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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/02/09 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 2/02/09 13:45 - 9532 commenti

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Visto da ragazzina quando andavo dalle suore, al cinemino che allestivamo in occasione delle feste religiose, anche allora, pur fra le lacrime, mi lasciò alquanto perplessa (alla faccia del miracolo! e meno male che era un bimbo buono, se era cattivo chissà che gli succedeva). Rivisto in piena maturità (più o meno), mi ha ancora di più colpito per la retorica ricattatoria del messaggio - la felicità non è di questa terra per cui.. quel che ne consegue. Morale molto discutibile. Il piccolo Pablito Calvo suscita comunque simpatia.

Ciavazzaro 2/02/09 16:18 - 4765 commenti

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Più che vedibile. Molto bello dal punto di vista visivo (ben realizzate le scene tra il bambino e il crocifisso). A livello di trama si può dire che è stata costruita in modo più che pulito. Non sarà un capolavoro, ma sicuramente un buon film.

Rickblaine 3/02/09 10:15 - 635 commenti

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Religioso. Tratta la storia del piccolo Marcellino che adottato da un gruppo di frati e crescendo e maturando vede la luce del Signore. Simpatico e caotico per gran parte del film. Il finale è frettoloso ed è questa forse l'unica vera pecca di un lungometraggio girato discretamente.

Saintgifts 8/05/09 16:26 - 4098 commenti

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Marcellino pane e vino è un buon film. Commuove e, oltre al fatto religioso e al miracolo di Gesù per me completamente plausibile (ma mi rendo conto che possa sollevare diverse perplessità), mette in luce diversi fattori umani e di società. La povertà l'intolleranza e i problemi di un bambino che cresce amato ma senza una famiglia "regolare". Fanno piangere le scene, ben girate, dove Marcellino gioca con l'amico inventato dalla sua fantasia e immagina di parlare con la madre di cui sente la mancanza. Buona la fotografia b/n a tratti drammatica.

Disorder 6/02/10 14:40 - 1408 commenti

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Uno dei film strappa-lacrime per eccellenza. Il povero Marcellino è orfano e viene cresciuto dai dei frati (tutto sommato simpatici) con amore ma in solitudine. L'impianto è religioso: Marcellino instaura un rapporto di amicizia con un crocefisso che alla fine compirà un 'miracolò, difficile da capire per i non devoti (infatti non mi è mai piaciuto). Regia valida così come la storia, sufficientemente articolata. Una visione la merita.

Pigro 16/04/10 08:17 - 7834 commenti

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Famiglia allargata di 12 maschi adotta un trovatello: non siamo dalle parti della polemica sulle adozioni gay, ma in area più che clericale visto che la famiglia maschile in questione è un convento di frati. Simpatico film per famigliole di garbato umorismo con sottofondo educativo-religioso (ma anche nazionalista in alcuni punti: la produzione è spagnola durante la dittatura franchista), che riesce a raggiungere i tocchi delicati della favola agrodolce, capace perfino di emozionare grazie agli occhioni birichini del piccolo Calvo.

Funesto 2/05/10 19:13 - 525 commenti

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Chiunque ha visto (o provato a vedere) questo film. Suscita forti emozioni, è (ben) girato in un bianco e nero magistrale e recitato da attori ottimamente in parte e trasmette un gran senso di afflizione nascosta, di felicità sempre effimera che il piccolo Calvo sa trasmettere discretamente. Il finale col crocifisso che parla a Marcellino è a buona ragione entrato nella storia del cinema nonostante ci sia una morale discutibile, o comunque mal trasmessa. Gran film, grande musica, ma c'è talmente tanto miele che par di sentire ronzare le api!
MEMORABILE: Il finale; la puntura dello scorpione.

Enricottta 23/06/10 16:05 - 507 commenti

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Film dell'infanzia di tutti, è riuscito con i suoi buoni sentimenti a scavalcare le barriere generazionali. Più reazionario di tanti altri film, nella sua candida normalità. Da vedere per l'atmosfera religiosa non mielosa, tipo Bernadette. Indimenticabile Calvo; la fotografia è essenziale e in alcune sequenze magica.

Nando 28/10/10 01:46 - 3486 commenti

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La parabola dell'ingenuo trovatello Marcellino che, ospitato da una piccola comunità di frati, inizierà a parlare con un crocefisso. Una discreta favola, narrata con intenti tipicamenti portati alla facile ma giusta commozione, che comunque non scade nel pietismo ma anzi mantiene una sua dignità.

Cotola 14/02/11 23:50 - 7564 commenti

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Alzi la mano chi vedendolo non ha versato, almeno in tenera età, qualche lacrima per la sorte di Marcellino. La storiellina è esile, la morale (come già detto da altri) è perlomeno discutile, la regia spinge in modo scatentato il pedale del patetico, ma alcune le pecche sono riscattate dalla simpatia del piccolo Pablito Calvo.

Capannelle 6/05/11 10:16 - 3732 commenti

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Imprescindibile per chi ha frequentato le sale parrocchiali negli anni passati è un film di spessore contenuto - l'impostazione è molto "istituzionale" e la storia si sviluppa secondo canoni disneyani tanto che non manca nemmeno la canzone - ma che comunque emoziona grazie alla simpatia del bambino e di alcuni frati e al potente finale che fornisce più di una riflessione. Una specie di Biancaneve rivisitata dove i frati fungono da nani (hanno anche i soprannomi) e il sindaco invidioso da strega cattiva.

Ryo 10/10/12 18:06 - 2169 commenti

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Simpaticissimo il bimbo protagonista (sicuramente giovane promessa), belle musiche, un vero cult... Da trauma infantile. Acclamato come storia commovente, la realtà è che la trama verte su un finale che sulla carta dovrebbe suscitare terrore: Il soggetto è da film horror, ma viene sviluppato come sceneggiatura drammatica. Soprattutto risulta poco credibile lo sviluppo dei fatti che portano Marcellino a divenire una "leggenda" da raccontare ai bimbi. 3 pallini per il soggetto, 1 per lo sviluppo imabarazzante.
MEMORABILE: La puntura dello scorpione, molto credibile; la filastrocca.

Rigoletto 15/10/12 17:08 - 1607 commenti

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La storia è molto coinvolgente e raccontata con la stessa cadenza utilizzata per narrare le favole ai bambini (quando si usava ancora...). Sicuramente uno dei fiori all'occhiello della filmografia spagnola, che rivela la folgorante apparizione di Pablito Calvo il quale, rapido come una meteora, scompare ben presto dal firmamento cinematografico. Bravi tutti gli attori. Nota di plauso al bel commento musicale di Sarozabal. Vietato ai diabetici per la probabile iperglicemia causata da una narrazione così zuccherosa. ***1/2
MEMORABILE: Frà Pappina che non crede ai suoi occhi quando...

Gabrius79 9/02/17 14:13 - 1199 commenti

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Film giustamente famoso e celebre infarcito di buoni sentimenti e a tratti anche di qualche momento divertente. Una storiella molto semplice ma che lascia il segno grazie alla simpatia che suscitano gli occhioni del piccolo Pablito Calvo. Non siamo di fronte a un capolavoro, ma è nel complesso un film che si va ben volere e vedere.

Alex75 20/11/17 16:48 - 682 commenti

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Un classico della programmazione delle festività. L’intento edificante (che, oltre a essere piuttosto datato, lascia perplessi) e l’austera atmosfera monacale sono alleggeriti dalla simpatia e dalla spontaneità del piccolo Pablito Calvo (che, almeno per alcuni anni, non ha lasciato indifferenti registi e produttori). Malgrado il finale un po’ sbrigativo si nota una certa pulizia formale.
MEMORABILE: La puntura dello scorpione; Il parapiglia al mercato; I dialoghi col crocifisso.

Puppigallo 16/11/17 10:59 - 4515 commenti

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Pellicola decisamente datata, che si regge quasi interamente sull'interpretazione naturale del piccolo protagonista. L'intera storia è infatti incentrata sul a dir poco sfortunato bambino, che conquisterà i frati, trasformandoli in premurosi papà, ognuno con una mansione ben precisa e col nome dato dal pargolo (fra pappina, ad esempio). Certo, qui il Creatore ha uno strano modo di premiare l'innocenza e la bontà, lasciando quantomeno perplessi. Ma se ci si limita a cercare di vedere il riservato mondo dei frati adottivi con gli occhi del protagonista, il risultato non è male.
MEMORABILE: L'epilogo, che induce a pensare "Forse è meglio non essere troppo simpatici al Padreterno".

Minitina80 23/02/20 11:48 - 2368 commenti

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Si potrebbero dire e scrivere tante cose su un’opera simile, ma non si può negare quanto sia gradevole per le tante buone intenzioni che, almeno questa volta, trovano una giusta collocazione. La trasposizione del racconto è semplice e diretta, riuscendo a caratterizzare bene i singoli personaggi e trovando in Pablito Calvo l’interprete ideale. Commovente l’epilogo, a cui si arriva con trepidazione e curiosità che giustificano gli occhi lucidi. Bella la melodia principale della colonna sonora e indovinato il registro narrativo.

Siska80 19/04/20 12:22 - 758 commenti

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Film su un orfanello discolo profondamente desideroso della mamma che non ha molto da raccontare e che quindi finisce con l'annoiare, soprattutto nel primo tempo. Valido il cast (con plauso speciale al piccolo Calvo, espressivo e dallo sguardo un po' malinconico), buoni i pochi effetti speciali per l'epoca in cui è stato girato, struggente il finale che ancora oggi fa scendere qualche lacrima.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ryo • 10/10/12 17:58
    Formatore stagisti - 111 interventi
    Non intendevo paragonare i personaggi come importanza, fede o altro ma la "popolarità" della storia, finale compreso :)
  • Discussione Ryo • 10/10/12 18:08
    Formatore stagisti - 111 interventi
    Più che altro mi sono accorto adesso di aver sbagliato a mettere "questo film mi ricorda..." scegliendo dalla lista "l'osceno desiderio". Lo confondo sempre con un altro film: l'ossessa.
  • Discussione B. Legnani • 27/01/15 13:43
    Consigliere - 13914 interventi
    NOTE: Alla fine del film dell'edizione italiana, la canzone di Marcellino è cantata da Gigliola Cinquetti.
    ...
    Aveva solo 7 anni (nata alla fine del 1947). Siamo sicuri che ciò non riguarda, magari, una riedizione più recente?
  • Discussione Daniela • 27/01/15 15:47
    Consigliere massimo - 5230 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:

    Aveva solo 7 anni (nata alla fine del 1947). Siamo sicuri che ciò non riguarda, magari, una riedizione più recente?


    ...la voce di Wiki riporta che si tratta di un omaggio della cantante nel periodo di maggior successo, in ricordo della visione del film avvenuta quando era bambina:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Marcellino_pane_e_vino
  • Discussione Neapolis • 27/01/15 16:10
    Fotocopista - 2057 interventi
    Se ben ricordo è stato il mio primo film visto a scuola elementare il secondo mi pare fu La cavallina storna.
    Ultima modifica: 27/01/15 16:12 da Neapolis
  • Discussione B. Legnani • 27/01/15 16:18
    Consigliere - 13914 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:

    Aveva solo 7 anni (nata alla fine del 1947). Siamo sicuri che ciò non riguarda, magari, una riedizione più recente?


    ...la voce di Wiki riporta che si tratta di un omaggio della cantante nel periodo di maggior successo, in ricordo della visione del film avvenuta quando era bambina:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Marcellino_pane_e_vino



    Pertanto andrebbe precisato che NON riguarda l'edizione originale.
  • Musiche Zender • 27/01/15 17:48
    Consigliere - 43619 interventi
    Alla fine del film, in una delle riedizioni italiane del film (non nell'uscita originale del 1955 quindi), la canzone di Marcellino è cantata da Gigliola Cinquetti.
  • Discussione Zender • 27/01/15 17:48
    Consigliere - 43619 interventi
    Ok, spostato in musiche.
  • Homevideo Caesars • 26/05/16 12:07
    Scrivano - 11039 interventi
    Chi fosse interessato al blu ray di questo film (un classico di quando ero bambino), esiste l'edizione tedesca con audio italiano (salvo errori del sito di Amazon)

    https://www.amazon.de/Geheimnis-Marcelino-Blu-ray-Pablito-Calvo/dp/B019GMRANM/ref=sr_1_3?s=dvd&ie=UTF8&qid=1464257138&sr=1-3&keywords=marcellino
  • Musiche Alex75 • 2/02/18 17:22
    Call center Davinotti - 626 interventi
    La canzone della Cinquetti non la ricordo proprio. Peraltro, di quella originale non c'è traccia in rete e ignoro chi l'abbia composta e chi l'abbia interpretata.