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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Fin dalla sua uscita uno dei pochi film con Totò apprezzati da buona parte della critica e a maggior ragione celebrati - fino alla sopravvalutazione - nel periodo successivo alla sua morte dai tanti ammiratori. In realtà, nonostante l’accuratezza maggiore del consueto nella scelta delle scenografie, nelle scene di massa, nella misura della sceneggiatura (firmata - che lusso! - dalla doppia coppia Age/Scarpelli e Metz/Marchesi), in certa parte anche nei costumi, TOTO’ SCEICCO resta legato al periodo più giovane di Totò, durante il quale il comico napoletano era ancora alle prese con un umorismo ingenuo, troppo legato ai doppi sensi e alle smorfie per reggere il passo coi tempi. E così, se anche va notato che alcune gag sono effettivamente...Leggi tutto di ottima fattura (celeberrima resta “Guarda Omàr quant’è bello, spira tanto sentimento”) e che Totò - almeno in principio - è molto controllato e “sottile”, le grida sguaiate di Aroldo Tieri, il finale caotico con inseguimenti interminabili, la ripetizione delle gag legate ai miraggi e altri momenti poco indovinati relegano il film nel calderone dei Totò-movies d'epoca sconclusionati e “caciaroni”, che vengono considerati spesso molto meglio di quanto in realtà valgano proprio perché ritenuti genuini, testimonianza del Totò più autentico (quello teatrale) e personale. Purtroppo bisogna invece ammettere che sovente questi film sono farse/parodie superficiali e grossolane, esaltate sì dà un Totò in ottima forma (come in questo caso, senza dubbio) ma penalizzate da una regia che troppo concede all'inutile spettacolarizzazione, lasciando spazio a personaggi secondari non all'altezza (Aroldo Tieri è qui spalla assolutamente mediocre) e a numeri musicali di quart'ordine. Dimenticata ingiustamente la scena al bar con Croccolo che porta birra e salsicce.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Pigro 2/11/08 09:34 - 7817 commenti

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Il marchesino si arruola nella legione straniera, il maggiordomo lo va a cercare ma viene scambiato per sceicco. La parodia di diversi film, con una trama ben costruita e ricca di episodi e avvicendamenti, fa da supporto alle battute e alle gag di Totò, particolarmente riuscite, perfino nei contesti più inamidati (come la parte ambientata ad Atlantide). Gustoso e divertente.

Galbo 4/11/08 05:54 - 11416 commenti

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Diretto (come molti altri interpretati dall'attore napoletano) da Mario Mattioli, è tra i film più riusciti tra quelli con Totò realizzati negli Anni Cinquanta. Caratterizzato da un discreto impegno produttivo (apprezzabile la componente scenografica) il film mette alla berlina alcuni film celebri (tra cui uno con Rodolfo Valentino, "Il figlio dello sceicco") ed appare ricco di trovate e di gag comiche che ne fanno un film da vedere e rivedere senza stancarsi.

Daniela 24/12/08 12:52 - 9502 commenti

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Il film sulle avventure di un maggiordomo che per seguire il padroncino si arruola nella Legione straniera e finisce nel Regno di Atlantide, appartiene al filone più caciarone fra quelli interpretati da Totò, che ha però modo di scatenarsi in una serie di gag e battute da antologia. Impressionante la lista delle spalle che affiancano il fidato Castellani: Tieri, Foà, Lay, Giuffè, Croccolo, Vianello, Furia. Questo era il cinema italiano comico di allora. Lo confronto con quello di oggi e mi viene da piangere...
MEMORABILE: "Mira Omar quanto è bello".

Enzus79 26/12/08 12:17 - 1825 commenti

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Grande Totò. Anche se il film non è alla sua altezza. Le gag si ricorderanno per sempre, ed è difficile trovare persone a cui non piaccia. Anche gli attori di contorno sono bravi. Peccato che le commedie che si facevano allora oggi non si facciano più,e si pensi solo ai botteghini vendendo ilarità da quattro soldi.

Rickblaine 30/01/09 11:03 - 635 commenti

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Storia comica del solito Antonio, maggiordomo, che si arruola come legionario straniero in Africa per tenere d'occhio il suo padrone. Diverse vicende ed intrecci esilaranti mantengono il film per quel che dura. Ovvio che Totò con le sue gag geniali tiene svegli gli spettatori, ma la storia lascia un po' a desiderare.
MEMORABILE: La clip che vede Totò con lo stregone di Bitonto.

Lovejoy 31/01/09 16:23 - 1824 commenti

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Tra i migliori di Totò. Ricco di gag e battute memorabili, ben diretto, con un ritmo vorticoso; il grande Antonio De Curtis, in arte Totò, regala una delle performance più divertenti della sua carriera. Affiancato da un ottimo stuolo di comprimari su cui vale la pena di ricordare Aroldo Tieri, un giovane Vianello e il sempre presente Mario Castellani. Buono.

Tarabas 18/04/09 10:33 - 1706 commenti

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Su un canovaccio a la Beau Geste, Mattoli e Totò vanno a ruota libera raccontando le gesta del maggiordomo Antonio, spedito in Africa a recuperare il figlio dei padroni. Come spesso accade, ai registi del Principe bastava mettere Totò in scena e il film era bell'e fatto. Qui una storia c'è, ma non è gran cosa. Irresistibile invece Totò che seduce la bella principessa araba al grido "Vedi Omar quant'è bello" e fa innamorare nientemeno che la regina di Atlantide.

R.f.e. 1/07/09 13:48 - 817 commenti

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Mutuata parzialmente dal Figlio dello sceicco e da "Atlantide" di Tallas, è comunemente considerata una delle parodie più riuscite fra quelle interpretate dal comico napoletano. Numerose le battute ormai famose ("birra e salsicce", "guarda Omar quant'è bello...", "questo dannato sole africano!", "i necropolitani", per citarne solo alcune). Nel cast, due fuoriclasse del teatro italiano, Aroldo Tieri e Arnoldo Foà. Davvero un'Antinea credibile e seducente Tamara Lees, una delle più belle attrici straniere "importate" all'epoca nel nostro cinema.

Giùan 5/06/12 23:30 - 3010 commenti

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Si caratterizza nella filmografia di Totò per il suo stile precipuamente trasognato ed etereo. Un guazzabuglio comico che paradossalmente trae forza proprio dalla sua eterogeneità episodica. Diretto da Mattoli con l'imperturbabile dinamismo di sempre, si segnala per il buon impegno produttivo, il cambio di scenario (dal deserto ad Atlantide) che innerva l'inevitabile fiato corto delle trovate e alcuni calembours rimasti epocali. Aroldo Tieri e Arnoldo Foà lanciati in sorprendenti performances senza freni. Tamara Lees ha un aplomb da diva del muto.
MEMORABILE: "Vide Omar quant'è bello..."; La carrucola che innalza la mole di Ada Dondini; La gag dell'orologio di Arnoldo Foà.

Graf 14/10/12 21:54 - 698 commenti

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Narrativamente, drammaturgicamente e stilisticamente uno dei migliori film di Totò. Sintesi opulenta e ispirata di tutta una serie di film d’avventura d’ambientazione esotica a partire dal Figlio dello sceicco con Rodolfo Valentino fino alla Regina d’Atlantide di Pabst, quest’opera ci regala un Totò assoluto padrone della scena e che adopera con dimestichezza tutti i registri della sua sfarzosa arte recitativa: la marionetta, il personaggio reale, la deformazione grottesca, il surreale, l'agitazione farsesca, l’acrobatismo linguistico. Da non perdere.
MEMORABILE: Totò truccato come Rodolfo Valentino; L'apparizione di Tamara Lees come regina di Atlantide.

Trivex 12/01/15 11:05 - 1496 commenti

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Da piccolo era una visione ricorrente, quasi liberatoria. Lo attendevo e speravo di (ri)vederlo; spesso, anzi spessissimo. Adesso l'ho apprezzato in modo diverso (ma non troppo), mantenendo l'entusiasmo e la soddisfazione delle prime visioni. Film "depurante" che sostiene il sorriso perenne e la risata sempre pronta a subentrare, assistendo a una storia tanto semplice quanto bella da recuperare almeno una volta ogni decennio.
MEMORABILE: Il bacio, ovviamente...

B. Legnani 15/01/15 09:41 - 4745 commenti

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Inferiore alle aspettative. E' un film dalla trama debole, con inutili riempitivi canori per arrivare ad un metraggio decente, nonché un finale (in Atlantide) che affianca scenografie interessanti a vistosi errori di continuità (incredibile la stanza segreta di Castellani, la quale ha un accesso che in un senso è un tendaggio, nell'altro una porta massiccia...). Totò tiene a galla il film. Piccole gemme le presenze di culto (Polacco, Lay) ed una spettacolosa Tamara Lees.

Minitina80 14/11/15 18:45 - 2364 commenti

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Tra le parodie meglio riuscite di Totò che, in questa occasione più che in altre, è assai vitale e incontenibile. Dietro di lui questa volta non c’è il vuoto ma una discreta sceneggiatura, che si mantiene a galla fino alla fine e una compagine di spalle davvero notevole. Se la regia di Mattóli avesse avuto un piglio più deciso e maggiore attenzione ai dettagli sarebbe stato un piccolo gioiello nella filmografia del principe De Curtis.
MEMORABILE: Lo sketch di birra e salsicce.

Pessoa 10/06/17 09:49 - 1176 commenti

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Bella commedia corale di Mattoli dove valenti caratteristi del nostro cinema di quegli anni (Lees, Tieri, Polacco, Foà, Billi, Castellani, Lay, Croccolo, Vianello) danno il la a un irrefrenabile Totò che regala alcune delle sue più belle battute. La storia, ben scritta, lascia spazio al Principe che con la sua ironia frantuma alcune ambientazioni classiche di Hollywood (i legionari, Atlantide). Naturalmente le vicende cedono la credibilità alla vis comica del protagonista, con spazi, tempi e luoghi difficilmente accostabili. Si ride tanto.
MEMORABILE: Totò che "tortura" Tieri.

Rambo90 9/01/18 22:29 - 6384 commenti

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Uno dei film di Totò più ispirati e scatenati di sempre. In uno scenario avventuroso che ricorda alcune avventure di Stanlio e Ollio, il principe può mettere in campo tutta la sua mimica e capacità di improvvisazione, dando vita a situazioni nosense davvero impagabili e spassose. Il ritmo è veloce, la regia di Mattoli solida e la messa in scena quasi sfarzosa. Gran passerella di caratteristi tra cui i grandi Tieri e Castellani, un divertentissimo Riccardo Billi e il gigionesco Foà. Molti i momenti memorabili.

Paulaster 13/02/19 10:25 - 2821 commenti

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Maggiordomo andrà alla ricerca del suo marchese in Africa. Commedia degli equivoci durante lo scambio nella legione straniera, si fa fantasiosa nella città di Atlantide. Come spalla Tieri affianca Totò che punta sui giochi di parole e insieme a Foà mette in mostra le proprie capacità teatrali. Ovvio bailamme finale e successo dell'operazione di salvataggio. Discrete ambientazioni dall'apparizione della regina in poi.
MEMORABILE: Desertani; Il saluto alle truppe; Il ribelle di Bitonto; Il gatto atlantico; Le sedie distrutte.

Zoltan 14/08/20 12:50 - 201 commenti

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Per una sceneggiatura che risulta parecchio contorta e che, nonostante i nomi illustri, appare piuttosto sopravvalutata (o che forse soffre l'usura del tempo), il film viene elevato da un Totò in strepitosa forma e completamente scatenato, capace di piazzare alcuni dei suoi migliori calembour e di far ridere per gran parte del film grazie alle sue invenzioni, o più semplicemente grazie alla sua espressività.
MEMORABILE: "C'è stato un colluttorio"; "Guarda Omàr quant'è bello... spira tanto sentimento".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Xtron • 4/12/14 21:08
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Totò piccante

    Pare che, quale edizione francese, sia circolata versione più audace di Totò sceicco, con donnine più discinte.
    Questa edizione non venne curata dal serio e irreprensibile Mattoli, ma da Mariano Laurenti in quel periodo aiuto regista, talvolta uncredit.

    Fonte: dichiarazioni di Mariano Laurenti


    Ecco un'immagine:
    http://s18.postimg.org/6a9uqbj95/21967741_totosceicco.jpg
    Ultima modifica: 5/12/14 08:55 da Zender
  • Discussione B. Legnani • 15/01/15 09:32
    Consigliere - 13900 interventi
    Xtron ebbe a dire:
    Totò piccante

    Pare che, quale edizione francese, sia circolata versione più audace di Totò sceicco, con donnine più discinte.
    Questa edizione non venne curata dal serio e irreprensibile Mattoli, ma da Mariano Laurenti in quel periodo aiuto regista, talvolta uncredit.

    Fonte: dichiarazioni di Mariano Laurenti


    Ecco un'immagine:
    http://s18.postimg.org/6a9uqbj95/21967741_totosceicco.jpg


    Forse va unificato col post già presente in Curiosità.
  • Discussione Zender • 15/01/15 12:31
    Consigliere - 43594 interventi
    No, meglio lasciare qui visto che non mi piace di norma metter link di immagini nelle curiosità.
  • Discussione B. Legnani • 15/01/15 13:23
    Consigliere - 13900 interventi
    Zender ebbe a dire:
    No, meglio lasciare qui visto che non mi piace di norma metter link di immagini nelle curiosità.

    Allora forse va tolto quello di Curisoità, che è un doppione.
  • Discussione Zender • 15/01/15 13:46
    Consigliere - 43594 interventi
    Non capisco Buono. Lì si dà la notizia, qui si aggiunge che c'è anche un'immagine.
  • Discussione Trivex • 15/01/15 16:52
    Segretario - 1294 interventi
    Comunque è una immagine pazzesca, per l'epoca...
  • Discussione B. Legnani • 15/01/15 20:02
    Consigliere - 13900 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    Comunque è una immagine pazzesca, per l'epoca...

    Per l'Italia, non certo per la Francia.
  • Discussione Trivex • 16/01/15 11:23
    Segretario - 1294 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Trivex ebbe a dire:
    Comunque è una immagine pazzesca, per l'epoca...

    Per l'Italia, non certo per la Francia.


    Si..anche se non pensavo che la censura francese di quel tempo consentisse il topless al cinema per tutti (a meno che il film non sia stato oggetto di qualche restrizione all'ingresso, cosa assolutamente improbabile).
  • Discussione B. Legnani • 16/01/15 13:47
    Consigliere - 13900 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Trivex ebbe a dire:
    Comunque è una immagine pazzesca, per l'epoca...

    Per l'Italia, non certo per la Francia.


    Si..anche se non pensavo che la censura francese di quel tempo consentisse il topless al cinema per tutti (a meno che il film non sia stato oggetto di qualche restrizione all'ingresso, cosa assolutamente improbabile).


    Il film in Francia era vietato ai minori di 16 anni.
  • Discussione Trivex • 19/01/15 12:52
    Segretario - 1294 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Trivex ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Trivex ebbe a dire:
    Comunque è una immagine pazzesca, per l'epoca...

    Per l'Italia, non certo per la Francia.


    Si..anche se non pensavo che la censura francese di quel tempo consentisse il topless al cinema per tutti (a meno che il film non sia stato oggetto di qualche restrizione all'ingresso, cosa assolutamente improbabile).


    Il film in Francia era vietato ai minori di 16 anni.


    Curiosissima sta cosa...grazie.