Fuori controllo - Film (2010)

R
Fuori controllo
Media utenti
Titolo originale: Edge of darkness
Anno: 2010
Genere: thriller (colore)
Note: Remake "compresso" di uno sceneggiato omonimo inglese, andato in onda nel 1985 in 6 puntate sulla BBC2.
Lo trovi su

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/03/10 DAL BENEMERITO GALBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Mascherato 22/03/10 11:49 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

Fuori controllo comincia benissimo e finisce poeticamente, ma è la parte centrale che si inceppa, nonostante il protagonista porti in giro il suo corpo di disilluso eroe (più che di antieroe) che non ha più nulla da perdere. Un lavoro che, secondo chi scrive, girato da Sidney Pollack avrebbe funzionato benissimo perché lui sì che avrebbe conferito alla pellicola l'atmosfera seventies che le si addice. Ma Campbell, perfetto bond-director (secondo solo a Terence Young), fa un lavoro è pulito, hi-tech, quasi sterilizzato. Senza che il marcio, che pure nella trama incombe, trasudi dalle immagini.

Galbo 21/03/10 08:39 - 12369 commenti

I gusti di Galbo

Un agente di polizia indaga sull’uccisione della figlia avvenuta sotto i suoi occhi. Fuori controllo è tratto da una miniserie televisiva inglese ed è diretto dall’esperto in film action Martin Campbell (regista anche della serie originale). Si tratta di un film piuttosto godibile anche se dalla trama non particolarmente originale. Buona la caratterizzazione psicologica del protagonista, un padre che pur sofferente vuole vendicare l’assassinio della figlia, ottimamente interpretato dal redivivo Gibson.

Capannelle 23/03/10 15:18 - 4389 commenti

I gusti di Capannelle

Il soggetto non è nuovo ed è talmente complottista da sembrare scritto da Topolino. La resa filmica non è male ed è sostenuta da un Gibson e un Winstone ben strutturati. Certo, Campbell sembra ancora pensare ai suoi 007, per come disegna gli agenti misteriosi e soprattutto la sede della corporation Northmoor. Qualche bella sequenza energica in mezzo ad un plot ormai liso da quanto è stato consumato. Voto indulgente.

Rambo90 26/03/10 22:55 - 7635 commenti

I gusti di Rambo90

Torna Mel Gibson a recitare dopo ben 7 anni e torna alla grande: questo thriller, seppure pieno di battute telefonate e di colpi di scena abbastanza prevedibili, ha un buon ritmo e la regia di Campbell sa costruire bene la spirale di vendetta e di rabbia nella quale entra il protagonista. Gibson è bravissimo, passa dal pianto alla rabbia mostrandoci bene il dolore di un uomo seguito alla morte della figlia. Seconda parte incalzante e menzione d'obbligo per il grande Ray Winstone.

Greymouser 26/03/10 23:49 - 1458 commenti

I gusti di Greymouser

Il buon vecchio Mel ha sempre carisma da vendere e la sua interpretazione rende interessante fino in fondo un film che altrimenti resterebbe piuttosto anonimo. La regia, infatti, è poco più che scolastica e il soggetto non brilla per originalità. Ma gli sprazzi alla "arma letale" di Gibson valgono comunque la visione.

Schramm 27/03/10 01:02 - 3490 commenti

I gusti di Schramm

Giovane attivista fa la finaccia di Silkwood e al papy, putacaso detective, viene una certa qual voglia di fare tanta bua ai cospiratori di turno (yawn!): ma prima di entrare nelle grazie dei fireworks e del bloodshed finale molta noia passerà sotto i ponti e s'ha da trangugiare una tinozza di indigeste ciance sostenute da un Gibson in età da cintura del Dr.Gibaud, nel pieno di una paresi facciale e al suo minimo storico interpretativo. Lungi dall'essere fuori controllo, il compitino scorre via sterilizzato dalla massima compostezza, senza regalare un mezzo straccetto d'emozione manco per sbaglio.

Jandileida 31/03/10 18:15 - 1557 commenti

I gusti di Jandileida

Filmettino standard che con l'originalità ha poco a che vedere e che, oltretutto, sterilizzato da un regia perfettina ma senz'anima ed affossato da una sceneggiatura piattissima, manca vistosamente di ritmo, di colpi di scena, di slancio, insomma di tutto ciò che rende godibile un thriller. Gibson rifa essenzialmente il personaggio di Ransom e di Payback, stavolta alle prese con un complotto abbastanza confuso ed inverosimile (ad un certo punto pensavo saltasse fuori all'improvviso il massone di Guzzanti). Si salva solo un buon Winstone.

Nando 1/03/11 09:00 - 3802 commenti

I gusti di Nando

Una giovane ricercatrice viene assassinata davanti agli occhi del padre detective che inizierà ad indagare. Servizi segreti collusi e agenzie nucleari speculative, trama molto prevedibile che presenta risaputi ma efficaci colpi di scena. Gibson torna in auge con una discreta interpretazione.

Puppigallo 1/03/11 20:08 - 5241 commenti

I gusti di Puppigallo

Poteva essere, ma è stato solo in parte. Peccato, perchè di argomenti ce n'erano, seppur non molto originali: dal nucleare, alla manipolazione delle persone, fino ad arrivare alle armi e a scoprire che, ai vari livelli di potere (senatori compresi), chi è più pulito ha la rogna. Gibson, specializzato, prima come regista e poi come attore in sofferenza-movie, ha la lacrima che fa capolino (figlia fucilata) con tanto di brama di vendetta. Purtroppo, è tutto scontato e l'unico personaggio fuori dagli schemi è l'enigmatico capitano. Girato con un certo mestiere, si può comunque vedere.
MEMORABILE: La figlia, stageista e pure ammazzata (ci può essere di peggio? Poveretta); La donna investita a tutta velocità.

Magnetti 2/03/11 09:30 - 1103 commenti

I gusti di Magnetti

Vedere Mel Gibson così dimesso fa un pò effetto. Sembra un attoruncolo invecchiato e incartapecorito qualunque. Questa almeno è l'impressione iniziale. Poi entra bene nella parte e se la cava dando credibilità al personaggio ma siamo ahimè lontani dai tempi di Porter. Il film l'ho guardato volentieri e ho apprezzato il finale un pò diverso dalle solite produzioni americane rassicuranti. Ci sono alcuni buoni dialoghi e una nota di pessimismo di fondo che da credibilità alla vicenda senza esagerazioni alla CSI che ormai hanno un pò stufato.
MEMORABILE: La povera amica della figlia investita all'improvviso uscendo dalla macchina. Scena piuttosto impressionante.

Martin Campbell HA DIRETTO ANCHE...

Spazio vuotoLocandina Legge criminaleSpazio vuotoLocandina Fuga da AbsolomSpazio vuotoLocandina Agente 007 - GoldeneyeSpazio vuotoLocandina La maschera di Zorro

Piero68 9/03/11 08:48 - 2951 commenti

I gusti di Piero68

Film dozzinale con un Gibson svogliato e, per almeno metà della pellicola, completamente avulso dal contesto. La sceneggiatura propone il solito clichè che si può ritrovare in centinaia di titoli Hollywoodiani. Da una parte la multinazionale che cospira contro la sicurezza mondiale, con i suoi dirigenti senza scrupoli, il suo senatore corrotto e i soliti MIB deviati. Dall'altra l'incorruttibile a cui hanno ammazzato (a seconda) o la moglie o un figlio. Unica nota positiva alcuni effetti speciali come l'investimento della donna. Senza pretese.

Cangaceiro 18/03/11 12:12 - 982 commenti

I gusti di Cangaceiro

Lasciate ogni speranza voi che guardate. La carneficina per vendicare l'omicidio di una persona cara è la formula più antica di certo cinema, ma qui è proposta con disperazione non comune. Il tono è decisamente non consolatorio e un alone di morte imperversa dall'inizio fino al commovente e mistico finale in ospedale. Purtroppo la sceneggiatura non propone alcuna variazione sul tema, fossilizzandosi sulla classica mattanza a tappe. Gibson torna alla recitazione dando fondo a tutta la sua consumata esperienza. Insopportabilmente catatonico Ray Winstone.

Daniela 6/02/12 07:46 - 12579 commenti

I gusti di Daniela

Gli ammazzano la figlia sotto i suoi occhi, facendo credere che fosse lui il bersaglio, ma il babbo poliziotto sgama subito che sotto c'è altro e si mette sulle tracce di assassino e mandanti... Ingrigido e dimesso nelle prime sequenze, Gibson sa ancora tirare fuori la grinta dell'arma letale, ma con un sottofondo misto di disperazione e dolcezza (la visioni della figlia bambina) che salva il film dalla banalità di una storia già tante volte raccontata. Nell'intrigo, volutamente nebuloso, emerge la figura enigmatica di Winstone, mentre Campbell dirige con competenza le scene d'azione. Buono.
MEMORABILE: Il dialogo di Gibson e Winstone sulla panchina se sia preferibile perdere un figlio oppure non averne mai avuti: "... nessuno piangerà per te"

Gestarsh99 12/09/12 23:30 - 1395 commenti

I gusti di Gestarsh99

Revenge-thriller che mette un bel silenziatore all'azione e alle musiche terremotanti intrinseche al genere e punta tutto su un passo anserino che solo di rado riesce a produrre una giusta interiorizzazione emotiva, lasciando invece altre volte una sensazione bradipneica di lentaggine passiva e infruttifera. Per nulla compiacente, la sceneggiatura va toma toma a stanare torcia in mano tabù molesti quali corruzione poliziesca, complottismo industriale e nuclearizzazione incontrollata, avventurandosi dentro scantinati retro-governativi stipati di carcasse ed utili idioti. Per Gibson un paterno olocausto radionuclidico.
MEMORABILE: La "martyrsiana" fucilata a pallettoni che stronca sull'uscio la figlia di Gibson; La triplice esecuzione "morale" eseguita dall'oncopatico mister X Jedburgh.

Saintgifts 26/05/14 00:02 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Ordinato e impomatato come l'antipatica guardia del corpo, persino Mel Gibson esegue il suo compito con diligenza e buona volontà. Tutto questo porta a vivere ben poche emozioni durante la visione. Forse qualche commozione con i ricordi, che diventano visioni, della figlia prima bambina poi adulta. La facciata è tirata a lustro per ben contrastare con il marciume dei potenti, che si nasconde dietro. Insomma un prodotto professionale ma abbastanza freddo, che nemmeno le uccisioni a sorpresa riescono a riscaldare.

Furetto60 23/11/15 09:08 - 1187 commenti

I gusti di Furetto60

Thriller fantapolitico di buona fattura, "Fuori controllo" è soprattutto un film drammatico di profonda tristezza, interpretato da Gibson che per l’occasione tira fuori una faccia da cane bastonato che più bastonato non si può. In effetti il protagonista è ben tratteggiato, ma la figura che resta più impressa è quella di Jedburgh, nauseato dal suo stesso mestiere di insabbiatore alla ricerca di una soluzione catartica dell’esistenza.

Bruce 2/02/16 10:43 - 1007 commenti

I gusti di Bruce

Tratto da una serie televisiva inglese degli anni ottanta è un buon thriller, con Mel Gibson assoluto protagonista e molto credibile nei panni del padre poliziotto alla ricerca della verità sull'omicidio della figlia. Realizzato da Campbell con grande professionalità, il film ha una trama interessante, alcune scene d'azione impressionanti e riesce persino a emozionare. Dunque, davvero notevole!

Anthonyvm 25/08/20 21:44 - 5579 commenti

I gusti di Anthonyvm

Mel Gibson cerca giustizia e verità in un neo-noir complottistico che, partendo da idee vincenti, rischia di farsele sfuggire nel mare della verbosità. Dopo un inizio folgorante (l'omicidio della figlia sulla soglia di casa), la narrazione si sposta su terreni cospirazionisti svelando troppo presto il mistero e riducendo l'atto centrale a una sequela di dialoghi, prevedibili incontri e occasionali scontri (pochi ma buoni, si veda il tentato omicidio stradale). I colpi di scena sono pochi, ma il finale sanguigno recupera un certo brio. Bravo Winstone nei panni del mutaforme di turno.
MEMORABILE: La figlia vomita e sanguina dal naso poco prima di essere fucilata; Il cadavere del presunto assassino; La sparatoria conclusiva; Il finale angelico.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Discussione Greymouser • 20/03/10 21:26
    Call center Davinotti - 561 interventi
    Mel Gibson torna a fare l'attore dopo le famose e discusse prove registiche. Il film è tratto da una serie TV che porta il nome del titolo originale. C'è da essere curiosi per la prova del vulcanico Mel...
  • Discussione Galbo • 21/03/10 08:39
    Consigliere massimo - 3990 interventi
    da collocare tra i film al cinema
  • Discussione Zender • 21/03/10 09:52
    Capo scrivano - 47635 interventi
    Certo. Sistemato, grazie.
  • Discussione Galbo • 23/01/12 05:54
    Consigliere massimo - 3990 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Remake "compresso" di uno sceneggiato omonimo inglese, andato in onda nel 1985 in 6 puntate sulla BBC2.

    come ho scritto nel mio commento, Campbell è stato il regista anche della serie originale