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HEREDITARY: LE RADICI DEL MALE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/7/18 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Digital, Corinne
  • Davvero notevole! a detta di:
    Ryo
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Mtine
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Cotola, Bubobubo


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Cotola 26/7/18 10:32 - 6690 commenti

Un'occasione persa: quella di creare un grande horror. Ed è un peccato perché la qualità c'è e si vede. Dopo una prima parte da dramma psicologico che inizia a gettare qualche seme di inquietudine, l'orrore esplode (anche troppo) nella seconda. E così viene mostrato tutto ciò che fino ad allora era stato solo suggerito o evocato. Un male: nì. Perché forse nei minuti finali si eccede un po' con effetti di (quasi) ridicolo. Ma il neo principale è una sceneggiatura che mette troppa carne al fuoco pur prendendosi, senza riuscirci sempre, tutto il tempo per districare i vari nodi narrativi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo schiocco con la bocca della sorellina. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ryo 30/7/18 19:09 - 1675 commenti

Ogni tanto qualcuno riesce a girare un horror come si deve, fuori da ogni struttura collaudata. Assenza totale di banalità scontate e di odiosi jumpscare e una regia che cerca di scavare nella psicologia dei personaggi (dando molto spazio ai silenzi) piuttosto che a scene d'azione o splatter gratuito. Dall'inizio alla fine si assiste a una sorta di incubo da cui non ci si può svegliare e le eccezionali prove del cast (ad eccezione di Byrne, poco ispirato) lasciano il segno, incutendo maggior timore nelle, già forti, scene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incidente di Charlie; L'alternarsi del giorno e la notte in un frame; I modellini inquietanti di scene raccapriccianti.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Digital 31/7/18 10:52 - 806 commenti

Diretto maestosamente da un esordiente dal brillante futuro (almeno si spera) che pronti via ti tira fuori dal cilindro un horror di assoluto valore. Formalmente inappuntabile, con una fotografia di abbacinante bellezza e movimenti di macchina non banali. Forse gli si può imputare un ritmo che talvolta tende a rallentare un po’ troppo, ma è un “difetto” del tutto perdonabile a fronte di un finale realmente disturbante, foriero di brividi. Plauso anche per il cast con una Collette da Oscar, un sempre bravo Byrne e un’inquietante Shapiro. Ottimo!
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Corinne 3/8/18 11:15 - 378 commenti

Un horror inquietante, cupo, claustrofobico, un crescendo inesorabile di eventi che non lascia scampo. Aster maneggia tematiche classiche del genere senza risultare derivativo, dando l'impressione di assistere a qualcosa di totalmente nuovo. Ogni dialogo, ogni scena, ogni dettaglio ha il suo perché, tessere di un puzzle da ricostruire insieme ai protagonisti. Fin dai primi minuti si percepisce un senso di tragedia imminente e quando sembra di essere arrivati all'apice si riparte, fino a un finale di forte impatto visivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incidente e i minuti successivi; La decapitazione col fil di ferro (quel rumore...!); "cluck!"; Nella casetta sull'albero.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Mtine 2/8/18 9:26 - 207 commenti

Dopo aver preso atto che il repertorio horror fatto di streghe, demoni, medium e quant'altro è già stato usato e abusato, l'esordiente Aster sceglie di mettere un po' tutto nel calderone e di provare a superarlo. Ne esce un horror atipico soprattutto nella prima parte (che si basa sul non detto e sul non visto), forse la meno efficace ma anche la più raffinata. Nella seconda, quando viene svelato l'arcano, Hereditary perde un po' della sua magia a vantaggio del ritmo, ma è comunque curato e riuscito. Dice poco ma lo dice bene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le "lucette" e lo schiocco: la prova che per inquietare basta poco.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Bubobubo 9/8/18 13:38 - 17 commenti

Horror contemporaneo sull'atavica inevitabilità della persistenza del male (da cui il titolo del film). Sviluppo narrativo suddiviso in due tronconi: nella prima metà, ottima, il dramma della famiglia protagonista esplode in tutta la sua virulenza e intacca quei rapporti di sangue che, nel ribaltamento horror della seconda metà, motivano alcune suggestioni paranormali sparsamente presentate in precedenza. Disomogeneo, ma con delle buone intuizioni e alcuni attori (Milly Shapiro su tutti) decisamente in parte. Ottima la O.S.T. di Colin Stetson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima seduta spiritica con Joan.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)