Rocky

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Rocky
Anno: 1976
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 71
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Oscar alla regia, al film e al montaggio, nomination a Young e Meredith come non protagonisti, Stallone e Talia Shire come protagonisti, alla canzone, al sonoro e alla sceneggiatura. Un fiume di riconoscimenti per un film “vero” come pochi, che affonda le radici nei sobborghi di Philadelphia e ne fa scaturire un personaggio epocale cui Stallone dà un’autenticità irripetibile. Proprio perché autore della sceneggiatura e interprete principale, Stallone riesce a caricare Rocky Balboa di un'intensità unica che, grazie a una contestualizzazione perfetta, a una regia (di John Avildsen) impeccabile e ai trascinanti temi musicali di Bill Conti, emerge regalandoci uno dei più carismatici personaggi di sempre. L'interazione poi con comprimari...Leggi tutto eccellenti come Burt Young (Pauley) e Burgess Meredith (Mickey) o con la sorella di Francis Ford Coppola Talia Shire (davvero brava) crea un’alchimia che non avrebbe potuto non affascinare. La sublime descrizione della vita nei bassifondi che riempie quasi per intero il film esplode poi in un finale di commovente drammaticità dove la messa in scena dell'incontro di pugilato è tale da sotterrare, per spettacolarità, tutti i tentativi precedenti approntando una formula vincente che Stallone non avrà problemi a sfruttare (senza mai ottenere gli stessi risultati) molte altre volte! La magia di ROCKY ci fa di felicemente dimenticare i piccoli difetti elevando l’opera a status di culto assoluto; pluricitata, imitata, parodiata ma mai raggiunta. Come dimenticare il tema immortale “Gonna Fly Now” di Bill Conti, mutuato dalla musica classica e diventato negli anni simbolo stesso del film? Stallone è bravissimo, insuperabile: ROCKY è prima di tutto lui.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Freebravo 18/01/07 19:38 - 4 commenti

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Ai margini della società ma dignitosi, Rocky e i personaggi ottimamente caratterizzati che gli orbitano intorno (Adriana, Mikey, Paulie) sono ormai nella storia di un cinema fatto col cuore (pur se con eccessi tipicamente americani). Voluto dallo stesso Stallone, premiato nel suo sforzo (anche fisico) da 3 Oscar e 7 nominations, "Rocky" (il film) ha trovato nella forza interpretativa il contraltare all'esiguità della narrazione. Un ottimo mix di pochi ingredienti ben dosati. Cenno di merito alla colonna sonora.

Stubby 1/03/07 16:55 - 1147 commenti

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Il miglior film di Stallone sicuramente, scritto di suo pugno prendendo spunto da un campione realmente esistito. Stallone ha pescato il cosiddetto jolly lanciandosi nel firmamento di Hollywood. Probabilmente uno dei film più coinvolgenti ed entusiasmanti della storia. Abbiamo momenti di esaltazione assoluta ed altri da lacrima facile, il tutto condito da una colonna sonora da urlo. Bellissimo in tutto e per tutto, da rivedere all'infinito.

Magnetti 27/03/07 17:20 - 1103 commenti

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Guardate la scena dell'allenamento alla mattina presto: con la corsa di Rocky fra i bassifondi di Philadelphia e, come sottofondo, il famoso tema musicale: una delle scene più belle e emozionanti che abbia mai visto al cinema. Un perfetto mix di musiche, immagini e presenza scenica del protagonista che rievoca il riscatto dalle difficoltà della vita, la libertà e l'energia vitale. Film a cui sono molto affezionato soprattutto per i personaggi. Comunque non è un film sulla boxe (ce ne sono di migliori) ma un film drammatico ambientato nella boxe.

Homesick 13/04/07 17:36 - 5737 commenti

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Il migliore della serie e un'ottima prova di Stallone sia come attore che come sceneggiatore. L'ambientazione nel mondo della boxe è solo un pretesto per trattare temi come la tenacia, la libertà, la resistenza, la lealtà, il sentimento, l'amore per il prossimo e lo spirito di sacrificio. Musiche ed allenamenti entrati di diritto nella storia, così come le indimenticabili interpretazioni: la timida Talia Shire, lo scorbutico Burt Young, il paternamente severo Burgess Meredith. "Adriana!!!!!".

Puppigallo 26/05/07 19:11 - 4485 commenti

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Funziona tutto: sceneggiatura, ambientazione (il ghetto), attori e colonna sonora. Per la serie dalle stelle alle stalle (non quelle che vede quando Apollo lo devasta di pugni), è così coinvolgente che si arriva quasi a vivere con Rocky le varie fasi (sottovalutato, senza vie d’uscita dai bassifondi, con un lavoro che un buono come lui non può fare, miracolato e, per finire, eroe, nonostante...) Il match è sicuramente il momento più adrenalinico, ma il meglio è rappresentato dai suoi rapporti con Adriana, Paulie (inacidito) e Mickey (coach).
MEMORABILE: L'allenamento nella cella frigorifera e la scena in cui Mickey va a trovarlo a casa.

Caesars 9/07/07 15:04 - 2654 commenti

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Pur essendo un buon film mi pare che sia un po' sopravvalutato. E' la pellicola che ha rivelato al mondo Sylvester Stallone e ne ha decretato il successo. Storia tipicamente "americana", dove con la forza della volontà si può arrivare al successo. Ben diretto da John Avildsen, vanta le ottime interpretazioni di Burgess Meredith, Burt Young e Talia Shire, oltre ovviamente a quella del personaggio principale. La somma di tutti gli ingredienti ne fanno un buon prodotto che vale sicuramente la visione.

Galbo 4/02/08 07:23 - 11307 commenti

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Primo e di gran lunga insuperato episodio della serie dedicata al celebre pugile, benchè diretto (e bene) da Avildsen è una "creatura" di Stallone che lo ha scritto ed interpretato. Il film è l'ennesima riproposizione del grande sogno americano nel quale la forza della volontà (e non solo) porta il protagonista dal ghetto al successo contro tutti e tutto. Il film è ottimamente sceneggiato e presenta una realistica ambientazione. Praticamente perfetto il cast e buone le musiche. Bello il doppiaggio di Proietti.

Undying 5/02/08 19:03 - 3841 commenti

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Drammone ruffiano, ma efficace grazie alla buona immedesimazione di un attore che ha saputo conferire credibilità ai personaggi interpretati (cifr. Rambo). La regia - misurata - bilancia l'eccesso, generato da una retorica insita nei dialoghi (sopra le righe) strillati (onore al buon doppiaggio italiano) e sputati fuori (tra sangue e saliva) dal profondo del cuore. Buona parte del merito dev'essere attribuito anche ai bei personaggi di contorno, all'ottima colonna sonora ed all'insistito battage pubblicitario. I seguiti sono tutti in calare...

Capannelle 25/02/08 09:03 - 3688 commenti

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Un classico che pochi non conoscono. L'umile e sporco mondo di Rocky è reso con maestria, lui è credibile e intonato. Questo mondo e i suoi personaggi (Adriana, Paulie) caratterizzano la prima parte e tracciano un quadro efficace. Poi il notevole crescendo con la preparazione all'incontro di Rocky, trascinato dal sapiente allenatore e accompagnato da bellissime musiche. Un crescendo di energia e spontaneità che caratterizzerà anche l'incontro con il campione fino al celeberrimo urlo liberatorio. Ottimo il doppiaggio.
MEMORABILE: Tutto l'allenamento, perfetto connubio tra immagini e musica.

Pigro 18/10/08 10:13 - 7697 commenti

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Ragazzo sbandato italo-americano diventa puglie professionista. La storia non è nuova, né nella parte più legata alla boxe né come tema più generale del sogno americano. Qui il doppio filo funziona molto bene, grazie al respiro epico (e alla musica!) che sostengono allenamenti e incontri, mescolato con un neorealismo melodrammatico quasi anni 50. La retorica è esagerata, certo, ma sostiene una storia intensa per dire cose sentite. Non a caso qui è nato un mito, anche grazie al giusto physique du rôle di Stallone.

Herrkinski 3/11/08 19:22 - 4955 commenti

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Eccezionale inizio di una leggenda. Stallone dà vita a un personaggio indimenticabile, giustamente entrato nel mito, grazie a una caratterizzazione eccellente, senza spettacolarizzazioni fuori luogo (merito anche della sceneggiatura, opera sua). Avildsen conduce la storia con piglio fermo e grande professionalità e le musiche di Bill Conti sono di fondamentale importanza per aumentare il pathos della vicenda. Bellissima la prima parte, tanto da eclissare quasi l'incontro di boxe finale, comunque appassionante. Un must del grande cinema.
MEMORABILE: Rocky che prende a pugni i quarti di bue; la corsa sulla gradinata di Philadelphia.

Ciavazzaro 5/11/08 14:44 - 4754 commenti

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Classico senza alcun dubbio, che diede il via a una lunga saga (il capitolo più recente è datato 2006). Sylvester Stallone è un bravo interprete, che ha ovviamente il psyhic du role. Qualche ingenuità la pellicola c'è l'ha, ma in fondo si dimenticano. Cult.

Cangaceiro 8/11/08 13:40 - 982 commenti

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Nelle chiacchiere da bar su chi sia meglio tra Rambo e Rocky io mi schiero sempre dalla parte di quest'ultimo. Lo faccio perché Sly qui è perfetto nel ruolo della vita e da sconosciuto quale era riesce a scrivere ed interpretare al meglio una storia semplice ma allo stesso tempo avvincente. Stupenda e ben rappresentata anche l'ambientazione nella degradata periferia americana, grazie alla regia di Avildsen e la fotografia di Crabe. Ottima la colonna sonora. Un gran filmone ma 5 pallini forse sono troppi...
MEMORABILE: L'esultanza sulla scalinata, l'abbraccio finale con Adriana.

Hackett 6/11/08 16:46 - 1719 commenti

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Dramma della strada, sopravvivenza, rinascita e ascesa di un eroe quotidiano. Rocky incarna come pochi il sogno americano ancora vivo nel substrato sociale degli immigrati americani negli anni '70. L'ottima sceneggiatura, gli attori in parte ed una colonna sonora eterna ne hanno fatto semplicemente un mito; il film merita, eccome. Insuperato dai successivi capitoli.

Redeyes 8/11/08 10:58 - 2126 commenti

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Rocky al di là di premi è sopratutto l'umano desiderio di vittoria, è l'incarnazione della forza di volontà, è il sogno americano sia pure in campo sportivo. Lasciando perdere un certo modo di boxare palesemente inaccettabile non si può non gioire delle sue vittorie e non rimaner affascinati dallo stallone italiano di Philadelphia. I personaggi di contorno sono molto meno stereotipati di tutta una cinematografia figlia di questo film è per questo piacciono. Il personaggio di Paulie, poi, è decisamente il più azzeccato. Da non perdere!

Bruce 22/12/08 10:31 - 999 commenti

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Dalle stalle alle stelle, ma rimanendo sempre se stessi. Tenero e romantico come pochi, Rocky con la sola forza della sua volontà e del suo grande cuore, arriva a un soffio dal titolo mondiale. Rimane un'immagine: Stallone, al massimo della forma fisica, in cima ad una enorme scalinata, che saltella a braccia levate al cielo, sulle note del famoso tema di Bill Conti. Niente è impossibile. Commovente ed esaltante.

Renato 4/04/09 19:59 - 1512 commenti

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Primo, storico film della saga di Rocky Balboa. Una storia semplice, scritta dallo stesso Stallone, che funziona a meraviglia, anche grazie alla descrizione felice dei vari personaggi secondari (Paulie e Mickey, soprattutto) e ad uno score musicale leggendario. Oggi Sly racconta che penò parecchi anni prima di trovare uno studio che accettasse di produrre il film, e la cosa fa quasi sorridere se si pensa al successo mondiale della pellicola. Sia come sia, è diventato un classico senza tempo, il che non è poco.

Matalo! 5/04/09 15:51 - 1368 commenti

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Un monte di clichè sommati per una storia di riscatto grazie alla boxe; Avildsen, mediocre regista, non può essere l'artefice di un tale successo. Valgono più il fatto che sia Stallone l'interprete e Bill Conti il musicista. Alcuni momenti "epici" (la scalinata) di questo modesto film lo hanno fatto assurgere, come molti, allo status di "proverbialità" che ne trascende le qualità artistiche. Sotto-scorsesata i cui intenti neorealistici sono andati perduti quando ci si è accorti che le tronfiaggini pagavano di più. Ottimo il cast.

Tarabas 6/04/09 14:23 - 1681 commenti

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Un emarginato realizza il suo sogno: combattere per il titolo dei massimi contro il supercampione. Raramente ho visto un film in cui l'interprete fosse così dentro la storia. Forse perché, in fondo, è veramente la storia di Stallone, che ebbe il coraggio di non cedere sul soggetto ma di lasciarlo dirigere a un serio professionista come Avildsen. La storia è un cliché, forse, ma se un film diventa un classico e cambia il linguaggio della gente, ci dev'essere dell'altro. E qui c'è di sicuro: passione, energia, onestà. ****! sul mio personalissimo cartellino.
MEMORABILE: La corsa sulla scalinata è nella leggenda.

124c 21/04/09 16:05 - 2755 commenti

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La saga di Rocky Balboa nasce cinematograficamente nel 1976, con un film che ha fatto epoca, per molte ragioni. La prima, l'aver rivelato definitivamente al pubblico il talento di un giovane attore allora in ascesa, Sylvester Stallone, che scrisse anche il soggetto del film. La seconda è la storia, ricca di personaggi riuscitissimi, da Adriana la fidanzata, a Mikey l'allenatore, passando per Paulie l'amico d'infanzia e Apollo Creed il campione. La terza, la musica leggendaria di Bill Conti.
MEMORABILE: Rocky che si allena, mentre in sottofondo si sente il leit motiv di Bill Conti.

Cotola 22/04/09 20:58 - 7398 commenti

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Primo e migliore capitolo della longeva saga incentrata sullo "stallone italiano". Si distingue in meglio rispetto agli altri film poiché il regista Avildsen dà ampio spazio alla costruzione di un personaggio che pur non essendo nuovissimo si presenta comunque molto interessante. Molto bella, infatti, la parte in cui mostra le umili origini di Rocky e la vita dura e normale che è costretto a fare. Coraggiosissimo il finale non consolatorio. Bene Stallone così come il cast di contorno.

Pinoderosa 12/06/09 03:15 - 12 commenti

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Il sogno americano visto attraverso un pugile che apparentemente non ha nessuna chances contro l'imbattuto campione del mondo de pesi massimi. È il film con cui Sylvester Stallone ha sfondato, che parallelamente al personaggio di Rocky ha dato anche a lui la possibilità di diventare una superstar. Nel suo genere un capolavoro.
MEMORABILE: "Adrianaaaaaaaaaa".

Enricottta 17/06/09 18:55 - 507 commenti

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Cambria figth club, Philadelphia. Rocky Balboa vs Spider Rico: ko quarta ripresa, vince Rocky. Mi rigiro i pochi spiccioli che mi rimangono in tasca e penso che potevo spendere meglio i soldi del biglietto. Ho visto palestre e ring molto più sporchi di questa mediocre messainscena. E invece dopo un fotogramma cambio idea: questo film è un capolavoro. Soundtrack perfetta, attori divini. La storia si beve in un attimo, la morale è molto educativa. Una curiosità: Joe Spinell nella Original version è "gazzo".

Pinhead80 3/10/09 12:14 - 3820 commenti

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Primo capitolo della celeberrima saga che vede come protagonista Rocky Balboa (Sylvester Stallone). Questo film è entrato nell'immaginario collettivo di molte generazioni; la gente vi si può immedesimare perché ricalca la storia di un perfetto sconosciuto che riesce ad avere notorietà a dispetto dei mezzi in suo possesso. È la perfetta rappresentazione del modello americano che sostiene di dare una possibilità a chinque nella vita. Ottime le musiche.
MEMORABILE: Adrianaaaaa!!!

Rambo90 16/01/10 20:21 - 6268 commenti

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Da grande fan di Stallone non posso che stravedere per questo film, girato con il massimo senso del ritmo, della drammaticità, con un'ottima caratterizzazione dei personaggi (indimenticabile Paulie, il cognato di Rocky), grandi musiche (di Bill Conti) e soprattutto grande messaggio di speranza finale. Eccellente film, fantastico Sylvester Stallone.
MEMORABILE: Tutto è memorabile in questo film: l'incontro finale soprattutto.

Andykap 8/10/10 11:12 - 37 commenti

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Cenerentola e la boxe. Progetto fortissimamente voluto dall’allora semi-sconosciuto Stallone (sarebbe stato bello invece dei vari Rocky 2-3-4-5, un film sul making of) che si impuntò per recitare (i produttori volevano un attore famoso: se al suo posto ne avessero scelto uno bravo forse sarebbe stato meglio, ma avrebbero fatto meno soldi). Regia molto classica, bella galleria di caratteristi. Anche nel genere ne preferisco di sicuro molti altri, ma alcune scene sono entrate nell’immaginario collettivo (chi non ha mai gridato "Adriana?").

Ilcassiere 28/04/10 12:58 - 283 commenti

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Tra i tanti film che narrano la storia - tipicamente americana - di un emarginato che grazie a forza e tenacia emerge dai bassifondi e trova il successo, Rocky è sicuramente uno dei migliori. Vera e coinvolgente, la storia di Rocky emoziona. La colonna sonora (mai Oscar fu più meritato), con le immagini dei sobborghi di Philadelphia che scorrono sullo schermo, è un'iniezione di adrenalina che rende difficile rimanere fermi sulla poltrona: viene infatti una gran voglia di alzarsi, correre e tirare pugni.

Nando 7/07/10 01:58 - 3453 commenti

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La favola del pugile in declino e privo di apice che ha la possibilità di battersi per il prestigioso titolo mondiale dei pesi massimi. Un film epocale che tratteggia bene i personaggi, non tralasciando i minori, in seguito analizza la voglia di rivalza di un bullo di periferia che con l'impegno potrà diventare un uomo vero. Cast azzeccato e colonna sonora adeguatissima.
MEMORABILE: L'allenamento di Rocky nel mattatoio e lo sguardo terreo dell'allenatore di Apollo mentre lo osserva in televisione.

Paruzzo 8/10/10 19:24 - 140 commenti

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Un film cult, realizzato con un budget ridicolo, ma dal successo enorme. La storia è semplice e sembra anche un po' scontata, se non fosse che è ispirata ad un fatto realmente accaduto. Bei personaggi: Rocky, Mikey, Paulie, Adriana e Apollo Creed sono tutti ben caratterizzati. Miglior episodio di un'ottima saga.

Belfagor 8/10/10 17:10 - 2619 commenti

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Ormai un classico del cinema sportivo, dev'essere valutato senza prescindere dal suo effetto emotivo. La storia punta tutto sul protagonista, sul suo percorso e le sue sofferenze, conferendovi un'aura di eroismo che coinvolge ed appassiona. È il ritratto a 360 gradi di un uomo qualunque che passa dal nulla alla gloria. Anche se ormai si sa come va a finire, vale sempre la pena di rivederlo. Da citare la scena dell'allenamento nel mattatoio.
MEMORABILE: "Adriana!!!"

Mdmaster 9/10/10 20:53 - 802 commenti

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Fortamente voluta da Stallone, la storia del povero bulletto di periferia dal buon cuore che si trova ad avere "a shot at the title" è di quelle in cui riusciamo tutti a rivederci. Con un cast davvero ottimo, col materiale a disposizione (immortali sia Paulie che il Mickey di Burgess Meredith) e una colonna sonora entrata nella leggenda, il film di Avildsen è diventato cult movie e giustamente. Finisce con l'immortale e prolungato scontro tra Apollo e Rocky, roba da leggenda. Ah già! Proietti dona a Stallone quel tanto di perfetto "coatto"...
MEMORABILE: "Perché non vieni in questo cesso? È fetente!"; "Tu invece sei una scamorza... "; "Poi ti spezzo il tuo di pollice!"

Jcvd 26/02/11 22:17 - 258 commenti

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Chi non ha visto questo film? Nessuno. Ed è un successo pienamente meritato. Pellicola perfettamente realizzata, con uno Stallone al top e una trama più interessante e struggente di ciò che si possa pensare. Non c'è solo la boxe (in realtà pochissima), ma una storia d'amore e di riscatto personale.
MEMORABILE: Le tartarughe Tarta e Ruga.

Piero68 17/05/11 09:23 - 2750 commenti

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È difficile far credere ai giovani che hanno conosciuto Rocky solo nelle versioni successive che questo primo capitolo ha avuto ben tre Oscar, dieci nomination, un Golden Globe ed un'altra mezza dozzina di riconoscimenti. Inutile dire che sono tutti meritati perché Rocky è un film vero che parla di povertà e sacrifici, amore e sogni, dedizione e sconfitte. Un film in cui senza falsa retorica viene data voce ad un pezzo non indifferente dell'America che vive negli stenti. Peccato che i sequel ne abbiano rovinato lo spirito iniziale. Da rivalutare.

Ishiwara 15/05/11 19:30 - 214 commenti

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Per valutarlo correttamente bisognerebbe dimenticarsi i 5 seguiti, che hanno portato gradualmente alla luce i difetti di questa creatura di Stallone. Era un buon soggetto che poi il successo ha irrimediabilmente rovinato? O già alla prima apparizione portava in sè tutti i difetti futuri? L'apoteosi del luogo comune, un avversario che è il trionfo del kitsch statunitense, un umorismo semplicemente penoso. Certo l'immensa forza di volontà del protagonista che lo porta a primeggiare col duro lavoro ha il suo fascino, ma il resto è pura retorica.

Metuant 10/09/11 23:01 - 454 commenti

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Il primo e il più bello di tutti; la potenza del film non sta tanto nella storia in sè o nelle scene di combattimento sul ring, comunque ben orchestrate, ma nel finale che non comporta necessariamente una vittoria sul quadrato per giungere alla vittoria personale di Rocky e nel protagonista, un giovane Stallone mai più così convincente. Rocky Balboa, come figura cinematografica, ha fatto storia e a buon merito. Peccato solo che i troppi sequel l'abbiano ammosciato.
MEMORABILE: L'atterramento a sorpresa al primo round; "Adrianaaaaaa!"

Jofielias 30/11/11 08:08 - 170 commenti

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Ingiustamente oscurato dalla fama dei sequel (non solo di questo personaggio, ma - paradossalmente - anche di Rambo), questo gioiello è la quintessenza dello spirito degli anni '70. Stallone, nei panni di un pugile dal cuore d'oro, riesce a toccare le corde degli spettatori con la sua aria da sopravvissuto che - nonostante tutto - la vita non riesce a mandare al tappeto. Attori superbi (Burgess Meredith, Talia Shire, Burt Young) per personaggi memorabili, al servizio di una storia esaltante e commovente. Indimenticabile.
MEMORABILE: Rocky che si allena preparando il suo riscatto, accompagnato dalla colonna sonora di Bill Conti.

Lucius 28/03/12 23:20 - 2819 commenti

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Può risultare difficile ammetterlo, ma il film vale tutti e cinque i pallini. Una sceneggiatura emozionante scritta da Stallone che si è battuto per interpretarne il personaggio principale. Un uomo semplice di grande valore, un uomo che viene dalla strada e che da solo ne esce, realizzando quello che è il sogno americano. Un'affermazione che parte dall'interiorità e che è solo la meta di un duro percorso fisico ed emotivo. Stallone dà il suo massimo e il prodotto finale è un connubio di forza che va diritto al cuore.

Rigoletto 30/06/12 13:11 - 1483 commenti

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Gran bel film in cui, secondo un motto particolarmente caro agli americani, tutti hanno diritto a una seconda possibilità. Qui Rocky ha l'opportunità di rifarsi di una vita fatta di rinunce, una vita giocata sempre sul tirare a campare. Grande prova di Stallone che trova un successo meritato diventando un'icona. Eccellenti performance di Meredith, Young e, in misura minore, di Weathers. Ottima la regia di Avildsen e le musiche di Bill Conti. Nugolo di premi e nomination per un film che ha qualcosa da insegnare. ***** davvero meritate.
MEMORABILE: Gli allenamenti con Mickey.

Markus 17/12/12 12:36 - 3222 commenti

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Se per molti di noi lo stereotipo del pugile è Rocky Balboa, si deve sicuramente a questo film che ha lanciato e inventato un personaggio scolpito nel tempo grazie all'ottima sceneggiatura di Stallone e alla sua felice caratterizzazione. Sommato a una colonna sonora importante, è il tipico esempio di film sul sogno americano rivisto in chiave sportivo/sentimentale/sociologica dell'italoamericano medio di quel tempo.

Il Dandi 27/07/13 01:23 - 1729 commenti

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Se lo "stallone italiano" Rocky Balboa fosse inziato e finito qui, la sua parabola sarebbe ancor più esemplare: perché il tanto decantato sogno americano qui viene in realtà sputtanato su tutti i fronti: Rocky non può fare a meno dell'amicizia dei mafiosi, è innamorato di una ragazzetta senza qualità e allenato da un ingrato razzista: i suoi 15 minuti di gloria sono concessi solo dal narcisismo spettacolare di Apollo Creed, che resta campione in carica mentre al nostro spetta solo la vittoria morale. Solo Tony Manero poteva avere il suo poster!
MEMORABILE: Il primo bacio tra Rocky e Adriana

Furetto60 22/10/13 14:55 - 1129 commenti

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Lo si può girare come si vuole questo film, il risultato non cambia: un gioiello di semplicità, quasi geniale. Stallone ci mette del suo, a cominciare dall’innata faccia da (finto) fesso, contornando uno sfigatissimo pugile con una serie di caratteri che, sia pur confinati nei ruoli, risultano funzionali e indimenticabili. Facile l’immedesimazione dello spettatore nella realizzazione di un sogno, transitando dalle stalle per arrivare alle stelle.
MEMORABILE: Adrianaa!; La pallina che Rocky usa all’inizio.

Dengus 19/04/14 13:50 - 349 commenti

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In una polverosa palestra intrisa di sudore, sangue e fatica, un discreto pugile locale sotto la guida del severo ma paterno coach Mickey inizia la sua ascesa. Il clima è genuino e ancora lontano dai fasti del terzo e quarto capitolo e vede Rocky crescere di attimo in attimo, innamorarsi di Adriana e arrivare al fatidico incontro con il campione Apollo Creed, perso soltanto ai punti dopo un'estenuante battaglia. L'inizio del Mito, con un fantastico Balboa circondato da comprimari azzeccatissimi (tra tutti Meredith, Young e Weathers).
MEMORABILE: Apollo e Rocky che crollano assieme; I sobborghi di Philadelphia; Rocky innamorato di Adriana che va a trovarla in negozio; La palestra di Mickey.

Viccrowley 14/07/14 15:05 - 803 commenti

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Cosa dire ancora su Rocky che non sia stato già detto e analizzato migliaia di volte? Film sportivo per eccellenza ma anche opera pesantemente metalinguistica e autobiografica. Il pugile di Philadelphia è lo Stallone degli esordi che tenta di avere una possibilità per sfondare e uscire letteralmente dai bassifondi. Opera potente, lirica, intrisa di tristezza e povertà, ma anche infusa di orgoglio, coraggio e tenacia. Un cast splendido e musiche entrate nella leggenda fanno il resto. Immortale.
MEMORABILE: "Tu perché fai il pugile?" "Perchè non ballo e non canto..."

Edecubo 7/08/14 02:01 - 49 commenti

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Quello che si è creato in questa opera è qualcosa di eccezionale e definirlo capolavoro è semplicemente riduttivo. La sceneggiatura che calza a pennello a Stallone, i temi trattati (dall'amore al nazionalismo americano) sfruttati a regola d'arte per regalarci per la prima volta una lotta, ma non solo, tra un'italoamericano e un afroamericano. Non si combatte per dimostrare qualcosa ma per evolversi in qualcosa che sta sopra agli argomenti trattati nella pellicola: sfidare se stessi e ricavarne il meglio.
MEMORABILE: Il montaggio epico dell'allenamento di Rocky.

Mickes2 29/08/14 09:33 - 1667 commenti

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Sport per parlare della vita, dei sogni, delle speranze, delle sconfitte. Quell’incontro di boxe come evento, molla propulsiva, possibile mezzo di rilancio e riscatto morale e sociale per tentare finalmente di uscire dai quei vicoli sempre più fatiscenti e bui. La storia di un uomo, di un perdente in cerca del sogno redentore; un uomo con un grande e implacabile nemico come il destino contro il quale combatte da sempre cercando di non arrendersi; anzi, lo prende a pugni, round dopo round, per annientarlo e farlo proprio.
MEMORABILE: L’incipit; Gli ultimi round.

Ultimo 31/08/14 12:56 - 1335 commenti

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Straordinario esordio sul grande schermo per il pugile più famoso del cinema, interpretato da un Sylvester Stallone all'epoca trentenne e poco conosciuto, ma perfettamente in grado di identificarsi alla perfezione con il suo personaggio. Rocky è Stallone, Stallone è Rocky, si potrebbe dire. Il resto viene da sé: un film ben strutturato e perfetto da ogni punto di vista. Indimenticabile la colonna sonora di Bill Conti. Inarrivabile.
MEMORABILE: Rocky mangia quattro uova crude ed esce ad allenarsi.

Disorder 11/12/14 18:15 - 1408 commenti

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Apologo sul sogno americano? Non direi. Rocky è un anonimo bullo di periferia, fallito come pugile e persino come "duro" (vorrebbe fare il picchiatore ma è troppo buono) e la sua grande occasione arriva non certo per merito ma per pura fortuna. Ma è proprio questo che lo rende memorabile: non è un "eroe americano" ma solo un ragazzo come tanti, che un giorno trova finalmente una ragione per vivere e impegnarsi in qualcosa, diventando "qualcuno" almeno agli occhi della fidanzata e degli amici. Un film coinvolgente ed esaltante. Capolavoro.
MEMORABILE: L'entrata sul ring con lo sponsor della macelleria imposto da Paulie; I timidi approcci a Adriana; Le sequenze di allenamento e la scalinata.

Minitina80 23/03/15 00:11 - 2264 commenti

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Un esordio carico di emozioni per la storia di un uomo sopraffatto dalla vita e in cui si potrebbe identificare chiunque, ma che dà anche la speranza per potercela fare, che l’impossibile, a volte, non esiste. La caratterizzazione psicologica dei personaggi è eccezionale, per non parlare dei sudici bassifondi di Philadelphia e la famosa scalinata che ognuno di noi vorrebbe salire almeno una volta nella vita. La colonna sonora è entrata nelle case di tutti per restarci.

Marione 29/04/15 01:06 - 103 commenti

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Un film che, da solo, vale più del resto della saga. Stallone pugile rovinato mai eccede, anzi, lascia urla e sfoghi all'amico Paulie, al vecchio trainer, alla fidanzata e a un superbo Apollo per poi esplodere nel dramma durante il finale. Il rivale in particolare, ma anche gli altri personaggi verranno banalizzati negli episodi successivi, che della malinconica e della drammaticità del primo non hanno nulla. Chi ama i film autentici può tranquillamente fermarsi a questo episodio, forse al secondo per completezza.
MEMORABILE: La ragazzina che offende Rocky dopo i suoi buoni e sinceri consigli; Le offese di Apollo alla Tv; Il finale.

Brik94 13/08/15 08:09 - 68 commenti

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Il film che ha creato un personaggio, che ha lanciato un grande attore, che ha creato un modo di vivere. Rocky segna l'esordio dell'allora sconosciuto Sylvester Stallone in un film che non perde smalto con il passare del tempo. Ottima storia, bei dialoghi, grandi interpretazioni e una memorabile colonna sonora entrata nella memoria di tutti. Fino ad arrivare al grande momento dell'allenamento e allo stupendo incontro finale.
MEMORABILE: Apollo: "Non ci sarà la rivincita" Rocky: "E chi la vuole?".

B. Legnani 16/08/15 01:41 - 4671 commenti

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Si fa perdonare l'eccesso della retorica del sogno americano, proprio perché dichiara di esplicitarlo (fra l'altro per tv si vede un brano di "A Christmas Carol", del 1938) e perché si ferma poco prima di superare il limite dell'accettazione. Ha momenti decisamente buoni (il lento zoom su di lui con i dubbi dell'ultimo momento, su tutti) ed altri un po' troppo retorici (pure il gangster è un "buono"...). Senz'altro un buon film, ma lontano dal capolavoro.

Alex75 17/08/15 09:26 - 661 commenti

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Celebre – e un po’ retorica - storia di riscatto attraverso lo sport, espressione di quel sogno americano secondo il quale ognuno può emergere, con impegno e sacrificio. È intuitivo vedere in Rocky Balboa un alter ego di Stallone, che mette tutto se stesso in un film che lo toglie per sempre dall’anonimato e i cui pregi sono, oltre alla trama, una realizzazione accurata, i personaggi di contorno e i loro interpreti (ottimi Young, Meredith e la Shire), nonché una colonna sonora magniloquente.
MEMORABILE: I bassifondi di Philadelphia; L’allenamento con la salita sulla gradinata; “Adrianaaaa!”

Taxius 6/11/15 13:03 - 1643 commenti

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Film che lanciò nell'olimpo delle star Stallone e che fece nascere un mito, quello di Rocky. Riesce a colpire per la sua semplicità, sia nella storia che nella regia in cui un mister nessuno per puro caso riesce a trovarsi a combattere contro il pugile campione del mondo. Quando si parla di Rocky si parla di storia del cinema e di capolavoro e quando si parla di capolavori c'è poco da scrivere, bisogna guardarli.

Parsifal68 16/11/15 10:50 - 607 commenti

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Primo di una lunga (ed evitabile) serie di film imperniata sul pugile italo-americano Rocky Balboa, ebbe un inaspettato successo planetario (anche se la sua genesi fu un po' travagliata). Stallone convince più come sceneggiatore che come attore, ma tutto ciò che c'è intorno funziona eccome! La famosissima colonna sonora impreziosisce, la fotografia è un piccolo gioiello.
MEMORABILE: Gli allenamenti per le strade di Philadelphia con "Gonna fly now" in sottofondo; Il match contro Apollo Creed.

Trivex 18/04/16 12:24 - 1471 commenti

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Nuova visione emozionante, davvero oltre le aspettative. Un capitolo di cinema stupendo, dove tutte le "cose" del cinema funzionano bene; a partire dal contesto americano anni 70, con le passioni che si confondono con le esigenze di chi vive in quell'America che non aveva (e non ha ancora) superato lo spirito pionieristico che include solo i conquistatori (poi si chiameranno "i vincenti"). Necessaria la lotta per vincere, per emanciparsi e per trovare la propria America. Il combattimento finale è (troppo) sopra le righe... forse proprio come l'America.

Paulaster 25/08/16 10:14 - 2667 commenti

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Spaccato degli anni 70 dove si tira a campare in periferie dimenticate e il pugile suonato ci mette il cuore. Costruzione del personaggio e dei comprimari che fa anche dimenticare il lato sportivo, tanto che l'ultima parte risulta troppo retorica. Musiche che accompagnano i sentimenti perfette nei momenti clou. Peccato per le scene sul ring lontane dalla nobile arte, ma un finale sorprendente per il profilo basso ma di forte impatto emotivo.
MEMORABILE: Birillo; L'allenamento all'alba; Paulie che beve di nascosto; Mickey che si allontana nella via.

Liv 15/11/16 13:25 - 237 commenti

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Ho visto il film 40 anni dopo la sua uscita e nel mezzo della follia relativista occidentale, perciò in tutt'altra epoca. All'inizio mi sembrava il solito film italo-americano, già visto e rivisto tante volte, ma poi mi sono reso conto che c'era una forza notevole, nella realizzazione di questa storia. È tutto così americanamente esagerato e allo stesso tempo così americanamente perfetto: c'è anche e soprattuto il genio italiano. Il cognome Balboa, come quello di Rambo, chissà come l'avranno scelto.
MEMORABILE: La musica, che è grandiosa come l'ambizione italiana di Rocky (mi ricorda la marcia nuziale di Mendelssohn).

Modo 7/12/16 20:45 - 815 commenti

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Stallone si giocava molto con questa sceneggiatura scritta di suo pugno. Il film che ne esce è una meraviglia. Ancora ai giorni nostri non mostra rughe portandosi dietro un'atmosfera incredibilmente avvolgente oltreché avvincente. La boxe fa da contorno ai tormenti dei personaggi per esplodere poi negli ultimi minuti. Inizia la saga che mai sarà così profonda ed emozionante. Colonna sonora che detta i tempi in modo impeccabile.

Smoker85 11/01/17 16:03 - 384 commenti

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Capostipite di una lunga serie di pellicole dedicate al mitico stallone italiano, rappresenta praticamente un ingranaggio perfetto. A partire dal protagonista, che rende adeguatamente l'immagine di un bonaccione forzuto e apparentemente tonto, passando per l'intero cast, con tante piccole sfumature che impreziosiscono il risultato finale. Certo, c'è della retorica (negli Usa anche l'uomo della strada può avere l'occasione di diventare il numero uno), ma non inficia la bellezza del film, inossidabile nonostante il passare degli anni. Pietra miliare.
MEMORABILE: Lo scontro tra Rocky e Mick quando il secondo si propone di fare al primo da manager; La figura di Paulie, meschina ma anche ricca di umanità.

Jena 1/07/17 09:31 - 1157 commenti

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Un ottimo film, divenuto leggenda e di gran lunga il migliore di Stallone, che qui tira fuori una prova d'attore molto buona. Ma a funzionare sono tante cose: la storia, ben scritta e ben diretta, con alcuni momenti di vera emozione, la perfetta ambientazione nei bassifondi, una serie di attori di contorno che funzionano assai bene (indimenticabili Burgess Meredith e Burt Young, ma anche il grande Joe Spinnel). Alcune scene sono rimaste nella storia del cinema e anche la splendida colonna sonora.

Luras 23/07/17 20:44 - 138 commenti

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Non è solo uno spettacolo pugilistico (come diverrà in seguito), ma un viaggio nei bassifondi della vita. Rocky ci porta con lui nei sobborghi periferici, ci fa respirare la strada, il degrado, la povertà, il sudore di un poveraccio che sogna il grande colpo e lo ottiene. La scarsità di mezzi scenografici aumenta il realismo e gli attori sono tutti personaggi tremendamente veri, efficaci. Colonna sonora mitologica e combattimento finale con Apollo da fuochi d'artificio. Complimenti a Stallone che ha voluto e creato questa leggenda.
MEMORABILE: Le sfuriate di Mickey con Rocky.

Magi94 27/11/17 22:48 - 648 commenti

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Ho difficoltà a capire la fama clamorosa (ma anche il successo di pubblico e critica) di questo film, per lo più visto che nel '76 uscivano opere di ben altro spessore e, a mio parere, valore. Non c'è dubbio che ci siano cose molto riuscite: la descrizione del ghetto italiano, la famosa scena dell'allenamento, un paio di momenti prima dell'inizio del match. Eppure si fatica a entrare in sintonia col personaggio di Stallone, la storia di riscatto appare posticcia e gentista e nel finale la regia sembra voler tirare avanti veloce il tutto.
MEMORABILE: Certamente la voce di Stallone in lingua originale, al limite del trash involontario.

Daidae 5/04/18 20:54 - 2717 commenti

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Un po' sopravvalutato e molto americano. L'idea di un pugile che dal niente arriva a sfidare il campione del mondo è buona, la recitazione di Stallone non eccezionale ma valida, il resto del cast fa una buona prova. Entrato nella storia del cinema e spesso imitato, ha i suoi punti di forza: la colonna sonora su tutti. entusiasma ma neppure dispiace troppo.
MEMORABILE: L'incontro finale.

Thedude94 12/08/18 16:59 - 518 commenti

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Capolavoro assoluto, simbolo della rinascita new hollywoodiana, scritto e interpretato da un ottimo Stallone in formissima e diretto alla grande da Avildsen. Un film che fa del sacrificio, della sofferenza e della drammaticità dei rapporti umani i suoi punti di forza e che dimostra che quando Stallone vuole può essere formidabile. La fotografia e il montaggio sono magnifici, con le scene di allenamento e di corsa che rimangono nella memoria collettiva e lasciano il segno nel mondo della cinematografia contemporanea.

Didda23 4/02/19 09:26 - 2280 commenti

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Un'opera celebre e celebrata, con la capacità di mettere d'accordo pubblico e critica. Svariati sono i meriti oggettivi, in primis la straordinaria Ost di Conti e in secundis la caratterizzazione del personaggio principale per il quale - visto la semplicità e la bontà d'animo - non si può far altro che tifare. Il tasto dolente è proprio l'incontro, non entusiasmante quanto lo è - invece - tutta la fase preparatoria. Notevoli i momenti di vita "vera" vissuta nei sobborghi di Philadelfia. Cast in parte con una Shire di indelebile dolcezza.
MEMORABILE: Il pentimento di Mickey; Rocky che dialoga con la "porta"; Rocky che frolla la carne a suon di pugni.

Graf 8/02/19 01:24 - 677 commenti

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Film che ha la lucentezza e la magniloquenza di una pellicola mitologica anni ’60. Rocky-Ercole deve lottare contro il proprio destino di degrado e di povertà con la propria indomabile volontà morale ma soprattutto con la propria invincibile forza muscolare. Storia assolutamente irreale ma incardinata in un’ambientazione di convincente realismo metropolitano. Il film racconta i fatti in modo esplicativo ma efficace e utilizza una cifra stilistica semplice ma suggestiva per esporre in modo comprensibile il suo assunto. Lo spettacolo è pregevole.

Myvincent 9/09/19 07:53 - 2498 commenti

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Stallone scrive la sceneggiatura e insiste a interpretare il ruolo di protagonista e sarà un successo clamoroso. Molto autobiografico, il film racconta della periferia di Filadelfia senza speranza, dei vinti e finalmente del riscatto finale, un riscatto che ha il sapore della vittoria personale, sui propri limiti e il proprio destino. Il cast semi-sconosciuto, ma di grande pregio, contribuisce alla realizzazione di questa vera e propria leggenda cinematografica di tutti i tempi.
MEMORABILE: Le uova crude ingoiate per colazione; La tuta sporca con cui si allena Rocky; I tanti momenti di umorismo di Sly, nonostante lo squallore attorno.

Nicola81 29/12/19 21:49 - 1901 commenti

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Una delle saghe più sopravvalutate della storia del cinema, quella del pugile Rocky Balboa si apre con un primo capitolo quantomeno decoroso, anche se distante dal capolavoro che molti ritengono. Una storia di riscatto personale tipicamente americana, ma la propaganda e la retorica sono ancora piuttosto contenute. Onore al merito per averci fortemente creduto a Stallone, attore non eccelso ma al quale il personaggio calzava a pennello. Ottimo cast di contorno e memorabile colonna sonora di Bill Conti.
MEMORABILE: Il finale.

Gugly 6/01/20 11:53 - 1010 commenti

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Il primo e più ruspante capitolo della saga: Rocky, al soldo di un gangster di bassa lega per vivere, trova il riscatto per non rimanere l'eterno "bullo di quartiere... accanto a lui anche Adriana cambierà la sua vita fatta di sottomissione al fratello (vero e toccante lo sviluppo del rapporto tra il "pugile suonato" e la timida commessa); storia americana tipica che illustra il mood "con la buona occasione chiunque può emergere", ma i tocchi di realismo elevano il film a vette più alte.
MEMORABILE: La squallore della periferia di Philadelphia; Rocky che corteggia Adriana.

Lupus73 23/01/20 15:28 - 492 commenti

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Consacra Stallone come attore/sceneggiatore e metaforicamente la gavetta nella boxe dello "Stallone italiano" è un po' la sua nel cinema. Non un film "sportivo" (l'incontro riguarda l'ultima parte) ma una storia di vita che inizia dai bassifondi, con un'ottima sceneggiatura che tocca diverse corde emozionali e un protagonista interessante tra semplicità, agonismo e ironia (ben interpretato da Sly), affiancato da ottimi attori/personaggi. A coronare il tutto l'incontro epico, teso ed emozionante. Non solo fenomeno anni '80 ma film immortale.
MEMORABILE: La corsa d'allenamento con sotto "Gonna Fly Now"; L'inizio con l'incontro nei bassi fondi e lo scorcio sullo stile di vita di Rocky; Tutto il match.

Camibella 28/04/20 23:14 - 86 commenti

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Un mediocre pugile italoamericano ha l'occasione della vita sfidando il campione dei pesi massimi. Il primo film della saga fu un inaspettato successo di critica e di botteghino, vinse tre Oscar e lanciò Stallone (anche sceneggiatore) come divo di fama mondiale. La storia del perdente che riesce nella vita non è sicuramente un tema inusuale, ma Stallone ha il merito di rendercelo credibile grazie a una trama semplice ma efficace e a un incontro rimasto epico. Splendide musiche.
MEMORABILE: Gli allenamenti per le strade; L'incontro finale; "Adrianaaa"
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Noncha17 • 12/11/16 20:30
    Magazziniere - 1079 interventi
    Premettendo che, è una scena da Oscar! Quando Mickey (Burgess Meredith) va a implorare Rocky (Sylvester Stallone) per poterli fare da manager, non si capisce perché debba fare tutte quelle scale.. ..memorizzate il numero sulla porta! Qui è quando va via: Pronti?! Questo, quello che si vede quando Rocky e Adriana (Talia Shire), al loro primo appuntamento, entrando a casa del boxeur non fanno nessuno scalino...eccetto quelli all'esterno! Notare la porta, lo scolapasta e il resto..anche se, prima mancava il frigidaire!
    Ultima modifica: 12/11/16 20:31 da Noncha17
  • Discussione John trent • 12/11/16 21:05
    Servizio caffè - 510 interventi
    Credo che far vedere Mickey vecchio e stanco che sale lentamente tutte le scale a fatica e poi le ridiscende triste e sconsolato conferisca pathos e appassioni il pubblico. Viceversa far vedere Rocky e Adriana salire tutte quelle scale al primo appuntamento, a mio parere, non ha alcun senso e sarebbe stata una inutile lungaggine di montaggio. Insomma io lo vedo un cut nel montato ma non un errore. Credo. Strano invece il numero 2 sulla porta che scompare e il frigidaire, quello sì.
  • Discussione Noncha17 • 12/11/16 22:33
    Magazziniere - 1079 interventi
    Il fatto è che, riguardando la scena dei due piccioncini, si vede Adriana tirare la porta esterna e Rocky aprire quella interna..quindi, l'idea è ottima ma, l'ingresso alla casa non penso sia la stesso! :) Il numero 2 poi lo si vede nella porta di fronte: P.S.: Ho ricontrollato e, il frigidaire l'aveva già!
    Ultima modifica: 12/11/16 23:08 da Noncha17
  • Discussione Noncha17 • 12/11/16 23:00
    Magazziniere - 1079 interventi
    Faccio notare che, la scena della scala era talmente azzeccata che, è stata ripetuta (al contrario) nel secondo capitolo.. ..quando sarà Rocky ad andare a "casa" di Mickey per implorarlo!
    Ultima modifica: 12/11/16 23:08 da Noncha17
  • Discussione Zender • 13/11/16 09:38
    Consigliere - 43787 interventi
    Ma trovo anch'io che possa poter essere pensato come semplice cut di montaggio. Nel senso: prima ti fan vedere le scale, poi non ce n'è bisogno e li fanno vedere che entrano subito.
  • Discussione Capannelle • 13/11/16 13:17
    Scrivano - 2486 interventi
    John trent ebbe a dire: Credo che far vedere Mickey vecchio e stanco che sale lentamente tutte le scale a fatica e poi le ridiscende triste e sconsolato conferisca pathos e appassioni il pubblico. Viceversa far vedere Rocky e Adriana salire tutte quelle scale al primo appuntamento, a mio parere, non ha alcun senso e sarebbe stata una inutile lungaggine di montaggio. Assolutamente d'accordo
  • Discussione Noncha17 • 14/11/16 19:38
    Magazziniere - 1079 interventi
    Zender ebbe a dire: Ma trovo anch'io che possa poter essere pensato come semplice cut di montaggio. Nel senso: prima ti fan vedere le scale, poi non ce n'è bisogno e li fanno vedere che entrano subito. Ehm, Zender..è il contrario! :)
  • Curiosità Daidae • 5/04/18 20:56
    Compilatore d’emergenza - 852 interventi
    Nel film appare un cane, di razza bullmastiff, che viene chiamato Birillo: era veramente il cane di Stallone e si chiamava Butkus. Fonte della notizia.
  • Discussione Ruber • 6/04/18 02:21
    Compilatore d’emergenza - 8939 interventi
    Daidae ebbe a dire: Nel film appare un cane, di razza Bullmastiff che viene chiamato "Birillo" Era veramente il cane di Stallone e si chiamava Butkus https://www.mondofox.it/2017/03/31/sylvester-stallone-su-instagram-dolci-ricordi-con-il-cane-butkus/ Come l'alano di Pozzetto che compare in alcune sue pellicole, anche se non si è mai saputo con certezza se fosse realmente suo.
  • Curiosità Fauno • 11/03/19 00:12
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, un flano del film: