King Arthur

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Titolo originale: King Arthur
Anno: 2004
Genere: avventura (colore)
Numero commenti presenti: 11

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/07/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO
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Jandileida 14/12/13 08:35 - 1236 commenti

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Zuppone in cui Fuqua cerca di riciclarsi come clone contemporaneo di Gibbon: tra le tante supposizioni sulla vita di re Artù dal mazzo è scelta quella che lo vuole mezzo romano e mezzo britannico. Il tentativo di smarcarsi da visioni già trite della saga è anche lodevole ma non giustifica certo gli elementi inseriti alla rinfusa nella pellicola: qualche mago, Marescotti, i sassoni cattivi, i romani così così, Artù con il cuore grande come una capanna, discorsi sulla libertà alla Braveheart, approssimazioni storiche da brividi. Sensazione di già visto.

Mascherato 25/07/08 10:28 - 583 commenti

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Fuqua e Bruckheimer insieme sono peggio del bromuro. Con l'aggravante della verità storica, manco fossero dei Denis Mack Smith . Attenti a questi due ed alla capacità di discernimento dei bravi attori italiani di fronte a copioni hollywoodiani. Cosa ci farebbe altrimenti Ivano Marescotti in un abominio del genere?

Galbo 26/07/08 15:30 - 11310 commenti

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Mediocre rilettura del mito della tavola rotonda operata dal regista Fuqua con Bruckheimer come produttore (in questo caso si è trattato di un flop commerciale). Il contesto storico nel quale la storia è stata sempre ambientata viene modificato, a vantaggio della verità storica. Il film si avvale di qualche buona scena d'azione ma nel complesso non è mai veramente coinvolgente e anche il cast non sembra del tutto "convinto" tranne forse la Knightley, che interpreta il personaggio maggiormente convincente.

Disorder 25/09/09 23:55 - 1408 commenti

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L'idea è quella di riportare il mito di re Artù nella collocazione storica reale: la fine dell'Impero Romano. Purtroppo il risultato è un vero minestrone di legioni romane, barbari invasori, Britanni che sembrano dei selvaggi, riferimenti cristiani e pagani alla rinfusa, più qualche concessione fantasy: difficile capirci qualcosa. Ben resa invece l'idea di 'momento di passaggio' dal mondo romano al medioevo, da provincia a nuova nazione libera e 'moderna': in pratica la nascita dell'Inghilterra. Guardabile.

Cotola 11/04/10 00:43 - 7402 commenti

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Mediocre trasposizione cinematografica di parte del mito arturiano che pur inchinandosi notevolmente ad esigenze commerciali (produce Bruckheimer), non snatura completamente la pagina scritta ma cerca meritoriamente di riportarla nel suo alveo storico. Questo è l'aspetto più interessante dell'operazione anche se, ovviamente, come in tante operazioni di questo tipo le "invenzioni" e le gaffes non mancano. In gni caso non bruttissimo e superiore ad altre operazioni del genere (vedasi Troy e affini). Per chi si accontenta.

Greymouser 13/05/10 15:01 - 1458 commenti

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Film molto maltrattato dalla critica e dal pubblico, è secondo me invece degno di rispetto, non foss'altro perchè per la prima volta tenta di contestualizzare cronologicamente e filologicamente il nucleo storico della leggenda di Artù. Certo, non siamo agli splendori immaginifici e visionari di Boorman, ma Fouqua realizza un prodotto dignitoso, in cui non si vedono spade magiche e incantesimi arcani, ma ci si intrattiene imparando anche qualcosa di non campato in aria su un periodo storico poco conosciuto dai più.

Belfagor 26/01/11 23:56 - 2620 commenti

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Ben venga la contestualizzazione storica, ma se finisce in mani a stelle e strisce si salvi chi può! Un minestrone assai pesante di inesattezze ed approssimazioni, ravvivato giusto da qualche battaglia avvincente. Sebbene superiore ad altri ben più imbarazzanti tentativi di ricostruzione storica o mitologica, non va oltre la semplice sufficienza. Peccato, perché il potenziale per fare di meglio c'era sicuramente. In un cast assai corposo compare anche Marescotti. Zimmer firma una colonna sonora senza novità.
MEMORABILE: Ad un certo punto, Keira Knightley assomiglia ad una via di mezzo fra Mystica e Pocahontas.

124c 7/12/11 13:08 - 2755 commenti

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La leggenda di re Artù spogliata del suo manto medioevale. Merlino c'è, ma ma è diverso da come si è sempre pensato e persino Ginevra non è una dama ma una giovane guerriera. Più un peplum dei bei tempi che un film sul monarca che creò la casta dei cavalieri della tavola rotonda. Certamente dinamico, con scene d'azione, ma che spiazza alquanto, visto quel che si sapeva. Ha il merito di aver fatto conoscere Clive Owen, Keira Knightley e Ioan Gruffud, allora sconosciuti attori. Simpatico, anche se fin troppo debitore de Il gladiatore. Due.

Cloack 77 8/08/12 14:58 - 547 commenti

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Il pregio maggiore di King Arthur è quello di non annoiare, far trascorrere quasi due ore senza pesantezze assortite; il resto è tutto un difetto e il concetto suddetto ribaltato, visto che la superficialità di fondo mal si concilia con la statura del tema centrale. King Arthur non arriva neppure alla carnalità viscerale di Braveheart; le varie battaglie sono abbastanza risibili, scorre meno sangue che in un film Disney e per un progetto che fa del campo di battaglia il terreno di gioco, questi risultati sono ferite mortali.

Piero68 1/02/16 11:21 - 2750 commenti

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La rilettura del mito di Artù demedioevalizzata e contestualizzata in Britannia nel periodo di fine Impero romano (quando la religione Cristiana era diventata la religione di Stato) non era malvagia come idea. Ha anche un suo perché. Quello che un po' delude sono sceneggiatura eregia. Da uno come Fuqua ci si aspetta sempre qualcosa in più. Invece questa volta preferisce svolgere il compitino lasciando al buon cast (che non delude ma che non esalta nemmeno) l'onere di rendere credibile il tutto. Ottimo il cameo dell'italianissimo Marescotti.
MEMORABILE: I frati muratisi vivi insieme ai "peccatori"; L'inseguimento sulla lastra di ghiaccio.

Rambo90 21/11/18 01:39 - 6273 commenti

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Versione con pretese di storicità della leggenda di Artù, che incrociando Braveheart e Il gladiatore non fa altro che pescare a piene mani da immaginari visivamente già sfruttati. Certo la messa in scena è sontuosa e i combattimenti almeno meritano la visione, ma la trama sa di posticcio e non coinvolge mai del tutto. Convenzionale il trio Owen-Knightley-Gruffudd, molto meglio le seconde file come Winstone e Skarsgard. Fuqua in regia fa il possibile per tenere desti, ma oltre due ore sono davvero troppe.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Ciavazzaro • 5/09/10 20:45
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Soundtrack: http://www.youtube.com/watch?v=L3B-N7oBmsU
  • Homevideo Gestarsh99 • 3/12/11 00:16
    Scrivano - 13772 interventi
    Disponibile il director's cut in edizione Blu-Ray Disc per Walt Disney Studios Home Entertainment: DATI TECNICI * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Tedesco 5.1 DTS: Italiano Tedesco 5.1 PCM: Inglese * Sottotitoli Italiano Inglese Inglese per non udenti Tedesco Francese * Extra Sangue sulla terra: la realizzazione di King Arthur Tavola rotonda: attori e realizzatori Finale alternativo: Badun Hill Galleria di immagini