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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Ennesimo film di zombi a basso costo, la comparsa dei quali avviene perdipiù dopo quasi un'ora di insulsaggini e dialoghi noiosissimi affidati a interpreti scadenti. La protagonista femminile in particolare, il cui unico punto di forza è un seno prorompente (il fisico è invece degno di una lanciatrice del peso), non fa altro che fingere continui sbigottimenti che non corrispondono a un effettivo momento thrilling del film. Il regista Brett Leonard, probabilmente convinto di essere un mago della fotografia, gioca sì bene con le luci (specialmente col classico azzurro notturno), ma non riesce mai a creare tensione. C'è qualche timida sequenza splatter (uno spillone conficcato sotto l'arcata sopraccigliare, due o tre cervelli estratti senza...Leggi tutto anestesia, agopunture tipo HELLRAISER su crani scoperchiati), ma nell’insieme THE DEAD PIT (letteralmente “la fossa dei morti”, in riferimento al luogo in cui un pazzo crea zombi a catena grazie all'uso di formaldeide) delude anche sotto l'aspetto sanguinario, componente essenziale per un film simile. Il finale con la cisterna piena d'acqua “santa” (poiché benedetta a distanza da una suora) è preso di peso da una qualsiasi tra le pellicole dedicate ai vampiri meno ortodossi (quelli cioè che confondono le proprie abitudini con quelle dei morti viventi secondo una tipica usanza dei B-movie di genere). Essendo un prodotto americano si salva una certa professionalità, il make-up piuttosto credibile degli zombi, ma nel complesso è un film da evitare, che nulla aggiunge e troppo ruba ai luoghi comuni del genere.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 2/05/07 22:45 - 3814 commenti

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Se fosse stato concepito nel momento attuale, (ri)vitalizzato dal survival "zombesco", questo Dead Pit avrebbe avuto le sue motivazioni: girato a basso budget e mirato alla rappresentazione dei non-morti con make-up più che dignitoso, impreziosito dalla presenza di un mad-doctor piuttosto truce. Qua e là qualche attimo di ironia (spesso involontaria) ne inficia il risultato finale, che non è comunque del tutto negativo. Alcuni interpreti, tipo Luana Speelman, avranno modo di ricomparire in diverse pellicole senza mai emergere. Clinico.

Cotola 20/06/08 22:12 - 8347 commenti

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Horror ospedaliero di scarso valore che non ha nulla da dire e che non aggiunge assolutamente nulla al genere: il solito dottore pazzo, i soliti orrori tra le corsine, le solite cose. In definitiva non poco noioso ed abbastanza esangue anche dal punto di vista del lato granguignolesco. Nemmeno per chi ama le pellicole di questo tipo.

Tomastich 23/02/10 10:07 - 1248 commenti

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Tremendo zombie-movie abbinato alla figura del dottore pazzo. Si distacca dal filone teen-horror e si presenta come un low-budget di scarso valore, noioso, meccanico, che presenta nel finale un po' di rivitalizzazione del plot. Pessima la prova degli attori... meglio quella dei matti.

Kekkomereq 30/12/11 22:29 - 359 commenti

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Legnoso e ripetitivo, ma poi interviene la parte finale che con i suoi zombi riporta un minimo di vitalità. Recitazione mediocre e regia con la testa tra le nuvole non aiutano per niente. inoltre la durata eccessiva incide negativamente (un film del genere lo si può al massimo far durare 80 minuti). Se la storia è quasi interessante, la sceneggiatura e i dialoghi non lo sono e si cerca di tirare il film per le lunghe. Si poteva fare di meglio.

Lupoprezzo 8/03/11 21:52 - 635 commenti

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Questo lavoro di Brett Leonard va solamente ricordato per la pittoresca piega zombesca che prende nell'ultima parte e per la discreta presenza della protagonista Cheryl Lawson (conosciuta oggi più per il suo ruolo di stuntwoman che per quello di attrice). Formalmente approssimativo (ma non da buttare) e qualche volta ridicolo (le apparizioni del chirurgo nel giardino e davanti al padiglione). Penosa la recitazione.

Herrkinski 24/01/13 02:48 - 6689 commenti

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Discreto esordio di Leonard, che confeziona un onesto B-Movie non del tutto privo di mezzi, basti vedere i più che decorosi SPFX e la buona fotografia; il cast invece fa il suo mestiere pur senza entusiasmare. Detto questo, si segnala la spettrale ambientazione del manicomio, dove si verificano apparizioni e omicidi truci perpetrati da un mad doctor redivivo; finalone con zombi a tutto spiano e abbondanza di liquami. In mano a un Fulci avrebbe potuto diventare notevole, qui invece si sconta una lunghezza eccessiva e qualche caduta di stile.
MEMORABILE: Gli zombi che si squagliano, stile finale de "La Casa"; Le mutande ascellari della protagonista.

Minitina80 28/02/15 00:09 - 2742 commenti

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Diretto con una buona mano e con dei mezzi, una volta tanto, non ridotti all’osso. Purtroppo soffre una durata non convenzionale e una recitazione non esaltante; sopratutto la protagonista versa sempre in fastidiosi piagnistei che finiscono per renderla insopportabile. Stuzzicante il finale zombesco, ma tirato troppo per le lunghe. Con pochi accorgimenti e attori all’altezza poteva essere molto meglio.

Rigoletto 21/03/15 22:21 - 1726 commenti

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Non eccelso ma nemmeno così deprecabile questo horror ospedaliero. Forse un po' lunghetto e non privo di qualche punto morto, ma vedibile anche considerando del budget limitato; peccato perché avrebbe potuto essere più esteticamente compiuto, ma le idee e la fantasia non mancano. Più che discreti sia Slate che Gochnaver.

Markus 25/08/17 08:53 - 3512 commenti

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Viste le cronache della nostra (mala)sanità noi italiani siamo abbastanza abituati agli… incubi in corsia, ma qui si tratta di un "orroraccio" yankee che assembla in forma rabberciata un po' tutti i topoi del genere (zombi, fantasy, paranoie...) e li inserisce nello scenario di un ospedale psichiatrico. Il principale difetto della pellicola è la poca propensione al ritmo con momenti di vera e propria noia che, nel genere, è difetto ai limiti dell'imperdonabile. Anche sul versante degli effetti speciali siamo dalle parti del fai de te.

Myvincent 2/01/18 08:18 - 3217 commenti

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Un mix di trash e splatter tra le corsie di un ospedale psichiatrico, in cui si risvegliano dopo venti anni i corpi martoriati di pazienti sotto forma di zombi maledetti. Non ci è dato di capire se gli intenti dl regista erano quelli di far sorridere, fatto sta che quest'horror è solo un modesto, debole passatempo, in fin dei conti decisamente evitabile.

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Rufus68 31/03/19 17:49 - 3560 commenti

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Ricorda da vicino l'horror del Fulci più estremo, dove le profondità infere generano mostri e vendette. Prosaico, triviale, eccessivo, sanguinolento, kitsch, pupazzesco; gode, però, di una sua intrinseca cupezza dovuta anche alla mancanza di veri tempi morti. L'andamento è senza requie, sottolineato costantemente dalle musiche elettroniche, anch'esse sovrabbondanti e capaci di generare, proprio per questo, un'atmosfera malsana. Non male il cattivo, discreta la Lawson piangina che mostra un po' di mercanzia. Sottovalutato.

Noodles 19/08/21 08:38 - 1476 commenti

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Disastroso horror a tema zombi, un pasticcio senza capo né coda. Solo verso la fine si vede un po' di splatter, che comunque non soddisfa appieno e non giustifica la visione di un film privo di una storia degna di questo nome, con una sceneggiatura scritta malissimo ed effettacci che sfiorano spesso il ridicolo. Il cast non aiuta di certo, soprattutto la protagonista, che si limita ad alternare pianti a fintissimi spaventi. Finale in linea: non si salva assolutamente nulla. 

Daidae 28/02/22 10:52 - 2941 commenti

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Tipico film dell'orrore americano, di quelli che un tempo spopolavano nelle tv regionali (sempre comunque meglio rispetto a gran parte di quel che passa adesso). La trama è un misto tra thriller e film dell'orrore vero e proprio, con alcune scene divertenti. Molto confuso, non si farà certo ricordare per la cura dei dettagli o la bellezza artistica. Dedicato a chi piace anche la serie B.

Pumpkh75 25/05/22 13:59 - 1511 commenti

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Rampante e scollato, è quasi per assurdo preferibile nell’iniziale asetticità ospedaliera che pur rincorrendo a vuoto se stessa sembra preludere a chissà quale monsonico diluvio di sangue (con un grazie in più agli outfit striminziti della Lawson) che nella babilonia finale, dove sparuti gruppetti di zombi di vaga matrice fulciana caracollano senza meta tra cascate di acqua santa e sconnesse faide tra chirurghi. L’effetto finale è comunque quello gaudiosamente stordente di una sbronza da birra e guai a dire a Leonard di non averci messo tanto impegno. Una corbelleria d’assalto.
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  • Discussione Undying • 14/12/08 22:55
    Scrivano - 7599 interventi
    Morti e Sepolti: un Incubo in Corsia?

    Sgombriamo subito il campo dal pregiudizio, perché il film d'esordio di Brett Leonard*, diretto nel 1988 è un curioso e sfortunato horror che avrebbe - senza dubbio - meritato miglior sorte.

    Presentato in anteprima al Dylan Dog Horror Fest (edizione 1990) Incubo in Corsia è un tetro film a base di zombi, resi tali grazie all'operato di un chirurgo demoniaco, anch'egli "morto e sepolto" già da tempo.

    L'idea, infatti, sembra essere stata presa di peso dal cult diretto nel 1981 da Gary Sherman (Morti e Sepolti), anche se -in questo caso- lo splatter ed il gore abbondano...

    Sotto: locandina del film che ha ispirato, per buona parte,
    il plot di Incubo in Corsia



    * Brett Leonard è lo stesso regista de Il Tagliaerbe, e del più recente -e bulimico- Feed
    Ultima modifica: 15/12/08 07:02 da Undying