Orsomando

I FILM IN TV DI Martedì, 18/06/24

Martedì 18 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    I baccanali di Tiberio (1960)


    Reeves: Scatenata parodia del cinema peplum di voga in quegli anni, fondata sulla coppia comica Walter Chiari/Ugo Tognazzi, su tante belle interpreti femminili e sull'irrisione costante di tutti i luoghi comuni del cinema sandalone. Tino Buazzelli è un Tiberio più donnaiolo che cattivo, Abbe Lane è sinuosa quanto serve e i doppi sensi che caratterizzano i dialoghi spesso fanno ridere.
  • ALLE ORE 06:40 su Rai Movie

    Captain Phillips - Attacco in mare aperto (2013)


    Belfagor: Non fosse per la presenza di Hanks, sembrerebbe un film per la televisione. Greengrass, la cui regia è stata in altri casi più curata e incisiva, si limita a svolgere un compitino senza infamia e senza lode, curato dal punto tecnico ma carente per quanto riguarda la tensione. Gli interni della nave creano il giusto ambiente claustrofobico e l'abbordaggio è ben realizzato, ma la seconda parte si trascina troppo a lungo e si arriva al finale ormai stanchi.
  • ALLE ORE 07:25 su Cine 34

    Il gladiatore di Roma (1962)


    Vitgar: Marcus eroe senza macchia difende i deboli dalle malefatte degli imperatori di una Roma corrotta e in declino. Peplum talvolta ambizioso, perde credibilità in numerose situazioni dove i romani sono rappresentati come in realtà non erano. Nel complesso si può vedere, anche se la svenevolezza di Wandisa Guida è talvolta eccessiva. Un affettuoso ricordo di Pietro De Vico.
  • ALLE ORE 08:55 su Rai Movie

    Mariti in pericolo (1961)


    Rambo90: Divertentissima commedia degli equivoci anni '60. La storia mette insieme quanti più fraintendimenti e situazioni equivoche possibili, creando un ritmo veloce e simpatico, che non ricorre mai alla volgarità. I fratelli Carotenuto in coppia sono formidabili, supportati da una bravissima Franca Valeri e dai gustosi duetti fra la Maggio e la Palumbo, in più c'è la bellissima (e brava) Sylva Koscina a fare da pomo della discordia. Un film frizzante e godibile, retto da situazioni risapute ma sempre coinvolgenti, quasi impossibile oggi. Notevole.
  • ALLE ORE 09:00 su Cine 34

    Tandem (2000)


    Paulaster: Coppia in crisi si rivolge a una coppia di psicologi. Il rimpiattino amoroso ha un certo senso, specie all'inizio, in cui la realtà e le componenti filosofiche sono messe a confronto. Una volta esaurita questa fase il film ha poco da dire e l'unica mossa plausibile è mescolare le carte. Kessisoglu ha più vis comica di Bizzarri e dalle seconde linee non c'è aiuto; Sassanelli riesce a fare qualcosina mentre la Spaak è totalmente sprecata. I momenti musicali fanno solo da riempitivo, come a pubblicizzare la scena torinese del periodo.
  • ALLE ORE 09:40 su Iris

    R Il prescelto (2006)


    Lercio: Recitazione di Cage compresa, il tutto è una follia senza capo nè coda, con il culmine nella sequenza delle api, fuori luogo, inutile e che suscita solo un enorme e disperato "perchè?". Fare un remake di un film per certi versi irripetibile è già rischioso, potevano copiarlo pari pari e non tentare di farne una rivisitazione che si riduce a essere una pseudo parodia involontaria non riuscita. Unica nota positiva (in senso trash): Cage che prende a calci in faccia le donne del villaggio! Inetto.
  • ALLE ORE 10:30 su Rai Movie

    Se scappi, ti sposo (1999)


    Redeyes: Dopo Pretty woman, a distanza di un bel po' di annetti, ecco di nuovo la coppietta Gere-Roberts. Il film in questione non lascia certo il segno, tutt'altro, ma riesce a non concedersi troppo al miele e quando lo fa non ne rimane eccessivamente invischiato. La trama è banalotta nello svolgimento e non fornisce certamente colpi di scena, tuttavia non ha grosse falle nella sceneggiatura. È il classico filmetto da relax in poltrona. Passabile abbondantemente.
  • ALLE ORE 11:15 su Cine 34

    La bomba (1999)


    Belfagor: Malriuscita parodia del genere gangster. Ci sarebbe la possibilità di ironizzare sulla visione stereotipata che hanno all'estero degli italiani, ma la sceneggiatura claudicante e una recitazione che non pone freni al gigioneggiamento sgonfiano ogni potenziale successo. Il risultato è chiaramente trash, crasso e farsescamente grottesco (non grottescamente farsesco). Tutti i protagonisti hanno fatto di meglio in altri film.
  • ALLE ORE 11:55 su Iris

    R Lo specchio della vita (1959)


    Galbo: Uno dei film più significativi di Douglas Sirk, nonchè il suo maggiore successo commerciale, è un potente dramma che affronta i temi del razzismo, dell'ambizione sociale e della frustrazione delle illusioni. Il regista mostra una solida capacità di "governare" il tutto e un'ottima capacità di dirigere un valido gruppo di attori, nel quale spicca la Turner al massimo del suo fulgore fisico ma che dimostra comunque discrete doti di attrice.
  • ALLE ORE 12:30 su Rai Movie

    I tartari (1961)


    Homesick: Amoroso-avventuroso che vede fronteggarsi le orde tartare di Orson Welles e quelle vichinge di Victor Mature. Al di là della trama, poco innovativa, si ricorda qualche efficace scena di battaglia, l'avvenenza di Bella Cortez e il trucco orientale di un bieco e infido Welles, che aggiunge così un altro interessante personaggio negativo alla sua lunga galleria di interpretazioni; un Arnoldo Foà completamente pelato è il suo saggio (e inascoltato) consigliere. Epilogo brusco e non consoaltorio.
  • ALLE ORE 13:15 su Cine 34

    Amore all'italiana (1966)


    Pessoa: Classico film a episodi come tanti del periodo, alcuni più divertenti ("Regalo di nozze", "Sangue blu"), altri ai limiti del guardabile ("Playboy", "Lo smoking"). La sceneggiatura cerca spesso senza successo la risata che scaturisce il più delle volte grazie all'immensa arte di Vianello e Chiari, mentre Panelli non riesce ad essere altrettanto versatile. Cast di contorno nella norma, regia professionale e confezione piuttosto curata ne alzano il livello oltre la sufficienza. Una menzione per la colonna sonora, piena di hit di successo del periodo che si ascoltano sempre volentieri.
  • ALLE ORE 14:00 su Rai Movie

    Da uomo a uomo (1967)


    Cinevision: Una notte piovosa, una casa, una famiglia sulla quale si scaglia la violenza di alcuni banditi ai quali sfugge la mano... e un bambino nascosto guarda, cresce e giura vendetta. In questa pellicola lo spaghetti-western raggiunge uno dei suoi punti massimi... Lee Van Cleef è perfetto (ma quando mai non lo è stato?), Luigi Pistilli è un cattivo fantastico, John Philip Law magari un po'statico ma efficace e le musiche di Morricone inquietanti e solenni al punto giusto. Un caposaldo.
  • ALLE ORE 14:30 su Iris

    Allied: Un'ombra nascosta (2016)


    Josephtura: Complessivamente un bel film, molto godibile, con una bella tensione ma anche un po' superficiale nella sua costruzione. Il bilinguismo in un film di spionaggio non può essere gestito in modo così grossolano: quando non si parla nella lingua indossata si bisbiglia, una spia non cade dalle nuvole e, magari, prima delle sue competenze chimiche si indaga sulle liste dei passeggeri. Comunque un film piacevole nel suo melange di generi. In certi parti Pitt mi è sembrato irriconoscibile.
  • ALLE ORE 15:20 su Cine 34

    Vengo anch'io (2018)


    Fabbiu: Nella prima fase sembrerebbe un road movie, con tre personaggi assurdi (ex carcerata, bambino con Asperger e suo assistente sociale aspirante suicida) in un furgoncino rosso diretto in Salento. Arrivano però a destinazione molto presto e si apre un secondo tempo con uno sviluppo tutto suo. In ogni caso le buone gag comiche ci sono e anche il ritmo comico è sostenuto, non sempre però supportato da una buona realizzazione: tutto finisce spesso fuori dalle righe e disorienta. Diversi volti noti si affacciano per incursioni che non vanno mai a segno. Divertente ma pieno di difetti.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Movie

    Sandokan contro il leopardo di Sarawak (1964)


    B. Legnani: Meno peggio del film gemello Sandokan alla riscossa (chiaramente sono stati girati in unica sessione lavorativa). Stavolta ci sono le consuete inverosimiglianze (quanti colpi spara la pistola di Sandokàn?), ma la storia non ha i paurosi buchi del film precedente. Anche stavolta, purtroppo, la recitazione resta la grande assente, forse ad eccezione delle interpretazioni di Mino Doro e di Aldo Bufi Landi. Quando è ipnotizzata la Bettoia è quasi più espressiva di quando non lo è...
  • ALLE ORE 16:55 su Rete 4

    L'uomo senza paura (1955)


    Puppigallo: Calza a pennello a Douglas il ruolo di veloce pistolero scanzonato, sbruffone, ma anche capace di impartire lezioni di vita a un giovane inesperto e facilmente influenzabile. L'istrionico attore ruba la scena a tutti, bella e caratterialmente forte compresa di turno. Gli ingredienti ci sono: i vasti pascoli, i cowboy, la feccia umana e una donna capace di ammaliare e mettere zizzania. Non sarà un caposaldo del western, ma di certo non annoia, grazie anche agli scambi verbali tra Douglas, la proprietaria e la carogna e agli insegnamenti al ragazzo. Riuscito.
  • ALLE ORE 17:00 su Iris

    Ipotesi di complotto (1997)


    Giacomovie: L'eccentrico tassista Jerry Fletcher è ossessionato da ipotesi complottistiche che non si rivelano del tutto infondate. Pellicola di rilievo che non sempre si mantiene lineare e realistica ma che si basa su una solida sceneggiatura, uno svolgimento avvincente e un duo di protagonisti di primissimo livello che mostra tutto il suo valore. Il contentino romantico è prevedibile e arriva puntuale.
  • ALLE ORE 17:05 su Cine 34

    Uomo d'acqua dolce (1997)


    Capannelle: Da una parte la prorompente gestualità di Albanese, dall'altra un copione che alla lunga si rivela piuttosto esile. Certi passaggi (l'incontro col nuovo marito, al parco, al ristorante...) fanno sganasciare, altre volte ci si perde invece in gag prevedibili e sostanzialmente ripetitive. Discreti i personaggi di contorno (Petrocelli e la Milillo), molto bravo Piovani a sottolineare con le sue note le movenze del protagonista. Non male.
  • ALLE ORE 17:35 su Rai Movie

    Piedone lo sbirro (1973)


    Fabbiu: Spencer espressivamente piu serio del solito e calato con tanto d'accento napoletano negli schemi di un semplicistico poliziottesco di genere, con ingredienti tipici (graziosi inseguimenti e macchine della polizia che fanno le scalinate) ma dove per un buonismo di fondo in parte intrinseco della trama (diverse infatti le riflessioni sulla droga e la loro pericolosità nella scuola e tra i giovani, veri punti morti laddove compare il bambino) gli schiaffoni ridicolizzano la serietà della malavita; divertente solo poche volte, ma si lascia vedere.
  • ALLE ORE 18:55 su Cine 34

    R L'agenzia dei bugiardi (2019)


    Daniela: L'intraprendente Fred gestisce un'agenzia specializzata nel fornire alibi fantasiosi ai fedifraghi. I suoi guai iniziano quando si innamora della figlia di un suo cliente... Remake-fotocopia di un film francese di successo che ne replica pregi e difetti, ossia uno spunto brillante seguito da uno svolgimento da ordinaria commedia degli equivoci. Il cast conta facce simpatiche ed alcuni bravi attori (felice in particolare la scelta di Signoris) e certe situazioni divertono, ma lo sforzo di geolocalizzazione è pigramente ridotto alle inflessioni dialettali e poco altro.
  • ALLE ORE 19:30 su Rai Movie

    Execution (1968)


    Il Gobbo: Clint (Django in tutte le versioni estere), uscito di galera, va in cerca del socio che lo ha fregato. Questi però ha un fratello assai somigliante... Tutta roba strasentita. A rendere un po' più interessante la minestra ci sarebbe l'inconsueta lavorazione in Israele e delle gustose sequenze di tortura propinate dal caratterista Nestor Garay. Nociva, invece, una certa fiacchezza generale, forse dovuta all'intenzione di Paolella di fare "un western contro la violenza": che idea balzana!
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Non c'è 2 senza te (2015)


    Ultimo: Un film senza infamia e senza lode, che ha il pregio di scorrere senza intoppi nonostante sia costruito su una sceneggiatura un po' scontata. Il resto del cast fa la sua figura, ma i migliori rimangono i due protagonisti, che a tratti riescono anche a divertire (specie Abbrescia). Il film cede nel finale, ma rimane comunque sulla sufficienza, guardabile senza impegnarsi troppo.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Blade II (2002)


    Piero68: Tra i tre Blade questo è sicuramente quello che apprezzo di più. Intanto perché Del Toro alla regia offre una discreta garanzia. E poi soprattutto perché ha una sceneggiatura più articolata e con qualche colpo di scena in più. Buono e credibile il cast e discreta l'idea dell'Emobranco, anche gli effetti sono ben fatti. Soprattutto nella costruzione di Nomak e della nuova razza vampira. È sicuramente un film per appassionati ma almeno una volta ai vampiri veniva data la loro giusta collocazione nel "panoramana della società civile".
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    WarGames - Giochi di guerra (1983)


    Galbo: Buon thriller, oggi piuttosto ingenuo ma, considerata l'epoca della sua realizzazione, abbastanza ardito ed anticipatore (si era agli albori dell'epoca dei personal computer). Il film, girato dall'esperto John Badham, si segnala per il più che discreto ritmo con il quale è stato girato, oltre che per una certa satira nei confronti degli armamenti e delle nazioni guerrafondaie. Bravi gli interpreti.
  • ALLE ORE 21:10 su Mediaset Extra

    Ultimo (serie tv) (1998)


    Ultimo: Un film per la tv che racconta le avventure del Capitano dei Carabinieri che arrestò Totò Riina, il capo dei capi. Buona la prova di tutto il cast, su tutti Bova, svolgimento delle indagini ben eseguito, senza tralasciare i particolari. Seguiranno altre stagioni di pregevole fattura, con un cambio dei vari interpreti. Bravi anche Memphis e Tirabassi.
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Solo un padre (2008)


    Siska80: Spunto interessante (un vedovo alle prese con la figlioletta da crescere) che il regista trasforma in prevedibile banalità, poiché Carlo ci mette poco a rifarsi una vita (luogo comune presente in molti film, e l'uomo non ci fa proprio una bella figura, ad essere sinceri). Il cast è modesto (non male Argentero nel ruolo del neopapà spaesato), il ritmo buono; toccante la scena del parto con tragico epilogo.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    L'indiana bianca (1953)


    Galbo: Film giustamente non passato alla storia, e' un western di stampo abbastanza classico diretto da Gordon Douglas. Il limite principale del film e' la caratterizzazione ultra stereotipata dei personaggi, schematicamente suddivisi in buoni e cattivi in una visione ormai ampiamente datata. Qualche discreta scena spettacolare ma nel complesso un giudizio che non arriva alla sufficienza anche per una performance non irresistibile degli attori.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    The man - La talpa (2005)


    Herrkinski: Buddy-movie nel più tipico stile americano popolarizzato durante gli 80s, con una vicenda poliziesca e due protagonisti (uno bianco e l'altro nero, sempre a seguire un trend classico) dai caratteri opposti. E' la ricetta tradizionale per un lavoro che a livello di trama è davvero minimale, ma che trova i suoi momenti migliori negli scambi tra i due (un Jackson col pilota automatico e un sempre esilarante Levy) e nell'assurdità comica di certe situazioni. Alla fine la bravura del cast e qualche gag riuscita portano a casa il risultato, pur non memorabile come altri epigoni.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    Julie & Julia (2009)


    Viccrowley: Ennesimo lavoro per la micidiale Nora Ephron, autrice di svariati polpettoni in salsa comedy. Due piani temporali paralleli per narrare una semplice storiella a base di cucina e buoni sentimenti. Meryl Streep se la cava con la consueta bravura, la terribile Amy Adams pre Uomo d'acciaio risulta come sempre indigesta, tutta smorfiette e occhioni spalancati. Gigionesco ma leggermente imbarazzato il povero Stanley Tucci. Un impasto (per rimanere in tema di ricette) decisamente indigesto.
  • ALLE ORE 21:20 su Canale 5

    Ricomincio da me (2018)


    Galbo: Torna la Lopez in una commedia sulle seconde opportunità (come da titolo originale) in cui riesce ad essere credibile in un personaggio ben più giovane di lei. Non altrettanto credibile è la sceneggiatura che descrive un’ascesa professionale alquanto improbabile nella realtà. Il film, “confezionato“ con professionalità, non è tuttavia sgradevole in quanto alterna abilmente momenti brillanti, legati alle performance di caratteristi ben scelti, ad altri più intimisti e sentimentali.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 3

    Ex - Amici come prima! (2011)


    Redeyes: Intrecci d'amore un po' scontati per trainare questa pellicola che comunque si salva sopratutto per l'estro dei suoi interpreti: su tutti la coppia Mannino/Brignano. Analizzando le singole coppie non si può restare soddisfatti da Memphis/Pession, piatta non tanto nello sviluppo scontato quanto nel ritmo, e Salemme/Stefanenko, che forse aveva bisogno di D'Aquino per frizzare, finendo invece per dire ben poco o tediare col "politically correct". Gassman e la Foglietta al contrario raggiungono la sufficienza. Per una serata tranquilla in tv e niente più.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 2

    Galline in fuga - L'alba dei nugget (2023)

    (6 commenti) animazione (colore) di Sam Fell con (animazione)

    Pigro: Tornano le galline in fuga non più dal pollaio ma dalla fabbrica di nugget, in un delizioso sequel, certo meno impattante del precedente ma decisamente divertente e frizzante. Plot e immaginario intrecciano gioiosamente mille stimoli, dal pinocchiesco Paese dei balocchi a 007, dalla fantascienza all'ovvio Mission impossible, con ottimo risultato, innestandosi sulle classiche storie di formazione della giovane pollastra e di lotta per la libertà. Ovvero, come frullare il già visto e rimasticato ma sfornando un esito di qualità.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Gunpowder milkshake (2021)


    Schramm: È ufficiale: il neo-action soggiace libidinoso alla più indiscriminata johnwickizzazione dal cuor di Léon con quel certissimo chi cosa quando come dove e perché di Nikita, pulpitazioni in tonitruante zona iperdelica e polare da umiliare De La Iglesia, umorismo paracoolissimo, contorsionismi narrativi atti alle più indomabili bulletstorms e coreografightings che strizzano un occhio a Evans e l'altro ai Mo Bros. Del resto il titolo la dice chiara: qui si frulla l'onnipossibile. Per i puristi il male assoluto, per chi vuole divertirsi senza badare a derive un bel colpo di cinema-cinema.
  • ALLE ORE 21:25 su Italia 2

    Lupin III - L'avventura Italiana (2016)

    (1 commento) animazione (colore) di Kazuhide Tomonaga, Yûichirô Yano con (animazione)

    Cotola: Avventura italiana in cui Lupin viene sfidato dal Conte mascherato: chi si impossesserà per primo del tesoro del Conte di Cagliostro? Fiacca pellicola che non riesce ad avvincere e divertire in modo convincente. Peccato perché l'ambientazione nel nostro paese avrebbe potuto essere una freccia in più all'arco del film, almeno qui da noi. Invece ci si annoia non poco, soprattutto a causa di una storia poco intrigante nonché di personaggi poco carismatici, con un vilain davvero bolso. Gaemon defilato, Jigen un po' meno, Lupin mattatore con Zenigata che lo segue a ruota. Modesto. 
  • ALLE ORE 22:35 su TV2000

    Un uomo per tutte le stagioni (1966)


    B. Legnani: Impeccabile opera di Zinnemann, che gestisce una regìa "teatrale" che nulla mira a sconvolgere, perché a parlare sono gli accurati dialoghi, le scenografie, le località, i costumi e le splendide interpretazioni (un appunto al doppiaggio: la voce di Carlo Romano non pare adatta a Cromwell). Cameo della Redgrave, nel ruolo della Bolena. Il film forse non emoziona più di tanto, ma fila via che è un piacere: visto l'assunto, non era certo impresa facile.
  • ALLE ORE 23:00 su Cine 34

    Area paradiso (2012)


    Ruber: La prima regia di Abatantuono stecca di brutto. Sceneggiatura per certi versi anche interessante ma sviluppata molto male: i dialoghi sono veramente banali e mediocri. L'idea del gruppo di amiconi che gestisce un autogrill sulle colline toscane che rischia la chiusura era anche interessante, ma è stata scritta e girata in maniera penosa, anche per via di un cast scarso che, tolti Memphis e lo stesso Abatantuono, è veramente poca cosa. Diego è rimandato in regia a tempi migliori. Da dimenticare le ormai noiose battute di Ale & Franz.
  • ALLE ORE 23:05 su Rai Movie

    John Wick 3 - Parabellum (2019)


    Schramm: Con una taglia planetaria addosso, e quasi nessuno disposto a rinunciarvi, su Wick piovono lame e spari a ogni frame che lo schermo manda in sala. Più ferito di Garibaldi e San Sebastiano ibridati, e pur brandizzato e yubitsumato non perde un micron della sua ars sterminandi. Corpi dall'invalicabile soglia di dolore, che a seconda dei capricci narrativi sono indistruttibili o sgretolabilissimi, libri contundenti più coriacei dei corpi (dopo la matita, che vuoi? carta canta e te le suona), un cliffhangerizzato farsi in quattro per omnivendicarsi. Per l'actionmane più ingordo è l'acme.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    La famiglia del professore matto (2000)


    Ciavazzaro: Sequel di cui non si sentiva troppo il bisogno. Stavolta l'attenzione è focalizzata soprattutto sulla famiglia dello scienziato e, nonostante il suo istrionismo, neanche Eddie Murphy offre una grande interpretazione. Si può lasciare sugli scaffali. Inutile.
  • ALLE ORE 23:10 su La5

    Al cuore si comanda (2003)


    Markus: Bella single trentenne desidera il tanto agognato "lui", ma se non arriva... perché non affittarlo? L'esordio al lungometraggio di Giovanni Morricone (figlio del ben più celebre musicista Ennio) è di quelli para-televisivi: al di là della simpatica idea a mo' di teatro degli equivoci non si va oltre la normale routine da romantica fiction. Claudia Gerini pare calzare a pennello nel ruolo ma si ha la sensazione del film di passaggio, mentre Pierfrancesco Favino... si sta facendo le ossa. Una commedia piacevole ma che non lascia traccia.
  • ALLE ORE 23:30 su Cielo

    Much loved (2015)


    Kinodrop: Storia di un gruppo ben organizzato di marocchine che si prostituiscono per ricchi turisti e uomini d'affari. Siamo a Marrakesh, tra i sontuosi hotel e i palazzi e la vita miserevole dei vicoli nella città vecchia, dai quali provengono le protagoniste: contrasto - tra la modernità con i suoi rischi e la tradizione vecchio stampo - che genera tensioni. Niente di nuovo, niente di scioccante nonostante il polverone in patria. Uno spaccato piuttosto standard mosso da un’ideologia oscillante. Cast azzeccato, sceneggiatura scialba nonostante il linguaggio osè.
  • ALLE ORE 23:35 su 20 Mediaset

    Speed 2 - Senza limiti (1997)


    Nando: Una nave da crociera e un pericoloso individuo ma allo stesso tempo una coppia che impedirà il meschino fine. Il momento adrenalinico si concentra soprattutto nel finale mentre inizialmente l'atmosfera è alla stregua di Love Boat. Sostanzialmente non molto convincente e abbastanza stereotipato, non aggiunge nulla alla cinematografia mondiale.
  • ALLE ORE 23:35 su Iris

    Catlow (1971)


    Rambo90: Catlow e la sua banda rubano un carico d'oro destinato all'esercito americano, ma uno sceriffo suo amico si ostina a dargli la caccia per recuperarlo. Western che non si prende troppo sul serio, scanzonato in alcuni momenti e più serio quando si tratta di sparare un po'. Nulla di eccezionale, ma la coppia Brynner-Crenna è in palla e tiene in piedi gran parte dello spettacolo. Vedibile.
  • ALLE ORE 23:50 su Rai 4

    Tre giorni e una vita (2019)


    Sky84: Piccola perla noir poliziesca del cinema francese. La location tra le Ardenne Belghe fa solo da sfondo alle tragedie che la vita mette dinnanzi e ognuno a modo suo affronta. Un dramma incentrato sull'insieme delle cose. Lodevole Il regista, apprezzato già per altro nella sua lunga carriera e che qui trova forse un suo apice nel proporre al cinema oltreconfine un film noir, drammatico, poliziesco. Apprezzabili location, scenografie, musiche e quei dettagli "fuori campo" che son un must! Il cinema francesce ci porta l'ennesima perla!
  • ALLE ORE 00:05 su Canale 5

    Certamente, forse (2008)


    Giacomovie: Un padre racconta alla figlia i suoi legami sentimentali con tre donne, una delle quali è la madre della piccola. Su questo elemento di incertezza della trama si è saputo costruire un film che si fa seguire con simpatia ed interesse. A dispetto della semplicità di scrittura trova un sottile umorismo linguistico frutto di uno script ben articolato. Forse non è il massimo, ma certamente non passa inosservato per il garbo e la coscienza dei propri mezzi. Un film da vedere certamente, senza forse.
  • ALLE ORE 01:00 su 7Gold

    Alla ricerca dello stregone (1994)


    Rambo90: Commedia senza nerbo e soprattutto senza una vera trama: una serie di situazioni in cui un segretario d'ambasciata inglese si ritrova nell'Africa occidentale. Si sorride poco, il ritmo è abbastanza piatto e, cosa molto grave, il protagonista risulta di scarso spessore e le sue vicende suscitano poco interesse. A salvare in parte la pellicola ci pensa un cast di supporto ricchissimo: Connery, Gossett e Lithgow impiegano il loro innato carisma per costruire personaggi piccoli ma se non altro credibili. Trascurabile.
  • ALLE ORE 01:15 su Cine 34

    Vendetta dal futuro (1986)


    Undying: Interessante esempio di cinema italiano, pur sempre ispirato (come prassi d'epoca) a titoli più celebri (qua Terminator). Martino ha buon senso del ritmo, come tema impone, e riesce a sopperire alle difficoltà di budget insistendo sull'azione e sulla presenza di attori carismatici. Purtroppo il film resta famoso per la tragedia (un incidente d'elicottero) costata la vita al bravo attore Claudio Cassinelli...
  • ALLE ORE 01:20 su Rai Movie

    Paterson (2016)


    Pinhead80: In una tranquillissima e noiosa cittadina una coppia passa giorno dopo giorno in una routine a tratti irreale. L'unica cosa che sembra distrarre il protagonista da tutto ciò è la poesia. Jarmusch ci ha abituato a film lenti e introspettivi e questo non fa eccezione. Una valutazione troppo frettolosa potrebbe sottostimare l'opera, che invece risulta interessante perché riesce a trasmettere emozioni con estrema semplicità senza stravolgere la natura dei personaggi.
  • ALLE ORE 01:35 su Iris

    R Lo specchio della vita (1959)


    Galbo: Uno dei film più significativi di Douglas Sirk, nonchè il suo maggiore successo commerciale, è un potente dramma che affronta i temi del razzismo, dell'ambizione sociale e della frustrazione delle illusioni. Il regista mostra una solida capacità di "governare" il tutto e un'ottima capacità di dirigere un valido gruppo di attori, nel quale spicca la Turner al massimo del suo fulgore fisico ma che dimostra comunque discrete doti di attrice.
  • ALLE ORE 02:45 su Cine 34

    Africa addio (1966)

    (15 commenti) documentario (colore) di Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi con (documentario)

    Mdmaster: Perfetto accompagnamento per un ricco piatto di misantropia, documentario orchestrato con sapienza e maestria, alterna immagini truculente a splendide riprese del continente africano. L'apertura dei parchi nazionali ai cacciatori è uno dei momenti più tremendi mai visti, culminante nell'agghiacciante ripresa dei teschi sulla spiaggia. Ogni tanto ci si annoia, a essere onesti, ma in ogni caso Jacopetti e Prosperi hanno consegnato alla storia qualcosa che è diventato effettivamente "storico". Da vedere, se ne avete lo stomaco.
  • ALLE ORE 03:25 su Rai Movie

    R The quiet american (2002)


    Lovejoy: Un inglese, che ha una relazione con una giovane vietnamita, conosce un giovane americano e ne diventa amico. Ma la cose finiranno per complicarsi... Bella versione di un classico di Greene già trasportato sullo schermo da Mankiewicz ("Un americano tranquillo"). Bella regia di Noyce, che ricostruisce alla perfezione il clima che si respirava a Saigon negli anni '50 e grande lavoro sui protagonisti, tutti approfonditi con la dovuta attenzione. Cast superbo. Caine domina su tutti, ovviamente. Fraser, per una volta distante dai ruoli da macho, è perfetto. Da riscoprire.
  • ALLE ORE 03:30 su Rai 2

    Equals (2015)


    Capannelle: Il film è ambientato in un futuro completamente sterilizzato dalle emozioni e in un certo senso riesce a fartelo vivere, nel senso che pure il racconto alla lunga non te ne trasmette tante. Difficile quindi vederlo come qualcosa di positivo anche perché Doremus si limita a registrare l'evoluzione dei due protagonisti, mantenendo ai margini ogni altro attore (nel cast figurano anche Pearce e la Weaver). Bravini comunque i due e azzeccata la ricostruzione ambientale.
  • ALLE ORE 03:45 su Iris

    Ipotesi di complotto (1997)


    Furetto60: Simpatico thriller pieno di ironia, ben interpretato dalla coppia Gibson/Roberts. Il primo fa la parte di un tassista paranoico che scherzando scherzando, come Pulcinella, svela segreti più di grandi di lui (un po’ come il Pendolo di Eco). Il pregio del film è che nonostante sia lunghetto (ben oltre le due ore), riesce a tenere sempre vivo il ritmo.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Southpaw - L'ultima sfida (2015)


    Puppigallo: Venti minuti di successo e quasi tutto il resto del film a rotolare sempre più in basso. Trattasi di melodrammone, maldestro nel disegno dei personaggi (poca cosa) e troppo Rockyzzato (ma meno genuino) nello sviluppo. Alla fine rimane ben poco di questa pellicola, dove anche un dignitoso Whitaker non può fare più di tanto (la sceneggiatura è quella che è). Non convince, sia la parte drammatica, col percorso di redenzione, che quella riservata ai match (piuttosto fasulla e pompata). Il risultato, nonostante un discreto ritmo, non può quindi che essere mediocre.
  • ALLE ORE 05:05 su Cine 34

    Il gladiatore di Roma (1962)


    Reeves: Sandalone dotato di buon ritmo e con caratteristi (primi tra tutti gli eterni Nello Pazzafini e Puccio Ceccarelli) che da soli creano spettacolo. Non ci sono molte pretese, c'è una ricerca di verosimiglianza storica e c'è soprattutto Gordon Scott che tra i forzuti dell'epoca è quello con la faccia più simpatica. I cattivi sono cattivissimi, proprio come piace agli appassionati del genere.