Il ragazzo del pony express

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1986
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 24
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Terzo e ultimo film con la coppia Jerry Calà/Isabella Ferrari (il primo, SAPORE DI MARE, lo era solo nominalmente), IL RAGAZZO DEL PONY EXPRESS prende a pretesto il problema dei giovani laureati che non riescono a trovare un impiego (nonostante il 110 e lode come nel caso di Agostino/Calà) per mettere in scena la classica commedia giovanilistica frizzante e spigliata alla quale ci ha abituati l'ex Gatto di Vicolo Miracoli. Lui è ancora in forma, spontaneo e divertente, la regia di Franco Amurri invece non è granché; però l’aver scelto un partner occasionale come Alessandro Benvenuti (all’epoca poco più che un ex Giancattivo) si rivela vincente. L’attore toscano è ridotto...Leggi tutto quasi a macchietta, è vero; è costantemente imbarazzato e tentennante, ma le qualità per dimostrarsi comico di rango le ha. Grazie anche a una sceneggiatura che trova per lui un personaggio originale (il compagno di stanza ragioniere per una casa produttrice di porno-movies, derivato in parte dal modello di Christian De Sica in BOROTALCO), Benvenuti dà una marcia in più al film, altrimenti incanalato su binari fin troppo precisi. Umberto Smaila provvede a una colonna sonora pop oriented, con gran quantità di synth e ritmi dance ottantiani. Il risultato nel complesso non dispiace né deluderà chi sa già cosa aspettarsi da una commedia con protagonista Jerry Calà. La Ferrari mostra il suo fisico e il generoso seno mettendo il broncio e sorridendo come richiede la parte, il resto è qualche gag modesta alla sede dei pony express dove spadroneggia il coattissimo Sergio Di Pinto più qualche evoluzione in Vespa della controfigura di Calà. Da ricordare Benvenuti che propone a Calà di lavorare in un film porno ma vuole prima controllare se è dotato al punto giusto.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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TomasMilia 6/01/07 13:46 - 157 commenti

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Superiore a Vado a Vivere da Solo. Il film di Marco Risi piaceva soprattutto per la scenografia. Quello di Amurri invece, scorre via liscio ed è un piacere vederlo (eccetto per alcune lungaggini onnipresenti nei film con Jerry) anche grazie all’apporto di Alessandro Benvenuti che si ritaglia uno dei migliori ruoli cinematografici della sua carriera. Calà prende a pretesto il tema dei giovani laureati che non riescono a trovare lavoro e sono costretti a lavoretti part-time insoddisfacenti. La Ferrari è splendida, peccato che stenti nella recitazione. Bellissima la colonna sonora di Smaila.

Lovejoy 15/02/08 16:50 - 1824 commenti

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Gli Anni Ottanta verranno ricordati, tra l'altro, come il periodo d'oro di Jerry Calà, che imperversò in lungo e in largo, sia in televisione sia al cinema, con risultati peraltro abbastanza discutibili. Questo film si salva sopratutto per la presenza di una bellissima Isabella Ferrari, un Calà abbastanza in palla e per qualche simpatica battuta. Si è visto di peggio, in seguito.

Galbo 16/02/08 06:00 - 11445 commenti

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Esordio alla regia di Franco Amurri (che farà decisamente meglio nel successivo Da grande), è una commedia incentrata sulla disoccupazione giovanile post laurea ma realizzata in modo alquanto scontato (si ride raramente) e sopratutto con un interprete principale assolutamente inadeguato (l'assai scadente Jerry Calà) cosa del resto valida anche per la Ferrari. Decisamente migliore la prova di Alessandro Benvenuti.

Cangaceiro 24/09/08 15:17 - 982 commenti

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Commedia per lo più sentimentale e quasi per niente brillante e/o comica. Le fasi iniziali sono le migliori con Calà neo-laureato impegnato nei suoi disastrosi colloqui di lavoro alternati ai divertenti siparietti con Benvenuti e Murgia alla pensione. Da quando entra in scena la Ferrari il film perde ritmo e brio, scadendo nel melenso e nella noia. Molto simpatico Sergio Di Pinto e buone le musiche di Smaila. Così e così...

Tarabas 25/02/09 11:31 - 1716 commenti

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Laureato di belle speranze finisce a fare il pony express in vespetta per sbarcare il lunario. Per un equivoco, rischia la galera per scippo ma poi si innamora della vittima. Filmetto senza pretese che cerca un pubblico 20-30nne usando Calà come ariete e alcuni buoni caratteristi. Benvenuti (senza i Giancattivi) è un ragioniere piuttosto singolare. La Ferrari è bella ma scarsa. Di grana grossa alcune gag (specie quella sul set del film hard). Innocuo.

Daidae 28/02/09 16:44 - 2761 commenti

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Divertente e leggera commedia Anni Ottanta. Ottima la Ferrari (prima di gonfiarsi col silicone) che ci regala un bel nudo. La parte del mattatore la fa comunque Jerry Calà che al tempo era nel suo periodo migliore. Benone anche il resto del cast. Un film tipico per i ragazzi di quel decennio.

Renato 21/04/09 01:43 - 1590 commenti

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Buona commedia cucita su misura per l'estro (e l'astro, almeno all'epoca) di Jerry Calà. Il film ha molte scene comiche divertenti, come quella sul set porno oppure la prova di abilità alla guida dello scooter; ma alla fine sono i dialoghi del protagonista ad essere il pezzo forte. Ed anche la colonna sonora, di Umberto Smaila, contribuisce a rendere il film molto piacevole, di quelli che magari si trovano in tv per caso e si seguono volentieri fino al termine.

Markus 22/04/09 12:06 - 3327 commenti

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Jerry Calà come unico protagonista inizia a non bastare, ed infatti qui arranca un po'. Sì certo, gli aspetta ancora qualche annetto come "riempisala", ma solo se aggiunto ad altri attori (caso più lampante i due Yuppies). "Il ragazzo del pony express" è piuttosto divertente e godibile, anche se lo stanco Jerry Calà appare lievemente fuori ruolo. Benvenuti non l'ho mai sopportato, dunque non lo reggo neppure qui. La Ferrari non fa neanche finta di recitare... dovrà attendere i primi cenni di anzianità per riscattarsi, ma in tv.

Mco 22/07/09 14:50 - 2157 commenti

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Jerry dei Gatti qui è un neolaureato in cerca di un lavoro sicuro e che, al momento, tira a campare facendo il pony express. La sua verve è tanta e ben sfruttata con ritmi e cadenze ben supportate da un accompagnamento musicale dell'amico e piano-bar man Umberto Smaila. La Ferrari è bellissima e offre il suo corpo alla telecamera; e i riferimenti sessuali non terminano qua, in quanto una collega di Jerry lo seduce vestita a dovere! Benvenuti ottima spalla comica.

Deepred89 28/12/09 19:38 - 3306 commenti

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Commediola tutto sommato non disprezzabile, che parte decisamente bene (sembra un prototipo virato verso il comico di Tutta la vita davanti) per poi perdersi col passare dei minuti, risultando fiacca per tutto il secondo tempo. La regia è di livello medio e senza nessun guizzo e tutto il film è retto sulle spalle di Jerry Calà, qui indubbiamente simpatico. Alessandro Benvenuti, in un ruolo secondario, è bravo ma poco incisivo, Isabella Ferrari non funziona. Invadente e poco riuscita la colonna sonora sinth-pop di Umberto Smaila.

Herrkinski 16/02/10 23:41 - 5275 commenti

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Soggetto e sceneggiatura non sono granchè (ad essere generosi) e la regia è alquanto anonima. Calà tiene in piedi il film grazie alla sua simpatia, la Ferrari (ancora in forma) fa il bello e il cattivo tempo, Benvenuti ha una piccola ma incisiva parte. Per il resto si segnalano il sempre burinissimo Sergio Di Pinto e le musiche ottantiane di Smaila. In definitiva una commedia giovanilistica cucita sul protagonista, fortemente anni '80 e non eccessivamente divertente, salvo qualche discreta battuta. Calà ha fatto di meglio.

B. Legnani 13/08/10 01:09 - 4778 commenti

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Regge mezzoretta, poi cala costantemente, fino al brutto finale. Isabella Ferrari qui è solo bella (la Taschini e la Saitta sono molto più credibili ed hanno personaggi meglio descritti, mentre quello di lei resta solo abbozzato), mentre Calà riesce talvolta ad uscire dalla battuta prevedibile. La selezione in cui "Ago" è l'unico scartato è presa quasi di peso da Ratataplan. Nella parte conclusiva i nodi vengono al pettine, con un po' di banalità e di soluzioni non brillantissime (l'assedio con le motorette...).
MEMORABILE: "Vade retro, Sodoma!"

Disorder 18/08/10 15:24 - 1410 commenti

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Un Jerry Calà ancora ai massimi livelli, perfettamente calato nel classico film su misura: i fan dell'ex Gatto non possono chiedere di più. Calà porta in scena ancora una volta il suo solito personaggio di "ragazzo sveglio", dalla battuta sempre pronta, modi spigliati e savoir faire con le donne; grazie a lui il film funziona, nonostante la trama semplicissima e i comprimari non sempre all'altezza. Avendo lavorato nel ramo per anni poi, l'ho trovato particolarmente divertente. Consigliato.
MEMORABILE: Calà che per sbarcare il lunario si ricicla attore porno (ma non nel ruolo che avrebbe voluto...).

Dengus 1/12/11 08:58 - 349 commenti

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Documentario in salsa comica sulla disoccupazione in data 1986 (almeno queste sono le intenzioni di Amurri). Jerry è un laureato un po' fuori corso che si deve accontentare di un posto da Pony Express (indimenticabile la sua Vespa 50); prima di trovare lavoro però si imbatte in un equivoco, ritrovandosi a diventare il borseggiatore della giovanissima Ferrari e quella parte di film fa un po' il verso al Pozzetto del Ragazzo di campagna; bravissimo anche Benvenuti nella parte del ragioniere di una produzione di film porno; un Calà in piena forma!
MEMORABILE: Calà che si esibisce in Vespa davanti ai colleghi (opera dello stuntman); Calà sul set del film porno vestito da egizio che scappa!

Rambo90 10/06/12 22:57 - 6424 commenti

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Non è uno dei film più divertenti con Calà, ma è comunque una piacevole commedia, leggera e quasi sentimentale. Jerry se la cava sempre con dignità, è simpatico e spontaneo, affiancato da una bellissima Isabella Ferrari e da un divertente Benvenuti. La storia è povera, la regia di Amurri un po' lenta, ma non mancano momenti riusciti e si arriva alla fine senza sforzi. Gradevole.

Homesick 13/12/13 13:44 - 5737 commenti

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Favola “ottantesca” a lieto fine che oggi suona attuale nei suoi rapidi richiami al problema del lavoro precario per i neolaureati. Ovvio che tali considerazioni hanno scarso rilievo, in quanto la sceneggiatura si fonda piuttosto sulle battute elementari di Calà – qui motociclista provetto, cavallerizzo e pure tombeur de femmes -, appoggiato dalle spalle Benvenuti e Di Pinto. In abiti eleganti, body da yoga o nuda, la Ferrari ha una presenza puramente esornativa rispetto ai più definiti ruoli delle colleghe Taschini, Saitta e Dominici. Saporite caratterizzazioni per Murgia e la Baralla. **/**!
MEMORABILE: Il set del film porno; il test della motocicletta; la “trasformazione” della Taschini da amichetta occhialuta ad assatanata vamp.

Redeyes 16/08/15 19:23 - 2159 commenti

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Amurri piazza là Calà e aspetta che qualcosa salti fuori e poco più. La storia è l'ennesima riproposizione dell'attore quale latin lover convertito all'amore puro condita dalle gag di sempre. Sullo sfondo di una crisi del lavoro per i neo laureati balzano all'occhio il pony express e la bella Ferrari, tanto carina quanto scialba, e il loro amore/odio. Spicca uno sprecato Benvenuti relegato a pura spalla. Non il miglior Calà, senza dubbio.

Ramino 28/08/15 21:54 - 127 commenti

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Commediola facile facile di poche pretese con un Jerry Calà abbastanza in forma. Il film ha un inizio scoppiettante fino all'arrivo della Ferrari, che rallenta un po' tutto. Non male Benvenuti come spalla. Si ridacchia con qualche buona battuta del protagonista (sul set porno, durante la prova di ammissione in Vespa...), senza esagerare. Tutto sommato godibile.

Ultimo 25/05/16 09:02 - 1383 commenti

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Pur essendo un ammiratore di Jerry Calà non riesco a salvare il film. Sarà per una regia piatta, o forse per una vicenda che non coinvolge. Calà è sempre simpatico ma non ha la carica dei giorni migliori. Imbarazzante il cast di contorno (su tutti la Ferrari, che non è mai stata un fenomeno, ma in altre pellicole ha mostrato di meglio). Nel complesso un filmaccio, solo qua e là un po' simpatico. Franco Amurri farà maggior successo con Pozzetto protagonista.

Hackett 3/01/18 11:07 - 1741 commenti

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Commediola insipida alla quale sicuramente il passare degli anni (e l'inevitabile effetto nostalgia) ha giovato. La storia, nella sua esile consistenza, trasuda anni '80 da tutti i pori, con situazioni banali gonfiate artificialmente che ruotano attorno al protagonista principale, un Jerry Calà se possibile ancora meno efficace del solito. Per il resto rimane un resoconto di un'epoca che appare molto lontana dove un lavoro come il corriere (duro e mal pagato) poteva fare... figo.

Fabbiu 23/06/18 15:58 - 1952 commenti

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Lo spunto iniziale con Calà laureato e disoccupato che dopo varie disavventure finisce a fare "il pony express" era anche simpatico, ma la sceneggiatura non fa che mettere in luce una clamorosa mancanza di idee (Calà ricattato che si deve vestire da cameriera finendo molestato). I dialoghi in particolare sembrano scritti per essere compresi persino dai bambini, interpretati da tutti in modo discutibile. Non basta la presenza di comprimari che non lasciano il segno. Si salvano solo poche battute di Jerry, le musiche di Smaila e le belle scene in Vespa.

Il Dandi 9/03/20 12:08 - 1842 commenti

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One man show di Jerry, che abdicato il personaggio dello studente fuori corso viziato e figlio di papà infila quello del bravo ragazzo umile in cerca di riscatto. Pur accordando simpatia al protagonista, il nostro iniziava a essere troppo vecchio per il ruolo di neo-laureato di belle speranze che non trova di meglio che lavorare come pony express. Peccato, perché la successiva evoluzione del fenomeno "rider" avrebbe potuto garantire alla pellicola un culto postumo, ma c'è davvero troppo poco.
MEMORABILE: Le acrobazie in Vespa.

Donarfio 16/04/20 00:05 - 38 commenti

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Franco Amurri ricompone, dopo due anni, la coppia di Domani mi sposo legando stavolta al solito tema sentimentale quello della ricerca lavorativa per un neolaureato (anche se il protagonista nelle vesti di studente modello è poco credibile). A fungere da spalla troviamo un Benvenuti che viene messo troppo in disparte dalla sceneggiatura: negli anni 80 Calà viene "spremuto" tantissimo rispetto alle sue potenzialità e dà il meglio di sé quando ha qualcuno accanto che gli possa tener testa. Si tenta addirittura un inseguimento da poliziottesco.
MEMORABILE: Calà a cavallo in città; "Ma chi sei, Mamma Ebe?"; La prima offerta di lavoro cinematografica.

Gmriccard 23/10/20 12:30 - 118 commenti

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Imperdibile solo per i cultori di Jerry Calà. Si ride poco, i giochi di parole spesso non funzionano, la Ferrari è glaciale e il suo personaggio un po' anonimo. Ad ogni modo le tematiche sono a tutt'oggi attuali e c'è una conturbante performance di seduzione inscenata dalla bella Emanuela Taschini, presentata come brutto anatroccolo (ma chi ci è cascato?) e finalmente vamp e disinibita.
MEMORABILE: "...e porca... porca... ma porcaaa!"
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità B. Legnani • 13/08/10 15:39
    Consigliere - 13980 interventi
    Nell'incipit apparizione quasi subliminale di Jimmy il Fenomeno (all'estrema sinistra l'onnipresente figurante Luciano Zanussi):

  • Homevideo Ruber • 5/01/14 17:43
    Compilatore d’emergenza - 9012 interventi
    Mai neanche uscito in vhs! Ma ho letto e visto che ne esiste una rarissima versione con etichetta Technofilm al modico prezzo di cento eurini! Mi chiedo come mai non e mai stato editato in dvd... boh vallo a capire.
    Ultima modifica: 5/01/14 17:43 da Ruber
  • Homevideo Zender • 5/01/14 19:39
    Consigliere - 43734 interventi
    Mai capito neanch'io. Per fortuna l'han fatto spesso in tv e tanto invisibile non è, a differenza per esempio di DOMANI MI SPOSO.
  • Homevideo Ruber • 6/01/14 01:25
    Compilatore d’emergenza - 9012 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Mai capito neanch'io. Per fortuna l'han fatto spesso in tv e tanto invisibile non è, a differenza per esempio di DOMANI MI SPOSO.

    Ecco a proposito di passaggi tv, non e che anche qui ci troviamo di fronte a long version, oppure versione cut e similia? No perchè purtroppo ahimè anche fosse non ne potremmo mai e dico mai verificarlo proprio per mancanza di materiale homevideo.
  • Homevideo Zender • 6/01/14 08:06
    Consigliere - 43734 interventi
    Non credo proprio, la versione tv dura troppo poco per essere una long, quanto ai tagli dubito fortemente, anche se ovviamente non si possono escludere.
  • Musiche Lucius • 4/02/14 19:46
    Scrivano - 8308 interventi
    E' presente anche nella mia collection.
    Tra l'altro è un 45 giri promozionale.
    Lato A :Pony express time
    Lato B :Loola.
  • Musiche Dusso • 4/02/14 20:06
    Segretario - 1622 interventi
    Bella Markus!
  • Curiosità Stil0s0 • 20/01/16 15:28
    Disoccupato - 20 interventi
    Dalla collezione Stil0s0 il flano d'epoca:

  • Curiosità Buiomega71 • 23/03/16 19:28
    Pianificazione e progetti - 22088 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (giovedì 24 novembre 1988) di Il ragazzo del pony express:

  • Curiosità Samuel1979 • 29/05/19 15:56
    Call center Davinotti - 2972 interventi
    In casa di Olivia (Saitta) è presente l'opera di Fernando Botero intitolata "Woman Putting on Her Brassiere" (1976):