La fortezza

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The keep
Anno: 1983
Genere: horror (colore)
Note: Da un romanzo di F. Paul Wilson.
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dopo il celebrato STRADE VIOLENTE, ma prima del capolavoro MANHUNTER, Michael Mann girò questo strano “fantasy horror” adattandolo da un romanzo di F. Paul Wilson. E’ ambientato nel 1941, quando sui Carpazi rumeni un manipolo di nazisti si installa in un'antica fortezza di misteriosa costruzione finendo vittima del mostro che sembra abitarla. Una storia bizzarra, che i virtuosismi di Mann accompagnati dalle avvolgenti musiche dei Tangerine Dream (magistralmente associate alle immagini da un regista da sempre attentissimo alla cosa) rendono un'esperienza particolarissima, forse anche troppo raffinata...Leggi tutto rispetto all'ingenuità di un soggetto che sfiora spesso il ridicolo. Ma a dire il vero nemmeno Mann riesce a evitare la trappola della comicità involontaria: colpa di effetti speciali non all'altezza, di lampi e luci degni dei più poveri B-movie degli Anni Ottanta (cui THE KEEP appartiene, in ogni caso), di una smisurata ambizione “visiva” frustrata da lungaggini spesso esagerate (il rischio di addormentarsi esiste eccome!). Il cast vede tra i protagonisti nomi importanti: Ian McKellen (in X-MEN ritroverà lampi e luci simili), Gabriel Byrne (che di horror “religiosi” ne ha interpretati un bel po’), Jürgen Prochnow (reduce da un’altra esperienza “nazista”, quella di U-BOOT 96), Scott Glenn... Eppure, nonostante una confezione di prim’ordine e un'originalità non comune, THE KEEP non convince del tutto. L'impressione purtroppo è quella di trovarsi di fronte a una colossale pagliacciata (l’eterna lotta tra Bene e Male) cui si è tentato invano di dare una patina di credibilità attraverso invenzioni visive d’effetto e una regia eccellente. Comunque, stilisticamente, tre spanne sopra i B-movie simili.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Tarabas 13/11/08 18:52 - 1736 commenti

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Singolare nel suo genere, "La Fortezza" è un B-movie girato molte spanne sopra la media grazie al talento di Michael Mann e con un cast di livello, sia pure sostanzialmente sprecato. Il soggetto è incomprensibile e la trama inconsistente. Resta una bella fotografia e molti momenti di umorismo involontario. Per Mann sarebbero venuti tempi (e budgets) migliori. Dimenticabilissimo.

Mco 24/09/09 17:38 - 2164 commenti

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Mann disegna uno scenario apocalittico che, complice le musiche e le atmosfere da fine del Mondo, ma hanno fatto spesso andare con la mente a L'ultima onda di Peter Weir. Fantahorror dai forti connotati politici nonchè talora fiabeschi, si fa apprezzare per una regia attenta e un cast in parte (anche se a volte sopra le righe). Immediatamente forse non raggiunge lo spettatore ma vi assicuro che, a distanza, uno tende a ricordarlo. Nel mio caso la prima volta fu su una rete mediaset (rete 4?) e ne ho apprezzato le successive visioni...
MEMORABILE: "Io... provengo... da te..."

Enzus79 2/09/10 16:23 - 1887 commenti

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Discreto questo film di Michael Mann su uno dei migliori romanzi di Paul Wilson. Non è un capolavoro, ma l'ho trovato abbastanza interessante, nonostante le molte scene noiose e dei dialoghi a dir poco convincenti. Byrne è un credibile soldato nazista cattivo, il contrario di Prochnow. Bella la colonna sonora.

Darkknight 5/06/10 09:41 - 353 commenti

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La regia di Mann è irriconoscibile (salvo qualche guizzo nel montaggio e qualche bella immagine), ma il film merita uno sguardo semplicemente perché non assomiglia a nient'altro: mixa horror buio e claustrofobico alla Alien e militarismo etico alla Ponte Sul Fiume Kwai (le schermaglie tra militari idealisti e fanatici hitleriani), per finire come certi fantasy dell'epoca (Labyrinth, Dark Crystal), con effetti speciali da videoclip anni '80 (fumo e luci fluorescenti). Non male, in ogni caso, il mostro disegnato dal grande fumettista Enki Bilal.

Rebis 9/06/10 20:18 - 2092 commenti

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Registicamente superiore ad altri prodotti analoghi, ma stizzito di essere un horror qualsiasi, il film, saturo di pretenziose complicazioni metafisiche sulla natura del Male, è bambinesco e goffo quando approccia il fantastico puro: le raffinatezze visive di Mann (l'ingresso dei tank nel villaggio, l'abisso) non bastano e le premesse (notevoli) naufragano in uno sconcertante oceano di banalità. I personaggi, vittimizzati dai neon anni '80, si rovesciano addosso un mucchio di chiacchiere antinaziste senza racimolare uno straccio di personalità. Splendido score dei Tangerine Dream.

Rickblaine 24/06/10 10:58 - 635 commenti

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Tema interessante. Inizia bene con quell'horror ambientato in epoca nazista. Coinvolgente la prima parte, di meno la seconda (dato che si cade un po' nel ridicolo nell'ultima parte). Mi aspettavo qualcosa di più. Un film intelligente ma noioso.

Galbo 17/08/10 07:19 - 11520 commenti

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Difficilmente classificabile, questo film di Michael Mann si può definire un ibrido tra un horror, un thriller e un'opera bellica con alcuni interessanti capovolgimenti di fronte rispetto ai canoni narrativi tradizionali (i nazisti, qui ritratti come vittime del male!). Sebbene imperfetto (la sceneggiatura non è impeccabile e alcuni snodi rimangono irrisolti), il film presenta interessanti connotazioni (come quella della creatura che rappresenta la personificazione della malvagità umana) ed è interpretato da un cast di buon livello.

Cotola 21/08/10 18:59 - 7696 commenti

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Questa bizzarra pellicola di Mann è un ibrido che incrocia genere fantascientifico, bellico e orrorifico. Dopo un interessante inizio pieno di mistero e di promesse (poi non mantenute) il film si sgonfia per giungere ad un risultato un pò imbarazzante sul piano narrativo (spesso involontariamente ridicolo) e su quello del sottotesto (ambisce ad essere più di un semplice film di genere) ma colpisce dal punto di vista scenografico (ambiguamente affascinante la fortezza). Squilibrato ma non banale come la maggior parte dei film di genere.

Lucius 29/03/11 17:00 - 2821 commenti

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Inizia come La tana del diavolo e devo dire che l'idea di base è veramente suggestiva pertanto merita una visione, ma gli effetti speciali, a metà strada tra Predator e Highlander sono inaccettabili e inficiano un po' tutta la pellicola. Interessante anche il contesto nazista, mentre la regia è da videoclip.

Buiomega71 13/06/12 19:05 - 2328 commenti

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Ipnotico, angoscioso, oscuro, tetragono, bizzarro e totalmente visionario quanto maledettamente sottovalutato. Mann realizza, forse, uno dei fantasy più potenti e allucinogeni degli anni 80, regalandoci il suo assoluto capolavoro (insieme a Manhunter). Opera astrusa, ermetica, che non assomiglia a nessun altro film: il war movie si sposa con l'horror, il fantasy si sporca di fango e di mostri arcani dal forte sentore demoniaco (con spezie della Promessa di satana). Fasci di luce fagocitatori alla Space vampires e lo score dei Tangerine dream a mettere i brividi.
MEMORABILE: Il paesino dei Carpazi che sembra uscito dal Golem; Il risveglio del guardiano Scott Glenn; Il mostro che appare al nazista di Byrne; Il ringiovanimento.

Michael Mann HA DIRETTO ANCHE...

Albstef90 22/04/13 11:40 - 78 commenti

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Mix di vari generi cinematografici. Ci troviamo di fronte a una bizzarra ma spettacolare opera di Mann. Si apre come uno dei più classici film di guerra per poi finire completamente nell'horror. La sceneggiatura non propriamente ben strutturata si salva grazie all'attentissima regia, che esalta la bellissima e inquietante scenografia dove tutto il film è girato (la fortezza). Musiche apocalittiche, inquadrature spettacolari e recitazione adeguata fanno di questo The keep un film da rivalutare. Non un capolavoro ma di buona fattura.
MEMORABILE: Il risveglio del guardiano; L'autopersonificazione del male dei nazisti.

Rambo90 6/06/13 01:25 - 6520 commenti

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Ibrido di Michael Mann: un po' horror, un po' fantasy e un po' bellico, ma nessuna delle strade è davvero riuscita (forse perché solo accennate?). C'è un ottimo cast, ma nessuna parte sembra troppo adeguata ai suoi interpreti, tranne forse lo spietato generale nazista tratteggiato da Byrne, mentre Glenn appare imprigionato in un ruolo alla Terminator (o meglio ancora Arma non convenzionale). Un po' di noia qua e là, un buon finale. Mediocre.

Capannelle 5/10/13 00:17 - 3782 commenti

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Film decisamente mediocre che rende vane le buone premesse iniziali in un incrocio malriuscito tra film di genere e horror fantastico, gettando soprattutto alle ortiche un cast di prim'ordine. Belle alcune ambientazioni (la fortezza nel villaggio che mi ricorda Destino di Lang) e lo score musicale, ma sceneggiatura e dialoghi annaspano, non mancano situazioni comiche o superficiali come gli amanti, la figlia e il padre, l'ufficiale cattivo e quello buono.

Minitina80 4/11/16 15:48 - 2460 commenti

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Curioso film di Michael Mann che dirige un’insolita commistione tra horror, fantasy e guerra. Durante i primi minuti si guarda con insolita curiosità per capire cosa si celi dietro i preamboli iniziali, mentre nella seconda parte s’arresta d’improvviso smarrendo ogni interesse per vacuità di contenuti. L’impatto visivo non è male e la creatura ha quel fascino legato agli anni ottanta, eppure a conti fatti ci si annoia non poco perché la storia fondamentalmente non ha molto da dire. Quel che è certo è che difficilmente vien voglia di rivederlo.

Herrkinski 24/11/20 14:26 - 5409 commenti

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Pretenziosa opera di Mann che tenta un'azzardata mistura di horror apocalittico/religioso, fantasy e film bellico (per l'ambientazione storica); tra ambizioni metafisiche smisurate e più terrene discese nello splatter anni '80 (pur non eccessivo), un abuso di SPFX visivi (nemmeno male per l'epoca), dialoghi lasciati cadere dall'alto e una ost dei Tangerine Dream usata come in un film di Herzog, si assiste a un film che di sicuro ha una sua cifra stilistica; che poi sia più o meno di pessimo gusto sta alla sensibilità e alle aspettative dello spettatore. Ci si annoia moderatamente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 4/10/13 22:45
    Scrivano - 2530 interventi
    Ti pareva che non piacesse a Buio.. u signur..
  • Discussione Buiomega71 • 5/10/13 00:12
    Pianificazione e progetti - 22291 interventi
    Uno dei mie cult assoluti.
  • Discussione Capannelle • 5/10/13 00:19
    Scrivano - 2530 interventi
    Eeeh ho visto.. io ho appena commentato non da scult ma da delusione sì
  • Curiosità Buiomega71 • 12/12/14 17:00
    Pianificazione e progetti - 22291 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Ultimo spettacolo: Gli inediti 2", 20 novembre 1987) di La fortezza: