LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Il 1986 per Lamberto Bava rappresenta uno dei momenti più bassi di una carriera che invece qualche alto l’ha offerto; assieme al seguito non esattamente riuscito di DEMONI realizza questo MORIRAI A MEZZANOTTE, imbarazzante tentativo di riportare in auge il thriller argentiano con citazioni a più non posso che, almeno in un paio di casi, si rivelano in realtà plagi spudorati. Come può pretendere infatti Bava Junior di riprendere pari pari il particolare rivelatore de L’UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO e sperare che nessuno ricordi? Ma è...Leggi tutto solo la punta dell'iceberg di un thriller purtroppo fallimentare, a cominciare dalla recitazione: non si capisce bene se sia in gran parte colpa del doppiaggio, ma Valeria D'Obici (forse più nota come la moglie virtuale di Massimo Boldi in tanti Vanzina-movies) è qui terribile e Leonardo Treviglio le si accompagna. Si salva con mestiere solo il buon Paolo Malco, che nel ruolo dell'ispettore è accettabile, mentre Lara Wendel, una delle più note scream-queen degli anni Ottanta, è graziosa (ancorché qui sovrappeso) e discreta, ma la sua Carol Terzi (un classico cognome argentiano) è un personaggio infelice quanto gli altri. Abbonda la comicità involontaria e l'impressione di un un budget minimale si fa strada in ogni angolo. Al risparmio anche la colonna sonora di Claudio Simonetti: pochi pezzi e uno solo che ricorda il vecchio stile dei suoi Goblin. Sorprendentemente parchi persino gli effetti splatter (un buon omicidio sotto la doccia e poco più), regia e sceneggiatura (scritta con Dardano Sacchetti, soggettista) da dimenticare. Colpevole individuabile a metà film.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 7/05/07 19:17 - 3841 commenti

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Film minore di Bava, non privo di un fascino particolare e morboso che trasuda dall'impostazione prettamente nostalgica data dal tentativo di incrociare Hitchcock e il giallo "argentiano". Il tutto funziona solo parzialmente a causa di un cast d'attori poco efficace, tra i quali spicca Valeria D'Obici, in grado d'imprimere la giusta "maschera" malinconica al suo personaggio. Alcune violenti scene (il punteruolo nell'imitazione del delitto "sotto alla doccia") e la buona musica lo rendono interessante. Da segnalare la bellissima Barbara Scoppa.
MEMORABILE: L'omicida nel negozio di lingerie: mette a nudo, con coltello, il morbido seno della vittima...

B. Legnani 15/05/07 01:17 - 4691 commenti

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Una recitazione sconcertante, in una vicenda sconcertante, lascia lo spettatore sconcertato. Pellicola poco riuscita ma, al di là della non grandissima ispirazione, resta il dubbio di cosa sarebbe uscito se si fosse avuto a disposizione un cast di elevato livello. Lamberto Bava aveva fatto assai di meglio con Macabro.

Homesick 18/06/07 18:45 - 5737 commenti

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Thriller di routine, di ambientazione picena. Bava jr. è a corto di idee e cerca di sfiorare i 90 minuti citando L’uccello, I corpi e Blood simple e infila un’incongruenza dopo l’altra per giungere ad un excipit inverosimile. Prevalgono una recitazione e un doppiaggio pessimi e una svogliatezza d’insieme, che rendono questo film sicuramente dispensabile. Belle musiche di Simonetti.

Dusso 22/06/07 12:33 - 1533 commenti

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Non ci siamo proprio. Il film, fino al momento della scoperta del killer, merita un'onesta sufficienza ma... alla scoperta del killer non si può non riconoscere come sia impossibile che lo stesso killer possa aver commesso almeno 1 degli omicidi. Inoltre nell'ultimo omicidio si comporta in un modo che nessuna persona sana di mente potrebbe fare. La colpa non sta nella sceneggiatura ma nella regia di Lamberto Bava il quale, se avesse gestito meglio il primo e l'ultimo omicido, non avrebbe fatto crollare un film che comunque poteva essere sufficiente.

Cotola 30/12/07 20:03 - 7459 commenti

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Tre anni dopo il mediocre La casa con la scala al buio Baja jr prova nuovamente a cimentarsi nel giallo, sempre di matrice argentiana, ottenendo risultati ancora più magri della pellicola precedente. La storia, infatti, oltre a scopiazzare qua e là da più parti, non tiene minimamente desta l’attenzione dello spettatore e così, mancando il più piccolo brandello di tensione, la noia regna sovrana.

Ciavazzaro 19/04/08 15:06 - 4758 commenti

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Si potrebbe definire una summa del morente genere giallo italiano: infatti incomincia come un giallo alla Dario Argento (col solito maniaco che fa fuori belle donne e il solito sospetto troppo etichettabile come omicida) e si conclude con un assedio stile I corpi presentano tracce di violenza carnale. Purtroppo gli omicidi non possono essere troppo sanguinosi (a parte uno nel finale) e la trama latita. Può piacere solo perché è la summa del genere, per il resto non arriva alle due palle e mezzo.

Tomastich 31/08/08 13:54 - 1216 commenti

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C'è di peggio. In un paese che ha prodotto Sodoma's Ghost, Hansel e Gretel e La croce delle sette pietre (per non parlare del Il Bosco 1), questo risulta essere un film decente. Un tributo di Lamberto Bava a Dario Argento (L'uccello dalle piume di cristallo) e Alfred Hitchcock (Psycho). Curiosa l'ambientazione di Ascoli Piceno (affascinante e silente), accattivanti le musiche di Claudio Simonetti (che ripropone "Out of Time" già in Demoni) sull'onda del successo del Rondò Veneziano.

Daidae 3/03/09 21:47 - 2730 commenti

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Non è proprio il massimo... Ci sono omaggi a diversi classici come L'uccello dalle piume di cristallo, ma rimane pur sempre un Bava-film (indi scadente salvo eccezioni). Attrici non convincenti (diciamo anche pessime...), attori orribili (l'ispettore!!!) e finale non originalissimo. Mediocre.

Herrkinski 19/03/09 11:39 - 5036 commenti

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Non disprezzabile questo thriller alla Argento di Bava Jr. I riferimenti ai classici del giallo/thriller, sia italiano che internazionale, sono spesso evidenti, ma se si sorvola sulla poca originalità del soggetto si rimane soddisfatti da un film che mantiene le promesse iniziali. Non eccessivamente splatter, ma non per questo noioso, il film riesce a mantenere alta l'attenzione grazie a una sceneggiatura sufficientemente elaborata e a un ritmo registico di buon livello. Nota di demerito per l'osceno doppiaggio in stile Paganini Horror. **½
MEMORABILE: La lite iniziale.

Funesto 10/10/09 23:06 - 525 commenti

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Filmetto molto modesto che si diverte a fare scopiazzature (di scene, di idee) da altri thriller di ben altra pasta. Le ragazze in una villa nel mirino del killer? I corpi! L'aggressione in cui non si sa distinguere vittima e carnefice? L'uccello! Il delitto sotto la doccia? Psycho! Malconfezionato (le musiche stile poliziesco-farsa alla Carabinieri non gli si addicono neanche) e recitato malissimo (escluso il buon Malco), non gode neanche di buoni spargimenti di sangue. Scenografie scarnissime, SFX deludenti. Una visione potrebbe starci. *!
MEMORABILE: Il tentato omicidio della D'Obici: se Passi di danza plagiava I CANONI dei gialli all'italiana, questo film plagia LE IDEE, è ciò ne è la conferma.

Metuant 10/01/10 16:36 - 454 commenti

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Non il peggior prodotto italiano di quegli anni, ma di sicuro un film tutt'altro che riuscito per un regista che col tempo si è sempre più buttato via. Le citazioni, sempre se di citazioni si tratta e non di scopiazzature, non si contano, così come dimenticabili sono gli effetti speciali e la recitazione, piatta e svogliata. Con prodotti simili, ci si spiega come mai il giallo all'italiana sia stato in seguito messo da parte nel giro di pochi anni.
MEMORABILE: La ragazza che tenta di tenere a bada l'assassino col frullino... un perfetto esempio di comicità involontaria.

John trent 7/08/10 21:42 - 326 commenti

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Ok, non è sicuramente il miglior film di Bava jr. Eppure cerca, seppur nella modestia dell'impianto generale, di omaggiare il genere giallo/thriller con un omicidio in doccia alla Psycho (ma con un rompighiaccio!) e con rimandi a L'uccello dalle piume di cristallo (il movente dell'assassino) e a Torso (l'assedio alle vittime). La recitazione è spesso sotto i livelli di guardia (il litigio iniziale da cui scaturisce il primo delitto è insostenibile). Originale l'ambientazione ascolana e ottime musiche di Simonetti. Insomma, guardabile.
MEMORABILE: Quanti riuscirebbero ad andarsene in giro tranquillamente dopo essersi beccati una pugnalata nel petto con un rompighiaccio? Nicola ci riesce...

Il Dandi 16/11/10 10:45 - 1747 commenti

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Senza infamia e senza lode. Diciamoci la verità: Bava jr. non gira affatto male, e la sua capacità di sfruttare le location si vede anche qui (vedi la scena delle cabine sulla spiaggia). Ma la sceneggiatura e gli attori restano quello che sono, riuscendo a tenere desta l'attenzione più con il divertimento (non importa se volontario o meno) che non la paura. Il colpo di scena finale è il più disonesto (anche perché impossibile) mai visto in un giallo italiano. Mediocre, ma con un suo perché.
MEMORABILE: L'assassino taglia i fili del telefono: "Adesso che facciamo?" -"Chiudiamoci dentro!" Ma come vi viene in mente?!

Stefania 8/12/10 23:24 - 1600 commenti

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Tra docce hitchcockiane, manichini baviani, fraintese colluttazioni argentiane, studentesse recluse in isolati edifici martiniani, manca una qualunque sintassi narrativa, c'è soltanto una regia abbastanza dinamica e alcuni scenari suggestivi: la sala del museo della scienza, il teatro vuoto dell'omicidio dell'infermiera, l'albergone decò, le cabine colorate sulla spiaggia avvolta dalla nebbia. Lo spiegone finale è un insulto alla logica, la presunta tempistica del primo omicidio è un insulto al buon senso. Recitazione e doppiaggio strazianti.
MEMORABILE: Gli ultimi dieci minuti filmati nell'albergo nella semioscurità, cosa che ritarda la scoperta del cadavere di una vittima, sfigurata dal frullino...

Manfrin 27/07/11 12:15 - 324 commenti

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Incredibile puzzle di citazioni dei grandi maestri del giallo per questo film di Lamberto Bava, che sicuramente ha fatto di meglio ma che incuriosisce proprio per la caccia agli autorevoli riferimenti. Le situazioni inverosimili si susseguono e gli attori non sono granchè ma il finale invernale nell'hotel estivo non è proprio malvagio.

Von Leppe 24/01/12 14:33 - 1018 commenti

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Tra alti e bassi a me è piaciuto. L'atmosfera sta tra quella televisiva e quella da grande thriller; location ottime, come la villa nel finale. Bava jr dimostra di saper girare ottime sequenze ma anche di preoccuparsi poco di altre situazioni come la recitazione degli attori. Girato in una bella città antica, per poi passare in una location balneare isolata come può essere il mare in inverno, in più con la nebbia: atmosfera che ho gradito molto. Certo alcune soluzioni sono poco riuscite. Musiche non male.

Deepred89 28/12/12 04:23 - 3272 commenti

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Giallo di rara assurdità e disonestà. Partenza debole ulteriormente affossata da pessimi attori e fotografia televisiva, e quando l'entrata in scena del buon Malco e il procedere quasi intrigante della storia lasciano filtrare qualche spiraglio di interesse, ecco una terribile citazione argentiana che spoilera il colpevole già a metà film, uccidendo qualsiasi ragione per continuare la visione. Poco male, tanto le idee sono finite e si tirerà all'assurdo finale mixando Torso e De Palma. Regia e musiche non male, ma con tali pecche servono a poco.
MEMORABILE: I titoli sui bei scenari ascolani, suggestivamente medievaleggianti (anche se la roboante OST simonettiana tra il sinth e il sinfonico c'entra poco).

Myvincent 1/03/14 08:14 - 2524 commenti

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Il film non sarebbe per niente male con un doppiaggio professionale e una sceneggiatura meno sciatta in alcuni punti. Ma la scuola argentiana, a cui Bava jr. appartiene, lo nobilita per quel tocco ansiogeno di alcune scene delittuose, nonché la trama arzigogolata ed enigmatica. Anticipa di molti anni Non ho sonno (c'è un serial-killer che sembra riemergere dal passato) e cita volutamente L'uccello dalle piume di cristallo del maestro Argento.

Markus 10/12/15 11:00 - 3257 commenti

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Il film è stato pensato e girato per la tv (in extremis distribuito al cinema nel giugno ‘86), il che vuol dire - per i canoni di allora - complessivamente meno oneri; ciò non toglie che, nonostante ci siano le premesse della bruttura, la pellicola abbia almeno il merito - o il vano intento - di rinverdire il thriller argentiano negli anni Ottanta. Buona l’ambientazione invernale un po' dismessa da "gialletto di provincia", ma paga lo scotto di una recitazione talvolta dilettantesca. Sul versante delle citazioni si può volendo sorvolare.

Maxx g 3/01/16 15:18 - 492 commenti

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Giallo targato anni '80 che risente degli echi argentiani. Potrebbe anche sembrare il classico film di seconda serata e sarebbe anche gradevole se non fosse recitato particolarmente male, senza contare la sceneggiatura e i colpi di scena piuttosto prevedibili (quando una ragazza si trova sola, è segno che di lì a poco verrà uccisa). Niente di nuovo sotto il sole, quindi. Da vedere solo per curiosità.
MEMORABILE: Il finale.

Minitina80 31/10/16 08:58 - 2304 commenti

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Il confine tra tributo e plagio è molto sottile e Bava questa volta sembra averlo oltrepassato senza pensarci troppo, assestando un colpo pesante al suo stesso film. Un passo falso in piena regola nella filmografia altalenante del regista che, per l’occasione, confeziona un thriller bruttino e in definitiva noioso. Non si può nemmeno rimanere impassibili di fronte al doppiaggio urticante e ai dialoghi di bassa lega. Lentamente si finisce col perdere interesse finendo con arrancare per arrivare ai titoli di coda.
MEMORABILE: "Dio che faccia! Sembra te la sia spassata tutta la notte con una squadra di football!"

Ira72 10/04/17 12:54 - 920 commenti

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Un tripudio anni 80, a cominciare dalla sigla iniziale per proseguire con mise alla Flashdance e capigliature laccate. Il coltellaccio si materializza in prevedibili omicidi raffazzonati. La tensione è inesistente e le attrici aggiungono il carico da novanta con una credibilità direttamente proporzionale alla noia. Va bene scopiazzare Argento - non sono prevenuta al riguardo - ma almeno lo si faccia con criterio. Altrimenti il risultato è una brutta copia dimenticabile ai titoli di coda.

Faggi 19/05/17 00:53 - 1487 commenti

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Devastante (la noia prevale) e devastato (la logica è parola arcana) pseudo-thriller (tensione pari a zero) di Bava jr. che si segue per inerzia e per capire a fondo quanto sia diversa l'alchimia argentiana dei suoi film migliori dalla bassa e derivativa chimica dei suoi epigoni peggiori (qui con l'aggravante ottantiana). Niente funziona, anche il mestiere nel girare è inerte routine e i bei luoghi delle ambientazioni sono sprecati. Alcuni passaggi sono particolarmente fastidiosi, il doppiaggio è irritante e il finale grida vendetta.

Ryo 15/07/17 00:43 - 2169 commenti

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Lamberto Bava crede di essere Dario Argento e ne omaggia (imita spudoratamente) stile registico e narrativo, con tanto di inquadrature lente in soggettiva, sangue color rosso vivo e guanti neri dell'assassino. La recitazione o il doppiaggio (o entrambi) sono ridicoli, oltre al fatto che i dialoghi fanno principalmente pena causando troppo spesso grande ilarità. Assurdi i comportamenti dei personaggi-vittima, che fanno esattamente sempre tutto l'opposto di quello che sensatamente dovrebbero fare.

Rufus68 23/04/18 21:46 - 3050 commenti

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Inutile dilungarsi sul film: interpretazioni pessime, dialoghi di sbalorditiva puerilità e doppiaggio micidiale lo condannano all'infimo giudizio (nonostante Simonetti e il meccanismo psicologico del "voglio-vedere-come-va-a-finire"). Terribili le scene iniziali col poliziotto cornuto, esilarante il duello coltellaccio-frullatore (con filo troppo corto: dove sono le prolunghe quando servono?), da pollice verso la Wendel col pelo corto. Occhio: c'è un omicidio sotto la doccia.

Anthonyvm 22/06/19 16:31 - 1792 commenti

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Malriuscito tentativo di omaggiare (o scopiazzare, diciamolo) i grandi gialli all'italiana della decade precedente. Il fallimento della pur nobile impresa è dovuto principalmente alla natura paratelevisiva del prodotto, condotto da Bava Jr. con mano svogliata e popolato da attori poco convincenti (anche se Malco e la Wendel risaltano). Il plot è elementare, così come i colpi di scena, il sangue limitato, la tensione pressoché assente. La soluzione dell'enigma è, poi, quanto di più sciocco si possa immaginare. Finale sbrigativo e quasi comico.
MEMORABILE: Malco consiglia a sua figlia di "scappare" con le sue amiche e di non dire nemmeno a lui dove andranno... Motivazione: meno gente lo sa, meglio è. Ok.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Panza • 9/06/14 12:25
    Contratto a progetto - 4944 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Forse allora la striscia mandata non corrisponde al giusto.
    Se controlli con la funzione ricerca de La Stampa e Radiocorriere TV troverai il film di Bava alle 20,30 Venerdì 23 Giugno 1989 su Italia 7 (Telecity).

    http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,12/articleid,0937_01_1989_0140_0038_12791739/anews,true/


    Il problema è capire chi dei due abbia sbagliato.
  • Discussione Mco • 9/06/14 12:34
    Scrivano - 9659 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Forse allora la striscia mandata non corrisponde al giusto.
    Se controlli con la funzione ricerca de La Stampa e Radiocorriere TV troverai il film di Bava alle 20,30 Venerdì 23 Giugno 1989 su Italia 7 (Telecity).

    http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,12/articleid,0937_01_1989_0140_0038_12791739/anews,true/


    Il problema è capire chi dei due abbia sbagliato.


    ;-)
  • Discussione Panza • 9/06/14 12:38
    Contratto a progetto - 4944 interventi
    Mco ebbe a dire:
    Panza ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Forse allora la striscia mandata non corrisponde al giusto.
    Se controlli con la funzione ricerca de La Stampa e Radiocorriere TV troverai il film di Bava alle 20,30 Venerdì 23 Giugno 1989 su Italia 7 (Telecity).

    http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,12/articleid,0937_01_1989_0140_0038_12791739/anews,true/


    Il problema è capire chi dei due abbia sbagliato.


    ;-)


    Intendevo le due versioni dei quotidiani. Scusami ma la frase poteva essere fraintesa.
  • Discussione Mco • 9/06/14 13:33
    Scrivano - 9659 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Panza ebbe a dire:
    Mco ebbe a dire:
    Forse allora la striscia mandata non corrisponde al giusto.
    Se controlli con la funzione ricerca de La Stampa e Radiocorriere TV troverai il film di Bava alle 20,30 Venerdì 23 Giugno 1989 su Italia 7 (Telecity).

    http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,12/articleid,0937_01_1989_0140_0038_12791739/anews,true/


    Il problema è capire chi dei due abbia sbagliato.


    ;-)


    Intendevo le due versioni dei quotidiani. Scusami ma la frase poteva essere fraintesa.


    Sì sì, Panza, avevo capito...
    Scusarsi di cosa?
    Ci mancherebbe, confrontarmi con Te Didda Buio & co è sempre un piacere immenso
  • Discussione Didda23 • 9/06/14 14:38
    Comunicazione esterna - 5712 interventi
    Ho controllato l'archivio de L'unità è effettivamente è segnalato il film di Bava. Buio può essere che la messa in onda che ti ricordi sia questa del 1989 o ricordi solo quella del Marzo del 1990?

    Avendo lo stesso titolo, può essere che i quotidiani abbiano fatto confusione. Buio la grafica dei di sorrisi e canzoni è cambiata fra l'89 e il 90?
  • Discussione Buiomega71 • 9/06/14 17:13
    Pianificazione e progetti - 21761 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Ho controllato l'archivio de L'unità è effettivamente è segnalato il film di Bava. Buio può essere che la messa in onda che ti ricordi sia questa del 1989 o ricordi solo quella del Marzo del 1990?

    Avendo lo stesso titolo, può essere che i quotidiani abbiano fatto confusione. Buio la grafica dei di sorrisi e canzoni è cambiata fra l'89 e il 90?


    Io ricordo che l'anno era il 1990 (primi mesi, non ricordo quale, però)


    No, la grafica tra un flanetto del 1989 e del 1990 non cambiava (entrambe avevano le due righe di commento dopo la trama)

    Poi, però, a metà anni novanta i flanetti di Italia 7 ebbero un drastico ridimensionamento, confinati in seconda pagina , microscopici e messi in verticale
    Ultima modifica: 9/06/14 17:17 da Buiomega71
  • Discussione Buiomega71 • 9/06/14 17:24
    Pianificazione e progetti - 21761 interventi
    Controllato meglio ora, credo ci abbia preso Mco stavolta

    Estate 1989 avevo segnato sul quadernetto, quindi molto probabile che sia stato Giugno 1989
  • Discussione Zender • 9/06/14 18:39
    Consigliere - 43520 interventi
    Allora mettiamo 23 Giugno 1989? Tutti d'accordo?
  • Discussione Buiomega71 • 9/06/14 18:41
    Pianificazione e progetti - 21761 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Allora mettiamo 23 Giugno 1989? Tutti d'accordo?

    Penso di yes :)
  • Discussione Mco • 9/06/14 19:38
    Scrivano - 9659 interventi
    Ottimo lavoro di squadra amici!!!