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MANHUNTER - FRAMMENTI DI UN OMICIDIO

All'interno del forum, per questo film:
Manhunter - Frammenti di un omicidio
Titolo originale:Manhunter
Dati:Anno: 1986Genere: thriller (colore)
Regia:Michael Mann
Cast:William Petersen, Tom Noonan, Joan Allen, Kim Griest, Brian Cox, Stephen Lang, Dennis Farina, Patricia Charbonneau
Note:da Thomas Harris. Seguito da "Il silenzio degli innocenti", "Hannibal" e rifatto come "Red dragon"
Visite:3873
Il film ricorda: Red Dragon (a Undying), Il mostro di Firenze (a Undying), Vivere e morire a Los Angeles (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 38
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
(BABY VINTAGE COLLECTION) Con questo immaginifico film tratto dal romanzo di Thomas Harris intitolato “The Red Dragon” Michael Mann (autore unico anche della sceneggiatura) apre una nuova strade al thriller (anche se purtroppo la pellicola passò troppo inosservata per poter creare immediati proseliti e avrà un sequel solo cinque anni dopo con IL SILENZIO DEGLI INNCOCENTI, l’ottimo film di Jonathan Demme tratto ancora da un romanzo di Harris). MANHUNTER crea un nuovo genere di investigatore, legato a filo diretto con l’assassino psicopatico (al quale si rivolge immaginariamente durante i suoi paranoici monologhi) e con il detenuto della clinica psichiatrica Hannibal Lecktor, il quale a sua volta risulta essere l’ispiratore delle gesta fanatiche del pazzo omicida. Questo insolito triangolo, che verrà ripreso pari pari in IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI, genera una serie di situazioni di grande tensione e coinvolgenti tra loro intrecciate davvero bene. Ma è l’intero processo investigativo del detective FBI Will Graham (interpretato da un William Petersen magari un po’ spento ma in parte) a risultare per lo spettatore dell'epoca insolito e affascinante, tanto quanto l'idea di mostrare l'assassino quasi come fosse una persona qualunque, senza creare alcuna attesa né per lo svelamento della sua misteriosa identità né per le sue mosse successive, limitandosi ad analizzarlo freddamente ma intensamente. Altrettanto atipiche le musiche di base rock - solo a prima vista fuori luogo - e la splendida fotografia tendente a privilegiare i colori bianco e azzurro scuro, utile a completare un quadro preciso della notevole quantità di innovazioni che l’abile Mann inserisce per uscire dai rigidi canoni da tempo stagnanti del thriller, una perla rara per gli amanti del cinema puro nobilitata dall’indimenticabile “In-a-gadda-da-vida” degli Iron Butterfly, che irrompe in una delle scene più formalmente supefacenti del film.
il DAVINOTTI

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Galbo 27/9/07 6:03 - 11084 commenti

Prima ancora del celebrato (e notevole) Silenzio degli innocenti, uno dei più talentuosi registi americani (Michael Mann, qui quasi agli esordi) ci offre la migliore lettura possibile del romanzo di Thomas Harris. Rispetto al film di Demme questo manca di nomi altisonanti nel cast; tuttavia gli attori sono ben amalgamati e offrono tutti una ottima prova (specie Petersen e la Allen). Il film è girato da Mann con il ritmo impeccabile del suo cinema (ricorda per molti aspetti Heat) e presenta un'ottima fotografia nonché una notevole colonna sonora.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 16/4/07 22:35 - 3875 commenti

Il primo, l'originale ed il migliore (rivisitato tale e quale - ma con minore qualità - in Red Dragon) tratto dal romanzo di Thomas Harris. Coinvolge lo spettatore grazie alla meticolosa indagine portata avanti, con molta immedesimazione, dal bravissimo William Petersen (Graham), bilanciata dal cattivo Brian Cox (nei panni di Lecktor). Né è da dimenticare l'attenta e affascinante fotografia, resa ancora più ammaliante dalla malinconica e centrata colonna sonora... Bellissimo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 27/4/10 9:25 - 7410 commenti

La classica storia del cacciatore di serial killer che indaga su un omicida psicopatico si arricchisce qui del particolare legame psicologico a distanza tra i due e di altri dettagli originali: lo psichiatra pazzo in carcere che viene coinvolto, l'incredibile storia d'amore del killer con una cieca... Insomma, un thriller contorto e raffinatissimo (anche visivamente e musicalmente), capace di coniugare l'adrenalina della narrazione (mai gratuita e mai pacchiana) con l'inquietante morbosità della vicenda. Decisamente buono.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 15/5/07 13:43 - 4396 commenti

Nel più recente Il silenzio degli innocenti c’erano ben tre protagonisti a rubarsi la scena (la Foster, Hopkins e “Buffalo Bill”). Qui i protagonisti assoluti sono due: lo psicopatico soprannominato “Dente di fata” e il poliziotto richiamato (pieno di problemi) che ne segue le tracce (tra un cadavere e l’altro). Ottime le due interpretazioni, anche se lo psicopatico vince ai punti (giornalista legato, a casa con la cieca, l’epilogo). Breve apparizione di Lecter. Ritmo pressochè costante, tensione alta e ottimi dialoghi. Grande!
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Renato 30/6/07 10:54 - 1495 commenti

Davvero inspiegabile che questo film straordinario sia passato semi-inosservato all'uscita nelle sale e che ci sia voluto uno scialbo remake per tornare a parlarne. Michael Mann ci porta per mano nel mondo di un poliziotto che bracca serial killer tentando il gioco -molto pericoloso- dell'immedesimazione: grandi attori (Brian Cox su tutti), tensione costante per tutta la durata, almeno una sequenza che mette davvero paura (la sedia a rotelle infuocata). Così si è aperta la strada a Il silenzio degli innocenti.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 29/12/09 23:21 - 7195 commenti

Prima apparizione in celluloide del personaggio di Hannibal Lecter. I risultati sono ottimi e le cose notevoli sono parecchie a partire da regia (del grande Mann) e sceneggiatura, fino ad arrivare alla confezione. Ma a colpire di più sono i rapporti tra i personaggi: quello tra il poliziotto ed il mostro, ma soprattutto quello “amoroso” tra Dente di fata e la ragazza cieca. Bellissimo. Rifatto, con esiti nettamente inferiori, circa quindici anni dopo (“Red dragon”).
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 20/2/09 16:36 - 8564 commenti

Il primo Hannibal non si scorda mai... anche se Lecter (qui Lecktor, ottimo Cox) ha un ruolo defilato rispetto a Dente di fata, killer di insolito spessore, che suscita ribrezzo ma anche pietà (stupenda la scena in cui lo vediamo "paralizzato" quando la collega cieca assume l'iniziativa). La tecnica investigativa seguita dal detective protagonista, basata sull'immedesimazione nella mente dell'assassino, risulta particolarmente avvincente. La regia magistrale e la grande eleganza figurativa rendono il film un capolavoro del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La donna cieca e la tigre; La scena nel garage sotterraneo, con il guardiano che alza più volte la testa verso la rampa.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 19/3/07 11:56 - 2537 commenti

Cinque anni prima che Anthony Hopkins sbalordisse il mondo con la sua interpretazione del Dottor Lecter, il personaggiogio era già apparso in questo "Manhunter", un buonissimo giallo firmato da Michael Mann. Il regista crea un'atmosfera cupa e claustrofobica veramente notevole e William Petersen ci regala un protagonista (un detective) che riesce ad immedesimarsi totalmente col modo di pensare del killer, decisamente credibile. Assolutamente da vedere. e
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 10/8/12 10:30 - 3620 commenti

Un buon film, e non so quanto pesi sulla valutazione il confronto con l'inarrivabile Silenzio degli innocenti. Attori nella parte anche se talvolta deboli, un particolare incrocio tra atmosfera psicologica-noir (il travaglio interno del poliziotto) e inquadrature "white" che Mann adotta per tutto il film, cosa insolita per il genere. Alla seconda visione già perde un po' di smalto, di incisività.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 20/2/09 19:03 - 1081 commenti

Pur riconoscendo l'immenso talento di Hopkins e l'ottima resa del film di Demme devo dire che ho sempre preferito questo Manhunter: mi sembra più genuino nel suo avvicinarsi alla psicologia deviata del villain di turno e diciamolo, un po' meno pretenzioso. Il ritmo è rarefatto, gli interpreti calzanti e Mann dirige il suo miglior film, non loquace come un Collateral né noioso come Heat. Un film su un serial killer in cui paradossalmente il regista dell'Illinois riesce a tratteggiare meglio gli aspetti psicologici non affidandosi solo all'azione.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 18/3/09 15:42 - 950 commenti

Vero thriller d'autore che all'epoca spiazzò in molti, pechè nonostante la materia trattata è un film dal ritmo disteso in cui i momenti di tensione sono disseminati col contagocce. Mann porta l'universo formale e patinato degli anni 80 (ovvero Miami vice) nel thriller e compone un autentico capolavoro visivo, complice la stupenda fotografia e di Spinotti, con un uso del colore a fini drammatici e psicologici e una colonna sonora suadente e fascinante. Non ultima componente importante è l'uso della scenografia e un cast davvero azzeccato. Bellissimo.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Magnetti 3/9/09 10:16 - 1103 commenti

Un thriller dai meccanismi perfetti: sceneggiatura e regia da manuale per rendere assolutamente agghiacciante una vicenda che entra nella testa dello spettatore. Il cattivo spaventa come pochi altri per il suo aspetto (una specie di gigante) e per la sua psicologia quasi da alieno. Segnalo l'uso dei colori (il bianco e il blu): freddi, amplificano i momenti di tensione e attraggono magneticamente allo schermo. Un vero capolavoro, un esempio di cinema d'autore che non ha incontrato le grandi masse di spettatori de Il silenzio degli innocenti pur valendo altrettanto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che appare in video "dente di fata".
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Redeyes 21/2/08 9:33 - 2067 commenti

Siamo nell'86 e il filone del Dr. Lecter o Lektor, che dir si voglia, non era ancora iniziato e proprio in questo sta la forza del film. Siamo alle prime luci o tenebre di un filone di serial killer psicotici. Le singole intepretazioni sono buone (ottimo Petersen, ottimo Dente di fata, bravo ma con l'handicap di un super successore Lektor). La tensione è palpabile per tutta la pellicola, si fa un buon uso della colonna sonora e la fotografia è curata. Rispetto al remake ha finale diverso e meno approfondimento psicologico su Dente di fata!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 27/12/07 15:08 - 1825 commenti

Prima versione del romanzo di Harris, con Cox nei panni del diabolico Hannibal Lecter. Mann, grazie ad un copione praticamente perfetto, dirige una splendida pellicola, con buone scene horror e un cast eccezionale. Splendido Petersen nel ruolo di Graham, Farina in quelli del suo capo, il già citato Cox nel ruolo di Lecter e Tom Noonan; un film che vale certamente di più dell'inutile remake.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrozzella in fiamme.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Enzus79 9/2/11 11:42 - 1639 commenti

Ai punti Manhunter perde (di poco) con Il silenzio degli innocenti, ma resta un thriller difficile da non ammirare: dalla regia (unica) a una suspence ad alti livelli, all'interpretazione degli attori, tutto è grande. La scena finale con la musica degli Iron Butterfly come sottofondo è indimenticabile.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 3/4/15 0:34 - 4099 commenti

Michael Mann evidentemente ispirato, che già scrivendo la sceneggiatura sa quello che vuole, si avvale di ottimi tecnici per la fotografia e la scelta delle musiche (evidentemente indirizzati dal regista stesso) per creare la cornice ideale in cui contenere un film che materializza in modo intelligente il romanzo di Thomas Harris. Mann evidenzia come il killer e il detective abbiano molto in comune, come il bene e il male, due facce della stessa medaglia; una chiave vincente, come lo sono le ottime interpretazioni e l'uso, in generale, di un tono sommesso.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 29/12/10 1:59 - 3613 commenti

Il film procede con una sua linearità dall'inizio alla fine. La storia appassiona e gli attori danno vita a una interpretazione senza eccessi che giova alla qualità del film. La sceneggiatura, tratta da un romanzo di Thomas Harris, è ben interpretata. Di gran lunga superiore al futuro Red Dragon. Da non perdere.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 21/5/12 11:54 - 3385 commenti

Thriller di grande impatto visivo in cui il ragionamento e la rarefazione regnano sovrani. Con ritmo ben definito, i validi interpreti, conducono lo sviluppo narrativo ad ottimi risultati. Antesignano del Il silenzio degli innocenti, il film regge decorosamente il confronto. Appropriata ed inquieta la colonna sonora.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 9/11/11 22:29 - 2607 commenti

Primo capitolo della saga su Hannibal Lecter, Manhunter è anche un punto di svolta per il genere thriller, che apre le porte all'investigazione psicologica rendendola il fulcro dell'indagine. Il ruolo del detective (un giovane e bravo Petersen) entra in contatto con quello del killer (il mostruoso Dollarhyde e, indirettamente, lo stesso Hannibal, interpretato dal serafico Cox) in un gioco di luci ed ombre morali e mentali. Perfetti l'uso delle scenografie impostate su tonalità fredde e il ritmo rarefatto che evidenzia le esplosioni di violenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza cieca che accarezza la tigre; La sedia a rotelle in fiamme.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 30/3/15 19:06 - 2396 commenti

Precursore del genere "Lecter" (in cui un serial killer aiuta la risoluzione di un caso analogo), il film è un esempio di meta-thriller elegante, discreto, psicologico. Il detective si aiuta attraverso il meccanismo dell'empatia e riesce nel suo intento, ma francamente, nel complesso non urlerei al miracolo. Il racconto è lungo e alcuni tempi sono morti, senza quei dinamismi che avrebbero giovato sicuramente ad aumentarne l'appeal.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 22/1/20 10:13 - 2179 commenti

Un'opera dal ritmo compassato in perfetta simbiosi con il carattere riflessivo del proprio protagonista (un eccellente Petersen), ma pronto in un attimo a sfociare nella violenza. I monologhi ad alta voce, nel momento in cui analizza le prove, sono pezzi di cinema straordinario come lo sono i brevi momenti con Lecktor (un espressivo Cox). La tensione viene centellinata ma dosata in un climax ascendente che culmina in un finale di prodigiosa maestria tecnica. Visivamente impeccabile, con ottime scelte dei colori del grande Dante Spinotti. Soundtrack davvero interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Petersen analizza la scena del delitto; Il rapporto fra Dente di fata e la donna non vedente; L'identikit.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 16/6/16 9:20 - 2148 commenti

Michael Mann non è uno sprovveduto e qui dimostra tutte le sue capacità registiche dirigendo un thriller di pregevole fattura che non lascia una sola inquadratura al caso. La fotografia di Spinotti, poi, è studiata nei minimi dettagli e crea delle atmosfere dal fascino non indifferente. Fortuna vuole che anche gli attori siano perfettamente in parte e la colonna sonora faccia il suo sporco lavoro. Coinvolgente e magnetico; in definitiva un esempio imprescindibile di cinema di qualità.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Buiomega71 27/7/12 19:44 - 2115 commenti

Livido, luccicante, penetrante thriller molto avanti rispetto ai suoi tempi. Mann firma così il suo capolavoro, supportato dalla meravigliosa fotografia di Dante Spinotti e dallo score intenso di Michael Rubini. Nettamente superiore al Silenzio degli innocenti (ma sono due scuole di cinema diverse), abbagliato da momenti visivi che lasciano di stucco (il finale nell'appartamento di Dente di Fata, il volto "luminescente" delle vittime, la tigre anestetizzata). Un gioiello senza tempo, che acquista valore a ogni visione. Manniano fino al midollo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Petersen che si arrampica sull'albero per fotografare gli interni della villa del massacro; La mente distorta di Dente di Fata e la sua gelosia.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 28/6/14 21:46 - 1790 commenti

Fondamentale punto di rottura rispetto ai canoni tradizionali del thriller. Colpi di scena veri e propri non ci sono, ma la sfida a distanza tra lo spietato serial killer e il poliziotto tormentato che tenta di fermarlo viene raccontata con un senso del ritmo e una credibilità non comuni. Fotografia e musiche di buon livello, personaggi ben definiti e ottimamente interpretati dall'intero cast e solida regia di Mann, che dimostra come si possa dirigere un thriller dalle tinte forti anche senza dover ricorrere alla bassa macelleria.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 26/9/13 20:50 - 1551 commenti

Thriller suggestivo e formalmente smagliante che ridisegna, a suon di iperrealismo, distorsioni e morbosità, nuove coordinate del genere. Un’indagine poliziesca che acquisisce potenziale entrando nelle psicologie dei protagonisti: un viaggio speculare nei labirinti dell’anima; un vertiginoso gioco a distanza, in macabra simbiosi, tra due menti raffinate. Lineare, teso come una corda di violino, mostra la violenza senza mai esibirla. La presenza spirituale di Hannibal (strepitoso Cox) è indirettamente proporzionale alle sue apparizioni. Grandissimo.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 24/1/14 17:27 - 1521 commenti

Thriller di notevole spessore, arricchito da musiche stupende e da una fotografia di grande impatto cromatico. Brian Cox è il vero istitutore della ormai mitologica figura di Hannibal e in quel poco che fa è perfetto. Chi però mantiene alta la tensione emotiva è Petersen, che disegna un ispettore sulll'orlo di una crisi di nervi, ma che riesce grazie alla sua perspicacia a calarsi nei panni dell'assassino con ottima veridicità. Una vera pietra miliare del genere, imperdibile.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Disorder 10/1/11 10:23 - 1392 commenti

Davvero ottimo! Manhunter è il film che apre una nuova stagione nel genere thriller anticipando molto di ciò che si vedrà in futuro, dagli anni 90 ad oggi. In più lancia quel magnifico personaggio che è Hannibal Lecter, qui purtroppo poco presente ma ben interpretato da Cox. Regia pulita e di classe, da ricordare anche l'uso accurato delle musiche, efficacissime soprattutto nel finale. Devo dire che ritengo altrettanto valido anche il remake (Red Dragon), ma tra i due sceglierei senz'altro questo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il povero giornalista in casa di "Dente di fata"; la carrozzina in fiamme.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Ultimo 13/1/15 23:00 - 1283 commenti

Prima rappresentazione cinematografica del romanzo di Thomas Harris "Il delitto della terza luna". La regia di Mann si nota subito: grande cura dei dettagli, perfetto svolgimento delle indagini e interpretazione del protagonista William Petersen, che si cala molto bene nella parte del detective alla ricerca del pazzo omicida, regalando monologhi magistrali in cui immagina i comportamenti del folle. Si vede poco il dottor Lector, ma in ogni caso rimane un grande esempio di cinema.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 13/6/10 11:14 - 1213 commenti

Dente di fata è il nome del killer protagonista di questo class-thriller di Michael Mann: regia perfetta, attori in parte, atmosfera sospesa e morbosa. Quando i thriller si fanno con il cervello è probabile che vengono fuori film di tale spessore. Nota di colore: se qualcuno, alla fine del film, rischia l'infartino non si preoccupi, si tratta soltanto di Heartbeat dei RED7.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Jena 5/10/18 22:26 - 1092 commenti

Uno dei migliori thriller in assoluto in circolazione, che si mangia a colazione perfino Il silenzio degli innocenti (non parliamo poi del pietoso "remake" Red Dragon). Potentissime immagini filmate da un Michael Mann in stato di grazia, con una fotografia del nostro Dante Spinotti da Oscar. Alcune inquadrature non si dimenticano (quelle davanti al mare ad esempio). Atmosfera ipnotica, indescrivibile, servita da una delle migliori soundtrack di sempre. Petersen e Farina ottimi, Brian Cox ai livelli di Hopkins, Noonan incredibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi tra Will Graham e Lecter; Le scene di "immedesimazione" di Graham; La scoperta della soluzione; Il Dollarhyde di Noonan; Il dragone rosso.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Bruce 17/6/15 10:57 - 950 commenti

Ottimo thriller di Michael Mann, precursore del Silenzio degli innocenti e di altri film tratti dai romanzi di Harris, al quale manca il carisma di Anthony Hopkins quale Lecter (qui chiamato Lektor), ma che ha uno straordinario Tom Noonan nel ruolo di Dollarhyde, maniaco omicida spietato e dalla personalità complessa. William Petersen è il bravo e assai coinvolto detective, in un ruolo vicino a quello interpretato in Vivere e morire a Los Angeles. Musica forse troppo invadente, fotografia notevole, regia di alto profilo, con vari inserti lirici.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ale nkf 15/3/11 17:25 - 803 commenti

Eccezionale thriller firmato da Michael Mann, diede vita a una serie di sequel (il migliore, a mio avviso, è Il silenzio degli innocenti). Riesce a creare in primo luogo un'ottima tensione, ad introdurre molto bene il tema dell'assassino psicopatico e a caratterizzare notevolmente i personaggi, in primis il protagonista William Petersen (quest'ultimo davvero ottimo). La ciliegina sulla torta sarebbe stato Hopkins al posto di Cox.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rocchiola 22/10/19 12:11 - 741 commenti

Tutti conoscono Il silenzio degli innocenti ma pochi ricordano questo ottimo poliziesco anticipatore del moderno serial-thriller. Inevitabile il confronto tra due opere incentrate su temi analoghi. Meno realistico e più estetizzante rispetto a Demme, Mann si riallaccia all’esperienza televisiva di Miami Vice con immagini e ambientazioni sofisticate e solari. E se il Lecktor di Cox non può competere con quello di Hopkins, il rapporto amoroso tra Dente di fata e la ragazza cieca tocca vette di poesia e paura sconosciute al suo celebre successore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapimento del giornalista; La scena nel garage sotterraneo; L’assedio alla casa del killer sulle note di "In-A-Gadda-Da-Vida".
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Rullo 21/4/14 23:55 - 388 commenti

Un thriller meraviglioso. Meraviglioso per la mano fatata di Mann (ogni inquadratura è spettacolo), meraviglioso per la sceneggiatura (forte di un solido soggetto), meraviglioso per il dipanamento della storia, meraviglioso per la fotografia mozzafiato, meraviglioso per la caratterizzazione dei personaggi (e anche la recitazione), meraviglioso per l'aria 80s che sprizza da ogni poro... e si potrebbe continuare all'infinito. Una pellicola imprescindibile per ogni appassionato del genere e non solo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del crimine con le conseguenti deduzioni di Petersen; L'inglese calmo e pesato di Cox; La resa dei conti.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Siregon 4/4/10 23:23 - 353 commenti

Capolavoro. Un thriller tecnicamente superlativo, fotografato in maniera incredibile ed accompagnato da musiche ambient in anticipo sulle mode. Scenografie in puro stile Mann ed una poetica dell'immagine qui al suo apice, accompagnata da una tensione psicologica ben supportata dalle interpretazioni dell'ottimo cast. Joan Allen è come al solito bravissima, convince anche Petersen ma è Noonan nel ruolo del killer a rubare la scena. Il miglior film del grande regista, con un finale diverso e più riuscito rispetto al romanzo di Harris.
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Mtine 31/1/12 22:49 - 224 commenti

Un discreto thriller che gode di ottimi momenti ma che, a mio avviso, non colpisce mai nel segno: mi sono infatti sembrati decisamente pochi i mommenti degni di nota (tranne i dialoghi fra Lektor e Graham) o le scene ricche di suspence. Comunque sia la storia è ben orchestrata, la recitazione è ottima e alcuni spunti registici sono affascinanti, anche se il finale "fracassone" mi è sembrato completamente fuori luogo rispetto all'impostazione data al film. Buono, ma niente di che.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trasformazione in dragone rosso.
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Tomslick 21/7/09 20:41 - 205 commenti

Thriller notevole, basato su un romanzo notevole, diretto da un regista notevole. Non dovrebbe mancare nulla o quasi, però allorchè cala il sipario, sembra invece manchi ancora qualcosa. Non nel contenuto: teso, lineare, avvincente; ma nella forma: forse Mann sa troppo bene quali sono i suoi considerevoli talenti e nel volerlo dimostrare va fuori registro, facendo scadere lo sfoggio di tecnica sopraffina, peraltro evidentissima, in manierismo. Tale difetto non impedisce comunque al film di essere ben al di sopra della media d'allora e di oggi.
I gusti di Tomslick (Azione - Drammatico - Fantascienza)

Red Dragon 16/4/07 13:57 - 125 commenti

Bellissimo film di Mann, sottovalutato e apristrada della leggendaria saga di Hannibal the cannibal (al momento ben 5 pellicole). Ispirato al romanzo (vedi film omonimo) "Red dragon", narra del killer (Tooth fairy) interpretato da un ottimo Noonan, braccato dall'agente Graham (ottimo a sua volta Petersen), in modo piuttosto originale, fedele al libro fino ad un certo punto, immerso in un'atmosfera a volte onirica (grazie anche alla splendida soundtrack) col federale che cerca di entrare in sintonia con la mente malata del killer. Sottovalutato.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)