Domani è un altro giorno

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/02/19 DAL BENEMERITO RAMBO90
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Galbo 10/03/19 06:52 - 11541 commenti

I gusti di Galbo

Autore di Hotel Gagarin, Simone Spada realizza un remake di un bel film argentino, lasciandone immutata la struttura e combinando solo le ambientazioni. Impossibile evitare la commozione, ma il regista riesce ad evitare le trappole dei toni compassionevoli con un tono malinconico e grazie sopratutto alla bravura dei due interpreti, Giallini e Matandrea che portano sullo schermo la loro reale amicizia e mostrano un ottimo feeling reciproco e con i loro personaggi. La loro buona prova e l’elemento principale della riuscita del film.

Rambo90 28/02/19 22:32 - 6591 commenti

I gusti di Rambo90

Straordinario duetto d'attori, assecondati da una sceneggiatura ben calibrata tra dramma e commedia, che riesce a evitare i facili patetismi insiti nell'argomento. Il rapporto tra i due sembra autentico, l'ombra della morte ben presente senza calcare troppo la mano e le varie battute a stemperare sono offerte con una naturalezza che strappa puntualmente il sorriso. Interessante anche la figura della Ferzetti, regia che segue i due mattatori con eleganza riuscendo a dare il giusto ritmo ai quattro giorni dell'arco narrativo. Ottimo.

Bubobubo 20/05/19 23:06 - 1343 commenti

I gusti di Bubobubo

Davvero un peccato che questo sia "solo" un remake di un recente film argentino (peraltro da noi distribuito regolarmente) e che il giudizio vada ricalibrato di conseguenza: la storia, semplice e toccante (sebbene lontana dal dramma di un, diciamo, Euforia), gira attorno a una coppia di protagonisti - l'istrionico Giallini, il remissivo Mastandrea - la cui evidente alchimia fa da sola più di metà del soggetto. Buona anche la scrittura dei personaggi secondari, mentre la regia di Simone Spada è anonima e scolastica.

Capannelle 14/06/19 23:13 - 3801 commenti

I gusti di Capannelle

Tema delicato (ma sempre nella commedia rimaniamo) stemperato dalla verve dissacrante di Giallini in un film che Spada confeziona con cura tecnica e riservando volutamente la scena ai due protagonisti, ben affiatati anche se il carattere di Mastandrea risulta un po' fagocitato dall'altro. Si segue bene anche se non riserva colpi di scena o sequenze memorabili.

Paulaster 26/06/19 10:05 - 2989 commenti

I gusti di Paulaster

Coppia di vecchi amici passerà insieme dei giorni che potrebbero essere gli ultimi. Un tema crudele come il cancro, che porta via gli affetti e chi sta vicino non trova le parole. Sceneggiatura che non la mette sul pietoso e spazia dall’humor nero al cinismo, dalla lotta all’ipocrisia al realismo (il licenziamento). Ci sono dei buoni momenti ma mancano i picchi sia di pathos che di tragico umorismo. Giallini è meglio quando fa il serio (pur non riuscendo a emozionare); Mastandrea fa la spalla devota.
MEMORABILE: Il punto di vista del cane; “È la prima volta”, alle onoranze funebri; La sorella che se ne va dalla cena.

Gabrius79 14/10/19 00:22 - 1228 commenti

I gusti di Gabrius79

Remake di un film argentino, ha risultati più che discreti dovuti per lo più alla bravura di Giallini e Mastandrea, che si compensano e amalgamano dando spessore ai rispettivi personaggi. Nella pellicola si evita di cadere nel facile patetismo essendoci lo spettro della morte come filo narrativo e a volte si cerca di compensare con qualche sorriso talvolta un po' cinico. Buona prova per la Ferzetti che fa da spalla ai protagonisti. Bene la regia di Spada. Forse si sarebbe potuto dare qualcosa di più, per rendere il film memorabile.

Piero68 7/01/20 10:00 - 2799 commenti

I gusti di Piero68

Film con un interessantissimo tema di fondo che però, a causa di una sceneggiatura banalotta e che non sa osare, si perde presto tra qualche gag comica riuscita e qualche lacrima fin troppo facile. Non fosse per la bravura dei due interpreti e dell'alchimia che riescono a creare, sarebbe davvero un prodotto scarso e pretenzioso. E invece Giallini/Mastandrea (tra l'altro al loro ennesimo incontro artistico) riescono addirittura a stupire per le loro performance: impeccabili e con la giusta dose di cinismo che la situazione impone. Da non perdere.
MEMORABILE: Alle onoranze funebri: "Ma non trattate l'usato?".

Nando 8/01/20 00:56 - 3511 commenti

I gusti di Nando

Due grandi amici, uno vive in Canada, l'altro a Roma ma è un malato terminale, un confronto toccante in cui tra dialoghi e situazioni si giunge al giusto finale. Per chi conosce l'originale argentino il finale non è uno sorpresa, ma bisogna riconoscere l'affiatamento dei due interpreti: Giallini e Mastandrea recitano in simbiosi egregiamente. Menzione per la Ferzetti.

Camibella 31/08/20 13:58 - 234 commenti

I gusti di Camibella

Tommaso vive da tempo in Canada. Quando scopre che il suo migliore amico ha una malattia terminale torna a Roma per vivere quattro giorni con lui e dirgli addio. Difficile non rimanere impressionati dalla bravura del regista Simone Spada non tanto nello sceneggiare, essendo il film il remake dell'argentino Truman, quanto nel dare ai due protagonisti un registro recitativo non pietoso e quindi credibile. L'amicizia quindi come rapporto indissolubile che va oltre a tutto, anche alle situazioni più tragiche e definitive. Eccezionali sia Giallini che Mastandrea, disincantati e profondi.
MEMORABILE: La breve vacanza a Barcellona per visitare il figlio di Giuliano; Giuliano svergogna al ristorante due colleghi che fanno finta di non vederlo.

Reeves 17/01/21 18:24 - 380 commenti

I gusti di Reeves

Uno dei migliori film italiani degli ultimi anni, anche se è un remake di un film argentino. Ma Giallini e Mastandrea riescono davvero a trasferire in immagini tutta l'angoscia e l'umanità della situazione, e anche Anna Ferzetti sa bene come prendere la misura della loro naturale esuberanza. Simone Spada si dimostra un nome interessante da seguire e la commozione è sempre intensa ma anche giustamente misurata.

Marco Giallini HA RECITATO ANCHE IN...

Il ferrini 30/01/21 19:54 - 1781 commenti

I gusti di Il ferrini

Film divertente, e visto il tema che affronta non era affatto scontato. La sceneggiatura è semplice, lineare (evita i soliti flashback o la voce fuori campo) e si affida soprattutto alla chimica perfetta della coppia Mastandrea/Giallini per raccontare una grande amicizia. Era oltremodo facile cadere nel lacrimevole, ma anche nei cliché della "romanità" invece Vendruscolo (Boris) adatta con grande efficacia il testo originale spagnolo ottenendo dialoghi brillanti e mai banali. Davvero un ottimo film, che non cerca a tutti i costi di emozionare e proprio per questo ci riesce.

Victorvega 11/02/21 21:38 - 350 commenti

I gusti di Victorvega

Si potrebbe obiettare che un film remake di un altro, per di più recente e non sconosciuto, non meriti un voto così alto. Eppure, tolto ogni possibile tributo a un'originalità mancante, occorre evidenziare quanto il resto funzioni in maniera, se non perfetta, certamente notevole. È un bel film, reso al meglio, e la ragione di ciò è dovuta alla straordinaria forma del duo protagonista. Si dice che il tutto è maggiore della somma delle parti e, in effetti, la coppia si completa e moltiplica le rispettive bravure. Il resto è tutto al loro servizio. Pure il cane, con loro, è bravissimo.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Didda23 • 1/03/19 12:31
    Comunicazione esterna - 5748 interventi
    Il cinema italiano sta davvero raschiando il fondo. Che senso ha fare un remake di un film che per giunta è giunto da noi pure doppiato?
    Ormai i remake stanno superando di gran lunga film a soggetto originale.
    Che infinita tristezza.
  • Discussione Zender • 1/03/19 18:36
    Consigliere - 44095 interventi
    Effettivamente stiamo un po' esagerando con questi remake argentini :)