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LA VITTIMA DESIGNATA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 55
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Versioni casereccia e “romantica” del’hitchcockiano DELITTO PER DELITTO, confezionata bene, recitata ottimamente ma un po' priva di mordente. La coppia di “scambisti” (l’idea di DELITTO PER DELITTO è: noi ci conosciamo poco; tu uccidi qualcuno per me, io per te e nessuno collegherà i due delitti) è composta da un molto misurato Tomas Milian (non doppiato, si nota la sua caratteristica cadenza cubana) e da Pierre Clementi, che rappresenta la parte “romantica” del film (non per niente la città del primo incontro è Venezia) e che in fondo è organizzatore unico e manovratore di tutto un po' come il Ray Milland di DELITTO PERFETTO. L’idea dei vari soggettisti (tra loro proprio il veneziano Aldo Lado, Augusto Caminito e lo stesso regista Maurizio Lucidi) concentra la propria originalità nel finale, ma il film dimostra comunque di essere costruito bene e che avrebbe meritato una sceneggiatura migliore (pur se alcuni dialoghi, in special modo quelli che vedono protagonista Matteo Tiepolo/Pierre Clementi, sono piuttosto ricercati). La regia di Lucidi non è particolarmente brillante mentre la musica di Luis Bacalov, aiutato nell'esecuzione dai New Trolls (Milian canta il soave motivo d'apertura) centrano l'obiettivo con partiture pianistiche non esaltanti ma calzanti. LA VITTIMA DESIGNATA è nel complesso un buon film (melo)drammatico, che tocca il “giallo” e il “poliziesco” solo marginalmente. Tomas Milian, che è il vero protagonista, pur molto contenuto è davvero bravo, Clementi regge debolmente (ma forse è giusto così) la sua parte “decadente”. Si lavora molto sulla psicologia dei personaggi trascurando un po' la linearità della vicenda. Un po' datato ma di un certo fascino..
il DAVINOTTI

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B. Legnani 10/2/07 1:49 - 4433 commenti

Notevole giallo, che brilla anche per una sagace messa in scena, intriganti movimenti della macchina da presa, grande colonna sonora. Milian, misurato, dai gesti magari ampi, ma lenti, è adorabile; la Christine, dalla fronte arcaicamente spaziosa, affascinante; Pierre Clémenti è spettrale, flessuoso, splendidamente decadente (la scena nel suo studio è pittoricamente vividissima). Uno dei migliori gialli italiani dell'epoca, senza dubbio, e, senza dubbio, da vedere.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 10/4/07 4:33 - 3875 commenti

Tomas Milian (pre-Monnezza) è in grado di infondere credibilità (e malinconia) al personaggio grazie anche alla possibilità di doppiarsi da solo. L'attore cubano, qua canta anche la canzone - sui titoli di coda - "My Shadow in the Dark", composta da un ritmo decadente e "crepuscolare", perfettamente in sintonia con i personaggi, tra i quali spicca - non va dimenticato - lo sfortunato Pierre Clementi nei panni del Conte Tiepolo. Una perla della cinematografia italiana, in grado di fare rimpiangere il fatto che Maurizio Lucidi abbia poi abbandonato il genere.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 19/7/07 22:30 - 3011 commenti

All'epoca si sarebbe dovuta istituire una tassa che sanzionasse l'abuso delle atmosfere alla "com'è triste Venezia", che generavano paccottiglia. Anche qui, in un film pure non privo di spunti, il kitsch viene a galla (è il caso di dire) assai spesso. Se poi ci mettiamo Clementi ridicolissimo che rifà eternamente il suo personaggio... Meno male che c'è Milian con la sua voce e le sue nuances, e una regia non svaccata.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 7/11/07 21:44 - 4319 commenti

Un film che non fa certo del ritmo la sua arma vincente: a tratti si rischia di perdere un po' d'interesse per la vicenda. Ma nonostante ciò, questa pellicola ha un fascino tutto suo e si respira quell'aria malsana, quell'atmosfera gradevolmente pesante (al destino non si sfugge) che non molti film del genere riescono a ricreare. Milian è convincente, ma il conte Tiepolo gli ruba la scena. È un personaggio talmente unico (sembra che la vita, ma anche il solo respirare, gli pesi enormemente), che non può non colpire. Davvero niente male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il giusto finale.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 22/5/07 18:39 - 5737 commenti

Nell'anno del massimo sviluppo del giallo italico, Lucidi abiura al sangue e agli altri stilemi argentiani guardando alla Highsmith via Hitchcock come spunto narrativo per poi tessere atmosfere di sospensione e attesa con i fili di dialoghi spesso sofferti - cui fanno eco le delicate musiche di Bacalov - e del fascino elegante e decadente di Venezia. Analoga cura è riservata alle interpretazioni: Milian è insicuro e ricattato, Clementi, enfatico, ambiguo e demoniaco, la Bartoli moglie in preda all'uggia e allo sconforto come in un dramma sulla crisi di coppia. Nudi fotografici della Christine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I desolati dialoghi tra moglie e marito in crisi; I ricatti di Tiepolo; La messa a punto del delitto.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 30/12/09 12:47 - 1495 commenti

Sontuoso thriller di pregevole fattura. Lo spunto della storia non è certo originale, ma lo sviluppo è sensato ed i personaggi sono caratterizzati in modo superbo (gli uomini ovviamente: le donne sono corpi da inquadrare in modo elegante e poco più). Bel lavoro anche sulle location milanesi e veneziane, con una puntata sul lago di Como, ed una volta di più un monumentale Milian, che si doppia magnificamente da solo e canta pure la splendida canzone di Bacalov, main theme di una colonna sonora che verrà ripresa -com'è noto- in Milano calibro 9.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 14/12/07 0:32 - 6982 commenti

Discreto thriller che, pur essendo il rifacimento non dichiarato dell'hitchcockiano Delitto per delitto, risulta molto gradevole e abbastanza avvincente anche per chi già conosce le vicende del primo. L'assunto di fondo, infatti, è lo stesso, mentre sono diverse le ambientazioni (riuscite) e il finale che è bello, teso, poco previdibile e tutto sommato logico e plausibile. Notevole il personaggio del conte Tiepolo. Straordinaria lo colonna sonora composta da Bacalov ed eseguita dai New Trolls. Insomma, una lieta sorpresa che merita di essere vista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I minuti finali sono davvero tesi e avvincenti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/5/17 17:57 - 8008 commenti

Risibile la pretesa di originalità del soggetto vantata nei titoli di testa, tuttavia questa riproposizione in salsa italica del patto highsmithiano, già brillantemente portato sugli schermi da Hitchcock, trova altrove i suoi titoli di merito: nelle belle ambientazioni, in un finale suggestivo e soprattutto nel glamour della coppia protagonista: se Milian, che per l'occasione si doppia da sé, è ombrosamente efficace, Clementi, bellissimo angelo decaduto dai tratti androgini, dona al suo conte Tiepolo sfumature di torbida e seducente ambiguità.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 1/3/11 17:21 - 2073 commenti

Il cinema noir ci insegna a riconoscere il legame tra Stefano e il Conte Tiepolo come la complicità che avvince la femme fatale alla sua preda. Vagamente ispirato a un romanzo di Patricia Highsmith, condotto dalle rapinose musiche di Bacalov verso un finale che riapre allo sguardo l'intero narrato denudandolo di pregiudizi e apparenze, è un thriller dal clima decadente sullo sfondo di una Venezia che cospira e uccide. Alcune suggestioni rischiano di rimanere sulla carta a causa della letterarietà di alcuni dialoghi. Fuori dalla voga argentiana che imperversò in quegli anni, un film ardito.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 27/7/12 8:42 - 2456 commenti

Maurizio Lucidi, pur evidente debitore nei confronti di Hitchcock, confeziona un discreto giallo, aiutato in questo dalla buona colonna sonora di Bacalov (eseguita dai New Trolls) e dall'interpretazione di Tomas Milian (mi ha convinto molto meno, invece, Pierre Clémenti). La storia funziona ed è ben messa in scena, l'unica cosa che mi pare un po' sopra le righe è il personaggio del conte Tiepolo (col suo abbigliamento) e i dialoghi che lo riguardano. Per il resto un prodotto più che dignitoso che merita sicuramente la visione. **!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 24/3/08 12:26 - 4722 commenti

Un giallo da incorniciare, quasi un remake non dichiarato de L'altro Uomo, può contare sull'ottima interpretazione di Milian (che si doppia da solo), di Clementi (il personaggio più interessante), della moglie arpia Bartoli e della regale Christine. Colonna sonora classica molto adatta all'atmosfera, tensione costante con numerosi colpi di scena e un finale tesissimo. Sottovalutato, a mio avviso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bel nudo della Christine a inizio film.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 8/4/07 10:47 - 3101 commenti

Il più sottovalutato thriller italiano: un grandissimo film. La storia coinvolge fin dall'inizio e la tensione regge benissimo per tutta la durata fino all'ottimo finale, nonostante non venga versata una sola goccia di sangue. Ottima l'atmosfera, malinconica e crepuscolare, esaltata da un'ottima fotografia e da alcune intelligenti scelte registiche; straordinari i due attori protagonisti; memorabili le musiche di Bacalov. Davvero imperdibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 19/5/08 12:44 - 3562 commenti

La pellicola si segnala per due elementi caratteristici: la bella colonna sonora di Bacalov e l'ambiguo personaggio del conte Tiepolo. Il resto onestamente non è all'altezza, ritmo e regia lasciano infatti a desiderare. L'intreccio tra i personaggi risulta abbastanza scontato anche se la sceneggiatura non demerita.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 14/7/08 20:41 - 1353 commenti

Per me che son veneziano è un tuffo nel mio passato; Venezia cambia anche se non sembra. Il film è più che vedibile specie col senno di poi e la passione per il glamour degli Anni Settanta. Spesso stroncato all'epoca, gode di una piccola rivalutazione, anche se è ben più superficiale dell'originale di Hitchcock. Milian recita molto bene, ma la scena è invasa da Clémenti, eccessivo, sopra le righe e affettato ed è così che lo vogliamo vedere. Il finale è un po' cazzone. Da questo film il celebre "Concerto grosso" dei New Trolls, primo disco prog italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cameo dei New Trolls; "Non esistono domande indiscrete, solo risposte indiscrete" (Clémenti a Milian: citazione da Leone). Collaborazione di Malerba.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 16/5/07 17:32 - 950 commenti

Giallo rarefatto e d'atmosfera, quasi un remake psicologico di Delitto per delitto. È uno di quella manciata di film in cui Milian si doppia egregiamente da solo: questo già merita la visione. Se si aggiunge poi che il film non è affatto male e vanta una fotografia d'eccezione come quella di Aldo Tonti (Ossessione) si capirà allora che è imperdibile. Clementi, mefistofelico e ambiguo, pare una diretta emanazione del personaggio di "Partner" di Bertolucci, e spesso ruba la scena a Milian, il quale comunque ci dà una bella prova sotto le righe. Da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: C'è chi uccide per vocazione, è il mio caso; e chi uccide per necessità, ed è il tuo caso.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Daidae 7/6/10 14:22 - 2585 commenti

Non troppo bello questo thriller di Lucidi, che però si lascia apprezzare nel vedere la bastardaggine del personaggio interpretato dall'esile Pierre Clementi. Tomas Milian insolitamente non doppiato (sono troppo abituato a Amendola) dà un ottima interpretazione, la storia c'è... ma un po' di noia si fa comunque sentire. Non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 1/5/11 22:07 - 971 commenti

Delitto per delitto italiano? No, un melodramma un po' lento ma interessante con due icone degli anni 70: l'etereo Clementi e un fascinoso Milian lontano anni luce da Monnezza e Giraldi, addirittura con la propria voce (dal leggero accento esotico). La storia non scava molto nella psicologia dei personaggi, ma va vista e vissuta insieme a loro e soprattutto insieme a Venezia, cornice ideale delle stranezze (per non dir di peggio) del Conte Tiepolo. Colonna sonora indimenticabile. Da rivalutare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alcuni dialoghi del Conte sul fratello: col senno di poi...
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Hackett 6/7/08 9:04 - 1597 commenti

Buon giallo dal passo lento ma deciso. Con un cast all'altezza e un commento musicale adeguato. I riferimenti ad Hitchcock sono evidenti ma il film ha il coraggio di andare poi per la sua strada. Tra gli autori troviamo anche Aldo Lado e la sua mano si vede: il dramma si svolge in una bellissima ed indifferente Venezia, inquadrata in qualche suo fugace squarcio. Interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lunga seqzuenza finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 4/7/10 10:11 - 1410 commenti

Affascinante, per i personaggi (anche se Matteo Tiepolo quasi sovrasta il più blasonato protagonista), per il clima greve in cui è incorporato, per il finale (tanto drammatico quanto intuibile). La storia è risaputamente poco originale, ma tale disvalore viene ampiamente compensato da tutti gli altri componenti del film. Il curioso personaggio con i capelli lunghi, è la vera icona. Grazie a lui l'atmosfera, dapprima romantica e amica, si trasforma in feroce, quando mette alle strette la vittima designata. Non c'è davvero scampo dalla furia della pazzia.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Giapo 8/5/07 14:34 - 224 commenti

Il film colpisce per le convincenti interpretazioni degli attori; in particolare quelle di Milian, insolitamente sobria e intensa, e di Clementi nel ruolo di questo personaggio etereo, di una sensualità quasi diabolica che segna ineluttabilmente il destino della propria vittima. Ben scritto e ottimamente diretto, deve moltissimo alle splendide musiche di Bacalov, che sposano perfettamente le suggestive panoramiche e gli intensi primi piani di Milian. Da riscoprire.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Rambo90 7/4/17 16:59 - 5777 commenti

Angosciante ripresa italiana del Delitto per delitto hichcockiano, con atmosfere più cupe e un'ottima colonna sonora avvolgente. La spirale di impotenza che avvolge il protagonista (un Milian perfetto) coinvolge fin da subito anche lo spettatore, così come fin da subito si odia Clementi, ambiguo ed enfatico quanto serve. Pur con qualche lentezza il film si fa apprezzare sotto ogni aspetto, dalle location curate (in particolare belle le scene a Venezia) alla fotografia. Ultimi venti minuti di grande tensione.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 11/12/10 22:50 - 4099 commenti

Film che si eleva moltissimo dalla media del genere e dell'epoca in virtù di una buona regia, di una fotografia ricercata, di una sceneggiatura azzeccata (a volte anche colta) e di interpretazioni da veri professionisti (Milian, ottimo l'auto-doppiaggio, è perfetto). La storia non sarà originalissima, ma è ben ambientata e sviluppata in modo non troppo scontato e questo salva l'eccessiva lentezza di qualche passaggio che potrebbe arrivare a creare un certo disinteresse. Presente qualche incongruenza, perdonabile anche questa. Ottime musiche.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 30/7/10 9:22 - 3292 commenti

Un thriller rarefatto in cui le ambientazioni veneziane infondono un clima di mistero ed inquietudine. Milian e Clementi sono complementari e dimostrano di avere le facce giuste. Musiche appropriate. Trama forse un po' scontata ma tutto l'apparato sembra funzionare bene.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  22/9/10 1:27 - 2742 commenti

Chiaramente ispirato a Delitto per delitto di Hitchcock, si traduce in un bel giallo d'atmosfera incorniciato da una Venezia bella come mai. Due uomini si incontrano e si rincontrano, un apparente legame sembra unirli, ma non tutto è quel che sembra e nasce uno strano patto di morte tra i due. Pellicola dignitosa e di mestiere in cui la follia emerge nella sua livida natura.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 25/7/16 20:54 - 2618 commenti

L'ho rivisto varie volte e mi tocca sciogliere il giudizio. A valutare i singoli momenti il film è solo di buon livello; a ripensarlo dopo la visione (anche dopo alcuni giorni) scopro verso di esso una affettuosa condiscendenza. È l'insieme a convincere: l'afflato decadente sottolineato dalle musiche di Bacalov, il fatalismo melanconico, Pierre Clementi che si aggira languido come un Dorian Gray esausto e sul punto di esalare il verso di Mallarmé: "La carne è triste, ahimé! E ho letto tutti i libri". Un piccolo cult?
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 13/1/12 12:13 - 2618 commenti

Discreto thriller melò di Lucidi, che riesce nella difficile impresa di restar in equilibrio sul filo teso tra romantiscismo decadente e venature da giallo esistenzialista. Merito di un elaborato lavoro di scrittura, al quale han dato il loro apporto anche Lado, Carpi e Luigi Malerba. Curioso il tentativo di declinar la tematica alta del "doppio" (trattata da Despair e Partner ad esempio) in un contesto di genere dalla buona fattura. Coerente al contesto la musicale cadenza cubana di Milian e bravo Clementi a non far cader nel ridicolo il suo Tiepolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi di riconoscimento tra i "fratelli" Milian e Clementi; La musica di Bacalov e Tomas che canta "My shadows in the dark".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 28/8/16 7:31 - 2287 commenti

Un doppio delitto è lo scellerato patto che un misterioso, mefistofelico giovane propone con insistenza a un uomo dalla esistenza grigia. Una storia che prende, tracciata dall'indubbio carisma dei protagonisti: un Tomas Milian che desta simpatia, così dubbiosamente privo di scrupoli e un Pierre Clémenti asessuato e fuori dal tempo. Sicuramente più di un buon film, con un finale che lascia sbigottiti sia positivamente che no.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Finalmente la vera voce di Tomas Milian dal delicato accento spagnolo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 8/10/08 16:02 - 1809 commenti

Ineccepibile dal punto di vista fotografico e degli scenari. Fa molta acqua la scelta degli interpreti, in particolare di Tomas Milian, che non ha assolutamente la vocazione per i film introspettivi. Pierre Clémenti, nonostante l'originalità delle sue intenzioni, tarda troppo prima di catturare veramente l'empatia dello spettatore. Sono molto più azzeccati i personaggi secondari, ma nell'insieme il film è molto inferiore alle attese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strana amicizia di Pierre Clémenti e soprattutto la scena nel motoscafo in cui la moglie arguisce alla perfezione i desideri di Tomas Milian.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 4/2/14 11:30 - 1660 commenti

Mi ci è voluta una seconda visione per farmelo apprezzare pienamente e considerare uno dei migliori gialli italiani di ispirazione non argentiana. Immerso in location che ne esaltano il fascino crepuscolare e decadente, vanta una sceneggiatura intrigante e un'ottima prova degli interpreti, con Milian (autodoppiato) efficace anche in un ruolo apparentemente non nelle sue corde. Forse il finale è meno sorprendente di quanto vorrebbe, ma resta un prodotto di classe. Splendida fotografia di Aldo Tonti; bacalov anticipa lo score di Milano calibro 9.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Stefania 13/7/08 17:56 - 1600 commenti

L'aristocratico Matteo (un Clémenti di inquietante bellezza) incrocia i suoi passi con quelli dell'"uomo in grigio" Stefano, stanco della moglie che, tra l'altro, lo tiene a corto di soldi... La dinamica tra i due personaggi è l'elemento più interessante del film e meritava di essere sviluppata e approfondita con qualche scena in più. Regia un po' anonima, ma l'atmosfera, grazie anche alle musiche e alle scenografie, è sicuramente fascinosa. Finale concitato, ma non del tutto imprevedibile, coerente con la psicologia del diabolico antagonista...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visita di Matteo a Stefano, nel suo ufficio, è una scena-chiave, ma è così ben scritta che non ci si accorge subito di quanto sia rivelatrice...
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 18/2/10 18:32 - 1583 commenti

A torto considerato un remake non dichiarato di un film di Hitchcock, ne prende invece solo l'assunto iniziale per svilupparne una personalissima riflessione sul tema del "doppio" (non è casuale la scelta di Clementi, appena reduce da Partner di Bertolucci). Di notevole impatto pittorico, in cui colpisce il contrasto (ben supportato dalla musica) tra il modernismo della Milano degli uffici pubblicitari e la decadenza di una Venezia senza tempo. Finale fenomenale, che getta una luce diversa sull'intero film e invoglia alla seconda visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Milian che rompe lo specchio per non vedersi più accanto Clementi.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 13/12/17 22:54 - 1390 commenti

Dopo pochi minuti un personaggio sentenzia: "Le idee sono sempre le stesse, è lo stile che conta". Sembra una dichiarazione di poetica dell'autore (il debito a Delitto per delitto e al romanzo da cui il Maestro trasse le sue visioni mefistofeliche). L'oggetto non è di inesorabile eccellenza ma ha fascino: ambiguità, belle atmosfere, personaggi magnetici. Un moderno romanticismo tragico aleggia; poi avvolge e confonde con nebbie psichiche di presagio e decadenza che, sulle note languide di Bacalov, inducono a supporre, ipotizzare, sospettare.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Taxius 18/1/18 10:51 - 1275 commenti

Affascinante noir italiano Anni 70 dal ritmo piuttosto lento ma capace comunque di non annoiare grazie alla sua trama originale e piuttosto intricata. Molto bella l'ambientazione, soprattutto la parte ambientata in una Venezia decadente e malinconica. Il punto forte però sono i due protagonisti, con un Tomas Milian che mantiene la sua voce originale e un ambiguo e misterioso Clémenti. Forse è invecchiato male, ma nonostante questo resta un buon film. Consigliato.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Ultimo 23/11/15 20:09 - 1233 commenti

Un buon giallo dei primi 70 che avrebbe meritato un voto ben più alto se solo fosse stato costruito in modo più dinamico e con una regia più convincente. La prova del cast è ottima: Milian (non doppiato) è il vero protagonista e sembra rubarsi la scena con Pierre Clèmenti (il Conte Tiepolo). Un film consigliato per gli amanti del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale all'ultimo respiro.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Furetto60 8/7/13 8:09 - 1129 commenti

Milian in una delle rare volte in cui non viene doppiato (e al quale attribuiscono natali sudamericani per giustificarne l'accento esotico) è il bravo interprete di questo thriller drammatico in cui il protagonista è avviluppato nella tela di un tessitore abile e ambiguo. Pellicola più che gradevole, impreziosita da una superba colonna sonora, ha nel colpo di scena finale il punto debole, sia perché un po' telefonato, sia perché irrisolto razionalmente.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 19/4/15 10:26 - 972 commenti

Maurizio Lucidi dirige un film che, negli anni in cui fioriva una produzione di più o meno valenti imitatori di Dario Argento, si distacca moltissimo proponendo, in fondo, un solo omicidio con assassino senza colpa. Ben strutturato, si gioca tutto sull'imprevedibilità del crescendo, con il perfetto commento musicale di Bakalov teso a interpretare in chiave rock l'orchestra d'archi del 1700 veneziano. Milian lievemente sottotono, forse per la presenza misteriosa e catalizzatrice di Clementi nei panni del conte Tiepolo. Piacevole.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 8/1/09 10:03 - 915 commenti

Particolare remake italiano di Delitto per delitto, girato con indubbio gusto estetico tra Milano, il Lago di Como (Moltrasio) e Venezia. Ben interpretato da Milian (non doppiato e anche cantante) e Clémenti su di un buon soggetto di Aldo Lado, il film riesce a distinguersi dall'originale, spingendo sull'eccentricità ed ambiguità anche sessuale del Conte Tiepolo e per l'intuizione che ne caratterizza il folle disegno criminale. Rispetto alla coeva produzione di genere, è certamente su di un altro livello quanto ad ispirazione artistica.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ronax 23/8/10 19:59 - 819 commenti

A lavorazione conclusa Clementi finì in gattabuia per una storia di droga, il che non stupisce considerate le movenze tossiche e disfatte del suo personaggio (e che sicuramente non faticava a incarnare). Ennesimo capitolo della saga Venezia-amore-morte-decadenza che accompagna indefessamente il cinema italiano (e non) nei decenni, il film maschera abilmente molte debolezze di sceneggiatura grazie a un'ottima confezione, alla fotografia patinata, alla musica strepitosa e soprattutto alla sfolgorante bellezza della incantevole Katia Christine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa con le foto della Christine nuda e la canzone cantata da Milian.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Ira72 26/4/19 21:00 - 745 commenti

La trama non brilla per originalità e - a tratti - il ritmo arranca. Ma. Tutto il resto funziona. Funziona l’ambientazione che va a esaltare, grazie alla malinconica Venezia, la persona bella, dannata e decadente a cui Clémenti offre una spontanea, naturale, notevole interpretazione, aiutato anche da abiti molto bohemienne. Funziona Milian, coinvolto in una spirale di eventi vittima/carnefice, i cui ritmi sono scanditi da una nostalgica ed efficace colonna sonora. Curati anche i dialoghi, in particolare le poetiche e talvolta ciniche sferzate del conte Tiepolo.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Jdelarge 5/2/14 19:32 - 712 commenti

Nel complesso il film funziona e ha anche qualche trovata originale: su tutte la bellissima atmosfera romantica, valorizzata da Venezia e dalle musiche di Bacalov. Se si analizza in maniera approfondita, però, questo giallo ha troppe cose in comune con Delitto per delitto e almeno con altri due o tre film di Hitchcock. Milian non doppiato se la cava egregiamente, mentre Pierre Clémenti è leggermente eccessivo e a tratti fastidioso, come la sceneggiatura. Il risultato finale è discreto, con qualche tocco di classe.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Enricottta 29/9/09 14:25 - 507 commenti

I film vivono una vita propria, a volte restano su uno scaffale, abbandonati in una cantina, ma appena si evoca il loro ricordo tornano nelle nostre menti per quello che hanno saputo trasmettere. Se un film come questo è caduto nel dimenticatoio è come al solito colpa di molti, visto che non gli manca niente per essere definito "cult" e non solo per l'epoca. La coppia Clement-Milian è l'esempio che l'alchimia in una pellicola dipende sopratutto dalle "facce". La storia è debole ma il tutto è perfetto; musica in primo piano, Venezia se la ride.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Blutarsky 18/7/07 17:54 - 350 commenti

Il film prende da Hitchcock l’idea e la rielabora, la sceneggiatura non è priva di buchi, ma Lucidi maschera il tutto immergendo la storia e i personaggi in una riuscita atmosfera onirica e decadente, grazie anche all’incisivo uso delle location e della splendida colonna sonora. Interessante e ambiguo il personaggio di Clementi, ottima l’interpretazione (non doppiata) di Milian. Il finale sinceramente è la parte più telefonata e meno interessante. Originale e riuscito film giallo.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

John trent 8/6/10 19:38 - 326 commenti

Romantico, elegante, crepuscolare, decadente... Un ottimo giallo diretto da Maurizio Lucidi (peccato che non abbia insistito nel genere) che si avvale di una sceneggiatura perfetta e delle superbe prove di Tomas Milian e Pierre Clementi, belli e dannatamente bravi: l'incontro tra i 2 genererà conflitti e complicità che sfoceranno nell'omicidio... il tutto sullo sfondo di una Venezia ambigua e affascinante quanto loro. Musica divina di Bacalov eseguita dai New Trolls ("Concerto Grosso" non vi dice niente?). Un chicca da riscoprire.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Manowar79 8/10/08 16:58 - 309 commenti

Pellicola che lascia spazio a chiavi di lettura molteplici, forte di un linguaggio complesso e disturbante. Chi è veramente il Conte Tiepolo? Un aristocratico stanco di essere "coccolato" dalla realtà che lo circonda, o l'incarnazione della metà oscura di ognuno di noi? Il finale, come lo si giri e come lo si volti, può coincidere con entrambe le interpretazioni. Più delicato, ma non meno interessante di Hanno cambiato faccia di Corrado Farina (per citare un titolo della stessa caratura).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Samdalmas 31/8/15 18:06 - 282 commenti

Quasi un remake di Delitto per delitto ambientato a Venezia, con le musiche di Bacalov eseguite dai New Trolls. Pierre Clementi ruba la scena a Tomas Milian nel ruolo del misterioso conte Tiepolo, una parte che sembra scritta per lui. L’attore cubano recita con la sua vera voce e canta “My shadow in the dark” presente nel film. Lucidi realizza un buon thriller, aiutato dal suggestivo score, con un notevole finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Lattepiù 15/5/07 14:22 - 208 commenti

Lo spunto di base è quello de L'altro uomo, ma subito il film si svincola dal modello hitchcockiano per prendere una strada personalissima: sospeso, onirico, romantico, malinconico, crepuscolare, con un'atmosfera particolarissima. Tra i thriller italiani più originali dell'epoca. Straordinariamente bravo Tomas Milian, in una delle sue interpretazioni più misurate, sottili, introspettive. Pierre Clementi, ambiguo e inquietante, è una presenza spettrale. Finale che mozza il fiato. Meravigliose le musiche di Bacalov. Bello.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Victorvega 25/5/15 14:22 - 183 commenti

Una Venezia nebbiosa aggiunge fascino e mistero a qualsiasi trama gialla. Se si aggiunge il fatto che (almeno ai miei occhi) l'ambientazione anni '70 dà un punto in più arriviamo a dare un giudizio positivo a prescindere. In ogni caso, fuori di questo, la trama non è originale ma avvince, le interpretazioni (Millian e Clementi bravi) convincono molto, le musiche sono bellissime e si sposano perfettamente con le immagini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cercando i monili con il sottofondo di "My shadow in the dark" e imbattendosi nel conte con la berretta rossa; Il finale.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 6/8/11 2:08 - 175 commenti

Il conte Metteo Tiepolo è il diavolo in persona e gioca con la vita degli uomini. In una delle sue trappole resterà impigliato il dottor Stefano Argenti, un uomo d'affari avido e pavido. Avrà quel che merita. La vittima designata è un thriller malinconico, decadente, "maledetto", diretto da un Maurizio Lucidi in stato di grazia, magnificamente recitato (Miliam è, come sempre, bravo ma qui Pierre Clémenti è superlativo) e per nulla banale come piccolo saggio sulla natura umana. Il finale è da antologia del genere.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Azione70 23/8/16 12:04 - 132 commenti

Bellissima pellicola, ben diretta e con due interpreti straordinari che riescono da soli a catturare l'attenzione dello spettatore per tutta la durata della storia. Un imprenditore milanese con difficoltà economiche (un torbido, algido, Milian), nonostante la ricca moglie, incontra (casualmente?) un nobile veneziano (un brumoso e folle Clementi), depresso e con un complesso di inferiorità nei confronti del fratello. Sullo sfondo, solo morte e Venezia. Finale choc.
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)

Giordani 17/2/13 23:15 - 39 commenti

Opera di discreto livello. Il ritmo è parecchio blando e la trama non è delle più originali; tuttavia il film è avvolto in un'affascinante atmosfera, onirica e al tempo stesso drammatica, anche grazie al sapiente uso delle location e alle (come sempre) ottime musiche di Bacalov. Buona la prova del cast, con Clementi splendidamente cinico e malsano.
I gusti di Giordani (Comico - Poliziesco - Thriller)

Moro 6/4/12 11:43 - 36 commenti

Memorabile gioiello di fusione armonica tra irrazionalismo e logica. Tali due componenti si ritrovano a convivere e ad esprimersi nell'animo dei due protagonisti della vicenda, che, partendo da presupposti diversi, saranno fatalmente costretti ad agire reciprocamente in base a queste due opposte mentalità. Fino alle estreme conseguenze. Questo dualismo si riflette in modo emblematico anche nella riuscita contrapposizione tra la romantica, impalpabile Venezia e la prosaica, inquieta Milano. Portentosi Milian e Clementi. Un finale da Oscar...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Clementi a Milian: "Tu non devi uccidere per odio, ma per amicizia...".
I gusti di Moro (Drammatico - Giallo - Thriller)

Dr.presago 29/1/12 11:38 - 22 commenti

Ambiziosissima rilettura dello scambio di omicidio de L'altro uomo per un giallo italiano fuori dagli schemi e con nucleo drammatico. Fluido nello sviluppo narrativo, fra accenni di tensione e pathos, prepara fin da subito lo spettatore ad un finale rivelatore. Musiche di Bacalov e ambientazioni suggestive fra Milano e Venezia aiutano. Bello e insolito (anche se un po' troppo controllato) il ruolo di Milian, intrappolato in una ritrosia che traspare come autentica.
I gusti di Dr.presago (Fantascienza - Giallo - Horror)

Chappaqua 6/5/13 23:15 - 16 commenti

Avevo visto questo film nel 1973. Per decenni si era insinuata in me una vocina che, insistentemente, richiedeva di tornare a vederlo. Stasera l'ho rivisto e l'ho trovato eccezionale, sia come atmosfere che come trama, e con un grande Milian. Non esito a dire che, forse, è il miglior thriller del periodo che va dalla fine anni '60 agli inzi anni '70. Da vedere e da avere!
I gusti di Chappaqua (Fantastico - Horror - Thriller)

Suonatorej 1/3/13 18:02 - 2 commenti

Uno dei migliori film che abbia visto. Straordinari Milian e Clementi. Da ricordare anche la musica di Bacalov eseguita da orchestra e... New Trolls. L'atmosfera sospesa, poetica e intrigante di una Venezia crepuscolare e meravigliosa è la cornice ideale di un film indimenticabile e da ricordare. L'ho rivisto a distanza di anni e la sua magia è intatta. Anzi, più lo vedi e più lo gusti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Adoro il melodramma, ma detesto l'opera buffa.
I gusti di Suonatorej (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lozer 25/6/13 13:05 - 1 commenti

Tomas Milian non doppiato, con leggera cadenza spagnola, lascerà un po' choccati quanti sono cresciuti nel mito del Monnezza. Ottima prova canterina nella versione vocal della colonna sonora di Bacalov, il famoso "Concerto Grosso" dei New Trolls. La trama mi è parsa a volte un po' forzata ma il personaggio del Conte Tiepolo è assai affascinante.
I gusti di Lozer (Comico - Fantascienza - Poliziesco)