Intervista col vampiro

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Interview with a vampire
Anno: 1994
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 29
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tutto il romanticismo del mito vampirico sublimato in “Dracula” di Bram Stoker rivive in questa ennesima rivisitazione che la scrittrice Anne Rice sceneggia (con estrema aderenza) a partire dal proprio romanzo. E il regista Neil Jordan, grande manipolatore di immagini che già con IN COMPAGNIA DEI LUPI aveva fatto vedere a quale livello di ricchezza scenografica poteva arrivare, carica di barocchismi e colori una messa in scena sontuosa, che a tratti apre sublimi squarci di cinema iper-visionario (vedi tutte le scena al teatro parigino) e gioca con luci e ombre per raggiungere un altissimo livello estetico (lo aiutano molto il “production designer” Dante Ferretti e il...Leggi tutto direttore della splendida fotografia Philippe Rousselot). Ma dietro a tanta “coppoliana” magnificenza non sempre troviamo una sceneggiatura all'altezza: troppa lentezza, un'incapacità di sintesi che sconfina nel più pachidermico degli afflati autoriali. Non c'era davvero bisogno di aggiungere tanti dialoghi inutili, tanti primi piani misteriosi e soprattutto stonano tremendamente le parentesi “in tempo reale” tra un flashback e l'altro. L’intervista (che dà il titolo al film) del giornalista Christian Slater al vampiro Brad Pitt (l'unico vero protagonista, giacché gli altri, Cruise compreso, gli girano attorno per scomparire e ricomparire) spezza il grande respiro della storia, riducendo le vicende narrate a flashback annacquati dalla solita voce “off”. Nel cast comunque la parte del leone la fanno il bistrattato Cruise (la Rice non lo voleva, poi ha dovuto ammettere di aver sbagliato) con il poco sfruttato Antonio Banderas, perché Pitt è un vampiro “lesso” e scialbo. A chiudere ci pensano i Guns n' Roses con la cover della jaggeriana “Sympathy for the Devil”!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 7/01/08 15:20 - 11348 commenti

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Film molto suggestivo tratto da un romanzo dell'americana Anne Rice che ha il merito (che condivide con il Dracula di Coppola) di reinventare il genere "vampiresco" cercando di disegnare il vampiro come una figura più complessa e sfaccettata rispetto alla visione tradizionale cinematografica. Il film si avvale di due buone intepretazioni di Tom Cruise e Brad Pitt e di una bella fotografia delle location urbane come San Francisco e New Orleans.

Redeyes 11/02/08 09:44 - 2130 commenti

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Uno dei miei film vampireschi prediletti. Qui abbiamo non il solito demoniaco essere dai canini sporgenti, ma uomini afflitti e schiacciati, a tratti, dalla propria essenza. Un tetro dipinto che si sviluppa nel corso delle epoche, trascinandosi dietro morte, ma sopratutto amore, rabbia, illusioni. Un romantico, moderno pur classico, vampiro. Il cast è molto molto bravo e ben giostrato. La fotografia e le ricostruzioni non sono affatto male! Da vedere.

Lovejoy 16/05/08 17:48 - 1824 commenti

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Deprimente filmetto tratto da un romanzo di Anne Rice, all'epoca molto critica per aver scelto Cruise per il ruolo di Lestat. Poi si ricredette, ovviamente, quando il film ebbe un buon successo. Ma la pellicola non avvince mai, neanche per un momento. È del tutto anemico e per un film di vampiri è grave. I personaggi sono sciocchi, tranne la piccola interpretata dalla Dunst, che avrebbe meritato un film a sè. E gli attori sono del tutto fuori parte, a partire da un gigionesco, insopportabile Cruise. Pessimo.

Ciavazzaro 28/09/08 12:21 - 4759 commenti

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Tom Cruise e Brad Pitt vampiri: cosa ne può venire fuori? Nulla di troppo buono, sfortunatamente. C'è anche Banderas e un minimo di aftmosfera si crea, ma sul versante recitativo lasciamo perdere. Non male gli effetti speciali, ma questo vampirico non si fa ricordare troppo volentieri.

Undying 29/09/08 20:07 - 3841 commenti

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Romanticismo a iosa, a discapito del plot. Il romanzo di Anne Rice vien rispettato alla lettera, mentre Neil Jordan è a suo agio con un plot soporifero, avendo già dato prova (In Compagnia dei Lupi) di prediligere scenografie ed immagini curate, ma a dispetto del ritmo. Cruise e Pitt, manco a dirlo, son dei talenti. Ma complessivamente si fatica a sorbirsi una seconda volta questo vampiresco mogio mogio quando non innocuo innocuo.

Pigro 2/02/09 10:23 - 7735 commenti

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Giornalista intervista un vampiro immortale che racconta la sua storia di qualche secolo fa. Versione fashion del mito di Dracula, sostenuta da un parterre di divi glamour a cui viene chiesto non di recitare ma di mostrarsi per tutto il tempo in posa languida in mezzo a sangue e orrore. La storia, con tutte le perplessità del caso a proposito della contaminazione poco riuscita di molte derivazioni, potrebbe anche funzionare, e tecnicamente c'è un grande sforzo, ma poi tutto diventa esibizione superficiale, e alla fine non resta niente. Inutile.

Sabryna 22/06/09 16:36 - 225 commenti

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Bel film con un cast d'eccezione. Ad onor del vero, Pitt e Cruise non sono sempre perfetti o adatti ai ruoli che vengono loro assegnati; in questa pellicola, però, riescono bene entrambi. Il ritmo della narrazione è a tratti molto lento, si ravviva nella seconda parte con l'entrata in scena di Antonio Banderas. Il bellissimo romanzo della Rice viene rispettato dal regista, che preferisce non rielaborare a suo piacimento. Complessivamente un bel film sui vampiri, atipico nel suo genere in quanto la psicologia qui prende il sopravvento sull'horror.

Scarlett 4/11/09 00:16 - 307 commenti

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Un trio di rinomati sex symbol ad impersonare tre vampiri della Rice. Nonostante la potenziale probabilità di assistere alla solita pellicola ruffiana e di moda, gli attori se la cavano più che egregiamente a riprodurre l'atmosfera del libro, primo su tutti Cruise che interpreta un interessante Lestat. Veramente ottima e sorprendente la piccola Kristen Dust, un vero piccolo fenomeno considerata l'età.

Stefania 2/04/10 23:43 - 1600 commenti

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Dissento dall'idea alla base di questo film, peraltro sontuoso e notturno, con belle invenzioni cinematografiche e meta-cinematografiche. I vampiri, per me, sono un mito: non voglio che un mito rilasci interviste. Il suo dolore di condannato alla vita eterna, lo tenga per sé, che rimanga un mistero: una creatura aliena e sublime deve incantarmi e terrorizzarmi, non commuovermi o, peggio, farmi ridere (che humour, poi... la cosa peggiore del film!). "Ancora sei lì che piagnucoli, Louis?", sogghigna Lestat. Ecco: non piagnucolare, Louis: mordici sul collo!
MEMORABILE: Cruise deve mascherarsi per rendersi inquietante. A un Berger o a un Delon, da giovani, sarebbe bastato uno sguardo dei loro, per rivelarsi vampiri!

Cotola 11/04/10 00:28 - 7459 commenti

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Sottovalutato film "vampiresco" che ha invece diverse frecce al suo arco: la solida regia di un discreto regista come Jordan (non novello nel genere horror), un plot con diverse novità rispetto al solito e ancora la scintillante confezione in cui spiccano le splendide scenografie firmate da Dante Ferretti. Un discreto film che a tratti convince ed avvince sia sotto il profilo narrativo che soprattutto quello visivo che resta, a mio avviso, l'aspetto più riuscito della pellicola.

Satyricon 19/08/10 14:43 - 147 commenti

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Volenti e/o nolenti questo film ha dato il "la" ad un filone vampiresco fuori dallo schema stokeriano, più o meno; la Rice è stata all'altezza di una storia originalissima ed emotivamente elaborata che spesso il film non rende pienamente. Per la prima volta ho visto vampiri e non il vampiro, eccezionalmente interpretati da Pitt e Cruise che mi hanno incantata con la loro diversissima contrizione interiore in una sorta di agonia eterna, scelta o subita ma ancora ricca di tante domande.
MEMORABILE: Ti darò la scelta che a me non fu mai data.

Fabbiu 3/09/10 02:39 - 1930 commenti

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Una storia di vampiri (non necessariamente in chiave horror), particolare, discostata dalla classica visione cinematografica, che scende più a fondo nell'analizzare la loro dannazione e la loro complessità, curioso e che si avvale di eccellente fotografia; pur essendo tratto da un racconto, in film, l'intervista (come da titolo) appare ancor più un artificio per dare un prologo, un finale (quasi troppo distaccato) ed una voce off. Gli attori non sono al top delle loro espressività, ed in generale i ritmi non sono proprio ben sostenuti.

Piero68 26/10/11 08:43 - 2754 commenti

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Una sorta di antesignano della saga Twilight, un film vampiresco che di horror ha veramente ben poco. Il vampiro come metafora per portare ancora una volta sullo schermo due temi tanto cari ad Hollywood: l'immortalità e la ricerca delle origini. In realtà nulla toglie e nulla mette sulla questione vampiri e il film fece un discreto successo più per i belli e impossibili che hanno partecipato (Cruise, Pitt e Banderas). Anche perché la sceneggiatura è abbastanza scialba e i trucchi, a volte, sembrano più caricature.

Mdmaster 7/01/11 09:49 - 802 commenti

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Particolare pellicola che probabilmente potremmo incolpare per aver dato il "la" alla deriva pseudoemo e teenageriale di Twilight e compagnia brutta. Jordan però riscrive la storia della Rice in maniera intelligente, utilizzando un cast di bellocci (ma scarsi attori) in maniera funzionale e costruendo una storia non perfetta ma che affascina facilmente. Belle le scenografie, spettacolare colonna sonora e perfetto make-up su Cruise. Da cancellare invece la versione di "Sympathy for the Devil" dei Guns'n'Roses in chiusura.
MEMORABILE: Santiago utilizza un bambino per piccole bevute degli ospiti; il sacrificio della Dunst.

Nando 25/02/11 01:35 - 3458 commenti

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Provare degli attori emergenti ed inventarsi una vicenda vampiresca che presenta linee accattivanti e dialoghi ben misurati: questo è il lavoro del bravo Jordan, che realizza questa pellicola molto patinata e personalmente poco credibile. Ricordo tuttora che quando la vidi al cinema mi addormentai per qualche minuto.

Giacomovie 24/10/11 15:37 - 1342 commenti

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Horror più di atmosfera che di concretezza. Affascinante negli elementi di contorno e figurativamente molto riuscito, si fa ammirare per scene, costumi e musiche. Buona anche la fusione dei piani del fantastico e del reale. Kirsten Dunst mostra già doti da bambina prodigio e Antonio Banderas è, tra i tre "bellocci", il vampiro più credibile. La bella sensazione generale di suggestione è rovinata solo da un senso di monotonia. ***

Luchi78 26/07/11 11:01 - 1521 commenti

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Film che si fa guardare nonostante l'eccessiva lunghezza, non coadiuvato da una sceneggiatura che tenga lo spettatore propriamente incollato alla poltrona. Si apprezzano notevolmente alcuni tratti del film, altri meno, in base alle scelte stilistiche del regista. Brad Pitt non così male come spesso indicato, fuori luogo le scene con l'intervista e la voce off. Due pallini e mezzo da parte di chi non ama particolarmente i vampireschi mi sembra un giudizio appropriato.

Von Leppe 8/07/12 17:10 - 1018 commenti

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La vicenda è narrata dalla parte dei vampiri (come recita il titolo), molto elitari, e i mortali hanno un ruolo marginale. Cruise, Pitt e Banderas sono alquanto riusciti nei loro ruoli vampirici: pallidi, belli e vestiti con abiti eleganti da vecchio horror gotico, ma alla fine si prova un senso di finto e cartapesta. La storia narrata dall'intervistato Louis è melodrammatica e contiene spiegazioni sul mondo dei succhiasangue che tolgono quel velo di mistero e fascino. Forse Pitt è troppo sotto i riflettori per l'intero film.

Daniela 2/01/14 10:32 - 9231 commenti

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Per quanto possa sembrare paradossalmente troppo esangue questa rappresentazione dei vampiri come pallidi dandy afflitti dallo spleen, è difficile sottrarsi alla suggestione visiva del film d Jordan, a cui danno un contributo decisivo la raffinatezza delle scenografia di Dante Ferretti e la bellezza degli attori protagonisti, con Cruise che a sopresa batte Pitt quanto a fascino grazie ad un personaggio più energico e "vitale" rispetto a quello troppo languido del collega, e Kirsten Dunst piccola assassina dalle fattezze di bambola condannata ad una infanzia senza fine.
MEMORABILE: L'esposizione alla luce nel pozzo

124c 2/07/14 12:30 - 2762 commenti

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I vampiri secondo Anne Rice sono bellissimi come divi, ma almeno succhiano sangue come il conte Dracula e sono diversamente romantici da quelli di Twilight. Il film diretto da Neil Jordan non è perfetto, ma si avvale delle interpretazioni di Brad Pitt e Tom Cruise il quale, per una volta, lascia i panni dell'eroe (anzi, antieroe) a Pitt per interpretare quelli del perfido Lestat. Anne Rice si stupì della bravura di Cruise e anch'io. La vera rivelazione, però, è Kirsten Dunst nel ruolo della bambina-vampiro, veramente in parte. Di media fattura.

Smoker85 24/11/14 19:24 - 390 commenti

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La prima parte del film appare intrigante grazie alla verve di Cruise, ottimo villain che salva la vita a un "dolente" Pitt. Inizialmente i rimorsi del protagonista sono plausibili ma alla lunga diventano ridondanti. Dopo l'uscita di scena di Lestat, il film precipita e la seconda parte (con le sporadiche apparizioni di uno sprecato Banderas) è un pretesto per qualche scena splatter. Pellicola complessivamente interessante, ben recitata (soprattutto da Cruise e dalla piccola Dunst), che con qualche ritocco poteva fare il salto di qualità.

Almicione 29/11/14 19:33 - 765 commenti

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Una storia romantica in uno sfondo vampiresco durata 200 anni: Jordan dirige in modo lodevole questa pellicola che a tratti contrasta i canoni del genere. Fantastici sono, inoltre, la scenografia di Ferretti nonché i costumi e il trucco mentre, a proposito del cast, Cruise e la giovanissima Dunst sono certamente più apprezzabili di Banderas e di un Pitt fuori ruolo e quasi impacciato (dimostra ancora una volta di fare cilecca lontano dal suo personaggio tipico). Purtroppo il genere non m'aggrada e quindi il voto non può essere alto.

Furetto60 2/10/15 18:03 - 1129 commenti

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Tratto da opera di Anna Rice, specializzata in atmosfere "dark", il film tratta del fenomero vampiresco da un differente punto di vista, decisamente meno spettacolare, per ripiegare sull'intimo, sulle inevitabili conseguenze mentali e fisiche dei non morti. Si assiste quindi a dialoghi piuttosto lunghi e serrati che sono quelli che danno il ritmo alla vicenda, anche se a volte qualche (inevitabile) rallentamento c'è. Notevoli le provi di Pitt e Cruise, oltre a quella della giovane Dunst.

Buiomega71 31/07/16 13:58 - 2235 commenti

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Magniloquente, eccessivo, speziato da puri umori jordiani (la fulva vampira della Giordano, la "pretty baby" succhiasangue della Dunst, i non morti lungocriniti e così dandy), spesso sanguigno (tutta la parte in una paludosa e marciscente New Orleans) nonché sanguinario (il massacro nel teatro del Grand guignol), con tocchi morbosi che vanno dalla pedofilia latente all'omosessualità. Jordan rincara la dose dei suoi incubi, dipinge il tutto come in un quadro di Bosch e chiude in poesia (Louis che vede l'alba al cinema). Affascinante, anche se In compagnia dei lupi resta ineguagliato.
MEMORABILE: Il decadimento fisico di Lestat; Claudia così perfida e vogliosa nel suo corpo eterno di bambina; Christian Slater alter ego jordaniano; L'incendio.

Ira72 20/03/17 09:23 - 920 commenti

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Chiave decisamente moderna e innovativa (considerando che dopo più di 20 anni è ancora attuale e scopiazzatissimo) di un soggetto su cui era già stato detto, scritto e visto tutto: il vampiro. In questo caso i vampiri sono tre bonazzi (Pitt che si conferma anche bravo, Cruise che avrebbe dovuto interpretare il cattivo più spesso e Banderas che verrà poi fagocitato dalle galline, perché di film decenti con lui non ne ho più visti). Peccato per la prematura scomparsa di Phoenix che fu poi sostituito da Slater. Brava anche la perfida e sadica Dunst.

Magi94 11/03/18 17:17 - 657 commenti

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Un'idea forse di base interessante, ma malamente messa in pratica in questo film popolato da vampiri pallidi e languidi, scossi da crisi molari e solitudine. Gli attori sono scelti a proposito per enfatizzare questo aspetto, risultando tutti divi affascinanti ma patinati (in particolare Pitt, vero pesce lesso). Le intenzioni paiono da dramma scespiriano, ma il risultato porta a noia e dialoghi scialbi lungo una sceneggiatura estenuante. Azzeccate solo due scene: la presunta morte di Lestat e il finale con sottofondo dei Guns N' Roses.

Thedude94 20/08/18 13:06 - 542 commenti

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Non è proprio un capolavoro questo film di Jordan, che però attraverso una buona regia e un comparto di star internazionali riesce a portare a casa un risultato sufficiente. La parte migliore dell'opera è quella centrale, che vede come protagonista la giovane Dunst (davvero una bambina prodigio) alle prese con i suoi "genitori" vampireschi Pitt e Cruise. Via via verso il finale la tensione va calando e si perde completamente la concentrazione nei minuti finali privi a mio avviso di enfasi e coinvolgimento. Male Banderas, buoni gli effetti.

Vito 13/02/19 19:25 - 638 commenti

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Neil Jordan più che all'orrore sembra interessato ai problemi di cuore di questi vampiri dai volti bellocci di Tom Cruise e Brad Pitt o Banderas. E la noia per due ore regna sovrana. Ogni tanto si ricorda di stare girando un horror e qualche schizzetto di sangue parte, c'è la storia del vampirismo come malattia trasmissibile, ma per il resto è davvero poca cosa.

Rigoletto 23/03/19 21:18 - 1506 commenti

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Una chiave di lettura diversa, quella offerta da Neil Jordan, ma condivisibile solo in parte. L'immaginario e il suo dissacramento fanno capolino sin da subito, ma il quadro completo tarderà ad arrivare. Atmosfere abbastanza dark, buone interpretazioni del cast (tra cui si destreggia con bravura una giovanissima Kirsten Dunst), ma anche qualche sbuffo per un film che non convince fino in fondo, aggravato da una lunghezza a conti fatti eccessiva.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Brainiac • 19/08/09 15:35
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    La Warner bros,che detiene i diritti del film,sarebbe interessata ad un rifacimento,ed è già stato scelto uno dei protagonisti.

    Robert Downey Jr,infatti,dovrebbe interpretare il ruolo che fu di Tom Cruise.

    E' attualmente in piedi,inoltre, un progetto per creare un serial tv basato sui romanzi di Ann Rice.
  • Homevideo Gestarsh99 • 23/12/11 00:54
    Scrivano - 14098 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Warner Home Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Francese Inglese Tedesco Spagnolo
    * Sottotitoli Italiano Francese Inglese Spagnolo Tedesco Portoghese Olandese Finlandese Danese Norvegese Svedese
    * Extra Commento audio regista
    All'ombra del vampiro
    Introduzione
    Trailer
  • Discussione Daniela • 14/11/19 14:56
    Consigliere massimo - 5074 interventi
    Soggetto tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice statunitense Anne Rice, pubblicato nel 1976.

    E' notorio che Anne Rice non approvò la scelta di Tom Cruise per il ruolo di Lestat, tanto da dichiarare, arrivando ad affermare che sarebbe stato come far interpretare a Edward G. Robinson il ruolo di Rhett Butler in Via col vento.
    A film finito, Anne Rice ha cambiato parere ed ha fatto pubbliche scuse all'attore.

    Il film è dedicato alla memoria di River Phoenix. L'attore avrebbe dovuto infatti interpretare il ruolo del giornalista ma morì poco prima dell'inizio delle riprese e al suo posto venne ingaggiato Christian Slater che dette in beneficenza il suo intero compenso. .

    Queste ed altre curiosità si possono leggere qui:
    https://www.lascimmiapensa.com/2019/10/07/intervista-col-vampiro-5-curiosita/
    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/12/13/tom-cruise-il-vampiro-feroce-come-un.html
    Ultima modifica: 14/11/19 14:57 da Daniela