Cuori in Atlantide

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Hearts in Atlantis
Anno: 2001
Genere: drammatico (colore)
Note: da un romanzo di Stephen King
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo

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Caesars 5/09/07 12:17 - 2654 commenti

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Il film traduce in immagini solo una parte del romanzo di Stephen King e ciò, anche se può essere comprensibile dal punto di vista realizzativo, nuoce gravemente al prodotto in quanto minimizza enormemente l'impatto emotivo che lo scritto riusciva a creare. Chi ignora il materiale di partenza si troverà di fronte ad un film senza grandi difetti ma anche senza particolari qualità, messo in scena e recitato in modo comunque corretto. Si può vedere ma non si devono avere grandi rimpianti nel caso lo si perdesse.

Galbo 4/04/08 05:52 - 11314 commenti

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Ennesima trasposizione cinematografica di un'opera di Stephen King, Cuori in atlantide è pervaso da un senso di malinconia e di struggente rimpianto per l'innocenza perduta (come spesso avviene per il mondo dello scrittore americano) ben tradotti dalle suggestive immagini di Scott Hicks. A ciò si aggiunge l'immacabile tocco di mistero e soprannaturale. Il film merita per l'impeccabile intepretazione di Hopkins tra le più convincenti della sua carriera. Efficace e suggestiva l'ambientazione scenica.

Lovejoy 14/05/08 16:01 - 1824 commenti

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Bell'adattamento di un romanzo di King, forse abbastanza sottovalutato. Merito di una sceneggiatura che privilegia innanzitutto il rapporto di complicità che si viene a creare tra il giovane protagonista e l'anziano Hopkins. E poi, è sopratutto il film di un Anthony Hopkins in forma smagliante, ben supportato dall'ottimo cast di supporto. Diversi i momenti da ricordare.

Cotola 24/05/09 13:45 - 7404 commenti

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I film tratti dai libri si Stephen King raramente risultano pienamente riusciti e questo non fa eccezione. Non che sia del tutto malvagio, ma da uno sceneggiatore come il Nobel Golding sarebbe stato lecito ottenere di più. Invece ci viene propinata la solita storiellina raccontata con garbo ma mai davvero in grado di coinvolgere.

Tarabas 14/10/12 22:52 - 1681 commenti

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Un ragazzino orfano stringe amicizia con l'inquilino del piano di sopra. Che non è solo un colto affabulatore, ma nasconde un segreto. Gli farà da guida nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Da due racconti di Stephen King, Hicks trae un film ad alto rischio di ruffianeria, che però funziona grazie all'ottimo cast e al magnetismo di Hopkins. Non c'è molto equilibrio, il dramma irrompe senza sufficiente coerenza con le altre parti della storia, ma ci si lascia volentieri prendere da una storia fatta apposta per l'immedesimazione.
MEMORABILE: Il racconto della partita è splendido, così come la scena di Carol che convince un bambino a non comprare la bici desiderata dal suo amico Bobby.

Buiomega71 16/02/13 00:28 - 2212 commenti

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Racconto di formazione dal denso sapore kinghiano e perché no, anche spielberghiano. Impreziosito da irresistibili pezzi di hit anni 60 nella colonna sonora, da una regia impeccabile e avvolgente che sfiora la perfezione, da un Hopkins in stato di grazia e da profondi momenti di commozione. Stand by me è dietro l'angolo, anche se l'assunto di base è totalmente differente. Attimi di brutalità (lo stupro della madre di Bobby, il pestaggio di Carol) si innestano in un racconto tra il magico e il nostalgico e il finale tocca il cuore. Davvero sottovalutato.
MEMORABILE: Il timido bacio di Bobby dato a Carol sulla giostra; Bobby che indovina le carte alla fiera; Il segreto del bulletto (faccia da schiaffi) Harry Doolin.

Giacomovie 18/05/13 02:25 - 1339 commenti

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Garbato e sensibile racconto del processo di crescita di un ragazzino con l'educativo appoggio di un uomo dalla misteriosa saggezza, interpretato da un convincente Anthony Hopkins. Tratta da un bel romanzo di Stephen King, questa pellicola può essere intesa come una riflessione sul valore del passato nella vita di ognuno, in particolar modo del delicato incanto dei ricordi adolescenziali. Uno dei non numerosi esempi di cinema creato da mezzi semplici composti in modo da saper dare valore emotivo e nostalgico. ***!

Daniela 11/06/13 07:42 - 9103 commenti

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Un bambino orfano di padre e trascurato dalla madre scopre i valori dell'amicizia attraverso il rapporto con un maturo vicino di casa, dal passato misterioso e in fuga per motivi che solo il piccolo riuscirà a comprendere... Dal filone non horrifico di King, un racconto di formazione elegantemente impaginato e ben interpretato da tutto il cast, Hopkins in testa, all'insegna del rimpianto per il tempo perduto. Ma il piccolo miracolo di Stand by me non si ripete: il film si fa seguire con interesse ma non conquista, né convince fino in fondo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 16/02/13 17:07
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    Rebis ebbe a dire: E' uno dei King che sono più curioso di leggere, poi penso che mi vedrò anche il film :) Da quanto leggo in giro il libro e molto complesso, diviso in epoche e in capitoli a se stanti (che poi convergono) e con molti personaggi. Qui si e preso solo il segmento Uomini bassi in soprabito giallo, sfrondando tutto il resto.
    Ultima modifica: 16/02/13 17:08 da Buiomega71
  • Discussione Galbo • 16/02/13 17:53
    Gran Burattinaio - 3745 interventi
    Si tratta di un film ingiustamente poco apprezzato che molti dimenticano quando parlano degli adattamenti cinematografici di King
  • Discussione Didda23 • 16/02/13 21:48
    Comunicazione esterna - 5713 interventi
    Visto 10 anni fa. Non conservo un brutto ricordo. Bravo zio Buio!!
  • Discussione Buiomega71 • 17/02/13 02:16
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    Didda23 ebbe a dire: Visto 10 anni fa. Non conservo un brutto ricordo. Bravo zio Buio!! Figurati nipotino Didda, se puoi, riguardatelo ;) @Galbo: Perfettamente d'accordo.
    Ultima modifica: 17/02/13 02:17 da Buiomega71
  • Discussione Raremirko • 20/10/15 16:12
    Addetto riparazione hardware - 3441 interventi
    D'accordissimo con Buio su tutto; una cosa però; ma per te chi era il personaggio di Hopkins? Una cosa simbolica o una specie di angelo, cose così?
  • Discussione Schramm • 20/10/15 16:32
    Risorse umane - 6703 interventi
    Rebis ebbe a dire: E' uno dei King che sono più curioso di leggere, poi penso che mi vedrò anche il film :) non so se hai avuto modo di recuperarlo ma il libro è proprio tutto un altro pianeta. si snoda in 5 diversissimi racconti che sono però profondamente interfacciati tra loro quasi a formare una sorta di parentela narrativa (e a tratti anche fortemente biografica) malgrado i diversi piani spaziali e temporali. quello usato per sviluppare il film è il primo, uomini bassi in soprabito giallo, mentre nel libro il racconto omonimo parla di tutt'altro. siamo quindi al mistitled. il film l'ho ormai quasi completamente rimosso, ricordo solo che rispetto al racconto -cupo, a tratti trucido, bello teso, quasi dalle parti de un ragazzo sveglio/l'allievo- era abbastanza svenevole e spielberghiano, con un hopkins davvero fuori ruolo.
    Ultima modifica: 20/10/15 16:34 da Schramm
  • Discussione Caesars • 20/10/15 16:50
    Scrivano - 10219 interventi
    Concordo con Schramm. Il libro l'ho letto molti anni fa, ben prima di vedere il film, e anche se non lo ricordo benissimo l'avevo trovato davvero bello, uno dei migliori King. Tutt'altra cosa rispetto al film
  • Discussione Raremirko • 20/10/15 17:08
    Addetto riparazione hardware - 3441 interventi
    Schramm ebbe a dire: Rebis ebbe a dire: E' uno dei King che sono più curioso di leggere, poi penso che mi vedrò anche il film :) non so se hai avuto modo di recuperarlo ma il libro è proprio tutto un altro pianeta. si snoda in 5 diversissimi racconti che sono però profondamente interfacciati tra loro quasi a formare una sorta di parentela narrativa (e a tratti anche fortemente biografica) malgrado i diversi piani spaziali e temporali. quello usato per sviluppare il film è il primo, uomini bassi in soprabito giallo, mentre nel libro il racconto omonimo parla di tutt'altro. siamo quindi al mistitled. il film l'ho ormai quasi completamente rimosso, ricordo solo che rispetto al racconto -cupo, a tratti trucido, bello teso, quasi dalle parti de un ragazzo sveglio/l'allievo- era abbastanza svenevole e spielberghiano, con un hopkins davvero fuori ruolo. Schramm, ma Hopkins cosa incarna? chi è davvero?
  • Discussione Buiomega71 • 20/10/15 19:27
    Pianificazione e progetti - 21657 interventi
    Raremirko ebbe a dire: D'accordissimo con Buio su tutto; una cosa però; ma per te chi era il personaggio di Hopkins? Una cosa simbolica o una specie di angelo, cose così? Film che ho amato molto (tanto da beccarsi "l'ambita" Palma D'Oro buiesca nel 2013), e di cui non nutrivo chissà quali aspettative, invece fù un colpo di fulmine Mettendolo (ebbenesì) al pari di Stand By Me (come emotività) Non saprei il ruolo di Hopkins cosa ben rappresentava, ma opterei per la prima (una figura simbolica, tipo uno spirito guida)
    Ultima modifica: 20/10/15 19:28 da Buiomega71
  • Discussione Raremirko • 20/10/15 23:28
    Addetto riparazione hardware - 3441 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire: Raremirko ebbe a dire: D'accordissimo con Buio su tutto; una cosa però; ma per te chi era il personaggio di Hopkins? Una cosa simbolica o una specie di angelo, cose così? Film che ho amato molto (tanto da beccarsi "l'ambita" Palma D'Oro buiesca nel 2013), e di cui non nutrivo chissà quali aspettative, invece fù un colpo di fulmine Mettendolo (ebbenesì) al pari di Stand By Me (come emotività) Non saprei il ruolo di Hopkins cosa ben rappresentava, ma opterei per la prima (una figura simbolica, tipo uno spirito guida) Si, si, la stessa cosa che ho pensato io sullo spirito guida; marò che film malinconico.