Gomorroide

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Lo trovi su

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Direttamente dalla rete e dalla webserie GOMORROIDE una sorta di blandissima parodia che guarda al celebrato successo del film ispirato al libro di Saviano e della più recente serie televisiva omonima venduta in tutto il mondo. Curioso il metodo utilizzato per passare da un media all'altro, che suggerisce un'inattesa deviazione metacinematografica: si immagina che la camorra, seguendo GOMORROIDE in tv, ritenga giustamente di essere sbeffeggiata e di farci la figura di un'organizzazione vetusta e ridicola. Insopportabile, per chi campa puntando all'effetto opposto! Chi si permette di prenderla in giro deve pagare con...Leggi tutto la vita! E così ecco che ai tre attori protagonisti della fiction (su web sono noti come "I ditelo voi", ma nel film mantengono sempre i nomi singoli) vengono recapitate, negli studios, altrettante pallottole come avvertimento. La polizia è allertata. L'allarme sale di grado quando uno di loro finisce preso a pistolettate dal fratello della sua amante (la nana di un circo!) e non trova di meglio che incolpare - di fronte alla moglie che sta ascoltando la sua testimonianza - proprio la camorra, cogliendo la palla al balzo. Ce n'è abbastanza per assegnare una scorta ai tre artisti, che rientrano così nel programma di protezione della polizia guidato da un'agente dura e affascinante (Biagi). E qui il film, già non esattamente coinvolgente, esaurisce le poche cartucce a disposizione e si ritrova a non saper bene dove andare, confidando forse nella speranza che l'affiatamento tra i tre protagonisti possa produrre qualche scambio decente. Purtroppo, senza una sceneggiatura minima a cui appoggiarsi e un soggetto che non trova spunti in grado di movimentare la traccia di base, il risultato non può che essere molto vicino al deprimente, e questo nonostante la recitazione sufficiente dei tre, probabilmente il dato più positivo del film. Né molto può arrivare dalle partecipazioni straordinarie di Mirko Setaro (l'occhialuto dei Trettrè, fisicamente ancora identico ai tempi del Drive-in ma decisamente spento e defilato nel ruolo del padre/manager di Lello), Nicola Nocella (il prete ex-boxeur del convento in cui i tre dovrebbero venire nascosti), Maurizio Casagrande (è il commissario, l'unico che in qualche modo - e nei limiti - riesca a far valere il proprio talento). Gli intenti parodistici vengono presto abbandonati in favore di una più tradizionale commedia di costume in cui infilare qualche battuta, l'abbozzo di un rapporto sentimentale (con l'agente della protezione) e una rappresentazione all'acqua di rose e lontanissima dalla credibilità per la camorra, in cui a divertire è solo la coppia di fratelli gangster che vanno avanti citando frasi di loro padre (bravo soprattutto Paolantoni). Il finale, che sembra voler inizialmente azzardare una rivolta popolare, svolta invece presto in direzione di un allibente epilogo a tarallucci e vino che lascia sconcertati, agganciato perdipiù a una coda “matrimoniale” terribile. Il cinema ha esigenze (di regia innanzitutto) precise; difficile pensare di soddisfarle così...
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/03/17 DAL DAVINOTTI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Piero68 20/03/17 11:13 - 2832 commenti

I gusti di Piero68

Che la trasmissione di partenza si chiami Zelig o Made in Sud non fa nessuna differenza. Spesso il prodotto che ne deriva è carente e inguardabile sotto ogni punto di vista. Perché un conto è proporre uno sketch di pochi minuti in cui necessariamente devono ricorrere dei tormentoni, un altro è tenere alta l'attenzione e il ritmo per 90 minuti evitando accuratamente ripetitività e/o situazioni poco funzionali. Gomorroide è solo l'ennesima operazione economica messa in scena per sfruttare la fama televisiva. Salvo solo Casagrande e Paolantoni.

Pessoa 3/03/19 18:07 - 1522 commenti

I gusti di Pessoa

Film a due velocità che dopo una prima parte interlocutoria trova la sua dimensione di commedia/noir dispensando battute e situazioni non sempre di buon gusto ma spesso devastanti, con momenti che ricordano i gloriosi Squallor. Grande cast di contorno con attori di indiscusso mestiere mentre fra i tre protagonisti piace Ferrante. Regia inesperta ma con qualche trovata simpatica. Forse la forte caratterizzazione regionale limita la vis comica di alcune battute e la confezione è troppo televisiva ma tutto sommato non è male.
MEMORABILE: "Padre Pio? Ma nu l'avevano ritirato 'o nom 'e Padre Pio?" - "Ritirato? E che r'è 'a magliett 'e Maradona?"; "T'arricuorde comme diceva papà?".

Gottardi 13/05/21 14:31 - 109 commenti

I gusti di Gottardi

Trio televisivo che recita in una fiction sulla camorra viene minacciato dalla stessa e messo sotto protezione. Il trio dei Ditelo Voi, celebri per le trasmissioni televisive "Colorado" e "Made in sud", sbarca al cinema con uno stile appunto televisivo: tecnica cinematografica prossima allo zero, campi e controcampi a rimbalzello, dialoghi innocui e tempi dilatati per la durata minima sindacale. Si apprezzano comunque i tre interpreti che risultano sul pezzo e simpatici, ricoprendo ciascuno anche il doppio ruolo di camorristi, oltre a una gaia napoletanità che permea tutto il film.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.