LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Meno riuscita dei precedenti SAPORE DI MARE e VACANZE DI NATALE, quest’incursione vanziniana nei templi del turismo a stelle e strisce sembra girata con poca convinzione dallo stesso regista. Non sempre indovinata la scelta delle musiche, inserite spesso senza che si crei il perfetto amalgama con le immagini (uno dei trademark vanziniani), scialbo il cast che al di là dei due “mostri sacri” Calà e De Sica (più l’innamorato seriale Claudio Amendola) non offre nomi di spicco. Edwige Fenech è sprecata, Fabio Ferrari (futuro Chicco nei RAGAZZI DELLA 3^C...Leggi tutto) dice quattro battute in tutto, Paolo Baroni non è un comico, Antonella Interlenghi è una presenza diafana. De Sica nei panni di don Buro è costretto a contenersi “sessualmente” e fatica ad imporsi (forse qualche siparietto memorabile lo inventa, come nella telefonata “antelucana” in Italia); troppo moralisticamente corretto il personaggio, ancorché divertente nel suo “burinismo” provinciale. Così le parti migliori sono quelle con Jerry Calà/Peo Colombo, ex alunno “fuori corso di sette anni a scienze politiche”: sue le gag più riuscite (come sempre legate al mondo musical-cinematografico), merito suo se il film recupera a tratti il ritmo giusto. Perché questa volta Vanzina (soprattutto nella prima parte, la peggiore) sembra non saper legare bene le scene, facendole apparire come sketch appiccicati maldestramente. Lodevole comunque la volontà di non separare drasticamente gli episodi, con i tre protagonisti che si incontrano e si riuniscono condividendo spesso le stesse scene rendendo così l'idea del viaggio scolastico “di gruppo”. Tuttavia qualcosa non funziona più: manca il giusto feeling, i ritmi e i dialoghi non sono più "perfetti" come un tempo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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TomasMilia 4/01/07 01:39 - 157 commenti

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E’ nato sull’onda degli altri successi commerciali dei Vanzina. E’ un film più di commissione che di convinzione. Calà è simpatico però se la storia non lo sorregge a dovere tende a faticare a imporsi. De Sica è “Don Buro”, le migliori battute vengono dal suo accento ciociaro. Amendola è il solito bello e dannato (si fa per dire) ed è un ottimo specchietto per le allodole per le teen ager dell’epoca. La gita scolastica è da sempre sinonimo di divertimento, in questo film invece quello che manca è proprio il fancazzismo. La Fenech, protetta di Steno, è bella ma ormai i suoi film sono preistoria.

Fabbiu 22/03/07 10:27 - 1950 commenti

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Tutti i caratteristi qui presenti hanno dato di meglio in altri film; Calà in particolare riesce in qualche sua battuta comica ma è sempre il solito. Il migliore è senza dubbio De Sica con il suo accento da burino: interpreta un prete e quindi non si può sbilanciare come ha sempre fatto, tuttavia fa molto ridere e riesce ad aggiustare molte lacune o vuoti della sceneggiatura. Poca cura per le musiche scelte un po' a casaccio, Amendola è irritante come suo solito. Per il resto molto carino.

G.Godardi 1/05/07 16:04 - 950 commenti

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Vanzina è ormai una gallina dalle uova d'oro. Non poteva non accorgersene Cecchi Gori che prontamente l'ingaggia e offre tutti i suoi potenti mezzi: si vola in America! Il film è molto divertente anche rivisto oggi, pur essendo una mera giustapposizione di sketches autonomi. Trova però coesione narrativa, inaspettatamente, nella parte finale, dove tre situazioni narrative(Calà-Amendola-DeSica) sono mostrate tramite un montaggio parallelo memore di American Graffiti. Calà è il mattatore, ma è DeSica quello che a distanza di anni lascia il segno.
MEMORABILE: La sequenza finale con le tre vicende parallele. Ma tutto il film nel complesso è da ricordare, essendo intriso di battute fulminanti.

Galbo 13/10/07 17:52 - 11422 commenti

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Tra tutte le "vanzinate" una di quelle meglio riuscite, probabilmente per l'idea si spostarsi oltreoceno (il che se non altro dà alla storia una sorta di respiro internazionale). Per il resto, una serie di gag su una sceneggiatura approssimativa con attori simpatici e funzionali al ruolo (la Fenech, Tognazzi, Amendola, De Sica), altri francamente inutili ed insopportabili (Jerry Calà su tutti). Se non si ha di meglio si può vedere (a patto di non attendersi troppo, naturalmente).

Lovejoy 27/01/08 18:58 - 1824 commenti

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I Vanzina Brothers si affidano al carisma degli interpreti realizzando un ennesimo film vacanziero dallo stile abbastanza discutibile, proprio come i personaggi protagonisti. Le battute funzionano una volta su tre, così come le gag e gli attori danno libero sfogo al loro consumato mestiere. Ma il risultato, una volta di più, è veramente deludente. E si dimentica all'instante.

Capannelle 13/02/08 09:45 - 3732 commenti

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Rispetto al tipico prodotto dei Vanzina mi è sembrato più intelligente (oddio che parola grossa, diciamo più garbato). La scelta degli attori principali assicura una varietà di motivi, si va dalle situazioni giovanili (le solite scappatelle tra i belli di turno e fan calcistici in delirio) alle caratterizzazioni sempre gradevoli di De Sica (una garanzia nel ruolo) e della Fenech. E Jerry Calà che va preso come è, in puro stile Drive In.

Gugly 14/02/08 19:36 - 1015 commenti

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Vanzinata che si rivede con piacere (anche se non fa molto ridere per vari motivi): la Fenech nel ruolo di mamma premurosa e casta, Claudio Amendola e Gianmarco Tognazzi giovanissimi e soprattutto uno strepitoso De Sica nei panni di Don Buro, cafone ma non volgare. Per quanto riguarda gli altri, Calà è il solito, la Interlenghi non sembra che reciti la parte del "vorrei ma non posso", Agus è a costante rischio blob (=trash). Per una serata nostalgica, anche per le musiche.

Redeyes 18/04/08 13:59 - 2148 commenti

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Dirò che tutto sommato, degli allegri fratelloni, è uno dei film meno peggio! Il mio giudizio è sopratutto supportato dalla bella prova di De Sica in Don Buro che è quasi entrato nella storia (con le dovute cautele, sia chiaro!). Il cast di contorno non brilla particolarmente ma diverte. Da riguardare con un pizzico di malinconia!
MEMORABILE: La calata di De Sica.

Cangaceiro 19/06/08 18:24 - 982 commenti

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Vero cult targato anni 80. La location americana è azzeccatissima per questa commedia corale il cui intreccio è ben sviluppato e il variegato cast amalgamato a dovere propone un'ottima prova d'insieme: De Sica/don Buro è indimenticabile, Calà universitario fuori corso irresistibile ed anche Amendola se la cava. Peccato sia poco sfruttato il bravo Fabio Ferrari. Purtroppo in seguito i Vanzina eguaglieranno di rado la qualità di questo film.
MEMORABILE: O'surdato nnammurato cantata in pullman e Calà dopo aver perso tutto al gioco: "Ma questa non è Las Vegas, è la Sfigas!"

Il Gobbo 21/06/08 12:17 - 3011 commenti

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Mediocre trasferta americana dei fratelli Vanzina, con cast arraffazzonato che la presenza della Divina Edwige (ormai in piena parabola di presentabilità sociale di era "Risatissima") nobilita solo nominalmente. De Sica prete burino scoccia dopo poco, Calà subito, Amendola rivaluta gli spot di Totti (a proposito, si segnala fra le scene riuscite l'incontro con i turisti juventini, che si producono in gradevoli coretti). Tutti in vacanza, a cominciare dagli autori. Insignificante.

Renato 4/08/08 14:26 - 1580 commenti

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Uno dei migliori film di Vanzina del periodo. Riprende la struttura del fortunatissimo Vacanze di Natale di un anno prima e sposta l'azione negli USA, con qualche aggiunta di rilievo come l'irresistibile prete ciociaro interpretato da De Sica. Le volgarità - bei tempi! - erano ancora limitate al minimo, forse anche perché il film era sì corale ma in pratica costruito su Jerry Calà, che è un po' il vero protagonista. Memorabile la partita a scopone in casa del sosia di Stallone.
MEMORABILE: La scena in casa di Ermanno Liverani detto "lo schiantatope".

Tarabas 22/01/09 21:14 - 1706 commenti

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Remake estivo a stelle& striscie di Vacanze di Natale, mette in campo una scolaresca guidata da Don Buro (nomen omen) e Edwige Fenech mamma apprensiva di uno degli studenti. Vanzina non centra il bis (era impossibile) e del resto il cast non è all'altezza del modello originale. È in realtà un collage di scenette, per lo più divertenti e alcune (quasi tutte con De Sica) veramente super. I comprimari valgono poco e Calà liceale francamente non è credibile. Comunque, si ride tanto e non c'è molto di più da chiedere.
MEMORABILE: "Ma beata la 'gnoranza si stai bene de mente, de core e de panza".

Tomastich 1/10/09 11:03 - 1216 commenti

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Superclassico del cinema vacanziero: questa volta d'esportazione visto che Don Buro e soci si trasferiscono nel nuovo mondo per questa vacanza da alto voltaggio comico. Dieci scalini sotto Vacanze di Natale e cinque sotto Sapore di Mare, si lascia gustare ugualmente grazie al solito (e solido) cast di caratteristi.

Undying 10/09/09 23:27 - 3840 commenti

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Pellicola ritagliata su misura del limitato repertorio recitativo di Jerry Calà & C., sceneggiata dai fratelli Vanzina e prodotta da Cecchi Gori. Questa volta le vacanze prevedono una trasferta americana: con gruppo di studenti (privati e d'una scuola romana gestita da sacerdoti) in libera uscita, tenuti a vista da Don Buro (Christian De Sica). Cast tecnico artistico pressoché identico a quello del più riuscito Vacanze di Natale, realizzato l'anno precedente. La Fenech compare nei panni di una divorziata, intenta a sconvolgere l'animo di Don Buro. Limitato dal target "giovanilistico" del film.

Ciavazzaro 4/03/10 16:04 - 4765 commenti

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Non mi è assolutamente piaciuto. Trovo completamente sprecata l'apparizione della Fenech, mentre meglio nemmeno commentare il resto del cast. Davvero niente di che, provoca noia (almeno a me). Non riesco a salvarne neanche una scena.

Kowalski 5/02/10 02:14 - 40 commenti

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Nuovo round dei Vanzina, sulla scia di Vacanze di Natale, ma con nuovo produttore (Cecchi Gori invece che De Laurentiis). E così non ci sono più le canzoni del momento, il cast di comprimari che coadiuvava Calà e De Sica perde drasticamente qualità, la sceneggiatura è più abborracciata e l'America giusto lo sfondo per qualche immagine-cartolina. Film banale, scialbo e spesso noioso, riscattato da qualche gag e battuta di quelle che si ricordano. Infatti funzionò meglio in tv e certi pezzi scelti su youtube potrebbero farlo passare per un filmone.

Herrkinski 2/03/10 19:24 - 5205 commenti

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Vanzinata "vintage", quindi ancora di fattura discreta/buona. Al di là della sceneggiatura, ovviamente scontatissima, a rendere il film migliore di altri prodotti analoghi è la presenza di un cast decisamente buono, visto che tutti i caratteristi e i comici migliori erano ancora al top della forma (un po' meno la Fenech, tra l'altro stranamente castissima). Calà e De Sica svettano sugli altri, ma anche Amendola è ancora passabile. La Interlenghi fa pena a recitare. Nel complesso godibile ma non memorabile, con qualche scena abbastanza riuscita.
MEMORABILE: La partita di calcio nella Death Valley è un bel colpo.

Siregon 15/03/10 20:55 - 353 commenti

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Forse, insieme a Vacanze di Natale, il miglior film di Calà, che qui è davvero strepitoso. La storia con alti e bassi (molti) diverte, grazie anche alla caratterizzazione di De Sica in uno dei suoi personaggi più riusciti. Un paio di scene memorabili (la partita di carte, la escort, l'amico bolognese a New York) e la sempre bellissima Fenech in un ruolo inaspettatamente misurato. Si ride spesso ed è più che abbastanza, in un film del genere.

Nando 15/08/10 15:01 - 3485 commenti

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Giovanilistica commedia vanziniana in cui si narrano le vicende di un gruppo scuola in vacanza negli States. Situazioni abbastanza scontate guidate da De Sica genuino sacerdote ciociaro che tra battutte e scivoloni genera ironia. Tra storielle d'amore, visite al casinò e party gay il film arriva alla fine.

Il Dandi 18/11/10 15:02 - 1819 commenti

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Assai debole. Il titolo dice già tutto sul riciclaggio, ma allo spunto (e all'alto budget conseguente) non corrispondono idee all'altezza. Cast solo apparentemente corale, e le macchiette del prete burino De Sica e del cialtrone studente fuori corso Calà finiscono per ripetersi presto. Anche il tema della "crisi di rigetto" da viaggio (col pullman che canta "0' surdato innamurato" e il cedimento alla spaghettata quando ormai "gli stronzi hanno forma di hamburger") appare scontata e antiquata. Filmaccio, ma qualche risata ce la si fa.
MEMORABILE: La visita a Graceland, dove il prete più anziano -non sapendo chi è Elvis Presley- si mette a pregare per il vivente Frank Sinatra: SCE-MO! SCE-MO!

Rambo90 8/12/10 19:41 - 6392 commenti

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Secondo cinepanettone della storia. Dopo Vacanze di Natale i Vanzina inaugurano quella che diventerà una serie interminabile di trasferte all'estero. Qui c'è ancora Calà e ci si diverte molto. Certo le situazioni spesso sono già viste, ma è un piacevole film comico. De Sica nei panni di Don Buro poi è veramente irresistibile, Amendola è simpatico ed è un peccato che oggi sia sfruttato solo per I Cesaroni. Uno dei migliori di sempre.

Cotola 1/01/11 13:45 - 7560 commenti

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Dopo il successo di Vacanze di Natale, gli italiani si dovettero sorbire anche quelle in terra a stelle e strisce. Inutile dire che è impossibile aspettarsi qualcosa di decente da un plot visto mille volte ed infarcito di battute stantie. Se a ciò aggiungiamo la pochezza di molti degli attori (Calà su tutti) la frittata è fatta. Bene per i fan dei Vanzina e per chi ama questo tipo di commedie; male, a mio avviso, per tutti gli altri.

124c 26/06/11 12:28 - 2775 commenti

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Squadra che vince non si cambia: il trio Calà/De Sica/Amendola viene richiamato da Carlo Vanzina, dopo il successo di Vacanze di Natale, per una gita in America di un liceo romano di periferia. Il film, a dirla tutta, non è che m'abbia colpito granchè, visto che m'importa poco del fin troppo buono studente Claudio Amendola che flirta con Antonellina Interlenghi. Sono il don Buro di Christan de Sica e lo studente universitario fuori corso Jerry Calà a dare un po' di sale alla pellicola, che ha nel cast anche un'Edwige Fenech attrice sexy pentita.
MEMORABILE: L'episodio dell'amico di scuola di Calà, definito lo "Schianta-tope".

Deepred89 28/06/11 00:13 - 3292 commenti

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Decisamente inferiore ai precedenti film vacanzieri di Vanzina. La confezione continua a mantenersi su livelli discreti e infatti non si può dire che il film sia totalmente da buttare, però stavolta la trama appare vuota a sconclusionata, l'atmosfera assente (si rimpiange il clima estivo-nostalgico o brillante-natalizio degli altri vacanzieri del regista), l'esaltazione dell'italianità dei protagonisti grossolana. Cast altalenante: al di là dei soliti del gruppo, Amendola stupisce positivamente, la Interlenghi negativamente. Belle le canzoni.

Ale nkf 23/08/11 09:06 - 803 commenti

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Dopo il fortunatissimo Vacanze di Natale, ecco l'anno dopo il ritorno di Vanzina che ambienta le vacanze dell'84 in America. Il cast è piuttosto variegato: De Sica giovanissimo e, come sempre, assolutamente a suo agio, la Fenech che se la cava piuttosto bene come pure Amendola, ma il resto va malissimo, primo fra tutti l'insopportabile Peo/Jerry Calà. La sceneggiatura deludente e le musiche come Moonlight shadow questa volta ce le sogniamo.

Dengus 29/12/12 15:53 - 349 commenti

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I sornioni Jerry e Christian in questo ennesimo lavoro vanziniano fanno da "capitani" a una schiera di giovani virgulti del cinema e della tv italiana; la simpatia del ciociaro De Sica e la spavalderia di Calà spadroneggiano in questa commedia, che vede anche la partecipazione di una validissima Fenech molto più matura anche nella recitazione. Buono il cast di contorno (in primis Ferrari, che diventa un ottimo co-protagonista) e alcune gag che sono rimaste comunque nella storia. Tra i pionieri di un genere, lo si rivede sempre volentieri.
MEMORABILE: "Come sei antica! ma come sei frocia!"; Calà e gli altri che vanno a casa dalle ragazze italoamericane di un night fanno amicizia con i parenti!

Didda23 28/12/12 22:43 - 2288 commenti

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Scema quasi tutta la genialità presente nello strepitoso Vacanze di Natale: ci troviamo infatti dinanzi a una commediola senza arte né parte, confezionata con discreto mestiere ma che incide poco per quanto riguarda il lato prettamente comico. Location americane alquanto inutili e prove attoriali non eccessivamente brillanti rendono l'opera un prodotto mediocre. Molto interessante la colonna sonora (di solito una certezza, del resto).

Paulaster 9/02/13 19:20 - 2825 commenti

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Intrattenimento adatto per una visione senza pretese, infarcito di battutine stereotipate e paesaggi preconfezionati. Le storielle volano basso: Calà ha qualche cartuccia ma gli appioppano due spalle mediocri; De Sica imbastisce l’unico personaggio diverso dai soliti canoni; Amendola è tragicamente banale e in coppia con la Interlenghi è ai minimi; la Fenech viene utilizzata poco. Un ricordo degli anni 80 e lieto fine per tutti.

Jurgen77 11/02/13 12:08 - 630 commenti

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Commedia vanziniana ben riuscita. Ben amalgamato il cast e in ottima forma Calà e De Sica (nei panni del ciociaro Don Buro). Ottimi scenari e comicità scanzonata sui livelli di Vacanze di Natale & co. Il film scorre liscio tra gag e umorismo "ottantiano".

Piero68 30/04/13 09:45 - 2768 commenti

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Sicuramente uno dei migliori film targato Vanzina. Anche perché se le battute mantengono bene o male i clichè di sempre, può almeno contare su di una sceneggiatura se non altro diversa e più accattivante. Buoni i personaggi proposti e prova provata (già nell'84!) che De Sica funziona molto meglio in ruoli diversi e senza Boldi come spalla. Anche Calà non dispiace e se la storia Amendola/Interlenghi/Agus è a tratti davvero imbarazzante resta almeno quel clima goliardico da gita in cui sicuramente tantissimi di noi si possono immedesimare.

Magnetti 14/05/13 17:11 - 1103 commenti

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Già non mi era piaciuto quando era uscito: rivendendolo dopo tanti anni delude ancora di più. E un riciclaggio posticcio di personaggi già visti che impersonano macchiette nel senso deteriore del termine. Anche la realizzazione è poco accurata sia nelle riprese che nei dialoghi. Se c'è qualcosa da salvare è quello spirito "anni '80" che, a quelli della mia generazione, mette una certa nostalgia oltre che Christian De Sica.

Gabrius79 18/07/13 18:40 - 1199 commenti

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Commedia in trasferta americana ma con cast tutto rigorosamente italiano Qualche bel brano nella colonna sonora in un film a tratti divertente e a tratti un po'insulso ma tutto sommato scorrevole. Bene Calà e De Sica, Amendola e Tognazzi un po' acerbi, sottotono la Fenech.

Maxx g 2/09/13 18:02 - 492 commenti

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Se non fosse per le volgarità gratuite (la cartolina con i didietro delle americane, l'episodio dello schiantatope), sarebbe anche una pellicola gradevole. Peccato che bisogna sorbirsi anche un De Sica stucchevole. Però, per una serata senza impegni, è l'ideale. C'è anche Fabio Ferrari, futuro Chicco Lazzaretti e Claudio Amendola, oltre a Antonella Interlenghi. Inutile la Fenech con Tognazzi mentre da ricordare sono la partita nella valle della morte e la gag di Calà nudo.

Babbaiu 28/09/13 21:58 - 29 commenti

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Non c'è niente da fare, gli anni 80 rimangono l'epoca d'oro della commedia all'italiana! Film divertente, con buoni interpreti (esclusi Amendola e la Interlenghi) e con Jerry Calà e De Sica in grande spolvero. Location fantastiche (del resto non si poteva sbagliare scegliendo gli Stati Uniti).
MEMORABILE: "Liverani Ermanno, detto lo Schiantatope".

Disorder 21/10/13 10:52 - 1408 commenti

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Tra le tante commedie di Vanzina degli anni 80, questa mi pare francamente una delle più trascurabili. Il cast è buono, ma la trama è davvero troppo debole e si ride poco. La pellicola è infine poco più che un collage di gag basate sui più classici stereotipi dell'italianità (cibo, calcio, donne ecc…). Aggiungerei che Calà è parecchio sottotono, tanto da farsi rubare la scena dai comprimari (fra i quali si fa notare Fabio Ferrari, futuro Chicco ne I ragazzi della 3C).

Belfagor 24/12/13 21:13 - 2625 commenti

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Vanzinata poco riuscita, nata sull'onda del successo del primo cinepanettone, con De Sica che guida una comitiva di italiani attraverso gli Stati Uniti. Non c'è molto da segnalare: Calà si ricicla, Amendola e Tognazzi interpretano i soliti ragazzini, qualche brano della colonna sonora si ascolta ancora con piacere. Da salvare la Fenech nell'insolito ruolo della madre castissima e, per il suo valore trash, il ciociarissimo Don Buro di De Sica.
MEMORABILE: La partita nella Death Valley.

Homesick 13/08/14 16:57 - 5737 commenti

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I popolari stereotipi sugli Stati Uniti (e sull'italianità) vengono ammassati in una commedia turistico-goliardica volatile e innocua, sotto forma di vari sketch che Vanzina dirige in modo spedito, infiorandoli di citazioni sportive e cinematografiche dell'epoca. Il cast è retto dall'esuberanza di Calà e De Sica, dall'incantevole venustà della Interlenghi e dalla classe di una Fenech assai lontana dalle sue celebri commedie sexy; Ferrari e Rosselli a breve entreranno nella 3^C e Liberti fa il padre ristoratore come in Pierino.
MEMORABILE: Il volto della Interlenghi; L'esito imprevisto della serata con le due squillo; la partita Juve-Roma a Zabriskie Point.

Ultimo 17/09/14 18:37 - 1370 commenti

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Film tipicamente anni 80 del miglior periodo vanziniano, con una commistione di attori bravi e simpatici. Amendola è agli albori e mostra un certo carattere, De Sica viene reinventato prete (fa strano ma ci si abitua e qualche risata scappa), Calà è il migliore (il suo Peo Colombo è veramente divertente)! Il film però vive di alti e bassi ed è indubbiamente inferiore ai "cult" dei Vanzina. In ogni caso non male.
MEMORABILE: La partita di calcio nella valle della morte.

Stelio 13/12/14 19:58 - 384 commenti

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Mediocre in tutto, dagli attori alla sceneggiatura, però interessante da un punto di vista storico-sociologico. Rappresenta, infatti (meglio di altri film dell'epoca secondo me) il contesto italiano dell'epoca, il materialismo tipicamente paninaro, il mito degli Usa che forse per la prima volta esplodeva nella società nostrana e molto altro ancora. Ovviamente la qualità della pellicola è quella che è (non è certo l'involontaria fotografia storica a salvarlo), ma se non altro è motivo di curiosità.

Guru 29/12/14 18:11 - 348 commenti

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Divertentissimo film scacciapensieri che mette insieme un cast di attori brillanti e di sicuro successo. Il giovane Tognazzi interpreta un ruolo discreto ma dimesso. Brava la Fenech, anche se il ruolo lascia un po' a desiderare. Vanzina poteva fare di meglio, ma la scena se la prende in maggior parte la spettacolarità e grandiosità delle location americane. De Sica poteva essere maggiormente valorizzato!

Raremirko 15/08/15 23:42 - 517 commenti

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Rivisto dopo sei anni, la mia impressione per il film è rimasta la stessa: vedibile, anche se i cliché abbondano e la trama è un po' debole. Vanzina cerca di cavalcare il successo del suo Vacanze di Natale cambiando location ma mantenendo intatto il cast; il risultato è un film a tratti anche divertente ma troppo già visto per risultare davvero riuscito. C'è però anche di peggio... più o meno sufficiente, anche se banale.

Claudius 16/08/15 09:04 - 422 commenti

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Commedia furba e nostalgica (un passo indietro rispetto a Sapore di mare e Vacanze di Natale) che, comunque, si lascia rivedere con piacere. Gli States sono sempre fascinosi e danno mezzo punto in più. Quanto al cast i migliori sono De Sica (ancora libero di esprimere il proprio talento), Amendola e Baroni; splendida (ma superflua) la Interlenghi.
MEMORABILE: Il viaggio sulle note di "Country road" di John Denver; La spaghettata.

Pinhead80 12/11/15 18:52 - 3969 commenti

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Le vacanze in questione non sono proprio un granché. Si cerca di costruire una storia arrampicandosi sugli specchi, mescolando "giovani" studenti a vecchie glorie del passato. Il più simpatico è De Sica, che almeno con il suo Don Buro ogni tanto ci fa sorridere. Il resto è di una noia pazzesca e Vanzina non azzarda nulla. Sembra che il regista si limiti a svolgere un compito standard senza provare ad alzare la qualità del prodotto. La storia d'amore tra Amendola e la Interlenghi è la cosa peggiore. Le risate un miraggio.

Zio bacco 28/12/15 18:02 - 240 commenti

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Prima che il genere scadesse negli orripilanti "cinepanettoni", in origine si avevano commedie senza troppe pretese e dalla tenue comicità. Visto il successo del precedente, Vanzina conferma la squadra spostando l'ambientazione oltreoceano. I presupposti narrativi, in realtà, sono molto deboli e l'idea della gita non amalgama bene i personaggi, fin troppo eterogenei fra loro. Il ricorso alle situazioni è scontato e appiattisce il tutto, anche se un De Sica molto simpatico e un Calà in palla sono davvero efficaci. Deludente Amendola. Non male.

Pesten 12/01/19 08:09 - 639 commenti

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Insieme al primo Vacanze Di Natale, probabilmente il miglior comico "seriale" italiano. Formula e strategia pressoché simili, così come molte battute e l'impostazione di certi personaggi, ma ancora oggi dopo tanti anni riesce a far ridere e divertire, con Calà e De Sica decisamente mattatori della scena. Amendola rimane confinato nelle sue solite situazioni amorose/calcistiche ma è sempre credibile nel suo habitat, mentre la Fenech diverte nel suo ruolo da mamma isterica. La location americana aiuta a non cadere nel vuoto dei successori.
MEMORABILE: Roma-Juve nella Death Valley; Lo schiantatope.

Ira72 3/01/19 10:08 - 953 commenti

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Lasciamo perdere la retorica: ancora a parlar di trama e sceneggiatura? Il fatto è che De Sica nei panni di Don Buro è irresistibile e strappa un bel po’ di risate. Non male nemmeno il Don alle prese con le parole crociate, o ad acquistare, inconsapevolmente, cartoline porno da spedire ai Fedeli. Sono molte le gag divertenti in questo film scorrevole e leggero. Forse uno dei più riusciti tra le innumerevoli trasferte all’estero che seguiranno. Dove i personaggi sono sempre più o meno gli stessi. Ma le battute più esilaranti.

Markus 15/07/19 10:44 - 3310 commenti

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Squadra che vince non si cambia. Ecco dunque di nuovo insieme parte della truppa di Sapore di mare e Vacanze di Natale per una scoppiettate gita scolastica di neodiplomati negli Stati Uniti. I fratelli Vanzina ripropongono senza troppa inventiva il loro canovaccio affidandosi soprattutto all'estro di alcuni dei protagonisti, che in taluni frangenti portano il film a livelli alti di grossolana comicità. Purtroppo il limite maggiore della pellicola è la discontinuità (la prima parte newyorchese è decisamente lodevole, il resto francamente meno).
MEMORABILE: Amico di Calà: "Se vuoi fare una sauna, un bagno... c'è anche il bagno turco!" Calà: "Scommetto che nel bagno c'è anche il turco".

Viccrowley 11/09/19 23:08 - 803 commenti

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Basterebbe il Don Buro di De Sica per giustificare la visione di questa commediola tipicamente eighty, girata da Vanzina per cavalcare l'onda della moda a stelle e strisce. Calà, Amendola e la divina Fenech se la giocano, ma il sacerdote di De Sica regge praticamente da solo il peso di sketch ingenui e situazioni più che consuete. Comicità di grana grossa, qualche bello scorcio cartolinesco e almeno un paio di sequenze azzeccate che rendono la visione divertente: la partita Roma-Juve nella Valle della Morte e Calà alle prese con la escort.
MEMORABILE: Calà al tizio che gli ha procurato la escort: "Catz, ma chi cazz mi hai mandato, Alien?"

Aco 13/02/20 09:48 - 55 commenti

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una tipica commedia di quegli anni, un cinepanettone in cui affiorano alcuni aspetti della società dell’epica, quando viaggiare all’estero non era così frequente e gli USA rappresentavano un luogo mitico, un “Paese dei Balocchi” dove tutto era possibile, a patto di avere i soldi. E come nella città di Pinocchio, i ragazzi della scuola scopriranno che truffatori e fregature sono in agguato ovunque. Un Gran Tour che diverte per le situazioni, le battute, l’inglese maccheronico dei protagonisti, il concentrato di luoghi comuni sul paese americano.
MEMORABILE: “Saremo puro burini ma beata l’ignoranza, se stai bene de mente, de core e de panza” (Don Buro ai compaesani).

Samuel1979 15/06/20 19:38 - 472 commenti

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Commedia dei Vanzina all'insegna del puro divertimento,  sceneggiata e interpretata senza particolari sbavature. Il film, quasi  tutto girato negli Stati Uniti, è un continuo susseguirsi di sequenze memorabili in cui i personaggi interpretati dalla coppia De Sica/Calà spiccano sull'intero cast. Per il giovane Amendola una prova senza infamia e senza lode, che però viene menzionata per la bella mezza rovesciata nella partitella contro i tifosi juventini. Azzeccatissima la colonna sonora .

Daidae 19/06/20 15:15 - 2748 commenti

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Dopo l'ottimo Vacanze di Natale dello stesso regista ci si attendeva di meglio. Invece il film è purtroppo noioso, di scarso interesse, ripetitivo e con alcune gag pietose che non fanno ridere per nulla (su tutte quella alquanto insensata sulla escort). Peccato perché il cast è molto buono e poteva uscirne facilmente un  prodotto migliore. Buono lo score musicale, si respira comunque l'aria degli anni 80.

Zoltan 7/07/20 14:06 - 201 commenti

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Tediosa vanzinata da trasferta, in cui il malcostume e lo squallore regnano sovrani: la comicità dovrebbe arrivare da strazianti venature omofobe, ma il disastro è totale. L'unico a provarci è De Sica, che però è anche l'unico che per ragioni di soggetto non può scomporsi più di tanto avendo il ruolo del prete. Calà riesce a rendersi particolarmente odioso, mentre Amendola per ragioni di cassetta si trova invischiato in una parentesi romantica scritta in modo avvilente e da cui nessuno avrebbe saputo tirar fuori qualcosa di buono.

Caveman 22/07/20 21:09 - 176 commenti

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Idealmente collegato con Vacanze di Natale, ma qui si rimescolano i ruoli (Calà, Amendola, Interlenghi e non solo, sempre presenti), questo "cinepanettone" non è affatto male. De Sica sugli scudi nonostante la limitazione del personaggio (è Don Buro e non può pescare a piene mani nelle gag sexy), Calà credibile perché nonostante il suo Peo Colombo si spacci per un latin lover (ma dove?) va praticamente sempre in bianco. Amendola ragazzo innamorato non sfigura. Il resto della truppa non brilla, ma non rovina nemmeno il film. Pellicola leggera, frizzante, colorata.
MEMORABILE: Roma-Juventus in diretta dalla Valle della Morte.

Minitina80 9/10/20 19:54 - 2364 commenti

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Commedia piuttosto blanda a causa di una sceneggiatura evanescente che si limita a sfruttare le abilità recitative e il carisma degli attori coinvolti. De Sica e Calà si ritagliano uno spazio maggiore, mentre il resto si accontenta del poco che resta, potendo incidere poco e niente. Vanzina riesce nell’intento di creare un clima rilassato e spensierato, rotto da qualche timido sorriso frutto di qualche battuta simpatica, ma alla lunga affiora qualche frammento di noia perché la sostanza è poca. Destinato a una visione disimpegnata in un caldo pomeriggio d’estate.

Thedude94 11/10/20 19:08 - 587 commenti

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Qualcosa d'interessante in questo film dei Vanzina c'è ed è da ricercare soprattutto nei luoghi degli USA che la comitiva di studenti visita durante questa gita spensierata, ma nel complesso si va a perdere nei solito cliché e nella dimenticanza totale, vista la mediocrità di alcune scene che poco fanno ridere. Parlando di comicità i momenti migliori sono da assegnare tutti a De Sica, che grazie all'interpretazione di Don Buro riesce a strappare più di una risata. Per il resto Amendola innamorato è da dimenticare, così come Calà.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ruber • 17/10/16 17:09
    Compilatore d’emergenza - 8999 interventi
    L'idea venne ai Vanzina, da una loro gita scolastica ai tempi del liceo negli USA.
  • Curiosità Buiomega71 • 21/12/16 19:25
    Pianificazione e progetti - 22015 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (giovedì 15 gennaio 1987) di Vacanze in America:

    NB: Il flanetto assegna erroneamente la paternità del film a Stefano Vanzina (papà di Carlo, in arte Steno)...

  • Curiosità Samuel1979 • 24/05/19 01:38
    Call center Davinotti - 2952 interventi
    La rivista letta da Ermanno, l'amico di Peo Colombo (Calà) è "Bon Appétit" del Settembre 1984:

  • Curiosità Samuel1979 • 27/05/19 15:41
    Call center Davinotti - 2952 interventi
    La rivista di Rolling Stone letta da De Rossi (Rosselli) è datata Settembre 1984:

  • Curiosità Samuel1979 • 3/06/19 17:54
    Call center Davinotti - 2952 interventi
    Il 33 giri presente in casa degli emigranti italiani, è "Il meglio di Renato Carosone Vol. 2" del 1981. Lo si riconosce dal colore azzurro delle prime due lettere dell'artista:

  • Musiche Markus • 15/07/19 09:55
    Scrivano - 4795 interventi
    Oltre alla stuolo di brani celebri usati (a partire dai titoli di testa con "Terra promessa", vincente nei giovani di Sanremo '84 da Eros Ramazzotti) ci sono degli strumentali di Manuel De Sica ahimè rimasti inediti, anche se ho il sospetto che qualcuno di questi si possa scovare nell'lp promo "Rhythm And Melody" del 1984 (penso soprattutto al brano jazzistico che si sente nella parte newyorchese del film). Rimarrà per me un mistero.

    Titoli di coda: "Funny Face", cantata da Rita Rusic.
    Ultima modifica: 15/07/19 18:04 da Markus
  • Discussione Kanon • 7/08/19 19:33
    Fotocopista - 813 interventi
    Vedo che non ne ha mai parlato nessuno ma, per la serie del "è lui o non è lui?", l'attore che interpreta il papà americano che nel finale si trova al mare con mamma Fenech, potrebbe essere Umberto Paolo Quintavalle ? Taglio di capelli, naso e baffi paiono identici...

    Allego video della scena :

    https://streamable.com/divdh
  • Discussione Buiomega71 • 7/08/19 19:49
    Pianificazione e progetti - 22015 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Vedo che non ne ha mai parlato nessuno ma, per la serie del "è lui o non è lui?", l'attore che interpreta il papà americano che nel finale si trova al mare con mamma Fenech, potrebbe essere Umberto Paolo Quintavalle ? Taglio di capelli, naso e baffi paiono identici...

    Allego video della scena :

    https://streamable.com/divdh


    Ci assomiglia, ma non credo sia Quintavalle.
    Ultima modifica: 7/08/19 19:51 da Buiomega71
  • Curiosità Samuel1979 • 5/10/19 11:14
    Call center Davinotti - 2952 interventi
    Il disco comprato negli States da De Rossi (Rosselli) è "Astral Weeks" di Van Morrison, del 1968:

  • Curiosità Samuel1979 • 16/06/20 01:06
    Call center Davinotti - 2952 interventi
    il film che  Alessio Liberatore (Amendola) va a vedere  al cinema è "Top Secret!" del 1984:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/zeina.jpg[/img]