Orsomando

I FILM IN TV DI Lunedì, 20/05/24

Lunedì 20 Maggio

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:40 su Cine 34

    Ridendo e scherzando (1978)


    Trivex: Complessivamente debole, deludente. Escluso il primo episodio, che convince (**) per alcuni momenti “caldi” tipici dei 70s, nonostante la mancanza di incisività di molte parti; per gli altri si va notevolmente sotto la sufficienza, stando tra (*) e (*!) nell'insieme. Eppure ci sono interpreti di prim'ordine, nonostante alcuni sul viale del tramonto; non si decolla mai verso la produzioni di risate e anche il sorriso fatica a imprimersi sul viso dello spettatore. Occasione sprecata e visione consigliata ai soli “completisti” del genere.
  • ALLE ORE 07:15 su Rai Movie

    Viaggio allucinante (1966)


    G.Godardi: La nuova sci-fi (di allora) è saldamente ancorata al cinema primitivo di Meliès e ai romanzi di Verne. Il tutto ovviamente riattualizzato con i moderni effetti speciali disponibili. La trama, poco più che un pretesto, si rifà alla classica struttura da sci-fi Anni CInquanta (vedere la composizione del team dell'equipaggio del sottomarino). Un cinema delle attrazioni, insomma, da gustarsi più visivamente (e percettivamente) che non diegeticamente. Purtroppo è uno di quei film che perdono ragion d'essere se sottratti al grande schermo. In ogni modo un cult/must.
  • ALLE ORE 08:30 su Cine 34

    Gli insoliti ignoti (2003)


    Ruber: Diciamo subito che non c'entra nulla con la grande commedia di Monicelli e nessun accostamento è lecito. Più che altro è un piccolo, piccolissimo tributo. Non si comporta male, è un prodotto tv (con tutti i suoi limiti), ma riesce almeno a tenersi su discretamente, considerato il gigante che ha davanti. Un cast che vede un trio romano ben affiatato, con buone gag e dialoghi divertenti. La storia del quadro da rubare su commissione è discreta e diverte.
  • ALLE ORE 09:05 su Rai Movie

    Totò e i re di Roma (1952)


    Zoltan: Film che si lascia guardare senza problemi ma che in definitiva non raggiunge la sufficienza: manca qualcosa al risultato finale. La trama alla lunga perde un po' di attrito dopo una buona partenza, ma Totò risulta ottimo in un ruolo più serioso del solito. Probabilmente avrebbe beneficiato di una presenza più costante e forte di Alberto Sordi, mentre spicca Aroldo Tieri nel solito ruolo di spalla di Totò.
  • ALLE ORE 09:15 su Iris

    The crossing - Oltre il confine (2020)


    Siska80: Ritorna il tema dell'amicizia tra bimbi appartenenti a fazioni rivali; eppure qui si è più vicini ad un prodotto disneyano non solo per la giovane età dei protagonisti, ma soprattutto per la trama toccante quanto inverosimile: nonostante l'ambientazione nel terribile periodo del Secondo Conflitto, si tratta in realtà di una fiaba moderna la cui visione è consigliata a un pubblico vario per ricordare, imparare e riflettere su come certi adulti che si credono invincibili perché sottomettono gli altri con la violenza siano minuscoli dinnanzi a piccoli eroi che seminano amore e pace.
  • ALLE ORE 09:35 su Rai Storia

    I cento passi (2000)


    Capannelle: Film di impegno civile da godersi senza mitizzare. Ben fatto e con attori in ottima forma (Lo Cascio è a livelli che mai più raggiungerà), sconta un minimo di retorica e ruffianeria filmica (le canzoni dell'epoca, alcuni dialoghi). Mette in luce la solitudine, declinata su più versanti, che il povero Impastato si trovò ad affrontare e la classica impotenza/connivenza delle istituzioni.
  • ALLE ORE 10:35 su Cine 34

    Le nuove comiche (1994)


    Dengus: Con questo atto si chiude la trilogia con la coppia Pozzetto/Villaggio. I due continuano a compensarsi, ma il risultato è inferiore ai due lavori precedenti. Sarà che entrambi ormai sono avviati al declino, oppure per una sceneggiatura più dozzinale, sta di fatto che le risate si fanno più difficili, a eccezione dell'episodio del teatro, dove la coppia di pasticcioni dà vita a una simpatica situazione, che coinvolge pure il capolavoro shakesperiano. Inferiore ai precedenti, ma nemmeno così tanto.
  • ALLE ORE 10:50 su Rai Movie

    Addio mia regina (2012)


    Daniela: Approccio originale: mostrare le ripercussioni provocate dallo scoppio della rivoluzione attraverso lo sconvolgimento della routine nella Corte di Versailles. Una visione dal basso, attraverso gli occhi smarriti di una domestica che presta servizio come lettrice della regina, che però perde interesse con il proseguire del racconto per il troppo spazio attribuito all'attrazione saffica provata dalla regina stessa verso la sua dama di compagnia prediletta, trascurando il contesto solo accennato. Confezione curata con scenografie e costumi impeccabili ma contenuti carenti: un'occasione mancata.
  • ALLE ORE 11:15 su Iris

    Gli intrighi del potere - Nixon (1995)


    Minitina80: Nei confronti di un’opera del genere le aspettative non sono basse e Stone riesce solo parzialmente a soddisfarle. Non convince appieno sull’analisi politica non riuscendo a dargli un taglio realmente interessante a causa di approccio abbastanza didascalico e poco stimolante. Ragion per cui è facile disconnettersi e perdersi nelle tre ore in cui trovano ampio spazio parentesi legate alla vita privata, alcune delle quali superflue. Alla fine permane un senso di inconcludenza e il giudizio su Nixon non viene smosso in alcuna direzione.
  • ALLE ORE 12:30 su Cine 34

    R Domani è un altro giorno (2019)


    Bubobubo: Davvero un peccato che questo sia "solo" un remake di un recente film argentino (peraltro da noi distribuito regolarmente) e che il giudizio vada ricalibrato di conseguenza: la storia, semplice e toccante (sebbene lontana dal dramma di un, diciamo, Euforia), gira attorno a una coppia di protagonisti - l'istrionico Giallini, il remissivo Mastandrea - la cui evidente alchimia fa da sola più di metà del soggetto. Buona anche la scrittura dei personaggi secondari, mentre la regia di Simone Spada è anonima e scolastica.
  • ALLE ORE 12:30 su Rai Movie

    Il meraviglioso paese (1959)


    Nicola81: Pur contenendo molti degli ingredienti classici del genere (messicani, soldati americani, Apache), si tratta di un western riflessivo e per certi versi anomalo, che non concede quasi nulla all'azione (circoscritta al finale) preferendo privilegiare il disegno psicologico dei personaggi, in particolare il percorso interiore compiuto dal disilluso protagonista (un ottimo Robert Mitchum, anche produttore). Buon lavoro sui dialoghi, compresi quelli, sempre ad alto rischio, relativi alla parentesi sentimentale. Ottima la confezione.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    Niagara (1953)


    Noodles: Film iconico, con un tipico gioco marito-moglie-amante dai risvolti per la verità non troppo sorprendenti. La trama e l'intreccio, piuttosto scontati, non sono il punto forte della pellicola, che si fa ricordare principalmente per la maestosa location della cascate del Niagara e per una Marilyn Monroe nell'inedito ruolo della cattiva di turno, così bella da far chiedere a uno dei protagonisti "Ma ci saranno estintori da queste parti?". Ottima la fotografia, Henry Hathaway ci mette abbastanza del suo, ma il film resterà nella memoria dei cinefili per il contorno più che per le idee.
  • ALLE ORE 14:35 su Cine 34

    Grand Hotel Excelsior (1982)


    Trivex: Grande albergo, prospicente alle rive del bellissimo Lago Maggiore, con una simpaticissima storia interpretata da alcuni grandi di questo genere. Intelligente inserire storie diverse con base unica; divertente esaltare i singoli siparietti sfruttando le caratteristiche tipiche degli attori (il flemmatico falso duro, l'ingenuo un po' anche tonto, ecc.). Ci sono momenti davvero spassosi, che fanno ridere sul serio a lungo. E c'è poi la già altrove menzionata serenità, ricercata a tutti i costi anche in questo film, relativa agli anni 80.
  • ALLE ORE 15:00 su Rai 2

    La follia viene dal passato (2020)


    Lupus73: Thriller per il piccolo schermo dal soggetto non così originale (squilibrata in famiglia, eredità, ecc.) ma gestito bene in regia e sceneggiatura, inoltre con confezione dignitosa. Uno dei punti di forza è il look dark e l'appeal della Hearst che ricorda molto la vecchia Morticia Addams (quella del telefilm), mentre un po' deboli sono i dialoghi piuttosto didascalici e le dinamiche spicciole della risoluzione finale. Forse un po' più dignitoso della media di certi thriller TV senza gridare al miracolo e in mancanza di meglio un buon diversivo. Diora Baird sempre in gran forma.
  • ALLE ORE 15:15 su Iris

    Un piano perfetto (2012)


    Galbo: Apparentemente poco conciliabili, Diane Kruger e Dany Boon si rivelano una coppia assai assortita in una commedia francese gradevole e abbastanza originale. La sceneggiatura mette insieme situazioni paradossali e dialoghi divertenti e il regista (reduce dal riuscito Il truffacuori) dirige con buon senso del ritmo. Qualche passaggio un po' scontato, specie nel finale, ma mal complesso un film riuscito.
  • ALLE ORE 15:20 su RTV San Marino

    Il fulgore di Dony (2018)


    Siska80: Pupi Avati dimostra come l'amore (nel caso specifico quello che nasce tra due liceali) sia in grado di superare qualsiasi ostacolo. La mano del Maestro si riconosce nella capacità di inquietare pur raccontando rapporti umani in apparenza normali che lentamente si trasformano invece in qualcosa di morboso (vedasi il finale). La trama è intensa e non scevra da crudeltà (il comportamento dei genitori di Dony lascia con la bocca aperta per la sua ottusità), il cast ben scelto (bravissima la giovane protagonista), il ritmo costante. Nell'insieme buono, anche se sottilmente sinistro.
  • ALLE ORE 15:50 su Rai Movie

    Fango, sudore e polvere da sparo (1972)


    Saintgifts: La massima aspirazione di Ben, giovane che vive con la madre lavandaia e che è riuscito ad acquistare un revolver, è quella di diventare un cowboy. Riesce perciò a farsi assumere come aiuto cuoco nella Culpepper cattle co. che deve trasferire una mandria nel Colorado. Western revisionista che riesce a dare un'esatta dimensione al momento storico e agli uomini che l'hanno vissuto, togliendo ogni velo di romanticismo, forse troppo, rendendo così tutta la durezza di una vita dove l'unica legge a cui affidarsi era in una fondina appesa al fianco.
  • ALLE ORE 16:30 su Rai 2

    Terrore in paradiso (2021)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    Ritornano i protagonisti di INCUBO IN PARADISO per un sequel più caotico e ricco di avvenimenti rispetto al primo perché entra direttamente in scena chi dirige il traffico di donne rapite, nel precedente film solo citato a voce. Dopo quanto successo nel numero uno, Samantha McCarthy (Armstrong) e sua figlia Ellie (DeBerry) cercano di dimenticare ma sono ancora scioccate: sul letto ascoltano al telegiornale le ultime notizie su chi le aveva sequestrate (qui assente) e sul di lui fratellastro. Immaginatevi la sorpresa quando...Leggi tutto proprio quest'ultimo appare sulla soglia di casa. Ma è davvero una sorpresa? Si ritorna a due settimane prima, per capirlo: stabilitesi in Texas dopo i fattacci accaduti in Florida, madre e figlia (assieme al padre, col quale mamma si è nel frattempo riconciliata) decidono di tornarvi, evitando di seguire i consigli dell'FBI: Ellie deve partecipare a un'importante torneo di beach volley in zona Miami e non può rinunciarvi.

    Il tempo di arrivarci, giocare, vincere e siamo alle solite: le due vengono sequestrate perché Rodriguez (Cedeño), boss del traffico di donne e amico dell'uomo scomparso in mare nel numero uno, deve rientrare dei duecentomila dollari che Samantha dice di non sapere dove siano finiti e che erano sulla barca di quello (anche qui si fa riferimento a INCUBO IN PARADISO). Nel frattempo il figlio di Rodriguez, Miguel (Baracskai), si innamora di Ellie e se la scorrazza in giro mentre David (Nemec), marito di Samantha, si attiva esattamente come nel capitolo precedente per cercare di ritrovare moglie e figlia. Sarà tutto un rincorrersi senza sosta mentre la regia di Brian Skiba (produttore e sceneggiatore del film) dà respiro alle immagini mostrandoci le bellezze della Florida in giornate ahilui non così soleggiate come evidentemente sperava.

    Alexandria DeBerry non più castigata e anzi spesso in bikini è un gran belvedere mentre Samaire Armstrong ha gli occhi troppo seppelliti nel trucco, in bellezza ha perso punti rispetto al lavoro precedente (nonostante qui vesta costantemente calzoncini e abiti succinti) e punta più sull'azione: è lei a dare il via a ogni piano visto che il marito si comporta perlopiù da fesso. Gli incontri e gli scontri tra lei e il losco Rodriguez (che di frequente si mostra orgoglioso a petto nudo, visto il fisico palestrato) danno la direzione al film, gli altri (compreso il redivivo Ian LeBlanc/Bouvier che avevamo visto nel prologo) fanno da contorno insipido per un risultato assai modesto che lo spreco di action non è sufficiente a resuscitare. Lo stesso Miguel, in perenne contrasto col padre che lo limita e lo bacchetta, è un personaggio patetico... Stereotipi a non finire, una trama con numerosi buchi che a nessuno interessa rattoppare, un prodotto televisivo da dimenticare in fretta. Con l'ultima scena che di nuovo apre a un possibile nuovo capitolo...
    Chiudi
  • ALLE ORE 17:05 su Cine 34

    Tiramisù (2016)


    Reeves: Fabio De Luigi passa alla regia e sorprendentemente propone un film non interamente centrato sul suo personaggio dando spazio anche a chi gli sta intorno, soprattutto a un Bebo Storti come sempre molto bravo. La trama è esile, ma qualche risata esce e il tono generale è comunque gradevole, di un divertimento senza troppe pretese. Qualche raffinatezza nelle scelte musicali.
  • ALLE ORE 17:25 su Rai Movie

    L'uomo del fiume nevoso (1982)


    Saintgifts: Western australiano bellissimo per quel che riguarda le riprese naturali e le sfrenate galoppate di cavalli selvaggi e di cavalieri, ma piuttosto confuso sotto l'aspetto dei rapporti umani. Bisognerebbe aver vissuto in certe terre australiane e in quel periodo per capire fino a che punto c'è corrispondenza con la realtà del tempo; di sicuro il film ci marcia sopra e costruisce situazioni ad hoc per enfatizzare i fatti di una trama classica: rapporti di famiglia, rapporti sociali, amori romantici e contrastati. Ottimo Douglas che si sdoppia.
  • ALLE ORE 17:35 su Twenty Seven

    La casa nella prateria - Ricordando il passato (1983)


    124c: Albert, il figlio adottivo di Charles Ingalls, vorrebbe studiare per diventare un dottore, ma durante una visita col padre a Walnut Grove scopre d'avere un male incurabile che lo poterà presto alla morte. Primo di tre film tv prodotti da Michael Landon per chiudere l'epopea de La casa nella prateria. Per quanto lacrime e fazzoletti si tirino fuori, il film tv non si riduce all'agonia del giovane costretto a letto. Si preferisce puntare su scene dove Albert si fa coraggio e prova a vivere come sempre. Strano non vengano utilizzati flashback.
  • ALLE ORE 17:40 su Iris

    Midnight in Paris (2011)


    Paulaster: Anche stavolta Allen non si smentisce e rilancia. Prosieguo del filone commedia romantica, sotto forma di delicata cartolina. Parigi è lo sfondo (impreziosito dalla bellezza) dell’insoddisfazione dei personaggi di vivere il periodo storico che li riguarda. Un’alienazione che scorre leggera tra un ballo e un bicchiere di Bordeaux, incontrando la storia dell’arte nella luce soffusa di un’epoca che non c’è più. Stavolta si viene graziati dall’assenza della voce fuori campo.
  • ALLE ORE 18:55 su Cine 34

    Ti presento Sofia (2018)


    Redeyes: Remake che calza a pennello per il buffo De Luigi, che infatti è al solito estremamente in parte; va comunque riconosciuta l'ottima prova anche della Ramazzotti, che esce dal ruolo di "bella e stordita". La storia scorre bene, lasciando le parti comiche più demenziali a un buon Pisani, e per quanto si sapesse tutto già o quasi, l'attenzione con lo scorrere dei minuti non va scemando. Tirando le somme siamo di fronte a una piacevole commedia.
  • ALLE ORE 19:05 su Rai Movie

    Arrivano i Titani (1962)


    B. Legnani: Inizialmente lascia un po' spaesati il tono scherzoso impresso al film, quando irrompe nella retorica del genere. Una volta abituatisi, però, si può allegramente stare al gioco e [pre]vedere i momenti scanzonati di Ringo e il western comicarolo che verranno... Diastema vistoso tra gli incisivi della Sassard! Bella la fotografia, musica che inizialmente richiama mica poco la Marcia Trionfale dell'Aida, tocchi divertenti e divertiti, con la proposta di episodi mitologici imparati a scuola, da Prometeo alle Parche che, come poetava Giacomo Lubrano, si dilettano ad "aguzzar le forfici omicide".
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Anche gli angeli mangiano fagioli (1973)


    Trivex: Ottima commedia divertente e scacciapensieri che fa sorridere sempre e a tratti fa scappare pure qualche sana risata. A parte l'aspetto emozionale per la presenza di due grandi della storia del cinema italiano che non ci sono più, la storia è piacevolissima da seguire e senza punti morti, nonostante i 120 minuti. Gemma è scatenato, a volte ruba lo schermo al grande Bud, che però riconquisterà il podio più alto nella parte finale. Film per tutta la famiglia, di quelli che adesso, purtroppo, nessuno riesce più a fare.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    King Arthur: Il potere della spada (2017)


    Belfagor: Dopo due promettenti rivisitazioni, Ritchie cade nuovamente preda dei suoi difetti cronici. Al centro di questo baraccone epilettico e logorroico c'è un Artù coatto e sbruffone in una Londinum ridotta a mero pretesto per uno Snatch altomedievale. Il fantasy e lo stile ritchiano cozzano senza mai amalgamarsi a dovere e la recitazione da compitino (nonostante il nutrito cast) non aiuta. Da salvare solo il Vortigern spiritato di Law e un fugace McElhatton, serafico e laconico in mezzo a tanta confusione.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Carabina Quigley (1990)


    Saintgifts: Avrei preferito che a interpretare Matthew Quigley fosse stato Steve McQueen, come previsto in origine, ma solo perché questo avrebbe significato che all'attore, prematuramente scomparso, non avrebbero diagnosticato la brutta malattia. Il subentro di Tom Selleck è comunque felicissimo, forse la sua migliore interpretazione. Il film è strutturato molto bene (con un ottimo equilibrio che non lo sbilancia) e può essere visto godendone anche solo la parte spettacolare; come pure - e meglio - apprezzandone i significati più profondi.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    Terminator 2 - Il giorno del giudizio (1991)


    Noodles: Se dobbiamo considerare gli effetti speciali, stiamo parlando di un capolavoro. Era il 1991 e il film stupì per l'impressionante avanguardia della sua tecnica. Impossibile non rimanere affascinati e incatenati alla visione, solo per aspettare il prossimo straordinario effetto. Dal punto di vista narrativo il film risente della troppa attenzione allo spettacolo, cadendo spesso in situazioni illogiche o ripetitive. Gli inseguimenti dopo un po' stancano. Indimenticabile Robert Patrick, fastidiosa la protagonista. Validissimo a metà.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    L'afide e la formica (2021)


    Siska80: Sedicenne musulmana vuol partecipare a una maratona, ma l'allenatore si oppone perché indossa il velo. Ennesima pellicola buonista sull'integrazione di cui è facile intuire gli sviluppi, che conta su un cast modesto (a parte Fiorello, cui i ruoli un po' tormentati calzano a pennello) e nella quale convergono tutti gli stereotipi del genere (scontro generazionale, discriminazione, frustrazioni di varia natura, rivalsa finale). Perlomeno l'idea di base ha una sua originalità e si attiene a problematiche purtroppo reali, anche se nel complesso si tratta di una produzione mediocre.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    R Ben-Hur (1959)


    Lebannen9_: Wyler dirige la terza rappresentazione cinematografica della storia del principe ebreo. La trama è sapientemente rivisitata per una sceneggiatura focalizzata sulla caratterizzazione dei protagonisti; il risultato è un'epica di passioni che resiste la durata del film. La scenografia imponente, il cast eccellente e l'evocativa colonna sonora accompagnano lo spettatore in una storia senza tempo: una storia di tradimento e di perdono.
  • ALLE ORE 21:20 su Cielo

    Un'occasione da Dio (2015)


    Markus: Trionfo di buoni sentimenti in funzione di una divertente commedia senza pretese, che punta più alla leggerezza che ai contenuti. La vicenda dell'uomo qualunque involontariamente destinatario di una sorta di lampada di Aladino non è certo nuova, quindi il film poggia le basi su una struttura narrativa collaudata; compito di Terry Jones sfruttarla il meglio possibile e, complice qualche felice intuizione, c'è in parte riuscito. Paradossalmente appare più improbabile che una come la Beckinsale possa essere attratta “da un Pegg” qualunque...
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Io sono vendetta (2016)


    Il Dandi: Giustiziere della notte in chiave complottista (dietro il consueto omicidio della moglie stavolta si celano pezzi grossi protetti da poliziotti corrotti). Action degno di miglior causa, il cui miglior pregio è quello almeno di non prendersi troppo sul serio e mantenersi al servizio di scanzonate sequenze sparatutto. Guardabile e non più, soprattutto per un Meloni spalla decisamente più simpatica e interessante del protagonista, un Travolta al minimo sindacale nei panni di un nonnetto guerrigliero dal toupet ormai inaccettabile.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Diabolik (2021)


    Capannelle: I fratelli Mainetti compiono una scelta stilistica precisa, che si può apprezzare ma che allo stesso tempo indirizza pesantemente (e penalizza) le performance attoriali e il ritmo dell'opera. Personaggi e dialoghi sono infatti marcatamente fumettosi e didascalici e se questo si sposa bene con ambientazioni e musiche, lo stesso non può dirsi per il loro sviiluppo, specie per un Marinelli reso troppo glaciale dal copione. Fascinosa la Leone, Mastandrea costretto in una maschera ma può andare, ricostruzioni riuscite ma con un eccesso di "marchiature" che sfiorano il pacchiano.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    La valle dei re (1954)


    Daniela: Figlia di archeologo inglese sposata ad avventuriero italo/spagnolo coinvolge ricercatore americano nella ricerca della tomba di un faraone egizio... Trama approssimativa dai prevedibilissimi risvolti sentimentali per un film di avventure esotiche con ambizioni kolossal e qualche apporto di pregio (fotografia di Surtees, musiche di Rózsa)  il cui principale motivo d'interesse consiste però nell'ambientazione in loco, che consente di vedere il complesso monumentale di Abu Simbel dove sorgeva prima dello spostamento disposto a seguito della decisione di costruire la diga di Assuan.
  • ALLE ORE 23:15 su La7

    Thank you for smoking (2005)


    Magnetti: Davvero notevole! E' un piacere vedere film come questo, dove il cinema non si prende troppo sul serio, si privilegiano i personaggi e i dialoghi (molto brillanti e intelligenti) sulle scene spettacolari. Mette di buon umore pur trattando un argomento delicato come quello delle campagne anti fumo. E poi c'è la trovata geniale delle riunioni al bar dei "mercanti di morte", ovvero dei tre portavoci delle industrie dell'alcool, delle armi e del tabacco. Bravissimo Aaron Eckhart.
  • ALLE ORE 23:15 su Rai Movie

    Bandolero! (1968)


    Puppigallo: Wetern in stile montagne russe. Parte bene, con un James Stewart diverso dal solito, semiserio e un po' caricaturale nei panni del boia, ma comunque piacevole. Poi però, soprattutto quando si punta sui difficili rapporti personali, la pellicola ha un' evidente parabola discendente, riprendendo quota durante gli scontri e gli assalti degli spietati "avvoltoi messicani" (il loro capo ha un grugno che è tutto un programma). Nel complesso, non male, anche se tra Martin e Kennedy, vince quest'ultimo (Martin, più che altro, ci mette la faccia).
  • ALLE ORE 23:35 su Cine 34

    La dolce vita (1960)


    Magi94: Forse il modo migliore di godersi "La dolce vita" è di vederlo spezzato non in due, ma in cinque o sei parti (e chissà Fellini come si rivolterà nella tomba per questa continua interruzione di emozione!). In blocco unico è quasi indigesto e questo è forse anche il suo limite, ma i singoli spezzoni sono meravigliosi nella descrizione di una Roma altoborghese decadente, priva di scopo (la festa finale con Mastroianni che nuota nella futilità), di morale (il padre meschino e penoso) e di senso (il suicidio incomprensibile).
  • ALLE ORE 23:40 su Rai 4

    L'uomo dei ghiacci - The ice road (2021)


    Pessoa: Action-thriller di routine in cui la suspense è garantita da bestioni di oltre 50 tonnellate che devono attraversare fra mille peripezie una strada di ghiaccio sempre sul punto di rompersi. La trama si riassume in due righe ed è tutt'altro che originale, ma va dato merito al regista di distribuire le parti più "forti" nei momenti giusti. Neeson se la cava bene, le facce degli interpreti sono credibili e le scene d'azione molto ben girate. Viene dispensata la giusta parte di batticuore, anche se il finale è piuttosto telefonato. Un buon film di genere che gli appassionati gradiranno.
  • ALLE ORE 23:45 su 20 Mediaset

    Independence day - Rigenerazione (2016)


    Katullo: Quando non si ha molto da aggiungere, i sequel sarebbe meglio lasciarli stare. C'è poi l'aggravante del regista "inalterato" che sembra far di tutto per mandare alle ortiche un'opera prima più che dignitosa (successe un po' la stessa cosa con Guillermin tra i due Kong, quello del '76 e l'involontaria parodia dell'86). E anche la più progredita CGI può ben poco se si accompagna a ritorni fotocopiati di fretta o a una sceneggiatura troppo ricalcata; si rischia di brutto di finire a fare il tifo per gli invasori, quantomeno per la perseveranza.
  • ALLE ORE 00:00 su Iris

    Il tocco del male (1998)


    Mdmaster: Un thriller con tocchi horror davvero ben confezionato, senza inutili scene di sesso o rapporti poco credibili a disturbare l'atmosfera. Denzel se la cava ovviamente bene ed è circondato da un cast di contorno di tutto rispetto. Peccato per una sceneggiatura che procede senza particolari rivelazioni o scossoni e almeno il finale sorprende. Da riscoprire, ideale da tenere in dvd (che suona molto meglio del vecchio quasi-insulto "film da cassetta").
  • ALLE ORE 01:00 su 7Gold

    No good deed - Inganni svelati (2002)


    Galbo: Da un racconto di Dashiell Hammett, Bob Rafelson, regista dal glorioso passato, dirige uno scialbo thriller che nemmeno interpreti di buon livello come Samuel L. Jackson e Stellan Skarsgård riescono a sollevare dalla mediocrità assoluta. Una sceneggiatura "raffazzonata" e una regia piuttosto incolore sono i limiti più evidenti di un film che si dimentica in fretta.
  • ALLE ORE 01:10 su Rai Movie

    Havana Kyrie (2020)


    Siska80: Burbero direttore d'orchestra si reca all'Havana per lavoro e la sua vita cambia in maniera inaspettata. Nulla di nuovo insomma sul versante della trama, con l'aggravante dell'immancabile figlio mai conosciuto; ciononostante, il film (che ha riscosso un inspiegabile successo) risulta accettabile per la presenza dei piccoli e teneri attori, il brio che trasmettono le musiche, ma soprattutto perché si ha ancora una volta la possibilità di vedere sul set il non più giovane ma sempre accattivante Franco Nero. Nel finale, ovviamente, ogni problema si risolve per il meglio. Mediocre.
  • ALLE ORE 02:05 su Rete 4

    R La presidentessa (1977)


    Caesars: Remake dell'omonimo film (che non ho visto) di Pietro Germi, si tratta di una classica commedia degli equivoci di chiaro stampo francese (anche se si svolge nel belpaese). Tutto si regge sulle spalle di una bravissima Melato che risulta assai più efficace dei suoi comprimari. Buono comunque il cast attoriale nel quale hanno una parte, troppo piccola purtroppo, lo stesso Salce e Caprioli. Vedibile ma non certo imperdibile.
  • ALLE ORE 02:30 su TV8

    Babysitting - Una notte che spacca (2014)


    Hackett: L'idea centrale di Una notte da leoni viene reimpastata e servita in salsa francese, sostituendo l'addio al celibato con una difficile nottata da babysitter. Se a questo aggiungiamo il vezzo di una narrazione da semi mokumentary il film è bello e pronto! In ogni caso la pellicola diverte, grazie ai bravi interpreti e a una sceneggiatura frizzante. Cinema scacciapensieri.
  • ALLE ORE 02:45 su Cine 34

    Mio padre Monsignore (1971)


    Galbo: Due giovani di belle speranze si aggirano nella Roma papalina in cerca di "paternità". Discreta commedia di Antonio Racioppi, tratta da una commedia teatrale dello stesso regista. Funziona la contrapposizione tra i due personaggi principali, di cui vengono sottolineate le diversità, ma anche i tratti comuni. Piacevole, anche se con qualche tempo morto, la vicenda. Buona l'interpretazione degli attori, specie Giancarlo Giannini e Marisa Merlini.
  • ALLE ORE 02:45 su Iris

    Gli intrighi del potere - Nixon (1995)


    Capannelle: La mano di Stone nobilita alcuni passaggi del film, interessando lo spettatore e facendogli venire più di un brivido lungo la schiena (vedi i frequenti dialoghi con la cricca di sostenitori o con il suo staff per decidere le strategie politiche). Allo stesso tempo carica le tre ore di troppe informazioni e nell'ultima ora, quella del declino di Nixon, perde vigore. L'atteggiamento prevalente è umano e compassionevole con un presidente "fobico" e improvvisamente scaricato da tutti. Cast notevole e ben utilizzato.
  • ALLE ORE 03:00 su Rai Movie

    Nelle tue mani (2018)


    Digital: Mathieu, un giovane scapestrato che si guadagna da vivere facendo piccoli furti e ha uno spiccato talento da pianista, viene notato dal direttore del conservatorio Pierre, il quale farà il possibile per farlo emergere. Sorta di Whiplash Francese ma migliore, con una storia che, pur avendo sviluppi non certo impossibili da pronosticare, riesce pienamente a intrigare. Il cast è ottimo, a partire dal giovane protagonista Benchetrit, passando per il veterano Lambert Wilson e finendo con un'intensa Scott Thomas, rigorosa maestra di pianoforte.
  • ALLE ORE 04:20 su Cine 34

    Ridendo e scherzando (1978)


    Pessoa: Commedia sexy a episodi firmati tutti da Sindoni che si eleva sulla media del genere grazie alla bravura degli attori coinvolti. Il primo episodio è sicuramente il migliore, grazie alla classe dei protagonisti (Salce, Perego) e a uno script più originale, mentre gli altri si limitano a barzellette sceneggiate in cui si cerca di allungare il brodo con risultati non proprio lusinghieri. Nell'ultimo, il peggiore di tutti, si amirano spesso le grazie da urlo di Orchidea, che assieme alla signorile ironia di Salce è la cosa migliore del film. Il resto è ampiamente evitabile.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Contromano (2018)


    Paulaster: Venditore di calze riporta in Senegal un immigrato. Storia di sopportazione (poca) e di integrazione (con calma) verso chi non ha il permesso di soggiorno. Albanese all'inizio sembra Perego, ma parla sul serio e la faccenda del rapimento è quantomeno eccessiva. Con la discesa in Africa i personaggi divengono più sfaccettati e la vicenda acquista maggior respiro. Conclusione fantasiosa, ma a volte è lecito anche sognare un mondo migliore.