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INFERNO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 94
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO B. LEGNANI
Argento visivamente al suo massimo: più oltre non è possibile spingersi. Assimilata definitivamente la lezione di Mario Bava (peraltro presente come consulente non ben specificato, con il figlio Lamberto a fare l'aiuto regista), il massimo esponente dell'horror di casa nostra affolla il set con scenografie di una ricchezza sconvolgente, illuminate da una fotografia (di Romano Albani) che inventa cromatismi capaci persino di superare le magnificenze di SUSPIRIA. E’ come se Argento avesse dilatato il finale del suo capolavoro precedente facendo muovere i suoi molteplici protagonisti tra i corridoi e le stanze di case in cui l'arredamento, la disposizione di finestre, sedie, specchi e ogni sorta di barocchismi concorre alla creazione di autentici quadri. La maestria nelle riprese, l’attenzione massima al sonoro e la scelta di una colonna sonora (di Keith Emerson) inusuale ma efficacissima (con un tema cantato da brividi) vanno a sostenere un cast prodigiosamente calato in una dimensione quasi onirica. Non c'è più una logica precisa, un'indagine da seguire. In INFERNO c'è l'orrore puro. Un film con qualche sbavatura (negli omicidi, stranamente), un ritmo lento (ma si tratta del più autoriale, del più ambizioso tra i lavori di Argento), magari imperfetto ma talmente spettacolare nelle atmosfere e nelle immagini da far apparire gran parte degli horror girati fino ad allora (soprattutto in America) come roba per ragazzi. Potrà irritare, indisporre per mille motivi, ma di fronte a un film di genere girato con virtuosismi simili, una scheggia impazzita in un panorama solitamente troppo stereotipato, non c'è che da assistere in silenzio, godendosi l'unicità del capolavoro.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 21/3/07 1:48 - 4378 commenti

Noto, celebrato, imperfetto, con un protagonista che riesce nell’impresa di essere presto scordato. Lo si può adorare "in toto", ma mi pare logico ritenerlo un film dotato di momenti vigorosissimi (fantastico, pure in senso etimologico, il finale) alternati a momenti un po’ così, con il pur minimo barlume di logica che ricopre il ruolo del grande assente. Grande l’uso di note e di voci verdiane, ottime pure nella creazione di Keith Emerson, che qualcuno ha paragonato ai tonanti "Carmina Burana".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 9/1/10 12:06 - 10858 commenti

Tra i vertici della filmografia di Dario Argento, Inferno va visto come un magnifico esercizio di stile. Il regista tralascia ogni pretesa di verosimiglianza e la sceneggiatura risulta in realtà piuttosto ingarbugliata (e a tratti francamente incoerente). Colpisce invece il sapiente gioco di luci e colori e l'efficacia di sequenze iperviolente che si sposano bene con le belle musiche di Emerson.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 21/3/07 22:31 - 3875 commenti

Dario Argento manifesta il suo estro creativo nella composizione di immagini/suoni ascrivibili al mondo onirico. Le sue opere migliori sono quelle che abbandonano il terreno razionale e logico in favore delle emozioni e dell'irrazionale. Profondo Rosso è il primo film del regista che si inerpica lungo il sentiero della "magia" filmica, seguito da Suspiria e da Inferno (ideale e confuso seguito sulle Tre Madri). Del percorso "fantastico" - intrapreso da Argento - Inferno rimane il titolo più "inafferrabile" e sfuggente...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 17/7/07 12:56 - 3011 commenti

Se Suspiria è il Biancaneve di Argento, Inferno è Fantasia: ormai siamo al gratuito, allo svolazzo, in pieno rococò. Se non fosse fuori tempo si potrebbe parlare di film lisergico. L'arbitrarietà del tutto neutralizza potenziali ammazza-film (Mastelloni... ) e, in fondo, giustifica il protagonista sbiadito: così lo spettatore non è distratto dal caleidoscopio, dato che del giovanotto non può fregare meno. Mastro Bava, in articulo mortis, con uno dei suoi trucchetti, risolse un problema e diede la benedizione: giustamente, perchè è il film più baviano di Argento.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 15/10/07 21:28 - 4278 commenti

In questo grande horror gli attori passano quasi in secondo piano, rispetto alle scenografie, alle fantastiche riprese e all’utilizzo delle luci. Sono queste le tre forze dirompenti del film. Visivamente, è tutto da gustare (colori pazzeschi: predominano il rosso e il blu). Dà l’idea di un sontuoso esercizio di stile (c’è un certo compiacimento nel colpire lo spettattore con bellezza e efferata violenza: la coltellata al collo). Unici nei: una sceneggiatura un po’ confusionaria e un finale piuttosto grossolano, non all’altezza di una simile pellicola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dove la ragazza deve recuperare una chiave sott'acqua, attraverso un buco nel pavimento (me la ricorderò finchè campo). Perfetta!
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 16/3/12 17:44 - 5737 commenti

Lento e pomposo. Il Suspiria parte seconda dorme sugli allori del predecessore, abiurando ad ogni logica e tensione drammaturgica in favore di un’apoteosi estatica della Morte – i vari falsi protagonisti sono semplici pedine di un compiaciuto gioco di sangue – e di un barocchismo scenografico che, proiettato dalle evoluzioni registiche di Argento, spalanca finestre su squisite visionarietà: imprescindibili a tal scopo gli apporti delle luci oniriche di Romano Albani, continuatore dei rutilanti cromatismi di Mario Bava, e delle musiche di Keith Emerson. Exitus sbrigativo e carente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stanza sommersa; i sotterranei della biblioteca; la trasformazione in Morte della Mater Tenebrarum (Mario Bava fecit).
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/6/08 23:20 - 6888 commenti

Una delle vette barocche di Dario Argento che costruisce un poema visivo di rara bellezza, che deve la sua riuscita oltre alla maestria del regista romano, allo splendido contributo di magnifiche scenografie e di una fotografia sontuosa che omaggia palesemente Bava rendendo il film un unicum nel suo genere. Certo, la trama a volte procede senza una stringente concatenazione dei fatti, ma trattandosi di un horror, è comprensibile. Dalla colonna sonora di Emerson era forse lecito ottenere di più. Un grande esempio di cinema.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 9/5/15 11:23 - 7843 commenti

Più Purgatorio che Inferno qusto episodio di mezzo della trilogia delle tre madri, mediano in tutti i sensi: inferiore al primo capitolo ma migliore di quel che seguirà molti anni dopo. Come spesso nei film del regista, la trama, traballante e lacunosa, è un pretesto per legare l'una con l'altra le varie sequenze orrifiche, talvolta di notevole impatto visionario, sottolineato dalla colonna sonora. Belle anche le ambientazioni barocche, mentre altro punto dolente è il cast: salvo qualche faccia, assai mediocre, con McCloskey espressivo quanto un ciocco. Moscio l'epilogo che fa calare i pallini
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 23/8/11 0:51 - 2073 commenti

Miasmi diaboloci, gatti psicopompi, piccole lacerazioni presaghe di morte, manoscritti nelle intercapedini. Argento sparge indizi a piene mani - omicide e senza nulla di umano - infesta le stanze con forme elementali: luci fantastiche, vento nelle condutture, acque abissali, giardini sommersi. Le analogie cospirano, le voci bisbigliano, lo smarrimento concettuale impazza. Formiche sul palmo di una mano e un'eclissi di luna: nel pozzo surrealista l'ordito cede all'insensatezza e la paura si dissipa, la forma impera, abbagliante e farsesca. Un grande rammarico: lo avessero musicato i Goblin...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 21/3/07 9:28 - 2442 commenti

Personalmente, dopo lo stupendo Suspiria, giudico questo film l'inizio della fine di Dario Argento. Di positivo rimane una fotografia splendida con colori superbi e la buona orchestrazione delle singole scene, manca però la coesione del tutto e la trama è praticamente inesistente. Alla fine rimane un po' di amaro in bocca per quella che sembrava un'occasione sprecata ma che poi si rivelerà come il primo passo verso prodotti sempre meno pregiati.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 14/5/08 16:39 - 4717 commenti

Un buon horror (secondo capitolo della trilogia cominciata con Suspiria), che però non raggiunge la bellezza del primo capitolo. Certo, nel cast vi sono bravi attori (anche se quasi tutti fanno brevi partecipazioni): Alida Valli, Daria Nicolodi, la Giorgi, Michele Soavi (!) e un discreto McCloskey. Belli i giochi di luce e le scenografie; inquadratura finale evitabile. Buono, ma non un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena subacquea nel sotterraneo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 18/6/10 20:51 - 3084 commenti

Capolavoro visionario, più radicale e irrazionale del precedente Suspiria. Lontano dagli stereotipi dell'horror, un'insieme di sensazioni visive e sonore, potente e fascinoso, dove trama e recitazione passano volutamente in secondo piano. Regia, fotografia e musiche spesso al limite del sublime. Peccato per qualche evitabile difetttuccio (l'effetto speciale del teschio ad esempio) ma il livello rimane altissimo. Imprescindibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 26/5/08 15:49 - 2811 commenti

Opera numero due della trilogia “argentiana” delle Tre Madri, Inferno è un chiaro seguito del precedente - e per me migliore - Suspiria, con cui spartisce atmosfere horror/gotiche, studio delle luci, arte psichedelica e liberty che il regista romano ha saputo unire e tradurre in film magistrali ed epocali come questo. Qualche concessione discutibile nel cast, “piegato” da glamour/mode del periodo con la scelta di Leigh McCloskey (con baffi che lo invecchiano) e della Giorgi (nel suo momento d'oro) come attori principali.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 14/9/10 12:04 - 3540 commenti

Bellissimo l'inizio con la sequenza di Rose in acqua. Poi si plana su un mix di omicidi (e anche qui il pezzo meglio è ancora Rose) e trama affastellata, dove la componente visionaria (a tratti depalmiana) e alcune inquadrature (le serrature, il venditore ambulante e l'ambiente circostante) fanno da contraltare a varie banalità come la Giorgi tra i paioli, le (dolenti) note di Emerson o le gattare. Più suggestione che effettiva paura e attori come al solito deboli (tanto che pure Mastelloni non sfigura).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la sequenza sottacqua.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 11/7/08 16:50 - 1339 commenti

Mediocrissimo horror il cui scopo iniziale e finale sono le scene... madri. Se Bava trascura la trama, Argento se ne frega, ma il castello non regge mai. Attori ridicoli (tra cui la allora "raccomandatissima" Ania Pieroni), musiche insopportabili del gigionesco Emerson. Troppo poco per reggere come film, troppo frastornante per essere visto tutto (io lo vidi al cinema...). Argento si conferma come semplice ottimo tecnico, ma non è un regista.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 15/6/08 17:02 - 4293 commenti

Secondo episodio della trilogia sulle "Tre Madri". Rispetto a Suspiria Argento fa sicuramente un grosso passo indietro, se non altro dal punto di vista della sceneggiatura (il film è difficile da seguire e pieno di parti apparentemente senza senso o inspiegabili) e della tensione, che in questo film è quasi assente. Insomma, "Inferno" non riesce a terrorizzare come il suo predecessore, tuttavia a livello estetico ci si avvicina molto, con scenografie curatissime e barocche, grande uso di luci blu e rosse e ottime atmosfere. Brutto il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte dell'antiquario, che mentre cerca di annegare dei gatti in un canale viene preso a mannaiate da un macellaio e poi divorato dai topi.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

G.Godardi 28/11/07 16:43 - 950 commenti

Seconda parte della trilogia (più ideale che reale) sulle tre madri, è il film più visivamente splendido e immaginifico di Argento, dove la trama è solo un mero pretesto per le esibizioni di una magnifica scenografia barocca e gotica (che deve molto ai film espressionisti e alla pittura surrealista), alla quale si dice abbia partecipato il grande Bava stesso. I dialoghi sono ormai un orpello inutile (potrebbe funzionare benissimo come film muto accompagnato da sole musiche) come lo è la sceneggiatura e gli attori, semplici marionette da manovrare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la splendida scenografia del film. Comprese le luci, la fotografia e il montaggio.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Zender   1/11/13 16:29 - 259 commenti

Stanze come scatole cinesi s'aprono l'una nell'altra, stupefacenti labirinti a sprofondarci nel rosso. Le madri delle lacrime e delle tenebre sbiancano la sorella dei sospiri e la lasciano a Friburgo con le sue scolarette. Le rubano i colori, moltiplicano il fascino scenografico, si fanno aiutare da un Keith Emerson in gran vena. Argento sposa Bava più di sempre e ci addiziona il suo sublime senso registico per intagliare una gemma imperfetta ma unica, viaggio iniziatico alla scoperta di un talento horror che travalica ogni argine esondando.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rose's descent into the cellar; I labirintici interni, trionfo cromatico di un Albani in stato di grazia.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Daidae 29/3/09 19:56 - 2569 commenti

Il buon Argento dei tempi andati (oggi è un po' opaco). Uno stupendo cast per un film eccezionale: se si tolgono alcuni discutibili effetti speciali (il gommoso scheletro) non c'è niente da dire. Un buon film che mischia situazioni di orrore a elementi fantastici; bellissima la colonna sonora.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Magnetti 3/6/09 23:18 - 1103 commenti

Argento ancora in gran forma per la Mater tenebrarum. Un inizio da applausi (la scena nell'interrato sott'acqua è memorabile) e uno sviluppo che vira verso un film buono, ma non straordinario. Il finale l'ho sempre trovato inadeguato, quasi posticcio. Preciso che si tratta di peccato veniale per un film comunque eccezionale, con una messa in scena pari a un capolavoro, ma nel complesso un gradino sotto a Suspiria. Avendo visto la trilogia delle Tre Nadri in un sol colpo, direi che ci si può fermare qui.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 25/11/10 7:58 - 1593 commenti

Anche se visivamente meno potente del primo capitolo, questo secondo film sulle madri presenta una trama stimolante, dei cambi di ambientazione intriganti e non pochi spunti creativi. La trama, forse non approfondita a dovere, cerca di strutturare e definire quanto lasciato in sospeso in Suspiria ed alcuni momenti del film sono veri gioielli di stile argentiano. Efficaci le musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio di Lavia. La scoperta del sottofondo nel pavimento. L'omicidio dell'antiquario.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

124c 31/3/17 2:00 - 2653 commenti

Con la scusa del secondo capitolo della trilogia delle "tre madri" (perfettamente vedibile a sé e con un protagonista, Leigh McCloskey, non certo bravo quanto il David Hemmings di Profondo rosso ma comunque adeguato), Dario Argento gira una pellicola horror-splatter in piena regola, visto che le atmosfere e i luoghi giusti ci sono. Notevoli Daria Nicolodi dilaniata dai gatti, Eleonora Giorgi pugnalata e il sorprendente maggiordomo di Leopoldo Mastelloni con gli occhi strappati. Buone le musiche di Keith Emerson con tanto di cori latini.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Trivex 21/8/09 18:12 - 1400 commenti

Pretesa autoriale riuscita per il Dario nazionale, che estende le visioni del capolavoro Suspiria a questo eccellente seguito. Ancora una volta il blu e il rosso emergono dal nero della morte per portare il dolore e la distruzione. Rispetto al precedente vi è più disordine nella sceneggiatura, ma è un fatto voluto con rischio e sapienza. Lo splatter è relativizzato, quasi una concessione al genere, in quanto le protagoniste sono altrove: la casa, le streghe e la morte. La triade si unifica e l'orrore si compone con le proprie fiamme non purificatrici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte dell'uccisore dei gatti, sbranato e terminato!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 30/12/08 17:26 - 1540 commenti

Continuo di Suspiria, che racconta delle tre madri, in giro per il mondo. Dario Argento convince per la sua originalità e nelle scene girate negli interni si nota la sua pignoleria nel dettaglio e ciò che lo circonda. Pur essendo lento, il film si lascia guardare e trascinare nella suspense. Forse non è il migliore film di Argento, ma se pensiamo agli altri prodotti horror fatti in Italia, lo si può ritenere un capolavoro.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 30/12/08 14:14 - 635 commenti

Horror buono anche per alcune scene che denotano la presenza di un regista preparato con molte idee tecniche e pratiche. La storia è discreta però non mi sembra approfondire ciò che di reale si nasconde dietro la storia delle tre madri; sembra svilupparsi velocemente tutto nel finale lento e a tratti troppo fermo su alcune scene inutili per il film. Comunque bravo Argento a tenere alto il suo nome con un opera che comunque non può deludere i suoi seguaci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "Va pensiero" di Verdi.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Lercio 17/10/07 1:28 - 232 commenti

Ottima prova anche questa, per Argento. L'uso delle luci è simile a quello di Suspiria ed è il secondo capitolo di una trilogia che si va a chiudere con "La Terza Madre". Le musiche di Keith Emerson sono perfette e la sequenza con l'antiquario, i topi e il macellaio è un'opera d'arte. Sebbene il film parta in maniera confusa e sia un po' lento in alcuni punti, si riscatta e diventa grande cinema grazie ad alcune sequenze magistrali.
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Rambo90 8/5/13 21:01 - 5671 commenti

Mi ha emozionato più dell'Argento precedente: i toni fiabeschi cedono il passo a un vero e proprio orrore crescente, la storia delle tre madri è finalmente approfondita e ci sono sequenze di grande tensione con ottimi effetti speciali. Cast notevole: ho apprezzato molto la Giorgi in versione diversa dal solito, così come la Valli e Pitoeff. Splendida la colonna sonora.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 15/4/19 17:53 - 3364 commenti

Da Friburgo a New York Dario Argento ci propone la seconda delle tre Madri (Tenebrarum). Anche questa volta a fare la differenza è la grande ambientazione e la scelta del colore rosso che sembra investire ogni particella della pellicola. Che sia una discesa in un pozzo o quella in stagno putrido non cambia nulla, l'adrenalina scorre a fiumi in attesa della clamorosa rivelazione finale. Un vero e proprio girone dell'Inferno.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  2/8/09 22:31 - 2715 commenti

Il secondo capitolo dedicato alla trilogia delle tre madri è un capolavoro "imperfetto" disseminato di indovinelli agghiaccianti, all'interno di un itinerario diabolico pregno di esoterismo: un labirinto iniziatico, la cui unica uscita è piantonata dalla morte in persona. Cromato e funzionale nella messa in scena, ricco di fascino, non solo visivo e dotato di una colonna sonora superlativa. Attenti o voi che entrate...
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Piero68 12/4/19 11:02 - 2608 commenti

Come già accaduto con Suspiria e come accadrà anche in seguito, Argento cerca di nascondere la nullità della sceneggiatura rifugiandosi dietro semplici esercizi di stile fatti giocando con i colori e le luci. La stella del regista si è spenta dopo Profondo rosso e cioè quando i suoi film si sono trasformati da thriller in pseudo-horror. Discreti gli interni (ma ricordano troppo Suspiria) e fotografia decente. Ma a parte questo il resto sono tutti punti negativi: i dialoghi, la narrazione e le prove attoriali in genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Giorgi a Lavia: "Ma lei conosce le tre sorelle?", "Chi, le cantanti di colore?!".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Giùan 26/12/13 7:17 - 2584 commenti

Dopo Suspiria Dario persegue, portandolo alle estreme conseguenze, il processo di costruzione ellittica del racconto, il cui tratto fondante è ancorato ormai solo al cordone ombelicale della propria istintiva visionarietà, senza più attinenza financo con un barlume di logicità sintattica. La sintesi cinematografica che ne deriva conosce dei momenti altissimi (la “partenza” del coro del Nabucco, la morte per ratti del “gattaro” Kazanian) ma anche debolezze derivative (l’incipit “acquatico”). Comunque straripante e di raffinata suggestione sulfurea.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 2/9/16 0:20 - 2486 commenti

Le suggestioni visive di Suspiria traspaiono dalla pellicola come su di un palinsesto cancellato in fretta e furia. Il che è un bene poiché Suspiria fu l'apice artistico del Nostro; purtroppo l'unità d'ispirazione stavolta viene a mancare frantumandosi il film in una serie di scene d'effetto mal raccordate (non a caso l'interesse si ridesta in prossimità degli ingegnosi ammazzamenti). Finale scialbo, nonostante uno scatenato Emerson. L'impressione è che questo sia il primo vero passo di Argento verso la maniera (disastrosa dai Novanta in poi).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 7/7/10 23:14 - 2256 commenti

New York e Roma, le sedi ideali di questo film di Dario Argento che è una gioia per gli occhi (e la mente) per la visione di luci, oggetti, ambienti, arredi neo-gotici e nitida fotografia; il tutto accompagnato da una colonna sonora d'eccezione. Si segue un esile filo conduttore e, poco a poco, si scoprono orrori d'ogni genere, in cui grande parte hanno anche gli animali. Tutto termina dove è iniziato: la morte, classicamente rappresentata da un'orrido scheletro, mentre un inferno di fuoco sopravanza...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 29/10/15 16:13 - 2214 commenti

Un contenitore di forme e colori che trasportano fuori dalla realtà e fino al termine resta accattivante, con una fotografia eccellente. La trama zoppica perché scollegata tra i vari eventi e si conclude in modo deludente, girato male e senza colpire. McCloskey e la Giorgi son più adatti a un fotoromanzo che a incutere pathos e il migliore appare Mastelloni. Musiche di Emerson imparagonabili - come resa - a quelle dei Goblin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli omicidi con il “Va pensiero” e la corrente interrotta; Il sottosuolo pieno d’acqua; L’immagine dell’esterno dell’albergo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 21/8/11 1:35 - 2082 commenti

L'impianto visivo dell'opera è fulminante e splendido e la regia ci conduce per mano in un racconto delirante e terrificante. Argento, incredibilmente, supera nettamente il risultato conseguito con Suspiria. Ogni dettaglio è studiato e non lasciato al caso e le sontuose scenografie esaltano l'opera. L'atomsfera è quanto di più terrificante e spaventoso si possa ricreare. Da vedere in alta definizione, fidatevi... Capolavoro.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 19/8/15 5:25 - 1952 commenti

Argento realizza un’opera straordinaria che incarna l’essenza del cinema come pura arte visiva e di intrattenimento. È riconoscibile l’eredità artistica di Mario Bava, parte integrante ed essenziale della riuscita di Inferno, anche se sono tante le componenti che hanno funzionato a dovere; le musiche di Emerson, con incedere sinistro e venature progressive, si fondono bene con la vivida fotografia e le affascinanti scenografie contribuendo a un capolavoro forse troppo sottovalutato.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Buiomega71 22/5/11 17:36 - 1952 commenti

Non un semplice film, ma un'assoluta sinfonia dell'orrore, la massima espressione artistica del sommo Argento. Un incredibile quadro gotico orrorifico, assoluta anarchia visiva, sonora e creativa. Dalla fotografia di Romano Albani sino alle musiche di Keith Emerson tutto è perfetto, nonchè delirio visivo assoluto. Tra le cose più straordinarie del cinema argentiano, l'eclissi di luna sui palazzi di New York, un massacro sul Va' pensiero di Verdi e un finale tra i più terrifici mai girati. Un tableaux vivant pieno di allucinazioni. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pitoeff decapitato tra i ratti e l'eclissi lunare; il massacro di Lavia e della Giorgi; la lastra di vetro nella gola della Miracle.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 4/7/11 16:18 - 1848 commenti

Per un amante dello splatter come me, questo film è un capolavoro. Argento in quest'opera abbandona il thriller e il giallo e confeziona un prodotto con risvolti sovrannaturali e scene molto sanguinolente e grottesche. Ottima la scelta dei colori e l'immancabile rosso acceso che contraddistingue quasi ogni suo film. Belle anche le scenografie. Peccato per i gatti maltrattati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo zoppo che cade in uno scarico fognario e non potendo muovere le gambe viene morso dai topi. Accorre un uomo per aiutarlo... (?).
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Fauno 13/7/10 11:12 - 1797 commenti

Un po' pesantino, anche perché se per una volta la morte è quasi annunciata, chi la sostituisce non emerge e non morde proprio. Qua e là ci sono personaggi e omicidi interessanti. Varelli e la Mater si fanno rispettare, ma l'impatto, le sorprese e la continuità emotiva del film precedente, anche a livello subliminale, le possiamo proprio scordare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del canale di scolo delle acque putride con un antiquario attaccato.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 17/8/13 12:05 - 1629 commenti

Il sospetto che avevo maturato dopo aver visto Suspiria ha trovato piena conferma: gli horror di Argento non fanno per me. Questo, malgrado un incipit promettente e un finale meno raffazzonato, l'ho trovato molto più noioso del precedente, una sequela di morti senza senso apparente, neppure girate con quella maestria tipica del regista. McCloskey a dir poco insignificante, la Giorgi esce di scena troppo presto, la Nicolodi pare catapultata direttamente da Ritratto di donna velata (e non è un complimento). Non inguardabile, ma evitabilissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nuotata della Miracle; La colonna sonora di Emerson.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 15/8/14 15:26 - 1551 commenti

Onirica e fiammeggiante cascata d’immagini e visioni dove l’aura di occulto e i simboli di presagio sono solo elementi riempitivi per imprimere su celluloide un vortice infernale di devianza e follia. Straniante, narrativamente farraginoso e diseguale ma di assoluto fascino e suggestione; monta sotto pelle nei corridoi del palazzo come nelle vene di Varelli, ed esplode, infuocato, in un pandemonio "baviano", lussureggiante e barocco che rimanda a una visione fascinosa, estatica e macabra della morte. Senza dubbio fra i migliori di Darione.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il Dandi 8/4/10 21:40 - 1535 commenti

Perché mai tanti mistery vengono definiti "finto horror" e se ne dice che non hanno "il coraggio" dello scarto soprannaturale nel finale? Argento invece produce un altro (dopo Suspiria) finto thriller che segue dinamiche da giallo ma nel finale rinuncia a una spiegazione logica. È questa la definizione di genere "horror"? Non sono d'accordo. E anche come provocazione cinematografica, era riusicta meglio a Bava in 5 bambole e Reazione a catena. L'ho comunque apprezzato più di Suspiria per una suspence dal ritmo più snello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa in taxi della Giorgi, sulle note di un Va pensiero di Verdi riarrangiato da Emerson in chiave minore anziché maggiore.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 20/7/11 18:04 - 1521 commenti

Sicuramente un'ottima realizzazione da parte di Argento, ma non un capolavoro a causa di una trama fondamentalmente troppo scarna, essenziale. Molto lenta tutta la prima parte fino all'arrivo di Mark a New York, poi un continuo crescendo fino al finale spiazzante. La maestria nell'utilizzo delle luci è solo da ammirare, come altrettanto lo sono le ambientazioni in cui si muovono i protagonisti, dei quali però non rimarrà il ricordo di un'interpretazione memorabile. Ottime le musiche.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 8/7/10 0:43 - 1441 commenti

Capolavoro immortale dell'horror visionario di tutti i tempi, l'"Inferno" di Argento rinuncia lucidamente a una linea narrativa razionale, e naviga tra sequenze allucinate e spaventose, componendo quadri da incubo con pennellate cromatiche febbrili ed ipnotiche. In un crescendo sabbatico di orrori e misteri vagamente e minacciosamente suggeriti e mormorati, il regista ci conduce alla rivelazione dell'essenza radicale dei terrori "della nostra umanità". Esperienza totale: o non lo si comprende, o lo si ama senza condizioni.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rigoletto 18/11/16 18:13 - 1385 commenti

Ogni volta che lo vedo mi lascia senza parole. Di una visionarietà unica, riesce a mantenersi in un miracoloso equibrio calibrando perfettamente horror e fantastico. Argento è qui portentoso, trovando colpi di genio perfetti (il prologo misterioso, scene di violenza assolutà con sottofondo verdiano, il gran finale); incorniciato dalla colonna sonora di Keith Emerson e offerto al pubblico tramite volti azzecatissimi (soprattutto Pitoeff e Chaliapin), è imperdibile per chi ama il genere.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Disorder 24/9/10 14:09 - 1382 commenti

Fa il paio, in tutto e per tutto, con Suspiria, di cui però non riesce assolutamente a ripetere la magia. Tecnicamente è anche meglio, la trama è più articolata (ma non più solida), eppure non ha lo stesso fascino del precedente; complice forse anche una location non così affascinante e la soprannaturalità dichiarata fin da subito (in Suspiria ci si accorgeva gradualmente che qualcosa non andava...). Resta un horror di buon livello, ma non imprescindibile come il precedente (anche le musiche non sono incisive come al solito).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'introduzione che ci spiega la natura delle tre "Mater".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Ultimo 27/12/14 22:25 - 1210 commenti

Dario Argento mostra qui chiaramente di aver appreso appieno la ricetta per realizzare un horror con tutti i crismi: la trama risulta infatti confusa e poco incisiva (così come poco incisivi sono gli attori); ciò che rende il lungometraggio un grande esempio di film dell'orrore è la perfezione registica ed estetica: un palazzo con un'infinità di stanze, un insieme di colori e di luci, dosi di violenza estreme. Finale poco realistico ma spettacolare.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 12/2/15 13:44 - 1191 commenti

Inferno meriterebbe 10 pallini! Il lavoro più completo di Dario Argento si presenta come un affresco rosa-blu sopra il quale si stagliano le entità mortifere che comandano il mondo. Non c'è spazio per l'intreccio giallo, neanche per quello prettamente psicologico. C'è solo voglia di mostrare l'immostrabile. Fulci mostrò l'inferno negli occhi, Argento mostrò l'inferno nei colori.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Jena 23/7/18 21:08 - 982 commenti

Nel secondo capitolo sulle Tre Madri il Darione nazionale si abbandona a una visionarietà assoluta. La trama conta poco, a differenza delle splendide scene oniriche che si susseguono tra colori rossi sgargianti o blu notte profonda. Un gusto dell'immagine che allora aveva pochi eguali. Indimenticabili la Giorgi nell'antro sotto la biblioteca (la scena sembra tratta da una favola crudele), Sacha Pitoëff (incredibile ceffo versione Boris Karloff) divorato dai topi al chiaro di luna o ancora Chaliapin strangolato. Finale un po' tirato via.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Von Leppe 25/10/10 14:07 - 915 commenti

Film visivamente monumentale: la parte iniziale tra Roma e New York è la migliore, poi diventa un po' lento ma ciò viene messo in secondo piano dalla fotografia e le scenografie del palazzo newyorchese, con i sotterranei, i segreti, le storie sulle tre madri e l'architetto Varelli. I colori sono meno freddi che nel precedente Suspiria e più vari: c'è lo zampino di Mario Bava: dopo la sua morte l'horror in Italia subirà un cambiamento. Credo che Inferno sia l'ultimo capolavoro gotico italiano. Musiche di Keith Emerson ottime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La terza chiave è sotto la suola delle tue scarpe.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Bruce 30/3/09 9:59 - 909 commenti

Dopo Suspiria era impossibile ripetersi o fare di meglio: Dario Argento riparte da dove era arrivato ma esagera e per la prima volta perde il controllo del soggetto. Dopo un buon avvio, con forti suggestioni visive e di suspence, incominciano le tante incongruenze e la sceneggiatura zoppica vistosamente. L’invadente colonna sonora di Keith Emerson non aggiunge nulla, anzi. Un film però eccellente dal profilo meramente visivo, con scenografie, luci e fotografia straordinarie. Barocco.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ale nkf 23/8/11 14:09 - 803 commenti

Sono riuscito a stento a finirlo. La suspance manca completamente nella prima parte e resuscita leggermente nel finale, ma il film è caratterizzato da un'ecatombe di protagonisti senza alcun motivo apparente né celato e da una terribile colonna sonora di Emerson (se si tiene conto di quelle meravigliose dei Goblin). Lo sviluppo della trama è completamente disordinato, anche se innovativo, ma comunque poco entusiasmante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amico di Sara col coltello infilzato nel collo che gli trapassa la gola.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Anthonyvm 24/3/18 23:53 - 793 commenti

Forse il miglior Argento da un punto di vista prettamente stilistico: ogni inquadratura è un capolavoro visuale, una specie di monade cromatica che si distacca in modo violento dalla realtà, abbracciando un mondo onirico e fantastico, ma anche feroce e sanguinario, come Argento ci ha sempre abituati. Le musiche di Emerson sono sublimi, barocche, perfettamente in linea con la bizzarria delle immagini. Script, dialoghi e recitazione sono secondari: ci si deve immergere in questo strano universo, nella sua acqua cristallina dove nuotano cadaveri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nuotata macabra; La morte di Lavia sulle noti del Nabucco; La scena dell'antiquario divorato dai topi; Il finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Bubobubo 1/10/18 1:33 - 771 commenti

Di gran lunga l'horror più astratto e non consequenziale della filmografia argentiana. Più che la traduzione grafica di una storia, sembra spesso un'esposizione di coloratissime scenografie barocche: si parte da un punto e ci si ritrova da tutt'altra parte senza nemmeno rendersene conto (come nela scena del sotterraneo). Funzionali al disegno complessivo sono, pertanto, anche gli omicidi, comunque non particolarmente rilevanti. La risoluzione del mistero è una non risoluzione, perché non c'è nulla da risolvere. Non proprio bello, ma intrigante.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Nancy 22/5/18 11:42 - 768 commenti

Il secondo capitolo della trilogia delle madri è, come il primo Suspiria, anzitutto un’esperienza visiva affascinante. Nella prima parte, narrativamente piuttosto lenta, le luci artificiali fanno entrare lo spettatore in un mondo/incubo neogotico dal retrogusto liberty: un’estetica, quella di Argento, che trova qui la sua massima espressione. Nella seconda parte il ritmo narrativo accelera insieme alla follia della trama e all’incubo che, con la luce che si fa meno artificiosa, rende il massimo dell’inquietudine e giunge a un buon finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dell’attacco dei gatti; La scena dei topi.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 14/8/17 22:19 - 717 commenti

Dopo Suspiria Argento continua il discorso sulle Tre Madri e sfodera un'opera allucinata, straniante e spaventosa. La storia è poca cosa, tutto è affidato alla potenza immaginifica e allo stile di un autore qui al suo apice assoluto. Cromatismi violenti, montaggio strabiliante e alcuni degli omicidi più magistrali che il genere ci abbia dato in dote. L'inferno argentiano è pura ricercatezza asservita alla narrazione per immagini, un caleidoscopio di luci, colori e oscurità che ammalia e lascia senza fiato. Finale da brivido: anche la morte può morire?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il duplice omicidio nell'appartamento; Il taxi nella notte di pioggia, un Caronte che traghetta la vittima designata come in Suspiria.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jdelarge 16/5/15 11:30 - 699 commenti

Visionario e visivamente sublime, il secondo horror di Dario Argento proietta lo spettatore in un "mondo altro". I punti di forza della pellicola sono riscontrabili nelle inquadrature studiate nel minimo dettaglio, nelle scenografie e nel magistrale utilizzo di luci e colori. I difetti ci sono: il finale è eccessivamente sbrigativo e la trama, a tratti, sembra assumere inutili venature thriller; ma nel complesso si tratta di un film fantastico e quasi privo di protagonista, a indicare che al centro di tutto vi è essenzialmente il male.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Ira72 15/2/17 10:38 - 696 commenti

Evidentemente si sprecano gli horror dalle sequenze memorabili, visto quanto è stato bistrattato questo film. Scene come il duplice, brutale assassinio sul "Va pensiero" di Verdi, a luci intermittenti, o come la discesa agli inferi, d'acqua sommersi, residenza di Mater Tenebrarum a cui piace convivere con cadaveri in decomposizione. E potrei andare avanti a lungo, ovviamente in modo ironico, tanto ho apprezzato questo ennesimo capolavoro di Argento ricco di scene forti e cariche di tensione. Capacità rara saper coniugare colori, luci, musiche e omicidi all'unisono.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex75 24/8/15 9:37 - 579 commenti

Primo segnale dell’involuzione di Dario Argento: la trama appare un pretesto per mostrare una sequela interminabile e illogica di scene raccapriccianti, condite dalle tronfie musiche di Emerson, con poca suspense e dialoghi insulsi, fino al ridicolo epilogo; le qualità delle migliori opere argentiane si vedono solo nei pochi momenti in cui l’horror soprannaturale lascia il posto al thriller. Il cast è scialbo e male assortito; il suo maggior pregio è che quasi tutti gli attori si vedono poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il black-out e il “Va’ pensiero”; L’antiquario zoppo e il suo tentativo poco intelligente di annegare dei gatti nelle fogne di New York.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Vito 8/3/14 1:33 - 569 commenti

Dopo la Madre dei Sospiri a Friburgo Dario Argento ci conduce dalla Madre delle Tenebre che governa le forze del male dalla sua dimora di New York. Il regista romano abbandona la logica narrativa e crea un vortice di orrore e incubi difficile da dimenticare. Tra immersioni in sotterranei zeppi di cadaveri, topi che sbranano e omicidi senza senso vengono distrutte le regole della ragione, dello spazio e del tempo e ciò che rimane è un immenso teatro terrificante dove l'unica cosa che conta è la paura. Capolavoro assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Madri, matrigne che non partoriscono la vita, sorelle, signore degli orrori della nostra umanità!
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Funesto 3/11/09 21:11 - 524 commenti

Affascinante film di grande impatto visivo in cui l'ottima fotografia si sposa con le incalzanti musiche di pianoforte di Emerson creando momenti di purissima arte. Considerato dal regista come il suo miglior film, "Inferno" alterna con grandissimo stile buone scene di sangue ad altre di vera paura, supportando il tutto con l'ottima regia di un Argento in forma smagliante. Troppo spesso, però, la coerenza va a farsi benedire e il film rivela la sua vera natura, ossia l'essere "solo" un (grande) esercizio di stile. Pessimi gli attori protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E tutti quanti quei ricchi BASTARDI!" dice la Valli sfoderando un memorabile sorriso famelico. Memorabile anche la scena in taxi, plagio a Suspiria.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Magi94 30/8/17 14:56 - 511 commenti

A malincuore posso concedere a Argento di rinunciare alla trama e portarci in un incubo visivo (anche se tirarlo per un'ora e quaranta mi sembra impresa difficile per qualsiasi regista). Eppure anche il risultato dell'incubo è mediocre: se la mano di Argento è fenomenale (la scena del Nabucco è un piccolo capolavoro) e fotografia e scenografia sono superlative (superando Bava), bisogna altresì dire che si sente il budget non hollywoodiano: recitazione scadente, trucchi bruttini con omicidi non all'altezza del regista, musiche così così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La comparsa della Pieroni sulle note del Nabucco; Mater Tenebrarum nello specchio.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Metuant 2/1/10 9:55 - 451 commenti

Questo bizzarro e sanguinosissimo film è la summa del cinema che Argento vorrebbe fare ogni volta: visioni su visioni, sempre di carattere gotico-barocco, ambientazioni da incubo traboccanti di figure spaventose e inondazioni di colore che martellano il nervo ottico. La sceneggiatura non sempre fila a causa di alcune incongruenze tipiche del suo cinema, ma il tutto fila a meraviglia grazie a quell'atmosfera irreale che si respira fin dall'inizio e all'ambientazione, mai così suggestiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sara (Eleonora Giorgi) che entra per sbaglio nel laboratorio nascosto nella biblioteca.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Maik271 25/11/14 8:15 - 436 commenti

Dopo il successo di Suspiria Argento ci riprova con questo secondo episodio visivamente molto somigliante, meno a livello di pathos. La tensione comunque si tocca con mano e la scelta del palazzo con arredi déco è riuscita come anche alcune interpretazioni (la Nicolodi e la Valli le mie preferite). Anche le musiche di Emerson non sono male, anche se non raggiungono il livello di quelle dei Goblin. Comunque valido.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mutaforme 21/8/11 15:47 - 383 commenti

L'inizio del film rasenta la perfezione: atmosfere mistiche, il brivido scorre già prima che qualcosa accada e persino "Va pensiero" fa paura. La scena sott'acqua mette angoscia e cattura lo spettatore incollandolo alla sedia. Peccato che al primo omicidio esca fuori un po' di banalità (la scena del pugnale a mezza testa è da B-movie) e da lì in poi si prosegua senza un vero filo logico. L'impressione è che questo film potesse essere un capolavoro e invece è un'accozzaglia di scene, di fotografie perfette ma prive di una logica conduttrice.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Siregon 14/3/10 16:00 - 346 commenti

Davvero affascinante questa pellicola. Un luna park illogico, fotografato in maniera eccellente (anche se inferiore a Suspiria ne riprende le tonalità) e musicato da Emerson con assoluta precisione in relazione alle immagini. La sceneggiatura è inesistente, gli attori completano le scene invece di esserne protagonisti e l'ombra del manierismo è sempre presente. Tuttavia il mondo creato dal regista è palpabile, si respira e si ascolta. Meno teso di altri lavori di Argento ma unico nel suo genere.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

John trent 1/7/10 20:28 - 326 commenti

Il miglior horror argentiano: un'autentica gioia per gli occhi, per le orecchie e per la mente. Molte, troppe sequenze sono girate con un'eleganza spaventosa (a partire dai titoli di testa con la voce fuori campo) e la fotografia di Romano Albani non ha nulla da invidiare al giustamente osannato Tovoli di Suspiria. Argento scatena il suo genio visionario e il risultato è un film originalissimo e personale, una discesa nel puro terrore senza alcun raziocinio. Inutile dire che le musiche di Keith Emerson avrebbero meritato un Oscar. Unico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo che introduce le 3 chiavi che nascondono il mistero; la discesa di Irene Miracle nella stanza sommersa; i delitti a ritmo di "Nabucco".
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Claudius 17/5/15 12:51 - 292 commenti

Se non si cerca a tutti i costi la verosimiglianza o un accenno di trama, Inferno meriterebbe cinque/sei pallini, dunque cercherò di essere obiettivo nel giudizio: le sequenze acquatiche e le invenzioni cromatiche sono da Oscar come anche il motivo iniziale. Il film lascia a desiderare sotto l'aspetto narrativo, ma il cast se la cava (soprattutto Pitoeff, la Giorgi e McCloskey) e per me basta e avanza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discesa nel pozzo; Il delitto sulle note del Nabucco.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Samdalmas 4/8/15 12:11 - 278 commenti

Nel secondo capitolo delle Madri Argento trascura la trama e si abbandona a un delirio visivo affascinate se preso per singole scene (la stanza sommersa) ma nel complesso inferiore a Suspiria. Girato tra New York e Roma, si avvale delle belle luci di Albani. Nota dolente il cast, con McCloskey da soap opera e Anja Pieroni come strega (tornera in Tenebre). Meglio il libraio di Pitoeff, che finisce sbranato dai topi. Keith Emerson sostituisce i disciolti Goblin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Giorgi nel taxi, sulle note di "Va Pensiero" prog, si fa portare a Via dei Bagni (cioè Piazza Mincio).
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 26/1/18 5:40 - 273 commenti

Dalle finestre socchiuse di un antico palazzo si scorge in lontananza lo scheletro di una lugubre ma sempre maestosa New York. Un vento tiepido trascina sporcizia e porta con sé odore di biscotti, luci blu e rosse si appicciano ai volti dei personaggi come anime inquiete e poi c'è il culto delle cose passate, degli oggetti vissuti. Inferno è il degno sequel di Suspiria, forse meno visionario ma senza dubbio più cupo e misterioso. Un film perfetto, un lavoro sulla paura, su sguardi, colori e movenze che non tralascia alcun dettaglio. Immenso.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Ale56 9/6/09 18:31 - 225 commenti

Dario Argento nel film che è la sua punta di diamante insieme a Profondo Rosso e Suspiria. In questo horror il grande regista romano abbandona la sceneggiatura basata sulla verità e sale sul gradino del sovrannaturale. Ottime scenografie e musiche del grande Keith Emerson. Una fotografia perfetta ad opera di Romano Albani pressochè uguale a quella di Suspiria. Una trilogia fantastica che non si sarebbe potuta chiudere in modo più dignitoso. Il film migliore (insieme a Suspiria) della filmografia del regista romano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nuotata nello scantinato di New York, ripresa da Lamberto Bava per il suo film-tv La casa dell'orco.
I gusti di Ale56 (Comico - Horror - Thriller)

Mtine 8/1/10 15:12 - 217 commenti

Seconda prova di Dario Argento nel genere horror. La sua vena onirica e "orrorifica" qui è al massimo. Il che è più un difetto che un pregio. Con una storia inesistente e un finale deludente, Argento pensa di aver fatto un film horror, inserendo peraltro "vecchie trovate": streghe che fanno bollire pozioni magiche, gatti assassini e ratti. Uniche due note positive sono la stupenda musica di Keith Emerson e la luce rossa onnipresente, che sottolinea la componente "infernale" del film. Bello a suo modo, ma incompleto di elementi neccessari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio di Kazanian: uno dei migliori della filmografia argentiana.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Bizzu 8/1/14 1:22 - 210 commenti

Qui c'è poco di Suspiria: manca la morsa di tensione che ti imbriglia dai primi minuti, mancano attori che ci sappiano fare, mancano le belle musiche che contribuiscono all'atmosfera (in questo caso la colonna sonora non è sopravvissuta per niente agli anni e ora risulta veramente pacchiana). Anche le scenografie, i colori, che in Suspiria la facevano da padroni, qui vengono riproposti ma è come se mancasse quel guizzo di fondo... quel guizzo che negli anni scomparirà totalmente dai film di Argento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "va pensiero".
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Xabaras 15/12/10 15:23 - 189 commenti

Suspiria è passato e al buon Argento non resta che tentare di riproporne le fantasmagoriche glorie con esiti piuttosto altalenanti. Da un punto di vista formale Inferno si attesta a livelli veramente altissimi, ma a differenza di quello che era successo tre anni prima, il barocchismo visivo rimane stucchevolmente anonimo, non concorrendo alla creazione dell'aere oniricamente surreale che aveva reso Suspiria un caso più unico che raro nel panorama orrorifico mondiale. Il ritmo è blando e il reiterato sadismo negli omicidi lascia il tempo che trova.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Alexpi94 7/8/18 2:44 - 186 commenti

Buon horror diretto da Argento, che risulta legger(issima)mente inferiore alla sua precedente opera. Ottimo il livello estetico della pellicola (regia e fotografia come sempre eccellenti) e ancora una volta ritroviamo le belle tonalità vibranti negli interni (davvero affascinanti). Eccellenti le interpretazioni e la OST inquietante (composta da Keith Emerson) risulta particolarmente azzeccata. Un po' lento, ma davvero squisito.
I gusti di Alexpi94 (Comico - Commedia - Erotico)

Coyote 22/8/11 22:34 - 185 commenti

Personalmente sono più attratto dal classico Argento giallo dei primi anni, prima della svolta horror. Tuttavia Inferno esercita un notevole fascino visivo anche nei confronti di chi, come il sottoscritto, non è un grande fan dei film “de paura”. La trama è minima, il film punta tutto sulle scenografie e sulle luci, portando lo spettatore a sospendere l'incredulità e a lasciarsi trasportare in un incubo claustrofobico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strega con il gatto in università sulle note di Va' pensiero.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Jorge 24/1/10 11:32 - 164 commenti

Degno successore di Suspiria; ma mentre in Suspiria soggetto, sceneggiatura e dialoghi erano curati in maniera superiore alla norma, in Inferno lo spettatore si perde, sia per l'involuzione dei tre succitati elementi, sia a causa del cast (alcuni attori troppo teatrali, altri troppo da telefilm americano con qualche eccezione come la Valli, la Miracle e Chaplin). Tuttavia, i cromatismi sono eccezionali, le scenografie bellissime; la cura formale la fa da padrona, ed il finale (curato da Bava) è fenomenale: un gioiello involuto, comunque un gioiello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica di Emerson, il finale Baviano.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Bergelmir 16/4/11 22:51 - 160 commenti

Argento prosegue la ricerca nell'orrore visionario mantiene la potenza e la sontuosità estetica del precedente Suspiria, ma si spinge qui molto oltre, esasperando la tensione e mostrando di saper davvero parlare all'inconscio. Inferno è un lungo incubo, una serie di visioni terrificanti per lo spettatore, che è costretto a vivere un'esperienza onirica affascinante quanto angosciante. Da non tutti compreso, è un punto di riferimento per il cinema horror internazionale. Memorabile inoltre per scenografie, fotografia e musica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza subacquea nei sotterranei del palazzo.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Vanadio 27/4/10 21:20 - 105 commenti

Dario Argento crea "Inferno" con molto travaglio; il risultato è un'opera criptica che ha il sapore di un delirio febbrile. L'atmosfera, ancor più che in Suspiria, è l'elemento principale; la trama non ha senso (e non pretende di averne), tutto avviene senza ragione apparente portando all'orrore più funesto. Si può dire che è un film intrinsecamente ambiguo, per questo lo si adora oppure lo si detesta; c'è poco da fare. Un film del genere non può essere capito: va provato come un'emozione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze con il "Va pensiero"; Eleonora Giorgi; la morte di Kazanian.
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Fulcanelli 26/8/15 14:07 - 95 commenti

Con Inferno Argento tocca l'apice del suo estro. Mi piacerebbe molto potergli dare 5 pallini ma a differenza di Profondo rosso e Suspiria le incongruenze e le scene senza senso cominciano a essere davvero troppe e troppo evidenti per far finta di niente. Malgrado i difetti di sceneggiatura risaputi e il finale fiacco tutto il resto è un'incredibile tavolozza di tenebre, orrori e segreti di grande impatto. Gli attori funzionano (McCloskey compreso) come anche le musiche (piuttosto peculiari nel finale...). Quasi capolavoro.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Spectra 20/12/07 7:55 - 84 commenti

Con "Inferno" Dario Argento forse inizia la sua fase calante. Il film non convince molto, alcune scene sono state fatte in modo superficiale; i gatti che assalgono Daria Nicolodi sono palesemente gettati "dentro" la scena... si poteva fare di meglio. Buona la fotografia e l'uso delle luci che creano atmosfere molto particolari. Sceneggiatura un po' caotica e finale che lascia perplessi.
I gusti di Spectra (Horror - Poliziesco - Thriller)

Ercardo85 23/12/08 0:00 - 81 commenti

Horror onirico che fa completamente a meno della logica narrativa ed anticipa di un anno L'aldilà di Fulci. Argento pone l'accento sulla dimensione fantastica e questo gli permette di fare totalmente a meno della logica narrativa; molto belli i colori (mutuati da Bava senior che collaborò alla realizzazione degli effetti speciali) e almeno un paio di scene memorabili, ma nel complesso il film è mediocre. Finale ridicolo e musiche tremende di un pacchianissimo Keith Emerson: **.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)

Silenzio 14/12/10 1:34 - 59 commenti

Siamo al cospetto dell'Argento più allucinato, malsano, visionario, barocco di sempre. I primi cinquanta minuti di Inferno rappresentano forse la vetta del suo cinema; lo spettatore è travolto da sequenze di soverchiante carica immaginifica, allibito dai miracoli della regia, della policromatica fotografia (Albani) e delle pittoriche e monumentali scenografie (Bassan). Più che maniera è iconodulìa. Parlare della mediocrità degli interpreti, dei buchi della sceneggiatura et cetera di fronte a tale trionfo, oltre che superfluo sarebbe oltraggioso.
I gusti di Silenzio (Gangster - Horror - Western)

Il koreano 4/3/10 22:03 - 44 commenti

L'intreccio diventa contesto e Argento ne approfitta per inscenare uno "zibaldone" di violenti omicidi (alcuni di questi inopportuni, come quello della Valli e di Mastellone) accompagnati dalla pessima colonna sonora di Keith Emerson, stavolta in vena di virtuosismi (atroce la versone progressive del "Và, pensiero"). Le poche scene d'umorismo erano già state collaudate anni prima, ed è proprio dagli attori che percepiamo l'inefficace direzione artistica, più interessata alle scenografie Liberty che allo spessore dei personaggi in campo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Eleonora Giorgi: "Hai mai sentito parlare delle tre sorelle...?" Gabriele Lavia: "Vuoi dire quelle cantanti di colore?".
I gusti di Il koreano (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Enrikoses 30/3/08 19:46 - 39 commenti

Horror barocco claustrofobico nella sua ricchezza di elementi cromatici e visivi; siamo di fronte ad un valzer di colori, un tripudio di elementi che creano suspence sin dal primo istante. Magia di luci rosse e blu contornate da un pugno di personaggi privi di importanza così come l'insulsa trama. Ma quello che importa di un horror è spaventarsi e in questo Argento e la sue scelte musicali eccelgono.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)

Tarchetti 19/12/14 21:28 - 34 commenti

Capolavoro di Dario Argento che assimila alla grande la lezione del maestro Mario Bava (luci, sfondi, ambienti gotici) per deliziarci con un'atmosfera surreale, misteriosa, giocata molto sulle inquadrature che accentuano i particolari, mentre la macchina da presa riesce a infilarsi nei cunicoli, nei tubi più nascosti, negli scantinati più bui, per raccontarci una favola nera, macabra, agghiacciante e paurosa. Uno tra i punti più alti dal maestro del brivido e un film entrato nell'olimpo dei migliori horror all'italiana di sempre. Cultissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nella casa Leigh McCloskey togliendo alcune assi del pavimento scopre un passaggio segreto mentre in sottofondo parte la musica di Keith Emerson.
I gusti di Tarchetti (Horror - Thriller - Western)

Chimera70 18/5/12 21:04 - 34 commenti

Visto per la prima volta con Tv in bianco e nero da ragazzino, mi aveva lasciato un po' d'amaro in bocca. Rivisto negli anni successivi, il giudizio è cresciuto fino a farmelo considerare un capolavoro. "Inferno" è un film/trip che si svolge libero, liquido e notturno lungo misteriosi labirinti rosso-bluastri. Cast improbabile, ma non importa. Non troppo cruento, ma la paura c'è; esalata più dalle atmosfere che dalle letali apparizioni della Mater Tenebrarum.
I gusti di Chimera70 (Drammatico - Horror - Thriller)

ShangaiJoe 19/11/09 20:00 - 32 commenti

Probabilmente il più grande esempio cinematografico di cinema cosiddetto "dell'orrore". E sappiamo bene quanto questo termine sia spesso usato a sproposito. Qualsiasi soluzione tecnica, dall'uso delle luci alle scenografie passando per le musiche, è focalizzata verso un scopo ben preciso: il terrore dell'ignoto. In questo modo tutto diventa caos e anche il particolare più insignificante e "familiare" ci appare ostile e raccapricciante. Un tributo al mondo dei morti e una grande lezione di cinema. Perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza di immersione nei sotteranei inondati.
I gusti di ShangaiJoe (Giallo - Horror - Thriller)

Fromell 20/1/19 12:16 - 25 commenti

Tre anni sono passati da quello che è considerato il vertice della carriera argentiana: l'iconico Suspiria. Riallacciandosi alle tematiche stregonesche delle Tre Madri, Argento opta per una fotografia meno psichedelica e crea un film maestoso dai toni pastello più caldi, ma con l'accrescersi dei virtuosismi tecnici aumentano le ingenuità di sceneggiatura. Quarant'anni fa certe pecche venivano perdonate, adesso condannerebbero un film alla ghigliottina.
I gusti di Fromell (Drammatico - Horror - Thriller)

Noir 30/10/09 16:33 - 24 commenti

Capolavoro di colori e fantasia. Già dalle prime immagini si percepisce subito l'atmosfera irreale che percorre tutto il film. La mano di Bava c'è e si vede, forse solo Argento non sarebbe stato capace di tanto. Alcuni effetti speciali oggi possono far sorridere ma onestamente, averne ancora adesso di film italiani simili. Pur con alcuni difetti, resta uno dei migliori ricordi dell'Argento che fu.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fidelio 6/7/09 11:49 - 11 commenti

Il secondo capitolo horror di Argento, visivamente inferiore a Suspiria e dalla trama ancor più scombinata del modello, lo supera a mio parere per un maggiore senso del mistero che si respira durante la visione del film. Gli omicidi, seppure splendidi e disturbanti, non eguagliano quelli di Suspiria, mentre il finale appare alquanto tirato via. Però le musiche, che per la prima volta abbinano a scene di violenza l'opera lirica, sono notevoli. Comunque, lo trovo più visionario del modello: sfuggente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte dell'antiquario.
I gusti di Fidelio (Fantascienza - Giallo - Thriller)

Goblin 6/5/09 11:22 - 11 commenti

Capolavoro! Insieme a Profondo rosso e Suspiria rappresenta la trilogia perfetta del maestro romano. Rimane il mio preferito tra i tre, quello che meglio rappresenta il cinema di Argento, sicuramente meno lineare ma visivamente stupendo, tutto incentrato sulla "discesa", affrescato da colori irreali, inquietanti e la bellissima musica di Emerson (tra cui "Mater Tenebrarum" é da antologia). Da studiare per chiunque voglia capire cosa vuol dire girare un film horror. Irripetibile!
I gusti di Goblin (Fantascienza - Horror - Thriller)

Gio1979 13/6/19 10:53 - 8 commenti

Argento con questo thriller concede libero sfogo alla sua arte visionaria e perfeziona la sua arte raggiungendo vette non toccate con Suspiria. Il regista, come un moderno Caronte, trasporta lo spettatore tra barbari omicidi e scoperte fantastiche fino alle origini del male. A completare l’opera c’e’ una bellissima e suggestiva colonna sonora curata da Keith Emerson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Kazanian tra gatti, topi e macellai.
I gusti di Gio1979 (Gangster - Horror - Thriller)

Namib 5/7/16 21:44 - 7 commenti

Troppe luci rosse, blu, verdi! Salvo alcune scene (segnatamente quella con Gabriele Lavia, Eleonora Giorgi e Giuseppe Verdi), sembra di assistere più a una galleria di videoarte che a un film. Forse era "troppo avanti", o forse aveva raggiunto il colmo della sua coppa, come Bob Dylan con "Blonde in Blonde".
I gusti di Namib (Horror - Poliziesco - Thriller)