King Kong

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: King Kong
Anno: 1976
Genere: animali assassini (colore)
Note: Remake del film omonimo del 1933.
Numero commenti presenti: 22
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Stubby 11/03/07 18:24 - 1147 commenti

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Nonostante si tratti di un remake del capolavoro del 1933, il film risulta essere riuscitissimo, una rivisitazione in chiave avventurosa della storia della bella e la bestia. Gli effetti speciali sono opera del nostro Carlo Rambaldi e rendono il gigante Kong molto bello da vedere. Storia veramente azzeccata, con una bellissima Jessica Lange. Finale struggente e commovente, con un chiaro messaggio allo spettatore. Ottimo.

Puppigallo 12/07/07 16:00 - 4526 commenti

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Questo film ha un perchè solo grazie ai notevoli effetti speciali (King Kong è realizzato con maestria. Ci voleva un certo ingegno per poter creare un gorilla credibile, far pensare al pubblico che fosse enorme e farlo muovere, evitando il ridicolo, senza l’aiuto della stop motion e della computer grafica, che ancora non c’era). Un plauso a Rambaldi. Per quanto riguarda la pellicola, invece, si tratta di un polpettone, spesso noioso e fin troppo ridondante, con una protagonista sopra le righe e un Kong (specie nel finale) eccessivamente sentimentale.
MEMORABILE: King "Phon"; Kong e gli uomini sul tronco; Il gorillone si libera in cinque secondi di gabbia e catene "sicure"; "Tienimi con te, o ti amazzano!".

Caesars 13/07/07 13:24 - 2771 commenti

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All'epoca il film fu quasi unanimamente distrutto dalla critica ufficiale. Effettivamente, se paragonato al predecessore, più vecchio di oltre 40 anni, il lavoro diretto da John Guillermin ne esce irremediabilmente sconfitto, tuttavia non è una pellicola da disprezzare perché agli ottimi effetti speciali curati da Rambaldi affianca un cast di attori che forniscono una prova più che buona e la storia, con i dovuti aggiornamenti rispetto all'originale, riesce ancora a essere interessante. Splendida Jessica Lange: ha ragione Kong ad innamorarsene.

Galbo 14/07/07 07:14 - 11454 commenti

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Un onesto film di intrattenimento che non risulta mai nemmeno lontanamente paragonabile (come del resto il recente remake di Peter Jackson) al piccolo capolavoro (grande se consideriamo la bellezza degli effetti speciali stop-motion) girato negli anni 30. Questo è realizzato con grande dispendio di effetti speciali, ma risulta un film fredo ed artificioso con una regia banale e interpreti non assolutamente convinti del proprio ruolo. Anche la grande bellezza e bravura della Lange risultano assolutamente sprecate.

Magnetti 2/08/07 10:52 - 1103 commenti

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Inutile confrontarlo con l'originale (e inarrivabile) classico del 1933. Siamo quasi in un altro genere e mancano le atmosfere da capolavoro, ma non per questo è un film da disprezzare. Il pupazzone di Rambaldi è da applausi e le scene ambientate a New York sono molto ben realizzate. Il film appassionerà soprattutto i più piccini. Jessica Lange (ai tempi 27enne) è qui al suo primo film e si limita a esibire le (molte) grazie.

Undying 13/09/07 18:16 - 3839 commenti

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È un (bel) po' triste questa love story, mascherata dal manto di "fantastico", caratterizzata dall'impossibilità di concretizzare il sentimento affettivo per via di un'ovvia incompatibilità fisca: l'esaltazione dei contrari (pur se de gustibus non est disputandum). La bella e la bestia è stata favola già trasposta nella splendida pellicola del 1933. Qui si ripercorre il medesimo script, mediante l'uso di effetti speciali (pur leggendari, tipo la reale struttura del gigantesco gorilla animatronico) destinati a fare epoca. La Lange è bella quanto infelice.

Fabbiu 11/11/07 11:36 - 1957 commenti

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Questo film, essendo il primo remake, dà già per scontato di essere in qualche modo inferiore alla geniale idea del 1933. Dopo quest'ultimo però, tra tutti i Kong (dai trash al remake di Jackson) è senz'altro il più bello; in qualche modo Guillermin tende a perfezionare la storia diretta da Schoedsack (Le musiche, le scenografie, la fotografia) avvalendosi anche del contributo del grande Rambaldi. Fin da quando l'ho visto la prima volta (da piccolino in tv) ad oggi, mi ha sempre preso in modo avvincente e non è male, per un film del '76.

Ciavazzaro 24/06/08 12:24 - 4766 commenti

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Remake del classico del '33 che ovviamente non è neanche paragonabile al capostipite (tra gli attori non fa neppure un cameo la Wray). Certo ora gli effetti speciali funzionano bene, ma il primo ha un fascino inarrivabile. Questo remake intrattiene, ma non si fa amare alla follia.

Lovejoy 28/06/08 17:35 - 1824 commenti

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Mediocre remake di un classico del cinema. A deludere maggiormente è il fatto che non ha ritmo, la storia è prevedibile, i personaggi pure macchiette e il regista Guillermin non sa che pesci prendere, dirigendo senza nerbo. Si salvano dal disastro almeno la Lange (brava e splendida), il cattivo Grodin (impagabile come sempre) e gli effetti speciali. Il resto è così così.

Pigro 19/09/08 19:48 - 7924 commenti

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Gorillone di un’isola misteriosa si innamora della bella, ma viene catturato per diventare un’attrazione. Remake e attualizzazione del primo King Kong. Si perde il fascino del mistero un po’ naif ma quasi mitologico del film degli anni 30, ma tutto sommato questa riedizione spettacolare è onesta e godibile. Il senso vira decisamente sul piano ecologico nello scontro tra impresa petrolifera e natura incontaminata e minacciosa.

Il Gobbo 2/08/10 15:05 - 3011 commenti

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Impiegatizio remake di un classico fondamentale. L'obiettivo è il numero di biglietti staccati, quindi si punta allo spettacolo senza testi e sottotesti, e sotto questo profilo funziona. Merito del gran lavoro di Rambaldi, che tiene alto il tricolore dopo che Mario Bava declinò, pare, un'offerta di occuparsi degli effetti: il suo scimmione "recita" meglio di un Christopher Lambert (per restare ai primati). Per nulla gorillesco ma anzi del tutto condivisibile l'apprezzamento per Jessica Lange.

Von Leppe 18/12/11 16:45 - 1054 commenti

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Valido in particolar modo per gli effetti speciali, per lo scimmione reso con ottimo realismo e devo dire pure per le scenografie dell'isola: sia quelle naturali (come il grande arco di roccia all'arrivo) che quelle ricostruite, come la muraglia e il paesaggio roccioso notturno, dove Kong ha un unico scontro con un altro grosso animale. Per il resto il film si orienta più sulle tenerezze tra la bionda e il gorillone; tenerezze in prevalenza di tipo animalista (Peter Jackson farà di peggio) portando lo spettatore durante la visione a fare il tifo per Kong.
MEMORABILE: L'isola ricoperta dal banco di nebbia perenne.

Belfagor 19/08/12 11:05 - 2627 commenti

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Questo remake smaccatamente hollywoodiano del classico del 1933 può contare su ottimi effetti speciali firmati Carlo Rimbaldi (e premiati con l'Oscar), ma è privo dell'atmosfera e dei sottotesti allusivi che caratterizzavano il primo King Kong. Nel complesso la regia è piatta e poco originale, Guillermin si limita a dirigere la superficie tralasciando la profondità del soggetto. Esordio della bella e brava Jessica Lange.

Luchi78 25/10/12 13:22 - 1521 commenti

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Si nota l'impronta un po' più commerciale rispetto al Kong originale del 1933, ed effettivamente i tempi già richiedevano pellicole più spettacolari per attirare maggiormente il grande pubblico. Ecco così che Rambaldi riesce a ricreare uno scimmmione praticamente "reale", molto ben inserito nelle varie scenografie, mentre la pecca è proprio la continua ricerca di spettacolarità in ogni fotogramma. Inoltre la Lange non esprime neanche lontanamente la sensualità di Fay Wray e l'arrampicata finale sul WTC non convince più di tanto.

Buiomega71 17/12/12 00:01 - 2299 commenti

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E davvero l'ottava meraviglia del mondo questo capolavoro assoluto, remake straordinario che si mangia in un sol boccone l'originale e quello jacksoniano. Dallo splendido score romanticheggiante di John Barry al finale sanguinario e spietato sul tetto del grattacielo, al petroliere senza scrupoli (ma simpatico) di Charles Grodin sino ai momenti da "monster movie" con Kong sull'isola ad aprire in due serpentoni giganti. Finale commovente e struggente con l'arrivo dell'onda di fotografi e flash. Per me il King Kong che rimane nel cuore e nell'anima.
MEMORABILE: Rene Auberjonois a Charles Grodin: "Prometti petrolio e porti scimmie!"; Grodin alla Lange: "Ballerai il tip tap al centro di paleontologia".

Piero68 12/11/13 09:56 - 2784 commenti

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Nonostante sia un remake, fu un vero e proprio cult per gli anni 70, dividendosi la palma d'oro con Lo squalo, nel genere animali assassini. Spettacolare lavoro di Rambaldi e atmosfere sull'isola ottimamente rese tanto da surclassare letteralmente il futuro lavoro jacksoniano. Cast ben assortito con Bridges in una delle sue migliori interpretazioni da "lucido" e una giovane Lange sensualissima ma anche brava. Ottimi anche fotografia e sonoro, giustamente nominati agli Oscar. Il film ebbe anche un sequel, firmato sempre da Guillermin.

Saintgifts 11/06/14 08:39 - 4098 commenti

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Il re Kong non sale sull'Empire State Building ma sulle torri gemelle, saltando da una all'altra prima dell'epilogo. Non è male questo remake che spinge più sul sentimento, direi sull'amore senza mezzi termini (oltre che sul business, come del resto fa il capostipite). Gli effetti speciali sono più evoluti, naturalmente, ma non c'è poi questa grande differenza: molte inquadrature sono copiate pari pari (senza però riuscire a ricreare le suggestioni originali) ed è stata una buona scelta, di meglio non si poteva inventare. Bravi Lange e Bridges.

Furetto60 29/07/15 10:05 - 1129 commenti

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Rifuggendo da sterili paragoni con le pellicole, di pari soggetto, precedenti e successive, K. K. è semplicemente un film ben fatto in cui l’impegno e la cura nella realizzazione si sposano al rispetto per il mito. Notevoli gli effetti speciali (anche se limiti di budget ne limitarono l’estensione) con la scena della “manona” a grandezza naturale contenente la fulgida Lange che è entrata nella storia. Lunghetto ma coinvolgente.

Daniela 8/02/18 13:40 - 9663 commenti

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Al tempo questo remake del capolavoro del 1933 fece una certa sensazione per l'espressività del gorilla innamorato. La tecnica ha fatto a questo riguardo enormi passi avanti e, col Cesare di poi, il Kong del film di Guillermin non colpisce più. Resta allora il film, accettabile dal punto di vista spettacolare, specie nella parte di ambientazione isolana ma penalizzato dalla regia anonima, dalla messa in scena talvolta goffa e dalla prestazione modesta del cast: Bridges e Grodin recitano con sufficienza e, quando alle doti di Lange al debutto, qui emerge più la bellezza che la bravura.

Minitina80 28/05/19 08:13 - 2408 commenti

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È palese sin da subito l’importanza dello sforzo produttivo che si cela dietro l’opera. Da encomio il lavoro di Rambaldi, capace di creare un Kong di tutto rispetto, valorizzato da un’ottima fotografia e da scenari di forte impatto visivo. Al netto del comparto tecnico, non mancano le giuste sensazioni, essendo il film in grado di suscitare un ampio spettro di emozioni che spaziano tra compassione e rabbia, commozione e sofferenza. Un esempio più che dignitoso per un genere in cui si rischia con facilità di sbagliare.

Noodles 21/04/20 17:49 - 956 commenti

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L'enorme scimmione Kong metafora della natura turbata e distrutta dall'uomo in nome del profitto e del successo. C'è da riflettere, di questi tempi, su questo concetto. Il film per il resto poteva essere migliore. La regia infatti non incide mai veramente e tutto sembra affidato alla spettacolarità delle immagini, sia nell'isola che a New York. Vi sono anche diversi punti morti e una storia d'amore poco interessante. Effetti speciali del nostro Carlo Rambaldi. Buono, ma non di più.

Siska80 16/06/20 20:05 - 855 commenti

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Film erroneamente inserito nel genere fantastico, quando in verità è puramente utopico: in una realtà ribaltata (nella nostra, purtroppo, la zoofilia è un dato di fatto), un re scimmione s'innamora di una bella fanciulla e tenta ad ogni costo di conquistarla. Gli effetti speciali ben riusciti, il finale ansiogeno e la deliziosa Lange non salvano una pellicola dall'idea di base tirata troppo per le lunghe e morbosamente perversa.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 4/07/09 11:53
    Scrivano - 5612 interventi
    Barbara Streisand fu considerata per il ruolo di
    Dwan.
  • Discussione Undying • 10/02/10 21:22
    Scrivano - 7629 interventi
    Un progetto italiano, impostato in termini parodistici, pareva (ma poi non se ne fece nulla) dovesse confluire in un film dal titolo Baby Kong: per l'occasione venne coinvolto anche Mario Bava.
  • Discussione Ciavazzaro • 11/02/10 11:22
    Scrivano - 5612 interventi
    Vero,chissà cosa ne sarebbe uscito fuori...
  • Curiosità Lucius • 26/11/10 15:18
    Scrivano - 8307 interventi
    De Laurentis in persona scartò la Streep,affidando il ruolo da protagonista a Jessica Lange.
    Fonte: Oggi, novembre 2010.
  • Musiche Lucius • 25/05/11 16:54
    Scrivano - 8307 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, una cover del brano originale:



    e il 45 giri originale giapponese:

    Ultima modifica: 18/02/16 07:34 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 13/10/14 17:11
    Pianificazione e progetti - 22125 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (anno 1986) di King Kong:

  • Musiche Lucius • 16/03/16 12:38
    Scrivano - 8307 interventi
    Tre anni dopo l'uscita del film venne realizzata una bella cover da Demis Roussos, sul tema musicale della pellicola.
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius:

    Ultima modifica: 16/03/16 14:34 da Zender