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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/10/20 DAL BENEMERITO ANTHONYVM
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Anthonyvm 17/10/20 01:21 - 2031 commenti

I gusti di Anthonyvm

Buon dramma dark che riveste di sentori faustiani una classica storia di ambizione, rivalità musicale e rivalsa dei "mediocri" in stile Amadeus, declinata secondo gli stilemi del thriller psicologico dalle parti de Il cigno nero e del coming-of-age movie orrorifico. Zu Quirke, al suo esordio, dimostra una buona padronanza della macchina da presa, confezionando un prodotto fine, elegantemente freddo e mediamente inquietante. In risalto Sydney Sweeney, brava e carina. Il film soffre per la scarsa originalità di fondo (il finale è ampiamente prevedibile), ma la cura formale lo sostiene.
MEMORABILE: Il suicidio iniziale à la The woman in black; Gli assorbenti; Il quaderno con immagini sataniche; La glaciale carrellata all'indietro nel finale.

Daniela 19/10/20 21:34 - 9522 commenti

I gusti di Daniela

Gemelle diverse, nel fisico e nel carattere, frequentano la stessa scuola di musica e si cimentato entrambe al pianoforte: la schiva Juliet è gelosa della più talentuosa Vivian, ma grazie all'influsso di un misterioso manoscritto le cose sono destinate a cambiare... Thriller satanico, non molto originale nello spunto che richiama i patti con il Diavolo per ottenere il successo ed anche prevedibile nei suoi sviluppi epilogo compreso, ma elegante nella messa in scena elusiva (Satana resta defilato) e ben interpretato dalla protagonista, per cui si fa seguire con interesse.
MEMORABILE: La carrellata all'indietro dell'ultima sequenza.

Herrkinski 22/10/20 15:03 - 5208 commenti

I gusti di Herrkinski

Una tipica vicenda "faustiana" girata dall'esordiente Quirke con uno stile reminescente di cose recenti sul tema tipo Starry eyes o The neon demon, trova la sua ragione d'essere nell'aspetto satanico-soprannaturale; è plausibile anche pensare che però sia una psicosi della protagonista (la Sweeney, attraente ed intensa), banalmente gelosa della sorella come in molti thriller degli anni '90. Comunque sia la vicenda è messa in scena con buon gusto per l'immagine e un finale che - pur prevedibile - è visivamente girato e montato con stile. Si guarda tutto d'un fiato senza annoiare.

Kinodrop 25/10/20 19:51 - 1545 commenti

I gusti di Kinodrop

Due gemelle entrambe sulla via di primeggiare in ambito concertistico, vengono inevitabilmente in contrasto in occasione delle audizioni per l'ammissione alla Juilliard school. Qui si insinua l'aspetto misterico e satanico che faustianamente sceglierà la gemella meno dotata, con il classico, tragico "do ut des". Un thriller di elegante fattura ambientato in una prestigiosa scuola di musica, che non cerca l'imprevedibile ma cavalca bene l'idea di gelosia e competitività, che insieme alla frustrazione sono spesso proprie degli ambienti artistici. Troppo defilata la presenza del Male.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 19/10/20 21:40
    Consigliere massimo - 5225 interventi
    Il film rientra nel progetto di collaborazione "Welcome to the Blumhouse", firmato dalla casa di produzione di Jason Blum e da Amazon.
    Gli altri tre film del progetto, tutti disponibili su Amazon Prime, sono: Ritrova te stesso, La bugia, L'occhio del diavolo.
    Queste opere hanno in comune la dimensione produttiva low budget e la tematica incentrata sul nucleo familiare.
  • Discussione Daniela • 19/10/20 21:55
    Consigliere massimo - 5225 interventi
    Nel film viene citata la Sonata per violino in sol minore, nota come Il trillo del diavolo, composizione per violino e basso scritta dal compositore Giuseppe Tartini (1692–1770), particolarmente impegnativa per le difficoltà tecniche di esecuzione.
    Un interessante articolo sull'ispirazione "satanica" di tale pezzo, di gran lunga il più noto dell'autore, si può trovare qui.  
    Per chi invece lo volesse ascoltare, eccolo nell'interpretazione di Uto Ughi.  
  • Discussione Anthonyvm • 19/10/20 22:43
    Formatore stagisti - 362 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Nel film viene citata la Sonata per violino in sol minore, nota come Il trillo del diavolo, composizione per violino e basso scritta dal compositore Giuseppe Tartini (1692–1770), particolarmente impegnativa per le difficoltà tecniche di esecuzione.
    Un interessante articolo sull'ispirazione "satanica" di tale pezzo, di gran lunga il più noto dell'autore, si può trovare qui.  
    Per chi invece lo volesse ascoltare, eccolo nell'interpretazione di Uto Ughi.  

    Interessante il "resoconto" completo. Tra l'altro noto adesso che la famosa figura del diavolo violinista, logo ufficiale dei Goblin di Claudio Simonetti, è tratta proprio da una delle illustrazioni ispirate a questo aneddoto.

    Ultima modifica: 20/10/20 08:40 da Zender
  • Discussione Daniela • 20/10/20 08:13
    Consigliere massimo - 5225 interventi
    Anthonyvm ebbe a dire:
    Interessante il "resoconto" completo. Tra l'altro noto adesso che la famosa figura del diavolo violinista, logo ufficiale dei Goblin di Claudio Simonetti, è tratta proprio da una delle illustrazioni ispirate a questo aneddoto.
    Ah! Ecco perché aveva un'aria familiare...