Training day - Film (2001)

Training day
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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Ovvero il giorno dell'addestramento. Del giovane Hoyt (Ethan Hawke), ansioso di diventare agente operativo della narcotici al distretto di Los Angeles. Gli affibbiano come “istruttore” il navigato Alonzo Harris (Denzel Washington) e le cose non sembrano andare per il meglio. E’ il momento peggiore del film, l’ennesima variante sul tema della recluta pappemolle e dell'addestratore feroce, con dialoghi risaputi e nessuna vera emozione. E’ la prima parte dell'unica giornata che il film copre (dal mattino alla sera) e sembra scorrere abbastanza tranquilla, come se il regista si stesse indirizzando verso il film semidocumentaristico alla AL DI LA’ DELLA VITA...Leggi tutto. Poi, lentamente ma inesorabilmente, gli eventi precipitano e TRAINING DAY comincia a scendere profondamente tra le maglie della corruzione, diventando sempre più cupo e violento. I dialoghi cominciano a farsi interessanti, i personaggi svelano sfaccettature imprevedibili e il film acquista una fisionomia precisa quanto originale, mentre Il timone è saldamente nelle mani di un Denzel Washington strepitoso. Il confronto con lo scipito Ethan Hawke (un discreto comprimario e poco più, qui un semplice concentrato di quell’America perbenista che Hollywood smercia da anni) è impietoso e il gigante nero trionfa su tutta la linea. Al resto pensano una sceneggiatura arguta e competente, una regia incisiva, musica di qualità e un cast azzeccato (ma le seconde linee sono sparute, se si pensa che Tom Berenger compare tra i primi nei titoli e non si vede più di cinque minuti). Ottima la fotografia notturna. Un bell'esempio di cinema americano con gli attributi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Magnetti 20/07/07 15:38 - 1103 commenti

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Film da ricordare per la magistrale intepretazione di Denzel Washington che vinse l'Oscar come attore protagonista, secondo attore afroamericano a ottenere tale riconoscimento dopo il Poitier di I gigli del campo. Il suo personaggio è un poliziotto "di strada" abile a muoversi nel sottobosco della delinquenza, sfruttandola a suo favore. E' un vero duro (nel senso deteriore del termine), una sorta di monolite di colore dalla forte personalità. Film pessimista (chi si fida più dei poliziotti americani?) con una grande fotografia dei sobborghi più malfamati e "sporchi" di Los Angeles.

Sibenik 31/07/07 23:31 - 90 commenti

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Davvero un film eccezionale, con il cinismo di Alonzo (il solito sontuoso Denzel Washington), poliziotto che combatte il crimine seguendo le proprie regole e coglie ogni occasione per riempire le proprie tasche, e la giovane recluta Hoyt (un ottimo Ethan Hawke), che affronta il primo giorno di lavoro alle dipendenze dello stesso Alonzo portando sul campo le proprie convinzioni ed arrivando allo scontro col collega anziano. La domanda è sempre la stessa: nelle fogne dei narco si combatte seguendo le regole?
MEMORABILE: Alonzo consiglia al giovane collega di non portarsi la famiglia sul lavoro e di amare all'interno per non essere alla mercè dei ricatti dei criminali.

Puppigallo 5/09/07 13:47 - 4964 commenti

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Un film duro, piuttosto marcio, che lascia una sensazione di amaro. Qui sembrano tutti (o quasi) corrotti, senz’anima e tantomeno ideali, anche se, all’apparenza, buoni e cattivi sono ben distinguibili (o almeno così pare fino a un certo punto). Se lo scopo era di far vedere come un lavoro di questo tipo può finire per inglobare nella sporcizia anche chi la dovrebbe eliminare, la missione è decisamente compiuta. Bravo Denzel (qua e là un po' eccessivo), ma il suo giovane compare non gli è comunque da meno. Notevole.
MEMORABILE: Il giovane poliziotto, nella vasca da bagno con un fucile in faccia, sta per essere ucciso, ma il suo giustiziere decide di fare una telefonata.

Galbo 17/11/07 06:05 - 11968 commenti

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Film dalle premesse non certo originali: il poliziotto neoassunto e il veterano alle prese con il marcio della corruzione a cui il corpo stesso di polizia non è immune. Il film è tuttavia ottimamente realizzato con una efficace contrapposizione tra i due personaggi principali, a cui prestano il volto due bravissimi attori, specie Washington che realizza un'interpretazione piena di ambiguità e sfumature, miranti a dimostrare che il male non è sempre da una sola parte. Non banale la regia delle scene d'azione.

Capannelle 4/06/08 09:47 - 4126 commenti

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Primo tempo che scorre fluido, ben sostenuto da musiche e dialoghi intonati. Certo, il fulcro di tutto è un bravissimo Denzel Washington. Ma la vera impennata si ha con l'entrata in scena del gruppo di poliziotti corrotti e il confronto a distanza tra il disincantato Alonzo e il giovane poliziotto. Bravo Fuqua a mantenere il focus sui due protagonisti e la tensione crescente, senza divagare su classici inseguimenti o scene madri con superiori.

Hackett 5/06/08 13:53 - 1840 commenti

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Bellissimo film nel quale si respira la fetida aria che ogni giorno poliziotti virtuosi o meno devono respirare all'interno delle caotiche metropoli americane. Il primo giorno di servizio di Ethan Hawke gli aprirà gli occhi su quanto il confine tra bene e male sia sottile. Teso, cinico, mozzafiato, davvero un bell'esempio di cinema.

Patrick78 25/01/09 12:32 - 357 commenti

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Impersonale e inverosimile storia di un poliziotto di colore corrotto che si crede giudice e giuria. Sicuramente il mestiere di Fuqua non è in discussione, però alcune cadute di stile del film sono evidenti e lasciano un sapore amaro alla fine della visione. Il vero problema sta nel fatto che la storia non offre spunti innovativi per il genere escludendo forse il fatto che la vicenda si svolge nell'arco di una giornata, anche se è tutto quello che ruota attorno a risultare poco credibile e soprattutto troppo enfatizzato dalla presenza di Washington.

Redeyes 26/01/09 17:57 - 2324 commenti

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Nonostante adori, o quasi, Washington e mi piaccia molto Hawke, non trovo questo "Training day" strepitoso. Al più, simpatico. La situazione per quanto plausibile tende spesso verso l'assurdo e l'enfatizzazione, finendo per risultare pressochè noiosa. Belle certe scene ma da qui a considerarlo un gran film ce ne corre! Vedibile sì!

Mco 15/10/10 00:07 - 2269 commenti

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Escalation di violenza dal climax ad ascendere, nel regno della malavita losangelina (ma che può essere di una città qualsivoglia). Washington è eccellente e sfiora il sublime nel redde rationem finale, nel "suo" quartiere, Hawke regge bene il confronto e Snoop Dogg fa un cammeo gustoso. Ce n'è già per mandare in visibilio gli amanti del genere ma in più la regia non eccede in facili virtuosismi e lascia spazio ai due re della scena. Spettacolare ed adrenalinico.

Piero68 28/03/11 10:22 - 2896 commenti

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Ennesima pellicola sulla corruzione della polizia. Ma questa volta la sceneggiatura brilla e la regia pure. Ne viene fuori una pellicola mai scontata e con interpreti superlativi. Ed è proprio Washington (per me tra i tre migliori attori americani in circolazione) che detta i tempi e le modalità del film grazie anche ad una spalla come Hawke che nel caso specifico si dimostra molto intelligente nel seguirlo e nel lasciargli gli spazi giusti. Cinico e violento, Fuqua riesce a mostrare un ulteriore faccia della grande Los Angeles. Da vedere.

Antoine Fuqua HA DIRETTO ANCHE...

Lupoprezzo 19/04/11 19:33 - 635 commenti

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Convincente poliziesco d'azione diretto da Antoine Fuqua con solida professionalità e che può contare sulla buona prova di Ethan Hawke e soprattutto su quella ambigua di Denzel Washington. Ben orchestrate e un po' fuori dai soliti logori schemi le sequenze più concitate. La sceneggiatura è buona e senza fronzoli, anche se in alcuni passaggi risente di qualche forzatura. Il finale tirato inutilmente per le lunghe perde efficacia.

Jcvd 31/05/11 11:17 - 258 commenti

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Bellissimo action poliziesco con un Washington nei panni dello sbirro cattivo e spregiudicato e Hawk in quelli della recluta che dovrebbe affiancarlo. Tra azione, sparatorie e adrenalina un ottimo action, per nulla banale e magistralmente diretto. Cattura.

Buiomega71 17/07/11 13:22 - 2693 commenti

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Sicuramente uno dei migliori polizieschi degli ultimi vent'anni e non solo per l'interpretazione di Washington. Trasuda cinismo, violenza e furore che sembrano usciti dai "selvaggi" anni 70, con sbirri davvero carognosi e corrotti oltre ogni limite, da fare invidia a Sidney Lumet. Una Los Angeles sporca e realistica, immersa nella straordinaria fotografia di Mauro Fiore, con personaggi "viscidi" che non si dimenticano (come lo spacciatore di Scott Glenn) e momenti davvero tesissimi, da far invidia a Tarantino. Fuqua fa assolutamente il botto.
MEMORABILE: Ethan Hawke, nell'appartamento dei sudamericani, rischia il sedere stile Deliverance, se non fosse per il destino che...

Nando 20/11/11 15:42 - 3687 commenti

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La recluta ed il veterano della narcotici in una vicenda giornaliera ove il marcio emerge in maniera preponderante. Abbastanza realistica, a parte l'inverosimile lotta finale, la pellicola si avvale di un discreto ritmo ma soprattutto di due validissimi interpreti che tratteggiano due figure contrapposte ma perfettamente amalgamate nello sviluppo narrativo.

Didda23 22/12/11 14:46 - 2372 commenti

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Ad oggi la migliore pellicola del regista, Training day può contare su una sceneggiatura di ferro che presenta al proprio interno dialoghi pungenti ed estremamente interessanti. Le componenti tecniche sono curate in ogni dettaglio soprattutto nella magnifica fotografia firmata dall'italo-americano Fiore e dalla memorabile interpretazione di Washington. Fuqua mostra un'ottima propensione per le scene d'azione. Classica dimostrazione di come l'esistenza non si basi esclusivamente sulla dicotomia bianco/nero. Grande esempio di cinema.

Rullo 20/07/12 21:14 - 388 commenti

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L'arco di tempo è quello delle 24 ore; in questo periodo l'agente di polizia Hoyt dovrà dimostrare ad Alonzo di valere qualcosa e di potercela fare, nella narcotici. Con lo sviluppo del film l'intreccio si sviluppa sapientemente - sfociando anche nella denuncia - con culmine nel finale, ricchissimo di pathos. Washington è assolutamente immenso nel ruolo dell'antieroe per eccellenza, diretto da un Fuqua in particolare forma.
MEMORABILE: Lo scambio di battute finale.

Pol 5/06/12 21:05 - 589 commenti

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Esempio da manuale di film double-face: dopo una prima parte fenomenale, dominata da un'incontenibile Washington versione "in da ghetto" ispettore della narcotici (sostanzialmente una versione black de "il cattivo tenente"), quando si tratta di entrare nel vivo della storia Fuqua imbastisce un banalissimo action/thriller degno della peggiore tradizione hollywoodiana, senza guizzi, senza pathos, solo una copia sbiadita di un film già visto. Voto di compromesso tra un'ora che rasenta la perfezione ed un'ora di mediocrità.

Mickes2 23/07/12 16:31 - 1669 commenti

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Un giorno per dimostrare le proprie capacità ponendo le basi per l'obiettivo tanto agognato: diventare detective. Fuqua sceglie l'istant movie per raccontare due facce della stessa medaglia: recluta volenterosa e poliziotto pluridecorato affianco per un percorso cinico, avido, doppiogiochista, che si addentra nei meandri più sporchi del corpo di polizia LosAngelino. Sceneggiatura caratterizzata da dialoghi al fulmicotone e sequenze action di tutto rispetto. Alonzo è uno degli antieroi più nefandi che si siano mai visti; lo supera solo Chiklis.
MEMORABILE: "Vi mando tutti a pulire le scarpe, negri!!! 23 ore sotto chiave!!!"; "Se capisci questa barzelletta, capisci com'è la strada".

Ducaspezzi 17/11/12 01:52 - 222 commenti

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Il racconto della giornata singolare (e infernale) di un pivello della polizia, dai principi morali vergini, che si affianca ad un collega di solida, scafata, spregiudicata esperienza. Ma quanto e cosa varrà la pena di imparare dal collega più navigato? E quanto quest'ultimo avrà preso bene le misure al pivello? Una storia che riesce a scrostarsi di dosso tutte le possibili banalità che potevano insaccarla, accelerando dentro una spirale coinvolgente e lercia che risucchia, nel suo vorticare, ogni allibita idealità. Urticante e scoppiettante.
MEMORABILE: Quando, all'inizio della telefonata, lei dice a lui che è stata a scuola tutta la mattina: da vera apnea! Ed è la vetta morale del film, in fondo.

Trivex 4/04/13 09:36 - 1654 commenti

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Storia di un buono e di un cattivo col distintivo in comune (ma uno è detective e l'altro no). Premesse non audacissime, ma buona realizzazione del prodotto, in particolare grazie alla performance dei due protagonisti, oltre a qualche ottimo momento d'atmosfera noir. Inoltre i dialoghi sprezzanti, quasi in stile "tarantiniano", ben si adattano al contesto generale. Il limite al film (comunque ***) l'ho trovato nel finale, un po' troppo sopra le righe, anche se "l'oltremisura" forse è un elemento caratterizzante dell'intero progetto.
MEMORABILE: I loschissimi discorsi durante la riunione al ristorante, con gli "alti papaveri" della Polizia.

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Furetto60 18/03/13 12:21 - 1129 commenti

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Denzel si cala nei panni di un personaggio estremamente negativo, una vera carogna come poliziotto, come padre di famiglia ed anche come delinquente e dimostra di essersi calato nella parte come una seconda pelle, anche perché il ruolo gli dà la possibilità di dare sfogo alla sua personalità istrionica. Bravissimo anche Hawke come giovane recluta. Il film non conosce tregua ed è un incalzare di emozioni, con dialoghi serrati, tosti e apparentemente realistici, oltre ad avere un'ambientazione assai curata (girata in parte sui reali luoghi d’azione delle gang di LA).

Rambo90 29/06/13 16:53 - 7229 commenti

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Uno dei più grandi polizieschi del duemila, diretto da un Fuqua alla sua prova migliore, che riesce (anche grazie alla sceneggiatura di Ayer) a unire azione e dinamicità a una bella introspezione dei personaggi, rara in prodotti del genere. Favoloso Washington (sacrosanto Oscar) ma non da meno Ethan Hawke e Scott Glenn (che appare poco ma lascia davvero il segno). Grandissimo Pannofino al doppiaggio, scontro finale splendido. Da non perdere.

Cangaceiro 19/03/14 20:00 - 982 commenti

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Un eloquente saggio sulla sottile linea di confine tra legalità e delinquenza qui più che mai facce della stessa medaglia. Fuqua e Ayer giocano la carta del realismo metropolitano partendo forte e finendo col botto. La sceneggiatura di ferro non perde un sol colpo e svela gradatamente il marciume e la violenza della polveriera losangelina. Girato molto bene e con mano svelta, le due ore scorrono in modo esaltante. Washington è un bastardo camaleontico e imprevedibile, un premio Oscar meritatissimo, Hawke gli tiene testa gagliardamente. Esplosivo.
MEMORABILE: Hawke fregato da Washington finisce in trappola a casa degli ispanici....

Lady 27/08/14 00:54 - 54 commenti

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Gran bel poliziesco. Serrato, violento e tesissimo. Il marcio della corruzione che serpeggia e cresce in modo esponenziale nella narcotici si materializza nell'incubo reale di una giovane recluta. Straordinario Ethan Hawke; ma Denzel Washington è talmente eccelso nel suo ruolo, non senza il superbo doppiaggio di un grandioso Francesco Pannofino, da riuscire a farsi detestare da me che lo adoro: non a caso questa interpretazione gli valse l'Oscar.
MEMORABILE: Le panoramiche sulle gang nei loro "habitat"; L'attimo in cui la telefonata di Smiley decide sulla vita di Jake.

Zio bacco 3/10/14 22:40 - 240 commenti

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Ottima pellicola, che consacrò definitivamente il talento di Washington (qui in veste di cattivo). Il film propone un realistico spaccato della Los Angeles delinquenziale, in mezzo a cui l'ambiguo Alonzo sa destreggiarsi abilmente. Il tema non è inesplorato, ma la corruzione della polizia qui viene affrontata in maniera cruda e senza retorica. Eccellente la regia, che convince anche nelle scene d'azione e sa coinvolgere gli spettatori sino alla finale. Notevole anche la recitazione di Hawke, perfettamente calato nel ruolo. Da vedere.
MEMORABILE: Alonzo che a casa di Roger immagina le conseguenze di un rifiuto di Jake; Il finale.

Vito 7/04/15 07:48 - 695 commenti

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Bel poliziesco in una Los Angeles nera tra gang spietate e sbirri ancora più cattivi, violenti e corrotti. Ispirato allo Scandalo Rampart, il film ha una buona regia, grandi dialoghi, scene d'azione dure, ritmo serrato e un'ottima colonna sonora. Perfetti Hawke e Washington (giustamente premiato con l'Oscar).

Saintgifts 18/04/15 10:12 - 4098 commenti

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Full immersion a bordo della Chevrolet Monte Carlo del super poliziotto Alonzo (Washington) per l'apprendista Jake (Hawke), che dalla mattina alla notte ne vede e ne impara di ogni sul modo di operare dei suoi colleghi "detective". Assemblato con tutto ciò che serve in questi casi e con una pletora di nerboruti cattivi a guardia dei loro covi. Eccessivo quanto basta e forse anche un po' di più, con l'interprete di colore non tanto credibile, anche se supportato da un attore vero. Scontri fisici da ospedale ma che non lasciano segni evidenti.

Nicola81 15/11/15 11:10 - 2522 commenti

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Regista altrove mediocre, Fuqua stavolta confeziona un bel poliziesco cui manca soltanto un tocco di originalità. Infatti la contrapposizione tra il veterano corrotto e il novellino idealista non è certo nuova, nel genere, ma qui viene valorizzata da una sceneggiatura intelligente e da una regia che mostra padronanza non solo nelle immancabili scene d'azione ma anche nella raffigurazione dei quartieri più difficili di Los Angeles. Ovviamente, però, l'asso nella manica è un Denzel Washington giustamente premiato con l'Oscar.

Pessoa 10/03/16 13:45 - 2444 commenti

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Il primo giorno del neosbirro Hawke diventa una discesa all'inferno, ma il Virgilio di turno, un Washigton (giustamente) da Oscar, non è migliore dei diavoli che combatte. Si vola alto, in questo bel film di Fuqua e tutto il cast è all'altezza della situazione. La nemesi giunge puntuale ma non ci sono vincitori, come in un romanzo di Verga. L'italiano Fiore dona una fotografia superlativa mentre la ost di Mancina perde qualche colpo. Ma nel complesso uno dei migliori film della decade, di quelli che fanno riflettere a lungo. Consigliatissimo.
MEMORABILE: Alonso/Washington punta due pistole ai testicoli della vittima: "Dimmi quale palla vuoi, una te la lascio"...

Daniela 5/01/17 00:10 - 11832 commenti

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La Los Angeles del nuovo millennio come New York ai tempi di Serpico fa da cornice a questo bel poliziesco che parte come il solito buddy-buddy movie con lo sbirro scafato della narcotici nel ruolo di Caronte per un novellino pieno di buone intenzione ma da svezzare con una immersione nella realtà, per poi tingersi strada facendo di nero criminale. Non tutto convince (troppe forzature nell'epilogo) ma i due protagonisti funzionano ottimamente, con Washington gigionissimo bastardo e Hawke più trattenuto ma altrettanto efficace, in questo che resta il miglior film di un regista assai discontinuo
MEMORABILE: La partita a carte con i messicani

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Lou 3/07/17 23:35 - 1092 commenti

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Il giovane poliziotto (Ethan Hawke) è costretto a un giorno di addestramento col sergente corrotto e violento (un Denzel Washington bravo ma non sempre credibile nel ruolo del "cattivo"). Nel suo genere è un film d'impatto, di grande ritmo e intensità. Personalmente però l'ho trovato greve ed enfatico, quasi disturbante. L'impressione è che tutto venga estremizzato per dimostrare platealmente l'ineluttabilità della violenza, fisica e verbale. Eccessivo.

Rigoletto 14/08/18 10:16 - 1739 commenti

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Da una parte il candido faccino di Ethan Hawke, smanioso di fare carriera secondo le regole, dall'altra un rude poliziotto (Washington, mostruoso!) che agisce con regole tutte sue e non sempre per fini superiori. Hoyt consulta il manuale anche per andare in bagno, Alonzo è il classico compagno con il quale impari o muori (più la seconda). Il mix c'è tutto e Fuqua firma una regia di ottima fattura. Grazie anche a un'eccellente fotografia, capace di dare risalto ai bassifondi cittadini, il film non deluderà quanto ad azione e tensione.
MEMORABILE: La scena della vasca da bagno.

Bruce 8/10/18 17:17 - 1007 commenti

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Un vero pugno nello stomaco che ti fa stramazzare al suolo. Più che un poliziesco è un film drammatico, un noir tra i più violenti e senza speranza che si ricordino. Il giorno d'addestramento della giovane recluta a fianco dell'esperto poliziotto della squadra narcotici diventa un viaggio infernale nel mondo del crimine che dilaga in città, dove solo chi è lupo può, forse, sopravvivere e nel quale bene e male, giustizia e crimine si confondono. Eccellenti le prove dei due attori protagonisti. Non per tutti.

Il Dandi 4/02/19 23:54 - 1917 commenti

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Recluta idealista viene affiancato per l'addestramento a un poliziotto corrotto. Lo scoppio dello scandalo Rampart consente un film di denuncia come non se ne vedevano di tempi di Serpico, in cui Washington (superbo nel ruolo per lui insolito del cattivo) non è una mina vagante ma parte di un sistema strutturato. Eppure nonostante la robustezza spettacolare e il pregevole realismo ambientale (girato in veri ghetti fra vere gang) non è immune da una certa retorica, senza la quale avrebbe potuto essere ancor più coraggioso e pessimista.
MEMORABILE: Washington nel ghetto va a far visita al figlio illegittimo.

Rocchiola 11/02/19 09:02 - 937 commenti

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Poliziesco d’azione settantiano che ha il solo difetto di andare ogni tanto un po' sopra le righe come il suo protagonista, un Denzel Washington Cattivo tenente prevedibilmente baciato dall’Oscar. Perfetto e realistico l’uso dell’ambientazione urbana e incalzante l’escalation di violenza che sale nell’arco di un’unica giornata. Un pomeriggio di un giorno da cani con una resa dei conti un tantino eclatante, ma anche un ultimo esempio di un cinema di genere ormai in via d’estinzione. La Mendes si vede poco ma è sempre un gran pezzo di figliola.
MEMORABILE: "Il mio negro"; La macchina con rialzo di Alonzo; L’esecuzione di Scott Glenn; Hoyt che sta per essere freddato nella vasca da bagno.

Minitina80 25/04/20 22:44 - 2758 commenti

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Non è il solito poliziesco, almeno per quanto emerge da un certo punto in avanti. Pigia subito sull’acceleratore usando un linguaggio esplicito e dei modi che distolgono dal capire quale direzione stia per prendere. Solo nell’ultima parte il quadro appare più chiaro e ci si chiede quanto possa essere considerata un’opera di denuncia sociale. Saggia la scelta di non esasperare l’azione in quanto avrebbe reso meno credibile la vicenda, che soffre comunque di una certa enfasi a discapito di una rappresentazione senza filtri.
MEMORABILE: Per proteggere la pecora devi cacciare il lupo e ci vuole un lupo per cacciare un lupo.

Ryo 12/06/20 13:50 - 2169 commenti

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Con due protagonisti molto accattivanti come Denzel Washington e Ethan Hawke il film sembra promettere molto. Invece non è mai all'altezza delle sue pretese. L'inizio abusa dei cliché del genere, con Hawke ingenuo novellino trattato con cinico disprezzo dal suo saggio mentore di strada, Washington. Il tutto ha un aspetto leggermente déjà vu ma poi la trama vira nel drammatico e sorprende. Tecnicamente impeccabile, ma niente che faccia pensare a un capolavoro.

Silvestro 22/02/21 08:56 - 285 commenti

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Poliziotto buono e poliziotto cattivo: uno schema già conosciuto ma che qui viene sfruttato in maniera particolare e proficua. Tutto avviene nell'arco di una giornata e in poco meno di 24 ore Fuqua riesce a presentarci un microcosmo ricco di sfumature e situazioni. Ottimo l'inizio, teso il finale, brillanti i dialoghi; con  due attori in splendida forma (Denzel Washington porta a casa un Oscar meritato!) tutti questi elementi portano a un film davvero di alto livello.
MEMORABILE: Il primo incontro tra i due protagonisti.

Herrkinski 8/05/21 23:16 - 7058 commenti

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Variazione in toni di nero sul tema buddy-movie poliziesco; sono lontani i tempi di Arma letale in questo cinico affresco delle forze dell'ordine americane, in questo caso due detective della narcotici. Washington ruba la scena a dispetto di un Hawke quasi insopportabile per quanto rimbambito, pur se per esigenze di copione; il sottobosco delle gang e dei quartieri più spietati di Los Angeles è ben reso e lo script offre qualche dicotomia interessante. Confezione senza infamia né lode, quasi para-televisiva tipica del passaggio al nuovo millennio ma film potabile, pur se imperfetto.

Piovrone 22/03/22 00:08 - 32 commenti

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Uno strepitoso, debordante Denzel Washington che, dopo un inizio abbastanza convenzionale, appaga le nostre pulsioni di giustizia sommaria trascinandoci nell'inferno della corruzione losangelina grazie anche a fotografia e musiche da Oscar; la figura di Hawke è assai debole, certo, ma tutto sommato funzionale al plot. Il film si propone come un poliziesco laido e truculento, uno dei migliori del nuovo millennio. Imperdibile Cliff Curtis. Applausi!

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Anthonyvm 29/09/22 01:54 - 4327 commenti

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Notevole e nerissimo poliziesco losangelino con un diabolico Denzel Washington (outfit di eccellente impatto estetico e performance meritevolmente acclamata) che trascina l'incosciente idealista Ethan Hawke nei vari gironi di un inferno urbano di cui, dall'alto della propria posizione di meschino burattinaio col coltello dalla parte del manico, si rivelerà parte integrante, se non il suo più pericoloso abitatore. Partenza un po' insicura, ma, una volta avviato il motore, la regia più che ispirata di Fuqua e la cura descrittiva dei personaggi fanno magie. Eccellente il climax finale.
MEMORABILE: Tentato stupro nel vicolo; I "Re Magi" e la storiella del burro d'arachidi; Come inscenare una sparatoria; Nel covo dei latini; A casa della Mendes.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Nemesi • 27/01/10 15:36
    Disoccupato - 1603 interventi
    In una scena tagliata, Alonzo (Denzel Washington) mostra a Jake (Ethan Hawke) una foto di quando era un agente alle prime armi.
    La foto proviene dal film "Ricochet", dove Denzel era appunto un poliziotto.


  • Discussione Kanon • 19/04/15 09:55
    Fotocopista - 827 interventi
    SPOILER

    La caratterizzazione dei "cattivi" nel prefinale m'è parsa una romanzata tirata oltre misura: prima i messicani graziano Hawke (blaterando di "civili da non coinvolgere"), poi i Blood gli parano le chiappe davanti ad Alonzo (con Hawke che dice pure "loro non sono come te [!!!]).
    Ultima modifica: 19/04/15 10:07 da Kanon
  • Homevideo Rocchiola • 11/02/19 09:04
    Call center Davinotti - 1224 interventi
    BD Warner piuttosto datato (risale al 2007), ma di ottimo livello. Il video in formato panoramico 2.40 è pulito e dalla definizione più che discreta. Audio Dolby Digital 5.1 chiaro e pulito anche se un pò basso soprattutto nei dialoghi.
    Ultima modifica: 11/02/19 09:26 da Zender