Orsomando

I FILM IN TV DI Martedì, 27/02/24

Martedì 27 Febbraio

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975)


    Nancy: Un'originalissima favola questa di Pupi Avati, che si avvale di un Tognazzi praticamente perfetto nel ruolo dell'anticlericale cinico e misogino. Dopo un primo tempo folle, tra prostitute e insulti, arriva la mistica conversione dettata dalla Santa Girolama apparsa sul fico e il film segue perfettamente questa linea di demarcazione facendoci dimenticare le ingiurie viste e cadendo lentamente nella dolcezza assoluta che poi predominerà anche nella parte finale. Bellissima fotografia, buona anche la colonna sonora.
  • ALLE ORE 06:50 su Rai Movie

    Non ti presento i miei (2020)


    Domino86: Abbiamo a che fare con uno spunto classico da commedia nel quale, stando al passo coi tempi, cambia un po’ il personaggio "da nascondere" alla famiglia. Nel complesso si segue con piacere e ci si interessa alla vicende dei vari caratteri presentati. Nulla di eccezionale accade ma non è quello che ci si deve aspettare quando si assiste a film così. Senza infamia e senza lode, fa il suo.
  • ALLE ORE 07:30 su Cine 34

    Delitti e profumi (1988)


    Puppigallo: Gialletto pseudocomico di disarmante pochezza, ma con un Calà particolarmente ispirato, che da solo regge tutto il baraccone, fatto di indagini pagliaccesche, un buon quantitativo di gnocca, che non fa lievitare i pallini, ma qualcos'altro sì, e uno Smaila, versione commissario idiota, piuttosto insopportabile e velocemente dimenticabile, a parte quando punta la pistola al pupazzo del ventriloquo e salta sul treno sbagliato. Gli effetti sono a dir poco imbarazzanti e la Venier suora è un tocco comico involontario non indifferente. Mediocre.
  • ALLE ORE 08:35 su Iris

    Le tre spade di Zorro (1963)


    Il Gobbo: È del 1963, ma dimostra almeno vent'anni di più, questo Zorro spagnolo di fattura, appunto, antichissima, e per di più senza il technicolor rutilante hollywoodiano, o protagonisti del carisma di Douglas Fairbanks o Tyrone Power. Qui il tizio (Guy Stockwell) è fiacco assai, come il resto del cast, musiche (oscene) e atmosfere sono più da Marcellino pane e vino, la sceneggiatura (di Mario Amendola!) ha meno sorprese di una puntata del processo di Biscardi. Terribile
  • ALLE ORE 08:35 su Rai Movie

    Piedone a Hong Kong (1975)


    Rambo90: Dopo il grande successo del primo film, Bud Spencer reinterpreta Rizzo, il commissario dalle mani pesanti; e ancora con buoni risultati. La storia questa volta si svolge per metà in trasferta (formula che verrà ripresa dai vari film con Nico Giraldi) e per la precisione a Hong Kong, affiancando al protagonista nuovi personaggi fra i quali quello delizioso del bambino cinese. Scazzottate ovunque, anche in acqua!
  • ALLE ORE 09:25 su Cine 34

    La più bella del reame (1989)


    Homesick: Come un'Emmanuelle nostrana, la Ripa di Meana continua a confessare la sua vita annoiata fatta di sesso (anche lesbico), vestiti alla moda, viaggi, incontri casuali e tanta altra mercanzia per guardoni incalliti. Privo di qualsiasi valore cinematografico, raccatta un attore dal glorioso passato come Finch e si regge tutto sulla bellezza di Carol Alt.
  • ALLE ORE 10:30 su Iris

    Boy erased - Vite cancellate (2018)


    Piero68: Se non fosse per la fotografia, che regala momenti di altissimo cinema, sarebbe un film davvero opaco. Perché nonostante tutto Edgerton non si sporca le mani fino in fondo. Al tema estremamente delicato ci gira semplicemente intorno, senza mai entrare nel vivo della questione. Per capire la sua genericità: Cameron potrebbe tranquillamente passare per "Palla di lardo" di Full metal jacket. Il cast è buono: un Crowe irriconoscibile fornisce un'ottima prova e Hedges è un attore in evidente crescita; ma nel complesso il risultato non raggiunge l'obiettivo.
  • ALLE ORE 10:35 su Rai Movie

    Rebel in the Rye (2017)


    Daniela: La vita di J. D. Salinger dagli anni inquieti della giovinezza fino alla decisione di isolarsi dal mondo, attraverso i tentativi letterari, l'amore infelice per Oona O'Neill, l'esperienza traumatizzante della guerra... Biografico "ripulito" dagli aspetti caratteriali meno gradevoli in cui lo scrittore è rappresentato come un bel giovane inquieto e talentuoso. Ridondante in alcuni passaggi (il rapporto con l'insegnante interpretato dal gigione Spacey), sbrigativo in altri, un film non brutto ma piuttosto banale.
  • ALLE ORE 11:15 su Cine 34

    Vita Smeralda (2006)


    Panza: Pare che questo film debba rappresentare un ritratto della superficialità dell'élite della Costa Smeralda (appare anche Briatore!), ma se osserviamo questa commedia per quello che è, troveremo un film scalcinato formato da due classici episodi incrociati con tanto di fastidiosa dissolvenza di passaggio. In uno troviamo tre ragazze in cerca di uomini: poca commedia, tanta voglia di parlare dei giovani in maniera sbagliata cadendo nel trash. Le parti con Calà sono tremende e fanno leva su giochi di parole abusati. Ottimo recupero del Dogui!
  • ALLE ORE 12:25 su Rai Movie

    Gli eroi del Pacifico (1945)


    Saintgifts: Il colonnello Madden (John Wayne) è incaricato di organizzare la guerriglia con i partigiani filippini contro i giapponesi, in attesa dello sbarco sull'isola dei rinforzi. Discreto film di guerra che si occupa di un episodio della Seconda Guerra Mondiale poco visitato dal cinema (dello stesso anno "They Were Expendable" di John Ford parla di un episodio dopo la battaglia di Bataan). Anthony Quinn, in una delle sue prime parti di rilievo, è il capitano che porta il nome di Andrés Bonifácio, eroe della rivoluzione filippina. Stile propagandistico.
  • ALLE ORE 12:50 su Iris

    Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus (2006)


    Dalive: Film surreale, talvolta lento ma capace di incuriosire. Abituato a film classici molte cose rimangono a me poco chiare. Il film rischia di frammentarsi, si allinea grazie a personaggi parecchio bizzarri che ne compongono il significato. Un messaggio che sembra non emergere per coloro che non sanno chi sia Diane Arbus (ignorante!!!); ma è proprio per questo che si rimane ben svegli. Il tutto si regge sulla Kidman e a molte belle immagini tipo foto d'autore che ben si sposano con il contesto.
  • ALLE ORE 13:15 su Cine 34

    Il profeta (1968)


    Ciavazzaro: Un bravo Gassman recita in un film che però stenta a decollare. Gli attori sono piacevoli (c'è pure la carissima Maria Tedeschi), la musica dei titoli è diventata cult, eppure il film non diverte in maniera eccessiva e non presenta grandi guizzi narrativi. Pensavo un po' di più.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    Da uomo a uomo (1967)


    Homesick: Un incipit cupo, piovoso, violentissimo introduce una storia di vendetta a doppio binario, che procede con buon senso del ritmo e abile tecnica cinematografica. Poco prima de I giorni dell’ira, Van Cleef (doppiato superbamente da Emilio Cigoli) interpreta già il pistolero anziano che dà consigli a quello più giovane e avventato (un Law la cui staticità è scossa da infuocati flashbacks). Riconoscibili ma non invasivi i momenti leoniani, preferendo ad essi Petroni quelli drammatici e psicologici, sostenuti dalla notevole colonna sonora di Morricone.
  • ALLE ORE 15:10 su Cine 34

    Uomo d'acqua dolce (1997)


    Nando: Esordio registico per Antonio Albanese, che qui narra le vicende di un professore "underground, il quale perde la memoria e abbandona per cinque anni la moglie in dolce attesa... La straripante e surreale ironia di Antonio Albanese irrompe nella narrazione con gag azzeccate, nonostante la narrazione sia molto semplicistica. La pellicola scorre senza intoppi.
  • ALLE ORE 15:10 su Iris

    Fandango (1985)


    Zio bacco: Vero cult degli anni '80, Fandango è prima di tutto un ottimo film, ben recitato e molto intrigante. L'addio alla gioventù e la chiamata per il Vietnam non sono forse temi originalissimi, ma il film ha il pregio di evolversi in un coinvolgente road movie, che sa coniugare la spensieratezza dei giovani protagonisti con la coscienza delle incombenze prossime a venire. Ottima la recitazione (con un Costner sugli scudi), eccellenti le riprese e la fotografia, con i lunari panorami texani a tratti spettrali. Convincenti pure le musiche. Da vedere.
  • ALLE ORE 16:10 su Rai Movie

    Io sono Valdez (1971)


    Nando: Western abbastanza convenzionale con il tema della vendetta protagonista assoluto. Un tranquillo vice sceriffo e il suo orgoglio e il senso di giustizia che lo conducono a difendere i più deboli. Lancaster è appropriatissimo nella parte, discretamente coadiuvato dal resto del cast. Belle location.
  • ALLE ORE 16:25 su Rete 4

    Uomini selvaggi (1971)


    Rocchiola: Western crepuscolare firmato da un maestro della commedia che già in passato ha dimostrato di sapersi muovere anche in ambito drammatico. La pellicola illustra la squallida vita dei mandriani di ceto più basso, alternando ai paesaggi naturali splendidamente fotografati dal fido Lathrop improvvise esplosioni di violenza degne di Peckinpah. I produttori scontenti del risultato scorciarono di un buon 25 minuti il film che però, nella sua versione integrale, è un racconto amaro ed elegiaco da rivalutare. Sicuramente il miglior Edwards degli anni 70.
  • ALLE ORE 17:00 su Cine 34

    Si fa presto a dire amore... (2000)


    Pino donni: Brignano esordisce dietro la macchina da presa in un momento in cui la sua vis comica, indubbia anche se con tocchi di manierismo, non è ancora pienamente matura o comunque non è valorizzata come lo sarà in futuro da "veri" registi. C'è da dire che l'humus naturale dell'attore è il teatro e il cinema lo ha sempre costretto tra le mura anguste di una spesso asfittica commedia di cassetta. Questo esordio, che inanella modeste situazioni comiche a scialbe vicende sentimentali, non fa eccezione. Con il feticcio del 30enne che non vuol crescere pilastro dell'italica commedia odierna.
  • ALLE ORE 17:05 su Iris

    Due fratelli (2004)


    Redeyes: Questo film l'ho sempre guardato come da due prospettive, vale a dire come un eccellente simil documentario con i fratelli protagonisti assoluti e anche come una gradevole storia in odor di Disney. Annaud ha il grande pregio di farci innamorare dei due felini e farci rabbrividire, o quasi, davanti all'inquietante cerchio di fuoco, ma non solo. E', questa, una bella parafrasi della vita e dell'amore. Ancora una volta si ribadisce chi sia il peggiore fra gli animali.
  • ALLE ORE 17:50 su Rai Movie

    I 3 del Colorado (1965)


    Reeves: Ingenuo western in cui gli inglesi sono pessimi, i francesi buoni e il confine tra Canada e Stati Uniti consiste in un ponticello di legno su un fiumicciattolo. Molte ingenuità, ma anche belle scene d'azione guastate da tre presenze femminile stereotipate e antipatiche. George Marin ci crede, Franco Fantasia tira molto bene di spada (è la sua specialità), De Ossorio farà meglio con gli horror.
  • ALLE ORE 18:50 su Cine 34

    Febbre da cavallo - La mandrakata (2002)


    Cloack 77: Perso per strada il valore "ruspante", restano in carreggiata un Proietti mattatore e assoluto motore del film, un Montesano trasformista dimesso divertentissimo, un Laganà spalla solida, un Buccirosso caratterista impagabile e una Nancy Brilli molto più verace come commediante che in altri ruoli. Si ride, ci si diverte, non si vola alto ma forse non era neppure nelle intenzioni.
  • ALLE ORE 19:20 su Rai Movie

    C'era un castello con quaranta cani (1990)


    Stuntman22: Accidenti accidentaccio, che ci fa Peter Ustinov qui? A chi considera cretini gli onestissimi film per famiglie della Disney con Dean Jones, suggerisco di guardarsi questo indefinibile pastrocchio, sconsigliato ai minori per l'ingenuità estrema e il copione da crisi diabetica. Roberto Alpi gigionesco, querulo e indisponente. Surreale comparsata di Franco Diogene, doppiato in toscano da Franco Odoardi.
  • ALLE ORE 20:55 su TV2000

    V Scambio di identità (1996)


    Daniela: Una ragazza incinta, sola al mondo e senza un soldo, a seguito di un incidente ferroviario viene ritenuta per un equivoco la vedova del rampollo di una ricca famiglia... Film dallo spunto drammatico declinato in chiave di commedia, abbastanza gradevole nella prima parte quando la protagonista rustica e ruspante deve affrontare il nuovo parentado con la sua spocchia snob, poi però il pedale del sentimentalismo viene spinto troppo in fondo e tutto diventa più scontato e dolciastro. Nei panni ingrati della matriarca, MacLaine se la cava egregiamente, giustificando la visione.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    Il fuoco della giustizia (2015)


    Daniela: Reduce della guerra civile torna a casa seguito dalla sua fama di pistolero. Lui vorrebbe  solo vivere in pace e farsi perdonare dal padre pastore, ma un ricco protervo sta costringendo con la forza gli agricoltori a vendere le loro terre e quindi... Western convenzionale che incrocia classici del genere da Shane a La pistola sepolta: a parte il bel personaggio del pistolero dalla parte sbagliata ma con un proprio codice d'onore interpretato da Wincott, l'originalità è prossima allo zero ma il cast e la confezione curata  assicurano una visione piacevole, anche se poco memorabile.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    L'amore è eterno finché dura (2004)


    Stefania: È il film di Verdone che mi piace di meno, non che sia insopportabile (Verdone è sempre accettabile), ma qui non dice niente di nuovo, e per dire quel niente usa un linguaggio scialbo, un andamento meccanico, un campionario di tipologie (maschili e femminili) di irritante piattezza. Questo valzer delle coppie non ha vivacità né freschezza, è forzato e fiacco come il "trenino" di un capodanno in tinello. La Morante (come personaggio) è una alla quale darei sempre ragione, pur di levarmela di torno.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Safe (2012)


    Ultimo: Il classico action movie in cui il protagonista (Jason Statham) lotta da solo contro tutto e tutti. La vicenda, pur ben confezionata, non coinvolge fino in fondo lo spettatore, ma si arriva comunque alla fine grazie a una regia attenta e a un ritmo sempre alto, con inseguimenti, scene di lotta e sparatorie a più non posso. Non c'è nulla di eclatante e per ciò rimane un normale film d'azione. Sufficiente.
  • ALLE ORE 21:10 su Twenty Seven

    A casa con i suoi (2006)


    Galbo: I figli che superati abbondantemente i 30 anni vivono ancora felicemente in casa con i genitori sono stati l'argomento del bel film francese Tanguy. In quel caso si giocava la carta della satira e del paradosso; in questo film americano, lo stile narrativo è quello di una commedia tradizionale che regala momenti divertenti anche se la sceneggiatura appare abbastanza convenzionale e non priva di tempi morti come in alcune divagazioni che sembrano avere poco a che fare con il tema portante del film.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977)


    Enzus79: Uno dei migliori film del genere e perciò di Steven Spielberg. Un sci-fi non per bambini come E.T. ma molto di più, con qualche sprazzo di buona filosofia. Il buonismo spielberghiano non manca, però si può dire tranquillamente che è uno dei suoi film più "maturi". Bravissimo Dreyfuss.
  • ALLE ORE 21:15 su Cielo

    Way down – Rapina alla Banca di Spagna (2021)


    Magerehein: Se si considera che di rapine ambiziose se ne vedono dal 2001 almeno, va da sé che questo film sia giunto con discreto ritardo; inutile dunque attendersi chissà quali sorprese. Buona l'idea di eseguire sopralluoghi e colpo in contemporanea alle partite di calcio, sebbene questo renda il piano molto fortuito (e se la Spagna fosse stata eliminata?). La cosa migliore (seppur di difficile attuazione nella realtà) è il sistema antifurto della banca. Regia professionale ma impersonale, ritmo adatto, cast discontinuo (non tutti han le facce giuste, specie il protagonista). Non male.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    Il libro delle visioni (2020)


    Capannelle: Una coproduzione europea che deve essere uscita molto in sordina a dispetto delle ambizioni covate. Se da un punto di vista tecnico il film raggiunge buoni livelli, sia come scelta delle location che come effetti visivi, quello che sgomenta e che ha probabilmente inciso su una risonanza prossima allo zero è la narrazione. Due piani paralleli, anche troppo, tra passato e presente; presenze misteriche che competono con i codici regnanti o con le istanze della medicina; personaggi poco convincenti tra cui Nigro vittima di miscasting e Gudnason incompiuto. Dance non può farci nulla.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai Premium

    A caccia del vedovo d'oro (2021)


    Siska80: Bella quarantenne con prole a carico sposa un ricco settantenne per sfruttarlo per bene, ma la sua ambizione aumenta. Dramma familiare dal finale prevedibile che però ha l'originalità di muoversi su più livelli: si inizia col rapporto "sentimentale" unilaterale per poi mettere in rilievo quello tra madre e figlie e tra queste ultime e colui che diviene una vittima predestinata. La narrazione è a ritroso (si parte con l'arrivo della Polizia a casa di Celeste per poi risalire alle origini della storia), il ritmo incalzante, il trio di interpreti principali convincente. Non male.
  • ALLE ORE 23:00 su Iris

    La tortura della freccia (1957)


    Puppigallo: L’inizio non è dei migliori, se si esclude la prova della freccia (il picnic con la pellerossa sembra parecchio posticcio). Ma poi, a sorpresa, ne scaturisce un western più riflessivo e, qua e là,  più profondo delle solite pellicole dove bianchi e nativi si scontrano. Qui si parla di retaggio e d'identità (il protagonista, scottato dal passato, è fermo nel cambiare radicalmente pur continuando a odiare i Nordisti). Oltre all’azione, anche gli scambi verbali sono piacevoli, con i diversi punti di vista che non rappresentano un ostacolo se gli interlocutori non sono ottusi. Riuscito.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Una vita da gatto (2016)


    Jandileida: Di trasformazioni è pieno il cinema: questa volta tocca al cattivo miliardario Spacey tramutarsi in un bellissimo felino (quello in CGI è invece pietoso, una specie di brutto Garfield grigio). Il gatto è purtroppo la cosa migliore del film. Per il resto si barcolla tra prestazioni attoriali modestissime, gag che non fanno ridere nemmeno con il solletico sotto i piedi, una morale banalotta, raccontata senza troppa verve e già vista in altri miliardi di pellicole. Davvero impossibile trovare qualcosa da salvare.
  • ALLE ORE 23:15 su 20 Mediaset

    Focus - Niente è come sembra (2015)


    Markus: Cinema di consumo, un tanto al chilo, che non lascia traccia già dopo pochi minuti dal termine, quando si ha ancora addosso il nauseante odore dei pop-corn sgranocchiati dal vicino di posto in sala. Considerato che i bellocci Smith e Robbie si sono scomodati per una "marchettata" al Sanremo 2015, ci si aspettava francamente qualcosa di più incisivo di una carrellata di truffette "gettate" in una sceneggiatura che non colpisce e non emoziona mai. Pura estetica dei volti e di alcune ambientazioni, ma non basta. Bruttarello.
  • ALLE ORE 23:25 su Cine 34

    Stasera a casa di Alice (1990)


    Rambo90: Commedia amara di Verdone, dal ritmo un po' lento ma sostenuta da una bella sceneggiatura, dove a ogni gag corrisponde poi un momento più riflessivo. La Muti è splendida e perfetta per la parte e serve efficacemente Verdone, in uno dei suoi classici personaggi perdenti ma simpatici. Castellitto anche se la cava, seppure parzialmente oscurato dalla bravura dei due. Si sorride spesso, qualche volta si ride di gusto ma il finale lascia un po' di malinconia. Buone le musiche di Vasco.
  • ALLE ORE 23:35 su Rai Movie

    Black butterfly (2017)


    Ira72: Meyers si conferma bello e talentuoso. La vera sorpresa è Banderas, finalmente fuori dai soliti, insipidi e spesso patetici ruoli (meglio tardi che mai). Un buon thriller che fa il suo sporco lavoro: colpi di scena imprevedibili e tensione. Peccato per l’ultimo minuto (ma nel genere si è visto di peggio). Non sempre la logica deve venire accontentata e certe forzature, in questo caso, sono perdonabili. Anche da una certa cura dell’insieme e da una durata efficace per non tediare. Non finirà nell’olimpo degli indimenticabili, ma si fa ben guardare.
  • ALLE ORE 00:20 su Rai 4

    Doppia colpa (2018)


    Katullo: Prestante filosofo con cattedra diventa il principale indiziato della scomparsa di una giovane. La boria iniziale dell'uomo gradualmente si sfalda sotto i colpi dell'indagine di un esperto detective, ma anche a causa delle sue apnee visionarie e del suo recente e poco edificante passato. Più giallo morboso che thriller, il film sembra iniziare discretamente, ma poi naufraga nel rapporto di coppia e nella vaghezza, fino al capolinea azzardato e inconcludente . Meglio Brosnan, che ricorda a tratti un Colombo di provincia rompiscatole quanto basta. Pierce batte Pearce, ma niente di più.
  • ALLE ORE 00:50 su Iris

    Fandango (1985)


    Paulaster: Ultima goliardata per un gruppo di amici prima del Vietnam. Plot non originale e basato su pochi macromomenti, riesce a trasmettere ideali d'amicizia e d'amore (con conseguenti fughe) con spirito da culto generazionale. L'ambiente desertico e brani che hanno segnato un'epoca aiutano a dare il senso del viaggio dentro se stessi. Qualche momento demenziale (l'aereo per strada) e un filo di retorica nei dialoghi toglie l'attenzione al dramma del periodo.
  • ALLE ORE 01:15 su Rai Movie

    Captain Fantastic (2016)


    Capannelle: Alla fine il racconto tiene, vuoi per la simpatia e le capacità espressive di piccoli e grandi protagonisti, vuoi per il modo caricaturale di raccontare le gesta del gruppo degli anticonvenzionali. Questo compensa quella incredulità che può derivare dalla contrapposizione tra l'ideologia freak sul piedistallo e il grezzo materialismo degli altri. Suoni e colori in tipico stile indie e abbastanza efficaci.
  • ALLE ORE 01:30 su 7Gold

    Tentazione mortale (2001)


    Il ferrini: Thriller decisamente perfettibile dal punto di vista narrativo, ma che parte da una buona idea: prima di lasciarle i suoi averi in eredità Burt Reynolds vuole stabilire se sua moglie lo tradirebbe e paga un suo operaio (e studente di giurisprudenza) per sedurla. Ne seguono varie sequenze erotiche girate in modo assai realistico, così come il resto del film, che tuttavia pare non decollare mai. L'omo-cidio del gay che infetta gli altri con l'AIDS onestamente è imbarazzante.
  • ALLE ORE 01:35 su Cine 34

    Omicidio all'italiana (2017)


    Pigro: Ancora una graffiante satira sociale mediata da una comicità surreal-grottesca, inconfondibile marchio di fabbrica di Maccio Capatonda. Per la sua divertente e graffiante opera seconda, ci trasporta nel paesino sperduto dove viene messo in scena un finto delitto. L’egoismo dei personaggi è talmente radicale e meschino da scavalcare l’etica per approdare a una dimensione etologica. La retorica dello spopolamento si intreccia poi con quella dei media e lo sfruttamento cinico del dolore e della cronaca. Divertente, implacabile, feroce.
  • ALLE ORE 02:20 su Iris

    Due fratelli (2004)


    Galbo: Storia di due tigri che vengono separate da cuccioli e si ritrovano in età adulta grazie all'aiuto di un cacciatore. Il regista JJ Annaud già avvezzo a lavorare (e a dedicare film) ai grossi animali (L'orso è una delle sue opere più conosciute) realizza un film molto particolare in cui i protagonisti sono due grossi felini la cui vicenda è narrata con assoluto verismo (e con riprese davvero belle, considerati i protagonisti). Il film può essere considerato una moderna favola naturalistica non priva di importanti messaggi ecologisti. Da vedere.
  • ALLE ORE 03:15 su Rai Movie

    Rebus (1969)


    Daidae: Praticamente è azzeccato in tutto: nella trama (quasi impossibile scoprire il "personaggio misterioso"), nelle musiche, nella scelta degli attori, nella bellezza delle location (la Beirut di allora non a caso detta la Svizzera del medio-oriente). Difetti praticamente non ne vedo. Non deve mancare nella vostra videoteca.
  • ALLE ORE 03:15 su Cine 34

    La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975)


    Paulaster: Barone ateo azzoppato dalla caduta da un fico si converte dopo l’apparizione miracolosa della Santa protettrice. Sostanzialmente diviso in due parti: la prima (più sfilacciata) mostra l’atmosfera di provincia emiliana tra irriverenza e giocosità sessuale. Nella seconda si scende nell’intimo di credenze popolari e crepuscolarismo. Tognazzi è più a suo agio nel dramma mentre il finale è potente e universale (per chi crede in Dio). Cameo di Lucio Dalla (anche se doppiato).
  • ALLE ORE 03:25 su Iris

    Il figlio di Bakunin (1997)


    Noodles: Dall'anarchia alla politica, la parabola e la vita di Tullio Saba, tratta da un romanzo dello scrittore sardo Sergio Atzeni. Costruito a mo' di inchiesta in vago stile Francesco Rosi (con le debite proporzioni), il film si avvale di un intreccio interessante e di un ritmo che raramente cade nella noia. Con una recitazione migliore sarebbe stato un gioiellino, ma resta sicuramente un buon film, che conferma Gianfranco Cabiddu come uno dei migliori registi sardi.
  • ALLE ORE 03:35 su Rai 4

    Lucky (2020)


    Cotola: L'idea di partenza è interessante e incuriosisce. Ben presto si capisce che nella situazione reiterata della protagonista c'è qualcosa di "altro", di non letterale. E verso la fine (se si è scafati anche prima) si capisce cosa, ma il disvelamento anziché gettare una nuova e positiva sulla pellicola, si rivela ferale per la riuscita della pellicola. Era proprio necessario colorarla di tinte femministe? Non era già pieno il genere di final girl? Peccato: con qualche idea in più ed un twist diverso, la riuscita del film sarebbe stata ben altra. Comunque, non un disastro totale.
  • ALLE ORE 03:55 su Rai 2

    London Boulevard (2010)


    Enzus79: Buon film, diretto dallo sceneggiatore del bellissimo The Departed di Martin Scorsese. Storia apprezzabile perché coinvolge e con ritmi abbastanza veloci. Buono il cast (su tutti l'eccellente Ray Winstone). Finale amaro ma che ci sta. Discreta la colonna sonora.
  • ALLE ORE 04:30 su Rete 4

    Occhi senza luce (1956)


    B. Legnani: Misto fra lacrima movie ante litteram, sentimentale, con tante canzoni ed un pizzico di poliziesco. Piccolo film che punta sulla presenza di Luciano Tajoli, all’epoca all’apice del successo (qui doppiato con voce non molto adatta), e opera dell’attività ultima di Flavio Calzavara. Milly Vitale dà prova del suo fascino e della sua bravura, in un cast che non brilla particolarmente, anche per colpa di una sceneggiatura che cerca inutilmente di dare una scossa umoristica con Dante Maggio, che parla sovente di San Gennaro. C’è un’inglese che parla italiano spesso con cadenza germanica, non britannica…
  • ALLE ORE 04:35 su Cine 34

    Delitti e profumi (1988)


    Deepred89: L’intrattenimento c’è, ma grossolano: la commistione tra commedia e giallo whodunit permette al film di lasciarsi seguire fino al disvelamento del non insospettabile colpevole, ma se la parte gialla (pure abbondante, con tanto di flashback infantili e omicidi – tramite profumo infiammabile – onscreen) sconta buchi e forzature (innegabile lo sconcerto per l’intuizione del luogo dell’antico misfatto), la commedia funziona ancora meno, con un Calà piuttosto opaco e un numero eccessivo di battute che mancano il bersaglio. Confezione televisiva.
  • ALLE ORE 04:55 su Iris

    Cara dolce nipote (1977)

    (9 commenti) commedia (colore) di Andrea Bianchi con Ursula Heinle, Femi Benussi, Francesco Parisi, Lucio Flauto

    Herrkinski: Tipica commedia erotica dei 70s a sfondo familiare che gioca su plurisfruttate fantasie incestuose, qui ai danni di una procace nipote (tanto per cambiare). Si può se non altro dare atto a Bianchi di non aver puntato esclusivamente sulle scene di sesso (peraltro assenti, a favore dei classici nudi di routine) e di aver seguito uno script tutto sommato più ragionato di altri epigoni, con una morale finale dolceamara che fa alzare lievemente il punteggio. Non male nemmeno il cast, con la meteora Heinle e la Benussi in un classico ruolo da veneta.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Red dust (2004)


    Daniela: Dopo la fine dell'apartheid, un tribunale speciale esamina le richieste di amnistia avanzate dai responsabili di atrocità e delitti compiuti durante tale regime. Il film si incentra su uno di questi casi, alternando le sequenze processuali con la rievocazione delle torture subite dal protagonista con scene riguardanti l'avvocatessa bianca che lo rappresenta. Il soggetto è di quelli in grado si indignare e commuovere ma il film, nonostante la cura formale e l'impegno del cast, è dignitoso e certo interessante ma non all'altezza delle premesse, a causa di una certa piattezza illustrativa.