Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Con Mattioli nel ruolo di Biagio Izzo avremmo avuto una sorta di UN CICLONE IN FAMIGLIA - THE MOVIE: nord e sud a confronto, con il milanese Colombo (Boldi) a lamentarsi dei terroni e il napoletano Caprioli (Izzo) dei polentoni. Ma i rispettivi figli si amano e dunque questo matrimonio s'ha da fare. Dove? Lo dice il titolo, quindi nessuna sorpresa: sarà la famiglia dello sposo a trasferirsi in Campania (anche se in realtà siamo in Puglia, nell'ultimamente gettonatissima Polignano a Mare). Prevedibili schermaglie tra mariti pronti a improvvise alleanze e molta più comprensione tra le due mogli (Debora Villa...Leggi tutto e Barbara Tabita), ben poco soddisfatte della loro vita coniugale e pronte a farsi sedurre dal divo Gegè (Conticini), chiamato a filmare il matrimonio (da trasmettere poi in tv). Nel quadro generale s'inseriscono poi il cameraman (Cirilli) di Gegè, l'amico romano coatto dei Colombo (l'immancabile Salvi) e il collega milanese bauscia (Conti), tanto per dare un po' di varietà e colore al tutto. Basta? Diciamo di no, anche se comunque rispetto alla folle anarchia dell'ultimo MATRIMONIO A PARIGI si rientra nei ranghi della commedia almeno un po' più ragionata e classica (nel senso di figlia d'un genere ben preciso, ormai codificato da anni). Film d'attori, visto che la sceneggiatura fa perno su espedienti spesso tremendi (il capitone nel letto, il turibolo tirato in faccia, il carrello delle vivande che colpisce alla schiena, i due mariti attaccati alla corda delle campane), trova in qualche buona interpretazione il motivo di risate parche ma non del tutto assenti. La coppia regina a dire il vero non brilla: Izzo ci prova in tutti i modi a immettere colore e brillantezza ma è costretto a scivolare troppo nello scontato, Boldi appare più spento (anche per l'età) e replica per l'ennesima volta col pilota automatico la macchietta del Colombo milanese doc. Più spigliata la storia parallela con le due mogli allupate, vivacizzata da un Conticini in buona vena chiaramente sulle orme di De Sica ma resa piacevole anche dalla bella espressività della Villa (più insolito il suo personaggio) e della Tabita. Salvi fa il cane sciolto e trova forse le battute migliori, volgari come sempre ma utili a regalare una sferzata al film quando serve. Perché diciamolo, soprattutto nella prima parte non si procede certo così spediti. Proseguendo invece si ritrova una discreta verve che ci riporta verso una faticosa sufficienza, anche se davvero certi stucchevoli, forzati contrasti nord/sud hanno stancato. Si è voluto puntare sul sicuro, annientare ogni possibile novità a partire dalla caratterizzazione dei due giovani (inascoltabili, soprattutto Peracino) per riagganciarsi smaccatamente a un filone che in Italia un suo pubblico lo trova sempre. Uno spento epigono, ma in cui qualche discreto spunto ancora regge. Si rivedono la splendida ex GF Carolina Marconi (fa la spogliarellista dell'addio al celibato) e persino il grande Peppe Barra, in duetto con Salvatore Misticone (il prete cieco e il suo "perpetuo").

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/11/15 DAL DAVINOTTI
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Markus 14/11/15 17:55 - 3690 commenti

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Continua in maniera sporadica la "boldiana" saga matrimoniale. C'eravamo lasciati con la magnifica follia di Matrimonio a Parigi, ma stavolta la commedia frena sul surreale per puntare su una modesta comicità che poggia le basi su temi risaputi (a partire dal classico incontro-scontro tra nord e sud). Boldi un po' fiacco, ma gli va dato il merito di crederci ancora; così come il resto del cast, che nonostante un copione talvolta imbarazzante si destreggia in una pellicola senza pretese se non quella di strappare un sorriso.

Rambo90 17/11/15 23:13 - 7701 commenti

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Nella povertà della commedia italiana odierna, Boldi e co. rimangono tra i pochi a crederci ancora. Il film, pur con trama e gag risapute, sa strappare molte risate grazie a un cast ben affiatato con alcuni attori davvero in stato di grazia (su tutti Conticini, Villa e Tabita). Il ritmo è veloce e la confezione dignitosa, molto di più che nelle scorribande dirette da Risi Jr. C'è qualche scivolone e Boldi perde colpi ogni anno un po' di più, ma per un pubblico familiare e natalizio va più che bene.

Deepred89 20/11/15 18:43 - 3709 commenti

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Commediola totalmente priva di idee originali ma resa potabile da un buon ritmo e da quella piccola parte di gag che riesce ad andare a segno. L'idea dello scontro tra culture è presto accantonata (gli attriti dopo mezz'ora di film sono già esauriti) e si tira avanti tra gag poco riuscite e trite performance dei soliti noti (Conticini che fa il verso a De Sica, Salvi che fa se stesso e si tollera più del solito) fino al doppio matrimonio finale, imperdonabile tentativo di allungare il brodo. Spassosissimo Izzo, indecente lo sposino.

Ultimo 6/12/15 11:30 - 1656 commenti

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Classica commedia in stile Massimo Boldi, con poca originalità ma comunque complessivamente divertente. Il tema è sempre quello della rivalità tra nord e sud: Boldi e Izzo sono quelli di sempre e senza strafare raggiungono il risultato prefissato. C'è anche Conticini in una parte un po' forzata. Divertenti il parroco del paesello e il sagrestano (Santino); poca roba invece i due attori che interpretano i rispettivi figli/futuri sposi. Non male, nel complesso, ma non ai livelli dei migliori del genere.

Blutarsky 9/12/15 18:40 - 360 commenti

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Ennesimo matrimonio boldiano, nato sotto l'influenza dei precedenti lavori televisivi dell'attore per cui pervaso di un'aurea buonista e di un livello di volgarità pari allo zero. Dall'interpretazione di Boldi traspare stanchezza e mancanza di ispirazione, con il solo Izzo in grado di donare un minimo di verve alla vicenda, annegata com'è da una sequela di luoghi comuni sulle differenze nord-sud e da siparietti comici di desolante livello. Salvi e Conti sembrano spaesati, il resto del cast naviga a vista. Ma non era meglio convivere?
MEMORABILE: Il capitone curioso, unico momento fuori dagli schemi.

Galbo 20/03/16 08:16 - 12399 commenti

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La trama, più o meno riprodotta con lo "stampino", è quella di altri "Boldi movies"; cambia il contesto ambientale, con la Puglia spacciata per la Campania ad uso e consumo del coprotagonista Biagio Izzo. Si nota comunque una scrittura migliore rispetto al passato, e il tentativo di costruire situazioni comiche più solide. A parte i due giovani fidanzati (davvero terribili, specialmente lui), non male la prova degli attori, con caratteristi in parte come la Villa e la Tabita, mentre Boldi sembra un po' "appannato".

Gabrius79 1/06/16 01:56 - 1427 commenti

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Continua il filone nord vs sud e stavolta tocca alla coppia Boldi-Izzo il compito di far divertire il pubblico, ma il risultato è piuttosto altalenante, con gag spesso forzate e senza enfasi che si alternano a pochissimi momenti riusciti. Boldi si sforza come può ma convince sempre meno e Izzo si arrangia alla meno peggio. Forse le migliori performance si hanno da un canagliesco Paolo Conticini e con le classiche battute di Enzo Salvi. Sufficienti la Tabita e la Villa.

Herrkinski 4/07/16 05:08 - 8119 commenti

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Alla fin fine, se non fanno ridere le classiche caratterizzazioni dei milanesi bauscia e dei napoletani doc tanto vale non iniziare nemmeno la visione; perché altro non c'è, considerando le gag viste e straviste, un cast di contorno che non brilla (insopportabile Peracino) e un certo buonismo che mette un freno dove si sarebbe potuto essere più veraci. Boldi è comunque in discreta forma e a me qualche risata l'ha strappata, così come Salvi; il migliore in campo resta probabilmente Conticini. Sembra comunque più lungo di quel che in effetti è.

Nando 20/09/16 15:44 - 3816 commenti

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Nulla di nuova nell'ennesima commediola incentrata sul solito matrimonio e sull'arcinoto dualismo nord/sud; anzi, si osservano situazioni trite e ritrite con gag risalenti a decenni addietro. Polignano a Mare spacciata per Napoli e dintorni e un cast che non regala grandi risate. Dal marasma salvo la Tabita, la Villa, Conticini e Barra che almeno strappano qualche sorriso. Da dimenticare Salvi che come al solito offre il suo repertorio d'insulsa volgarità e un Boldi oramai imbolsito. Non giudicabili i due anonimi sposini.

Piero68 22/09/16 14:21 - 2958 commenti

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L'unica cosa che si nota è l'assoluta mancanza di una gag (che sia una) che faccia ridere davvero. Sceneggiatura che presenta il solito polpettone nord contro sud con personaggi improbabili e buttati dentro davvero a casaccio (vedi Salvi o Cirilli). Sullo sfondo una volgarissima mania del novello sposo il cui unico fine, complice anche una Trotta versione ninfa, è sggiungere sempre nuovi posti dove consumare amplessi... finanche sui lampadari! Persino Barra sfigura completamente nei panni di un prete cieco.
MEMORABILE: La partecipazione di Don Antonio, ormai famoso "Boss delle cerimonie" e del suo "castello".

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Didda23 4/10/16 10:07 - 2426 commenti

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Indubbiamente una sciocchezzuola talmente brutta da generare tenerezza. Funziona pochissimo, nonostante un Boldi in discreta forma e un Izzo strepitoso. Resto del cast che non funziona (da un poco convincente Peracino a un Conticini desicheggiante) e la sceneggiatura abbandona ben presto i cliché dello scontro regionale per raggiungere i binari solidi della commedia politicamente corretta con lieto fine. Nel mentre qualche momento azzeccato (la conoscenza Boldi-Izzo, il capitone) in un mare di mediocrità. Ritmo ok, regia di Costella piatta.
MEMORABILE: Il capitone che si intrufola nel letto di Boldi; Conticini che batte il cuore... a destra!

Pinhead80 10/10/16 20:42 - 4765 commenti

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Ancora una volta l'ennesima riproposizione triviale e stereotipata delle differenze tra Nord e Sud che dovrebbe far ridere lo spettatore. Il problema è che siamo a livelli di comicità bassissimi, con attori stanchi di interpretare i soliti ruoli triti e ritriti recitati ormai a memoria ma sempre più mestamente. Pessimo.

Hackett 25/11/16 08:05 - 1867 commenti

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Commedia trita e ritrita che ancora una volta utilizza il consunto pretesto delle differenze tra nord e sud Italia. Alcuni momenti regalano sorrisi soprattutto quando in azione è la consueta macchetta Boldi che con Izzo instaura un certo feeling. Per il resto cast scialbo (soprattutto i due sposini) e vicende risapute da cinepanettone ai fiori d'arancio. Insopportabile la pubblicità non occulta.

Maxx g 26/05/17 18:47 - 635 commenti

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Dopo il divorzio da De Sica, come il suo ex sodale Boldi ha cercato di continuare il filone comico. Il risultato è però piuttosto misero, con gag che fanno al massimo sorridere. Biagio Izzo ripete se stesso all'infinito mentre le altre sono solamente figurine, con "Er Cipolla" messo là tanto per tentare di arricchire il piatto. Per una serata di relax senza aspettarsi chissà cosa. L'ex Cipollino appare davvero appannato e senza mordente, come se recitasse perché non riesce a farne a meno.

Domino86 3/04/19 14:40 - 607 commenti

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Tanti nomi e facce conosciute per poi arrivare ad avere un risultato al massimo mediocre. Sempre i soliti ingredienti visti, rivisti e ormai mescolati in tutte le salse stancano un po' lo spettatore, che può di suo anticipare ciò che vede. Sicuramente qualche risata si riesce a fare perché comunque la chiave scelta è divertente, ma certo non basta.

Caveman 11/09/22 10:47 - 523 commenti

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Solita tiritera, vista e stravista. Il matrimonio che i vari padri vogliono boicottare; i figli innamorati che incontrano difficoltà.. Che noia! Così l'unica parte simpatica è affidata alle due future consuocere Tabita/Villa, interessate al frizzante Conticini. Per il resto è il solito gigantesco carrozzone di luoghi comuni, con il fraintendimento che fa da traino. Peccato che la locomotiva sia lenta come una lumaca. Giungere al termine sarà uno strazio.
MEMORABILE: Ugo Conti, cummenda.
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  • Discussione Zender • 16/12/15 18:45
    Capo scrivano - 47807 interventi
    ma gli episodi di De Sica nei cinepanettoni sono solitamente divisi da quelli dell'altra "star". Poi che ci sia sempre qualche spalla è naturale. Ma in ogni caso De Sica ha sempre incassato molto più di Boldi, a Natale.
  • Discussione Ruber • 16/12/15 19:48
    Formatore stagisti - 9254 interventi
    Zender ebbe a dire:
    ma gli episodi di De Sica nei cinepanettoni sono solitamente divisi da quelli dell'altra "star". Poi che ci sia sempre qualche spalla è naturale. Ma in ogni caso De Sica ha sempre incassato molto più di Boldi, a Natale.

    Vero, nella divisione della coppia ci ha perso solo Boldi che si è dovuto trovare con difficoltà altre spalle come Izzo e Salemme, ma senza piu raggiungere vette di incassi fatte con De Sica, ma anche lui da solo non ha mai piu incassato tali cifre, certo colpa della crisi del cinema e in generale economica, però De Sica anche senza Boldi ha incassato sempre di piu di lui.

    Comunque quello che ammiro di Boldi e che anche dopo la divisione della storica coppia pur con tante difficoltà con il passaggio alla Medusa sia lo stesso riuscito a ricavarsi il suo spazio, forse De Sica pensava di annientare Boldi...
  • Discussione Zender • 17/12/15 08:35
    Capo scrivano - 47807 interventi
    Ma sì, per carità, ripeto che non ho niente contro Boldi, anzi, e son contento che abbia comunque trovato produttori che abbian creduto in lui. In ogni caso non penso proprio che De Sica pensasse di annientare Boldi. Al tempo si diceva semmai il contrario e che fosse Boldi ad avercela con De Sica.
  • Discussione Ruber • 17/12/15 17:16
    Formatore stagisti - 9254 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ma sì, per carità, ripeto che non ho niente contro Boldi, anzi, e son contento che abbia comunque trovato produttori che abbian creduto in lui. In ogni caso non penso proprio che De Sica pensasse di annientare Boldi. Al tempo si diceva semmai il contrario e che fosse Boldi ad avercela con De Sica.

    Da Vespa qualche settimana fa aveva spiegato che la colpa della divisione era solo sua e se ne prendeva tutte le colpe, aveva detto che voleva provare a vedere se da solo riusciva lo stesso. Tuttavia ora dice così, ma solo un anno fa dava le colpe anche a De Sica e alla sorella di Verdone (moglie di De Sica) ora forse reososi conto dell'errore cerca riparo. A Vespa aveva spiegato che da mesi cerca di mettersi in contatto con De Sica ma senza riuscirci dando la colpa alle due case di produzione Medusa/Filmauro (tuttavia da più di un anno De Sica ha chiuso con De Laurentiis). Boldi si è reso pefettamente conto dell'errore e ne ha preso atto, e ora con fatica da qualche anno fa il suo nel piccolo spazio che ha.

    Tuttavia è proprio notizia di qualche giorno fa che Boldi sta girando un nuovo film con Max Tortora a Trieste e dovrebbe uscire credo in primavera, cosa anomala per lui che ormai da diversi anni faceva solo il film natalizio.

    http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo-libero/2015/12/14/news/boldi-e-tortora-set-a-trieste-1.12618902
    Ultima modifica: 17/12/15 18:11 da Ruber
  • Discussione Zender • 17/12/15 17:52
    Capo scrivano - 47807 interventi
    E' come ricordavo, appunto.

    Boldi fa bene a provare la coppia con Tortora, che è il miglior "replicante" di de Sica sulla piazza, quasi un clone ma di grandissimo talento.
    Ultima modifica: 18/12/15 09:01 da Zender
  • Discussione Markus • 18/12/15 18:11
    Scrivano - 4775 interventi
    Interessante questa neo coppia Boldi-Tortora; chissà cosa ne verrà fuori. Su Tortora la penso esattamente come Zender, Boldi lo vedo un po' invecchiato (con tutte le conseguenze del caso) ma gli riconosco l'impegno. Chi vivrà vedrà.
  • Discussione Redeyes • 13/04/17 07:59
    Formatore stagisti - 953 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Graf ebbe a dire:
    Non ho visto il film e non lo posso giudicare ma Massimo Boldi è uno dei migliori comici che abbiamo in Italia, bravissimo nelle farse a forma di slapstick...
    Potrebbe avere più successo...Ha potenzialità altissime ma non è stato utilizzato sempre al meglio.


    Confesso di non avere mai intuito questo potenziale, ma sicuramente è un mio limite.....


    Con tutto il rispetto, nemmeno io ho mai avuto il benché minimo sentore di queste mal utilizzate qualità di Boldi.
  • Discussione Tarabas • 13/04/17 11:19
    Segretario - 2069 interventi
    Detto che ho trovato il film di una bruttezza veramente rara (non ho nemmeno avuto la voglia-forza di commentarlo sul sito), per me Boldi aveva una sua cifra, molto adatta alla comicità surreale dei tempi del Derby e dei film che sono nati da quel mondo lì, come Io tigro... etc.
    Finito quel periodo, si è riciclato (imho, male) in ruoli da macchietta sempre più volgari.

    Gli vorrò comunque sempre bene per essere stato il cameriere rivoluzionario che,dopo essere stato licenziato dalla moglie di Cochi, va via in Porsche al grido "non si tratta così la povera gente!".
  • Discussione Graf • 13/04/17 22:45
    Fotocopista - 908 interventi
    Confermo. Grande negli atti buffoneschi da comica del muto, Massimo Boldi non ha le spalle così larghe da reggere da solo un film intero. La separazione da Christian De Sica é stata per lui fatale. Non ho visto i suoi ultimi film, avendo intuito la parabola declinante della sua arte recitativa ultimamente consegnata alla battuta facile e parolacciara.
    Preferisco ricordarlo per sua comicità fisica, a volte assurda, astratta e stralunata, della prima parte della sua carriera.
    Ultima modifica: 14/04/17 14:19 da Graf
  • Discussione Neapolis • 15/04/17 14:51
    Call center Davinotti - 3089 interventi
    Redeyes ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    Graf ebbe a dire:
    Non ho visto il film e non lo posso giudicare ma Massimo Boldi è uno dei migliori comici che abbiamo in Italia, bravissimo nelle farse a forma di slapstick...
    Potrebbe avere più successo...Ha potenzialità altissime ma non è stato utilizzato sempre al meglio.


    Confesso di non avere mai intuito questo potenziale, ma sicuramente è un mio limite.....


    Con tutto il rispetto, nemmeno io ho mai avuto il benché minimo sentore di queste mal utilizzate qualità di Boldi.


    Anche il mio limite ma è come sparare sulla Croce Rossa
    Ultima modifica: 15/04/17 14:53 da Neapolis