Il prof. dott. Guido Tersilli, primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Replica immediata - meno efficace ma più divertente - de IL MEDICO DELLA MUTUA, dal quale eredita non solo il protagonista ma praticamente l'intero cast. Trasferitosi dall'ambulatorio a una clinica privata di cui è direttore, il prof. dott. Guido Tersilli è rimasto l’arrivista di sempre, pronto ad anteporre i propri interessi pecuniari alla salute dei pazienti (soprattutto quelli mutuati, la maggioranza). Solitamente sottostimato rispetto al capitolo precedente a causa di una effettiva perdita di credibilità e studio sociale, il film di Luciano Salce è però ancor più feroce e paradossale, capace di stimolare...Leggi tutto la risata a fronte di una critica ancor più pesante (ma forse troppo caricaturale) alla classe medica. Sotto accusa questa volta ci sono le cliniche private, regno di interventi chirurgici carissimi (eccellente la caratterizzazione del luminare governato da una segretaria inflessibile capace di bloccare a metà un'operazione se l'assegno per il principale non è stato pagato), di degenti ricoverati e dimessi a seconda della convenienza, di primari il cui unico compito è quello di convincere i pazienti indipendentemente dal loro stato fisico. Alberto Sordi è una volta di più strepitoso in una di quelle che restano tra le figure cardine della sua carriera, perfettamente aderente com’è al tipico modo di recitare dell'attore (non per nulla soggetto e sceneggiatura sono suoi, pur se in collaborazione con Sergio Amidei). La regia di Salce è più svelta e dinamica rispetto a quella maggiormente compassata e tradizionale di Luigi Zampa e il film ne guadagna in ritmo, diventando una divertita appendice - cinica fino all'eccesso - del primo episodio. Scandita dalle marcette di Piero Piccioni che accompagnano gli spostamenti del pool medico da un piano all'altro, è una commedia briosa e originale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 13/06/07 19:18 - 4908 commenti

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Buon seguito de Il Medico della Mutua. Strepitosa la “commedia” fra i malati, con Sordi e Nuvoletti (qui forse al suo massimo) che si scambiano pareri scientifici e reciproci complimenti. Salce bada anche alla risata grassa, ma conduce sempre bene. Sordi grande; bella, di classe, la Stewart/Galli.
MEMORABILE: I sanitari immobili, in sala operatoria, su ordine della responsabile amministrativa.

Puppigallo 21/06/07 22:49 - 4591 commenti

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Il film inizia bene (l’amico funzionario, “Quelle figlie di… Maria”) con un Sordi brillante e ultra iena (attaccatissimo al soldo). E bisogna dire che per la prima ora ci si diverte non poco a seguire Tersilli che spadroneggia nella clinica (il clacson, le visite [l’elettrico], ridurre le spese [il filo], le coscette di pollo). Poi però Sordi inizia l'inesorabile metamorfosi in macchietta; e più la situazione precipita (con l'aumentare delle magagne), più si scende quasi nella farsa (la camminata con saltello resta comunque stupenda). Nel complesso, non male.
MEMORABILE: Tersilli: "Come va, signora Paoloni?". Risposta: "Male!". E Tersilli: "Vede che andiamo meglio? Ieri aveva detto malissimo".

Il Gobbo 23/06/07 19:51 - 3011 commenti

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Albertone/Tersilli ancora più bieco, quindi a suo agio come una mosca nel miele. Salce lo assiste beffardo, ma deve davvero limitarsi a dirigere il traffico, perché Sordi giganteggia. Il saltello, già da consegnare alla storia, conosce qui nuovi fasti e nefasti (sulla scaletta della barca... ). L'Italia tutta si incaricherà, nel corso degli anni, di far apparire la satira piuttosto sbiadita al cospetto di certe realtà.

Gugly 4/01/08 18:01 - 1029 commenti

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Seguito ancora più efficace del primo. Stavolta sotto accusa ci sono le cliniche private, che spremono i pazienti danarosi e dimettono in fretta i mutuati. Se talvolta il ritmo si affievolisce, l'abilità di regista e protagonista dona il la per fare indignare il più possibile lo spettatore, al di là delle risate. Finale quasi profetico.
MEMORABILE: Ovviamente il saltello di Sordi a ritmo della marcetta di Piccioni.

Galbo 5/01/08 20:08 - 11587 commenti

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Lo sfruttamento del personaggio di Guido Tersilli, già visto ne Il medico della mutua, prosegue in questo sequel diretto da Luciano Salce, meno efficace del precedente, ma non privo di una certa forza satirica e del mordente, in gran parte dovuto all'abile caratterizzazione del personaggio interpretato da Alberto Sordi. Discreta anche la presenza di personaggi di contorno, che disegnano un quadro impietoso dell'Italia dei tempi.

Plauto 6/01/08 12:13 - 120 commenti

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È incredibile come il grande Alberto Sordi riesca a rendere simpatico un arraffone come Guido Tersilli! Sembra quasi la versione in camice bianco di zio Paperone, per tirchiaggine! Molto meglio del primo episodio (che è molto più retrò). Un sacco di battute divertenti, che rimangono impresse nella memoria ancora oggi. C'è anche Banfi in due inquadrature... doppiato.
MEMORABILE: La marcia di Esculapio.

Capannelle 22/02/08 08:43 - 3855 commenti

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Il dottor Tersilli fa carriera e mette su una clinica privata dove gestisce risorse e pazienti con (troppa) parsimonia. Rivendicazioni sindacali, malati affamati, suorine lamentose: tutto gli scivola addosso. Non perde i vecchi vizi ed è grandioso nel consolare le madri afflitte. Riuscito seguito del primo Tersilli, un gradino appena sotto al precedente.
MEMORABILE: Il giro dei malati, con marcetta e diagnosi memorabili.

Ciavazzaro 18/06/08 16:50 - 4768 commenti

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Degno seguito de Il Medico Della Mutua col professor Tersilli che ha acquistato più potere, facendo come al solito molti errori di vita (amante compresa). Ottimo cast: la Galli e la Primavera riconfermate, ma anche la bella sorpresa della Furstenberg, la Maggio, Gora, Nuvoletti. Cameo di Paolo Paoloni a inizio film e pure di Filippo De Gara. Da vedere.
MEMORABILE: L'operazione alla paziente del primo capitolo.

Cotola 25/08/08 20:38 - 7826 commenti

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Sequel de "Il medico della mutua" decisamente inferiore al primo capitolo, soprattutto a causa di uno spirito satirico decisamente spuntato ed annacquato e spesso troppo qualunquista. Certamente qualche risata la strappa, qualche bel momento non manca, Sordi è bravissimo, ma tutto questo non basta.

Matalo! 4/10/08 17:40 - 1368 commenti

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Sordi e Salce iniettano dosi di volgarità e macchiettismi il contesto del film Il medico della mutua. Il problema di questo, come di altri film con Sordi, è che si fa credere si tratti di commedia di costume e invece è solo un alibi per l'invadenza dell'attore e un'assoluzione del gaglioffo di turno. Pupella Maggio riappare come portafortuna di Tersilli; il medico si tromba le mamme, guida la marcia dei medici, combina pastette che lo porteranno alla rovina. Ma niente paura: la sfangherà. Ira Furstenberg è qui solo per decorazione.

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Cif 23/05/09 17:26 - 272 commenti

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Uno spaccato del mondo della sanità privata, compiuto diversi decenni prima degli scandali che riempiono le cronache di questi anni; tutto incentrato su rimborsi, fasce di prezzo e categorie di trattamento. Sordi incarna i vizi dell'italiano come solo lui può fare, con naturalezza e credibilità, riportando il grottesco all'interno del nostro quotidiano e creando persino simpatia ed identificazione nei confronti del personaggio del (divenuto) prof. Tersilli. Tutto gira bene, come nella migliore commedia nostrana. ***½.

Cangaceiro 18/06/09 14:07 - 982 commenti

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Inevitabilmente il film non propone la novità della pellicola di Zampa ma mostra un Sordi debordante che estremizza oltremodo le viscide caratteristiche del Tersilli, ancora più cinico e pervaso da atroce cupidigia. L'insensibilità con cui tratta come carne da macello i malati è riprodotta con divertente tragicità. Si nota un po' di trascuratezza nei particolari: soltanto le parti con la Maggio sono stranamente girate in presa diretta mentre il contadino doppiato da Amendola quando parla neanche apre la bocca! Comunque un degno sequel.
MEMORABILE: Tersilli: "D'ora in poi il rene artificiale lo usino solo i paganti altrimenti niente... tanto per quel che serve..."

Markus 28/06/10 15:32 - 3399 commenti

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La capacità indiscussa di Sordi è stata quella di saper rendere affabili personaggi cinici e schiavi del potere più bieco che, contrariamente, dovrebbero essere sdegnati. In questo grazioso film di Salce codesta sua qualità è ampiamente riconfermata. Il film narra della malevola carriera medica del Dr. Tersilli (che avevamo già visto ne Il medico della mutua) nel contesto d’una clinica privata dedita allo sfruttamento delle malattie per potersi arricchire. Argomento non lontano dalla realtà, come la cronaca ci ha insegnato.

Nando 7/07/10 01:51 - 3541 commenti

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La sottile ironia cinica di Salce genera questo sequel sulle fortune ottenute dal dott. Guido Tersilli, oramai primario e assoluto padrone di un'esclusiva clinica. Tesi moderne che riguardano la chirurgia plastica e la liposuzione ma anche una profonda cattiveria che ha pervaso il povero medico, totalmente ingenuo agli inizi della sua carriera. Emergono, latenti, casi di incapacità medica e di malasanità, privi di letali conseguenze. Sordi è a suo agio nella parte ma è macchiettistico.

Il Dandi 17/11/10 22:24 - 1913 commenti

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Sequel naturale de Il medico della mutua, da cui riprende l'ottimo cast (con poche insignificanti aggiunte): il dott. Tersilli ha fatto il salto di qualità ed è divenuto imprenditore della sua clinica privata, e perfino l'ex-primario Claudio Gora -a cui un tempo leccava i piedi- è ridotto come gli altri al suo seguito strisciante. Ma lo sguardo di Salce (e stavolta anche di Sordi) appare più schifato, precludendo anche quel margine di italiota simpatia che il primo Tersilli poteva ancora suscitare, rimanendo comunque agli stessi alti livelli.
MEMORABILE: La perlustrazione dei reparti (e dei loro costi d'esercizio), col seguito strisciante dei colleghi, dopo le preghiere mattutine in cappella.

Rambo90 16/02/12 03:25 - 6694 commenti

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Buon sequel del medico della mutua, dove Tersilli appare ancora più cinico e avido di denaro di prima. Sordi ovviamente è eccezionale e sono tante le scene in cui non si può fare a meno di trovarlo divertente, nonostante il personaggio negativo. Buono il cast di contorno, un po' fiacco il ritmo nella seconda parte, ma è un film riuscito. Sempre bella la marcia di Esculapio ripresa dal film precedente. Comparsata di Lino Banfi doppiato in napoletano.

Daidae 7/04/12 23:53 - 2839 commenti

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Se già non mi aveva entusiasmato il primo, questo sequel dal titolo lungo mi ha entusiasmato ancor meno. Si tratta praticamente della riproposizione del medesimo film, con la crudeltà sottile di Sordi moltiplicata per 10. Lo ho trovato anche un po' noioso, ma tutto sommato è passabile.

Graf 24/04/12 01:53 - 708 commenti

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Seguito di Il medico della mutua di poco inferiore ma non meno interessante. Con Salce, il profilo umano di questo vampiro della medicina a nome Guido Tersilli acquista una dimensione cupa e macabra, il film schiaccia volentieri il pedale della deformazione farsesca, la forza polemica della denuncia civile si fa, a volte, schematica e grossolana, ma la resa spettacolare della pellicola non ne soffre perché al centro della scena giganteggia, come al solito, Sordi, vero artefice dei film, che si conferma fecondo maestro della risata amara e dolorosa.

Motorship 21/02/13 18:12 - 567 commenti

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Preferisco questo sequel al primo episodio. Lo trovo molto più attuale, più interessante oltre che di fattura e tematica nettamente migliore rispetto al predecessore (film invero molto invecchiato). L'ottima regia di Salce si fonde con la magistrale interpretazione di Alberto Sordi in modo davvero magnifico. Sordi con la sua capacità istrionica la sua sagacia riesce a rendere simpatico un personaggio cinico, arrivista e calcolarore che di norma è odioso. Comparsata di Banfi (doppiato) e ottimo cast di contorno.
MEMORABILE: Il saltello di Sordi durante la celebre Marcia di Esculapio; Le diagnosi ai pazienti...

Undying 19/10/13 00:46 - 3833 commenti

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Acida satira circoscritta all'opportunismo che si cela(va) senza riuscire a nascondersi, all'ombra di ricette e visite della "mutua". Tersilli, rappresentato con cinico effetto da un Sordi opportunista e - purtroppo - verosimile, è sciaguratamente l'emblema di una classe "privilegiata" che oggi, invece di essere stata debellata, si è estesa anche all'ambito "privato". L'amarezza trasmessa da un film come questo deriva dalla constatazione d'impotenza del cittadino comune: utile mutuato, non più umano. Salce riesce a strappare qualche acre sorriso.

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Rigoletto 15/02/14 18:58 - 1635 commenti

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Se nel primo film il fringuello Sordi faceva ancora "pio-pio", appena entrato nel mondo della mutua impara come si canta la canzone e anche lui, purtroppo, tende a mettere il portafoglio del malato davanti al malato stesso. Grande Albertone che dipinge un personaggio negativo in una commedia che tra le righe è molto amara e dove le terapie e i ricoveri sono disponibili solo per chi può permetterseli. L'ho anche preferito al primo film. ***!
MEMORABILE: "Non ha fiducia in me, signora Corradina?" "In lei sì, professore!"

Daniela 17/02/14 12:27 - 10198 commenti

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Il dr. Terzilli, divenuto primario di una clinica privata, usa metodi tanto disinvolti da entrare in conflitto con i suoi stessi collaboratori. Per fortuna c'è la mamma che sa indicargli nuovi orizzonti... Sequel del Medico di Zampa, molto meno riuscito del modello, anzi piuttosto corrivo nei contenuti e rozzo nella fattura, anche se non privo di una certa caustica efficacia nella rappresentazione della sanità privata come sistema per spennare i malcapitati polli. Accanto a Sordi, sempre travolgente, al solito impagabile Nanda Primavera, iconico Claudio Gora.
MEMORABILE: La marcia trionfale di Terzilli per il corridoio della clinica, con i suoi assistenti che gli fanno coro e codazzo

Homesick 21/07/14 15:39 - 5737 commenti

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Continuano le nefandezze del Dott. Tersilli e del suo entourage sulle allegre note de “La marcia di Esculapio” di Piccioni. Nelle mani di Salce il seguito ufficiale de Il medico della mutua si fa più mordace, dando vita ad una più compiuta satira sulla mala sanità attraverso gag a ritmo serrato che sposano la vis polemica a quella (amaramente) comica. Sordi impera perfezionando il ruolo del medico incapace, avido e meschino, e quando è di scena Nuvoletti, barone della medicina universitaria altezzoso e parimenti deplorevole, costituisce con lui una coppia brillante.
MEMORABILE: Il giro dei ricoverati; le diete della Furstenberg; la trasformazione di Villa Celeste in clinica di bellezza

Liv 22/09/15 17:39 - 237 commenti

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Sordi nel giro di tre anni cambiò notevolmente. I suoi biografi sapranno il perché, ma io fisso al 1966, anno de Il medico della mutua il limite del Sordi migliore. Questo seguito è giustificabile dal successo del primo film, ma i seguiti di solito non funzionano. Questo è floscio, non graffia, irrita solo lo spettatore con il suo qualunquismo velleitario. Di film come questo Sordi ne fece un buon numero. In alcuni tornò a essere più sobrio, ma ben lontano dai fasti giovanili.

Jurgen77 16/06/16 11:35 - 630 commenti

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Uno spaccato reale e purtroppo ancora attualissimo della sanità italiana. Sordi come sempre istrione nella parte. Buona anche la spalla Evelyn Stewart, grande stella dei film di genere italiani. Satira politicamente scorretta e sagace. Commedia che fa ridere e purtroppo anche molto riflettere (in negativo) sullo stato del nostro Paese.

Didda23 22/03/18 10:03 - 2310 commenti

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Leggermente inferiore al primo capitolo. Le redini passano a Salce che ci mette la propria abilità nel conferire alla pellicola il giusto tiro. Sordi è grandissimo in un personaggio a lui congeniale, affiancato da valide seconde linee con leggera preferenza per Nuvoletti nei panni del Professor Azzolini. Molti i momenti riusciti (su tutti il giro di visite), peccato per qualche scena accessoria che allunga il brodo senza un perché (il flirt). Gustosissimi i frammenti nei quali Sordi conosce perfettamente tutti i rimborsi dati dalle varie mutue.
MEMORABILE: Le musiche di Piccioni; Il rene artificiale; Il reportage televisivo; Le coscette di pollo riciclate.

Pessoa 7/10/17 23:03 - 1484 commenti

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L'inevitabile paragone col capitolo precedente è, a mio parere, poco pertinente, poiché in questo film Salce imposta una sua linea di regia, rispettabile ed efficace, molto diversa da quella di Zampa, altrettanto funzionale al tema trattato. I fatti vengono svolti con cognizione di causa e il film assolve in pieno anche il ruolo di denuncia, sebbene lo strumento usato sia più spesso la farsa che l'ironia. La presenza di una immensa Maggio lo avvicina al teatro dei De Filippo, di cui possiede la battuta improvvisa e fulminante. Molto buono.
MEMORABILE: Nuvoletti che prima di operare attende l'OK sull'assegno col bisturi in mano; La seduzione di Sordi alla Knox sullo yacht.

Il ferrini 3/12/17 23:59 - 1807 commenti

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Lucidissimo affresco di Salce, che stavolta prende di mira la sanità italiana e lo fa proseguendo e ampliando le gesta del medico della mutua di Zampa. Il risultato è un film divertente che satireggia su un sistema già corrotto e clientelare, popolato da potenti senza scrupoli nonché da subordinati servili (e sappiamo che Salce ritornerà su questi meccanismi). Esilarante la vecchina Parisi, interpretata dalla Maggio, bellissima la dietologa Ira von Fürstenberg. Si ride e ci si chiede se davvero sia poi tanto cambiato questo Paese.

Paulaster 10/05/18 10:40 - 3094 commenti

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Direttore di clinica privata spenna i degenti paganti e verrà abbandonato dai suoi collaboratori. Denuncia del clima privilegiato nelle falle del sistema sanitario pubblico e della corsa al rimborso. Sordi impersona un ometto senza scrupoli in buona compagnia dei “baroni” (di presenza il conte Nuvoletti) col tariffario: corrosivo senza esagerare, si risolve all’italiana dove è meglio curare i sani (con la chirurgia estetica).
MEMORABILE: “Arma la poppa e salpa”; Il mazzo di sigarette; La fascinosa dietista; Tutti fermi in attesa dell’assegno.

Minitina80 27/06/18 09:10 - 2512 commenti

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Nelle mani di Salce si accentua la vena caustica della commedia, amplificandosi l’arrivismo e il conflitto di interessi che stanno dietro la gestione di una clinica privata. Si intravedono sfumature e sentori che troveranno una forma definitiva nella serie di Fantozzi, assumendo Tersilli le sembianze di un perfetto direttore megagalattico spietato e affarista. Il ritratto fornito in realtà è ancor più drammatico e appena edulcorato dal carisma di Sordi, capace di rendere quasi accettabile uno squalo che cerca di spuntarla tra i tanti.

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Caesars 5/11/18 11:04 - 2932 commenti

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Non sfigura affatto nel confronto con il precedente film diretto da Zampa; la regia di Salce è più dinamica e, pur restando forse di grana più grossa rispetto al predecessore, la satira è più divertente. Ottimo Alberto Sordi nel ruolo del cinico professore del titolo, ben coadiuvato dal resto del cast. Sempre bella Ida Galli/Evelyn Stewart. Purtroppo il quadro del sistema sanitario qui ritratto non è molto dissimile da quello che si potrebbe dipingere al giorno d'oggi.

Gabrius79 9/09/19 23:58 - 1253 commenti

I gusti di Gabrius79

Questo seguito del Medico della mutua è sicuramente inferiore, ma ha dalla sua un’ottima prova di Alberto Sordi che gigioneggia come solo lui sa fare. Il film mette chiaramente alla berlina il sistema sanitario, quello fatto di aviditá e di sottomissione al “vil denaro”. Buone prove del cast di contorno con il “cameone” gustoso di Pupella Maggio che già fece bene nel primo film della saga tersilliana. Regia solida di Luciano Salce e musiche godibili, con il leit motiv della Marcia di Esculapio a farla da padrone.

Victorvega 4/04/20 00:27 - 392 commenti

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Metti l'intendimento di fare una critica feroce a un sistema, aggiungici brio, verve e soprattutto un attore fuoriclasse e viene fuori un bel film. Gran parte del merito è di Sordi (i suoi ghigni vedendo la trasmissione alla TV sono fantastici), che rende al meglio un personaggio cinico e arrivista. Ma anche il cast di contorno è notevole: basti pensare al bellissimo personaggio di Nuvoletti, professore che opera solo una volta che è stato firmato l'assegno. Bellissima la Galli.
MEMORABILE: L'operazione interrotta in attesa dell'assegno; "...signora Corradina".

Oblomoff 31/03/20 23:31 - 42 commenti

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Sordi ovviamene giganteggia: è nel suo elemento quando deve tratteggiare un tipo d'italiano cinico e ipocrita. Ma la mano di Salce, la sua brillante ironia che vira al grottesco, si nota chiaramente in alcuni lampi di genio come il giro dei malati coreografato al ritmo dell'epica marcia di Esculapio di Piccioni, oppure il coro di protesta di malati davanti al solito pasto rancido, ammannito dalla gretta avidità di Tersilli. Un altro classico della commedia all'italiana.

Mickes2 4/04/20 13:49 - 1668 commenti

I gusti di Mickes2

Pungente commedia satirica che accusa in modo piuttosto diretto (posto che a tratti la grande comicità di Sordi ce lo fa dimenticare) il lato meschino di certa sanità dove al primo posto vi è solo il guadagno (dice Sordi: "Altrimenti non potrei venire al lavoro in Maserati!"). Comprimari più che all'altezza e sbocchi narrativi interessanti e ben orchestrati ne fanno assolutamente un buon film!
MEMORABILE: La ronda iniziale dai malati; L'attesa dell'assegno.

Ira72 24/06/20 23:41 - 1009 commenti

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Lungimirante è un eufemismo, se pensiamo all’epilogo. E anche in tema di sanità non si può che alzare le braccia e tristemente ammetterne l’evidente attualità. Tersilli, sempre consigliato abilmente da mammina, è ancor più cinico e sfrontato, eppure sempre spassoso. Un cult i balzi decisi nelle corsie della clinica con lo stuolo al seguito. Scorrevole la trama, interpretazioni di alto livello. Su tutti sempre il nostro Sordi che cattura, diverte e smuove riflessioni in modo apparentemente scanzonato. Qualche luogo comune che si perdona molto volentieri.

Siska80 31/10/20 16:56 - 1195 commenti

I gusti di Siska80

Guido Tersilli torna più avido e ambizioso di prima (sempre istigato dalla madre, dalla quale ha evidentemente ereditato i difetti), ma stavolta alla macchina da presa c'è Luciano Salce, che con la sua inesauribile vena dissacratoria rende il film meno ostico del precedente, sebbene il suo protagonista adotti un comportamento esecrabile sin dall'inizio (il suo stile registico si avvicina a quello di Carmineo, il quale anni dopo ne dirigerà la parodia con Alvaro Vitali). Ottimo come al solito Sordi, finale inverecondo assolutamente geniale.

Gordon 14/04/21 16:19 - 207 commenti

I gusti di Gordon

Come al solito, Alberto Sordi impone la sua presenza dominando il film per tutta la sua durata, sostenuto esclusivamente dalla buona regia di Salce. Purtroppo infatti le prove dei comprimari del dott. Tersilli non riescono a lasciare granché il segno sulla pellicola, la quale si caratterizza come una sequenza di scenette, pur gustose, sui poveri pazienti della clinica, ma senza una trama definita. Si segnalano un buon finale, le valide musiche e i riferimenti attualizzanti di ambito ospedaliero.

Samuel1979 1/05/21 12:15 - 486 commenti

I gusti di Samuel1979

Discreto sequel del Medico della mutua, in cui Salce (sostituendosi a Zampa), cerca di andare più a fondo nella caratterizzazione negativa del protagonista Guido Tersilli, interpretato sempre da un eccellente Alberto Sordi. Anche qui come nel primo episodio non mancano gli scottanti riferimenti alla Sanità Italiana, mettendone in luce le sue ataviche imperfezioni. Nel cast oltre al simpatico Cutolo è presente un giovanissimo Lino Banfi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 29/03/11 22:42
    Consigliere - 14196 interventi
    Andygx ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Qualcuno può mettere un'immagine dell'attore che fa il marito di Ersilia?
    Grazie.



    Spero di averci preso!


    Sì, è lui, perché Ersilia è esattamente Franca Sciutto. Grazie.
  • Discussione Cangaceiro • 30/03/11 12:21
    Call center Davinotti - 742 interventi
    Se non ricordo male è doppiato da Ferruccio Amendola con accento "burino", da basso Lazio o maceratese.
  • Discussione Matemalex • 18/11/12 11:17
    Galoppino - 414 interventi
    Puoi aggiungere Sandro Merli nel cast? Impersonava il dottor Drufo, forse il ruolo più importante della sua carriera.
  • Discussione Zender • 18/11/12 16:02
    Consigliere - 44422 interventi
    Ok, aggiunto.
  • Curiosità Motorship • 21/02/13 18:16
    Fotocopista - 274 interventi
    Nel cast anche Lino Banfi (grazie a Fedemelis per il fotogramma):

  • Curiosità Schramm • 28/09/13 22:36
    Risorse umane - 6799 interventi
    Nel finale, quando Villa Celeste viene commutata in una clinica di chirurgia estetica, si vedono delle signore anziane che fanno ginnastica: sono scene prese in prestito da Mondo Cane.
  • Discussione Gugly • 29/09/13 05:51
    Segretario - 4667 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    CURIOSITÀ

    Nel finale, quando Villa Celeste viene commutata in una clinica di chirurgia estetica, si vedono delle signore anziane che fanno ginnastica: sono scene prese in prestito da Mondo Cane.


    Mondo cane??? Maddai: si vede che sono riprese realizzate in altro modo, ma mai avrei immaginato prese da un mondo movie...oddio, sempre di scene potenzialmente atte a turbare gli spettatori si tratta! :-p
  • Discussione Daniela • 17/02/14 12:32
    Gran Burattinaio - 5473 interventi
    Nel cast figura anche Nanda Primavera nello stesso ruolo ricoperto ne Il medico della mutua: è la mamma acida ed ambiziosa del protagonista.
  • Curiosità Zender • 15/06/16 15:19
    Consigliere - 44422 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Discussione Samuel1979 • 16/06/20 23:00
    Call center Davinotti - 3143 interventi
    In una scena con l'amante Corradina,  Guido Tersilli (Sordi), cita "a modo suo" D'Annunzio , infatti egli dice "Arma la poppa e salpa", ma in realtà avrebbe dovuto dire "Arma la Prora e salpa" .  Bisognerebbe capire se è stato fatto apposta. La frase incriminata è presente negli ultimi secondi del video .


    https://www.youtube.com/watch?v=LE8NS_GZ8aE
    Ultima modifica: 16/06/20 23:00 da Samuel1979