The final destination 3D

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The final destination
Anno: 2009
Genere: horror (colore)
Note: Terzo sequel di "Final destination". Aka: "Final Destination 4"; "Final Destination: Death Trip"; "Final Destination: Death Trip 3D"; "The Final Destination in 3-D"; "Final Dead Circuit 3D"; "Destino fiinal 4"; "La Destination Ultime"; "O Último Destino 3D"; "Premonição 4".
Numero commenti presenti: 33
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Questo non è vero cinema. L’orrore gonfiato con gli estrogeni del digitale e del 3D si allontana decisamente da quella che è la concezione tradizionale (ma ancora attuale) di spettacolo a tutto tondo, di opera completa capace di soddisfare anche chi non naviga in superficie. Ma come dar torto a David R. Ellis, che con il suo secondo capitolo di una saga da sempre basata su un’unica idea (una lunga lista di morti atroci provocate “accidentalmente” da un assassino che tocca identificare con il Destino o la Morte stessa) aveva saputo spettacolarizzare al massimo la trovata superando agilmente chi l’aveva preceduto...Leggi tutto e subito seguito? Qui Ellis ha ripreso le medesime coordinate di quel fortunato numero 2 dando vita ad un circo sanguinario il cui cardine è la fantasia con cui s’inventano le disgrazie più terribili, realizzate con abbondanza di sangue nel più puro trionfo del grand guignol. C’è un evento primario (l’incidente colossale all’autodromo) da cui i protagonisti si salvano grazie alla premonizione di uno di loro, quindi la prosecuzione con la persecuzione e gli scampati che finiscono macellati uno dopo l’altro secondo un ordine ben preciso (che è poi lo stesso con cui sarebbero morti se non fossero sfuggiti miracolosamente all’evento chiave). Lo schema è di una semplicità imbarazzante, ora come allora, per cui tutto ciò che si chiede al regista (almeno da parte di chi conosce la saga) è di sbizzarrirsi quanto più possibile nelle esecuzioni. Insomma, un po’ quello che si chiede in generale a un certo tipo di horror principalmente americano. E in questo campo Ellis è un maestro, perché riesce a creare mirabilmente la tensione generando continue situazioni di pericolo imminente deflagrando improvvisamente con forza dirompente in un delirio di sangue che sfiora talvolta quasi la parodia. E’ solo un gioco insomma, e come tale Ellis sa bene che andava interrotto il prima possibile senza rischiare di smascherare troppo l’inevitabile effetto ripetitività. Dopo un’ora e venti è già tutto finito, coi titoli di coda che riprendono bene i notevoli effetti di quelli d’apertura evidenziando l’aspetto grafico del film. Il 3D è sfruttato ottimamente, da questo punto di vista, ed è la dimostrazione che in un campo come l’horror può rivelarsi atout fondamentale. Alcuni effetti splatter son già pronti a diventare oggetto di citazione, e anche se il crash all’autodromo non può rivaleggiare con la perfezione stilistica di quello in strada del numero 2 è comunque realizzato in modo tecnicamente superiore alla media. Il cast e la sceneggiatura sono semplicemente funzionali e non brillano, qualche incongruenza non manca e in definitiva il film è solo un divertente giocattolone con cui baloccarsi quando non si ha troppa voglia di impegnare la testa, magari prendendosi in faccia le decine di oggetti che ci vengono scagliati contro come in ogni 3D movie che si rispetti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/12/09 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/05/10
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Undying 11/12/09 04:46 - 3841 commenti

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Gruppo di adolescenti sta seguendo una gara automobilistica, fintanto che uno di loro ha una premonizione: un incidente mortale. Avvisa gli amici traendoli in salvo ma la morte riprende il suo giro e, in ordine, colpisce nei luoghi e modi più disparati. Né più, né meno che un remake con, al posto dell'aereo, la gara automobilistica, ma la regia di David R. Ellis è possente e ritmica, gli effetti in 3D strepitosi e l'idea di trasformare luoghi confortevoli (il parrucchiere, l'autofficina, un autolavaggio, una piscina, un cinema) in trappole mortali attanaglia allo stomaco. Gran titoli di testa!
MEMORABILE: Lo spettacolare incidente di massa all'autodromo; il ragazzo risucchiato nella piscina; la gomma volante tranciatesta; l'autolavaggio impazzito.

Belfagor 23/01/10 11:32 - 2620 commenti

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La regia di Ellis risolleva le sorti della saga dopo il deludente terzo capitolo, costruendo trappole mortali che manderebbero in crisi Willy il Coyote nei posti più comuni e quotidiani. Quello che manca nei personaggi (che hanno meno carattere e personalità rispetto ai primi capitoli) viene compensato da una serie di morti sempre più impressionanti. La versione in 2D lo penalizza, attendo con ansia l'arrivo in 3D nelle sale italiane.
MEMORABILE: I titoli di testa; l'incidente iniziale.

Schramm 14/03/10 11:21 - 2412 commenti

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Sag(r)a del Grande Appuntamento rianimata da idee e ritmo anche vivaci, ma lobotomizzata da uno script del tutto ancillare al 3d, al quale progressivamente si assoggetterà anche la più banale e inerte delle imago. Come dire: non so cosa raccontare né come raccontarlo, ma le protesi e i riciclaggi faranno finta di salvarmi. Il cinema morte al lavoro? La morte è ormai disoccupata, dacché il suo datore si è suicidato tra bordate di remake, tridimensionali specchietti per le allodole e overdosi di cgi, destinazioni ahinoi finali per eccellenza.

Greymouser 28/04/10 21:45 - 1458 commenti

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Il film è godibile soprattutto perché la mano di Ellis, come nel secondo episodio, è sempre felice nel costruire le situazioni più mirabolanti in tema di morti & catastrofi. Gli effetti visuali sono efficaci e si resta sempre in attesa di assistere al prossimo trucco della Mietitrice burlona. Peccato che la narrazione sia una semplice fotocopia di tutto quello che si è già visto nei capitoli precedenti. Solo un pretesto insomma, al servizio dello spettacolo tanatografico.

Markus 22/05/10 16:21 - 3232 commenti

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Una carrellata di morti splatter, qui avvalorate dal rinnovato 3D. L'effetto debbo dire è molto scenografico e spassoso, ma difficilmente lo si può classificare come film horror, poiché a parte le scene sanguinolente (sono la cosa più divertente!) il resto è un teen movie Anni Duemila. Film nel complesso ben fatto e con buon senso del ritmo, ma manca terribilmente il sano splatter 80's che faceva paura. Film ideale per una serata in allegria.

Rambo90 21/05/10 23:06 - 6277 commenti

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Sequel fotocopia dei precedenti con medesima storia (cambia l'incidente, questa volta avviene durante una corsa di auto) e con attori particolarmenti negati e anonimi. Il ritmo per fortuna è veloce e il film dura poco, quindi non ci si annoia, anche grazie alle varie morti "particolari" provocate a loro volta da altri incidenti. Un film da vedere se proprio non si ha nulla di meglio da fare.
MEMORABILE: Williamson che tenta di uccidersi impiccandosi e non ci riesce perché non è il suo turno!

Saotendo 24/05/10 16:41 - 37 commenti

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Chi si aspetta un supercapolavoro al quarto film della saga resterà certamente deluso; chi si aspetta un divertissement a metà tra il primo fantastico episodio e il visualmente spettacolare ma poverello di idee numero 2, sarà soddisfatto, anche se con qualche mancanza (nessuno nomina Hunt dopo la sua morte, o sembra addirittura ricordarsi della sua esistenza e di sicuro una pistola ad acqua non è pesante quanto sembra nel film). Il 3D vale il prezzo del biglietto.
MEMORABILE: La morte del razzista, con in sottofondo "Why Can't We Be Friends" e tutte le ironiche ultime parole famose delle vittime ("Vi tengo d'occhio").

Puppigallo 22/05/10 18:33 - 4487 commenti

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Cosa poteva dare un senso al quarto, dico quarto episodio della saga sulla Morte che, per colpa del rompino di turno, deve fare doppio lavoro? Il 3D e scene splatter, ottenute do una serie di "casualità" ben studiate. In linea di massima, direi missione compiuta, perchè i modi per uccidere sono da gustare e quindi, se si vuole passare un'ora e quasi trenta minuti di sano divertimento col cervello in vacanza, questo film fa al caso vostro (e al mio). Il botto c'è soprattutto all'inizio e alla fine, ma nel mezzo non ci si annoia. Bei titoli di testa radiografici e bella strage. Il resto...fuffa.
MEMORABILE: Una delle reazioni a catena nasce da un senzatetto che fa scappare un piccione che, a sua volta, fa la cacca sul parabrezza della vittima (non male).

Brainiac 22/05/10 20:20 - 1082 commenti

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Per gli innamoratissimi della parte II che s'aspettavano la destinazione Paradiso, questo nuovo capitolo girato dal coattissimo domatore di rettili è una grossa delusione. Filmetto gommoso, artificiale fin dai titoli di testa, e che decide pure di non puntare tutto sulle ingenue ma felici caratterizzazioni di F.D.2. Nessun modo per empatizzare coi protagonisti dei quali si sa un fico-secco (se non, guarda caso per i tipi più simpatici, qualche minuzia del vigilantes alcolista e del bullo trinciato in due). Tutto prevedibile e previsto, come il flashforward di una morte divenuto adespota routine.

Ghirlanda 23/05/10 16:17 - 58 commenti

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il Final Destination original viene reimpastato e proiettato nella terza dimensione. Il destino come sempre non può essere cambiato ma l'aggiunta di battute comiche (tra cui pluriautocitazioni) e il tridimensionale davvero trapassante donano una marcia in più a questo prodotto. Questa volta il 3d vale 11 euro!

Supercruel 23/05/10 16:46 - 498 commenti

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David R. Ellis torna al timone della serie dopo aver diretto il secondo capitolo. Lo spunto narrativo è sempre il medesimo per tutti i film del franchise e Ellis sfrutta a suo favore due elementi per cercare di ottenere qualcosa dall'ormai abusato schema: sfrutta egregiamente il 3D (finalmente!) e imprime a tutto il film uno svolgimento comico/divertito, sulla scia di Cellular e Snakes on a plane (con tanto di autocitazione col il serpente). Il risultato è perfetto per una serata di cinema cazzone, adrenalinico e molto divertente.

Ale56 27/05/10 22:34 - 225 commenti

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Il quarto capitolo della serie dedicata alla Morte arriva in una nuova dimensione: il 3D. Punto di forza di film come Avatar e San Valentino di Sangue, il 3D riuscirà a far portare a questa pellicola un bel gruzzoletto nel box office mondiale. Migliore del primo e del terzo capitolo, uguale al secondo. La regia di Ellis è frenetica e adatta, veramente professionale, gli effetti in 3D sono strepitosi, sangue a profusione e sceneggiatura meno raffazzonata del previsto. Rimane comunque un prodotto nella media, senza particolarità ma che merita l'Ok!
MEMORABILE: I fantastici titoli di testa, la scena nel centro commerciale.

Pinhead80 26/05/10 11:26 - 3837 commenti

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Niente di nuovo sul fronte occidentale... apro così il mio commento, perché a parte il gore che è aumentato in maniera esponenziale (anche per infarcire per bene il 3D di effettacci), la trama è sempre la stessa, trita e ritrita. Un momento, non che mi aspettassi nulla di più, ero già pronto a sorbirmi un ora e mezza (scarsa), di funamboliche morti. Rinnovarsi un pochino mi sembra l'unica soluzione per poter continuare una serie che, francamente, poteva già chiudersi con il primo capitolo.

Rebis 26/05/10 22:04 - 2088 commenti

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L'assottigliamento di personaggi, psicologie, sceneggiatura è inversamente proporzionale alla resa dell'effetto stereoscopico, così la spettacolarizzazione del 3D è assoluta. Se venisse proiettato in un parco giochi non ci sarebbe nulla da eccepire, ma al cinema c'è il rischio di lasciare sulla poltroncina tutta l'adrenalina accumulata e portare niente a casa. La natura ludica, meccanica di Final Destination si prestava in effetti ad un uso meramente scenografico, come i titoli di testa e l'explicit rimarcano, ma forse così è troppo poco, anche per gli irriducibili della saga.

Megatone 27/05/10 11:19 - 56 commenti

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"I luna park stanno facendo la fine dei dinosauri?" si chiede nel film ad un certo punto. Di sicuro i luna park stanno entrando nei cinema, perché il film è proprio una baracconata, una specie di casa degli orrori, ed errori, trasportata di peso in sala con tutti i suoi pregi e difetti. In parte persino disaster movie di buona fattura, si sfiora la commedia, il sangue non manca, tutto sommato diverte. Piacevole e funzionale il 3D ma quello che colpisce veramente in mezzo agli occhi è la terrificante piattezza dei protagonisti.

Lebowski 28/05/10 09:30 - 81 commenti

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Ecco a cosa serve il 3D: a rendere più "penetranti" horror altrimenti mediocri! Scherzi a parte, la terza dimensione aggiunge davvero qualcosa alle scene clou del film (le morti causate da una serie di incredibili fatalità) e oltretutto non si lesina sullo splatter, poco computeroso, con tanto di frattaglie prese dal macellaio. Certo, un po' più di coerenza nel comportamento dei personaggi non guasterebbe, ma si può chiudere un occhio. Ci stancheremo presto del giochino, ma per ora...
MEMORABILE: La scena all'autodromo è girata benissimo e coinvolge veramente, ho quasi abbassato la testa quando è schizzato il primo oggetto contundente...

Otis 7/06/10 03:01 - 40 commenti

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Premetto che, mea culpa, non ho visto l'originale. FD 3D è un bell'horror d'azione con ritmi serrati e tensione sempre ai massimi livelli. Più che spaventare fa ridere, ma comunque si trascorre un'ora e mezza quasi senza un attimo di tregua. Ben studiate ed emozionanti le scene d'azione, discreta la colonna sonora, regia all'altezza. Divertente, ma non memorabile.

Mascherato 18/06/10 15:28 - 583 commenti

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Final Destination, divertente slasher che declinava in chiave crudelmente texaveryana le morti dei personaggi, si basava, fin dal principio, su una formula che si intuiva avrebbe mal digerito le ripetizioni. Eppure non ci sono stati risparmiati i capitoli 2 e 3, del tutto irrilevanti. Come lo è questo "episode IV" per il quale c'è da sperare solo che l'articolo, premesso al titolo del prototipo, "determini" effettivamente la fine di una saga che, e non è un "caso", non ha più niente da dire. Neanche in 3D.

Cotola 21/06/10 17:13 - 7406 commenti

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La solfa è sempre la stessa dall'inizio alla fine. Al solito le morti sono congegnate bene ed in maniera molto minuziosa, gli effetti speciali sono quasi sempre curati e ben realizzati (a quanto pare in questa occasione il 3d fa "scintille") e c'è anche una buona dose di ironia. In definitiva il divertimento non manca ma ormai il gioco è troppo logoro (lo era per la verità anche nei capitoli precedenti) e qualche novità narrativa non avrebbe fatto male. Preferibile vederlo al cinema con gli occhialini: in 2d il divertimento si dimezza.

Galbo 8/08/10 07:57 - 11314 commenti

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Lo spunto narrativo originale è stato ormai sfruttato all'inverosimile in una serie in cui non esistono sequel ma ogni film è piuttosto un remake dei precedenti. Nulla cambia (se non l'introduzione dell'ormai ubiquitario 3D) neanche in quest'occasione per cui la pellicola diretta da David R. Ellis (regista del secondo episodio della serie) è più che un film, un'esercizio di stile per scrittori (o meglio ideatori di complicati meccanismi di morte) e realizzatori tecnici. Per il vero cinema meglio rivolgersi altrove.

Mco 21/08/11 19:54 - 2128 commenti

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Avrò visto questa pellicola almeno 5 volte per motivi vari e, malgrado la conosca praticamente a memoria, continuo imperterrito a star lì seduto senza agitare il fast forward, tra concatenazioni impossibili e gore a cucchiaiate. Direi fascinazione infantile, come quella dei bambini davanti alle giostre del Luna Park, fatua e poco duratura ma comunque sempre fascinazione. 80 minuti di innocente divertissement, anche a prescindere da precedenti visioni della saga.

Ale nkf 28/08/11 11:12 - 803 commenti

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Arriva il quarto capitolo della saga Final destination e anche in questo caso i superstiti all'incidente dovranno fare i conti con la Morte. Un film che vanta una regia solida di Ellis e un cast sufficientemente dotato, ma manca una sceneggiatura più complessa, più ricca di tensione come lo era stata nei film precedenti.

Hackett 15/10/11 12:59 - 1720 commenti

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La saga curiosa di Final Destination risale rispetto al terzo capitolo. Ormai dopo il primo film nulla ci prende più contropiede e il divertimento si riduce a vedere cosa inventeranno per uccidere i protagonisti. Alcuni buoni momenti (funzionali al 3D) ma niente di particolare per una serie che nel numero 2 aveva già toccato l'apice. Nonostante questo ci si diverte un po' e l'effetto cartoon gioca sempre la sua carta.

Buiomega71 15/10/11 00:41 - 2212 commenti

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Questa volta l'ipertrofico e geniale Ellis delude, con un filmetto che sembra abbia girato guardando l'orologio. Alcuni momenti puramente ellisiani fanno capolino (il truzzone in piscina, il vecchio razzista issato per entrare in vasca), ma è tutto così fittizio e piatto che non diverte abbastanza. Le "facce della morte" sono ripetitive (una è presa di peso dal primo capitolo), anche se molto gory (garantiscono Berger e Nicotero) e il giocattolo si è rotto. Non male la strizzatina d'occhio metacinematografica del 3d, ma il resto è solo fuffa.
MEMORABILE: I titoli di testa che riassumono (in radiografie) le morti dei precedenti capitoli; La scala mobile fagocitatrice; Il braccio inchiodato al muro.

Nando 16/03/12 23:03 - 3454 commenti

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Ennesima sequenza di situazioni drammaticamente sfigate che colpisce un gruppo di persone salvatesi da una strage in un autodromo. Lo sviluppo narrativo è del tutto simile ai precedenti nonostante si cerchi di mostrare morti sempre più efferate e fantasiose. Discreti effetti speciali.

Saintgifts 7/08/12 19:52 - 4098 commenti

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Primo Final Destination che visiono. Per come sono congegnate le "casualità" direi che merita diversi pallini, ma ora che gli stupori e le meraviglie sono scomparsi da tempo (visto come ci hanno abituati a pensare che tutto è possibile con il computer) questo non basta. Ci meravigliano invece le pellicole di Méliès e i suoi trucchi fotografici: "ma come faceva, senza il computer?". Anche se il "cinema" è altra cosa, anche questo cinema, che pure è cinema e ha un suo scopo, si riesce a guardare.
MEMORABILE: La grande vasca da bagno con l'acqua che trabocca e precipita di sotto, la peggiore di tutte le trovate.

Herrkinski 29/10/13 04:26 - 4969 commenti

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Ormai al quarto capitolo, personalmente mi sento di dire che a parità di episodi Ellis vince su Wong, avendo realizzato il migliore (il secondo) e superando comunque il terzo con questo ennesimo sequel. Il regista infatti realizza il film con un brio particolare, piuttosto carente nel sonnacchioso predecessore e in definitiva ci si diverte parecchio, a costo di non avere grosse pretese. Spettacolari e ingegnose le varie morti, alte la tensione e l'azione, nella media il cast (o carne da macelleria, se preferite). CGI esagerata, ma spassoso.

Almicione 7/01/15 01:28 - 765 commenti

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Dopo qualche fortunato episodio la saga non si arresta e ripresenta nuovamente lo stesso gioco con Ellis, il regista del secondo film, nel quale non aveva lavorato male. Qui l'incidente primario avviene durante una gara di auto da corsa e, in effetti, la sequenza iniziale – come per i precedenti due film – è anche coinvolgente. Da subito dopo, però, la pellicola smette di essere un'attrattiva e si trasforma in una insensata carrellata fortemente splatter di incidenti mortali impossibili più che improbabili, conditi da pessime visioni 3D. Male.

Taxius 17/07/15 23:59 - 1643 commenti

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Se i primi due film della serie non erano male, con questo quarto siamo oltre i confini del trash; per carità, il film è divertente, ma la trama è sempre la stessa e gli effetti speciali (sia in 2D che in 3D) sono veramente ridicoli, tanto che sembrano realizzati per un filmetto del 1994. La recitazione è di bassissimo livello e la sceneggiatura non esiste, è solo una serie di morti violente una dietro l'altra.

Piero68 29/10/18 09:59 - 2752 commenti

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E' il primo della serie che vedo e mi ha positivamente colpito. Almeno nella sceneggiatura e nella costruzione delle morti che dire splatter è dir poco. Certo il cast latita terribilmente e la regia non sempre è efficace. Così come alcuni personaggi sono davvero al limite. Ma nel complesso il film funziona e, strano a dirlo, diverte pure. E non solo per la sottile ironia presente.

Anthonyvm 25/04/18 17:06 - 1701 commenti

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Il peggior capitolo della divertente saga slasher metafisica. Oltre a evitare con cura ogni originalità rispetto ai precedenti, il regista/stuntman Ellis, dimentico del buon lavoro svolto nel numero 2, butta giù un surplus indigesto di esplosioni e incidenti vistosi che oltre a non inquietare alla lunga stancano. Inoltre i protagonisti sembrano molto svogliati e superficiali, assistono agli eventi senza viverli davvero e noi spettatori con loro. Anche la breve durata suggerisce che il film abbia ben poco da dire. C'è del buon gore e qualche abuso di CG.
MEMORABILE: L'incidente iniziale, buono come sempre e più splatter del solito; I titoli di testa che ripropongono alcune morti dei film precedenti ai raggi X.

Il ferrini 12/08/18 23:39 - 1647 commenti

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Come già aveva fatto nel secondo capitolo Ellis spinge sul gore e salva un altro script non certo memorabile. Visto in DVD (al cui interno si trovano gli occhiali anaglifici) il 3D valorizza alcune sequenze ma non è indispensabile. La novità che introduce questo quarto film è il numero di premonizioni: il protagonista infatti continua ad averne e tenta di interpretarle per salvare vite e guastare i piani della Morte. Per il resto niente di nuovo e questo, assieme a una CGI invasiva, francamente inizia a pesare un po'.

Rufus68 6/07/19 19:08 - 3015 commenti

I gusti di Rufus68

Se lo si guarda come film comico (questo e tutta la serie) può persino funzionare. Le morti sono reclamate con intrattenimento da slapstick muto (ti attacca una sparachiodi, cade un'impalcatura, ti arriva addosso una gomma da competizione). O forse è meglio guardarlo con intento sadico gioendo quando vengono stritolati i protagonisti. Si insinua, peraltro, il sentore d'una continua autocitazione e della derivazione (l'eviscerazione in piscina mi sembra tratta da Lansdale). Bello cruento, però.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 29/08/11 21:17
    Consigliere - 43824 interventi
    Sì, certo che lo è, secondo me. Per questo dico: se fanno il quinto significa che il quarto (ovvero il 3d) ha incassato bene. Qualcosa mi sfugge... :)
  • Discussione Ale nkf • 29/08/11 22:22
    Controllo di gestione - 14031 interventi
    Io ho visto il film un paio di giorni fa, sono contento che sia in programmazione il 5° capitolo perchè mi piace il genere, ma The final destination 3D è, secondo me, minore rispetto ai precedenti e completamente sconnesso ad essi. SPOILER Avrei preferito che si salvasse qualcuno (almeno in protagonista) per dare un senso di continuità al capitolo successivo. Così sono solo film simili.
  • Curiosità Buiomega71 • 15/10/11 00:07
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    *Anche nel quarto capitolo si omaggiano cognomi di culto dati ai protagonisti: O'Bannon, Milligan, Wynorski, Cunningham. *Tra gli stunt c'è la figlia del regista, Cheyenne Ellis *Le musiche non sono più di Shirley Walker, che ha curato lo score per i tre precedenti capitoli, ma di Brian Tyler. *Ellis non ha al suo fianco il suo fido direttore della fotografia Gary Capo, qui sostituito con Glen MacPherson.
  • Curiosità Buiomega71 • 15/10/11 10:27
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    *Curioso come molte foto di scena dell'incidente iniziale mostrino auto stile Formula 1 da Indianapolis. Mentre nel film sono auto da corsa Nascar, come quelle di Giorni di tuono. *Wikipedia asserisce che è il primo film della saga dove si vede il protagonista principale morire nella funesta preveggenza. In realtà succede anche nel primo capitolo. *"La mia sfida personale era superare Giorni di tuono, che è il film dove mi sono divertito di più in assoluto come stuntman". David R.Ellis a Nocturno.
  • Discussione Buiomega71 • 15/10/11 10:48
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Sicuramente il peggiore dei 4 FD. Unico mio amaro in bocca e la delusione di Ellis, di cui mi aspettavo l'incidentone iniziale qualcosa di unico e defribillante(visti i risultati del n.2). Invece nulla di chè, piuttosto convenzionale, con le auto(tratteggiate da una pessima CG)che schizzano ovunque. E pur vero che ho visto il film in 2d, quindi perde di un bel pò, con tutti stì pezzi di chincaglierie e frattaglie sparate a tutto schermo, che mi sembrava di vedere Venerdi 13 week end del terrore o Lo squalo 3. Pezzi di motore che spatasciano , gomme volanti impazzite che scheggiano e smembrano corpi, sassi sparati come proiettili devastanti manco nei film di John Woo, scale mobili alla The Mangler, impianti di depurazione ciccia budelli, bombole sparate come missili, con effetti alla Apocalisse domani. Ma manca il divertimento che caraterrizava gli altri 3 film, ci guadagna lo splatter, ma è troppo poco. La mano di Ellis si fà sentire più di una volta(il tamarrone in piscina, la scena del cinema in 3d, la sparachiodi impazzita-che già c'era nel terzo-, il meccanico razzista, il vecchio guerrafondaio che odia i "musi gialli", l'autolavaggio), ma ahimè non c'è un guizzo che sia uno. Simpatiche radiografie sui titoli di testa, ma che nel finale assumono non senso e fastidio(manco fosse Romeo deve morire) D'accordo che non mi aspetto chissachè, ma almeno più inventiva nei "tocchi mortali" (cazzo, non puoi riprendere la scena del bus del primo capitolo!). La destinazione è davvero finale, per il sottoscritto la sagona della Mater tenebrarum finisce quì, con il primo vincente, il secondo davvero non male, il terzo davvero caruccio e questo piuttosto fuffoso, nonchè ripetitivo allo spasimo.
    Ultima modifica: 15/10/11 12:40 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 16/10/11 03:01
    Consigliere - 43824 interventi
    il 3D rendeva alla grande. Per me questo resta molto superiore al 3, tutto movimenti di macchina mooolto fuffosi. Qui lo splatter vince e si getta la maschera una volta per tutte: l'unico motivo serio per vedere la saga è lo splatter e l'effetto speciale, il resto è secondario.
  • Discussione Buiomega71 • 16/10/11 10:50
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Zender ebbe a dire: il 3D rendeva alla grande. Per me questo resta molto superiore al 3, tutto movimenti di macchina mooolto fuffosi. Qui lo splatter vince e si getta la maschera una volta per tutte: l'unico motivo serio per vedere la saga è lo splatter e l'effetto speciale, il resto è secondario. Dipende dai punti di vista. Conoscendo il cinema di Ellis, questo è il suo più debole e ripetititivo(una dipartita è uguale uguale a una del primo capitolo), quella dell'ospedale e veramente fiacca. D'accordo sullo splatter, questo è il più gory. Più che gettare la maschera , mostra la corda e anche pesantemente. Il terzo, a confronto, è un capolavoro!
  • Discussione Zender • 16/10/11 23:15
    Consigliere - 43824 interventi
    Certo, sempre punti di vista, tutto quello che dico riguarda sempre il mio personalissimo punto di vista. Io con questo mi son divertito, col 3 mi è venuto solo il mal di pancia. Le scene al circuito iniziali (specialmente in 3d, sono una bomba, vedere per credere) per quanto mi riguarda valgono il doppio dell'intero infelice numero 3. Quanto a mostrare la corda la saga mi sembrava la mostrasse già dal numero 2, a livello di sceneggiatura, è per quello che dico che qui getta definitivamente la maschera e si svacca senza ritegno.
  • Discussione Rebis • 17/10/11 16:49
    Comunicazione esterna - 4289 interventi
    Mah, penso che Final Destination 3D senza il 3D valga ancora meno di quanto vale :) Anch'io come Zender mi sono divertito un sacco al cinema, ma a visione ultimata mi sono anche chiesto: "Sì, ok ma il film dov'è?" E temo, Buio, che vederlo in tv sia un pò come aver comprato il biglietto per le montagne russe... per poi scoprire che non c'è il giro della morte! Per me il terzo capitolo era già il capolinea, riserva finita: questo ha funzionato solo grazie all'apporto stereoscopico e a momenti splatter più ingegnosi e generosi, ma è chiaro che ormai andare a vedere un'altro capitolo è come farsi un'ennesima partita ai video games...
    Ultima modifica: 17/10/11 17:52 da Rebis
  • Discussione Buiomega71 • 17/10/11 17:40
    Pianificazione e progetti - 21679 interventi
    Sò benissimo che i FD non riservano sorprese dal lato dello script(anche se nel secondo qualcosa si è tentato di fare, con il legame ai protagonisti del volo 180 del primo film). Almeno il terzo aveva "dipartite" originali, nel quarto ne pigliano una che viene dritta dritta dal primo capitolo(ma dai, è assurdo!), con scene piuttosto tirate via(quella dell'ospedale, quella del carrozziere, quella del meccanico). Sul 3d non so, io l'ho visto in 2d, e vi assicuro che l'effetto era fittizio forte. In parole povere, il più loffio della serie(dei primi 4, ovvio.)
    Ultima modifica: 17/10/11 17:41 da Buiomega71