Left behind - La profezia

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

La famigliola americana al centro della storia è così composta: padre pilota d'aerei (Cage) pronto a nascondere la fede quando deve volare con hostess porcellone, figlia (Thomson) che l'ha sgamato ed è in conflitto con la di lui leggerezza e l'apparente menefreghismo; più sullo sfondo altro figlio adolescente con aria da nerd e madre fin troppo devota agli insegnamenti di Nostro Signore. In aeroporto la figlia incontra il padre e pure un brillante inviato tv specializzato in disastri (Murray), il quale dovrà salire proprio sull'aereo guidato dal padre (buon segno...). L'aereo decolla, ma dopo tre ore di volo una scossa inspiegabile è seguita dall'improvvisa scomparsa nel nulla di alcuni passeggeri che crea un clima vicino in qualche modo...Leggi tutto al King dei Langolieri. A terra capita lo stesso: milioni di persone in tutto il mondo svaniscono lasciando sul posto i loro abiti. Un'apocalisse silenziosa che porta con sé un ovvio panico generalizzato. La storia si divide: da una parte la gestione in volo di una situazione drammatica, dall'altra il vagare della figlia alla ricerca del fratello svanitole davanti agli occhi. Il film di Vic Armstrong segue anche concettualmente una doppia strada: quella mistico-misterica legata alle sparizioni e quella che si aggancia alle problematiche dell'aereo (che traballa, perde carburante, ha un'ala danneggiata e deve cercare di atterrare in fretta da qualche parte). Poteva sulla carta essere anche interessante giocare sul parallelismo tra due ambientazioni diverse fornendo due declinazioni dello stesso evento, ma la sceneggiatura sciagurata affossa tutto riducendo i dialoghi a sterili riflessioni sui problemi familiari della figlia o legandoli alle stereotipatissime fasi di panico sull'aereo, con un risibile tentativo di dare spessore al carattere dei passeggeri (spesso più vicini alla parodia, come nel caso del nano). Poi, grazie a un telefono satellitare, i due mondi s'incontrano: il padre riesce a comunicare con la figlia e a piangere di commozione, ma il mistero sulle ripetute scomparse permane. Interessa a qualcuno? Non molto al regista, che decide a questo punto di riprendere in mano l'antica saga di AIRPORT e aggiornarla: il velivolo deve portare tutti in salvo, la tensione sale (e almeno qui il film funziona). Nel frattempo la figlia vaga tra i resti di una città deserta e perde tempo in ogni modo possibile rendendo insopportabile il passaggio dalle fasi convulse in aereo a quelle quasi new age in terra, confermando la gran confusione nella testa degli autori. Scritto male, interpretato degnamente giusto da Cage, fumoso... in due parole buttato lì. Con ampie parentesi di comicità involontaria (la ragazza che cerca di attrarre l'attenzione di un aereo lontano chilometri accendendo le luci di posizione in una città ancora tutta illuminata chiedendo a suo padre in volo se la vede), debolissimo nei dialoghi, eterno ad ingranare, perso in scene penose (lei in cima al ponte), propone il primo esempio cinematografico di “apocalisse abbozzata” approdando a un clamoroso nulla di fatto. Dire inconcludente è dir poco...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Markus 3/08/15 10:03 - 3250 commenti

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Dopo quaranta minuti di discorsi tediosi e quando i respiri si fanno pesanti - se siete ancora svegli - inizia il vero film (diviso tra terra e l’interno di un aereo), il cui perno è l’inspiegabile sparizione di qualche milione di persone nel mondo con le inevitabili ripercussioni sui mezzi di trasporto e non solo; quindi inizia una sorta di trashissimo catastrofico che genera ilarità involontaria sommata dall'improbabilità dei personaggi. E’ arrivato il momento di dirlo: inaccettabile vaccata!

Blutarsky 2/08/15 18:55 - 353 commenti

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Tanto brutto da lasciare allibiti. Sembra di assistere a una versione Asylum del pilot di "Leftlovers" con Cage protagonista ma ibridata con la saga di Airport. Nessuna tensione e mancanza di ritmo cronica, messa in scena paratelevisiva, nella prima mezz'ora solo una sequela di inutili dialoghi e null'altro. Personaggi ultra-stereotipati e sceneggiatura sempre sull'orlo dell'idiozia, l'apocalisse ma con giusto un paio di scene di panico di massa (quattro comparse in croce...), senza poi considerare il messaggio di fondo ultrareazionario.
MEMORABILE: Scena cult: La figlia di Cage in macchina fa i fari al Boeing in cielo a decine di chilometri di distanza: "Mi vedi?" (sigh)

Digital 2/08/15 14:58 - 1116 commenti

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Partendo da un'idea sfruttata più e più volte (persone che svaniscono nel nulla), la pellicola di Armstrong non riesce mai realmente a catturare l’attenzione, penalizzata com'è da una partenza al rallentatore nella quale si assiste a dialoghi esistenziali piuttosto puerili e, in definitiva, tediosi. Le cose non migliorano nemmeno quando succede il fattaccio perché la regia non riesce a far montare quella tensione utile a vivacizzare un film che, pur essendo costato relativamente poco, scade ripetutamente nel ridicolo involontario.

Daniela 8/08/15 14:55 - 9194 commenti

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Mezz'ora di tedio familiare con protagonista una biondina antipaticissima, poi diramazione in due tronconi narrativi risibilmente intrecciati: un disaster-movie aviario fitto di stereotipi e un catastrofico al risparmio in cui ci mette lo zampino il Dio vendicativo e irragionevole del Vecchio Testamento. Girata male e recitata peggio, questa cag(e)ata ultra-reazionaria può contare nel finale su momenti di rara bischeraggine. Consigliabile ovviamente solo agli amanti del trash oppure agli estimatori dell'umorismo involontario, a patto che siano completisti ed anche masochisti.

Herrkinski 15/02/16 00:27 - 5020 commenti

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Da non credere come roba del genere possa appartenere al cinema "mainstream", vista l'incuria nella sceneggiatura, nell'idea di base e nella realizzazione. Dopo un inizio da fiction sentimentale tirato per le lunghe oltremisura, si passa al "clou" con la doppia location tra aereo impazzito e catastrofe in terra; in entrambi i casi si sprecano luoghi comuni, cose straviste, personaggi caricaturali, buonismo e assurdità involontariamente demenziali, il tutto condito da un cast senza appeal guidato dall'ineffabile Cage, superstar di questo disastro.

Piero68 3/08/16 09:43 - 2754 commenti

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Da un buon soggetto una realizzazione a dir poco imbarazzante. E questo perché oltre al messaggio spropositatamente ultracattolico c'è una sceneggiatura risibile, tra l'altro che ruba ad altri film di genere, dialoghi scadenti e personaggi che nemmeno nei peggiori film demenziali (il nano, il cinese deficiente e complottista che vede lo zampino degli Ufo, l'arabo che vuole riunire tutti in preghiera..). E non importa quale Dio si preghi. Basta pregare! Insomma una vaccata di rara bruttezza. Cage sempre più giù.
MEMORABILE: La mitica frase giustificativa di tutto: "Adesso sono tutti in Paradiso!"

Zardoz35 23/10/16 02:42 - 245 commenti

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Una volta almeno ti potevi godere i film catastrofici alla Airport senza stare a farti troppe domande, adesso ovviamente devi subito calarti in dubbi mistici e religiosi che lasciano il tempo che trovano. Uno dei peggiori film del decennio, con un Cage ormai lontano dai fasti di un tempo, la Thomson figlia insopportabile e la Whelan a recitare il classico ruolo della hostess tutta sesso e niente cervello, che almeno non cade nel delirio biblico collettivo. Il meno peggio resta Murray, ma il tutto è poca cosa.
MEMORABILE: I passeggeri dell'aereo ridotti a risibili macchiette.

Parsifal68 3/11/16 17:04 - 607 commenti

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Orribile disaster movie con esondazione verso temi biblici assolutamente ridicoli. Con questo film Nicolas Cage ha toccato il fondo, ed è un livello da cui pare difficile risalire. Zeppo di stereotipi degni del genere, il film (se di film di può parlare) non ha proprio niente che si possa salvare, a cominciare dalla sconclusionata sceneggiatura per proseguire con la recitazione pessima degli attori e finanche con gli effettacci speciali di cui è provvisto. Totale: un vero disastro, buono solo per fare cassa!

Galbo 8/08/17 09:29 - 11343 commenti

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In una rassegna dei brutti film interpretati da Nicolas Cage (e non sono pochi!), questo si aggiudicherebbe senz'altro uno dei posti del podio. La novità è che l'interpretazione dell'attore (la cui inespressivitá è ormai un sottogenere) non è la cosa peggiore del film. La sceneggiatura (guazzabuglio disordinato di generi), la regia (narcolettica), il montaggio e gli effetti speciali risibili sono un degno contorno alle prove attoriali e ne fanno nel complesso un film per la tv poco decoroso. Inaccettabile.

Taxius 31/10/17 19:50 - 1643 commenti

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Un brutto passo falso per Nicolas Cage. L'idea di base, per quanto non originale e innovativa, poteva anche starci e un film minimamente dignitoso era possibile, ma un regista qui non all'altezza e semisconsciuto come Vic Armstrong è riuscito nell'impresa di girare uno dei film più brutti usciti al cinema negli ultimi anni. Ritmo lento e noioso, dialoghi imbarazzanti e fotografia da serie TV fanno sì che Left Behind sembri una soap opera. Orribile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Blutarsky • 5/08/15 19:04
    Servizio caffè - 327 interventi
    ho scoperto che il film è tratto da alcuni romanzi da cui erano già stati prodotti tre film, tutti davinottati!: https://www.davinotti.com/film/a-prima-dell-apocalisse/32833https://www.davinotti.com/film/prima-dell-apocalisse-ii/32834https://www.davinotti.com/film/gli-esclusi-il-mondo-in-guerra/32835 quindi questo film dovrebbe essere o un remake o un sequel, lascio a qualche coraggioso l'opportunità di vederseli tutti e scoprirlo! :))
  • Discussione Zender • 6/08/15 08:03
    Consigliere - 43539 interventi
    L'unica sarebbe che questo film se lo vedesse Rigoletto, l'unico in grado di stablire la cosa, visto che i tre film se li è sparati tutti lui e solo lui :)
    Ultima modifica: 6/08/15 08:03 da Zender
  • Discussione Rigoletto • 6/08/15 10:26
    Archivista in seconda - 8 interventi
    Ahahah è vero! Comunque il film ancora non l'ho ancora visto ma dalle informazioni reperite è un remake del primo film della serie "Left Behind", quello cioé incentrato sulla scomparsa dei viventi (in realtà dei credenti) che, in base alle Sacre Scritture, verranno rapiti in cielo.
  • Discussione Zender • 6/08/15 14:27
    Consigliere - 43539 interventi
    Sì, però non credo che si tratti di vero remake. Nel senso che se lo spunto è solo quello della scomparsa di alcune persone (con risposta mistica) non si può parlare di remake. Ci dovrebbe essere come minimo la storia sull'aereo
  • Discussione Markus • 6/08/15 14:48
    Scrivano - 4785 interventi
    Piuttosto è un involontario remake de L'aereo più pazzo del mondo!
  • Discussione Daniela • 6/08/15 15:35
    Consigliere massimo - 5060 interventi
    Markus ebbe a dire: Piuttosto è un involontario remake de L'aereo più pazzo del mondo! Markus, dovremmo fare un flic/floc virtuale... Leggendo il commento del Davinotti, mi era venuto in mente proprio L'aereo più pazzo del mondo ;o) C'è da dire che la recensione è tremendamente invogliante: questa "cageata" sembra avere tutte le carte in regola dello scult memorabile. Cercherò di resistere alla tentazione di vederlo, ma so che sarà dura, molto dura... e che, pur detestandomi per la mancanza di fermezza, forse finirò col cedere al fascino della spazzatura :o( PS: Santa polenta! Sta viaggiando sul 3,1 in IMDB e, soprattutto, ha il 2% in Tomatometer: si, finirò per cedere, non ci sono speranze...
    Ultima modifica: 6/08/15 15:43 da Daniela
  • Discussione Markus • 6/08/15 16:18
    Scrivano - 4785 interventi
    Allora salta la prima mezz'ora a piè pari (non ti perdi nulla, fidati di un "amico"), così atterrerai in una marea di trash! Buon divertimento! Ahah
  • Discussione Capannelle • 17/02/16 00:08
    Scrivano - 2495 interventi
    Daniela ebbe a dire: Sta viaggiando sul 3,1 in IMDB e, soprattutto, ha il 2% in Tomatometer: si, finirò per cedere, non ci sono speranze... Già 3,1 in IMDB equivale a un voto prossimo allo zero. Lo cercherò, del resto dopo aver visto buonissimi film fino a poco fa ho voluto "punirmi" con alcune firme di prestigio (Batzella, Polselli, Ilsa la belva, un Pinku eiga dei peggiori). Cage ci sta benissimo.