa storia rispetto alle prime due, quindi suggerì a Kneale di scrivere un riadattamento parodistico attorno alla parola Halloween. I produttori apprezzarono l’idea, e dopo che Dante lasciò il progetto alla volta di tutt’altro, il produttore-feticcio di Carpenter, Tommy Lee Wallace, subentrò come nuovo regista. Inizialmente Kneale rimproverò a Dino De Laurentis drastici cambiamenti al proprio script, non capendo l’adattamento italiano dei dialoghi, e finì col richiedere di far rimuovere il suo nome dai credits una volta che il suo screenplay a cavallo tra il comico e il mystery fu riscritto da un non accreditato Carpenter, e supervisionato da Wallace per includere più gore e semplificare la storia. Kneale finì col citare in giudizio la produzione al fine di far rimuovere il suo nome dal film dopo aver visto quant’era violento. Ironicamente, fu la scena di apertura di uno dei film da lui precedentemente scritti nel 1967, L’astronave degli esseri perduti a essere fonte ispirativa per gli iconici titoli di testa di Halloween.

    * Dick Warlock, lo stunt man che incorporò Michael Myers ne Il signore della morte è accreditato alla generica voce assassino nei titoli di coda.

    * Tom Atkins ha recitato per quasi tutto il film malato di polmonite.

    * Presumibilmente, parte della genesi di questo film è dovuta in risposta a un commento fatto dal critico cinematografico Rex Reed. Reed ha stroncato Halloween II - Il signore della morte, bollandolo pessimo a tal punto che, "dovessero mai realizzarne un terzo, restituirò la mia tessera!”.

    * Garn Stephens ha rifiutato di indossare la maschera protesica nella scena dell’etichetta difettosa. Per completare la scena si è dovuto ricorrere a una controfigura.

    * Tom Atkins e Garn Stephens (Marge Guttman) erano sposati all’epoca del film.

    * Quando Cochran ordina a uno dei suoi umanoidi di mandare in onda lo spot per la famiglia Kupfers mentre sono ospiti nella stanza-test A, preme il numero 666.

    * In un’intervista antecedente l’uscita del film, Atkins affermò di non sapere come il film sarebbe finito perché stavano sperimentalmente girando diversi finali.

    * Dalla concezione alla realizzazione, il designer degli effetti visivi ha impiegato quasi quattro settimane per creare i titoli d’apertura del film.

    * Una maschera Silver Shamrock di Jack-o-lantern con un trifoglio d’argento sul retro compare nell’episodio della serie Supercar intitolato Un gorilla a Los Angeles.

    * La piazza da cui Challis chiama la sua ex moglie per sottrarsi alle proprie responsabilità familiari è la medesima de Il signore della morte quando Darcy cerca di raggiungere Karen per mantenere la sua promessa di riportarla a casa.

    * Quando Cochran parla a Daniel nella cella, menziona l'antica vacanza irlandese, Samhain. I sacrifici di cui narra a Daniel sono precisi riferimenti ai tradizionali rituali pagani che si consolidarono nella prima fase dell'antica festa. Cochran afferma di aver basato il suo progetto sull'antica vacanza di Samhain. Molti dei costumi associati alla festa di Halloween hanno le loro radici a Samhain.

    * Il "pezzo di automobile" analizzato in laboratorio che desta i sospetti di Teddy è il campanello di una bicicletta.

    * "Season of the Witch" era il primo titolo di lavorazione di Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno. "Season Of The Witch" è anche il nome di una canzone dei Donovan e un titolo alternativo del film di Romero (da noi ironicamente La stagione della strega, appunto, n.d.S.). È anche il titolo di un film di Dominic Sena del 2011 (da noi, L'ultimo dei templari)

    * In Spagna il film non è stato proiettato pubblicamente se non dopo 34 anni dall’uscita una tantum in un festival di Barcellona chiamato Phenomena originale sottotitolato.

    * Una versione similare degli umanoidi di Cochran la si vede anche in Ammazzavampiri.

    * Il Dr. Challis prescrive a Harry Grimbridge la Torazina, la stessa droga data a Myers dal Dr Loomis nel primo Halloween.

    * Quando il Dr. Challis ha in osservazione patiente all’inizio del film, un’infermiera chiama il "Dr. Castle". Si tratta di un doppio riferimento: all’omonimo regista horror famoso per i suoi gimmick a base di maschere, e al Nick Castle che ha impersonato Michael Myers nel primo Halloween, accreditato come "The Shape”.

    * Nel primo Halloween Nancy Loomis interpreta Annie, la migliore amica di Laurie Strode. Qui ha un cameo come l’ex moglie del Dr.Challis, Linda, lo stesso nome dell’amica di Annie e Laurie.

    * L’attrice Stacey Nelkin non aveva mai visto i primi due Halloween. Convinta che le sarebbe servito a ottenere una migliore interpretazione, li ha guardati subito prima delle riprese.

    * Il film è incluso nella lista dei film più odiati di sempre dal critico Roger Ebert.

    * Quando al distributore di benzina va via la luce e Walter sente forti rumori, il calendario appeso al muro indica Ottobre 1982. Il film è uscito nei cinema del Nord America il 22 di quel mese.

    * Una delle due auto usate da Harry Grimbridge per schiacciare il proprio inseguitore all’inizio del film è una Chevrolet El Camino, andata fuori produzione cinque anni dopo l’uscita del film.

    * Dopo che Daniel urla al telefono l’ultimo "FERMATELO!" alla fine del film, lo schermo diventa nero, dopodiché scorrono i titoli di coda. Originariamente questi non avrebbero dovuto essere accompagnati da un tema musicale. Al suo posto avrebbero dovuto esserci le urla di milioni di bambini uccisi. Tommy Lee Wallace decise in ultima istanza di non metterle, di modo da mantenere il finale ambiguo, e aperto anche all’ipotesi di una salvezza in extremis.

    * Cochran e i suoi "leali e obbedienti" robots rubarono ona delle pietre di Stonehenge nel gennaio del 1982, secondo le news riportate alla stazione di benzina che il benzinaio sta guardando all’inizio del film.

    * Il libro che Marge Guttman sta leggendo prima di morire al motel è Il dono dell’aquila di Carlos Castaneda.

    (Fonte: Imdb)

    * Quando il signor Kupfer lamenta il ritardo di Cochran sugli ordinativi per l’anno successivo, la moglie gli risponde, cripto-spoilerando il finale, “forse l’anno prossimo non ci sarà Halloween!
  • Discussione Zender • 23/08/17 19:44
    Consigliere - 43613 interventi
    le cose non certe lasciamole in discussione generale, come sempre.

    * Il cognome del villain fa con molta probabilità riferimento a Robert Cochran, fondatore dell'omonima tradizione neopagana scozzese.
  • Discussione Schramm • 9/10/17 13:30
    Risorse umane - 6712 interventi
    G.Godardi ebbe a dire nella sezione CURIOSITA':
    Dopo aver fatto morire Michael Myers nel secondo capitolo,era intenzione di Carpenter di produrre un film all'anno con una serie di storie inedite, che si riallacciavano alla serie pur discontandosi da quelle raccontate nei primi due film.Purtroppo il flop del film ai botteghini indusse i produttori a resuscitare Myers nei film successivi,estromettendo anche Carpenter da tali film....

    anche se per vie differenti, la cosa diventa finalmente carne filmica. il ritorno di carpenter dopo 7 anni di silenzio dall'ultima prova registica, sarà costitutivo di ben due serie tv per la universal cable. la prima delle due, tales for a halloween night, sarà per l'appunto la messa in pratica di questo vecchio intento. evviviamoci!
  • Discussione Rebis • 9/10/17 13:34
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    Stupendo!
  • Discussione Schramm • 9/10/17 13:38
    Risorse umane - 6712 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Stupendo!

    e la cosa ancor più stupenda è che dopo ne intraprenderà un'altra. nel frattempo ha rispolverato christine per un videoclip. attendiamo sbavanti.
  • Discussione Buiomega71 • 9/10/17 13:50
    Pianificazione e progetti - 22024 interventi
    Chiedo a gran voce il ritorno di Carpenter al cinema...
  • Discussione Mco • 9/10/17 14:47
    Scrivano - 9684 interventi
    Sto con Buio. Più cinema e meno serialità...
  • Discussione Pumpkh75 • 9/10/17 16:41
    Addetto riparazione hardware - 389 interventi
    Il prossimo Halloween IX (con l'ennesimo ritorno di Jamie Lee Curtis) prodotto dalla Blumhouse si avvale della supervisione massiccia del grande John, quindi diciamo che anche se non per ora non torna alla regia cinematografica almeno torna in qualche modo al grande schermo.

    La gioia è che comunque pare di nuovo parecchio attivo...
  • Discussione Rebis • 9/10/17 19:03
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    Certo che un ritorno al cinema sarebbe esaltante ... ma per me è già tanto sapere che per lui si sta aprendo una nuova fase creativa: le sue condizioni di salute non sono buone e ultimamente trovare un produttore non è stata impresa facile.
  • Homevideo Tarzanb74 • 30/12/19 03:58
    Disoccupato - 29 interventi
    Nel blu-ray versione Midnight factory, master con logo Universal 1h 38m 04s.

    Verso la fine ci sono 2 parole in versione originale con sottotitoli italiani.
    Ultima modifica: 30/12/19 07:54 da Zender