Orsomando

I FILM IN TV DI Giovedì, 7/12/23

Giovedì 7 Dicembre

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
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  • ALLE ORE 06:55 su Cine 34

    Il terribile ispettore (1969)


    Il Gobbo: Villaggio al debutto ma già rodato. Se la satira di costume è scontata e blanda, il tipo umano che lui delinea con straordinaria accuratezza anche fisiognomica è invece in particolare auge nell'Italia del ventunesimo secolo, incarnato in diverse figure di giornalista mozzorecchi o di magistrato in cerca (con successo) di carriere politiche. Da questo punto di vista è quasi un documentario. Sublime D'Orsi come sempre, peccato per alcune cretinerie che Amendola e Corbucci non possono proprio fare a meno di infilare.
  • ALLE ORE 07:00 su Rai Movie

    Indio 2 - La rivolta (1990)


    Pessoa: Le ragioni del botteghino spingono Margheriti a questo sequel che, come spesso accade, risulta decisamente inferiore all'originale. Il film, oltre che della presenza scenica di Quinn, manca soprattutto di una cura nella confezione che questa volta lascia troppi particolari al caso. La storia ripete quella del film precedente ma Hagler, per quanto volenteroso, non è attore da reggere un film da protagonista. Le scene d'azione rimangono comunque di buon livello e sono forse la ragione principale per guardare il film. Per cultori del genere.
  • ALLE ORE 07:30 su TV8

    Un amore di elfo (2012)


    Siska80: Canto di Natale dickensiano in salsa corale (per fortuna di una durata al di sotto della media) nel quale ad essere disillusa è un'intera famiglia; qui, tuttavia, viene aggiunto l'elemento fantasy (un elfo con le sembianze di una donna, ovviamente graziosissima), che andrebbe visto soprattutto dai più piccoli per riscoprire il vero spirito delle festività. Gli adulti, invece, tenderanno ad annoiarsi per la banalità della trama e l'intreccio che non riserva alcuna emozione né il benché minimo colpo di scena; insufficiente ma con un cast passabile.
  • ALLE ORE 07:45 su Iris

    Tutto suo padre (1978)


    Daidae: Non strappa una risata neppure sotto tortura, la storia è deprimente, la recitazione di Montesano è orrida e il restante cast non è che sia meglio. Ricco di luoghi comuni e situazioni idiote, uno dei film più brutti e noiosi del genere commedia. Fiasco totale.
  • ALLE ORE 08:30 su Cine 34

    La migliore offerta (2013)


    Rocchiola: Il film conferma che Tornatore si esprime al meglio quando gira alla larga dalla sua amata Sicilia. Ormai dedito a un cinema dal respiro internazionale in controtendenza con l'odierno e misero panorama italiano, il regista ci offre un thriller psicologico a cui giova la sorpresa finale in un momento in cui la storia stava perdendo interesse e suggestione. Interessante la figura del protagonista mercante d'arte di successo ma socialmente emarginato, sempre inguantato e non avvezzo ai rapporti con il prossimo, soprattutto se di sesso femminile.
  • ALLE ORE 08:50 su Rai Movie

    A casa tutti bene (2018)


    Gabrius79: Da un ottimo cast e da un bravo regista come Muccino ci aspettiamo il meglio e invece nonostante gli sforzi si può dire che il tutto va a corrente alternata. Dopo una prima mezz’ora dove il film scorre liscio e incolore, arrivano le primi ruggini e i litigi che sconvolgono una storia altrimenti piatta. Spiccano in bravura Gerini, Ghini e Impacciatore con il surplus di un canagliesco Tognazzi. Più spente la Cucci e la Solarino e il cast di adolescenti. Seconda parte sicuramente migliore. Troppi personaggi e forse un po' troppa confusione.
  • ALLE ORE 09:55 su Iris

    I quattro figli di Katie Elder (1965)


    Daniela: Tornati al paese natio in occasione della morte della madre, quattro fratelli scoprono che il padre è stato assassinato e che hanno perduto la loro fattoria... Un western classico diretto con piglio sicuro dall'esperto Hathaway, poco innovativo nei temi affrontati ma solido come Wayne ed anche scanzonato come Martin, ancora insieme dopo aver lavorato nel capolavoro di Hawks. Nel settore dei cattivi ben figurano Kennedy pistolero troppo sicuro di sé e Gregory, il solito arraffatutto senza scrupoli, qui padre del nevrotico Hopper.
  • ALLE ORE 10:40 su Rai Movie

    Confusi e felici (2014)


    Markus: Certo l'ultima opera di Massimiliano Bruno non si può definire originale, ma è chiaro sin da subito che "far ridere" con l'ossatura di una commedia corale sul tema della psicanalisi e soprattutto dando ampio spazio sia alle personalità (che il cliché prevede “bizzarre”) che al tema, dà il via a gag talvolta funzionali. Bisio nei panni del protagonista "capocomico" accentratore continua a non convincermi del tutto, ma gli riconosco una certa professionalità nello stemperare certi istrionismi, peraltro necessari, dei caratteristi. Non memorabile.
  • ALLE ORE 11:05 su Cine 34

    Il ragazzo del pony express (1986)


    Markus: Jerry Calà come unico protagonista inizia a non bastare, ed infatti qui arranca un po'. Sì certo, gli aspetta ancora qualche annetto come "riempisala", ma solo se aggiunto ad altri attori (caso più lampante i due Yuppies). "Il ragazzo del pony express" è piuttosto divertente e godibile, anche se lo stanco Jerry Calà appare lievemente fuori ruolo. Benvenuti non l'ho mai sopportato, dunque non lo reggo neppure qui. La Ferrari non fa neanche finta di recitare... dovrà attendere i primi cenni di anzianità per riscattarsi, ma in tv.
  • ALLE ORE 12:30 su Rai Movie

    Il sapore del successo (2015)


    Nando: Commedia sull'oramai notevolmente in voga mondo delle cucine stellate in cui piuttosto che valutarne i piatti si punta allo stress che regna all'interno di questi luoghi. Cooper interpreta con passione i tormenti del protagonista ma talvolta gigioneggia troppo. Il resto del cast non si comporta male, anche se vedere Scamarcio in un simile contesto appare singolare. Nel complesso una pellicola d'evasione che avrebbe meritato un finale meno accennato o supposto.
  • ALLE ORE 12:30 su Iris

    Scommessa con la morte (1988)


    Anthonyvm: L'ultimo appuntamento con Harry la carogna tenta una sorta di crossover col meta-slasher, piazzando come villain uno stalker ossessionato da registi horror. Script non inappuntabile (qualche attentato malavitoso di troppo) per un sequel comunque spigliato e divertente, anche se ormai la crudezza degli esordi cede il posto a tranche videoclippare (col giovane Jim Carrey che canta i Guns N' Roses in playback) ed entusiasmanti inseguimenti fra auto e macchinine esplosive radiocomandate. Il subtext della violenza nei media (fra TV e cinema) poteva essere gestito meglio. Finale sottotono.
  • ALLE ORE 12:55 su Cine 34

    Teste di cocco (2000)


    Galbo: Film sull’eterno tema dei “fratelli coltelli” che effettuano un viaggio di riconciliazioni sulla scia di un mistero legato alla scomparsa del padre. Il film presenta qualche elemento di suggestione legato alla location esotica (la Malesia) nella quale è stato in parte girato ma risulta troppo povero di spunti, con una sceneggiatura largamente prevedibile e una regia banale e priva di personalità. Discrete le prove dei due protagonisti affiancate a vecchie glorie del cinema italiano come la Merlini e la Martino.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    Piedone l'africano (1978)


    Il ferrini: Terzo episodio, dopo l'esordio e il viaggio a Hong Kong, e Piedone regge ancora. Probabilmente l'assistenza di Neri Parenti alla regia un po' si fa sentire, con qualche soluzione sempliciotta (vedi Cannavale che si arroventa il fondoschiena e poi lo immerge in un bidone d'acqua) ma Steno c'è e si nota, anche solo per gli splendidi esterni. L'introduzione del bambino è divertente perché dà modo a Cannavale di scatenarsi ed è anche funzionale alla trama (è lui a liberarli da una buca con le chiavi). Tocco di classe il diamante finale, e infatti Bodo tornerà anche nell'ultimo film.
  • ALLE ORE 14:30 su Iris

    La recluta (1990)


    Tomastich: L'Eastwood poliziotto è quasi sempre una garanzia e, quando gli viene affiancato un attore affidabile come Sheen, le pedine sul tavolo sono già ben piazzate in partenza. Il loro modo di interagire è veramente divertente e pieno di trovate apprezzabili. Pure gli effetti speciali non sono malaccio (l'esplosione dell'auto e del palazzo è veramente stupenda!).
  • ALLE ORE 15:00 su Cine 34

    Box Office 3D - Il film dei film (2011)


    Iochisono: Parodia demenziale di grossi film americani realizzata con buoni mezzi tecnici, ottimo cast ma nessuno spunto comico valido o idea di struttura. Si tratta in sostanza di una sequela di sketch degni di un qualunque programma tv ma incapaci di far ridere come poche volte si è visto. Inspiegabile anche l'uso del 3D, data la grossa presenza di scene cucite col più classico campo-controcampo da film di comici. Gli attori però ce la mettono tutta nonostante manchi la sostanza (l'unico attore che pare buttar via le non-battute è stranamente lo stesso Greggio!)
  • ALLE ORE 15:30 su TV8

    Un Natale da Cenerentola (2016)


    Markus: Due cugine, un'azienda da gestire e una specie di principe azzurro bello e ricco... da conquistare. Sorta di Cenerentola versione moderna e sentimentale di grana assai grossa. Le schermaglie tra le due graziose ma viscide cugine hanno tutta l'aria di un mero espediente per dare un po' di pepe a una storia di derivazione, certamente risaputa, che punta tutto sui buoni sentimenti. Il clima natalizio addolcisce l'atmosfera, ma anche in questo caso senza particolari nessi con la vicenda. Film piuttosto mediocre.
  • ALLE ORE 16:10 su Rai Movie

    Il Leone di San Marco (1963)


    Daniela: Il babbo Doge lo vorrebbe sposato ad una ricca aristocratica ed ambasciatore a Parigi ma il prode Manrico, travestito da simil Zorro, preferisce combattere i pirati ed amoreggiare con una focosa piratessa dall'improbabile look... L'attendibilità storica non è il punto forte di questo cappa e spada, poco originale e con personaggi stereotipati interpretati da attori a cui non è stata chiesta introspezione psicologica e fini sfumature ma solo il fisique du role. Tuttavia, è proprio questa ingenuità narrativa a salvare il film dall'ignominia: convenzionale ma non disprezzabile.
  • ALLE ORE 16:35 su Rete 4

    I quattro del Texas (1963)


    Rambo90: Commedia western senza troppe pretese e dalla trama molto semplice: Joe Starrett (Martin) ruba 100.000 dollari a Zack Thomas (Sinatra) e si mette in società con una ragazza (Andress) per costruire una sala da gioco su un battello fluviale. I due, dopo svariati litigi e una lunga scazzottata, uniranno le forze contro il malvagio Madson (Bronson). Qualche risata ogni tanto ci scappa, ma i due divi sono molto al di sotto delle loro capacità così come Bronson molto sprecato. Da Aldrich era lecito aspettarsi molto di più.
  • ALLE ORE 17:05 su Cine 34

    Il grande salto (2019)


    Manfrin: Promettente esordio di Tirabassi che dirige e interpreta con buona personalità un film non banale, che bene illustra la povera vita di due delinquentelli da strapazzo sempre alla ricerca del colpo vincente. Lo affianca un ottimo Memphis, perfetto nella parte, e conta i camei degli amici Lillo, Mastandrea, Giallini. La sfortuna dei nostri è persino esagerata, fa pure sorridere e nel complesso il tutto è godibile e degno di merito. 
  • ALLE ORE 17:05 su Iris

    Traffico di diamanti (1997)


    Saintgifts: Se non è buono per il cinema, va bene per la tv. Action/comedy che sembra fatta con il copia incolla, prendendo pezzi di film (anche di successo) già visti in più di un'occasione e montando un "nuovo" lavoro con la coppia Tucker e Sheen figlio, che scimmiottano, in vesti leggermente diverse, altre coppie sullo stesso genere. In particolare Chris Tucker (pare sia uno degli attori più pagati) sembra veramente il gemello di Eddie Murphy; gli manca solo la classica risata. Vedibile se non altro per un finale con i fuochi di artificio.
  • ALLE ORE 17:45 su Rai Movie

    La furia dei barbari (1960)


    Ronax: Crollato definitivamente l'Impero Romano, fra i popoli barbari scoppiano guerre e vendette senza fine. Naturalmente ci sono barbari buoni e cattivi, il capo dei quali pagherà il fio dei suoi crimini. Peplum dalla trama elementare che non sfugge a nessuno dei luoghi topici del filone. Lunghe e ripetitive scene di battaglia si alternano a intermezzi melodrammatici e alle immancabili danze delle fanciulle delle tribù abbigliate con discinti costumini da varietà televisivo. A suo agio Lorenzon come sanguinario capo barbaro, meno convincente Purdom, coreograficamente notevole la Podestà.
  • ALLE ORE 19:00 su Cine 34

    Fantozzi va in pensione (1988)


    Roger: Dopo il passo falso di Superfantozzi, questo film presenta diversi difetti, primo fra tutti il rapporto tra i coniugi Fantozzi che vira pesantemente verso il patetico/lacrimevole, rinunciando ad ogni sana cattiveria. Ma anche alcune belle idee che lo potevano rendere un dignitoso epilogo della saga (l'agognata libertà del pensionamento di cui Fantozzi non sa che farsene, o il lavoro come sua unica dimensione di vita possibile). Avrebbe mandato Fantozzi in pensione con tutti gli onori, e invece si è voluto continuare...
  • ALLE ORE 19:20 su Rai Movie

    Modalità aereo (2019)


    Graf: Piacevolissima fiaba moderna nella quale l’arrogante industriale del vino Diego Gardini, perdendo il suo posto da amministratore delegato e finendo sul lastrico a causa di una catena di guai innescati dalla smarrimento del suo telefonino, si riscatta moralmente diventando generoso nei confronti del prossimo e di suo figlio. In filigrana, la trama del film replica il malessere morale del regista causato dei suoi noti guai giudiziari finiti in un bolla di sapone. Tocco leggero, gang riuscite, recitazione brillante, comicità e sentimento ben amalgamati.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Infelici e contenti (1992)


    Il ferrini: Esteticamente tremendo e con un Pozzetto in netta fase discendente, il film trova però - incredibile a dirsi - parziale riscatto nella prova di Greggio, merito di un personaggio che gli calza particolarmente bene. Yvonne Sciò assai deludente, non va meglio alla Suma e in generale a tutto il cast secondario ed è un peccato, perché il soggetto non sarebbe neanche male e di certo è il migliore capitato al regista dopo il pensionamento di Fantozzi.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    Lo specialista (1994)


    Saintgifts: Forse si pensava che, dopo Basic instinct, formare la coppia Stone/Stallone in un film dove i due avrebbero interpretato anche scene di sesso, fosse sufficiente per richiamare il pubblico. Così è stato e al botteghino il film è andato bene. La Stone si limita a esibire la propria bellezza senza troppo impegno, mentre Stallone non è per niente specialista nelle lotte di letto (o di doccia). Inutile parlare della trama, che dovrebbe emozionare per le frequenti e micidiali esplosioni; la pessima regia si riflette anche sui comprimari con un pessimo Woods.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Chronicles of Riddick (2004)


    Flazich: Peccato. E' un vero peccato: questo film aveva grandi potenzialità che, per negligenza o mancanza di esperienza del regista o degli sceneggiatori, sono rimaste tali. La trama, ad esempio, non poche volte si perde in inutili sottotrame che non fanno altro che far dimenticare allo spettatore il filo logico del film. Alcune battute sono al limite del ridicolo e quasi sempre interessano il nostro caro "Diesel" (probabilmente le avrà scritte lui). Comunque è davvero un peccato.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    R Fuori controllo (2010)


    Magnetti: Vedere Mel Gibson così dimesso fa un pò effetto. Sembra un attoruncolo invecchiato e incartapecorito qualunque. Questa almeno è l'impressione iniziale. Poi entra bene nella parte e se la cava dando credibilità al personaggio ma siamo ahimè lontani dai tempi di Porter. Il film l'ho guardato volentieri e ho apprezzato il finale un pò diverso dalle solite produzioni americane rassicuranti. Ci sono alcuni buoni dialoghi e una nota di pessimismo di fondo che da credibilità alla vicenda senza esagerazioni alla CSI che ormai hanno un pò stufato.
  • ALLE ORE 21:15 su Italia 2

    Twilight (2008)


    124c: "Twilight", ovvero i vampiri secondo una scrittrice che non è l'Anne Rice di Intervista col vampiro. Triste, per il sottoscritto, scoprire che oggi i vampiri sono esseri bellocci, che sembrano usciti dalle passerelle hollywoodiane e che non incutono paura. Robert Pattison (presente anche in Harry Potter e il calice di fuoco) entra qui nei cuori delle ragazzine e diventa divo, come Kristen Stewart. Purtroppo non comprendo tutto questo loro entusiasmo, visto che, per me, il film prende poco.
  • ALLE ORE 21:25 su Cielo

    Belly of the Beast - Ultima missione (2003)


    R.f.e.: Ahi, ahi, ahi.. Qui Seagal è già bolso, gonfio, lento e solo l'aiuto degli stuntmen e degli effetti speciali lo fa "sembrare" ancora capace di portare a segno certi colpi. Però, però... fra i suoi film più recenti (post-Ferite mortali, per intenderci), questo è forse quello che mi diverte un po' di più. Nulla di speciale, comunque.
  • ALLE ORE 21:25 su Nove

    Ladyhawke (1985)


    Schramm: Donner sa destreggiarsi disinvolto tra i generi, e non teme di shiftare dall'horror all'action (foss'anche per o con ragazzi). Anche davanti al fantasy, sa elargire un manicaretto solido quanto originale, senza capitombolare nel più melenso romanticismo (e il rischio si fregava le manine dietro l'angolo) né delegare tutto agli f/x, mettendo d'accordo grandi e preadolescenti. Broderick sbarazzino, ad Hauer e alla Pfeiffer bastano le pose, il taglio e il ritmo son sapienziali e non fanno pesare le quasi due ore di narrato. A steccare è lo score, pacchiano e tutt'altro che in asse col nobile resto.
  • ALLE ORE 21:30 su Warner Tv

    C'era una volta il West (1968)


    Giacomovie: Cinema dell’essenziale saputo innalzare a fondamentale, con un’architettura gotica che raggiunge valore epico e una (eccessiva) dilatazione che gli fa acquisire un respiro meditativo. Silenzi, spazi sconfinati, inquadrature che si soffermano su sguardi ed espressioni di ogni attore. Uno stile che Leone ha saputo far diventare scuola. La Cardinale è una meraviglia, cosa che rimarca lo stesso Robards quando le sussurra: “Tu non immagini quanta gioia mette in corpo ad un uomo una donna come te, anche solo a vederla". Musiche fantastiche. ***!
  • ALLE ORE 21:30 su LA7D

    R Il padre della sposa (1991)


    Maxx g: Addentrarsi nel territorio dei remake è sempre una scommessa. Steve Martin ci mette del suo e risulta sempre simpatico. La Keaton prova a stargli dietro e se la cava tutto sommato bene. Tralasciando il finale scontato, il resto è assai poco efficace (primo fra tutti il futuro genero di Martin e la sposina, di uno stucchevole assoluto). Martin Short è penalizzato dal doppiaggio, ma anche il ruolo è terribilmente fastidioso. Un film che merita una visione, ma non aspettatevi grandi risate.
  • ALLE ORE 22:20 su Rai 1

    Il principe abusivo (2013)


    Piero68: Ricordate Innamorato pazzo, con Celentano e la Muti? Il Principe abusivo ne scimmiotta in gran parte il soggetto e lo spirito senza però avere la qualità di Castellano e Pipolo. Se a questo poi si aggiunge che Siani si veste di una comicità che non gli appartiene, sguaiata e materiale oltre misura, ecco che il flop è dietro l'angolo. E infatti il film regge appena una ventina di minuti. A nulla serve un De Sica ingessato e il resto del cast è francamente irritante per la totale mancanza di phisique du role, Messeri su tutti (Celi era di un altro pianeta).
  • ALLE ORE 22:55 su Cine 34

    Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992)


    Donarfio: Commedia su sfondo fatto di disturbi nevrotici, dipendenza da barbiturici, analisi e affinità di coppia. Verdone poi mette in primo piano quella che è una delle sue più grandi passioni, la musica rock, coinvolgendo un'icona metallara per una scena già diventata cult. Ottima prestazione di tutti, l'Arbusti giornalista è il prototipo dell'insicurezza umana e richiama a più riprese il Sergio Benvenuti di Borotalco. Rapporto convulso ma reciproco con la Buy: la frase che dà il titolo ripetuta da entrambi lo dimostra. Troppo lungo lo svolgimento.
  • ALLE ORE 23:05 su Rai Movie

    The code (2009)


    Capannelle: La prima ora è un concentrato di banalità: l'incontro dei due protagonisti, qualche fuga rocambolesca, gli scagnozzi russi dallo sguardo torvo, Banderas che "scalda" la russa. Poi la rapina, dove c'è qualche bella sequenza e dove la storia prende una virata che ravviva lo spettacolo, anche se la regia del povero Leder si conferma priva di particolare mordente. A provarlo anche un cast di attori abbastanza svogliati.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Wild wild west (1999)


    Magerehein: Western steampunk che avrebbe potuto fare faville con una realizzazione più seriosa. Per sviluppare la buona idea di partenza si è invece voluto percorrere una strada più "facile", quella del film d'azione con elementi umoristici, e ne è risultato un film tanto chiassoso quanto mediocre. Noia non ce n'è, ma l'umorismo latita; Will Smith alla lunga è antipatico, nel cast l'elemento migliore è Branagh. Menzione per le invenzioni e armi futuristiche che appaiono (piacevoli, ad eccezione del bislacco "proiettore - tanatografo" iniziale); davvero un peccato impiegarle in tale contesto.
  • ALLE ORE 23:25 su Iris

    Rocky V (1990)


    Ultimo: Quinto capitolo, con una trama diversa dal solito; con l'ormai pensionato Rocky che si trova ad allenare un giovane pugile promettente (Tommy Morrison). Buoni l'inizio, il rapporto Rocky-figlio e i flashback con il maestro di sempre Micky oramai defunto. Con il passare dei minuti però il film ha il difetto di perdersi e nell'ultima mezz'ora convince poco.
  • ALLE ORE 23:35 su Rai 4

    The vanished - L'ora della verità (2020)


    Daniela: Durante una gita al lago in camper, una bimba di 10 anni scompare senza lasciare tracce. Mentre la polizia batte i boschi circostanti, i genitori disperati iniziano a fare ricerche per proprio conto combinando guai... La situazione dovrebbe far scattare in automatico l'empatia verso i protagonisti: se qui non accade è per colpa di atteggiamenti così incoerenti e insensati da impedire ogni immedesimazione. Il colpo di scena finale spiega queste assurdità comportamentali ma è tanto forzato da confermare la sensazione di essere stati presi in giro. Felicemente perdibile.
  • ALLE ORE 23:35 su LA7D

    Cocoon - L'energia dell'universo (1985)


    Stubby: L'idea non è affatto malvagia: alieni che fungono da fonte della giovinezza per un gruppo di anziani di una casa di riposo. Sicuramente il primo tempo è la parte migliore del film, con molte scene divertenti; poi pian piano il film scade e scende di tono fino a divenire poco interessante. Peccato. Comunque buona prova alla regia per Ron Howard.
  • ALLE ORE 23:40 su 20 Mediaset

    DOA: Dead or Alive (2006)


    G.Godardi: Benchè sia tratto da un videogame e strutturalmente ne ricalchi la linea, è anche una rimasticatura de I 3 dell'operazione drago. Inoltre vi è molto delle Charlie's Angels cinematografiche, sia per stile che per l'uso insistito dell'ironia. Sono 80 minuti al fulmicotone che passano via senza lasciare traccia se non quella delle tre stanghe protagoniste, tra cui la modella cantante Holly Valance che già ci aveva deliziato ballando suminuda in un suo video. Girato bene finché si vuole (o meglio assemblato bene) ma anche tutto già visto. Manca di anima.
  • ALLE ORE 00:30 su TV8

    American pie - Nudi alla meta (2006)


    Xamini: Aggrapparsi agli stilemi di un genere è l'unica attenuante che questo film può opporre a una sequela di insulti (peraltro non riproducibili in questa sede). Non che altri college movie siano capolavori di razza, ma qui la volgarità è ai massimi livelli (l'episodio iniziale della nonna) e le risate al minimo. Ci prova l'emulo del Palowakski de La rivincita dei nerds, ma non ce la fa nel modo più assoluto. Carina l'idea degli odiosi nani (da sviluppare meglio) e il naked mile, cuore del film. Scontato il resto.
  • ALLE ORE 00:50 su Italia 1

    The final destination 3D (2009)


    Greymouser: Il film è godibile soprattutto perché la mano di Ellis, come nel secondo episodio, è sempre felice nel costruire le situazioni più mirabolanti in tema di morti & catastrofi. Gli effetti visuali sono efficaci e si resta sempre in attesa di assistere al prossimo trucco della Mietitrice burlona. Peccato che la narrazione sia una semplice fotocopia di tutto quello che si è già visto nei capitoli precedenti. Solo un pretesto insomma, al servizio dello spettacolo tanatografico.
  • ALLE ORE 01:00 su Rai Movie

    Le Idi di Marzo (2011)


    Didda23: Abbandonato l'ideologismo politico, Clooney opta per l'approccio realista (tanto massacrato dal popolo americano) con risultati sensazionali. L'ottima sceneggiatura esalta al meglio le potenzialità del cast, capeggiato dal talentuoso Gosling, che dipinge un personaggio dalle profonde sfumature. Il mondo delle primarie viene reso con stupefacente veridicità (i misteriosi giochi di potere giocano un ruolo determinante, nella pellicola). Senza dubbia da premiare l'assetto amorale e pragmatico. Clooney degno erede di Machiavelli. ****
  • ALLE ORE 01:20 su Cine 34

    Polvere di stelle (1973)


    Samuel1979: Pur non essendo un capolavoro è certamente una delle prove più oneste di Alberto da regista; il film è un giusto omaggio al teatro di rivista con qualche accenno autobiografico dell'attore romano. Tuttavia, seppur abbia qualche lacuna, gli spunti “sordiani” mantengono l'opera su un discreto livello; le scene migliori sono quelle in treno col capostazione e i battibecchi con Faieta. La Vitti, comunque bravissima, non la sopporto per via dei suoi soliti piagnistei.
  • ALLE ORE 01:35 su Iris

    La recluta (1990)


    Lovejoy: Ennesimo poliziesco dove una coppia di sbirri, uno veterano e l'altro giovane e del tutto inesperto, vengono messi insieme per risolvere un caso intricato. Nonostante la firma prestigiosa di Eastwood, il buon ritmo, alcune notevoli scene d'azione, è un film abbastanza prevedibile. Comunque, ottimo il cast. Menzione d'onore per il mai troppo compianto Raul Julia.
  • ALLE ORE 02:10 su Rete 4

    Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo (1973)


    124c: In un decennio dove gli spy-movies alla James Bond si limitavano ai film della serie omonima (con Roger Moore e i suoi deliziosi cine-fumettoni, così diversi da quelli seri con Sean Connery), nel 1973 esce questo film con Jean Paul Belmondo. Qui l'attore interpreta sia la parte di uno scrittore "alla Ian Fleming", che l'eroe dei libri di spionaggio, in una commedia deliziosa che vede anche la partecipazione di Jacqueline Bisset e Vittorio Caprioli (anche loro in un doppio ruolo). Decisamente più riuscito di Zitto quando parli.
  • ALLE ORE 02:35 su Rai 4

    Running with the Devil - La legge del cartello (2019)


    Siska80: Diretto con mano esperta, il film traccia un quadro abbastanza realistico del mondo degli spacciatori (anche dei cosiddetti insospettabili), concedendosi persino un tocco umoristico che nulla toglie al ritmo elevato e all'intricato snodo della vicenda. Ottima prova degli attori, nonostante sia impensabile simpatizzare per qualcuno dei personaggi da essi interpretati (una massa di corrotti e traditori); finale prevedibile ma che dà soddisfazione.
  • ALLE ORE 02:40 su Rai Movie

    Closing the ring (2007)


    Ruber: Passata inosservato nelle sale pur essendo stato premiato a Toronto, questa pellicola risulta essere un po' troppo sdolcinata e piacerà soprattutto a coloro che amano le classiche storie d'amore nate durante la guerra; il sogetto infatti segue il classico filone del caduto in guerra e il nipote che ceeca di riportare un anello alla sua amata d'allora, il tutto corredato da segreti nascosti nel tempo. Cast sotto il livello di sufficienza e una MacLaine e un Plummer ormai sul viale del tramonto. Regia scialba e piatta.
  • ALLE ORE 03:35 su Iris

    Traffico di diamanti (1997)


    Saintgifts: Se non è buono per il cinema, va bene per la tv. Action/comedy che sembra fatta con il copia incolla, prendendo pezzi di film (anche di successo) già visti in più di un'occasione e montando un "nuovo" lavoro con la coppia Tucker e Sheen figlio, che scimmiottano, in vesti leggermente diverse, altre coppie sullo stesso genere. In particolare Chris Tucker (pare sia uno degli attori più pagati) sembra veramente il gemello di Eddie Murphy; gli manca solo la classica risata. Vedibile se non altro per un finale con i fuochi di artificio.
  • ALLE ORE 03:45 su Rete 4

    Plagio (1969)


    Ronax: Melodramma sessantottino che lascia subito cadere le tematiche contestatarie per concentrarsi sull'impossibile menage a trois fra Lovelock, la Medici e Noury. Impossibile anche perchè solo così il film poteva, nel 1969, sperare di uscire indenne dalle forche caudine della censura. Capogna si destreggia con un budget all'osso, ma l'indubbia cura formale non riesce a mascherare la povertà della sceneggiatura, spesso disturbata da personaggi inattendibili, come la prostituta-operaia. Insopportabili i due maschietti, bellissima (e basta) la Medici.
  • ALLE ORE 04:25 su Cine 34

    Miracolo a Milano (1951)


    Minitina80: De Sica e Zavattini sorprendono utilizzando un linguaggio inatteso e costruendo un’allegoria vera e propria in cui auspicano la redenzione dell’uomo. Del realismo restano la povertà e la miseria degli emarginati, i volti scavati e l’umiltà di coloro che non hanno nulla. Per una volta semplicità e linearità rappresentano il modo migliore per raccontare una storia in cui si intravede tutto il carisma e la visione di cinema degli autori, capaci ancora di una prova maiuscola in grado di superare indenne lo scorrere inesorabile del tempo.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Don't say a word (2001)


    Saintgifts: L'impressione è quella di stare assistendo a un lavoro di almeno quindici anni prima, se non fossero le rughette di Douglas figlio a svelare la vera età del film. La prima sensazione di fastidio si ha con la presentazione della famigliola perfetta: padre amorevole, stimato (anche dai cattivi) professionista, figlia precocissima e moglie giovane e bella, con gamba ingessata (ma in short e canottiera, per essere comunque sexy). Seguono poi le "perfette" sedute nella fatiscente camera dei pazzi. Epilogo che richiama alla mente il nostro Sergio Leone