LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Già con YUPPIES - I GIOVANI DI SUCCESSO, i fratelli Vanzina avevano cominciato a suddividere i vari episodi del film in modo più autonomo che in passato, facendo incontrare i protagonisti solo saltuariamente. Con MONTECARLO GRAN CASINO' gettano le basi per le commedie italiane prossime venture dividendo gli episodi ancor più nettamente. Rinunciando quasi completamente agli spunti da commedia vera per lanciarsi decisamente verso il comico, i Vanzina realizzano il vero prototipo dei film commercial-natalizi. Non più, per l'appunto, un'idea comune che lega i protagonisti, ma solo un tema e un'ambientazione (il Casinò e Montecarlo) che fungano da terreno sul quale innestare...Leggi tutto storie diverse che tra loro non condividono praticamente nulla al di fuori di qualche scena al tavolo verde. Ecco così Ezio Greggio baro di classe che viene abbandonato dal vecchio socio Philippe Leroy per evidente inettitudine e cerca di rifarsi tentando a sua volta di truffare il "Maestro" con la complicità del baro "da osteria" Paolo Rossi. E' l'episodio più costruito, valorizzato da un buon cast: Leroy gioca a fare il David Niven de I DUE SEDUTTORI (che poi Michael Caine riprenderà nel remake DUE FIGLI DI...), Greggio è il solito vulcano perfettamente a suo agio nel ruolo del truffatore e il giovane Paolo Rossi, reduce dall'altro cult vanziniano VIA MONTENAPOLEONE dove già aveva dimostrato di potersi comodamente adattare alle esigenze "commerciali" della commedia "esile" (smentendo chi lo vedeva solo un teatrante di sinistra), sa essere a suo modo simpatico e divertente. L'episodio comunque più tipico e vanziniano è quello col fedelissimo Christian De Sica, avvocato giunto in Versilia con l'amante buzzicona e costretto, dopo alterne vicissitudini, a concedersi per denaro alla vecchia babbiona Clara Colosimo. Valorizzato anche dalla presenza (marginale) di Antonello Fassari, è un segmento dominato in lungo e in largo dalla travolgente performance di un De Sica straripante, che ci concede i suoi immancabili balli, una mimica straordinaria e uno snobismo ruspante che ha fatto epoca. La storia conta poco, di fronte a tanta bravura. Il meno riuscito è invece l'episodio di Massimo Boldi, ristoratore arrivato in yacht a Montecarlo col socio Enrico Beruschi (piuttosto defilato) e vittima delle frustrazioni da roulette di Florence Guerin, che lo trascinerà sull'orlo della bancarotta. I due soci pensano così di rubare un prezioso gioiello del di lei marito (un grandissimo Guido Nicheli in una delle sue partecipazioni più memorabili) approfittando della presenza a Montecarlo di un noto ladro di gioielli chiamato "il Gatto" (ovvio richiamo al Cary Grant di CACCIA AL LADRO). Benché Boldi se la cavi abbastanza e Beruschi gli faccia (quando può) discretamente da spalla, l'episodio tende ad annoiare, almeno fino all'entrata in scena di Nicheli, che avrà a che fare anche con la coppia superbura composta da Mario Brega e Rossana Di Lorenzo. Consueto contorno di hit da cassifica (con Samantha Fox e la sua "Nothing's gonna stop me now" in apertura e chiusura) e belle donne per un easy-movie scanzonato, imperfetto, ma con alcuni momenti eccellenti.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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G.Godardi 11/11/07 17:15 - 950 commenti

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Buona vanzinata d'annata (era il cinepanettone del 1987) che si lascia apprezzare ancora oggi soprattutto per la buona confezione (lievemente patinata: fotografia di Keivuller) e per i comprimari che spesso rubano la scena ai veri protagonisti (quando appaiono Brega o Nicheli il film s'impenna). Purtroppo dove fa acqua è nella sceneggiatura (tre storie incrociate), piuttosto incosistente e inconcludente, che si affida alle solite citazioni colte per nobilitarsi. Il resto del cast è abbastanza bizzarro (la Guerin, Paolo Rossi!). Per nostalgici.
MEMORABILE: Il simaptico cameo di Renzo Ozzano, che riprende ancora una volta le fattezze di Clouseau.

Lovejoy 29/12/07 18:20 - 1824 commenti

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Discreta vanzinata che ha il suo punto di forza sopratutto nel cast. Simpatici e molto bravi Boldi, Greggio, Nicheli, Beruschi e Brega. Abbastanza dimenticabili gli altri. Della storia c'è poco da dire. Ovvero non esiste, è il solito collage di barzellette che vengono appiccicate le une alle altre per poi ricongiungersi nel prevedibile finale e per arrivare così ad una durata accettabile. Certo, in seguito (ma anche prima) si è visto di peggio, ma non è certo una pellicola da ricordare. Così così.

Pol 1/02/08 00:09 - 589 commenti

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In ordine crescente: 1) Boldi e Beruschi simpatici ma gli vengono servite poche gag, comunque Nicheli e Brega riempiono i vuoti con il consueto stile. 2) De Sica cafone arricchito è al solito una delizia, ma la seconda parte in cui fa il gigolò offre pochi spunti comici. 3) Greggio e Rossi se la intendono alla grande nel ruolo di due bari che cercano di spennare Philippe Leroy in quello che risulta sicuramente l'episodio migliore del lotto. Un film onesto in cui si ride senza fatica.

Dengus 27/10/11 21:34 - 349 commenti

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La solita e ben confezionata commedia Vanziniana anni '80, dove lusso, donne e cafonaggine la fanno da padroni. Bravissimi Greggio, Boldi e De Sica e anche il più in ombra Beruschi; il migliore del lotto a mio avviso però è Paolo Rossi, prestatosi bene alla commedia commerciale (non sarebbe stato male vederlo più spesso), che ruba spesso la scena a Greggio. Bravo anche Leroy, ben calato nella parte, mentre per noi maschi ci sono le bellissime Lucia Stara e Florence Guerin. Brega e Nicheli chiudono il quadro di un film godibile e simpatico.
MEMORABILE: Lo scontro Milano vs Roma tra Nicheli e Brega; "Nothing's gonna stop me now" di Samantha Fox ad aprire e chiudere il film.

Manowar79 5/01/10 17:09 - 309 commenti

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Manca Calà ma per il resto ci sono tutti, i caratteristi emblematici della commedia italiana anni 80 che dai tempi del primo, indimenticabile Vacanze di Natale deliziano periodi estivi (cinecocomero) e natalizi (cinepanettone), e qui sono probabilmente al loro meglio. Un film ad episodi intrecciati, con Greggio autentico mitragliatore di gag e De Sica coinvolto nel solito patatrac economico/sentimentale. Boldi è come sempre il più debole e necessita dell'entrata in scena di comparse collaudate come Nicheli e Brega. Uno dei migliori titoli del periodo.

Kowalski 7/02/10 04:17 - 40 commenti

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Discreta commedia ad episodi ambientata tra i giocatori d'azzardo, da quelli professionisti a quelli occasionali. De Sica fa da mattatore assoluto nella storia che lo vede protagonista, Ezio Greggio e Paolo Rossi, estremamente legati il primo alla televisione, il secondo al teatro, per questo forse non del tutto affidabili nel passaggio ad un diverso medium come il cinema, formano una coppia che va al di là della semplice somma dei fattori, Boldi e Beruschi funzionano poco ma si giovano dell'aiuto di Nicheli e Brega. Le risate non latitano.

Harrys 23/07/10 16:32 - 681 commenti

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Collage di storielle (campate totalmente in aria) che si sorreggono grazie ad uno stuolo di caratteristi che ai tempi ancora dimostravano di saperci fare. Si distingue come sempre Christian De Sica, difatti protagonista degli sketch più celeberi della pellicola. Nient'affato male Ezio Greggio, probabilmente artefice della gag più simpatica ovvero la partita a poker con i marchigiani. Poche risate invece dall'asettico duo Boldi-Beruschi. Da antologia lo screzio tra Nicheli e Brega. In definitiva s'è visto decisamente di peggio, ma anche di meglio. **

Markus 24/06/10 13:09 - 3258 commenti

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Episodi intrecciati in cui si narrano le peripezie d’un gruppo di italiani arrivisti e malati di gioco d’azzardo a Montecarlo. Gli istrionismi, la sfacciata arroganza dell’italiano medio, qui - complice la location estera - è ai massimi livelli: il nutrito cast di umoristi (De Sica su tutti) funziona perfettamente; inoltre, in questo film, si sperimentano coppie comiche inedite (Boldi/Beruschi-Greggio/Rossi) assolutamente perfette. La pellicola s’avvale anche della sensuale presenza di Florence Guerin: una vera gioia per gli occhi! Si ride.

Galbo 25/07/10 08:30 - 11346 commenti

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Cinepanettone d'annata, nonchè une delle prime trasferte estere del gruppo vanziniano, questa volta nel vicino principato di Monaco. Estero o no, la sostanza non cambia: il solito college di situazioni comico-brillanti talora divertenti, più spesso piuttosto risapute con alcuni attori funzionali alla situazione (i soliti Boldi e De Sica), altri (Paolo Rossi) chiaramente percepiti come "corpo estraneo".

Shannon 5/08/10 17:06 - 72 commenti

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Intorno al casinò di Montecarlo si intrecciano le storie di bari, di mantenute, di imprenditori con il vizio del gioco e di cafoni arricchiti. I fratelli Vanzina confezionano un prodotto divertente, anche se la comicità è di chiara derivazione televisiva. Grande De Sica, perfettamente a suo agio nella parte; l'amante burina è Lucia Stara, brava. Il solito Greggio e il solito Boldi riciclano sempre le stesse battute. Bravo Leroy, non male Rossi. Fologorante il cumenda Nicheli. Mitico Mario Brega. Molto decorative le presenze femminili.
MEMORABILE: Lucia Stara in costume: "Immensa!"

Rambo90 29/11/10 19:33 - 6318 commenti

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Soliti episodi intrecciati orchestrati dai Vanzina nel loro periodo migliore. L'episodio più simpatico è quello con la coppia Greggio-Rossi (quest'ultimo al suo unico cinepanettone) in cui appare anche Philippe Leroy nei panni di un simpatico baro di alta classe. Poi viene De Sica alla prese con una donna molto più anziana di lui che lo mantiene e infine Boldi e Beruschi (l'episodio più fiacco e un po' meno divertente). Comunque c'è tanto ritmo, tante gag e un cast affiatatissimo (e comprimari eccezionali come Brega e Nicheli).

124c 1/12/10 11:30 - 2762 commenti

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Dopo gli yuppies milanesi, Carlo Vanzina si tasferisce a Montecarlo per qualche puntata al casinò. Altra commedia anni '80, che vede qualche motivo d'interesse nella presenza di Philippe Leroy nel ruolo di un giocatore imbattibile. Dei "soliti noti", il meno peggio è Christian de Sica, che ha sia problemi di gioco (perde sempre) che di cuore (sta con una ricchissima tardona cinquantenne, che vuole da lui "la prova d'amore"). Decisamente fuori posto Paolo Rossi, comico milanese che, anni dopo, prenderà ben altre strade.
MEMORABILE: Christian de Sica che risponde alla tardona che vuole da lui "la prova d'amore": "'A prova de che???"

Nando 2/09/12 13:28 - 3458 commenti

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Clamoroso flop al botteghino, narra le avventure di alcuni italiani sui tavoli da gioco. Il risultato è insoddisfacente; se da una parte De Sica è brillante e simpatico, gli altri coprotagonisti non brillano, anzi portano alla noia. Boldi ripete alla nausea un tormentone sul piatto mentre Greggio e Rossi non convincono. Nota di merito per i memorabili siparietti tra Nicheli e Brega, quelli sì molto comici!

Piero68 5/09/12 09:54 - 2754 commenti

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Tra tutte le vanzinate probabilmente questa è una di quelle riuscite meglio. Intanto per l'ambientanzione e poi perché le storie hanno finalmente qualcosa da raccontare e sono soprattutto scevre da volgarità gratuite. Come quella di De Sica, ma soprattutto quella di Greggio e Rossi che, anche in questa commedia, risultano essere il valore aggiunto rispetto al piattume di tanti altri film. Come al solito invece malissimo Boldi, questa volta affiancato da un inedito e spento Beruschi. Avessero sempre mantenuto questo livello le vanzinate...

Pinhead80 19/03/13 14:20 - 3895 commenti

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Creare un film divertente sfruttando la location del casinò non era impresa impossibile, ma Vanzina non riesce nell'intento. Il film è noioso e le battute che colpiscono nel segno sono pochissime. Non basta uno strabordante De Sica a risollevare le sorti di un film modesto e scialbo. Anche Ezio Greggio, che io adoro, è decisamente sottotono. Molto brutto.

Herrkinski 12/08/13 02:33 - 5041 commenti

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Un'ora e mezza all'insegna del disimpegno, in cui si ride a denti stretti; a parte le memorabili sequenze con Nicheli, qui in una delle sue prove migliori grazie anche al buon minutaggio riservatogli, il resto del film è infatti solo una discreta vanzinata di maniera. De Sica interpreta il personaggio che gli riesce meglio, con esiti gustosi ma prevedibili; l'episodio Boldi/Beruschi è appena sufficiente, mentre la coppia Greggio/Rossi funziona alla grande e anche grazie a un ottimo Leroy firma il miglior episodio del lotto. Cornice alla moda '80.
MEMORABILE: Tutte le sequenze con Nicheli.

291103 13/09/13 20:28 - 5 commenti

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Tre storie non necessariamente collegate tra loro (i protagonisti si incrociano di fatto solo nell'ultima scena) per un classico film dei Vanzina ambientato a Montecarlo. Si ride abbastanza, anche se spesso grazie agli attori non protagonisti (su tutti un grandioso Guido Nicheli). L'episodio meno interessante è quello con De Sica, divertenti i giochi di carte (realizzati da Tony Binarelli). In fin dei conti il film è più che godibile e l'ambientazione tra le migliori possibili. Se solo uscissero ancora cinepanettoni come questo...
MEMORABILE: "In confronto a lui Gualtiero Marchesi is nothing"; Guido Nicheli vs Mario Brega; "Spartaco si è liberato della catena"; "Immensa-aaa"; Le "fiches".

Il Dandi 24/05/14 03:06 - 1747 commenti

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Titolo tra i più alimentari del cinema vanziniano '80's, ad oggi è utile soprattutto a capire come l'universo umano e culturale degli autori fosse del tutto fittizio e stereotipato (qui lo è scopertamente, ma i loro ritratti "di costume" non sarebbero comunque andati molto oltre). Boldi-Beruschi battuti dalla "strana coppia" Greggio-Rossi; gradevole De Sica, comunque troppo debitore dell'analogo personaggio di Sordi in Crimen. Forse il meglio è offerto dai vecchi caratteristi (Nicheli e Brega) purtroppo relegati a tappezzeria.
MEMORABILE: Leroy "Lei gioca a backgammon?" De Sica: "Me vie' da ride! Perché praticamente il backgammon l'ho inventato io"

Jep21 20/06/14 11:06 - 31 commenti

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Curiosamente poco considerato quando si parla di questo genere (si narra non fosse piaciuto nemmeno al produttore), è un film divertente in cui molte gag dei protagonisti sono diventate dei "cult". De Sica mattatore che snocciola battute e movenze nei panni del consumato giocatore che poi si rovina, Boldi-Beruschi, Greggio-Rossi coppie inedite (e mai più replicate!) molto riuscite, una piccola ma divertente parte la fa Fassari, mentre le "perle" sono di Nicheli, Brega e Leroy. Notevole per gli occhi la presenza di Florence Guerin.

Didda23 30/12/14 13:30 - 2282 commenti

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L'opera di Vanzina è da apprezzare soprattutto per il tentativo di proporre accoppiamenti comici abbastanza particolari (Beruschi-Boldi, Greggio-Rossi) che danno alla pellicola un tocco di originalità. La vicenda è raccontata con il giusto piglio e conta su un De Sica in stato di grazia infinita (vederlo ballare e divertirsi è sempre uno spettacolo). Molti i momenti comici che vanno a segno (i caratteristi Brega e Nicheli esilaranti), elemento che sta a indicare la bontà della scrittura. Incredibilmente funziona pure Greggio.

Il Gobbo 30/07/15 09:54 - 3011 commenti

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Mezzo occhio a Crimen, uno e mezzo a Drive-in, ed ecco la ricetta, che sarà poi perfezionata fino a diventare format, della commediola corale/vacanziera, qui col twist del gioco. Invecchiatuccia ma guardabile. De Sica come sempre bravissimo, Boldi come sempre insostenibile, Greggio tipico, Rossi insolito, ma fra mare nostrum, adunata di maiale brade e demasiado caliente, a vincere tutto è al solito il compianto DoGui.

Plauto 6/06/18 00:25 - 119 commenti

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Una sorta di Febbre da cavallo ambientato a Montecarlo. Pur essendo un film "a tema", ogni attore fa il personaggio che gli è più congeniale: Greggio è il baro con i baffetti da "sparviero" di Drive-in, Christian De Sica segue le (sfortunate) orme del padre, Boldi si ingegna in una performance degna di Scuola di ladri. C'è anche la presenza inedita di Paolo Rossi, che in fondo se la cava nel ruolo del falso ingegner Borghini ma che concluderà qui il suo "contributo" al genere.
MEMORABILE: "Il piatto è mio... me lo merito, merito io!".

Metuant 8/06/18 08:20 - 454 commenti

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Pura atmosfera Anni 80 al sapore di Drive-in, musica top del periodo e tante belle ragazze possibilmente poco vestite: ancora non si parlava di vanzinate, ma gli ingredienti ci sono tutti. C'è da dire che ancora non si puntava troppo al pecoreccio fine a se stesso e il cast ci sta, a eccezione forse di un Paolo Rossi bravo e divertente ma che poco c'entra col resto. Comunque si ride, a patto che non ci si aspetti chissà cosa. Caratteristi di lusso.

Pesten 24/03/19 08:10 - 632 commenti

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Tra i pochi "cinepanettoni" a funzionare ancora a distanza di anni, grazie a un paio di attori che, pur interpretando i soliti personaggi, riescono a farlo in maniera convincente. Su tutti Greggio, con il suo truffatore con baffi da sparviero direttamente dal Drive-in (affiancato da un ottimo Paolo Rossi) e De Sica, vero mattatore con un ruolo classico ma molto dinamico. Il resto, a parte il grande Dogui, è un po' di contorno e non riesce a stare al loro passo, soprattutto Boldi. L'eccessiva volgarità ancora non aveva preso il sopravvento.
MEMORABILE: Le tre scene con Mario Brega.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ruber • 1/06/12 16:26
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ruber ebbe a dire in curiosità:
    Fonte Wikipedia:

    Il film è stato un flop al botteghino, talmente grande che il produttore Aurelio De Laurentiis per riscritturare Boldi & De Sica per l'anno successivo pretese che lavorassero gratis, i due non accettarono e passarono ad Achille Manzotti per girare Fratelli d'Italia il cui successo indusse De Laurentiis a riscritturarli per Vacanze di Natale '90.

    Questa proprio non la sapevo. Bel gesto di professionalità dei due: han fatto bene!


    Tuttavia e da un pò di tempo che non lo ritrasmettono e quando lo fanno fa buoni ascolti, in quell' anno andò male, ma si riprese come tanti altri film in tv.
    Ultima modifica: 20/07/12 12:40 da Ruber
  • Discussione Ruber • 20/07/12 12:40
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Il trailer originale:

    http://www.youtube.com/watch?v=zYeCbX_mq6A
    Ultima modifica: 20/07/12 12:41 da Ruber
  • Curiosità Buiomega71 • 19/11/18 19:20
    Pianificazione e progetti - 21765 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ("I filmissimi", lunedì 25 febbraio 1990) di Montecarlo Gran Casinò:

  • Musiche Ruber • 10/07/20 19:41
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Non so a quale tema si riferisca Manowar79... ma il tema musicale  e la dance di Samantha Fox: Nothing's gonna stop me now
     Nel film è anche presente "Love to love" di Tina Charles.
  • Musiche Zender • 10/07/20 19:45
    Consigliere - 43440 interventi
    Chiaramente parlerà del tema principale di Manuel De Sica. La Fox e Tina Charles fan parte delle hit di contorno messe in aggiunta come tipicamente usavano fare i Vanzina.
  • Musiche Ruber • 10/07/20 21:34
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Chiaramente parlerà del tema principale di Manuel De Sica. La Fox e Tina Charles fan parte delle hit di contorno messe in aggiunta come tipicamente usavano fare i Vanzina.
    La sigla finale è della Fox, quale sarebbe il tema musicale di Manuel De Sica? Lo chiedo per curiosità.
    Ultima modifica: 10/07/20 21:34 da Ruber
  • Musiche Zender • 11/07/20 08:40
    Consigliere - 43440 interventi
    Non lo ricordo, bisgnerebbe vedere il film. Immagino che sia quello che ricorre più spesso.
  • Musiche Ruber • 11/07/20 16:26
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Non lo ricordo, bisgnerebbe vedere il film. Immagino che sia quello che ricorre più spesso.
    Eh ma io ho il film... ;) anche la sigla d'apertura e della Fox, nei titoli sia di apertura e chiusura c'è Manuel De Sica come autore delle musiche. Mah forse sarà quel leggero motivo che si sente in sottofondo, ma che secondo me non è un arranggiamento di Yuppies.
  • Musiche Zender • 11/07/20 17:07
    Consigliere - 43440 interventi
    Ripeto: la Fox fa parte degli hits cacciati in mezzo (all'inizio, alla fine, dove vuoi), ma ci sarà di sicuro un tema di Manuel De Sica che ricorre durante il film. La colonna sonora è sua...
  • Musiche Ruber • 11/07/20 18:20
    Compilatore d’emergenza - 8949 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ripeto: la Fox fa parte degli hits cacciati in mezzo (all'inizio, alla fine, dove vuoi), ma ci sarà di sicuro un tema di Manuel De Sica che ricorre durante il film. La colonna sonora è sua...
    L'ho scritto sopra, certamente Manuel De Sica ha curato la musica (cmq a mio modo non e un main theme) ma non e un arrangiamento di Yuppies come scriveva Manowar79, tutto qui. Nel film si sente anche "Non ti sopporto più" di Zucchero.