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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Sul tema tanto caro agli italiani delle corna e dei cornuti sono stati realizzati centinaia di film e centrare un po’ di episodi sull'argomento non è proprio una novità. Novità che forse risiedono solo nel demenziale titolo e nella relativa “title-track” del maestro Pregadio. Gli episodi centrali sono tre (Franchi e Ingrassia, Giannini e Montagnani), ognuno di circa venti minuti, legati tra loro con alcuni mini-sketch introdotti dal narratore Carlo Giuffrè. Dopo un paio di questi ultimi e i titoli di testa parte subito la coppia Franco e Ciccio: i due dovrebbero scambiarsi le mogli per vivacizzare il loro rapporto, ma è subito chiaro che la modernità non fa per loro. E’ una...Leggi tutto storia sciocca e risaputa, alla quale nemmeno un Franco semiserio e piuttosto in vena può dare molto. Si ride poco, tra le solite scazzottate moglie/marito. Brevi parentesi con Luciano Salce critico e un giovanissimo Pippo Franco (doppiato): poco più che barzellette dilatate, così come quelle con Riccardo Garrone crociato e Lino Banfi pizzicagnolo (almeno lui però, col suo accento barese accentuatissimo, qualche risata la strappa). Episodio vero invece per Giancarlo Giannini modello SESSOMATTO, novello sposo che sfoggia un forte accento bolognese. Lui è bravo, pieno di verve, ma la sceneggiatura non lo sorregge proprio. Chiusura con lo stesso Giuffrè e Sylva Koscina “amanti perfetti” (scelti dal computer) e soprattutto con un esilarante Renzo Montagnani versione contadino veneto in Brianza. Comprato dal cummenda Bordiga (Umberto D’Orsi) per donare lo sperma alla moglie, il bravo Renzo ci fa scompisciare pur percorrendo le facili vie dell'equivoco. E’ l'unico sprazzo di luce in un film francamente superfluo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 20/02/07 00:27 - 4751 commenti

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Mostra gli anni. Franco e Ciccio al loro peggio, certo non aiutati dalla Biagini e dalla Cannuli. Le cose migliori: una Koscina fantastica, Giuffrè composto, una Pampanini che fa la mignotta con un'eleganza che le giovani del cast se la sognano, e tre grandi: Riccardo Garrone (sua moglie è la Torosh, splendida c.s.c.), Luciano Salce e Umberto d'Orsi. Nadia Cassini, forse per l'unica volta, non mostra il popò. Ultima cosa: Sessomatto di Risi ha preso almeno un paio di idee dal film di Laurenti…

Undying 25/08/07 15:44 - 3839 commenti

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Sorta di proto-esemplare della commedia sexy all'italiana, che esploderà verso la metà degli anni '70, siglata però da un nome che sarebbe diventato garanzia del genere: Mariano Laurenti. Pur essendo poco incisivo per via di nudità appena esposte (siamo nel 1971) e per una comicità a volte blanda, rappresenta a suo modo un "unicum" per via di un cast di certo interesse (e fors'anche preveggente: c'è pure Banfi) e per il motivo musicale (composto da Pregadio, quello della Corrida) che dà l'avvio alla serie di semplici, ma divertenti, episodi.

Lovejoy 18/02/08 00:15 - 1824 commenti

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Mediocre progenitore della commedia sexy all'italiana, allora vietato ai minori. Rivisto oggi è decisamente superato. Composto da episodi (tutti peraltro dimenticabili) e diretto svogliatamente da un Laurenti che ha dato e darà il meglio di sè in altre occasioni. Grande spreco di attori. Da Franchi e Ingrassia, chiaramente a disagio nei rispettivi personaggi, a Giuffrè, Salce e gli immancabili Montagnani, D'Orsi e Banfi. In definitiva, si può evitare tranquillamente.

Ciavazzaro 17/04/08 14:41 - 4764 commenti

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Non proprio indimenticabile pellicola, con perlomeno un cast interessante. Molto bravo Giuffrè nel ruolo del professore con la Koscina moglie che si rivelerà infedele (quasi una punizione divina: chi di corna ferisce...), abbastanza scontato quello con Franchi e Ingrassia, bravissima la Pampanini. Gli episodi brevi invece sono molto scialbi (tra i protagonisti anche Pippo Franco). Nota d'onore per la c.s.c. Rosita Torosh.

Rambo90 4/01/11 00:23 - 6402 commenti

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Tipica commediaccia scollacciata anni '70, composta da episodi messi insieme dal motivo comune delle corna. L'episodio migliore è quello con Franco e Ciccio, un po' stupido ma ravvivato dalla bravura della coppia; seguono Giannini che parla un insolito dialetto bolognese e un Montagnani in gran forma ma penalizzato dalla storia. Per il resto sono tutti mini sketch con vari assi della comicità, stupido ma godibile.

Geppo 21/09/11 09:23 - 288 commenti

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Una carrellata ricca di attori e caratteristi stupendi e piacevoli per questa pellicola, che secondo me anticipa la "commedia sexy all'italiana". Detto questo mi chiedo cosa ci facciano Franco e Ciccio in questo film... Proprio loro, che non hanno mai voluto partecipare a questo genere di pellicole. Con questo non voglio dire che il film sia brutto, anzi, è molto divertente, trovo solo curioso vedere i due mischiati nel cast. Tutto sommato il film è un buon lavoro in cui si vede la mano sapiente dell'ottimo regista Mariano Laurenti.
MEMORABILE: Franco e Ciccio mentre abbracciano due donne nude dentro il bosco.

Homesick 12/03/12 09:17 - 5737 commenti

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Lo schema sarà adottato da innumerevoli commedie sexy degli anni a venire, ma le storielle su corna e cornuti qui presentate hanno la consistenza di barzellette da osteria, in taluni casi (l’ospite esquimese, il guerriero crociato) assimilabili al decamerotico. Nella passerella dell’affollatissimo cast lasciano il segno il compìto presentatore Giuffrè, il critico d’arte Salce e il villico Montagnani – gli unici a strappare qualche sorriso -, la marchettara Pampanini e l’appetitosa sposina Dexter.
MEMORABILE: Le varie categorie di “cornuti” elencate da Giuffrè; la proposta delle corna reciproche avanzata da Pagnani per salvaguardare l’unità familiare.

Il Gobbo 22/04/12 14:44 - 3011 commenti

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Collezione di sketch sul tema dell'adulterio, esile filo conduttore per un risultato diseguale. Fiato corto per lo più, ma ci sono gli acuti: in primis il grandioso Salce critico d'arte concettoso e vaniloquente, poi Montagnani e D'Orsi alle prese con la fecondazione artificiale. Incomprensibile il doppiaggio di Tozzi nel più brutto degli episodi, con imitazione di Amedeo Nazzari. Da segnalare la canzoncina di Pregadio.
MEMORABILE: Salce davanti al dipinto di Lars Bloch "Eh, ma questo è orfico...Eleusino!"

Graf 15/05/12 01:24 - 699 commenti

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Film minestrone sul tema italico delle corna strutturato in tre episodi più una serie eterogenea di barzellette e sketch come contorno. I tre episodi hanno una loro dignità farsesca, ma quello con uno spassoso Montagnani è il più riuscito. Franco e Ciccio affrontano inaspettatamente un tema scabroso, quello dello “scambio delle coppie”, molto al di fuori del loro target centrato sulla comicità per famiglie (naturalmente l’argomento è trattato all’acqua di rosa e in modo buffonesco). Cast notevole ma anche notevolmente sprecato.

Stefania 18/05/12 22:34 - 1600 commenti

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Il cornuto inconsapevole, il cornuto contento, il cornuto per scelta, il cornuto per vocazione, il cornuto per destino genetico, persino il cornuto per errore...informatico: nessuna tipologia sfugge all'impeto classificatorio di Giuffrè, nostro Virgilio in questo girone non proprio infernale, anzi spesso paradisiaco, di consorti adultere. L'umorismo non è mai sottile, talvolta è barzellettiero, ma dimostra una certa arguzia, soprattutto nel mettere alla berlina certe "pose" fintamente disinibite del maschio italiota. Elementare ma esemplare.
MEMORABILE: L'episodio con Giannini mattatore; l'equazione dell'annullamento reciproco delle corna spiegata da Ciccio Ingrassia.

Motorship 18/07/12 17:17 - 567 commenti

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Film a episodi (a tratti divertente, a tratti insense e nauseante) che però presenta un cast di prim ordine. L'episodio migliore in assoluto è quello con Giuffrè e la Koscina; non sarebbe male quello con Garrone, ma qualcosa nella sceneggiatura non va proprio, mentre quello con Franco e Ciccio funziona sia per la tematica che per la bravura dei due comici e una sceneggiatura azzeccata. Quello con Montagnani procede solo per la bravura e la verve del compianto attore toscano, mentre è inguardabile l'episodio con Pippo Franco. Mediocre.

Panza 6/10/12 17:20 - 1501 commenti

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Ibrido malriuscito della futura (siamo nel 1971) commedia erotica all'italiana: in cabina di regia troviamo infatti Mariano Laurenti. Partecipano (quasi come star del film) Franchi e Ingrassia come protagonisti di una datatissimo episodio sullo "scambio" delle mogli (*). C'è anche Salce nei panni di un critico che verra tradito in modo veramente surreale (*!). Insieme a questi troviamo episodi brevi che ben poco dicono (*). Bella la sigla. Media: *

Gabrius79 5/08/15 00:26 - 1199 commenti

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Con così tanti nomi altisonanti uno si aspetterebbe un film quanto meno decoroso; invece assistiamo a un collage di barzellette e sketch da baraccone molto insipido. Non si riesce a trovare qualcosa di degno se non l'allegra colonna sonora. E' un vero peccato vedere tanti bravi attori così sprecati. Meno male che il tutto si dissolve in poco meno di un'ottantina di minuti.

Zoltan 30/06/20 12:01 - 201 commenti

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L'ossessione dell'italiano medio per le corna viene affrontata da Mariano Laurenti con forte qualunquismo (abbastanza irritante Giuffrè come narratore) e una regia sciatta. Tra mini-episodi mal riusciti, i tre episodi principali: urlatissimo quello con Franco e Ciccio, bieco (e con toni maschilisti) quello con Giannini (che pure ci prova), sufficiente quello finale con Montagnani che da solo evita il completo naufragio di un film mal congegnato. Resta però cinema di Serie C.

Michelino 16/10/20 20:28 - 24 commenti

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La ''cornificazione'' letta simpaticamente in chiave storica, sociale e psicologica da Carlo Giuffrè, che riesce a calarsi nel personaggio. Ovviamente la trama non ha alcuna pretesa, ma la bravura degli attori e l'intelligenza del regista di non creare metraggio a tutti i costi lo rende tutto sommato godibile. Particolarmente riusciti tra una ''lezione'' e l'altra del professore, il prologo, l'episodio con Franco e Ciccio, il venditore di enciclopedie Leonardi e il cameo di Banfi pizzicagnolo.
MEMORABILE: I capelli arruffati di Franco e la testa di Ciccio sotto la gonna di una delle rispettive mogli, mentre lottano sul pavimento della camera d' albergo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Geppo • 15/12/13 22:16
    Addetto riparazione hardware - 4020 interventi
    Prossimemente uscirà in DVD "MAZZABUBÙ... QUANTE CORNA STANNO QUAGGIÙ?" per la Mustang/Medusa.
    (Per la prima volta in DVD dal 04/02/2014).
  • Homevideo Panza • 16/12/13 13:31
    Contratto a progetto - 4958 interventi
    Geppo ebbe a dire:
    Prossimemente uscirà in DVD "MAZZABUBÙ... QUANTE CORNA STANNO QUAGGIÙ?" per la Mustang/Medusa.
    (Per la prima volta in DVD dal 04/02/2014).


    Se esce integrale è un colpaccio.
  • Homevideo Panza • 25/02/14 21:23
    Contratto a progetto - 4958 interventi
    Naturalmente è stato riversato su DVD il solito master televisivo che taglia alcune scene. Non ci siamo proprio.
  • Homevideo Geppo • 27/02/14 19:02
    Addetto riparazione hardware - 4020 interventi
    Ecco a voi la fascetta del DVD "Mazzabubù... quante corna stanno quaggiù?" uscito per l'etichetta Mustang.



    Master: Vergognoso, pieno di graffi e con brevi crolli della qualità del video e dei colori.
    Audio: A tratti sporco con un rumore di fondo continuo e inesorabile.
    Video: 1.78:1 (16:9)
    Durata: 01h17m33s

    Per adattarlo al 16:9 hanno tagliato le parti sotto e dei lati. Ecco il confronto (Fotogrammi presi al minuto 13:06):

    DVD Mustang:



    VHS SSV Star Video:

    Ultima modifica: 27/02/14 19:15 da Geppo
  • Homevideo Zender • 27/02/14 19:10
    Consigliere - 43619 interventi
    Peccato. La copertina non era male... Quindi non è manco la versione integrale...
    Ultima modifica: 27/02/14 19:20 da Zender
  • Homevideo Geppo • 27/02/14 19:24
    Addetto riparazione hardware - 4020 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Peccato. La copertina non era male... Quindi non è manco la versione integrale...

    È il noto master televisivo "Cut" che passa spesso e volentieri su Mediaset.
  • Homevideo Zender • 27/02/14 19:28
    Consigliere - 43619 interventi
    con un VM18 bello sparato che fa credere chissà che. Se non è na furbata questa...
  • Discussione Pstarvaggi • 8/12/15 17:08
    Galoppino - 31 interventi
    La partita che fa da sfondo al prologo del film è ROMA-CAGLIARI (0-0), disputata il 13 dicembre 1970 per la nona giornata del campionato di serie A 1970-71.
    Lo si evince da alcuni dettagli quasi impercettibili. La pellicola ha ottenuto il visto di censura il 24 febbraio 1971, quindi la gara rappresentata deve essersi giocata antecedentemente a questa data, con tutta probabilità nei mesi precedenti, con tutta probabilità nel girone di andata del campionato di calcio allora in corso (stagione 70/71, appunto).

    Lo stadio è riconoscibilissimo, si tratta dell’Olimpico di Roma. La gara in questione ha come protagonista la Roma: essendo il film a colori, si riconosce che una delle due squadre indossa la classica maglia color vinaccia, tipica dei giallorossi in quegli anni.

    Ci viene incontro anche il tabellone luminoso dell’Olimpico sopra la curva Nord, che campeggia nella primissima inquadratura del film. Data la distanza, la visione della scritta non è nitidissima, ma si può notare che la squadra indicata a sinistra (la squadra di casa) ha un nome molto breve. Tra le due romane, la squadra col nome più breve è la ROMA. Conteggiando le quattro lettere di R-O-M-A, si può notare che la squadra indicata a destra sul tabellone luminoso (quella in trasferta) ha un nome dalla lunghezza doppia. L’unica squadra col nome di 8 lettere a giocare in serie A quell’anno è il C-A-G-L-I-A-R-I. Notiamo tra l’altro che la squadra avversaria della Roma ha la maglia bianca, che in quel periodo era tipica di tantissime squadre, tra cui il Cagliari.

    Roma-Cagliari si giocò il 13 dicembre 1970, quindi prima dell’uscita del film. E da una telefoto scattata durante la gara abbiamo la certezza che il Cagliari giocò in maglia bianca.

    In un breve inserto “dal vero” di qualche secondo nella stessa scena si nota il tabellone luminoso che campeggia sopra la curva Sud. Il tabellone riporta i punteggi delle altre 7 partite in corso di svolgimento quel pomeriggio (13 dicembre 1970). Adottiamo sempre il criterio della lunghezza del nome delle squadre, visto che la distanza non ci consente di leggere esattamente cosa c’è scritto. Le partite erano riportate in ordine di schedina, vale a dire in ordine alfabetico per squadra ospitante.
    Togliendo Roma-Cagliari, il tabellone dovrebbe riportare, nell’ordine (tra parentesi il risultato finale):
    BOLOGNA - CATANIA (2-0)
    FOGGIA - LAZIO (5-2)
    L.R.VICENZA - INTER (1-2)
    MILAN - VERONA (1-1)
    SAMPDORIA - FIORENTINA (2-2)
    TORINO - NAPOLI (1-1)
    VARESE - JUVENTUS (0-0)
    Anche in questo caso, le lunghezze combaciano tutte: ad esempio, la terza partita è quella in cui la squadra di casa ha il nome più lungo (L-.-R-.-V-I-C-E-N-Z-A, 11 caratteri, punti compresi) e la terz’ultima quella con la squadra in trasferta più lunga (F-I-O-R-E-N-T-I-N-A, 10 lettere). Un’ulteriore prova riguarda i punteggi, sulla destra del tabellone: l’ultimo punteggio in basso – che si nota essere pur millimetricamente il più “largo” dal punto di vista dei caratteri – è quello dell’unico 0-0 (essendo i due zeri tondi, lo 0-0 occupa più spazio in larghezza di qualsiasi altro punteggio), ovvero Varese-Juventus, appunto l’ultima partita in ordine alfabetico.
    Curiosamente, la scena ha per protagonista un tifoso che inveisce contro l’arbitro, esattamente come accadde nella realtà: l’arbitro Lo Bello fu duramente contestato dal pubblico di casa per avere annullato un gol del centrocampista della Roma Roberto Vieri a 12’ dalla fine.
    Ultima modifica: 12/10/16 07:07 da Zender
  • Discussione Graf • 1/12/19 00:41
    Call center Davinotti - 902 interventi
    Ho rivisto il film; sinceramnete l'ho trovato molto più osceno e volgare che boccaccesco.
    Era meglio non recensirlo.
  • Homevideo Cinema97 • 1/06/20 14:44
    Galoppino - 88 interventi
    Il dvd di "Mazzabubù" è andato fuori catalogo. Consiglio agli interessati di acquistarlo prima che possano lievitare i prezzi!