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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/01/15 DAL BENEMERITO UGOPIAZZA
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Ugopiazza 19/01/15 12:15 - 118 commenti

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Questo doveva uscire al cinema ed esser celebrato come "l'ultimo film di Paul Walker", non quell'action insipido di Brick mansions! Pur coi suoi limiti infatti, questo thriller si pone ben lontano dalla mediocrità, soprattutto grazie all'abilità del regista di tenere lo spettatore sulle spine per tutta la sua durata nonostante una storia di base semplice semplice e alla dignitosa interpretazione di Walker (è un vero peccato che non abbia avuto l'opportunità di esplorare questa sua vena drammatica). Piacevole.
MEMORABILE: Nolan che non si accorge dell'esplosione di una finestra a pochi metri da lui, assorto com'è nei suoi pensieri.

Myvincent 22/01/15 12:03 - 2655 commenti

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L'uragano Katrina e le sue estreme conseguenze si consumano in un ospedale di provincia, dove una neonata è attaccata alla vita artificialmente. Il film si sviluppa tutto in un arco di tempo breve e coi risvolti drammatici che tutti s'immaginano, non senza variazioni e situazioni diversificate, molte delle quali decisamente inverosimili. Il risultato è una ciambella senza buco, ma forte della presenza scenica del compianto Paul Walker.

Digital 22/01/15 10:39 - 1135 commenti

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Tra gli ultimi film interpretati dal compianto Walker si inserisce questo Hours. Il nostro, quasi a sorpresa, fornisce una delle sue migliori performance attoriali destreggiandosi abilmente nel ruolo di un padre che cerca disperatamente di tenere in vita la propria neonata, guardandosi al contempo le spalle da alcuni balordi. Claustrofobico e ansiogeno, questo cupo dramma tende a coinvolgere, pur ricorrendo a consunti escamotage atti a far commuovere. Qua e là scade nel patetismo (odiosi i flashback), ma nel complesso può dirsi riuscito.

Rambo90 30/01/15 17:16 - 6512 commenti

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Nel gruppetto di film che Paul Walker ha lasciato in "eredità" questo è sicuramente il più interessante. Un dramma catastrofico, che nell'assunto di base ricorda La tigre e la neve di Benigni, dove Walker è sorprendente, sfoggiando abilità interpretative quasi sempre sopite nella sua carriera per lo più action. Commovente e teso, con una corsa contro il tempo che ricomincia da capo ogni 2-3 minuti, creando ansia crescente nello spettatore, fino al finale liberatorio. Buona la regia di Heisserer, che sfrutta al meglio i pochi spazi dell'ospedale.

Galbo 17/02/15 05:45 - 11512 commenti

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Attore per eccellenza impegnato in film d'azione, il compianto Paul Walker è protagonista di un film drammatico ambientato durante i fatti dell'uragano Katrina. L'attore è autore di una buona performance in un film che non va però al di là della mediocrità. Se risulta infatti adeguato e ben ricostruito il contesto ambientale, sono evidenti le lacune narrative e i "buchi" di sceneggiatura. Alcuni momenti inoltre sono fortemente stucchevoli, così da sfiorare il ridicolo involontario.

Nando 24/07/15 17:29 - 3498 commenti

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Una pellicola agonica, che trasuda tristezza in ogni frangente. Un povero padre e una madre morta di parto, nel 2005 inaccettabile, davanti al cataclisma Katrina. Sostanzialmente buono il ritmo, ripetitivo per scelta ma importante per tutto quello che voleva mostrare il film. Walter, bravo, è credibile e tutto quello che lo circonda appare ben realizzato.

Redeyes 6/09/15 16:09 - 2201 commenti

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Non me ne vogliate, ma che pizza! Il fighetto driver qui si sposa e ha una figlia proprio nel momento dell'arrivo di Katrina e da qui in un asfissiante ospedale abbandonato dovrà lottare contro il destino. Moglie che muore, figlia che ha bisogno di cure, sciacalli assetati di soldi e 48 ore da superare. Il pregio della pellicola con la sua lentezza è farci vivere appieno la lunghezza del tempo, ma la sua lentezza è pure il suo limite, niente accade. Ciliegina patetica sulla torta la parentesi del cane, di cui non si sentiva la mancanza.

Saintgifts 18/09/16 17:44 - 4098 commenti

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Il tema è semplice nella sua drammaticità: si approfitta dell'uragano Katrina, che devastò New Orleans e zone limitrofe, per mostrare quanto poco organizzato fosse un ospedale evacuato. La situazione è creata ad arte e per niente plausibile, tutto è legato a una batteria che bisogna ricaricare ogni tre minuti e sempre più a scendere, pena la vita di una neonata in un polmone che la fa respirare. Paul Walker ce la mette tutta ed è convincente, ma tutto finisce qui. La estenuante ripetizione della "manovella" non crea ansia ma solo nervosismo.

Piero68 5/06/17 09:31 - 2792 commenti

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Durante l'uragano Katrina un padre lotterà per cercare di mantenere in vita la figlia neonata costretta in un polmone artificiale. Tutta qui la sceneggiatura di questo dozzinale disaster-movie dove il disastro non è il centro del film ma solo un mezzo da sfruttare e il lieto fine fin troppo telefonato. Walker, maestro dell'action, non sfigura in questo dramma e ce la mette tutta. Ma i limiti ci sono e si vedono. Troppe situazioni tirate per i capelli e troppe licenze rendono poco credibile la lotta di papà Walker. Comunque ben confezionato.
MEMORABILE: Le siringhe di adrenalina al malintenzionato; Il cane di salvataggio rinominato Sherlock.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Digital • 21/01/15 20:28
    Segretario - 3095 interventi
    Probabilmente gli si addice maggiormente drammatico, come genere.
  • Discussione Zender • 22/01/15 08:21
    Consigliere - 43918 interventi
    Sì, ma cambiamolo quando è proprio sbagliato. Sono generi spesso affini i due, e anche Imdb lo cataloga come drama/thriller.