Il prescelto

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The wicker man
Anno: 2006
Genere: thriller (colore)
Note: Remake di "The wicker man"
Numero commenti presenti: 29
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 16/03/07
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Lercio 17/03/07 17:45 - 232 commenti

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Recitazione di Cage compresa, il tutto è una follia senza capo nè coda, con il culmine nella sequenza delle api, fuori luogo, inutile e che suscita solo un enorme e disperato "perchè?". Fare un remake di un film per certi versi irripetibile è già rischioso, potevano copiarlo pari pari e non tentare di farne una rivisitazione che si riduce a essere una pseudo parodia involontaria non riuscita. Unica nota positiva (in senso trash): Cage che prende a calci in faccia le donne del villaggio! Inetto.

Magnetti 3/05/07 14:58 - 1103 commenti

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Dalla bella idea di partenza, non originale essendo un remake di The wicker man (che ahimè non ho visto), si sarebbe potuto ottenere molto di più. I pregi sono pochi fra cui la bellissima ambientazione quasi da bosco di montagna su un'isola del nord pacifico, con l'oceano che sembra, al tramonto, un mare di lava. Cage purtroppo non è in forma. Trovarsi in una comunità di donne malvage dedite a pratiche insane certo è una situazione astrattamente inquietante: purtroppo il regista non riesce a coglierne la potenzialità. Evitabile.

G.Godardi 28/05/07 18:56 - 950 commenti

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Sarà forse dovuto al fatto che non ho ancora visto il film originale, ma questo suo remake non è poi così pessimo come si dice in giro. Semmai soffre di carenza di ritmo, che rende la prima ora piuttosta noiosetta. Ma tutta la parte finale, con lo svelamento dell'inghippo (altro che "prescelto",dovevano intitolarlo"l'incastrato"!) e il sottofinale (cameo di James Franco) va a segno. Buone anche scenografie ed ambientazione. Lo scotto più grave che ha dopo tutto è quello di venire dopo The Village, che dal film originale aveva preso molto iconograficamente.
MEMORABILE: Gli ultimi cinque minuti finali che svelano come venivano addescati i "prescelti".

Flazich 9/07/07 14:23 - 659 commenti

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Un film di cui avrei fatto a meno molto volentieri. A tratti sembrava una caricatura di se stesso. A parte il fatto che mai, nella storia del cinema, un titolo si era rivelato "spoileroso" come in questo caso, la trama, l'assurdità delle situazioni, i dialoghi al limite del ridicolo fanno di questa pellicola un must del grottesco. La ciliegina sulla torta sono state la catasta di legno e la "sacerdotessa" con il viso dipinto. Ma a parte questo ci sono talmente tanti buchi nella trama da non riuscire neppure a contarli. Pessimo.

Puppigallo 10/10/07 22:16 - 4681 commenti

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La faccia da zimbello Cage ce l’ha; e quindi non si può dire che non sia giusto per la parte. Il problema è che il film è il remake di una pellicola unica e, purtroppo per l'incauto regista, irripetibile. Si trattava infatti di un delirio che oscillava tra il sogno e l’incubo, che questo remake non riesce neanche a sfiorare. Sia l’indagine, sia i personaggi che ruotano attorno al protagonista, non convincono e la discesa di Cage nell’oblio della comunità, delle loro regole speciali, è troppo forzata per sembrare credibile.
MEMORABILE: Il finale sull'isola (originale, o remake, fa sempre un certo effetto).

Homesick 7/11/07 19:09 - 5737 commenti

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Remake del grandioso film del 1973, di cui riprende l'ambientazione rurale, la società omertosa, i rituali pagani rinnovandoli in chiave matriarcale e melissologica. Il film vive comunque di luce riflessa ed è privo del fascino sottile e arcano e delle implicazioni fortemente religiose del suo predecessore. Curiosità: il protagonista originario, Edward Woodward, è ricordato nel nome del personaggio di Cage (Edward) e nel cognome della bambina scomparsa (Woodward)...

Hackett 26/05/08 13:49 - 1807 commenti

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Rivisitazione del celebre e bellissimo The wicker man, questo nuovo thriller ha decisamente una caratura diversa. Parte male con la scelta dell'interprete, un Cage espressivo quanto gli scogli antistanti l'isola. Il film perde quell'aura malata dell'originale che, complice anche la presenza di Christopher Lee, aveva un'atmosfera più inquietante e sospesa. La tensione si affaccia in alcune sequenze ben girate ma la virata femminista della trama convince poco e nel finale, a differenza del primo film, la cerimonia in maschera sfiora il ridicolo.

Undying 16/08/08 00:13 - 3819 commenti

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Come prescelto... hanno sbagliato interprete. Cage nei panni del protagonista riesce solo a far crollare quel poco di buono che un irrisolto remake (ed inutile come quando piove sul bagnato) poteva proporre. Il buono di cui si accennava è poca cosa, va detto; e si limita a scenografie che hanno qualcosa di magnetico ma che sono frutto di Madre Natura. Inutile il prologo (fatto per dare al film un taglio da kolossal), patetici i dialoghi, ridicoli i costumi, inadeguata la colonna sonora. Una noia incredibile è l'unica sensazione che questo rifacimento riesce a generare nel pubblico.

Rickblaine 22/12/08 18:18 - 635 commenti

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Noioso e inutile. Il film originale da cui parte questo remake "senza significato" non lo ho visto e farò a meno di vederlo, se è identico a questo. Nicolas Cage doveva aver bisogno di denaro per accettare una sceneggiatura del genere. Delusione per un attore che ha impressionato sempre più in positivo che in negativo.

Enzus79 18/01/09 18:46 - 2109 commenti

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Film orribile. Horror? Non penso proprio. Un film senza trama e senza scene degne di nota. Strano che un attore come Cage vi abbia partecipato. Credo che abbia accettato la parte sotto tortura. Noioso e inguardabile. Si poteva fare molto, ma molto di più...

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Enricottta 28/12/09 17:44 - 507 commenti

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Un remake parte monco in partenza, poi se è venuto male... L'inizio è fuorviante, la trama più che da incubo è un incubo irrisolto, giocato su improbabili tentativi di riprendere delle idee che, innestate su questo film, sono letteralmente da buttare. Per chiudere in "bellezza" la presenza di un veramente mediocre Cage peggiora tutta una impalcatura che non regge. Si consiglia di vedere il film originale.

Galbo 18/08/10 07:11 - 11698 commenti

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Remake di un film "cult" degli anni '70, quest'opera di Neil LaBute è ambientata su un isola apparentemente idilliaca (a partire dal nome) che cela inquietanti misteri. La ricostruzione ambientale è decisamente buona così come la capacità del regista di costruire un'atmosfera di tensione crescente. Purtroppo largamente insufficiente è l'interpretazione di Nicolas Cage che non riesce a dare "dimensione" al proprio personaggio rimanendo quasi sempre monoespressivo.

Nando 18/08/10 10:36 - 3583 commenti

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Fiacco ed americanizzato remake del film del 1973. La trama di fondo viene ripresa in toto con alcune modifiche strutturali che la rendono inizialmente macchinosa e poi rivelatrice. Purtroppo il termine di paragone è necessario e l'atmosfera inquieta e plumbea dell'originale qui non è presente.

Buiomega71 25/03/11 15:14 - 2475 commenti

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Al di là di Nicolas Cage, questo nuovo Wicker man è uno dei migliori film degli ultimi anni. Non avendo visto l'originale, forse, mi manca il paragone, ma già dall'inizio con l'incidente il film prende allo stomaco e all'encefalo e non ti molla più. Straordinaria l'dea di un matriarcato dove a comandare sono le donne (immensa la Burstyn come "ape regina") e il finale è di una tensione palpabile, quasi insostenibile. Angoscioso e mozzafiato. Plauso per la Sobieski, nel geniale finale.
MEMORABILE: Cage che mazzula la Sobieski; l'incidente all'inizio; la prima apparizione della Burstyn; il finale, assolutamente terrifico.

Stefania 26/05/11 22:53 - 1600 commenti

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Prologo manualistico e di maniera (riproposto fino a alla nausea in inutili flash-back), che serve a spiegare il trauma e i sensi di colpa di Cage, e a giustificare il suo cacciarsi in una situazione assolutamente incredibile. L'Isola delle Femmine ha un suo fascino, ma puramente paesaggistico, il protagonista non sembra mai affascinato dal mistero, di conseguenza non lo è neppure lo spettatore:vediamo solo una congrega di signore acide e un'ex-fidanzata lagnosa. Non male il pre-finale, ma l'epilogo è intuibile: bastava qualche rudimento sull'etologia delle api! Melli-fluo, ma poco orrorifico!
MEMORABILE: Forse l'unica virtù del film è quella di far venir voglia di vedere l'originale...

Mota 20/01/12 00:48 - 59 commenti

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Location del film è un'isola abitata da gente strana e restia nell'aiutare Edward Malus (Nicolas Cage) nella ricerca di una bambina scomparsa. Quest'isola è organizzata come un grandissimo alveare in cui Ellen Burstyn è l'ape regina, circondata da tutte le api operaie e in cui gli uomini, proprio come i fuchi, hanno il solo compito di procreare. Il film coinvolge perlopiù nella seconda parte in cui comincia ad aumentare il ritmo apparso invece un po' basso nella parte iniziale. Notevole il finale.

Von Leppe 7/03/13 13:23 - 1110 commenti

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Variazione dall'originale (ineguagliato) dal tema pagano e cristiano in un'isola della Scozia ad un conflitto maschi e femmine in un isola in America: le location seppure buone sono inferiori al predecessore, si è cercato di ricreare nel Pacifico un'atmosfera pagana nordica basata sulle dee matriarcali (gli uomini si vedono pochissimo e sono totalmente asserviti alle donne facendo i lavori più faticosi). Non male, il finale può colpire chi non ha visto il film del 1973, essendo quasi uguale.

Belfagor 3/05/13 16:32 - 2643 commenti

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C'è qualcosa di magnetico nella sconvolgente bruttezza di questo remake. Cage, che in seguito ha sottolineato la totale assurdità del film, tocca il punto più basso della propria carriera e ci regala alcune scene prive di senso, in cui indossa un costume da orso, prende a pugni le donne del villaggio o entrambe le cose. Magari l'intero film fosse altrettanto ridicolo... invece è terribilmente noioso, con un mistero che non coinvolge mai e un finale che fa effetto solo perché quasi identico all'originale.
MEMORABILE: Nella versione originale "Not the bees!"

Saintgifts 22/06/13 23:13 - 4098 commenti

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L'incipit fa sperare in qualcosa che poi non arriva, ma a ben vedere anticipa anche il resto della pellicola, pretestuosa e inverosimile fino a sfiorare (per non dire di più) il ridicolo. La parte peggiore si ha durante il rituale, con costumi e maschere che forse ben figurerebbero nel carnevale di Venezia e con movenze e formule infantili. Cage si dimena come può mostrando il suo distintivo come fosse un passepartout irresistibile. Le uniche mosse che convincono e con cui mi trovo d'accordo sono quando prende a pugni un paio di "sorelle".

Jena 16/01/14 17:32 - 1346 commenti

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Non ho visto l'originale di cui questo è il remake, ma tanto basta per considerarlo ugualmente pessimo. Film bolsissimo con una tale mancanza di ritmo che neanche i film tv peggiori sono a questo livello: in pratica è più coinvolgente una qualsiasi puntata della Signora in giallo. Cage si conferma forse il peggior attore del nuovo secolo: qui, completamente fuori parte, si aggira stordito per il set. Sbalordisce che una regia così piatta e insulsa, per tacere della sceneggiatura, sia opera di Labute! Inutile perdita di tempo. *

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Caesars 12/06/19 09:27 - 3039 commenti

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L'impianto narrativo non si discosta molto dall'originale ma, ovviamente, questa pellicola non riesce ad avvicinare nemmeno lontanamente la perfezione del film di Hardy. Le modifiche nello script, rispetto al capostipite, non apportano nessun elemento caratterizzante, al contrario fanno perdere di efficacia alla storia. Bisogna comunque dire che il film rimane sicuramente più che guardabile, soprattutto per coloro che non conoscono l'originale. Bella la fotografia, regia e interpreti nella media.

Metakosmos 19/03/16 12:54 - 222 commenti

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Commedia nera involontaria. Remake di un cult assoluto, non rimane pressoché niente di quella magica e inquietante atmosfera, così come delle sue profonde implicazioni filosofiche e religiose. Al di là di ciò, anche preso come prodotto a sè il film lascia molto a desiderare a causa di una pessima regia: molto frettoloso, senza alcuna atmosfera concreta né suspence - per non parlare dei buchi della sceneggiatura giganteschi. Uno dei punti più bassi di Cage e uno dei film peggiori mai visti.
MEMORABILE: La scena delle api è già entrata nella storia, forse la peggiore scena di recitazione di tutti i tempi; L'odiosissimo sottofinale con James Franco.

Daniela 1/07/16 09:26 - 10766 commenti

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Scontato il rischio del remake di un film di culto, ma da La Bute, regista in altre occasioni di commedie non banali, era forse lecito sperare di qualcosa di meglio di questa rimasticatura priva del senso panico dell'originale, della sua ipnotica fascinazione. Qui vediamo uno spaesatissimo Cage che insensatamente vagola per prati e boschi di una isoletta paradisiaca, turlupinato da femmine false e nefaste che hanno ridotto gli uomini a tapini asserviti. Se il finale ha comunque un certo impatto, lo si deve tutto alla potenza del simulacro di legno e paglia, replicato alla meno peggio.
MEMORABILE: In negativo: Cage travestito da orso.

Magi94 6/11/17 21:53 - 770 commenti

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Può un film altrimenti decente essere completamente rovinato solo dall'attore protagonista? Per me sì e questo ne è l'esempio lampante. Perché devo confessare che l'idea di ambientare il remake in un'isola dove vige un matriarcato e tutto si basa sull'apicoltura non mi è sembrata male: si perde l'atmosfera dell'originale ma si guadagna l'inquietudine delle arnie. Ma poi arriva l'imbarazzante Cage e trasforma il tutto in un divertente trash involontario, tanto che quasi si resta allibiti, nel finale.
MEMORABILE: Cage in perenne overacting che corre, urla, spinge e tira calci e pugni a "gentili" signore (ok, è anche colpa della sceneggiatura...).

Acid burn 8/03/18 03:55 - 45 commenti

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Non avendo visto l'originale, ma conoscendolo solo di fama, sono rimasto favorevolmente colpito dall'idea. L'indagine su quella splendida isola privata e il mistero che la circonda sono davvero coinvolgenti. Ad un certo punto però qualcosa si spezza e cala di interesse, quasi solo un insieme di frenesie. Il protagonista convince a corrente alterna. Dopo aver gustato l'inquietante finale restano però non spiegati vari comportamenti della signore del luogo e le incongruenze non sono poche. Anche se le notiamo, resta però l'idea di un buon film.
MEMORABILE: L'incidente iniziale, rimasto inspiegato. L'abbigliamento inadeguato di Cage; Le due ragazze nel locale alla fine, scena prevedibile ma d'effetto.

Rambo90 25/07/18 23:50 - 6868 commenti

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Remake poco ispirato. Sebbene la confezione e l'ambientazione siano curate, mancano l'anima del prototipo e il suo morboso fascino avvolgente. I cambi in sceneggiatura poi sono poco riusciti, con la setta resa tutta al femminile che a tratti sa di ridicolo. Comunque la regia se la cava e il ritmo non langue. Cage la faccia di quello spaesato la tiene, forse troppo.

Modo 28/10/19 10:32 - 867 commenti

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Remake non particolarmente riuscito, nonostante si cerchi di mantenere alta la tensione. Debole la prova di Nicolas Cage che non è proprio il massimo nel condurre le indagini (troppo ingessato). Ben delineata invece è l'isola in cui vige il matriarcato. Belle e suggestive certe immagini dei luoghi come l'aria sinistra che si respira oltre i ghigni delle omertose bambine. Nel complesso un film che si guarda ma niente più.

Rufus68 19/01/20 20:45 - 3394 commenti

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Si fa notare esclusivamente per un Cage perennemente sbraitante e un'accozzaglia di castronerie copiate malamente dall'originale. Quando la suocera del protagonista (con la faccia pittata di biancoazzurro) svela la sorpresina che attenderà il Nostro non sappiamo se ridere o felicitarci con noi stessi per la fine del film. La semplificazione del folclore agreste celta è talmente brutale e sciocca rispetto al capostipite da mettere i brividi. Evitiamolo.

Minitina80 17/09/21 22:35 - 2628 commenti

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Talmente distante dall’originale da poter essere considerato un finto rifacimento. In alcuni momenti sembra ridursi a un banale poliziesco, slegandosi in maniera definitiva e totale da quanto realizzato da Hardy. Eliminando l’inevitabile raffronto, poco e niente resta in mano, ravvivato appena dall’aspetto folkloristico che viene ridotto quasi a macchietta. A livello di sensazioni risulta carente in quanto non riesce a trasmettere alcun tipo di emozione. Si salvano la colonna sonora di Badalamenti e poco più. Purtroppo i difetti congeniti sono troppi e lo affossano pesantemente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 2/01/10 11:09
    Scrivano - 5628 interventi
    Il compianto Edward Woodward protagonista dell'originale rifiutò un cameo nel film,ma in seguito dichiarò che lo script del remake era comunque molto buono.

    Fonte:Imdb
  • Discussione Raremirko • 3/10/17 01:58
    Addetto riparazione hardware - 3750 interventi
    Francamente l'ho trovato di gran lunga inferiore all'originale; vale per gli attori (la Parker si nota) e l'atmosfera, ma la regia è fondamentalmente paratelevisiva.
    Si lascia vedere, inquieta un pò ma il film con Lee è su di un un altro pianeta.
  • Discussione Buiomega71 • 3/10/17 05:36
    Pianificazione e progetti - 23188 interventi
    Per me due film straordinari, e l' idea del matriarcato è assolutamente geniale.

    Se l' opera di Hardy e un monumento, quella di LaBute è un piccolo gioiello, che piu' viene affossato, più lo amo senza riserve
  • Discussione Raremirko • 5/10/17 02:21
    Addetto riparazione hardware - 3750 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per me due film straordinari, e l' idea del matriarcato è assolutamente geniale.

    Se l' opera di Hardy e un monumento, quella di LaBute è un piccolo gioiello, che piu' viene affossato, più lo amo senza riserve



    Tengo conto che a te sia piaciuto, ed in definitiva lo reputo un film sottovalutato, in effetti.

    L'originale è ad anni luce imho, ma anche questo film ha un suo perchè.

    Eh già, un posto dove le donne son al potere mette i brividi...
  • Discussione Caesars • 12/06/19 08:37
    Scrivano - 13803 interventi
    Il personaggio interpretato da Nicolas Cage si chiama "Edward" di nome, e la sua ex fidanzata ha come cognome "Woodward". Chiarissimmo omaggio all'attore protagonista del film originale: Edward Woodward.
  • Discussione Caesars • 12/06/19 10:59
    Scrivano - 13803 interventi
    Nicolas Cage doveva credere molto in questo progetto, infatti figura tra i produttori dello stesso.
    Nei titoli di coda si legge che il film è dedicato a "Johnny Ramone", il musicista fece conoscere a Cage la pellicola originale.
  • Discussione Nando • 21/01/20 17:08
    Controllo di gestione - 1417 interventi
    paragonarlo a the wicker man appare irriguardoso, da una parte una film che genera inquietudine senza nessun trucco, dall'altra una pellicola americana che vorrebbe creare qualcosa ma ha le gambe cortissime....