Effetto allucinante

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Titolo originale: Rush
Anno: 1991
Genere: drammatico (colore)
Note: Tratto dal libro autobiografico di Kim Wozencraft.
Numero commenti presenti: 6

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/04/14 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 29/04/14 00:59 - 2228 commenti

I gusti di Buiomega71

Con una narrazione secca e ruvida, la Zanuck racconta senza tanti orpelli di due agenti della narcotici sotto copertura che cadono nel gorgo della droga. Livore ferrariano, turgore lumetiano e robustezza friedkiniana impregnano il film di un realismo e di un'anticonvenzionalità che lascia il segno. Impreziosito dallo score di Eric Clapton, da pezzi musicali anni '70 e da una prestazione attoriale che mozza il fiato. Tiene la tensione fino all'ultima inquadratura finale, prima dei titoli di coda, che arriva come una fucilata a bruciapelo. Livido e intenso.
MEMORABILE: La Leigh, in doccia, che si accorge degli effetti devastanti della droga sul suo corpo; Le crisi di astinenza di Patric; L'agguato notturno alla roulotte.

Cotola 4/11/15 18:31 - 7449 commenti

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Sorprendente poliziesco, in bilico tra Lumet e Friedkin, dalla struttura narrativa semplice, senza fronzoli eppure accattivante ed avvincente. Colpiscono i toni lividi, antieroici e senza facili concessioni allo spettatore. La discesa all'Inferno dei due protagonisti è tanto graduale quanto credibile. Bella coppia di protagonisti. Finale che non si dimentica. Gustosissima la colonna sonora con Eric Clapton a spadroneggiare. Assolutamente da recuperare per chi ama il genere.

Il ferrini 1/02/19 11:43 - 1661 commenti

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Colpiscono soprattutto le magnifiche interpretazioni di Patric e della Leigh; soprattutto quest'ultima fin dalle prime scene riesce a dare un'insolita profondità al suo personaggio per poi trasformarsi (anche esteticamente) in modo assai credibile. Per ciò che concerne la vicenda, che vede i suoi più importanti sviluppi nell'ultima mezz'ora, è un vortice - lento ma ineluttabile - verso la (auto)distruzione ma regala anche momenti di grande tensione (il primo buco della Leigh con la pistola puntata contro). Regia solida, fotografia noir. Potente.

Maxx g 14/06/19 23:25 - 491 commenti

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Film del genere King of New York o Stato di grazia, "Effetto allucinante" narra la storia di due poliziotti che si fingono tossicodipendenti per incastrare alcuni potenti boss della droga. Colori sbiaditi, scene notturne e gli sguardi allucinati (è proprio il caso di dirlo) fanno da padroni in questo film che ebbe una sfortunata distribuzione, a casa nostra. Da recuperare. Validi gli interpreti.

Daidae 25/05/20 01:11 - 2727 commenti

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Bello e particolare. Due poliziotti in missione "segreta" conosceranno da vicino le miserie della droga. A tratti drammatico, talvolta violento, nonostante le scarne ambientazioni si fa apprezzare. Ottimo il cast, a iniziare dai due protagonisti principali, ma anche i restanti hanno modo di brillare. Valida la colonna sonora, un film sicuramente da riscoprire.
MEMORABILE: La prova di fedeltà con le due siringhe.

Kinodrop 29/07/20 18:30 - 1456 commenti

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Facile (per i due poliziotti) entrare nel gorgo della droga, difficile uscirne. E' quello che accade a due infiltrati della narcotici che, come dei pivelli, attraversano tutte le fasi della dipendenza con risultati drammatici. Una narrazione pulita e senza le crudezze tipiche della tematica, ma dal tono e dal ritmo palesemente da fiction, in cui "le sorprese" sono relegate affrettatamente alla fine con un improvviso momento processuale. La coppia Patric/Jason Leigh fa la sua figura, ma il materiale per evidenziarne il talento è piuttosto scarso. Azzeccata la OST.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 29/04/14 10:38
    Pianificazione e progetti - 21745 interventi
    Miniciclo: 9 THRILLER DALLA PELLE DI DONNA

    Aspro e durissimo "poliziesco" anticonvezionale e senza inutili orpelli

    Discesa negli inferi di una coppia di poliziotti della narcotici (uno straordinario Jason Patric e un intensa-come non mai-Jennifer Jason Leigh), che per incastrare un re del narcotraffico (Greg Allman , leader dei Allman Brothers Band, qui al suo primo film-e devo dire monumentale!) e essere credibili agli occhi degli spacciatori malfidati, si fanno prima di coca, si impasticcano e poi si inniettano l'ero

    Uscirne non sarà facile, visto la dipendenza da stupefacenti, e ci sarà il doloroso e sanguinario scotto da pagare, perchè ormai i due poliziotti ci sono dentro fino al collo

    Lili Fini Zanuck (moglie di Richard, l'ormai mitico produttore dello Squalo, tra gli altri), pare una Bigelow sotto acido, inficia il film di realismo e squallore quotidiano, con innesti ferrariani (Il Cattivo Tenente), lumetiani (Serpico) e friedkiani (Il braccio violento della legge), nonchè frankenheimeriani (mi sono venute in mente le crisi d'astinenza di Popeye Doyle, drogato a forza, del Braccio Violento della legge 2), non ha paura di nulla, impregna la pellicola di umori e sentori settantiani (il film e ambientato negli anni 70, e sembra uscito dagli anni 70), con sottofondo bellissimi hit d'epoca (dal country a Bob Dylan)

    Le crisi d'astinenza di Patric, la Leigh che, sotto la doccia, vede gli effetti devastanti della droga sul suo corpo (mi veniva in mente la canzone di Venditti, Lili), le allucinazioni date dalle pasticche consumate dalla Leigh (mentre guida la macchina), la precisione con cui si prepara l'ero per poi spararsi in vena (da antologia la scena con lo spacciatore nero-strafatto- armato di pistola, piuttosto laido e diffidente), la Leigh in crisi da pasticche che , per essere calmata, viene sodomizzata a forza da Patric.

    Asciutto, livido, che poco spazio lascia al solito poliziesco convenzionale, impregnato di doloroso realismo e squallore (anche delle location)

    Gran pre-finale violento nell'agguato notturno alla roulotte e il finale vendicativo femmineo, che chiude il film, arriva come una fucilata a bruciapelo (un pò come i finali brutali di Il Braccio Violento della Legge 2, Indagine ad Alto Rischio e Le strade della Paura, per interdeci) lascia il segno.

    Assolutamente da recuperare , dove non cala mai la tensione (le parti più deboli, forse, sono quelle processuali), tra brutti ceffi, gironi infernali e marciume

    Uno dei "polizieschi" più intensi, spietati e duri degli anni '90 (che non sembra degli anni '90, ma settantiano fino al midollo)

    Peccato che la Fini in Zanuck non abbia continuato la carriera registica, perchè la stoffa della gran regista ci stà tutta

    Caldamente consigliato
    Ultima modifica: 29/04/14 21:06 da Buiomega71
  • Discussione Didda23 • 29/04/14 11:20
    Comunicazione esterna - 5711 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:


    impregna la pellicola di umori e sentori settantiani (il film e ambientato negli anni 70, e sembra uscito dagli anni 70), con sottofondo bellissimi hit d'epoca (dal country a Bob Dylan)


    Dovrebbe essere il mio film. Complimenti per la benemeritata e per il recupero
  • Discussione Buiomega71 • 29/04/14 11:23
    Pianificazione e progetti - 21745 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:


    impregna la pellicola di umori e sentori settantiani (il film e ambientato negli anni 70, e sembra uscito dagli anni 70), con sottofondo bellissimi hit d'epoca (dal country a Bob Dylan)


    Dovrebbe essere il mio film. Complimenti per la benemeritata e per il recupero


    Sì, questo dovrebbe piacerti. Un "drug movie" misto alle atmosfere e alle pregnanze di un poliziesco settantiano

    Patric e la Leigh, poi, sono da standing ovation (durissime e realistiche le loro crisi d'astinenza)

    Per Il Mereghetti avrebbe tutti i crismi di un possibile "cult movie", e non sbaglia di molto

    Peccato che se lo siano filato in pochi (anche quando uscì all'epoca)

    Definirlo sottovalutato è un eufemismo

    Assolutamente da recuperare
    Ultima modifica: 29/04/14 11:25 da Buiomega71
  • Discussione Buiomega71 • 29/04/14 11:45
    Pianificazione e progetti - 21745 interventi
    Lili Fini Zanuck, a sinistra, con Jennifer Jason Leigh sul set di Effetto Allucinante

    Quando si dice tanto bella quanto tosta

    http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTQ5NjU0OTI2Nl5BMl5BanBnXkFtZTcwMzg1NDgwMw@@._V1_SX640_SY720_.jpg
    Ultima modifica: 29/04/14 11:46 da Buiomega71
  • Discussione Kanon • 29/04/14 14:03
    Fotocopista - 813 interventi
    Da anni sto dietro a questo film promettendomi di riuscire a vederlo; in un modo o nell'altro ho sempre rimandato. Ne venni a conoscenza tramite Eric Clapton e la sua "Tears in heaven".
  • Discussione Buiomega71 • 29/04/14 14:29
    Pianificazione e progetti - 21745 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Da anni sto dietro a questo film promettendomi di riuscire a vederlo; in un modo o nell'altro ho sempre rimandato. Ne venni a conoscenza tramite Eric Clapton e la sua "Tears in heaven".

    Veditelo, Kanon, senza se e senza ma...

    Consigliatissimo...
  • Discussione Kanon • 29/04/14 14:47
    Fotocopista - 813 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Kanon ebbe a dire:
    Da anni sto dietro a questo film promettendomi di riuscire a vederlo; in un modo o nell'altro ho sempre rimandato. Ne venni a conoscenza tramite Eric Clapton e la sua "Tears in heaven".

    Veditelo, Kanon, senza se e senza ma...

    Consigliatissimo...


    E le tue appassionate analisi son sempre affascinanti ed assai allettanti!
  • Discussione Buiomega71 • 29/04/14 14:49
    Pianificazione e progetti - 21745 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Kanon ebbe a dire:
    Da anni sto dietro a questo film promettendomi di riuscire a vederlo; in un modo o nell'altro ho sempre rimandato. Ne venni a conoscenza tramite Eric Clapton e la sua "Tears in heaven".

    Veditelo, Kanon, senza se e senza ma...

    Consigliatissimo...


    E le tue appassionate analisi son sempre affascinanti ed assai allettanti!


    Grazie Kanon, troppo gentile :)

    Comunque , se ti capita sottomano non fartelo scappare, merita senz'altro la visione.
    Ultima modifica: 29/04/14 15:00 da Buiomega71