Coma profondo

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Coma
Anno: 1978
Genere: drammatico (colore)
Note: Tratto dal romanzo omonimo di Robin Cook (1977).
Numero commenti presenti: 34
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Thriller ospedaliero di rara efficacia, davvero esemplare della costruzione della suspense, diretto da un Michael Crichton molto in vena che si è occupato anche della sceneggiatura (a partire da un romanzo di Robin Cook). Ambientato per la gran parte al Boston Hospital (anticipando un po' le atmosfere che Crichton ritroverà scrivendo E.R. MEDICI IN PRIMA LINEA), COMA ha dalla sua un soggetto interessante, che riesce perfettamente a svilupparsi con un giallo pur rimanendo sempre all'interno di set e problematiche prettamente ospedalieri, arrivando a inventarsi numerosi momenti di prolungata tensione che si concluderanno in un finale assolutamente all'altezza....Leggi tutto Incaricata di svolgere il ruolo di protagonista unica è Geneviève Bujold (una delle più “longeve” dive minori), affiancata occasionalmente da un Michael Douglas alle prime armi ma già attore di rango, anche in un ruolo non completamente positivo. Non era facile riuscire a trasmettere così acutamente la sensazione di persistente disagio provato dalla Bujold: Crichton non ha fallito aggiungendovi un rigore eccellente nella scarna messa in scena, un realismo non comune nel trattare un tema scottante, una scelta delle location che fa di COMA un esempio quasi unico all'interno di un sottogenere non troppo battuto: indimenticabili le sale spettrali con i pazienti in coma tenuti sospesi in aria da fili, le stanze zeppe di cadaveri coperti... Un thriller che quanto a sviluppo narrativo rispetta una coerenza encomiabile senza scadere mai nel pressappochismo o nel luogo comune, che mantiene fin quasi alla fine un insostenibile alone di ambiguità intorno a ogni personaggio e che pur non sfoggiando una regia impeccabile sa avvincere sempre. Tom Selleck è un paziente, Ed Harris un assistente.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Sadako 18/03/07 17:58 - 177 commenti

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Due autori culto (Crichton e Cook), il primo alla regia, il secondo autore della storia, per un film che resta attuale nonostante il passaggio del tempo. Una giovane dottoressa scopre che qualcosa di corrotto si nasconde sotto l'apparente efficienza dell'ospedale. Una lotta contro il tempo, un cattivo che si rivela solo alla fine e non è identificabile prima. Protagonisti perfetti: persino il povero Tom "Magnum PI" Selleck nel ruolo di una delle vittime del cattivone di turno. Imperdibile.

Deepred89 17/04/07 14:16 - 3292 commenti

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Discreto thriller ospedaliero. Un po' lento nella prima parte ma molto intrigante nella seconda, che si chiude con un finale abbastanza teso. Brava Geneviève Bujold, discreto Michael Douglas, corretti gli altri attori. Piccola apparizione per Tom Selleck. Musiche poco memorabili ma sicuramente funzionali. Un occhiata la merita di sicuro.

Puppigallo 27/11/07 10:11 - 4515 commenti

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Tensione ad alti livelli in questo dramma che vira verso il thriller, ambientato in una clinica dove alcuni pazienti subiscono un trattamento che si allontana "leggermente" dagli ideali di chi ha fatto il giuramento di Ippocrate. Attori in ottima forma e un Douglas piuttosto inedito, trattato dalla protagonista non come un fidanzato, ma più come un oggettino (invertendo i ruoli), che diventa fastidioso quando ciarla di ciò che gli è capitato. Il finale, con l'operazione, è adrenalina pura, costringendo lo spettatore a stare col fiato sospeso.
MEMORABILE: I corpi sospesi.

Undying 28/11/07 18:32 - 3840 commenti

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Sul film c'è poco da dire, essendo titolo che è rimasto, per un certo periodo, sedimentato nell'immaginario pubblico per via d'immagini (inquietanti e perversamente subliminali) di corpi appesi a mezz'aria e privi di vita, per così dire, motoria. Lo si tende a collocare nel genere horror (al più drammatico) pur essendo -di fatto- un fantapolitico che mette a nudo la reale derivazione del regista, quel Jeffery Hudson (pseudonimo di Michael Crichton, utilizzato per gli scritti del periodo Harvard University) destinato alla celebrità grazie a Westworld.

Capannelle 7/08/08 16:10 - 3731 commenti

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Film teso, specie nella seconda parte e tremendamente efficace nella sua semplicità. Il merito è soprattutto della Bujold (un'attrice con gli attributi) e del suo antagonista, Richard Widmark (il direttore dell'ospedale). Michael Douglas, una volta tanto, risulta abbastanza insipido e fa da complemento. Da ricordare sicuramente l'atmosfera del Jefferson Institute.
MEMORABILE: La sala asettica del Jefferson Institute con i corpi sospesi.

Galbo 9/08/08 06:01 - 11421 commenti

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Scritto e diretto dallo scrittore (ed occasionalmente regista) Michael Crichton, è un ottimo thriller di ambientazione medica, dedicato alle sperimentazioni scientifiche realizzate sulla pelle dei pazienti, argomento talora non propriamente fantasioso. Vera forza del film è il ritmo in crescendo che "lega" lo spettatore alla vicenda, grazie all'avvincente sceneggiatura e alla validità della regia. Ottimo il cast con il giovane Douglas e l'ottimo veterano Richard Widmark.

Matalo! 9/08/08 10:18 - 1368 commenti

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Chrichton come regista non è granchè entusiasmante ma nonostante ciò questo film si fa seguire con una certa attenzione. Occhio a Selleck nella particina di un paziente. Un bel colpo d'occhio la sala di conservazione comatosi. Douglas era ancora sopportabile, la Bujold sempre spaesata e sconvolta, come richiedono i suoi personaggi.

Ciavazzaro 13/12/08 15:34 - 4765 commenti

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Bel thriller diretto e scritto dal compianto Michael Crichton. Chrichton dirige una storia, con molta suspence, ottime musiche (di Jerry Goldsmith) e attori superbi. A cominciare dalla Bujold, a passare da Douglas, l'altro compianto Richard Widmark, Torn. Davvero un bel thriller come non se ne fanno più, con la storia che presenta numerose rafinatezze (ben rappresentato l'ambiente ospedaliero e il diabolico complotto).

Cotola 11/07/09 23:49 - 7556 commenti

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Thriller ospedaliero che incute non poca paura e mette più di un brivido allo spettatore grazie ad una regia corretta (dello scrittore Michael Crichton) e ad una sceneggiatura solida e di buon livello (tratta dal libro di Robin Cook) che permette la costruzione di una bella tensione che cresce sempre più col passare dei minuti unita ad un angoscia che nasce dal terrore di potersi trovare un giorno in quella situazione. Il grande Richard Widmark interpreta il primario. Cammeo per Tom Sellek. Decisamente inquietante e quindi molto riuscito.

Shannon 10/09/10 09:31 - 72 commenti

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Una giovane dottoressa ha delle perplessità sui ripetuti casi di giovani pazienti che cadono in coma profondo dopo essere stati sottoposti ad interventi banalissimi: le indagini che porterà avanti le faranno scoprire la sconvolgente corruzione del sistema. Ottimo thriller (con momenti decisamente horror): la tensione coinvolge lo spettatore fino al bel finale. Molto bravi la Bujold e Widmark. Non male nemmeno Michael Douglas nella parte di un bamboccione senza nerbo: per fortuna si sveglia prima che sia troppo tardi.

Mco 17/03/11 21:09 - 2155 commenti

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Una splendida Bujold indaga sugli strani ricoveri al Jefferson Institute di individui in stato di coma, tutti provenienti dall'ospedale in cui lei stessa opera. Crichton confeziona uno dei capostipiti del filone thriller/horror nosocomiale, con un prodotto pregno di azione e suspence sino al twist end finale davvero interessante (la stanza coi poveri corpi appesi è da urlo). Malgrado sia alquanto risalente resta un esempio di come si possa inquietare senza lo smodato (ab)uso di effetti speciali.

Tomastich 18/03/11 12:34 - 1216 commenti

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Crichton era una delle migliori menti (nei '70 & '80) che sapevano fondere tecnologia, fantascienza e puro realismo. L'ospedale non diventa il luogo di cura bensì il luogo di morte (così come in Jurassic Park il parco divertimenti diventava parco di morte e così nel Mondo dei Robot e via dicendo). Promosso a pienissimi voti.

Luchi78 22/03/11 17:18 - 1521 commenti

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Molto emozionante questo thriller diretto da Crichton, anche suggestivo nelle immagini dei pazienti comatosi appesi nella stanza del Jefferson Institute (una scena che mi ha ricordato le coltivazioni "umane" di Matrix). Alta tensione dall'inizio alla fine, nel vero senso della parola: gestisce la scena la Bujold, che recita ottimamente e credibilmente anche le scene d'azione. Niente male.

Disorder 21/06/11 14:01 - 1408 commenti

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Davvero un gran thriller, dalla costruzione pressochè perfetta. Momenti di calma si alternano sapientemente ad attimi di pura apprensione; le rivelazioni sono centellinate alla perfezione e permettono allo spettatore di comporre il macabro "puzzle" investigativo quasi in contemporanea (se non in anticipo) con la protagonista. La regia è ispirata e regala immagini forti e indimenticabili; la messa in scena poi è perfetta (d'altronde Crichton fu anche medico). Insomma, per me un vero cult del thriller scientifico.
MEMORABILE: L'inseguimento e lotta nell'obitorio; la sala coi pazienti comatosi sospesi su fili; il serratissimo finale.

Daniela 22/04/12 12:10 - 9518 commenti

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Dottoressa scopre che nell'ospedale in cui lavora si stanno verificando da tempo casi di pazienti giovani ed in buona salute che, a seguito di banali operazioni, entrano in coma irreversibile... Thriller dalla regia senza troppi guizzi e dal ritmo inizialmente un po' lasco, che però si riscatta ampiamente grazie a un paio di sequenze fra il fantascientico e l'horror e a un finale decisamente in crescendo, avvincente e ansiogeno. Minuta e tenace, Bujold offre una interpretazione assai convincente, Widmark è una garanzia, Douglas mollaccione ma funzionale, piccoli ruoli per Selleck e Harris.
MEMORABILE: I pazienti appesi nella grande sala dell'Istituto per malati in coma.

Belfagor 30/04/12 23:23 - 2625 commenti

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Indagando sui casi di alcuni pazienti finiti in coma profondo dopo interventi di routine, una dottoressa scopre un oscuro traffico di organi umani. Capostipite del thriller ospedaliero, riesce a far scaturire il lato oscuro della medicina per risvegliare le paure ad essa legate. La tensione si accumula nel corso dell'indagine per poi sfogarsi in alcune sequenze decisamente efficaci. Molto convincente la Bujold contrapposta all'antagonista Widmark, piccole ma gradite le apparizioni di Harris e Selleck.
MEMORABILE: La sala dei pazienti comatosi sospesi.

Lucius 8/06/13 12:58 - 2819 commenti

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Grandissima regia e formidabile direzione degli attori per un intenso lungometraggio ricco di suspense e adrenalina. Considerato il periodo in cui è stato realizzato fa sfoggio di "effetti speciali" all'avanguardia. Grandi interpretazioni della coppia Douglas-Bujold al servizio di una sceneggiatura vincente sulla carta e sul grande schermo. Realistico e attualissimo, anche tecnicamente, sembra infatti realizzato appena qualche anno fa. Tra le tematiche affrontate la vendita illegale di organi, ancora oggi business mondiale. Cult.

Lady 21/03/14 17:09 - 54 commenti

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Avvincente thriller con un cast di grande rispetto. Mano a mano che il regista ci avvicina alla scoperta degli accadimenti quasi si stenta a credere all'agghiacciante realtà che si disvela. Interessanti scenografie sulle fantascientifiche strutture cliniche. Momenti di suspence più che efficaci: la ricerca nella cella di ibernazione, con i corpi incellofanati che, come manichini senza vita, cadono l'uno sull'altro, non si dimentica facilmente. E, sul filo del rasoio, il lieto fine, come usava una volta, non è per niente sgradito.

Lythops 23/09/14 13:56 - 975 commenti

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Nonostante i 35 anni di età ci si trova di fronte a un film attuale e forse la realtà di oggi supera non tanto la fantasia quando il "pensar male" di quei tempi. Con una lentezza e una ingenuità iniziale tipica dei film americani di genere, l'opera si fa strada poco a poco nello spettatore e diventa coinvolgente. Ancora una volta meraviglia il fatto che a chiunque, in quegli anni, era concesso il dubitare sulla genuinità delle informazioni trasmesse al pubblico e la rispettabilità delle istituzioni. Buono.

Rambo90 2/08/15 02:05 - 6392 commenti

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Thriller di un certo impatto, con una trama in crescendo fino a una seconda parte davvero tesa e con alcuni momenti addirittura orrorifici da un punto di vista psicologico (la scena con i pazienti comatosi sospesi in aria è esemplare). La regia di Crichton non demerita, anzi sa gestire bene i tempi. Bravissima la Bujold, così come il veterano Widmark, mentre appare ancora acerbo Douglas. Notevole.

Nicola81 20/07/15 23:28 - 1976 commenti

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Molto più prolifico e apprezzato come scrittore che come regista, Michael Crichton ricava il suo film migliore da un romanzo non suo, bensì di Robin Cook. Il risultato è uno dei migliori thriller scientifici di sempre, cui il trascorrere del tempo non arreca alcun deterioramento, rendendolo anzi sempre più attuale. Dopo un inizio tranquillo, la tensione decolla e non molla la presa sino all'efficacissimo finale. La Bujold disegna con bravura un personaggio nervoso e ostinato, Widmark è una garanzia, Douglas si riscatta in extremis.
MEMORABILE: L'istituto Jefferson; L'inseguimento in obitorio; Il finale.

Jurgen77 8/10/15 08:45 - 630 commenti

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Superbo thriller/giallo/horror fantapolitico settantiano che tiene incollato lo spettatore dall'inizio alla fine. La tensione è sempre alta, le ambientazioni tetre e glaciali, il finale poi... Scioccante la rappresentazione dei corpi appesi nella stanza del coma. Widmark e Douglas in gran forma per una pellicola che non si dimentica facilmente.

Vito 17/05/18 20:36 - 662 commenti

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Ottimo medical-thriller diretto da Crichton e tratto dal romanzo di Robin Cook. Pellicola inquietante immersa in una fotografia asettica, dal ritmo serrato e con numerose scene ad altissima tensione, porta sullo schermo il tema realmente agghiacciante del traffico illegale di organi. Azzeccato anche il cast con la bella Bujold e un giovane Michael Douglas. Il punto di partenza e il più riuscito di un intero (sotto)genere.
MEMORABILE: La sala dell'istituto clinico con i pazienti in coma tenuti sospesi letteralmente in aria tramite corde; L'operazione finale.

Ira72 20/10/19 17:34 - 953 commenti

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Godibilissimo thriller ben confezionato, dal ritmo serrato. Permeata ancora da raffinatezze anni 70 e non ancora contaminata dalle pacchianerie anni 80, la pellicola cattura grazie a una buona sceneggiatura e a interpreti in parte. Molti i film che vi si ispireranno tingendosi di horror (si veda il recente La cura dal benessere ad esempio), ben realizzata la sequenza dei corpi sospesi. Trama asciutta, senza troppi fronzoli, che nella sua semplicità non fa mancare nulla in un crescendo inquietante. Apprezzabile l'epilogo, inaspettatamente sobrio.

Anthonyvm 20/11/19 15:10 - 2025 commenti

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Un bel tuffo nel fanta-thriller a sfondo medicale. L'ambiente ospedaliero fa da perfetta incubatrice di basiche paure umane, la cui insondabile e complessa struttura scava abissi paranoici in cui è facile sprofondare. Misterioso e avvincente, molto ben diretto da un Crichton in piena forma e con un cast ricco di nomi e volti noti (e che si sono fatti notare negli anni seguenti), non sempre impeccabile (qualche caduta di ritmo inevitabile, vista la lentezza intrinseca del suo genere di appartenenza), ma ricco di sequenze visivamente indimenticabili.
MEMORABILE: L'inseguimento nella morgue; I comatosi sospesi; Il climax della seconda tranche che ricorda 2022 - I sopravvissuti; La corsa contro il tempo finale.

Minitina80 22/12/19 08:28 - 2364 commenti

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Durante i primi minuti sembra uno dei tanti drammatici che devono la loro esistenza a una tragedia da cui si dipana il resto del film. Si smentisce all’improvviso con un’inattesa e incredibilmente efficace virata nel thriller. Non appena il vaso di Pandora viene scoperto, il contraccolpo si sente e la tensione si taglia con un coltello, facendo tenere il fiato sospeso a lungo. L'unico neo è rappresentato dal personaggio di Michael Douglas, il tipico San Tommaso incredulo fino all'ultima curva, a dire il vero scontato e un po' irritante.
MEMORABILE: I cadaveri nella cella frigorifera; La stanza con i pazienti sospesi in aria.

Noodles 2/01/20 00:30 - 875 commenti

I gusti di Noodles

Ottimo thriller con momenti davvero tensivi e inquietanti e delle scelte visive che colpiscono lo spettatore. C'è un piccolo problema di ritmo inizialmente, il film può sembrare noioso ma non c'è da preoccuparsi, perché è un'escalation di tensione alla Hitchcock che dura sino al finale. Ottima la scelta delle location, specie la scena all'Istituto Jefferson. Buonissima la recitazione del cast, con una piccola parte per Tom Selleck. Veramente ottimo film.

Fedeerra 16/02/20 05:49 - 433 commenti

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Una pellicola che meriterebbe la nomina di cult, ricca di suggestioni letterarie (il film infatti è tratto da un romanzo di Robin Cook) e di riferimenti ai classici di genere. Michael Crichton dirige con mano sicura un thriller dalla tensione claustrofobica e ossessiva. Politico, cinico, futuristico (impressionante la scena coi cadaveri galleggianti) e con attori straordinari (Geneviève Bujold su tutti). Colonna sonora di Goldsmith che bene si adegua al clima paranoico del racconto. Finale palpitante.

Keyser3 15/03/20 22:47 - 120 commenti

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Thriller ospedaliero diretto con mano sicura, molto inquietante e non certo per la cruenza delle immagini. L'ambientazione risente di una certa staticità, ma la tensione resta costante grazie all'alone di ambiguità che permea i personaggi quasi sino alla fine e a un paio di scene di forte impatto, come l'inseguimento all'interno del sinistro istituto Jefferson. Menzione per Richard Widmark, ormai prossimo alla pensione, nei panni del primario viscido e senza scrupoli.
MEMORABILE: Il finale.

Zender 31/05/20 16:58 - 282 commenti

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Fulgido classico del medical-thriller che Crichton dirige con esemplare quintessenzialità, abile nel lento svelare i progressi di indagini insolite svolte tra gli asettici corridoi del Boston Memorial e i corpi sospesi del Jefferson Institute. Tensione vera, personaggi sbozzati con cinico acume da una Bujold perfetta e un Douglas suo ingenuo delfino. Imprevedibile nella parallela caccia all'uomo, suggestivo e opprimente, forse solo un po' compassato. Ma è grande cinema Settanta, che parte minore e si scopre maggiore; pure unico, nel rigore di una scrittura attenta e di un realismo che immerge.
MEMORABILE: Il delitto a scariche elettriche, ferocemente prolungato; I titoli di coda al momento giusto, senza sprecare un secondo in più.

Kinodrop 13/07/20 18:50 - 1544 commenti

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In un ospedale non pochi interventi chirurgici finiscono drammaticamente e una giovane dottoressa indaga sulla strana coincidenza. Un insolito thriller medicale, zeppo di terminologie e di prassi operatorie che immediatamente coinvolge e inquieta per la natura del tema e per i suoi risvolti fantascientifici (ma purtroppo non impossibili). In un crescendo di interrogativi e di sconvolgenti presagi, l'imperterrita protagonista (Bujold) segue il suo istinto contro depistaggi e incomprensioni, burocratiche - il direttore (Widmark) - e sentimentali (Douglas).
MEMORABILE: L'inseguimento tra i reparti; La conversazione illuminante con i due anatomopatologi; L'algida clinica e i corpi sospesi; Il finale.

Renato 7/09/20 14:19 - 1580 commenti

I gusti di Renato

Notevole thriller ospedaliero, che mantiene una tensione costante fin dall'inizio. Già le prime sequenze in sala operatoria sono di un brutale realismo, e mettono subito lo spettatore a disagio. La protagonista scopre qualcosa di incredibile ed essendo l'unica a saperlo viene trattata da tutti come una paranoica. La Bujold è brava, anche se la sequenza in cui scopre l'inghippo arrampicandosi tra le tubature non è il massimo della plausibilità. Ma va detto che il film ha molte frecce al suo arco, tra sequenze impressionanti (i cadaveri nella cella frigorifera) e un bel finale secco.

Paulaster 17/09/20 09:22 - 2823 commenti

I gusti di Paulaster

Dottoressa indaga su alcune morti sospette. Thriller in ambito ospedaliero ben dettagliato in termini di tecnica, sottolinea la politica che sta dietro alla sanità ammiccando a storture cospirazioniste. Buona regia che evita le truculenze dei bisturi, derive da fantascienza nella clinica governativa. Protagonista in parte anche se qualche libertà d'indagine appare improbabile. Douglas, come co-protagonista, appare spuntato.
MEMORABILE: L'estintore come difesa; I corpi appesi in orizzontale; I cadaveri nei sacchi.

Giùan 2/10/20 10:28 - 3015 commenti

I gusti di Giùan

Thriller che tiene ancora splendidamente alla prova del tempo, grazie soprattutto a un bell'aggiornamento delle ascendenze hitchcockiane, ottimamente gestite da Crichton con particolare riferimento alla "sospensione" del sospetto su Douglas. Ma a colpire è ancora oggi la intensità anticonformista dell'interpretazione di Genevieve Bujold, che dà vita a un personaggio capace, come accadrà alla Weaver un anno più tardi, di accentrare magneticamente l'attenzione sopperendo con grinta femminile alla stantia virilità tipica del genere. Sempre carismatico Widmark, glaciale e asettico.
MEMORABILE: La visita alla clinica con l'infermiera che da le informazioni alla Bujold; I pazienti "sospesi"; La risalita lungo il condotto di aerazione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Lucius • 8/06/13 13:04
    Scrivano - 8319 interventi
    La differenza tra coma profondo e morte cerebrale.

    Il decesso sopraggiunge perché la lesione cerebrale è talmente grave e vasta da causare la morte del cervello. Questa condizione, clinica e legale, viene chiamata morte cerebrale e corrisponde a tutti gli effetti alla morte del malato.
    La morte cerebrale è, quindi, una situazione irreversibile e in qualche modo artificiale: il paziente necessita della respirazione meccanica che, al di fuori di una terapia intensiva, non potrebbe protrarsi per più di pochi minuti. La diagnosi di morte cerebrale è semplice e non necessita di strumenti sofisticati. Tuttavia, la legge prevede un’attenta osservazione di diverse ore da parte di una commissione di specialisti, che si avvalgono di tutti i dati clinici e di supporti strumentali anche nei casi di un minimo e teorico dubbio.
    Il coma profondo è una condizione molto differente: può evolvere in morte cerebrale, ma spesso un paziente in tale stato raggiunge anche una buona guarigione. Lo stato vegetativo è la perdita delle funzioni degli emisferi cerebrali, e quindi della coscienza e della vita di relazione, ma si accompagna a un’autonomia accettabile del respiro e di tutte le funzioni automatiche dell’organismo.

    Fonte: OSR Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
    Ultima modifica: 9/06/13 20:00 da Lucius
  • Discussione Zender • 8/06/13 16:46
    Consigliere - 43611 interventi
    Che significa OSR Lucius? Nel senso, da dove è preso il testo? Una pubblicazione? Se sì, quale?
  • Discussione Galbo • 8/06/13 17:38
    Gran Burattinaio - 3763 interventi
    Forse Ospedale San Raffaele ?
  • Discussione Lucius • 8/06/13 19:54
    Scrivano - 8319 interventi
    Si, esattamente.
  • Discussione Zender • 9/06/13 07:20
    Consigliere - 43611 interventi
    D'accordo, ma l'ospedale San Raffaele non è una pubblicazione.
  • Discussione Lucius • 9/06/13 09:52
    Scrivano - 8319 interventi
    Trattasi di studi interni in materia pubblicati dall'OSR.
  • Discussione Zender • 9/06/13 18:40
    Consigliere - 43611 interventi
    Ok, però bisogna essere più specifici, così non lo posso riportare.
  • Musiche Lucius • 25/11/14 00:16
    Scrivano - 8319 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione di Lucius, il 45 giri originale spagnolo:

    Ultima modifica: 25/11/14 07:44 da Zender
  • Homevideo Buiomega71 • 25/01/19 19:10
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Mgm/Ua

    Durata effettiva: 1h, 49m e 13s

    Ultima modifica: 26/01/19 08:04 da Zender
  • Homevideo Buiomega71 • 3/10/19 19:06
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    In dvd per la Sinister, disponibile dal 27/11/2019

    http://www.kultvideo.com/DVD.aspx/27352-DVD-Coma-profondo-Restaurato-in-HD-27-11-Coma?__lang=it-IT