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L'UOMO DELLA STRADA FA GIUSTIZIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 32
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/5/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/1/10


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B. Legnani 2/2/19 13:57 - 4313 commenti

L'impressione è che sia stato scritto e girato in fretta, senza rendersi conto che ogni momento, per via dell'eccesso di accumulo, anziché risultare emotivamente forte, finiva con l'essere gratuito, al limite dell'indisponenza. Ciò a partire dall'assurdo omicidio iniziale, decisamente oltre i limiti del credibile. Il tutto è acuito dall'interpretazione di Henry Silva, qui ancora più monoespressivo rispetto al consueto, il che è tutto dire. Idem per Silvano Tranquilli. Quanto era bella e brava, invece, la Paluzzi. Si cita Milian (vedi sotto)...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al Telegiornale: "L'appuntato Giulio Sacchi di anni 27...".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 9/4/12 13:17 - 3875 commenti

Sacchetti sceneggia (bene) e Lenzi dirige (meglio) un poliesco ritmato e veloce, in grado di catalizzare l'attenzione senza mai perdere di qualità. Henry Silva, diretto ancora dal regista toscano per la seconda volta in un ruolo positivo, genera un effetto straniante e, pur se in certi momenti la vicenda ricorda il capostipite diretto da Steno, L'uomo della strada fa giustizia risulta un riuscito esemplare di film di genere. Le riflessioni "alte" sono da ricercarsi altrove (in Damiani per esempio) ma complessivamente la pellicola è efficace, grazie anche alle presenze delle valide comparse.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 18/5/12 20:55 - 3011 commenti

Quasi un centone del genere, involontariamente proteso verso il comico: per l'accumulo delle situazioni-tipo (memorabile la scena con Ugo Bologna vigile urbano ottuso come un nazista da war-movie), le caratterizzazioni grottesche, i dialoghi terrificanti (Pellegrin evoca persino il latifondo, che non pareva il target di riferimento della destra almirantiana). Meglio quando si menano le mani e altro, grazie alla perizia lenziana. Silva qui è talmente monocorde che manda in crisi anche Colizzi che lo doppia.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 28/7/09 17:24 - 4213 commenti

Retorica e luoghi comuni a parte (i cattivi cattivissimi, la polizia incompetente e con le mani legate, il giustiziere fai da te) in questo poliziesco che, nonostante i suoi limiti, è però girato in maniera decente, con un Silva (l'uomo con l'eterna paresi al volto) che sguazza nel suo personaggio, ben cucitogli addosso. Discreta azione, una buona dose di violenza (calci in faccia a uomini e donne, pistolettata a una bambina, scazzottate e un paio di martellate sulle mani) fanno sì che non si fatichi ad arrivare alla fine. Non male, dopotutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al distretto c'è un cartello "La polizia al servizio del cittadino" e sotto, su una scrivania abbandonata, un telefono che squilla a vuoto.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 5/12/08 9:23 - 5737 commenti

Pronto epigono de Il cittadino si ribella e La polizia ringrazia, adagiato tuttavia su troppi luoghi comuni al fine di dare un colpo al cerchio (comprendere la giustizia privata del padre di famiglia cui è stata uccisa la figlia) e uno alla botte (condannare l organizzazioni di vigilantes che tessono trame eversive). Una pellicola più di personaggi che di fatti: il granitico Silva, l'apprensiva Paluzzi, il paziente commissario Pellegrin, il giornalista democratico Tranquilli, il viscido ex fascista Gora, il sudicio ed equivoco Nicastro. Comparsata dello sceneggiatore Sacchetti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Il fatto è che in Italia va bene soltanto ai furbi e ai delinquenti»; l’assedio notturno in casa; la squadra di Gora in azione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 2/12/08 23:58 - 1495 commenti

Buon poliziesco di ambientazione milanese, crudo e fortemente ideologico fin dalle prime inquadrature. Dialoghi schematici ed un buon uso degli spazi per una storia abbastanza ovvia (il padre che vuole vendicare la figlioletta uccisa quasi per divertimento dal bandito di turno) ma che Lenzi fa funzionare comunque, soprattutto grazie alle sequenze d'azione, dirette ottimamente come suo solito. Finale a sorpresa. Da notare come nei confronti dell'uomo della strada lo Stato non sia più semplicemente assente; diventa addirittura ostile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Silva alla Paluzzi: "Il tuo cattolicesimo di fondo viene sempre a galla!".
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Tarabas 31/1/18 11:01 - 1555 commenti

L'uomo della strada (nella specie, il marmoreo Silva) è un tranquillo tecnico cui viene uccisa la figlia bambina. Segue vendetta, con varii interludi, alcuni riusciti (l'investigatore più losco dei banditi che cerca), altri meno (l'associazione di vigilantes neofascisti). In sostanza, un poveristico remake de Il giustiziere della notte, che già di suo lasciava il tempo che trovava. Qualche nota di costume d'epoca non è male, così come le scene d'azione. Per appassionati del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il commissario democratico che dice: "Mio padre era contadino, io non voglio che mio figlio zappi la terra a un marchesino del cazzo".
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Iochisono 1/5/08 22:59 - 133 commenti

Reazionario (o almeno venduto come tale) all'italiana semi-noir. Il papà di una bambina uccisa accidentalmente in una rapina ovviamente pensa che l'unica strada per farsi giustizia sia la propria. L'indizio che porta al colpevole è la parola "scorpione". Per la presenza di Silva (catatonico) e per gli stessi set utilizzati sembra un "back to back" col ben più riuscito Milano odia, però molto più povero. Tutto è evidentemente frettoloso (nell'inquadratura di un'auto si vede chiaramente l'ombra della troupe sulla strada, ecc...) e cheap. Dialoghi stracult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Silva che compra al luna park un pupazzo di pezza tremendo e dice: "prendo questo... somiglia a mio zio".
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Deepred89 26/2/09 21:16 - 3064 commenti

Discreto noir diretto da un Lenzi forse meno in forma del solito ma che a tratti riesce lo stesso a stupire (si pensi alla violentissima sequenza dell'aggressione dei vigilantes). La trama, come il titolo lascia intuire, si rifà a modelli americani (ma anche italiani) e nonostante un andamento generalmente piatto in un paio di casi riesce a stupire. Henry Silva funziona quando deve fare il duro, peccato che la sua espressione resti identica anche nelle parti più "lacrimose". Colonna sonora un po' deludente. Nel complesso regge bene.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 27/6/11 12:58 - 2703 commenti

Vicenda alquanto banalotta che attinge evidentemente al fenomeno creato dallo statunitense Giustiziere della notte. La regia svelta di Lenzi sa dare corpo e ritmo al film, che però pecca nel ruolo principale affibbiato alla “maschera di cera” Henry Silva, ottimo caratterista che però in un storia così personale avrebbe dovuto essere data ad un attore più passionale capace di dare credibilità al personaggio. Per una volta buona la regia, un po’ meno l’attore principale.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 16/4/11 20:57 - 4091 commenti

Come nell'analogo Il cittadino si ribella (uno dei miei favoriti del periodo), un altro uomo della strada che decide di farsi giustizia da sè; il modello è sempre quello bronsoniano, ma inserito in un contesto da "anni di piombo" livido ed urbano, ben rappresentato da una Milano grigia e periferica, nonchè da dialoghi alquanto polemici, che stigmatizzano le eterne contraddizioni italiane. Silva è uno dei volti più riconoscibili del nostro cinemabis, ma lo preferisco quando fa il cattivo; non male il resto del cast. Finale sardonico ed amaro.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 5/3/09 1:52 - 2517 commenti

Mi ha un po' deluso. Non è un brutto film ma mischia troppo il tema della politica giustizialista (che pare preso da La polizia ringrazia) con quello della vendetta privata. Gli attori sono perfetti, Silva freddo e disperato (anche se ha quasi sempre la stessa espressione), Tranquilli nella parte di un giornalista democratico e Gora nella parte di un avvocato giustizialista con tanto di vigilantes.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pestaggio degli scippatori.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 16/8/18 14:17 - 1374 commenti

Per fare un film discreto con una sceneggiatura del genere ci voleva tutta l'arte del grande Umberto Lenzi. Il tema è alquanto banale e ci stanno tutti - o quasi - gli stereotipi del genere stesso. Per di più in alcune scene, in particolare la rapina con l'omicidio più inutile raccontato nella storia del cinema, la violenza appare tanto estrema quanto improbabile a ogni livello. Eppure, quasi per magia, la pellicola, soprattutto nella seconda parte, recupera d'efficacia e si fa guardare fino in fondo con modesta ma presente soddisfazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Silva e i suoi dialoghi, non troppo benevoli, col commissario; "Il guaio è che non crediamo più nella legge", dice il giornalista.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 5/1/09 17:46 - 1540 commenti

Uno dei migliori film polizieschi che ho visto sino ad oggi. Oltre alle solite scazzottate, inseguimenti, vengono affrontati temi seri. Umberto Lenzi è bravo come al solito, ed in questo genere non delude mai. Hanry Silva, pur avendo una faccia inespressiva, dà il suo peso al film.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 5/1/09 16:35 - 635 commenti

Interessante per lo sviluppo della storia che approfondisce una situazione che attualmente si sta attraversando nel nostro paese. Ricco di denuncie e doppi sensi che rendono conto di come le autorità o la classe più bassa si autocorrompa per venire meno alla "brutta" vita sociale che si contraddistingue da quella normale. Peccato che Silva non si rende conto di avere in mano un personaggio con un ruolo importante e quindi non lo sfrutta al meglio. Lenzi dimostra, invece, di essere adattissimo a questo tipo di genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Anche io ho una figlia" - dice il commissario - "ma la mia morta" risponde Vannucchi.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Pol 21/4/11 1:16 - 589 commenti

L'altra faccia della Milano che odia: questa volta Lenzi dirige con la consueta secchezza ed efficacia la spietata vendetta del cittadino qualunque. La sceneggiatura è scarna ma rimane sempre sul pezzo, senza inutili digressioni e scolpisce addosso al monolitico Silva un ruolo per il quale due espressioni sarebbero già troppe. Dopotutto la storia è un accumulo di situazioni e personaggi inverosimili, l'approfondimento psicologico sarebbe stato del tutto fuori luogo: meglio godersi la giostra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le one-liner dell'incazzatissimo Silva.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Nando 24/4/12 9:46 - 3223 commenti

Sulla falsariga di altre pellicole, il granitico Silva cerca gli assassini della figlia in un plot narrativo non originale ma discretamente avvincente. L'inefficacia delle Forze dell'Ordine è ben evidenziata e la sofferenza di Silva, nonostante sia monoespressivo, si mostra nelle molteplici situazioni. Nella media del genere.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 8/8/16 9:05 - 2304 commenti

Tutti i fatti e gli snodi narrativi sono minuziosamente sbozzati con un martello pneumatico; e passi. Ciò che non convince è la mancanza di coraggio: prima si rinfocola la volontà di vendetta dettata dalle inefficienze della polizia, poi si tirano i remi in barca ricorrendo al conformismo istituzionale stile Don Matteo. Silva bifronte (papà addolorato e vendicatore) se la cava; più interessante il personaggio del travestito che, però, sparisce nel nulla.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 24/6/18 8:00 - 2190 commenti

Lenzi confeziona un suo film giustizialista nella Milano da sparare, esagerando in violenza metropolitana per giustificarne gli atti vendicativi. Ma la storia della bambina uccisa con cattiveria ha il suo aplomb, specie a causa delle screziature gialle che ne aumentano l'interesse. Bravo Henry Silva, la cui unica espressione facciale qui però è in totale armonia con gli stati d'animo del personaggio. Il solito prodotto curato e dignitoso del regista toscano.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 15/10/09 11:55 - 1754 commenti

L'ho dovuto vedere due volte per apprezzarlo. Non malaccio, anche se è troppo evidente lo scoraggiamento a farsi giustizia da sè. Molti potrebbero pensare: dov'è il problema, altri quattro in meno, tanto sempre feccia è? Bravo Pellegrin nel ruolo del commissario, non al suo meglio Silva che vuol far l'eroe, così così la Paluzzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nicastro che mangia peggio di un maiale, L'intrusione pubblicitaria del malavitoso che si spaccia da venditore di decorazione tombali.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 29/10/12 16:13 - 1557 commenti

Immerso in una Milano plumbea e carica di tensioni sociali (si parla di ronde e si accenna anche alle nascenti Brigate Rosse), sembra ricalcare il Giustiziere della notte; poi ecco che arriva il bel finale a rimettere tutto in discussione. Cassinelli, per il quale il ruolo era stato inizialmente pensato, sarebbe stato protagonista migliore di Silva, ma gli altri attori sono perfetti: la Paluzzi moglie disperata ma sensata, Gora ambiguo avvocato, Pellegrin commissario, Tranquilli giornalista democratico. Uno dei migliori polizieschi di Lenzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colonna sonora di Bruno Nicolai; Il pestaggio dei due scippatori; Lo scontro a fuoco tra polizia e malviventi; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 29/7/10 13:35 - 1405 commenti

Il titolo giusto è: L'uomo della strada fa pena! Silva rosica, sproloquia, annuncia casini; ma poi continua solo a prendere schiaffi. La vicenda di questo ennesimo cittadino che si ribella (quello sì che era riuscito) soffre di troppa ripetitività e lo stesso Lenzi, pur con il suo mestiere, non riesce a rendere convincente una sceneggiatura che sfocia sovente nel ridicolo. I tormentoni sulla delinquenza e sull'inefficenza della polizia sembrano inseriti in maniera forzata e dilettantesca, senza riuscire a provocare l'indignazione necessaria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Silva picchia esageratamente uno scippatore, alla fine perfino il derubato difende quest'ultimo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 9/2/17 13:35 - 1336 commenti

È un po' un western metropolitano questo poliziesco lenziano minore ma non da buttare, che ha il volto dell'imperturbabile e roccioso Henry Silva, qui in un ruolo (per lui atipico) di giustiziere. Troviamo: violenza e atmosfere cupe dei crimini, delle trame eversive, della vendetta e della furia. Restano: visioni di periferie urbane, retrogusto di piombo, d'asfalto, di copertoni bruciati e sangue tipico di certi sapori (bis, anche) del nostro cinema criminale settantiano.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Tomastich 6/1/10 10:15 - 1191 commenti

Può sembrare un film destroide, ma alla fine non lo è, può sembrare che Silva reciti come un robot... ed è così. A parte le battute, questo è un gran bel solido film di Umberto Lenzi, che affronta i temi più cari dell'Italia anni '70. Girato bene e con mestiere.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ultimo 17/5/17 11:41 - 1175 commenti

Poliziesco firmato Umberto Lenzi, con protagonista il plurisfruttato Henry Silva. La vicenda è piuttosto semplice (il protagonista cerca vendetta per l'uccisione della figlia...) ed è tenuta in piedi dalla capacità del regista di mantenere un ritmo piuttosto elevato, senza particolari momenti morti. Silva se la cava, ma non è nel suo ruolo migliore. Buono il finale. Non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il duello finale.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gestarsh99 17/10/10 19:50 - 1061 commenti

Dopo i due precedenti noir meneghini (Milano rovente e Milano odia) Lenzi fa un altro passo in avanti verso il poliziesco tout-court ed in un sol colpo realizza la sua personale doppia risposta all'autodifensivismo de Il cittadino si ribella e al vigilantismo di Roma violenta. Nel ruolo del Bronson de' noantri c'è stavolta Henry Silva, come sempre "statuario" dietro la sua maschera facciale da Isola di Pasqua. Il film in se è solo un concentrato di luoghi comuni, frasi fatte, motti qualunquistici e dictat datatissimi tipici degli anni di piombo e le insipide musiche di Nicolai rendono il tutto ancora meno efficace.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il miserabile detective privato interpretato da Nicastro, che raccoglie con la forchetta del cibo semi-solido spalmato sulla copertina di una rivista.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 7/2/19 12:39 - 953 commenti

Film figlio del precedente Il cittadino si ribella, viene imbastito in fretta da Lenzi e Sacchetti con l'idea di ripeterne gli incassi sfruttando un argomento allora molto attuale. Benché la sceneggiatura sia migliore di altri film simili del periodo, emerge troppo la filosofia del "Buona la prima!" e nel tessuto narrativo restano falle difficilmente colmabili dalla buona volontà dello spettatore. Cast nella media con Silva che stavolta non brilla. Buon ritmo garantito dall'eccellente montaggio di Alabiso. Per appassionati compiacenti.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Xamini   12/12/10 22:32 - 859 commenti

Sceneggiatura un po' scarsina e persino ingarbugliata, laddove, alla minima distrazione, viene messa a repentaglio la comprensione di insieme. Silva non fu la prima scelta di Lenzi, bensì un ripiego dell'ultimo momento: non a caso, il tuo volto di marmo mal si presta a modulare l'espressione del dramma e resta il secondo difetto marchiano del film. Che, tutto sommato, si lascia guardare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena iniziale, che richiama un episodio di cronaca del periodo e per la quale gli attori si beccarono i proiettili veri di un negoziante allarmato.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Jdelarge 5/5/14 16:54 - 683 commenti

Più noir che poliziottesco anche grazie al commento musicale di Nicolai, che predilige note e suoni più sullo stile americano anni '50. Il film è riuscito, perché Lenzi riesce a conferirgli buon ritmo dall'inizio alla fine. La sceneggiatura e i dialoghi, pur essendo molto pacchiani, mantengono un sostrato di verità e di denuncia sull'Italia in generale che fa riflettere; e poi, quando si vede un Silva così incazzato, il film può solo trarne giovamento. Buono.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

John trent 19/8/11 12:08 - 326 commenti

Non il miglior poliziesco di Lenzi, senza dubbio. Il (de)merito va equamente diviso tra il protagonista Henry Silva (espressivo come un semaforo guasto) e lo sceneggiatore Sacchetti, qui incredibilmente sottotono. Si omaggia La polizia ringrazia (il commissario interpretato da Pellegrin si chiama Bertone!) e si citano Il cittadino si ribella (ma Franco Nero è di un altro pianeta) e perfino i vigilantes di Roma violenta. Da salvare la Paluzzi e Nicastro, personaggio interessante ma ucciso troppo presto. Quasi sufficienza risicata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vigile Ugo Bologna che multa Silva che non si è fermato all'Alt mentre inseguiva i delinquenti!
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Ianrufus 29/7/09 11:40 - 139 commenti

Lo spettatore della strada vorrebbe fare giustizia, sicuramente per la recitazione di Henry Silva; guardiamo in faccia la realtà: è vero che gli siamo affezionati per Milano odia, La Mala ordina, Il boss ecc., ma qui non si tratta d'espressione granitica... questo era proprio un attore cane! Così diventa arduo giudicare un film già non pienamente riuscito, un Lenzi difficile da pensare vicino cronologicamente ai suoi gioielli polizieschi. Silva, irritante nella sua incapacità, trascina giù tutti, compresa una Paluzzi da "sceneggiata"!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del pestaggio del travestito diventa involontariamente comica: osservare le espressioni della vittima!
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)

Stuntman22 14/9/18 22:57 - 103 commenti

Riuscito. La cupezza di Henry Silva si adatta tutto sommato bene ai momenti più tetragoni di un personaggio vagamente bronsoniano ma pieno di debolezze, a differenza del bravo ma indisponente Milian che appare in un film dal simile significato. Sufficientemente ambigue e sfuggenti le figure di contorno, dall'impegnato giornalista di Tranquilli allo scuro Gora, presentato tra l'altro come avvocato del dimenticato movimento della Maggioranza Silenziosa, coi suoi scheletri nell'armadio.
I gusti di Stuntman22 (Avventura - Azione - Poliziesco)