Orsomando

I FILM IN TV DI Lunedì, 17/06/24

Lunedì 17 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Iris

    La Badessa di Castro (1974)


    B. Legnani: Racconto preso da Stendhal. Crispino, in questa sua opera con l’allora funzionante ambientazione conventuale, non preme troppo sul sesso e ci dà un racconto discreto sulla vita e sugli amori della Badessa e del Vescovo. Interpretazioni ben più che sufficienti (brava la Bouchet), con notevole presenza di Mara Venier.
  • ALLE ORE 06:35 su Rai Storia

    Fabrizio De Andrè & PFM - Il concerto ritrovato (2020)


    Galbo: Commossa e interessante rievocazione di uno dei tour musicali più memorabili della storia della canzone d'autore italiana. Due "mondi" apparentemente inconciliabili si incontrarono in un progetto epocale. Non è un caso che parte del documentario sia dedicato a interviste che raccontano come si riuscì ad "armonizzare" la canzone d'autore di De Andrè con il rock della PFM. Ma più riuscita è la seconda parte, in cui trova spazio la ripresa del concerto vero e proprio. Immagini non eccelse tecnicamente ma dall'inestimabile valore artistico. Da non perdere.
  • ALLE ORE 06:45 su Rai Movie

    The great debaters - Il potere della parola (2007)


    Capannelle: Lunga opera che non riesce ahimé a elevarsi al di sopra della normalità e causa le sue ore di durata risulta alla fine anche poco appassionante. Qualche riflessione sul tempo con un interessante spaccato sull'istruzione divisa tra bianchi e neri ma come narrazione non si intravede il nerbo necessario. Washington adotta uno stile di regia classico ma troppo scolastico, gli attori non demeritano.
  • ALLE ORE 07:05 su Cine 34

    Cuore matto... matto da legare (1967)


    Reeves: Mentre i musicarelli americani erano incentrati sulla rivolta generazionale, qui c'è un cantante che ritorna dall'America e combina ogni tipo di cattiveria contro un gruppo musicale di giovinastri simil-Beatles. Insomma, una gran paura del nuovo che avanza. Little Tony è simpatico e i caratteristi (soprattutto Leone) fanno il loro ma non basta: il film è noioso e ingarbugliato.
  • ALLE ORE 08:30 su Cine 34

    Pierino il fichissimo (1981)


    Zoltan: Se nella pochezza di mezzi, artistica e registica la prima ora comunque riesce a reggere, perlomeno a livello di puro trash, con una serie di battutine talmente brutte da portare al sorriso (forse per pietà), il disastro arriva con il "gran finale" all'osteria, dove le già poche idee finiscono del tutto e a dominare diventa la moglie scorreggiona di Nino Terzo. I caratteristi provano a reggere in piedi la baracca, che però è barcollante già per la scelta completamente sballata del protagonista: far rimpiangere così Alvaro Vitali non era semplice.
  • ALLE ORE 09:00 su Rai Movie

    Giovani mariti (1958)


    B. Legnani: Discreto. Con l'arrivo della Lualdi - e le vicende che ne seguono - il film prende improvvisamente quota, dopo un primo tempo un po' falso e un po' male invecchiato. Poi nascono i dubbi, i timori, le prese di coscienza. Attori tutti perfetti per i ruoli (c’è pure Ennio Girolami): su tutti Cifariello e un'aguzza Guarnieri, dagli occhi sempre protagonisti. Primo film per Roberto Chevalier! Il padre di Girolami è Guido Celano, regista di due incredibili western (cfr. lo "Spaghetti" di Marco Giusti). Location splendide (Lucca).
  • ALLE ORE 09:45 su Iris

    La ricerca della felicità (2006)


    Medicinema: Finalmente Muccino abbandona i personaggi immaturi dei suoi ultimi film per dedicarsi a questa convincente rappresentazione del vero sogno americano, la storia del self-made man Chris. Sfruttando la naturale complicità tra Smith Sr. e Jr., il regista crea l'alchimia necessaria, costruendo più di un momento tenero e commovente, per nulla artefatto. Will Smith offre un'ottima prova drammatica e convince appieno. Delicata la colonna sonora, che non pecca mai di invadenza.
  • ALLE ORE 10:15 su Cine 34

    Tandem (2000)


    Galbo: Dopo un buon esordio, Lucio Pellegrini sceglie per la seconda prova da regista, un tema abusato (l'incomunicabilità della coppia) con risultati purtroppo deludenti. Scarsa la sceneggiatura, basata su troppi luoghi comuni e dotata di poca inventiva e personalità; mediocre la messa in scena che pare troppo votata "al risparmio". Poco credibile la prova dei due protagonisti, che urlano troppo e recitano pochissimo.
  • ALLE ORE 10:40 su Rai Movie

    La crociata (2021)


    Daniela: Una tranquilla coppia borghese resta sconvolta quando scopre che il proprio figlio tredicenne da mesi sta vendendo vari oggetti di loro proprietà, come stanno facendo molti altri suoi compagni, allo scopo di finanziare un progetto speciale... Film pieno di buone intenzioni ma banale fino all'inconsistenza: i ragazzini, anche se sostengono tesi giuste, sono rappresentati come nanetti saccenti, gli adulti non hanno reazioni credibili, le tematiche ambientali sono affrontate con superficialità. Finora la peggiore regia di Garrel, autore di film molto più interessanti di questo.
  • ALLE ORE 11:50 su Rai Movie

    Sette anni in Tibet (1997)


    Ryo: Questo film si può riassumere in quattro frasi: Brad Pitt che scimmiotta uno pseudo-accento austriaco; Dalai-Lama e Tibetani bravi buoni e belli, gioia, saggezza, cuore e amore; Cina brutta cattiva e maleducata che pesta con i piedi le creazioni di sabbia sacre; non calpestate i vermi che potrebbero essere stati vostra madre in un'altra vita. Riprese spettacolari, bellissime le scenografie e i costumi.
  • ALLE ORE 12:10 su Iris

    Making "The Shining" (1980)


    Il ferrini: 35 minuti di goduria, per chi ama il film di Kubrick. Nicholson è incontenibile: lo si vede lavarsi i denti (perché - dice - è un segno di rispetto per i colleghi, la vita è già abbastanza dura senza la fiatella), aggirarsi per il set, improvvisare uno spogliarello per poi tirar fuori dai pantaloni un microfono, "caricarsi" di rabbia per la famosa scena con l'ascia con tanto di operatore che scappa impaurito. Ma c'è posto anche per i rimproveri del regista alla Duvall, per vedere la steadicam all'opera, per le lacrime di Crothers e le risate di Danny.
  • ALLE ORE 12:25 su Cine 34

    Asso (1981)


    Gabrius79: Forse uno dei film meno fortunati del sodalizio fra Celentano e Castellano & Pipolo. Solita mimica per il Molleggiato e battute spesso ripetitive, anche se in alcuni momenti fanno centro. La Fenech piacevole e simpatica se la cava discretamente. Il resto del cast fa il suo dovere e ci si deve accontentare di quel che passa il convento.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    Terminator (1984)


    Greymouser: Il film che ha lanciato Schwarzy come grande icona dell'action-movie, è anche uno dei migliori di Cameron, grazie alla trama solida e ben sceneggiata, e alle adrenaliniche sequenze che vedono protagonista l'indistruttibile automa-killer. L'intreccio a base di salti temporali lascia qualche dubbio di plausibilità, ma non è fondamentale, rispetto al ritmo veramente serrato e coinvolgente della vicenda.
  • ALLE ORE 14:20 su Cine 34

    Box Office 3D - Il film dei film (2011)


    Gordon: Miserrimo tentativo di parodiare vari film celebri condensandoli in vari episodi di pochi minuti. Peccato che il tutto sia portato avanti consciatteria, sia per quanto riguarda le interpretazioni (ahimè, anche di Proietti) sia per scenografie ed effetti speciali a dir poco ridicoli. Se a ciò si aggiunge la quasi totale assenza di risate e la mancanza di un guizzo qualsiasi, il giudizio non può che essere impietoso.
  • ALLE ORE 14:55 su Iris

    Sposi (1988)


    Deepred89: Avatiano fino al midollo (il cambio di regia, tutto sommato, non l'ho avvertito), un film sotto le righe, amarognolo ma pieno di calore umano, con cinque storie delicate e intriganti, forse un po' abbozzate (il finale piomba inavvertitamente e lascia un po' di amaro in bocca) ma in parte risollevate dai titoli di coda. Cast perfettamente in parte, con Delle Piane sopra tutti e un Calà incredibilmente sobrio, forse nella miglior interpretazione della sua carriera. Colonna sonora di Riz Ortolani meravigliosa! Piacevole.
  • ALLE ORE 15:30 su TV8

    La tata dei desideri (2008)


    Siska80: Brutto anatroccolo (che si trasforma ovviamente un cigno seducente quando intende fare colpo) fa da tata a due pestiferi ragazzini (il cui padre è, come da prassi, un vedovo bello e atletico)... Riuscirà a domarli? Difficile trovare qualcosa di davvero interessante in una commediola prevedibile e incapace di emozionare (il cui solo merito è quello di avere una durata sopportabile), con un cast poco convinto e ancor meno convincente; di una sconvolgente pochezza contenutistica, si può passare oltre senza alcuna remora.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Movie

    Sandokan alla riscossa (1964)


    B. Legnani: Avventuroso destinato alle sale parrocchiali. Non si contano le voragini di sceneggiatura (come è entrato Sandokan nel tempio?), le cose non spiegate (perché la colonna deve necessariamente dividersi?), le assurdità (ridicola la conquista della nave da parte di Yanez). Le scene esotiche estrapolate da altri film hanno uno sbalzo cromatico che lascia interdetti. Si aggiunge una recitazione spesso sotto il limite di guardia, con un protagonista che non ha un'espressione che è una. Pessimo (ma incredibilmente salvato dal Morandini, che gli dà **).
  • ALLE ORE 16:15 su Cine 34

    Vengo anch'io (2018)


    Redeyes: La simpatica coppia approda al cinema con una commedia che principalmente sfrutta il loro odi et amo cabarettistico. L'inizio è un po' più gretto fra dildi e doppi sensi, ma con lo scorrere dei chilometri esce fuori un piacevole divertimento. L'elemento di rottura è Aldo, che s'intromette con bravura fra loro per tutta la prima parte salvo lasciare il posto a Lorenzo nella seconda metà. Si può trovare più di una sbavatura, qualche forzatura (come le scritte) ma anche qualche interessante riflessione.
  • ALLE ORE 17:00 su Iris

    Third person (2013)


    Thedude94: Sarà che non riesco a comprendere questo tipo di tecnica narrativa sofisticata, ma il film non mi ha colpito per niente. Ho trovato tutto spento: in primis la prova di Neeson (sempre con la stessa espressione); a seguire i continui capovolgimenti e i presunti intrecci delle storie; e infine la facile rappresentazione di un'Italia razzista e poco ospitale (senza contare il modo pessimo in cui è stato presentato il "gangster" di turno). Da salvare ci sono una buona regia e una seducente e accattivante Olivia Wilde.
  • ALLE ORE 17:35 su Rai Movie

    Ulisse (1954)


    Faggi: Si salvano: 1) la fisicità di Douglas, 2) la bellezza stralunata della Mangano, 3) la fotografia; specialmente nella parte con Circe, dove l'uso del colore è poetico e magistrale, 4) l'idea di far interpretare alla Mangano sia Penelope che Circe, 5) alcuni scambi di battute. Per il resto poca cosa, gli episodi con Polifemo e le Sirene sono sviliti e così tutto il resto è troppo volgarizzato e frettoloso.
  • ALLE ORE 18:00 su Cine 34

    Grandi Magazzini (1986)


    Noodles: Un cast stellare che racchiude praticamente l'intero cinema comico italiano del periodo. Il risultato, come spesso accade quando si vuole mettere troppa carne al fuoco, è sconfortante. Il format è quello consueto a episodi: qualcuno di loro si intreccia ma quasi nessuno si salva. Rarissimi i momenti in cui si riesce a strappare il sorriso. Un film inutile, noioso e ripetitivo, con alcuni episodi fastidiosi come quello di Heather Parisi e Massimo Boldi. In aggiunta dura anche quasi due ore. Nel buio totale solo due luci: Nino Manfredi e Paolo Panelli.
  • ALLE ORE 19:15 su Frisbee

    Curioso come George 3 - Ritorno nella giungla (2015)

    (1 commento) animazione (colore) di Phil Weinstein con (animazione)

    Cotola: In questa sua terza avventura extra large, George diventa nientemeno che astronauta. Ma la sua navicella precipita nella giungla dove vivrà numerose e diverse avventure. La storia è un pelino più intricata del solito, ma si lascia comunque seguire senza problemi anche dai più piccoli. Così come il film risulterà alla fine gradevole un po' per tutti, grandi e piccini, sebbene questi ultimi gradiranno, ovviamente, di più.
  • ALLE ORE 19:25 su Rai Movie

    La taglia è tua... l'uomo lo ammazzo io (1969)


    Stubby: Il film è un po' lento, però non è malvagio, tocca alcuni temi tabù per quell'epoca ed è intriso di una certa violenza. Mulargia ha dato la precedenza alla caratterizzazione dei personaggi e quindi va tutto a discapito dell'azione, infatti alcuni passaggi possono risultare piuttosto noiosi. Comunque tutto sommato è un lavoro discreto che merita di essere visto, se non altro per alcuni tocchi di classe.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    R L'agenzia dei bugiardi (2019)


    Gabrius79: Remake decisamente riuscito di un film francese grazie al lavoro di Volfango De Biasi e a un cast indovinato. Bravi Ghini e la Signoris in ruoli a loro consoni, ma anche la Del Bufalo non è da meno con il suo spirito e la sua freschezza. Morelli fa la parte del leone ma a volte arranca, così come la Mastronardi. Il duo Ruffini-Ballerina diverte e Calabresi, pur comparendo poco, si rende gustoso. Prima parte scoppiettante a fronte di una seconda a tratti debole (in primis le scene al campo rom e Ballerina alla festa in piscina). Gradevole.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Speed 2 - Senza limiti (1997)


    Galbo: Dopo un ottimo action come Speed, la coppia De Bont/Bullock ci riprova con uno sbiadito (pseudo) sequel che riprende nelle premesse il tema della velocità senza riuscire tuttavia a mantenere lo spirito realmente adrenalinico del primo episodio. La mancata riuscita del film è in parte da attribuire all'inadeguato protagonista maschile (J. Patric) che non possiede la simpatia e il fascino di K. Reeves e si rivela un partner inadeguato per la Bullock. Anche un eccellente attore come Dafoe si perde in un repertorio di manierismi fini a se stessi.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    The kid (2019)


    Puppigallo: Non male questo western che ripropone le due icone Patt Garrett e Billy the Kid viste da un'angolazione un po' differente, anche perché qui si va già verso l'epilogo. Oltre a sottolineare che c'è del buono quasi in tutti (certi sono proprio feccia insalvabile), grazie all'inserimento di fratello e sorella con un tragico recente passato, si impedisce allo spettatore di schierarsi, se non alla fine contro il comune nemico. Niente di particolarmente originale, ma il tutto è girato con un certo mestiere, meritando un'occhiata anche per le buone interpretazioni dei protagonisti.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    R Il prescelto (2006)


    Puppigallo: La faccia da zimbello Cage ce l’ha; e quindi non si può dire che non sia giusto per la parte. Il problema è che il film è il remake di una pellicola unica e, purtroppo per l'incauto regista, irripetibile. Si trattava infatti di un delirio che oscillava tra il sogno e l’incubo, che questo remake non riesce neanche a sfiorare. Sia l’indagine, sia i personaggi che ruotano attorno al protagonista, non convincono e la discesa di Cage nell’oblio della comunità, delle loro regole speciali, è troppo forzata per sembrare credibile.
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Quando tutto cambia (2007)


    Daniela: Questa commedia fra il tenero ed il malinconico costituisce l'esordio registico di Helen Hunt, che conquistò il successo con Qualcosa è cambiato (da qui il ruffiano titolo italiano). Niente di nuovo in questi intrecci sentimental/familiari, ma il tono sommesso non privo di accenti di verità e la buona direzione degli attori (persino Bette Midler, solitamente straripante, risulta credibile) rendono la visione piacevole ed interessante. Helen Hunt mostra il peso degli anni sul suo volto, risultando più bella di tante liftate.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    Il tuttofare (2018)


    Galbo: Giovane praticante legale finisce tra le “grinfie” di un principe del foro che lo strumentalizza a suo piacere. Una commedia che dileggia ampiamente il costume italico grazie ad un Castellitto in gran forma nel ruolo di un simpatico cialtrone. Il suo giovane comprimario tuttavia non regge la scena e non giova al film la deriva ampiamente farsesca della seconda parte che perde l’intento finemente satirico della prima. Qualche buon momenti brillante e la prova del protagonista rendono comunque il film meritevole di visone.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    La famiglia del professore matto (2000)


    Redeyes: La legge di Murphy colpisce ancora: qui non si parla di catastrofi in senso stretto, ma di certo cinematograficamente parlando siamo dinanzi al nulla o poco più. I "buffi" personaggi sono ormai ridotti a meri buzzurri fra flautolenze, abbuffate e doppi sensi sessuali. Lo stesso Murphy/professore galleggia nella mediocrità e anche il ghignante Love/Murphy pare non aver più niente da dire, così come la paffutella Jackson, graziosa e nulla più. Inaccettabile vaccata pare eccessivo ma da salvare cosa c'è?
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Twilight (2008)


    Bruce: L’inizio di una nuova saga sullo stile di Harry Potter, tratta da una serie di romanzi di successo e rivolta chiaramente ad un pubblico di adolescenti (meglio se di sesso femminile pronte a svenimenti davanti al bel vampiro tenebroso e persino vegetariano). Ciò premesso il film, con tutti i suoi evidenti limiti in termini di sceneggiatura e di dialoghi ridotti all’osso, si lascia guardare ed è scorrevole evitando inutili passaggi a vuoto. Certo si sta sempre in superficie, ma almeno si viaggia e in modo piacevole. Buona la musica, zero horror.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 2

    Galline in fuga - L'alba dei nugget (2023)

    (6 commenti) animazione (colore) di Sam Fell con (animazione)

    Pigro: Tornano le galline in fuga non più dal pollaio ma dalla fabbrica di nugget, in un delizioso sequel, certo meno impattante del precedente ma decisamente divertente e frizzante. Plot e immaginario intrecciano gioiosamente mille stimoli, dal pinocchiesco Paese dei balocchi a 007, dalla fantascienza all'ovvio Mission impossible, con ottimo risultato, innestandosi sulle classiche storie di formazione della giovane pollastra e di lotta per la libertà. Ovvero, come frullare il già visto e rimasticato ma sfornando un esito di qualità.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Shattered - L'inganno (2022)


    Daniela: Abbacchiato dalla decisione della moglie di piantarlo e chiedere il divorzio, un baby pensionato straricco si fa consolare da una biondina latte e miele che prima lo seduce e poi lo mazzia... per nostra fortuna perché son proprio alcune di queste mazziate a salvare il film come thrillerino domestico dal totale anonimato rendendolo un po' meno prevedibile, anche se gli esiti sono scontati. Sciapo il protagonista, non male Lilly Krug, funzionale il ghigno di Grillo mentre Malkovich è presenza curiosa ma poco incisiva nel ruolo di un vecchietto che si crede furbo e si comporta da scemo.
  • ALLE ORE 22:50 su Rai Movie

    L'uomo del fiume nevoso (1982)


    Saintgifts: Western australiano bellissimo per quel che riguarda le riprese naturali e le sfrenate galoppate di cavalli selvaggi e di cavalieri, ma piuttosto confuso sotto l'aspetto dei rapporti umani. Bisognerebbe aver vissuto in certe terre australiane e in quel periodo per capire fino a che punto c'è corrispondenza con la realtà del tempo; di sicuro il film ci marcia sopra e costruisce situazioni ad hoc per enfatizzare i fatti di una trama classica: rapporti di famiglia, rapporti sociali, amori romantici e contrastati. Ottimo Douglas che si sdoppia.
  • ALLE ORE 22:55 su Rai 4

    Endangered species - Caccia mortale (2021)


    Herrkinski: Famiglia americana tenta un safari in Kenya senza guide e finisce bloccata tra animali feroci e bracconieri. Un mix tra avventuroso d'ambientazione africana e thriller-survival che non offre particolari novità se non sostituire i classici leoni con altra fauna ostile, tra l'altro spesso realizzata in CGI (tranne i primi piani) con risultati discutibili. La famigliola spunta tutte le caselle del politically-correct e della pura incoscienza e quindi non ispira empatia; si salvano i paesaggi kenyoti e il ritmo, tutto sommato spigliato ma resta un modesto riciclo di un soggetto abusato.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Vacanze romane (1953)


    Tarabas: Di solito si dice "immortale". Ecco, forse non è proprio immortale (tante cose, viste oggi, fanno sorridere per ingenuità), ma di certo Vacanze romane resta un capolavoro di felicità filmata, che coinvolge ancora oggi grazie a una coppia di protagonisti che sarebbe impossibile replicare, al set naturale più bello del mondo, al mito di un'età dell'oro che non è mai esistita ma nella quale ci piacerebbe tanto aver vissuto. Di un altro film si direbbe "cartolinesco", ma queste cartoline romane in bianco e nero hanno una classe che lèvati.
  • ALLE ORE 23:15 su Cine 34

    Amore all'italiana (1966)


    Homesick: Sotterfugi, gelosie, invidie e altri malcostumi all’italiana per una commedia suddivisa in diversi episodi di durata ed esito variabili. Si segnalano “L’esame”, che verrà poi riadattato da Girolami in uno sketch di Pierino colpisce ancora; “Sangue blu” e “Regalo di nozze” per ritmo e humour nero; la parodia di James Bond “Goldfischer”, sebbene il suo finale sia alquanto intuibile dallo spettatore smaliziato di oggi, e “Il playboy”, per un eccezionale Vianello in versione strabica e diabolica. Cadono invece le braccia nelle puerili parodie del Licantropo e di Dracula durante il prologo.
  • ALLE ORE 23:20 su Cielo

    Da ciao ad addio (2022)


    Siska80: Viaggio nei luoghi della memoria di una giovane coppia indecisa sul futuro della propria relazione. Oramai anche un romanzetto in stile Harmony si trasforma subito in un film di successo; meno in questo caso, probabilmente, dato che si tratta della solita commediola con e per ragazzi alle prime armi che si credono protagonisti di chissà quale favola. Per fortuna la durata è nella media, anche perché non si salvano né il mediocre cast né i personaggi stereotipati; il finale, però, mette i brividi, ma solo perché aperto a un possibile seguito... Per cui goodbye, ma sul serio!
  • ALLE ORE 23:25 su Iris

    La zona morta (1983)


    Galbo: Uno dei romanzi più fortunati (e corposi) di Stephen King in una versione cinematografica verosimilmente meno efficace (chi scrive non ha letto il romanzo), ma soddisfacente per il senso di tensione che riesce a creare mettendo al centro della vicenda un individuo speciale (interpretato da un ottimo Walken), irrimediabilmente segnato dalle sue doti. Encomiabile la sobrietà della messa in scena, che rifugge da elementi eclatanti affidandosi alla solidità della storia. Uno dei film migliori tratti da King.
  • ALLE ORE 23:45 su 20 Mediaset

    The rhythm section (2020)


    Redeyes: Pellicola che accalappia l'occhio per i suoi altisonanti protagonisti, Law & Lively, ma che delude ben presto. La prima parte strizza l'occhio alla Nikita che fu ma senza averne la cinica veemenza e senza turbarci con la giusta rabbia repressa che aveva l'originale; via via, con lo scorrere dei minuti, si va verso una già vista resa dei conti con una chiave di lettura, tuttavia, quasi puerile nell'intreccio e nell'action. Lively abbastanza brava mentre Law viaggia coll'autopilota e si potrebbe dimenticare già pochi attimi dopo la visione.
  • ALLE ORE 23:55 su Italia 1

    The Twilight Saga: New Moon (2009)


    Galbo: Tormenti amorosi post-adolescenziali nella seconda parte di una serie che perde i pur tenui elementi horror e da film di vampiri per migrare vero il romanzetto sentimentale. Decisamente peggiore del primo (pur mediocre) capitolo, New Moon è banale, ripetitivo e pochissimo avvincente. Gli attori simulano un carisma che non hanno e la noia imperversa.Tedioso.
  • ALLE ORE 00:05 su La7

    Brutti, sporchi e cattivi (1976)


    Daniela: In una baraccopoli alla periferia di Roma, un vecchio orbo e la sua numerosa famiglia campano nello zozzo e nell'abiezione, detestandosi a vicenda... Altro che poveri ma belli, qui il titolo programmatico mette subito in chiaro la natura di questi derelitti condannati, prima ancora che dalla povertà materiale, dall'ignoranza congenita. Il tono è grottesco, privo di quel soffio di poesia che pervadeva i miracolati milanesi, ricordando piuttosto nei migliori momenti la cattiveria bunueliana. Film discutibile, con Manfredi grande in un personaggio spregevole, circondato da validi caratteristi.
  • ALLE ORE 00:05 su Canale 5

    Coco avant Chanel - L'amore prima del mito (2009)


    Ira72: Poco apprezzabile l'idea di Coco avant Chanel, che sembra più la storia della Piccola Fiammiferaia. In quasi due ore di film si poteva gigioneggiare meno sui primi anni di Coco e offrire almeno un piccolo affresco di Chanel (tanto più che la parte maggiormente interessante della sua vita, ricca di eccentricità, party infiniti, freddure poi divenute celebri, piccole manie, dipendenza dalla morfina, è proprio dopo i 40 anni). Cast anonimo, a parte la Tautou che ben interpreta, ma non convince (si porta ancora addosso il candore di Amélie).
  • ALLE ORE 00:30 su Rai Movie

    Sette anni in Tibet (1997)


    Ryo: Questo film si può riassumere in quattro frasi: Brad Pitt che scimmiotta uno pseudo-accento austriaco; Dalai-Lama e Tibetani bravi buoni e belli, gioia, saggezza, cuore e amore; Cina brutta cattiva e maleducata che pesta con i piedi le creazioni di sabbia sacre; non calpestate i vermi che potrebbero essere stati vostra madre in un'altra vita. Riprese spettacolari, bellissime le scenografie e i costumi.
  • ALLE ORE 01:00 su Cine 34

    Nottataccia (1992)


    Ramon: Partendo da un testo teatrale già non di altissimo livello, il regista fatica con il nuovo formato e il risultato è di una certa legnosità nella recitazione, senza nessuna vera risata. Nonostante la presenza della Sandrelli e di Wertmüller, che hanno la testa forse già altrove, regna un'aria quasi amatoriale: tanto per fare un esempio, per darci l'idea di essere in una calda estate romana, tutti grondano sudore in maniera esagerata anche di notte (meno la Sandrelli e il trans). Insolita e tutto sommato carina la quota coreana del film, ma non si salva molto altro.
  • ALLE ORE 01:00 su 7Gold

    Cash game - Paga o muori (2010)


    Piero68: Che sia un film di serie B girato a basso budget lo si capisce dalle prime battute. Eppure, nonostante Bean sia un attore che non digerisco proprio, non posso fare a meno di dare atto a regia e sceneggiatura di essere stati in grado di proporre delle ottime caratterizzazioni dei tre personaggi principali. Merito che va comunque condiviso con gli attori, i quali evidentemente hanno molto creduto in questo progetto. Una bella lezione sul rapporto uomini-soldi in cui non è difficile potersi identificare. Tutto sommato da vedere.
  • ALLE ORE 01:10 su Iris

    Making "The Shining" (1980)


    Galbo: Uno sguardo personale alle riprese di uno dei capolavori della storia del cinema. Una rara occasione di vedere il maestro al lavoro, purtroppo senza la presenza di interviste dirette. Utile invece la testimonianza visiva della meticolosità nella preparazione delle scene unita ad intervista agli attori, con Nicholson che anche qui manifesta una personalità borderline come fosse condizionato dal personaggio interpretato nel film. Interessante ma troppo breve.
  • ALLE ORE 02:05 su Rete 4

    Sahara cross (1977)


    Daidae: Non è malaccio, anzi è un buon film. Certo i terroristi sono addirittura più pagliacceschi di quelli del Diamond di Bergonzelli, però il film regge, ci sono bei paesaggi e belle scene. Finale a sorpresa. Film che non è certo un capolavoro ma che supera la sufficienza.
  • ALLE ORE 02:45 su Cine 34

    L'ultimo cacciatore (1980)


    Puppigallo: Se si sorvola sulle esagerazioni, seppur godibili (i topiranha; la gamba mitragliata via...), la pellicola non è male; grazie al ritmo piuttosto sostenuto, agli scontri a fuoco e all’ambientazione, il tutto unito a un certo stile nelle riprese. Gli attori sono passabili e i dialoghi non comportano sanguinamento auricolare. Ecco perché un’occhiata la merita sicuramente.
  • ALLE ORE 02:50 su Rai Movie

    Lacrime delle Dolomiti di Sesto (2014)


    Siska80: Il macabro ritrovamento nel presente a inizio film serve come efficace intro a una vicenda ambientata durante il Primo Conflitto Mondiale, non scevra comunque da complicazioni sentimentali piuttosto prevedibili (la bella fanciulla contesa da due soldati). Il montaggio camuffa ad arte il non eccessivo dispendio di mezzi per quanto riguarda costumi, trucco e soprattutto le morigerate scene di battaglia. Unico neo (ahimè non indifferente per il ritmo) il fatto che spesso ci si perda in inutili dialoghi e sequenze non importanti ai fini dell'intreccio. Paesaggi innevati spettacolari.
  • ALLE ORE 03:20 su Rai 2

    Gomorroide (2017)


    Pessoa: Film a due velocità che dopo una prima parte interlocutoria trova la sua dimensione di commedia/noir dispensando battute e situazioni non sempre di buon gusto ma spesso devastanti, con momenti che ricordano i gloriosi Squallor. Grande cast di contorno con attori di indiscusso mestiere mentre fra i tre protagonisti piace Ferrante. Regia inesperta ma con qualche trovata simpatica. Forse la forte caratterizzazione regionale limita la vis comica di alcune battute e la confezione è troppo televisiva ma tutto sommato non è male.
  • ALLE ORE 03:30 su Iris

    Third person (2013)


    Camibella: Ingarbugliato, prolisso e, dunque, incomprensibile fino a quando, nel finale, si viene a capo di questa matassa che corre trasversale tra tre grandi metropoli. L'amore è quello universale, drammatico, che nasconde non pochi oscuri inconfessabili segreti e che lascia sulla strada vittime innocenti e un disperato senso di vuoto. Solo che Haggis lo mette in scena con mano esagerata, sprecando un ottimo cast e dissolvendo, come in alcuni personaggi del finale, le premesse dell'inizio.
  • ALLE ORE 04:20 su Cine 34

    Cuore matto... matto da legare (1967)


    Deepred89: Musicarello di infimo livello in grado di regalare, di tanto in tanto, qualche sorriso grazie al cast di contorno, ma che non riesce a non soccombere di fronte a una confezione sgangheratissima (non mancano neppure gli scavalcamenti di campo), una tramina completamente risicata, anche se confrontata ai film dello stesso filone, e un Little Tony abbastanza indecente. Come se non bastasse, le scene musicali lasciano il tempo che trovano e il tutto appare così datato che si stenta a credere all'anno di produzione. Decisamente brutto.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Desperado (1995)


    Daniela: A soli tre anni di distanza dal successo del lungometraggio d'esordio, Rodriquez dirige un auto-remake con molti più soldi e attori professionisti, compresi gli amici Tarantino e Trejo in piccoli ruoli gustosi. Il film conferma la sua abilità nel rendere dinamiche le riprese nonché le capacità come montatore di imprimere un rimo serrato e come musicista di imbastire una ost tonica ed efficace. Purtroppo sono anche confermati i limiti di scrittura di una trama banale con personaggi che non vanno oltre gli stereotipi per cui, viste le premesse, è inevitabile una certa delusione.
  • ALLE ORE 05:40 su Iris

    La setta (1991)


    Myvincent: Ancora una produzione firmata Dario Argento per un film che si discosta molto dal suo mondo, proponendo un'opera variegata ed originale che ha come punti di forza l'eclettismo stilistico e la componente visionaria. Il risultato non è sempre all'altezza delle aspettative; specie nel secondo tempo, dove abbonda l'elemento fantasioso che sorprende e disorienta quello horror.