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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Continua la stagione d'oro per l’horror americano meno truculento e più legato ai modelli classici del “cinema di fantasmi”. Dopo HAUNTING, l’enorme successo del SESTO SENSO, il buon ECHI MORTALI e il più mainstream LE VERITA’ NASCOSTE ecco uscire THE OTHERS, debitore nelle atmosfere e nell'ambientazione dello splendido e seminale SUSPENSE di Jack Clayton ma molto legato, come stile, agli ultimi esempi citati soprattutto per il...Leggi tutto fatto di proporre nel finale un colpo di scena assolutamente geniale e inatteso: una buona mezz'ora che compensa ampiamente qualche lungaggine di troppo e ci fa uscire dal cinema soddisfatti. Non si tratta di una novità assoluta, ma è la gestione della trovata a convincere pienamente; perché non si tratta di un giochino fine a se stesso attivato solo per sorprendere lo spettatore (anche se la prima impressione è proprio questa), quanto piuttosto della naturale conclusione di un impianto narrativo costruito con intelligenza e, a sorpresa, coerente fino in fondo. Siamo lontani dalla magniloquenza hollywoodiana e l'influenza europea si sente soprattutto nella misura dell'interpretazione, in una Nicole Kidman protagonista assoluta che conferma ancora una volta doti recitative non comuni: fredda come sempre, intensa, credibile nella delineazione di un personaggio evidentemente nelle sue corde, è l'autentica forza trainante del film. Che, a dire il vero, se si dovesse fondare solo su una semplice messa in scena della sceneggiatura (opera dello stesso regista Amenàbar) finirebbe per deludere. Già, perché, se vogliamo dirla tutta, in fondo non c'è davvero nulla di nuovo nel soggetto: una famiglia chiusa, con tanto di maggiordomi, in una casa abbandonata nel verde dove iniziano a sentirsi strane voci e porte che si chiudono. Salta fuori la figlia, che ovviamente con gli “intrusi” ci parla mentre la madre la punisce e la ammonisce a non dire le bugie. Poi pianoforti che suonano da soli, passi in soffitta, il figlioletto che comincia ad avere paura perfino della sorellina e la madre che comincia a credere di impazzire. Ma è davvero così? Si vedrà; intanto c'è l'inquietante mano del regista che ci accompagna tra le stanze enormi e vuote della casa. Le scene angoscianti sono tante, la tensione sale a livelli vertiginosi esplodendo in un paio di momenti da “salto sulla sedia”. Abbreviare sarebbe stato meglio; eliminare qualche inutile parentesi pure (qualcuna col marito, magari), ma anche così THE OTHERS resta una perfetta macchina orrorifica, esaltata al cinema da effetti sonori di sicuro impatto e musiche in crescendo che - ormai è la regola - preludono a spaventi improvvisi. Nel complesso azzeccato il cast, indovinate le atmosfere. Non un granché la fotografia invece (salvo per gli esterni), che fa risaltare scenografie non sempre all'altezza. In ogni caso da vedere.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 6/02/07 19:02 - 4526 commenti

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Molto brava la Kidman in questo horror tetro, pieno di ombre sinistre, di camere buie dove per tutto il film la vera luce è sempre bandita. Ci sono anche momenti piuttosto inquietanti, come la sorella che terrorizza il fratellino nel letto dicendogli che non sono soli nella stanza, o le voci e i rumori che ogni tanto sentono i protagonisti e che serviranno a spiegare il bel colpo di scena finale. Una pellicola riuscita, dove persino la lentezza serve a creare l'atmosfera. Il tutto è poi supportato da buone interpretazioni e dalla giusta ambientazione per una tale vicenda. Davvero notevole.

Stubby 11/03/07 18:40 - 1147 commenti

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La scena delle sedie con i cadaveri seduti è da antologia del cinema horror, ma nonostante ciò catalogherei il film più tra i thriller a carattere fortemente psicologico. La Kidman è molto brava nella sua parte. Atmosfere tenebrose e totale mancanza della luce del giorno, situazioni al limite del claustrofobico... Tutto perfetto per l'ottima riuscita del film. Gran finale.

Undying 12/06/07 18:15 - 3839 commenti

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Grandiosa interpretazione di Nicole Kidman e solida regia di Amenabar, anche se il succo è chiaramente in derivazione da certi horror americani e gotici italiani (Danza Macabra, e suo remake Nella Stretta Morsa del Ragno). Ottime atmosfere ed un accorto utilizzo della colonna sonora lo rendono comunque indimenticabile... Il regista è, recentemente, comparso in veste d'attore in Spettro, uno dei film della serie spagnola parallela ai Masters of Horror (Películas Para no Dormir).

Caesars 25/07/07 14:09 - 2766 commenti

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Horror appartenente al sottofilone psicologico piuttosto che a quello del gore. Nicole Kidman ancora una volta dà sfoggio della sua bravura nell'interpretare la madre di due bambini che non possono tollerare la luce del sole. L'atmosfera che si respira è quella tipica di prodotti analoghi (si pensi a Suspense di Jack Clayton) e non c'è molta originalità nella trama, tuttavia si tratta di un buon film che merita la visione.

Galbo 20/11/07 19:12 - 11452 commenti

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Inquietante thriller soprannaturale diretto dal talentuoso regista di Apri gli occhi. Attraverso un sapiente uso degli ambienti sia interni (la casa con le porte che si aprono e chiudono è a tutti gli effetti uno dei protagonisti del film) che esterni (le nebbie e i paesaggi che sembrano vivere di vita propria), il regista crea un crescendo di tensione che sfocerà nel climax finale (con effetto sorpresa in realtà non del tutto imprevedibile ma comunque efficace). Grande prova di Nicole Kidman, ricca di espressività.

Capannelle 8/03/08 11:00 - 3745 commenti

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Una prova di carattere del regista spagnolo che assembla tensione e mistero con discreta efficacia e col giusto crescendo narrativo. Senza ricorrere a stupide spettacolarizzazioni. Alcuni passaggi (ad esempio il marito redivivo) non brillano per credibilità ma la storia prende (da ricordare anche un paio di passaggi terrorizzanti) e la prova di tutti gli attori è sicuramente sopra la media. Una Kidman tosta e perfettamante in parte. I bambini capaci di interiorizzare il senso di angoscia e trasmetterlo allo spettatore. Il personale di servizio.

Deepred89 9/03/08 15:21 - 3311 commenti

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Ottimo horror psicologico. Notevoli atmosfere gotiche, regia sapiente e storia cupa e inquietante. Bravissima Nicole Kidman e bravi tutti gli altri attori. Il colpo di scena finale pur riprendendo quello di vari film del passato funziona bene. Forse la migliore ghost-story degli ultimi anni.

Grifo 22/04/08 20:43 - 6 commenti

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Claustrofobico rovesciamento del senso comune: chi sono veramente gli altri? La parte realmente terrificante del film è scoprirlo. E a pensarci bene Amenabar - regista cileno nato in Spagna - che ha ben presente la Spagna di Goya e dell'Inquisizione ed il Sudamerica degli Inca e dei Maya dei sacrifici umani, ha un rapporto tutt'altro che rasserenante con la Morte e sopratutto con il post-mortem. La bellezza di Nicole Kidman rende il tutto ancora più inquietante.

Supervigno 26/05/08 14:17 - 229 commenti

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Classico film "de paura" dove non succede praticamente nulla per tutto il tempo, fa sobbalzare ad ogni porta che sbatte, ogni ombra sul muro, ogni fruscio. Grazie anche al'innegabile bravura della Kidman, algida e terrorizzata madre di due piccoli allergici alla luce del giorno e dunque condannata a vivere nella penombra di una villa persa tra le nebbie perenni, restiamo in tensione per tutto il film e il senso di minaccia incombentee e invisibile ci avviluppa e ci impedisce di chiederci chi sono gli altri, fino alla rivelazione finale.

Cotola 27/05/08 19:44 - 7626 commenti

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Discreto film di Amenabar che ha il merito di puntare più sulle atmosfere che su inutili effettacci sanguinolenti e che, nonostante una trama non molto originale, che presenta troppe situazioni risapute, riesce a creare una certa tensione e a provocare qualche spavento. Tuttavia molto, anzi troppo, sa di deja-vu e i modelli a cui il film si ispira ("Il giro di vite" di James e Suspense di Clayton) restano lontani e inarrivabili. Anche il tanto decantato finale, abbastanza riuscito, non sorprenderà troppo gli abitudinari delle ghost-story.

Maineng 18/06/08 16:39 - 100 commenti

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Un film affascinante con una trama scandita da momenti di mistero. Nicole Kidman si é cofermata la versatile attrice definita dai mass media. Una madre con due figli che assume tre persone come domestici, i quali sembra non siano del tutto estranei alla casa! Una storia da gustare non come un semplice horror ma come una continua suspance con qualche colpo di scena davvero originale; in attesa dell'ultimo, il più sensazionale. Da guardare!

Rickblaine 24/01/09 14:59 - 635 commenti

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Horror girato bene e con un cast all'altezza. La storia di una donna con due bambini che in periodo di guerra assume alcuni servi per gli affari domestici. Molta suspance e molte scene che procurano ansia e angoscia. Un po' lento, anche se il finale porta a rivalutare il film.

Redeyes 26/01/09 17:52 - 2163 commenti

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Buon film che, per quanto specie nel finale sia non poi così originale, ha un suo perché. Se ne apprezzano, decisamente, l'algida fotografia supportata splendidamente da una Kidman a proprio agio in quel ruolo e, comunque, da un cast di attori in forma. Piace il non ricorso alle solite trite scene sanguinolente privilegiando, altresì, un aspetto più propriamente psicologico. Lascia un buon senso d'angoscia. Consiglio!

Stefania 23/12/09 19:07 - 1600 commenti

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Gli ingredienti tipici del mistery: la casa isolata, i bambini, gli ambigui domestici, i rumori notturni... poi il piatto si capovolge col colpo di scena finale. Che non è imprevedibile, ma questo è un pregio del film: l'angoscia che avevamo provato fin dall'inizio non aveva a che fare con sussurri e scricchiolii. Era ben altra l'angoscia che Grace ci trasmetteva. Certo, questa donna che vagava per stanze e corridoi chiudendo porte e abbassando tende era inquieta come un'anima in pena, era pallida come un fantasma...

Il koreano 6/03/10 11:59 - 44 commenti

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Il regista spagnolo Amenàbar inscena un cupo racconto di fantasmi non puntando sul fattore "terrore", bensì sulle implicazioni psicologiche che comportano tali situazioni, cercando di far riflettere sui segreti dell'intreccio generale attraverso i comportamenti di ogni personaggio e non di certo grazie alle tante tende che si animano da sole.

Sabryna 7/03/10 17:42 - 225 commenti

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Uno dei migliori horror di sempre. La tensione è palpabile, Nicole Kidman dà un'intepretazione che rasenta la perfezione (e non è l'unica, nel cast). La trama risulta abbastanza originale, pur partendo da un filone usato e abusato come quello della ghost-story. Ottima la fotografia. Gli interni, pur ampi e spaziosi, diventano man mano sempre più claustrofobici verso il finale. I film horror hanno il brutto difetto di stancare dopo un certo numero di visioni: The Others è una gradevole eccezione. Bravissimo Amenàbar.

Funesto 3/04/10 13:02 - 525 commenti

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Horrorone coi controfiocchi come non se ne fanno più! Finalmente foraggiato da un budget corposo che permette al regista di ingaggiare un'ottima attrice come Nicole Kidman (che qui ci regala una delle sue prove migliori), il film si rivela essere uno dei migliori horror prodotti dal 2000 e forse il miglior horror spagnolo di sempre. La villa, così buia, tetra e fantasmagorica, crea un clima di claustrofobia raramente superato da altri film e la tensione sale minuto per minuto fino ad un finale spaesante. Lo amo da quando ero piccolino!
MEMORABILE: Quando la ragazza mostra alla madre il foglio sul quale è scritto il numero delle apparizioni di ciascun fantasma.

Belfagor 3/04/10 15:06 - 2627 commenti

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Amenabar rivitalizza il genere horror liberandolo dalla parte più greve e materiale per raffinarne la componente psicologica. Non c'è bisogno di palesare i fantasmi: l'orrore è insito nella società del dopoguerra, nelle villette in stile wasp immerse nella nebbia e nelle soffocanti cure tentacolari di una madre iperprotettiva. Nicole Kidman, bella e inquietante, è pressoché perfetta nel condurre questa danza macabra, che contiene già in nuce i temi cari al regista sudamericano.
MEMORABILE: I cadaveri sulle sedie.

Nando 24/06/10 14:05 - 3495 commenti

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Claustrofobico e provvisto di un'ambientazione gotica, il film genera inquitudine senza essere splatter, anzi la narrazione è misurata e torbida allo stesso tempo. Valido il cast con una Kidman a suo agio nella parte. Belle le ambientazioni esterne che evidenziano una nebbia intonata al ritmo sceneggiativo.

Giacomovie 1/07/10 00:15 - 1355 commenti

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Tutto in questo film ha il suo fascino: l'architettura gotica dalle atmosfere tetre, l'ottimo lavoro di un regista poliedrico (autore anche della musica!) bravo nel saper ricavare espressività da ogni ripresa e il filo della suspence che non si spezza mai e che anzi è abilmente tenuto in crescendo. La Kidman impreziosisce il tutto con la sua bravura. Immagini cupe ma incantevoli. ***!

Luchi78 3/08/10 14:51 - 1521 commenti

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Altro fantastico volo pindarico di Amenabar, che dopo il finale a sorpresa di Apri gli Occhi, ci stupisce nuovamente in positivo con The Others. Stavolta però c'è una tensione nel film che ci accompagna per tutto il tempo, con notevoli climax che ci fanno sobbalzare letteralemnte sulla sedia. Il tutto è condita dalla straordinaria interpretazione della Kidman. Superbo.
MEMORABILE: La seduta spiritica al tavolo con la medium. Da brivido.

Myvincent 8/09/10 10:17 - 2604 commenti

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Film "sinfonico" e grande prova di recitazione di Nicole Kidman che vibra in presenza scenica. Il tema del film ha echi non proprio originali, ma la la classe registica, la sapiente misura degli elementi vari e il finale che rovescia la letteratura cinematografica, lasciano lo spettatore stupefatto e contento della scelta fatta.

Mdmaster 29/09/10 16:56 - 802 commenti

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Sulla scia degli horror tutti atmosfera e colpi di scena, The Others cavalca bene l'onda e si conferma come uno dei più solidi, perlomeno dal punto di vista della recitazione e delle atmosfere. La Kidman in ruolo più che mai e i bravi bambini, supportati dalla bravissima Fionnula Flanagan, sono alle prese con una storia che forse a tratti viene tirata un po' troppo per le orecchie, ma resta sempre toccante e credibile. Probabilmente, col tempo, verrà ricordato con più affetto rispetto al ben più famoso e celebrato Il sesto senso.
MEMORABILE: Il misterioso ritorno del marito; La scioccante rivelazione finale.

Rebis 13/02/11 19:56 - 2088 commenti

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Discendente diretto delle ghost story mutuate da "Giro di vite" di Henry James, è ormai un classico del brivido, ispiratissimo sia nella progressione drammaturgica che nelle contaminazioni di genere; convincente nello sfruttare l'ormai esausto meccanismo del twist finale a scopo squisitamente emotivo e psicologico lanciando uno scandaglio à rebours nello stato animico che traduce la paura in dolore. Amenabar lascia che la Kidman invada gli spazi meticolosamente delineati con una sfibrante foga di vivere, mentre il "reale", il mondo dei viventi, l'assale come una necrosi inarrestabile.

Von Leppe 4/03/11 20:00 - 1051 commenti

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Film spettrale iberico sul tema di bambini e fantasmi. Grande atmosfera misteriosa, con la nebbia e la magione dove vivono i due ragazzini malati con la madre severa, in costante tensione nevrotica. Mentre la trama si snoda si scoprono il segreto e la verità, che spesso tale non è dal nostro punto di vista e ci disorienta. L'ispirazione mi sembra anche quella del film Suspense del 1961. Belle intuizioni come le foto dei morti e i domestici. Nicole Kidman bianchissima è appropriata nella parte.
MEMORABILE: Il collo teso della Kidman.

Didda23 28/05/11 11:55 - 2297 commenti

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Nonostante l'assoluta poca originalità del soggetto, Amenabar riesce a creare un'atmosfera tesa e inquietante, merito soprattutto di una regia molto sapiente e matura. La Kidman fornisce una prestazione memorabile, senza di lei il film non avrebbe avuto lo stesso risultato. Il ritmo è perfetto, prende per mano lo spettatore e lo conduce fino al famoso e incantevole finale. Assolutamente consigliato.

Max92 3/06/11 17:43 - 104 commenti

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Amenébar dirige con sicuro mestiere un avvincente film del terrore, che riesce ad essere originale ed angosciante pur essendo scopiazzato da altre pellicole del passato (...E se oggi fosse già domani per la storia e Changeling per le atmosfere). L'ottimo cast (bravissime la Kidman e la Flangan) contribuisce all'eccellente risultato finale. Pur nei limiti degli abituali stereotipi degli horror (porte che si chiudono da sole, nebbia fitta, etc..) il film riesce a portare una ventata d'innovazione, grazie alle azzeccate implicazioni psicologiche.
MEMORABILE: La seduta spiritica.

Pigro 26/07/11 09:44 - 7914 commenti

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Essere morti o essere vivi è la stessa cosa, diceva Pasolini. Amenabar ci conduce nel punto in cui i due mondi si toccano dimostrando la loro inaccettabile identità. Ma è anche la dolente storia di una donna (intensa Kidman) che soffre per troppo amore per i figli. L’incedere elegante della narrazione e della visione (raffinatissime le ambientazioni) è sorretto da una tensione elettrizzante, dove il senso del mistero e i colpi di scena ci avvolgono fino all’emozionante rivelazione finale, descritta con un’efficacia filmica di grande bellezza.

Mutaforme 12/09/12 11:15 - 392 commenti

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Atmosfere lugubri, inquietudine, momenti di suspense come non se ne vedevano più da anni. The Others è un film veramente ben fatto e curato in ogni aspetto, che ci lascia turbati anche dopo i titoli di coda. Ottimi la sceneggiatura, la fotografia e l'interpretazione della Kidman.

Almicione 23/12/12 21:10 - 765 commenti

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Noto horror psicologico – a prova di spoiler – che coinvolge per tutta la sua durata, ma che cala disperatamente col finale. Grace (interpretata da una magistrale Kidman), donna austera, molto protettiva verso i figli, è vittima, ma allo stesso tempo membro attivo del parallelismo reale, su cui si fonda l'intero film, che diviene totalmente comprensibile solo nella scena finale e che purtroppo lascia nello spettatore una sensazione di parziale inconcludenza. La figura di Charles non appare ottimamente collegata al dramma familiare.

Nadir 26/02/13 18:39 - 56 commenti

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Una prova veramente notevole per la Kidman in un ruolo molto difficile, se si pensa che tutto il film ruota attorno alla... "personalità" del personaggio che lei interpreta, in un quadro d'insieme al limite della claustrofobia. Pur facendo presagire qualcosa, in realtà il finale lascia comunque spiazzato lo spettatore. Ottima prova di regia e fotografia, interessante la colonna sonora.
MEMORABILE: La seduta spiritica.

Corinne 18/05/13 23:48 - 405 commenti

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Ottimo horror, a tutt'oggi uno dei migliori del nuovo millennio. La storia di per sé non è neanche originalissima (più che "Giro di vite" mi ha ricordato un meno noto horror degli anni Settanta, che non cito per non rivelare il finale) e uno spettatore smaliziato potrà immaginare presto dove voglia andare a parare, ma poco importa: la regia accurata, la tensione in crescendo, l'atmosfera tetra con tocchi lugubri e la cura per l'aspetto psicologico della vicenda, uniti all'eccellente prova della Kidman, lo rendono un film unico e indimenticabile.

Saintgifts 10/10/13 02:23 - 4098 commenti

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Ci si chiede come la Kidman possa vivere in quella casa con i suoi due figli. Qualche boccata di ossigeno nelle scene esterne, dove comunque un freddo livore che penetra nelle ossa impedisce di tranquillizzarsi. Indizi disseminati a ogni piè sospinto in un crescendo sottolineato dalle espressioni di una Kidman che non si smentisce, affiancata da un'inquietante Flanagan. Furbescamente i dialoghi sviano e la verità arriverà solo al momento opportuno. Ottima la fotografia, l'atmosfera creata è quella giusta, effetti molto ben calibrati.

Jdelarge 31/10/13 11:45 - 886 commenti

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Buon esempio di horror soprannaturale che si concentra maggiormente sulle atmosfere e su ciò che non si vede, piuttosto che sulla ricerca di facili espedienti per spaventare lo spettatore. La trama è veramente interessante e molte situazioni e inquadrature ricordano il bellissimo Gli invasati di Wise. Nicole Kidman è eccezionale e Amenábar riesce a dare al film un tocco di classe decisamente piacevole. I dialoghi, probabilmente, potevano essere più pungenti, ma il risultato finale è di qualità elevata.
MEMORABILE: Le foto dei cadaveri.

Nicola81 3/06/14 22:20 - 2007 commenti

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Già autore del sorprendente Apri gli occhi, Amenabar trova il modo di migliorarsi con questo horror psicologico che riesce a essere classico e originale al tempo stesso. Sceneggiatura ben congegnata, atmosfera claustrofobica, tensione costante e un finale da punto esclamativo. Insomma, siamo vicini alla perfezione, eppure l'impressione è che senza la superba interpretazione di una stupenda Nicole Kidman il film avrebbe perso molto. Finora il mio horror preferito insieme a Il presagio. Da vedere e conservare nella propria videoteca.
MEMORABILE: Le foto dei cadaveri; Il finale.

Daniela 17/07/14 08:37 - 9646 commenti

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Una donna e i suoi due bambini, sofferenti di una malattia che impedisce loro di esporsi alla luce del sole, abitano in una grande villa solitaria, insieme a tre servitori reticenti ed impalpabili... Fra i film fantasmatici, uno dei più eleganti del decennio: Amenabar incrocia le presenze elusive di Wise con i sesti sensi shyamalaniani, immerge tutto in una nebbia che sfuma i contorni di persone e cose, si affida alla professionalità di Nicole Kidman, algida e fragile nella sua bellezza marmorea incrinata dalle crepe dell'isteria. Suggestivo.

Lythops 9/10/14 08:56 - 975 commenti

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Amenabar si cimenta in un film di alta tensione emotiva dando al film una dignità che si era perduta, basando tutto sulle situazioni, musica e fotografia oltre che sulla recitazione degli attori (fra i quali primeggia un'ottima Kidman). Vero è che altri prima del regista avevano sperimentato il "doppio gioco" nel senso che solo alla fine si scopre chi siano "gli altri", ma si tratta pur sempre di un'opera di raro fascino destinata a essere ricordata e, perché no, rivista più volte per la sua qualità. Plauso allo scenografo.

Simdek 12/10/14 20:13 - 93 commenti

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Convivenza uomini e fantasmi sullo sfondo di un plot interessante che alimenta un climax crescente di tensione e adrenalina. La trama non originalissima è sostenuta da una Kidman nella sua migliore interpretazione, da un'ambientazione ben riuscita e da musiche ottime. Tutti gli attori, bimbi compresi, danno vita a una prova maiuscola, ma l'idea buona all'interno di una sceneggiatura con qualche buco lascia troppi interrogativi inevasi. Alcune scene sono particolarmente efficaci e valgono l'intera visione.
MEMORABILE: La bimba vestita per la comunione; Il pianoforte che suona...

Dupea 28/03/15 00:20 - 28 commenti

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Clangori improvvisi, sviolinate stridenti (Denny Elfman ha fatto scuola), repentine apparizioni di vecchie, morti e chi più ne ha più ne metta. Non manca neanche la nebbia! Come se non bastasse quest'horror sadico non ci risparmia neanche lo spiegone finale. Terribile la sviolinata finale della madre che giura amore eterno ai propri figli che, più che un atto d'affetto, pare proprio una minaccia. Pessimo.

Guru 6/04/15 09:40 - 348 commenti

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Sorprendente interpretazione di Nicole Kidman in una parte suggestiva e intrigante. Sapiente sceneggiatura con luogo e ambientazione azzeccati. Notevole la dimensione del soprannaturale che non lascia un attimo di respiro e che spinge anche a mille ipotesi e conclusioni. Anche il trucco merita di essere citato per la grande maestria nella scelta dei colori. Buona la regia.

Ultimo 6/04/15 19:40 - 1384 commenti

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Buon thriller/horror incentrato sulla figura di Nicole Kidman e dei suoi figli, impossibilitati a vedere la luce del sole a causa di un'allergia cronica. I fatti che accadono nella villa avvolta dalla nebbia sono veramente inquietanti: oscure e misteriose presenze si fanno sentire e, qua e là, si assiste a momenti di estrema suspence. Un film più che riuscito, ben girato e con pochi ma buoni interpreti. Ottima la parte finale, per un risultato notevole.

Furetto60 7/04/15 10:15 - 1129 commenti

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Storia di tensioni familiari, di angoscia, forse di fantasmi che si sentono, lasciano tracce ma non si vedono. Forse il limite del film è proprio nella conclusione che, lungo il brodino allungato, si intuisce con eccessiva facilità. Ciò nulla toglie alle performance degli interpreti, all’originalità della trama e alla cura delle luci che conferiscono un’aria elegante alla scena.
MEMORABILE: Le croci nascoste dal cumulo di foglie cadute.

Parsifal68 2/12/15 08:36 - 607 commenti

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Amenabar fa il verso a Hitchcock e ne esce, ovviamente, sconfitto (ma non stracciato). L'ambientazione cupa, ben sottolineata dalla splendida fotografia di Javier Aguirresarobe, contribuisce a rendere tesa l'atmosfera di un film che ha tutti gli ingredienti dell'horror classico ma ben collocati. La Kidman rasenta la perfezione in un'interpretazione che ricorda Grace Kelly (che qualche anno più tardi la interpreterà), il finale inaspettato è un piccolo gioiello. Pleonastica la scena del ritorno del marito, che appare una forzatura.
MEMORABILE: Il finale.

Taxius 9/04/16 14:39 - 1651 commenti

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Un'enorme villa sperduta nella campagna di un'isola inglese avvolta perennemente in una fitta nebbia, una madre coi suoi due figli con una rara malattia e tre sinistri servitori sono la ricetta perfetta per una ghost story fantastica. Il film gioca tutto su rumori, cigolii e immagini fredde riuscendo benissimo nell'intento di inquietare e rendere claustrofobico il tutto. La Kidman è fantastica nella parte. Piuttosto lento, ma non annoia assolutamente e, anzi, si fa rivedere più e più volte. Finale geniale...

Faggi 11/04/16 20:23 - 1509 commenti

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Quello che più mi ha colpito è il sorprendente finale, senz'altro uno dei migliori della storia del cinema horror (voglio sbilanciarmi). La vicenda coinvolge immediatamente e grazie alla regia pulita ed essenziale, all'ottima interpretazione della Kidman, alla precisa direzione degli attori, all'ambientazione suggestiva e alla bella fotografia, ci consegna un prodotto poetico, godibile ad ampio... spettro.

Luras 8/11/16 13:52 - 142 commenti

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Gioiellino gotico girato in un'atmosfera perennemente tetra, nebbiosa, sia all'interno della magione sia nel grande parco adibito a cimitero. La tensione costante è dovuta alla splendida scenografia cupa, senza nemmeno far ricorso ai pessimi effetti speciali che spesso impestano, soprattutto nelle parti finali, molte pellicole del genere. Sebbene le situazioni terrorizzanti non siano tante, alcune scene sono davvero inquietanti ma niente affatto grottesche e il finale è un colpo a sorpresa. Uno dei migliori del genere.

Ira72 14/02/17 12:40 - 971 commenti

I gusti di Ira72

Uno dei migliori horror dell'epoca, sia per sceneggiatura che per livello tensivo. Privo di scene splatter, ma capace di inquietare progressivamente, sconvolgendo la trama e rimescolando le carte dell'ovvio, fino al gran finale spiazzante. Pur basandosi su una ghost story, non si vedranno imbarazzanti lenzuola svolazzare qua e là, per intenderci. Al contrario, il film meriterebbe di essere visto due volte per cogliere tanti indizi disseminati che possono apparire insignificanti a una prima visione. Algida la Kidman e perfetta per questo ruolo.
MEMORABILE: Le fotografie post mortem.

Minitina80 8/08/17 16:06 - 2400 commenti

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Storia di fantasmi abbastanza canonica che si avvale di una prospettiva narrativa differente di cui ci si accorge soltanto sul volgere del termine. Essendo destinato al grande pubblico e visti i nomi coinvolti non poteva che avere una confezione impeccabile a cui si aggiunge una Kidman che recita la parte splendidamente. A impedire il salto definitivo manca l’allungo decisivo che avrebbe potuto essere rappresentato dall’aggiunta di qualche elemento morboso, amorale o infido. Anche qualche piccolo taglio in fase di montaggio avrebbe giovato.

Magi94 3/07/18 23:44 - 704 commenti

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Un horror drammatico di fattura finissima, che forse non brilla per originalità ma riesce alla perfezione a ricreare un'atmosfera di angoscia e paura, raggiungendo punte di tensione notevoli. Merito, al di là delle bellissime scenografie e della fotografia spettrale, delle facce riuscitissime dei personaggi. Oltre a Nicole Kidman eccellente, meravigliose le interpretazioni dei bambini dall'aria ambigua. Se nel finale si fosse scelto uno stampo più orrorifico e meno "consolatorio" sarebbe forse potuto essere un capolavoro del cinema del terrore.

Anthonyvm 5/07/18 23:52 - 2134 commenti

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Eccellente ghost story del nuovo millennio: riprendendo l'ambiguità inquietante e sottile dei classici (Suspense su tutti) e riadattandola a gusti e meccanismi della paura più recenti (ma senza l'ombra di un odiosissimo jump-scare), Amenàbar dirige un capolavoro gotico che, pur non brillando per originalità intrinseca, riesce a usare così bene gli elementi a sua disposizione da ammaliare lo spettatore. Ottime la Kidman e la Flanagan, bellissima fotografia, scene indimenticabili e terrificanti. Finale assolutamente spiazzante, seppur derivativo.
MEMORABILE: La bambina che assume l'aspetto di una vecchia agli occhi della madre; I due bambini tormentati da "Victor" durante la notte; Il finale.

Bubobubo 5/01/19 18:37 - 1231 commenti

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Discreta variazione sul tema del Suspense claytoniano, aggiornato alle istanze contemporanee del (sopravvalutato) Sesto senso di Shyamalan. In uno dei suoi periodi professionali più felici e prolifici, Nicole Kidman presta fisicità ed espressività a un personaggio complesso e poliforme come Grace Stewart: il risultato è, fuori da ogni retorica, notevole. C'è solo un grosso problema: chi interpretasse correttamente gli sparuti indizi disseminati nei primi venti minuti sarebbe già in grado di arrivare al finale senza alcuno sforzo.

Lupus73 21/11/19 20:06 - 688 commenti

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Un piccolo gioiello e un ottimo esempio di come si possa creare una ghost-story gotica, inquietante e tenebrosa senza il bisogno di ricorrere a ectoplasmi e spettri in CGI o pacchianate di altra fattura. In fin dei conti di effetti speciali veri e propri quasi non ce ne sono e il film ruota tutto attorno alla fotografia molto tetra e poco satura, le luci tenui, la recitazione dell'ottima Kidman, ma soprattutto una sceneggiatura basata sulla psicologia della Gestalt (come ci rivelerà il finale). Ottima prova della regia.
MEMORABILE: La risoluzione del film nel finale spiazzante.

Siska80 30/03/20 16:57 - 844 commenti

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Film elegante, sobrio, con una bella fotografia, che non annoia sebbene si svolga quasi tutto in penombra e all'interno di un'enorme villa isolata dal resto del mondo. Decente il cast, fatta eccezione per la Kidman, poco espressiva e piuttosto sopra le righe. Qualche buona trovata e un bel colpo di scena finale (non originale) lo rendono nel complesso apprezzabile, anche se sopravvalutato (non regala i brividi che ci si aspetta da un film sui fantasmi).
MEMORABILE: Anne che vuol mostrare il suo amichetto fantasma al fratello pauroso.

Camibella 4/06/20 00:50 - 174 commenti

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Amenábar ha talento e si vede! Facendo tesoro del cinema del grande Hitchcock, pur con le debite proporzioni, dirige un thriller che gioca sulla paura del "non vedo" e che riesce nella non facile impresa di tenere alta la suspense. L'ambientazione cupa e fumosa, ben fotografata da Javier Aguirresarobe, contribuisce ovviamente ad aumentare la tensione e la recitazione di una strepitosa Nicole Kidman è la classica ciliegina sulla torta di un film sicuramente pienamente apprezzabile. Il finale che rovescia la verità ha il merito di non far scadere nel banale.
MEMORABILE: La scoperta delle tombe da parte dei bambini; Il finale "rovesciato".

Claudius 21/09/20 11:52 - 432 commenti

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Dignitoso ma sopravvalutato ghost movie con luci e ombre. In attivo l'ottima prova della Kidman e di Bentley, l'agghiacciante scena delle foto postmortem (di quelle che costringono a chiudere gli occhi) e la buona atmosfera creata dal regista, in passivo la lunghezza (qualcosa si poteva tagliare) e la scarsa originalità (per chi ha dimestichezza con il cinema il tanto decantato finale è preso di peso da un vecchio film anni 70). Vedibile ma non di più.
MEMORABILE: Le foto post-mortem.

Pumpkh75 13/10/20 15:21 - 1336 commenti

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Prima di realizzare l’ennesimo ghost movie, i lassisti produttori contemporanei dovrebbero vederlo almeno cinque volte di fila: la paura sussurra eppur ti schiaccia, annidandosi nell’architettura della casa, nella tetra e semplice presenza degli inservienti, nell’umidità della nebbia. Jumpscares? Vade retro, quando sono sufficienti delle semplici inqudrature (il quadro, il numero 14 sul disegno della vecchia). Fondamentali la Kidman e il resto del cast, Amenàbar asseconda in silenzio ma fa un rumore assordante. Da manuale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 8/03/11 12:14
    Scrivano - 2511 interventi
    Io ricordo con piacere THE INNOCENTS di Jack Clayton (anno 1961) dove ci sono diverse inquadrature che giocano con finestre e riflessi, essendo ambientato all'interno di una villa.
    Qui alcune scene salienti:
    http://www.youtube.com/watch?v=rDYtZUj2sMk&feature=player_embedded
    Ultima modifica: 8/03/11 12:14 da Capannelle
  • Discussione Rebis • 8/03/11 12:50
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Sì, per altro il film di Amenabar è un chiaro omaggio al film di Clayton e al romanzo di James... Ma ci sta benissimo anche la scuola baviana segnalata da Von Leppe, perché no...
    Ultima modifica: 8/03/11 12:50 da Rebis
  • Discussione Von Leppe • 8/03/11 14:07
    Call center Davinotti - 960 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Io ricordo con piacere THE INNOCENTS di Jack Clayton (anno 1961) dove ci sono diverse inquadrature che giocano con finestre e riflessi, essendo ambientato all'interno di una villa.
    Qui alcune scene salienti:
    http://www.youtube.com/watch?v=rDYtZUj2sMk&feature=player_embedded


    L'ho scritto nel commento che Suspense èra uno dei riferimenti maggiori nel film di Amenabar. Non ricordavo quella scena, in effetti la figura si avvicina alla finestra come in The others, ma la composizione ricorda Bava, che sicuramente avrà imparato da chi prima di lui e anche da Clayton. Fa parte degli spauracchi del genere gotico, oggi riproposti in queste pellicole e funzionano, mi sembra.
    Ultima modifica: 8/03/11 14:08 da Von Leppe
  • Discussione Didda23 • 11/09/11 14:59
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Zender quando il film fu presentato alla mostra del cinema il titolo era Los Otros,quindi suppongo che il titolo originale "the others" sia da cambiare.
  • Discussione Zender • 11/09/11 18:28
    Consigliere - 43740 interventi
    Mah, è una coproduzione Spagna/Francia/Italia, son quei film che escono coi titoli adattati al paese. Imdb dà "The others" come titolo originale e non mi riesce difficile crederlo... Magari alla mostra avevan la copia spagnola, boh...
  • Discussione Didda23 • 11/09/11 18:31
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Ok,wikipedia dice che il titolo originale è Los Otros,ma dato che Imdb dice così,mi sta bene.Cancella pure.
  • Discussione Zender • 11/09/11 19:21
    Consigliere - 43740 interventi
    No no, non ho detto che ho ragione, figurati. Solo vorrei magari approfondire un po' di più la cosa. Una fonte non basta a "contestare", ma se se ne trovano altre ben felice di cambiare.
  • Discussione Didda23 • 11/09/11 20:18
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Bisognerebbe controllare sul retro del dvd...
  • Discussione Zender • 12/09/11 11:35
    Consigliere - 43740 interventi
    Il retro del dvd dice una mazza. I titolini da locandina che ci sono nella parte sotto della cover del dvd dicono "THE OTHERS".
    Ultima modifica: 12/09/11 11:36 da Zender