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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/04/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
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Il Gobbo 10/04/07 09:15 - 3011 commenti

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Superbo psicodramma noir di Fuller, folgorante sin dallo straordinario inizio in medias res e - letteralmente - in faccia allo spettatore. La storia di Kelly, prostituta in cerca di difficile redenzione nell'ipocrita cittadina di Grantville, pencola a volte sull'orlo del melò kitsch, ma lo stile inimitabile di Fuller (quel bianco e nero!) stordisce e travolge. Memorabile la prova di Constance Towers. Imprescindibile.

Cotola 12/08/08 21:22 - 7607 commenti

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Ottimo melodramma, a tinte noir, firmato da Fuller, che dopo uno strepitoso inizio sembra intrapendere strade più rilassate anche se è tutta apparenza. Il crescendo emozionale, infatti, è lento ma graduale ed inesorabile ed alla fine è davvero difficile non rimanere avviluppati in questa storia forte e sgradevole che evita buonismi e soprattutto finali felici e riconcilianti. Ogni tanto succede anche questo: meno male!
MEMORABILE: Il folgorante inizio in cui la prostituta picchia il suo pappone su note spledidamente jazzanti del grandioso Charlie Parker.

Stefania 23/12/10 23:14 - 1600 commenti

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Kelly, ex-prostituta fuggiasca giunge a Grantville, una Pleasantville che mai si accenderà di colori. Ma Kelly è un incrocio tra Mary Poppins e Florence Nightingale, l'ospedale in cui lavora è un eden dove si curano amorevolmente i piccoli disabili... Ma si sbriciola la rosea crosta di zucchero, resta il grigio dell'ipocrisia, lo sporco della perversione, ma anche il calore della solidarietà. Complessi i caratteri, né completamente corrotti, né innocenti: non aspettano né redenzione né castigo. Noir femminile, forse femminista: la Towers torreggia per fascino e bravura.
MEMORABILE: La brevissima e folgorante sequenza della fuga della bambina, la confessione di Grant e la furia di Kelly.

Nancy 18/12/12 01:45 - 774 commenti

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Bellissimo film, a metà tra il drammatico e il noir, con una trama eccezionale, ben architettata e conclusa e un'attrice ottima e perfetta per il ruolo dell'integerrima prostituta convertita ma non ipocrita (Constance Towers). Samuel Fuller guarda il tutto con occhio illuminato e ci regala un'ottima regia per un film che a conti fatti risultava un low-budget. Interessanti e approfonditi i personaggi e ottima anche la sortita del finale con la bambina.

Jdelarge 18/01/14 00:11 - 886 commenti

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Grande lezione di cinema quella che Fuller decide di impartire in questo bellissimo film dai risvolti drammatici e con netti ammiccamenti al noir. Constance Towers fornisce una prova indimenticabile e riesce a conferire la giusta intensità emotiva al personaggio di una prostituta sulla via della "redenzione". La bellezza della pellicola sta tutta nell'incredibile abilità di Fuller nel mostrare o suggerire alcune cose, complice un talento visivo ed evocativo assolutamente geniale. Certe scene sono davvero "da pelle d'oca". Film potente.
MEMORABILE: Il cambio d'espressione sul volto di Kelly prima della fuga della bambina.

Daniela 12/02/17 23:41 - 9631 commenti

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Prostituta appena giunta in una piccola città di provincia decide di cambiar vita e diventa infermiera nel locale ospedale per bambini handicappati. La bellezza, l'intelligenza e la classe fanno innamorare di lei un uomo ricco e stimato ma... E' in quel "ma" che sta il bello del film: dopo averci folgorato con una straordinaria sequenza iniziale, F.ci ha illuso con la sua parabola di redenzione, per poi risvegliarci bruscamente con l'equivalente di un secchio d'acqua gelida, ossia un colpo di scena inaspettato e crudele. Stilettata da grande autore che sigla un film coinvolgente ed amaro.
MEMORABILE: Calva e bellissima, Constance Towers come una furia scatenata malmena il protettore ubriaco.

Nicola81 20/02/17 12:46 - 2004 commenti

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C'è del marcio nella piccola e ipocrita provincia americana e a scoperchiarlo sarà un'ex prostituta che sembra aver trovato la sua redenzione... Fin dalla sequenza iniziale ci rendiamo conto che assisteremo a un film non banale. E infatti questo melodramma a tinte noir tocca con sensibilità (senza mostrare nulla, ma con chiare allusioni) temi scabrosi come la prostituzione e persino la pedofilia. Qualche passaggio inevitabilmente semplicistico, ma onore al merito a Fuller per il coraggio e la classe registica. Maiuscola la prova della Towers.

Rufus68 14/10/18 16:37 - 3149 commenti

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Il successo critico di Fuller deriva dall'inversione sistematica della simbologia hollywoodiana. Il bacio è una esemplificazione perfetta di tale estetica: la prostituta mai di buon cuore o vittima, anzi assassina; i bambini di ogni colore e non solo WASP; la luce sulle perversioni (la più infame: la pedofilia), la franchezza riguardo la mercificazione del sesso, l'umiliazione dell'americano bianco come fondatore della nazione. Oggi tale "scandalo" scandalizza meno e l'ultima mezz'ora è un po' tirata via e dolciastra. Comunque meritorio.

Giùan 23/05/19 10:36 - 3045 commenti

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Geniale follia ingenua e perversa di Fuller, la cui ellissoidale temerarietà non sorprende abbia decretato l'insuccesso della pellicola e lo stop momentaneo del Big Sam One. Con decenni di anticipo sul cinema di Lynch (pensiamo a Cuore selvaggio), "Il bacio nudo" gioca fantasgoricamente coi cliché del noir (i personaggi son sagome bi-dimensionali), strapazza ogni senso logico sbattendosene della consequenzialità e imbastisce una parabola talora pacchiana (specie agli occhi di un europeo) ma certo caustica sull'ipocrisia della provincia americana. Spasmodico.
MEMORABILE: Uno dei tanti magnifici incipit di Fuller; The children song cantata dalla Towers e dai bambini dell'ospedale.

Fedeerra 19/11/20 05:51 - 467 commenti

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Sulle note de "Il chiaro di luna" di Beethoven si dischiude un thriller femmineo e femminista, coraggioso, soprattutto per l’epoca (il sottotesto di denuncia contro la misoginia e il sessismo). Inizio folgorante da film noir, finale drammatico ma con agognato happy ending. Austera e malinconica al tempo stesso l’interpretazione di Constance Mary Towers. Piccolo, ma grande film da riscoprire.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ciavazzaro • 15/05/09 14:55
    Scrivano - 5608 interventi
    In dvd per la Enjoy Movies,col titolo Bacio Perverso.
  • Discussione Daniela • 17/02/17 07:29
    Consigliere massimo - 5287 interventi
    In una delle prime sequenze del film, al momento dell'arrivo nella città di Grantville della corriera a bordo della quale viaggia la protagonista, viene inquadrata brevemente una strada con l'ingresso di un cinema.
    Samuel Fuller omaggia se stesso in quanto il film in programmazione è Shock Corridor, ossia Il corridoio della paura, uscito l'anno precedente.