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ZOMBI

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Zombi
Titolo originale:Dawn of the dead
Dati:Anno: 1978Genere: horror (colore)
Regia:George A. Romero
Cast:David Emge, Ken Foree, Scott H. Reiniger, Gaylen Ross, David Crawford, David Early, Richard France, Howard Smith, Daniel Dietrich, Fred Baker, James A. Baffico, Rod Stouffer, Jese Del Gre, Clayton McKinnon, John Rice, Tom Savini
Note:Prodotto da Dario Argento, sequel di "La notte dei morti viventi". Seguito da "Il giorno degli zombi" e "La terra dei morti viventi"
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Filmati:
Approfondimenti:1) DELIRIO CINE-VIDEOLUDICO: FILM & VIDEOGIOCHI, 2) TUTTO CIO' CHE E' DARIO ARGENTO (LA LISTA), 3) I GOBLIN: HORROR MUSIC MA NON SOLO, 4) ROMERO E LA QUADRILOGIA DEI MORTI VIVENTI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 54
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 11/11/07 0:46 - 4201 commenti

Film molto bello, imprescindibile, storicamente cruciale, ma non perfetto. Confesso (magari poi mi condannerete a stare per ore inginocchiato su cocci aguzzi di bottiglia) che non sono proprio sicuro che l'ambientazione nel supermercato fosse, sic et simpliciter, un attacco al consumismo. Forse era un semplice meccanismo per dare ai nostri eroi l'opportunità di nutrirsi, di giocare a tennis e via dicendo...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 1/5/07 1:27 - 3875 commenti

Romero realizza il suo (probabile) capolavoro grazie ai non indifferenti consigli di Argento che ne cura la versione europea (ridotta e con soundtrack dei Goblin). L'horror abbandona qui il suo aspetto di genere superficiale per affrontare tematiche molto più interiori (in contrasto con i tanti e feroci effetti splatter). Simbolo del consumismo (in Italia sarebbero esplosi alcuni anni dopo) i centri commerciali nei quali si riversano, privi di raziocinio, gli zombi: la fotografia (purtroppo) dei nostri giorni...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 17/7/07 13:14 - 3004 commenti

Sintesi (non più ripetuta a questi livelli) dei diversi sapori del cinema romeriano, da quello più viscerale (alla lettera!) a quello politico non ancora degradato a pallosa (e a tratti vomitevole) propaganda. Certo, lo zampone di Argento, che con le predilette armi da taglio accorcia la pellicola e coi fidi Goblin rimpiazza l'osceno score originale, è santo e bendetto. Classico super-ultra-influente, nonché involontario (e recalcitrante) babbo di una breve ma fortunatissima stagione del nostro cinema-bis.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 22/12/06 13:09 - 4070 commenti

Siamo sinceri, se in un qualunque altro horror comparisse un individuo dicendo -Quando i morti camminano, bisogna smettere di uccidere, o si perde la guerra- a molti spettatori verrebbe voglia di rispondere -Ma vedi di annà...-. Qui invece gela il sangue nelle vene; e siamo ancora all'inizio. L'atmosfera però è già creata e il senso di morte tangibile. Si viene risucchiati da un vero e proprio gorgo di terrore e, inevitabilmente, si inizia a camminare con i protagonisti (tutti all'altezza), dividendo con loro quella costante paura di diventare cibo, o peggio...Ecco come nasce un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La donna, lasciata sola, sente un rumore e vede un'ombra sulla scala. Qualcosa sta salendo...
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 22/11/09 18:20 - 5737 commenti

La tensione claustrofobica e l’apocalisse sociale dell’inarrivabile primo capitolo si distillano in alienante euforia consumistica espressa in uno stile ludico che le incessanti musiche dei Goblin – volute da Argento per il serratissimo montaggio italiano – e i magistrali effetti splatter di Savini rendono ancor più immediato e fruibile. L’horror moderno si evolve e così pure gli zombies: sempre malfermi, voraci e pirofobi, ma già in possesso di quella rudimentale “memoria societaria” su cui sarà costruito il terzo capitolo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 8/1/08 22:39 - 6634 commenti

Divertente, gustoso e riuscitissimo film horror che satireggia, con rara efficacia, il consumismo ed i suoi miti come quando si vedono gli zombi che, una volta entrati nel centro commerciale, continuano a ripetere le azioni di quando erano vivi. La sceneggiatura è ottima, tanto da garantire un ritmo teso e serrato dall’inizio alla fine. Gli effetti speciali sono ultrasplatter. Per questo non è proprio per tutti gli stomaci. Celebre colonna sonora dei Goblin.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 25/2/15 15:30 - 7226 commenti

Niente sapiente costruzione della tensione come accadeva nel primo capitolo, che segnò il '68 dell'horror: qui siamo in media res già nelle prime sequenze, ed è una res che gronda sangue. Un gruppetto di sopravvissuti asserragliati in un grande magazzino infestato da clienti/zombi: idea geniale per unire l'utile (la critica al consumismo, difficilmente negabile alla luce della filmografia di R.) al dilettevole: gli indigeni sono cannibali ma l'isola è colma di tesori e, oltre a sopravvivere, ci si può togliere qualche sfizio. Imprescindibile per gli amanti del genere, notevole per tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il manichino scambiato per uno zombi; Il compagno già infetto, portato a fare spesa dentro la carriola.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 16/8/13 12:53 - 2068 commenti

Luogo e personaggi sono inversamente proporzionali a quelli del capostipite: una messa a fuoco che rende nitida l'allegoria sociopolitica che nutre il film. L'Argento's cut è un grande horror che minimizza però la portata etica originaria, polarizzando il ritmo tra spasmo e stasi; la director's cut invece è un grande film, che riversa radicalmente sullo spettatore una complessità stratificata per toni, dettagli progressivi, senza che l'ambiguità venga mai meno (cos'è uno zombi? cosa cela uno status quo?). Epocale e dirompente (senza esagerazioni) per stilizzazione, visceralità, impatto morale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 20/2/07 10:10 - 2322 commenti

Il titolo originale "Dawn of the dead" (l'alba dei morti) dichiara apertamente che il film inizia dove era finito il precedente La notte dei morti viventi. Infatti già dall'apertura il mondo è completamente invaso dagli zombi e assistiamo alle ultime trasmissioni televisive che cercano di informare sugli eventi. Poi l'azione si sposta tutta all'interno di un centro commerciale (dove gli zombi, nonostante siano morti, continuano a ritornare per una specie di riflesso condizionato). Bellissimo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 23/10/08 16:56 - 4659 commenti

Degno seguito dell'immortale classico La notte dei morti viventi. Romero continua la sua saga e sceglie un ambientazione straordinaria (l'enorme centro commerciale), senza dimenticare gustosi effettacci, caratterizazzioni psicologiche, buoni interpreti. Ottime e appropriate musiche dei Goblin nell'edizione italiana. Da collezionare il dvd USA, con le varie versioni.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Markus 20/5/08 12:12 - 2531 commenti

Vivi e redivivi rinchiusi nel centro commerciale di Monroeville: un moderno mausoleo del consumismo divenuto dell’orrore in cui tra azione, splatter e cannibalismo si consumano giorni e notti infernali. Secondo di una trilogia sui morti viventi, “Zombi” rappresenta la massima sintesi creativa e visionaria di un Romero in stato di grazia. La pellicola resta ancor oggi il più grande zombi-movie di sempre; un culto inossidabile scandito nel tempo (addizionato da messaggi sociologici sulla società dei consumi americana di allora e lungimiranti per la nostra). *****
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Matalo! 24/2/10 10:49 - 1333 commenti

Fondamentale, anche se non privo di difetti. Ma, in fondo, la peculiarità di questo film fa soprassedere sul fatto che a tratti è tagliato con l'accetta, le musiche posticcie dei Goblin non si possano sentire e gli attori siano modesti. Metafora chiarissima del delirio consumistico trova nell'essere un film di genere una forza maggiore che se fosse stato un libello politico/filosofico. Romero è uno dei registi più politici degli ultimi 40 anni americani e ci dice che, capovolgendoci, siamo tutti mostri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Frandiosa la scena dell'ipermercato dove gli eroi fan la "spesa"; lo zombi buddista; Raimi si becca una manerata.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 28/2/13 3:12 - 3836 commenti

Straordinario sequel de La notte dei morti viventi, forse il migliore in assoluto. Tralasciando la comunque bella morale contro il consumismo, Romero ci porta in un incubo girato con stile impeccabile, sgradevole fin dai primi 10 minuti, dove il tanfo di morte e pestilenza invade già gli animi. Straordinari gli SPFX di Savini (che recita anche), gore a più non posso, con un rosso vivissimo da Technicolor che ricorda certe cose di Argento, presente come produttore. Azzeccate e incalzanti le musiche dei Goblin. Tuttora rimasto insuperato. Cult.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 31/10/08 0:47 - 1081 commenti

Capolavoro assoluto di Romero. Che idea l'assedio al supermercato con la sua sublime metafora del consumismo! Certo, quando lo vidi a 11 anni mi terrorizzò non poco e rivedendolo ne noto i difetti. Ma l'atmosfera resta malsana, la descrizione del caos mi sembra la più saccheggiata negli horror successivi. La parte in cui i protagonisti vivono nel benessere mentre fuori infuria l'apocalisse mi turba e mi affascina come allora, quando a 11 anni, spenta la tv, guardavo fuori dalla finestra e immaginavo orde di zombie che si avvicinavano!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista, con la pistola in mano, attende sconsolato che il suo amico si risvegli zombizzato.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 11/5/07 17:49 - 950 commenti

Zombi può essere considerato la somma perfetta de La notte dei morti viventi più The Crazies: dal primo riprende il tema di fondo più la situazione di assedio, dal secondo l'atmosfera di pazzia collettiva e il piccolo gruppetto di protagonisti che si forma per caso. C'è poi come sempre la sfiducia nell'uomo e nelle sue istituzioni: la razza umana è ben peggio degli zombi, i quali uccidono solo per necessità. L'uomo invece depreda e ruba come uno sciacallo. Straordinaria la metafora del consumismo e della massificazione rappresentata dal centro commerciale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli zombie alternati ai manichini nel supermarket. Alternati a loro volta agli esseri umani. Dove sta la differenza?
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Stubby 20/2/07 23:31 - 1147 commenti

George Romero con questo film ha dipinto un'apocalisse vera e propria. Le atmosfere che si respirano sono un qualcosa che di più claustrofobico e terrificante non si può immaginare. Personalmente oggi, nel 2007, lo ritengo ancora il miglior horror in assoluto, inarrivabile.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 25/10/08 10:59 - 1552 commenti

Dopo l'esordio col botto Romero non delude e sforna un altro capolavoro. Questa volta ridisegna l'identikit dello zombi e lo rende più vicino a noi, riveste l'orrore di quotidianità e critica la società del consumo in maniera meravigliosamente efficace. Sequela incredibile di situazioni cult per un film che ha fatto scuola e continua a farla. Imperdibile.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Harrys 3/8/10 12:58 - 679 commenti

Gli elementi caratterizzanti positivamente il capostipite elevati all'ennesima potenza: la totale (o quasi) rinuncia a preamboli di sorta, l'immersione nel caos e la sottile quanto incisiva metafora socio-politica. Potendosi permettere il lusso di porre un macigno sulle cause-effetto (troviamo degli accenni negli azzeccati siparietti televisivi), Romero si concentra perlopiù sull'azione e sulla progressiva deumanizzazione che coinvolge i protagonisti: avvinghiati come boa constrictor, anche nel post mortem, al materialismo più nauseabondo. ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Lovejoy 16/5/08 14:28 - 1825 commenti

Nel suo genere un classico insuperabile. Basterebbe solamente la parte ambientata nel supermarket di notte a farne un capolavoro. Grazie ad una sceneggiatura impeccabile, ad un ritmo esemplare e a notevoli effetti speciali, Romero dà fondo al proprio mestiere e, grazie anche all'apporto di un cast affiatato, realizza il più bello e avvincente tra i film di zombi. Classico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra"; dentro il supermercato; il finale.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rickblaine 21/10/08 9:36 - 635 commenti

Un grande film di Romero. Un'opera che "sdrammatizza" le prospettive dell'essere umano. In periodi macabri e terrificanti si riesce sempre a pensare al consumo e a costruirsi un proprio castello in difesa del diverso che ora ha il potere di vendicare la propria umiliazione. Ma tutti poi hanno una fine sempre poco lieta.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 11/11/17 2:41 - 5184 commenti

Romero ai massimi livelli: un film imperdibile per gli appassionati del genere, impreziosito ancora di più nella nostra versione dal montaggio ritmato di Argento e dalle musiche dei Goblin, che danno concitazione a ogni singola immagine, anche la più lieta. I personaggi sono ben approfonditi, ma soprattutto è interessante vedere gli zombi all'opera, con reminiscenze della loro vita umana. Ottimi gli effetti, svelta e chiara l'azione. Forse solo leggermente lungo, rimane tuttavia un must.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 4/3/11 0:12 - 2991 commenti

Uno di quei film che rivedo sempre molto volentieri. Forse ad alimentare questo mio desiderio, oltre alla innegabile bellezza del film, è l'idea di rinchiudere i protagonisti all'interno di un ipermercato. L'ipermercato come zona di confine fra l'umano e il soprannaturale. Lo spettatore si immedesima con i protagonisti nella disperata lotta per la sopravvivenza. Gran film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 1/8/10 12:49 - 2544 commenti

Inizio in medias res senza una facile spiegazione, invasione di un supermarket, guerriglia splatter fra uomini e non-morti, scene apocalittiche. Sospensione dell'incredulità? Ben venga, se mi permette di assistere a simili opere. Sarà anche rozzo e grottesco, ma la raggelante atmosfera di orrore che riesce a creare dopo più di 30 anni è ancora intatta. Romero inscena un incubo nella sua forma più materiale, claustrofobica e divorante (in tutti i sensi), mettendo alla berlina il consumismo e l'intolleranza dominanti. Da vedere.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 27/5/10 16:25 - 2362 commenti

A vederlo oggi viene quasi da ridere. Nel 78 c'era di che spaventarsi. Ricordo perfettamente le polemiche che suscitò il film, quando uscì, per l'uso spropositato di scene splatter, interiora mangiate ecc. Romero è un maestro del genere pertanto, secondo me, la lettura della pellicola va oggi rivista. I tratti volutamente grotteschi di alcune sequenze uniti a simbologie quali le torte in faccia agli zombi, conferiscono al soggetto un aspetto tutto sommato infantile. Uno strano connubio che dovrebbe far riflettere sulle reali intenzioni di Romero.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Rufus68 7/5/17 16:17 - 1915 commenti

Il film è solo un pretesto per un discorso politico di vasta portata, a dimostrazione che il miglior genere horror si nutre sempre di metafore sociali o archetipi profondi. Gli zombi, in tal caso, sono minoranze razziali, vietcong o, a scelta, gli idioti del consumismo: il messaggio inteso varia notevolmente, come in ogni grande opera. Da antologia le convulse scene iniziali e l'accensioni delle luci nell'ipermercato. A stonare solo le musiche, troppo progressive per il contesto apocalittico.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 24/11/11 1:03 - 1786 commenti

Difficile riassumere in poche righe un monumento del genere. Puro concentrato di pessimismo romeriano (anche se il finale dà una fioca luce di speranza) e adrenalinico action horror tuttora ineguagliato. Teste che esplodono, macheti conficcati nei crani, sventagliate di mitra, orridi e grotteschi pasti cannibalici (una prelibatezza lasciatiaci per la fine) e martellante score globiniano. Romero raggiunge quasi la perfezione (anche tecnica) e sigilla un assoluto capolavoro, da sapere a memoria come l'ennesima spesa splatter nel mall dell'inferno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il raid delle forze dell'ordine nelle case popolari dei portoricani, pezzo di cinema unico. Tom Savini a Ken Foree: "Guarda che ti ho visto musonero!".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 30/1/12 18:31 - 1663 commenti

"IL" film sugli zombi. Ha creato la storia del genere ed è tutt'ora attuale. La location del centro commerciale è semplicemente perfetta (sarebbe la prima idea che verrebbe in mente a molte persone) e offre spunti infiniti. I numerosi negozi offrono di tutto e i personaggi danno sfogo alla fantasia su come utilizzare le opportunità. Ovvia critica al consumismo di contorno. Regia perfetta, effetti di zio Tom stupefacenti. Musica azzeccata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tom Savini, capo dei motociclisti.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Minitina80 28/12/15 22:01 - 1638 commenti

Apologia del peccato a cui tende continuamente la natura umana. Gli zombi sono questo e altro e Romero decide di utilizzarli elevandoli a metafora del conformismo e della vacuità dell’animo umano che si annienta di fronte alla pochezza delle cose materiali. Riesce a suggestionare e non solo per la violenza poco celata quanto soprattutto per il messaggio apocalittico che porta con sé. Un piccolo grande cult da tenere in bella vista nella propria collezione.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Greymouser 28/3/11 21:00 - 1441 commenti

Il classico assoluto della filmografia sugli zombi, amplifica l'aspetto spettacolare rispetto al capostipite dello stesso regista, crea e fissa per molti anni a venire l'iconografia filmica dei morti viventi (fino a che Boyle li renderà ipercinetici); infine, mette in scena una situazione d'assedio in un supermercato, che si presta a varie metafore e sottotesti (non sempre, secondo me, corrispondenti alle reali intenzioni di Romero). Comunque, pietra miliare del genere, c'è poco da dire.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Disorder 20/12/11 14:08 - 1372 commenti

Il merito principale di questo film è quello di aver regalato una delle immagini classiche e indelebili della storia del cinema: parlo ovviamente della massa di non-morti che si accalcano, ebeti e convulsi, nell'atrio del grande centro commerciale. Un horror atipico, truculento ma dal tocco autoriale, in grado di intrattenere prima ancora che spaventare. La critica alla società dei consumi vale, per noi europei, molto di più oggi che non all'epoca di uscita del film. Forse non un capolavoro in senso assoluto ma un cult sì, di quelli veri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Vogliono questo posto. Non sanno perché, ma si ricordano che volgliono venire qui...".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 2/6/10 4:07 - 1292 commenti

Quasi un film meta-zombie: non c'è una causa scatenante, né una soluzione finale. Ne comprendo gli assunti allegorici (il centro commerciale, il tiro al bersaglio, l'infinito dibattito televisivo), ma trovo il risultato incerto, velleitario, in definitiva molto sopravvalutato e lontano anni luce dal fascino dark de La notte dei morti viventi. Gli attori e i dialoghi sfidano il riso, le musiche dei Goblin tengono desta l'attenzione. Vabbé, per dirla con la legenda: non male, dopotutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I bikers irrompono nel centro commerciale e uno di loro ruba una tv portatile, poi si ricorda che ormai non trasmettono più e la rompe.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 19/4/15 14:39 - 1124 commenti

Vertice assoluto della filmografia di George A. Romero, Zombi è un cult a tutti gli effetti grazie a una regia perfetta sin dalle prime battute. E' uno dei quegli horror densi di significati: il rapporto vita/morte e il consumismo (rappresentato dal centro commerciale, location principale della pellicola), sono due delle molte tematiche ravvisabili in un'opera libera a molte interpretazioni secondarie. Le musiche dei Goblin rendono al meglio e qua e là si sfiora la pelle d'oca. Massimo dei voti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo al centro commerciale.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 17/7/17 13:10 - 1076 commenti

E’ la zingara che scruta nella sfera di cristallo, il vento che dirada il fumo negli occhi, il notturno grattacielo sociale che si spegne. E’ il dipinto del consumismo e della consunzione dell’uomo, è l’estinzione fatta imbecillità e rifatta estinzione, il messaggio ai posteri. E’ il Big Bang di un intero genere, il seme di migliaia di morti di celluloide. E’ il miglior film di Romero, il tripudio di Savini, lo ius soli mondiale di Argento, l’eternità per Ken Foree e Galeen Ross. E’ un capolavoro senza se e senza ma.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 27/11/10 13:09 - 1061 commenti

Romero, nella sua personale trilogia della morte, ha sempre voluto rappresentare tra le righe quelle che erano le problematiche e le trasformazioni della società del proprio tempo. Nel primo suo film emergevano con prepotenza i temi della sporca guerra in Vietnam e del razzismo, in "Zombi" invece il mirino della sua satira sotterranea si sposta, puntando sullo sfrenato consumismo che aveva iniziato a prender piede negli anni '70. Rispetto a La notte, il ruolo della donna si fa più attivo e partecipe e l'estremismo grandguignolesco finirà per generare l'intera ondata ultra-splatter degli eighties.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Satira feroce: i morti non conservano nulla di tradizionalmente umano, eccetto l'inveterata abitudine di recarsi in massa in un grande ipermercato (!).
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Taxius 3/9/16 15:33 - 942 commenti

Romero, con Zombi, critica pesantemente il consumismo dipingendolo come una pestilenza che lobotomizza la mente umana e che rende l'uomo schiavo al punto di trasformarlo in un morto vivente; si può dire quindi che il film, allegoricamente, sia tratto da una storia vera. Visto il messaggio che lancia è ancora molto attuale e non risulta affatto invecchiato. C'è molta ironia e pure molto splatter mentre il ritmo si mantiene molto alto dall'inizio alla fine. La colonna sonora dei Goblin, nella versione europea, è magnifica.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Bruce 23/1/09 9:50 - 878 commenti

Dieci anni dopo Romero e i suoi zombi tornano ad assediare i vivi, o meglio quelli che ancora si reputano tali. I quattro protagonisti trovano rifugio e viveri in un centro commerciale e vi si barricano. Una battaglia da incubo, una continua carneficina sino all’ultimo istante. Più agile e ritmato del primo ma allo stesso modo amaro e cinico; ormai siamo tutti zombi in coda al supermercato.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 14/11/10 16:01 - 865 commenti

L'alba dei morti... ormai il mondo è pieno di zombi. Romero ritorna dopo 10 anni con più mezzi. Al posto della casa ora c'è un grande centro commerciale (sconosciuti nel 1978 in Italia), idea geniale. Rispetto al primo capolavoro prettamente horror, questo è più d'azione e di sparatorie; oltre allo splatter e e le interiora questa volta ci sono i colori. I grandi Goblin qui non centrano del tutto il bersaglio e in alcuni punti ci sono caratterizzazioni troppo marcate, come le torte in faccia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando i morti camminano, signori, bisogna smettere di uccidere... Altrimenti si perde la guerra.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Mdmaster 21/10/10 12:53 - 802 commenti

Importantissimo capitolo della saga zombi di Romero, una visione lucida e orrorifica della società consumistica moderna, condita dagli splendidi effetti di Savini e da un cast solido. Argento ci mette pure del suo, curando una versione europea efficace e incorniciata dalle fantastiche musiche dei Goblin, tra le loro migliori realizzazioni. Zombi s'impone come nuova via interpretativa del genere horror, da non confinare solo come genere superficiale e da cinema d'essai, ma capace di seria critica sociale. Buon doppiaggio italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "We got this man, we got this by the ass!"; lo strano finale ottimista, voluto da Romero dopo averne girato uno molto più scuro e deprimente.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Lupoprezzo 4/7/11 13:22 - 635 commenti

La critica di Romero si sposta sulle trasmissioni tv e sul consumismo che regna sovrano, trovando terreno fertile nel centro commerciale, punto nevralgico della società moderna in grado di affascinare sia i vivi che i morti. Impressionante per la sua attualità. Eloquente il tono quasi demenziale utilizzato dal regista in diversi passaggi (gli sberleffi agli zombi, letteralmente presi a torte in faccia). Notevoli gli effetti speciali targati Tom Savini (che interpreta uno dei motociclisti). Immancabile. Da consumare...
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Ford 7/3/12 21:06 - 582 commenti

Genialata totale. Una regia a dir poco perfetta e una trama esile ma piena di obliquo significato sono i punti di forza di questo trionfo grand-guignol al centro commerciale; orrore puro, sociale e viscerale, musiche perfette e momenti in cui la cosa viene buttata inquietantemente sul ridere mentre nel contesto del centro commerciale Romero ci regala alcune delle più belle, fredde e stranianti inquadrature che siano mai state dedicate a parcheggi e prefabbricati. Morti viventi mai così vivi.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Vito 1/11/12 0:36 - 504 commenti

Continua l'apocalisse. I morti possiedono ormai quasi tutto il mondo, l'esercito e i media non riescono a gestire la situazione, la follia dilaga. I protagonisti si rifugiano stavolta in un centro commerciale, più spazio, più possibilità di sperimentare con la regia e serve anche a Romero per la sua critica sociale. Dopo Johnson, Nixon e il Vietnam in America regna un cieco e sfrenato consumismo che porterà alla crisi e alla fine dell'identità umana. Un film assolutamente perfetto, con grandi dosi di splatter, azione e zombi terrificanti. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo della gang di motociclisti e l'inferno che scatenano.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Magi94 16/7/17 15:11 - 443 commenti

Capolavoro di Romero e del cinema horror universale. Malgrado la lunga durata il ritmo non perde un colpo, gli attori sono eccezionali e la regia riesce a dare l'idea dell'apocalisse mondiale senza abusare di scene d'azione o splatter, ma approfittando dei silenzi e delle luci sfavillanti di un centro commerciale in cui gli zombi girano senza meta. Memorabile il piano dei protagonisti di chiusura e "dezombizzazione" dell'edificio, che com'era prevedibile non durerà molto. Una vetta insuperata dell'horror con risvolto sociale.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Kekkomereq 26/12/11 20:17 - 359 commenti

Uno dei più noti e consigliati film sugli zombi che conosca, anche se per me, in parte, è stato una delusione. L'ambientazione al centro commerciale è claustrofobica ed è una bella trovata per un'invasione, la regia di Romero è ottima e anche le musiche dei Goblin son fantastiche e accompagnano bene il film. Ma ciò che mi chiedo è perché gli zombi siano così lenti; io me li aspettavo molto più dinamici...
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Marcolino1 27/12/16 18:53 - 290 commenti

Lo spazio claustrofobico dell'opera romeriana precedente qui si estende a livello mondiale e apocalittico. Lo zombi rappresenta l'anarchico, il sovversivo, lo straniero, la classe povera, il nemico da annientare nel conflitto bellico, introducendo elementi del film d'azione e di guerra nell'horror. Ma il morto vivente è anche il genere umano vittima del consumismo e anche i viventi (i soldati del film) lo sono, nei loro furti selvaggi nei grandi magazzini. I morti, i vivi e gli stessi spettatori diventano così, identificandosi, la stessa cosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo zombi hare-krishna, simbolo non a caso della sovversione; Il prete che tiene gli zombi nascosti per motivi etici e di rispetto per la morte.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Samdalmas 5/10/13 11:37 - 242 commenti

Il centro commerciale popolato da morti viventi fa capire da solo il genio di Romero; il suo messaggio sociopolitico si fa sempre più esplicito e pessimista, mentre l'aspetto militaresco dei sopravvissuti diverrà poi dominante nel terzo capitolo Il giorno degli zombi. La versione europea è curata da Dario Argento con le musiche in stile etno-prog dei Goblin.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Mtine 30/9/15 12:19 - 206 commenti

Più che un sequel, Zombi è il perfezionamento del suo capostipite: la lentezza della Notte lascia spazio a una suspence e a un ritmo ben calibrati. La fotografia, il trucco e gli effetti speciali sono eccellenti e lasciano quel senso di inquietudine che la Notte non dava. Gli unici difetti sono imputabili al desiderio di Romero di rendere "intellettuale" il film: la critica al consumismo risulta posticcia e, per quanto potenzialmente suggestiva, fuori luogo. Belle musiche dei Goblin, ben alternate nella versione americana ad altre partiture.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La memoria degli zombi; Il risveglio.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Xabaras 14/9/17 23:27 - 175 commenti

Si parte con una piccola rivoluzione: Romero rompe la solita gabbia thriller che da Psyco in poi vuole lo spiegone dell'esperto di turno nel finale e lo pone invece nell'incipit generando subito un diffuso clima di panico post-apocalittico assicurato in seguito anche dalla tamarrissima presenza dei bikers, poi ospiti fissi nei catastrofici italiani. Chi è senza peccato scagli la prima pietra: Romero ironizza sul consumismo ma ne è lui stesso una vittima; trasformare una oscura leggenda voodoo in pasto per divoratori di pop corn è un bel controsenso!
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Luras 8/4/17 15:39 - 119 commenti

Dopo il memorabile esordio, Romero ci riprova con l'inevitabile seguito. Realizzato con tecniche moderne, a colori e con più soldi, il prodotto è tuttavia sottotono. I morti viventi sono usati per fare satira sul consumismo, ma si perde tutta l'angoscia del cimiteriale primo capitolo. Essendo un film dell'orrore, visto che i cadaveri camminanti non mancano e anzi la violenza è piuttosto spinta (evidente il lavoro di Argento), dovrebbe fare paura, inquietare. Invece no; anzi, si perde nella banalità. Si salvano giusto gli effetti speciali.
I gusti di Luras (Animali assassini - Horror - Thriller)

Bmovie 21/12/09 21:13 - 110 commenti

Il capolavoro di Romero e lo zombie-movie per antonomasia. Ha praticamente tracciato ogni percorso per i successivi film di zombie dalla fine degli anni 70 ad oggi, che continuano a seguire gli stessi schemi pedissequamente. Una perla horror imprescindibile che fa dell'emblema del consumismo (un mega supermercato) la sua ambientazione fotografando inconsciamente la situazione dei giorni nostri. Sprazzi di satira, approfondimenti psicologici dei personaggi e del contesto in cui si trovano a vivere sono gli elementi che contribuiscono a rendere questo film una pellicola appetibile anche per i non addetti. Da vedere.
I gusti di Bmovie (Azione - Fantascienza - Horror)

Albstef90 17/2/14 10:42 - 78 commenti

Davvero un buon prodotto cinematografico. Non è il solito film di zombi e nemmeno la solita baggianata all'americana, bensì un ritratto (volendo autocritico) della società dell'epoca condito dal sempre avvincente tema dei morti viventi. Attori non molto noti ma bravi cercano di fuggire dall'orrore dei morti che tornano in vita. Il tutto sviluppato davvero dignitosamente e con molte trovate registiche azzeccatissime. Romero è un piccolo genio del genere e il migliore nel campo. Godibile e avvincente. Musiche dei Goblin splendide.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'irruzione nel palazzo infestato dai morti; Il supermercato; I motociclisti.
I gusti di Albstef90 (Commedia - Horror - Western)

Zaratozom 21/8/11 15:14 - 54 commenti

Ho perso il conto di quante volte l’ho visto. Rimane un caso più unico che raro di commistione tra genere facile (gore insuperabile per tutti gli amanti del trucco artigianale) e genere alto (si potrebbero scrivere trattati etici su una società che si cannibalizza non avendo più nulla da consumare). Ancora più unico se si pensa che lo stesso regista fa centro due volte con lo stesso soggetto a distanza di 19 anni. Goblin al top della creatività, Argento indispensabile, location geniale, humour nero e attesa snervante. Pietra miliare. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto il film "argentanizzato" per l'Europa. Velo pietoso sull'uncut romeriano privo di ritmo, musica e paura.
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bullseye2 24/12/16 22:17 - 50 commenti

Il centro commerciale come un moderno O.K. Corral, il senso di alienazione crescente, la sopravvivenza come unica ragione di vita: Romero realizza forse il film epico definitivo, di ampio respiro nonostante il basso budget, un kolossal horror non esente da riletture politico-sociologiche ma che regala innumerevoli momenti di grande spettacolo. Pietra miliare nella rappresentazione della violenza sul grande schermo e trionfo di un cinema viscerale, scorretto, fieramente anti-major. Lo zombi-movie definitivo.
I gusti di Bullseye2 (Erotico - Poliziesco - Western)

Enrikoses 24/3/08 18:55 - 39 commenti

Vidi questo film per la prima volta circa vent'anni fa e mi terrorizzò, anche se di centri commerciali non se ne vedevano molti. Un senso di claustrofobia mi prese... Oggi, rivedendolo, noto ancor di più una componente socio-politica e anticonsumistica che da bambino non vedevo; senza i supporti italiani (Argento e Goblin), avrebbe meritato meno, ma resta un caposaldo del cinema horror.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le scene degli zombi barcollanti nei negozi del centro commerciale; il senso cupo di una presenza dietro l'angolo...
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)