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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Precisiamo subito che qui la vera Formula 1 c'entra ben poco. E’ presente solo nei titoli di testa con immagini di repertorio tratte da Monza ‘79 e, come se fosse lo stesso Gran Premio, pezzi di gare di due anni precedenti (basti vedere i due tipi di Ferrari presenti: prima la T2 di Lauda, poi la T4 di Villeneuve). In realtà il ridicolo catorcio della vittima Paolo Cortesi assomiglia più a un'auto a pedali che a una vettura di Formula 1, ma tant'è... Si tratta solo di uno sfondo utile per creare un titolo nuovo e attraente. Il film, penultimo della serie Milian/Corbucci, è comunque uno dei migliori per il sapiente dosaggio di elementi polizieschi, comici e persino drammatici. Milian interpreta Giraldi con un'intensità notevolissima...Leggi tutto facendone risultare enormemente il suo carattere popolaresco, elevando l'ispettore trasteverino a simbolo di quella profonda punta d'animo (anche se spesso celata sotto una fastidiosa coltre di volgarità e furbizia maliziosa) in cui vorrebbe identificarsi l'Italia meno abbiente. Sceneggiatura ottimale, quindi, nella quale trovano spazio battute e situazioni comiche degne finalmente della nostra tradizione e non sparate a caso cercando solo la parolaccia d'effetto. Non sarà umorismo inglese, questo è sicuro, ma grazie anche a caratteristi azzeccati (c'è Isaac George, il nero di Drive-in, in un divertente siparietto, o Massimo Vanni nella parte del fido Gargiulo, napoletano tanto stupido quanto discreto e simpatico, oltre all'immancabile Bombolo/Venticello) il film decolla e, cosa più importante, riesce a intrigare la fantasia dello spettatore fino al riassunto finale “degno di Agatha Christie”, secondo lo stesso Giraldi. C'è spazio poi per un'esibizione di ballo di Mlian (sull'onda di FLASHDANCE) e per l'inseguimento finale in Formula 1 (?), troppo lungo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 3/03/07 10:58 - 1925 commenti

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Questo episodio della Saga di Nico Giraldi è molto particolare. Questa volta il giallo è ben strutturato e studiato, coinvolge molto e diventa molto interessante. Le risate sono garantite a partire da Bombolo (a cui Nico sventa una rapina in banca) per arrivare a tutte le indagini che Giraldi compie (indimenticabile l'inseguimento con Ennio Antonelli giardiniere). Il film ha anche dei momenti pausa, in cui Giraldi è analizzato sotto un ottica più umana e drammatica. Inseguimento finale molto fico.

G.Godardi 12/04/07 16:14 - 950 commenti

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Il più compatto e coeso della serie. Grande cura per la sceneggiatura e per il cast davvero notevole. Purtroppo tali attenzioni hanno nuociuto sulla spontaneità del film, tanto che ad una prima visione risulta poco divertente. Ma è col tempo che questo film si scava un posto nel cuore: è l'unico a cui le ripetute visioni non fanno che giovare, facendo apprezzare dettagli a prima vista nascosti. Ultimo film targato Cecchi Gori, è anche l'inizio della sua fine. Infatti gli incassi saranno modesti e il Cecco si chiamerà fuori dalla successiva e ultima avventura.

Puppigallo 7/05/07 18:21 - 4485 commenti

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Vestito sempre peggio, armato di cazzottoni e battute sentenza, stavolta Nico appare in volo per sgominare una banda di ladri. E il palo chi è? Bombolo (e giù schiaffoni). Poi compare pure Jimmy il fenomeno e, con il genero fesso di Nico, siamo al completo. Tra indagini quasi serie e macchiette il film procede bene, ha poche pause e un discreto ritmo. Segnalo: la giornata tipo di Nico, la teoria del risparmio, i cartellini, Bonanni Osvaldo, ballo con tuta indescrivibile, i bonerenzi, le lumache, la via pe annaff… Decisamente buono.
MEMORABILE: Nico: "Te piace dalla?". La barista: "Solo il cantante". Nico: "Ah, m'avevano informato male".

Deepred89 8/05/07 20:01 - 3253 commenti

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Tra i capitoli più interessanti e divertenti della serie di Giraldi e un enorme passo in avanti rispetto al precendente Delitto sull'autostrada. Le battute non mancano, la regia è efficacissima e la storia è strutturata meglio del solito. Ottimo come al solito il cast. Milian come in altri episodi si esibisce in un numero di danza (con controfigura ovviamente). Decisamente godibile.

Renato 16/06/08 16:07 - 1512 commenti

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Molto divertente; girato un po' al risparmio ma ben riuscito. La trama gialla è poco significativa, anche perché il colpevole -a mio avviso- è evidente già dopo pochissime scene. Il film si segue soprattutto per gli attori e le scenette comiche con i vari Bombolo, Sergio Di Pinto, Ennio Antonelli e compagnia bella a farla da padrone. Milian bravissimo come sempre.
MEMORABILE: La sequenza in auto con Tomas Milian che ascolta Toto Cutugno.

Rickblaine 20/07/09 10:27 - 635 commenti

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Non convince più di tanto. Sì, le battute non mancano e Bombolo e Gargiulo sono simpatici, però non si nota (come altre volte in precedenza) quell'entusiasmo nell'aria (anche perché la trama non è esattamente coinvolgente). Sono quasi più interessanti i problemi personali der Pirata. Anzi, ma chi lo avrebbe detto che un tipo come Nico Giraldi sapesse pure piangere?
MEMORABILE: Nico che testa gli interrutori di casa con Gargiulo.

Enzus79 20/07/09 11:22 - 1733 commenti

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Si può dire che questo episodio di Nico Giraldi è fiacco. Si cerca di tenere in piedi una storia (dall'incidente di Monza e dal ritrovamento del cadavere in un auto a Roma) con dialoghi che non hanno un filo di logica. Giraldi si è stancato di indagare (sembra) così come Milian di interpretarlo. Anche Bombolo sembra esser messo lì giusto per riconoscenza...

Giuliam 19/10/09 10:58 - 178 commenti

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Ennesimo episodio della serie Giraldi. Il tandem Corbucci-Milian è collaudato, la storia cerca di non cadere mai nella banalità. Tuttavia si nota un po' di nostalgia. Probabilmente il mitico ispettore romano non si sente più forte (o in vena) come una volta...

Disorder 29/11/09 17:10 - 1408 commenti

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Il tramonto di Giraldi. Gli anni 70 sono ormai lontani e con loro la colorita "mala" romana che faceva da sfondo alle avventure del mitico maresciallo; inevitabile anche un turn-over tra caratteristi (qui ci sono tutti volti noti del cinema anni 80). Il film regge solo per la presenza del duo Milian-Bombolo, che funziona sempre, ma la trama è stanca e Giraldi più incazzoso e meno spensierato del solito. È semplicemente finita un'epoca; ne è iniziata un'altra con cui Nico ha poco a che spartire; per fortuna non si andò troppo oltre. Simpatico, ma spento.

Herrkinski 30/12/09 23:45 - 4957 commenti

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Assai meglio sia del precedente che del successivo, questo film della serie si fa ricordare per una sceneggiatura tutto sommato ben scritta, che a un intreccio giallo più che discreto aggiunge il proverbiale lato comico/romanesco (efficace e un po' meno volgare del solito) e addirittura qualche accenno drammatico (la bella scena in auto con Milian e la Di Nardo). Validi i caratteristi, come sempre, che oltre ai bravi Bombolo e Vanni annoverano pure i mitici Di Pinto e Antonelli. Stracult il ballo di Milian.

124c 20/04/10 18:34 - 2755 commenti

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Si cerca di ritornare alle trame gialle dei primi due/tre episodi, ma gli anni '70 sono lontani e Tomas Milian/Nico Giraldi è più vecchio, più umano e meno invincibile di un tempo. Schiaffi a Bombolo, litigate con la di Nardo, qualche raccomandazione al figlio Rocky (Paco Fabrini, presente anche nel 1982), mescolate a bolidi di formula uno, belle donne, ricatti ed assassini. Tutto questo è "Delitto in Formula uno". Fa piacere vedere Pino Colizzi tornare sul set, dopo tanto doppiaggio in studio.

Galbo 23/04/10 17:55 - 11307 commenti

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Penultima avventura della saga del commissario Giraldi ha un titolo fuorviante: la Formula Uno è poco più di un pretesto per questa commedia gialla decisamente sbilanciata sul versante umoristico rispetto a quello thriller. Il film si "appoggia" evidentemente sulle performance comiche affidate ai vari caratteristi con momenti davvero spassosi.

Rambo90 14/08/10 00:48 - 6271 commenti

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Penultima avventura di Giraldi per Tomas Milian (prima che il personaggio venga ripescato dai Vanzina) e una delle migliori. La struttura da giallo funziona meglio qui che in Assassinio sul Tevere, l'intreccio è buono e anche se la soluzione non è molto sorprendente il film è godibile. L'azione non manca (un inseguimento in auto da corsa, un paio a piedi e una scazzottata) e nemmeno i momenti divertenti come sempre a favore di un Bombolo piuttosto defilato ma sempre bravo.

Gestarsh99 28/08/10 12:15 - 1309 commenti

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Decimo capitolo della serie giraldiana. Questa volta il commissario dalla parolaccia facile indaga su un omicidio commesso nell'ambiente delle corse automobilistiche. Un film meno stiracchiato e dispersivo rispetto al precedente (a parte la penosa scena controfigurata, in cui Nico si lancia in un acrobatico sfoggio delle sue doti danzereccie simil-Flashdance), che, a differenza del solito, mostra anche una vena di tristezza stranamente convincente. Parti secondarie per la sempre provocante Licinia Lentini e per una superflua quanto sprecata Lassander.
MEMORABILE: Milian che, seduto in macchina, trattiene a stento le lacrime per la sua espulsione dal Corpo di Polizia.

Mark70 6/03/11 00:51 - 118 commenti

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Nico Giraldi invecchia, i tempi cambiano e gli scanzonati film del poliziotto più variopinto del mondo cominciano a mostrare le corda. Il problema non è Milian, che anzi offre un'intepretazione molto intensa, ma tutto quello che c'è intorno a lui: certi nuovi caratteristi non sono all'altezza, le trama è sempre più banale e ci sono sempre meno soldi nel budget (basti pensare ai go-kart travestiti da formula 1). C'è comunque un buon ritmo e a tratti ci si diverte, ma i bei tempi sono passati...

Il Dandi 22/03/11 15:37 - 1730 commenti

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L'inseguimento finale (con i bolidi da F1 che scendono le scale del Colosseo quadrato), è lo specchio dell'intero film: pur essendo girato professionalmente, con stuntmen di tutto rispetto, ciò non impedisce il risultato narrativamente ridicolo e il senso di inutilità generale. Penoso sul versante action, strappa qualche sorriso su quello comico, ma la serie mostra la corda. Eppure Corbucci e Milian avranno il coraggio di fare ancora Delitto al blue gay (di fronte al quale questo è un signor film).
MEMORABILE: La partita a biliardo; Milian che ascolta "L'italiano" di Toto Cutugno.

Stefania 10/08/11 01:54 - 1600 commenti

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Succede ad ogni investigatore seriale di trovarsi, in un episodio della sua personale saga, nei panni del sospettato, o almeno di infilarsi in un pasticcio per aiutare un amico o un familiare: perché non doveva capitare anche al Commissario Giraldi? Sospeso dal servizio, privato del distintivo, il Nostro aggiunge un'inedita sfumatura patetico-drammatica alla sua (limitata) tavolozza: ma non è nelle sue corde. L'intreccio giallo è banale, e alla soluzione Giraldi ci arriva, in sostanza, grazie a una soffiata. Bombolo sacrificato, gag e battute sempre più scotte. Poco movimento, e poche risate.
MEMORABILE: "Volpe 3 non esiste più, chiamatemi Stronzo 4"...

Gugly 21/08/11 23:12 - 1010 commenti

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Tarda commedia gialla con un Milian e compagni invecchiati... in mezzo a go kart spacciati per bolidi di Formula 1 si dipana una esile trama infarcita della solita vena parolacciara del nostro; paradossalmente colpisce il cotè malinconico del cubano de Roma, ed è la parte più sorprendente e godibile del film. Il resto è routine che inizia a mostrare la corda e le "finte" (il balletto ultratrash con uno stunt più magro e più alto!); comunque una visione ci può stare. Ritorna Colizzi, bei ricordi della Banda del Gobbo!
MEMORABILE: Giraldi in macchina con la moglie, vicini in un momento difficile per il protagonista.

Digital 27/08/11 15:14 - 1113 commenti

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Da premettere: le commistioni giallo-commedia non mi sono mai piaciute, quindi il mio giudizio potrebbe essere di parte. Nel caso specifico la trama gialla è quasi del tutto assente e si preferisce imbastire la solita commedia pecoreccia infarcita di battute più o meno riuscite (ma spesso volgari) che alla lunga annoiano. Milian si destreggia discretamente nel ruolo del commissario Giraldi, ma il resto del cast gli è decisamente inferiore (salvo solo Colizzi e la raggiante Lassander).

Lattepiù 29/08/11 14:07 - 208 commenti

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Nico Giraldi viene incaricato di indagare su due delitti (pare collegati) compiuti nel mondo della formula uno. Buona miscela tra poliziesco e commedia, in cui intreccio giallo e scanzonati dialoghi romaneschi sono sapientemente dosati. Solito cast di ottimi caratteristi, capitanati da un Bombolo in gran forma. C’è qualche momento di stanca determinato dalla struttura a sketch autoconclusivi, ma poca roba. Divertente.

Nando 19/06/12 06:53 - 3453 commenti

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Commedia con risvolti gialli in cui l'impareggiabile ispettore Giraldi deve vedersela con dei delitti maturati nel mondo delle corse automobilistiche e con un severissimo giudice. Solito mix con ironia spicciola, ricco di caratteristi che danno un discreto ritmo alla pellicola. Troppo lungo l'inseguimento finale.

Homesick 15/10/12 18:45 - 5737 commenti

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Nell’episodio precedente si era in autostrada, qui in Formula Uno; in entrambi i casi si viaggia sempre a tutto gas, data la sceneggiatura molto scorrevole e il suo felice equilibrio tra un valido plot giallo, azione e commedia dalla scurrilità trattenuta e senza fastidiose concessioni alla scatologia. Su Milian e Bombolo non c’è più nulla da aggiungere, mentre tra i caratteristi si fanno onore il burino Di Pinto e il severo giudice Garinei. La spiegazione finale viene esposta come in Squadra antitruffa. Musiche pop-rock-dance in piena sintonia con la tendenza italiana di metà anni Ottanta.
MEMORABILE: L’inseguimento con le auto da corsa per le vie della città; i festeggiamenti finali.

Saintgifts 6/03/14 19:09 - 4098 commenti

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Primo film con Milian nei panni dell'ispettore Giraldi che vedo con attenzione, e l'impressione è buona. Un giallo che non punta tutto sulle indagini e quando lo fa è con leggerezza. Si è più immersi nella vita e nella famiglia del colorato ispettore e tutto è ben integrato per funzionare in modo fluido, senza intoppi. La storia del delitto non è sconvolgente e i mezzi a disposizione piuttosto modesti, ma tutto è usato al meglio fino allo spiegone finale degno dei migliori classici, anche se fatto solo tra Milian e il colpevole.

Dengus 4/04/14 10:45 - 349 commenti

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L'umanità trucida dell'ispettore Giraldi alla sua penultima avventura; sempre simpatico il protagonista, che trova ausilio nel solito grandissimo Venticello/Bombolo e nella coattissima e genuina moglie Angela, interpretata dalla Di Nardo. La trama a grandi linee non si discosta dagli altri film di Giraldi, ma il titolo potrebbe ingannare, dal momento che di F1 c'è ben poco. Buona la scelta dei vari caratteristi, che spaziano dal solito Antonelli al distinto e severo Garinei, dal coatto Di Pinto alla sempre sexy Licinia Lentini. Gradevole.

Trivex 26/09/14 10:03 - 1471 commenti

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Sarà che lo preferivo maresciallo e meno colorato, come nei più "disperati" (relativamente parlando) episodi delle "Squadre" degli anni 70, ma questo film mi ha detto poco. L'ispettore è stanco e quasi si arrende all'evolversi dei fatti, incamminandosi verso il viale del tramonto del suo personaggio e del genere che rappresenta (ma non è ancora finita...). Una commedia anche piacevole da guardare, ma del poliziottesco rimane solo una ombra impaurità che forse ha compreso il proprio inelluttabile destino.
MEMORABILE: La corsa automobilistica racing... su strada aperta!

Gabrius79 5/11/14 20:29 - 1183 commenti

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Avventura di Nico Giraldi interpretata come al solito da un Tomas Millian in forma e che qui usa come pretesto la Formula Uno per dare spazio a immagini sulle piste da corsa. Il linguaggio un po' sboccato non manca, così come le risate, ma c'è spazio anche per un momento triste accompagnato dalle note della celeberrima canzone di Toto Cutugno "L'italiano". Bene il resto dei comprimari.

B. Legnani 8/11/14 22:56 - 4671 commenti

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Il film conta più per i quadretti e per l'interpretazione di Milian che per la vicenda gialla, che è raffazzonata, talora quasi smarrita e con una soluzione fin troppo intuibile. Insomma si deve trovare un poco di divertimento nella caratterizzazione del protagonista, intorno al quale, francamente, le interpretazioni sono decisamente mediocri. Si salva la Lassander, inutile la Buccella (produce Cecchi Gori), davvero pessima la Russinova.

Rufus68 14/10/17 18:55 - 3008 commenti

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Episodio un po' sfiatato della saga Giraldi. Il paragone con i personaggi smargiassi dei Settanta non si pone: qui ci si limita a ereditare certe fortunate gag (gli schiaffi a Venticello, i rapporti con colleghi e moglie), ormai topiche e a rilanciare le battute romanesche più sbracate. Qualcuna coglie il segno, ma è poca cosa; al massimo si viaggia sulla simpatia di Milian, vista la quasi totale inconsistenza della trama gialla.

Schramm 30/01/15 16:51 - 2412 commenti

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Signora in giallo di Termini, Agatha Christie de Trastevere, Sherlock Eurholmes, un Milian ormai addomesticato brancola nel buio di un giallazzo sbiadito come una vecchia polaroid, a firma di un Corbucci incapace di valorizzare un personaggio dalle ormai frustrate potenzialità, ridotto alla mesta pantomima parodistica di Travolta in una palestra d’aerobica. Whodoneit come di consueto telegrafato in un amen, si salva giusto qualche pepata spiritosaggine e la simpatica presenza del Bombolone nazionale, ma è pochissima cosa per giustificare una tortura di 100'.

Ultimo 31/01/15 11:30 - 1336 commenti

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Commedia gialla targata Bruno Corbucci con protagonista il solito grande Tomas Milian alias ispettore Giraldi (doppiato magnificamente da Amendola con uno spiccato accento romano). A ben vedere di Formula uno oltre al titolo e la parte inziale si vede ben poco; in ogni caso siamo davanti a un buon film in cui le gag con protagonista Milian non si contano e di conseguenza l'indagine passa in secondo piano. Ottimo anche il cast di contorno, su tutti il compianto Bombolo e Pino Colizzi.
MEMORABILE: "Perché hai un guanto rosso e uno verde?" " Con quello rosso te fermo, con quello verde te lo il via libera per andar a..."

Azione70 23/11/15 18:49 - 140 commenti

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Titolo fuorviante, considerato che le vetture di formula 1 si vedono solo nei titoli di testa per poi essere sostituite da orrende monoposto di formula 3. D'altronde è molto difficile ambientare film nel mondo delle corse (così come dello sport) ed essere realistici e credibili. Per il resto Milian perde grinta e volgarità dei tempi migliori (vedi Squadra antitruffa o Delitto al ristorante cinese) e il risultato è una storia scontata, ai limiti della noia, senza risate o emozioni. Siamo al termine di un ciclo e si vede!

Myvincent 13/10/16 08:10 - 2499 commenti

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Il commissario Giraldi questa volta dovrà utilizzare tutto il suo fiuto per risolvere il caso dell'assassinio di un pilota di Formula 1. Corbucci confeziona una commedia con la sua innegabile maestria, puntando sulla "parolaccia facile", ma tentando di descrivere gli ambienti romani più veracemente popolani. Così, ancora una volta, la maschera di Milian aderisce alla perfezione al progetto. Menzione particolare ai tanti caratteristi e attori-doppiatori.
MEMORABILE: La dieta del commissario che prevede la pasta solo nei giorni con la "r", incluso il "lunerdì"!

Alex75 15/10/16 09:53 - 661 commenti

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Forse il miglior Giraldi degli anni ’80. Certo, il riferimento al mondo delle corse appare poco più che un pretesto, così come la modesta trama gialla. Inoltre il cast di contorno, pur discreto, non lascia quasi traccia di sé (salvo, forse, Dagmar Lassander). L’aspetto distintivo della pellicola è l’attenzione al "privato" del maresciallo, molto meno spensierato rispetto al passato, anche se le buone battute non mancano. Milian, per l’ultima volta, sembra ancora credere al suo personaggio.
MEMORABILE: Nico ascolta Toto Cutugno in auto; L’inseguimento, davvero poveristico, con i “bolidi”.

Taxius 27/11/16 23:18 - 1643 commenti

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Penultima avventura del grande Nico Giraldi e sicuramente non una delle sue migliori avventure; ormai si comincia a sentire l'odore delle fine di una saga e di un genere di cinema più in generale. Il filone è quello del poliziesco/commedia e le scene forti dei primi episodi sono un lontano ricordo. Nonostante tutto si ride e ci si diverte. Il titolo è un po' fuorviante perché di formula 1 se ne vede veramente poca, giusto un po' all'inizio e alla fine.

Pessoa 4/07/17 23:12 - 1088 commenti

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Uno dei migliori episodi della saga, in cui il commissario Giraldi si trova a indagare fra i bolidi di una Formula 1 de noantri. Il merito è di una trama gialla che funziona e per il ruolo non secondario dei caratteristi (fra i quali spicca l'ormai rodato Bombolo) che danno vivacità alla vicenda in sé piuttosto monotona. Resta il difetto tipico della serie, ossia una regia un tanto al chilo, con diverse disattenzioni, dovute soprattutto alla fretta e al budget scarso utilizzato in buona parte per l'onorario sempre più alto di Milian. Buono!
MEMORABILE: Il dialogo fra Milian e Antonelli; L'inseguimento delle macchine sportive in città; La risata di Garinei, inconfondibile.

Minitina80 14/11/17 07:54 - 2268 commenti

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Episodio routinario in cui il buon Milian svolge il compito come in passato, anche se ormai l’ispettore Giraldi non ha molto di nuovo da mostrare. Attorno all’intrigo giallo e conseguenti indagini gravitano i personaggi di sempre e il solito buon parterre di caratteristi, ognuno dei quali è in grado di regalare momenti di ilarità, pur relegati in brevi sequenze. È arricchito dal buon lavoro di Fabio Frizzi che rispecchia le sonorità di quel preciso periodo storico. Dura quella manciata di minuti di troppo per cui qualche giro a vuoto non manca.

Samuel1979 6/02/18 17:37 - 469 commenti

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Nonostante si sia al cospetto del penultimo capitolo di una serie lunga e fortunata, il film presenta poche pecche e si mantiene su un livello dignitoso grazie ai virtuosismi della coppia Giraldi-Bombolo. Fra le sequenze migliori quella del conteggio degli schiaffi, da annoverare fra la più riuscite dell'intera saga. Gradevole apparizione di Licinia Lentini.
MEMORABILE: Il colpo de telefono a Venticello.

Vito 21/11/18 18:39 - 636 commenti

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Penultimo film della serie di Giraldi con Tomas Milian. La trama gialla nell'ambiente delle corse automobilistiche è poco incisiva, ma a salvare il tutto ci sono le gag e le battute, tra cui quelle col mitico Bombolo, alcune veramente simpatiche. Ottimo anche il parco caratteristi: dalla Lentini alla Buccella, da Antonelli a Di Pinto. Divertente come al solito.

Rigoletto 28/05/19 20:35 - 1483 commenti

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Una commedia nella quale la parte poliziottesca è ben costruita ed è evidente come Milian abbia ancora fiato da spendere, rafforzando in Nico Giraldi l'immagine del poliziotto tamarro che più che andare a braccetto con la legge percorre un binario tutto proprio. Meno incisivo Bombolo, ma pur sempre spalla efficace. Nel complesso resta migliore di Delitto al ristorante cinese.

Lupus73 3/12/19 14:25 - 496 commenti

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Penultimo capitolo della saga del maresciallo Giraldi che mantiene i buoni livelli del precedente, ma tornando a un approccio più sul giallo (stavolta ambientato in F1), che ormai rimane solo pretesto e contesto per la commedia "monnezzara" con un protagonista irripetibile che (ormai perennemente in tuta da meccanico) ha finito per fondersi con "Monnezza" altro personaggio di Milian. Stavolta Giraldi è sospeso per complicità e tra gli interpreti c'è anche Pino Colizzi (molto noto come doppiatore). Tra i migliori della serie.
MEMORABILE: Di fronte alle accuse del magistrato su Nico, Trentini: "Nico ma tu non dici niente?", Nico Giraldi: "E che cazzo ne so, sta a dì tutto lui".

Victorvega 1/05/20 16:22 - 289 commenti

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Premio al mestiere, non ad altro. Il personaggio è ormai collaudato e di successo, la ricetta per il successo è già stata trovata; si è ormai individuata una linea per cui la prevalenza va data alla commedia e allora, con poca fatica, si procede, buttando giù uno spizzico di poliziottesco (la rapina, l'inseguimento), una presunta trama gialla (di cui ci si dimentica, nel senso che ben pochi si troveranno a interrogarsi su chi possa essere l'assassino) e lasciando scorrere le situazioni cercando la via brillante.

Graf 1/01/20 17:58 - 677 commenti

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Film della serie dell’ispettore Giraldi che ha qualche complessità e profondità in più. Tra un’indagine gialla e l’altra, tra una scazzottata e un inseguimento, Giraldi infatti riflette sulla sua situazione economica come un servitore dello stato e sulla sua condizione di padre e di marito. Interessante la parte della storia che ha il cognato Fabrizio come protagonista e drammaturgicamente convincenti i conflitti tra l’ispettore e il giudice La Bella. Regia funzionale, ritmo sostenuto e buona la resa dei caratteristi, con un Bombolo in gran spolvero.
MEMORABILE: La scena nella quale Giraldi, dopo essere stato sospeso dal servizio dal giudice La Bella, piange e viene rincuorato dalla moglie Angela.

Markus 1/05/20 18:03 - 3226 commenti

I gusti di Markus

Le peripezie del commissario Giraldi stavolta coinvolgono il mondo dei bolidi della Formula 1. Mero espediente per spremere un'ormai consunta serie e un Tomas Milian al quasi capolinea in questo ambito. Gli Anni '80 premono e la formula giallo più commedia volgare, che Bruno Corbucci ha portato avanti per anni con immutato successo, inizia francamente a vacillare: non si ride, non sorprende e non suscita più entusiasmi; anche l'attore cubano appare stanco e poco incline alla buona resa attoriale. Qualche discreta scena d'azione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Geppo • 7/06/08 16:39
    Addetto riparazione hardware - 3967 interventi
    Il pezzo di Tommie Babie è quando Tomas si esibisce nel balletto in palestra.
  • Discussione Geppo • 20/01/09 18:44
    Addetto riparazione hardware - 3967 interventi
    Un'altra canzone presente nel film è "L'italiano" di Toto Cutugno.
  • Discussione Zender • 21/01/09 09:17
    Consigliere - 43794 interventi
    Geppo ebbe a dire: Un'altra canzone presente nel film è "L'italiano" di Toto Cutugno. Ah ah, una cosa originale direi... Anche se all'epoca era appena uscita direi. Oggi sta quasi sostituendo Volare...
  • Musiche John trent • 5/04/11 20:24
    Servizio caffè - 510 interventi
    Una piccola chicca: il pezzo dance "You and I" di Tommie Babie sulle cui note balla Tomas Milian (o meglio la sua controfigura): http://www.youtube.com/watch?v=o_gElWpjm7w&feature=channel_video_title
  • Curiosità Fabiodm102 • 10/08/11 00:52
    Disoccupato - 349 interventi
    E' Piero Tiberi a doppiare Massimo Vanni, e lo doppia in tutti i film della serie tranne che in Squadra Antifurto.
  • Discussione Gugly • 22/08/11 00:02
    Segretario - 4679 interventi
    Il colloquio in macchina tra Giraldi e la moglie mi ha quasi commosso: si vede la tempra di due grandi attori, e non esagero. Bravi bravi bravi.
  • Discussione Geppo • 22/08/11 05:01
    Addetto riparazione hardware - 3967 interventi
    Gugly ebbe a dire: Il colloquio in macchina tra Giraldi e la moglie mi ha quasi commosso: si vede la tempra di due grandi attori, e non esagero. Bravi bravi bravi. Con in sottofondo la canzone "L'italiano" di Toto Cutugno. Davvero una bella scena.
    Ultima modifica: 22/08/11 05:02 da Geppo
  • Curiosità Zender • 22/02/12 14:44
    Consigliere - 43794 interventi
    DELITTO A INDIANAPOLIS... Da appassionato di Formula 1 (e visto che nessun aiuto viene attualmente dal web in questo senso riguardo a questo film), ho deciso che avrei dovuto capire per forza a cosa si riferivano le prime fasi del film. Ebbene, la sorpresa è che c'è un terribile mix di immagini di Formula 1 prese dagli anni più diversi e... non solo! AI BOX PRIMA DEL VIA Vediamo il nostro campione Paolo Cortesi chiacchierare ai box prima della partenza. In mezzo a tante belle auto d'epoca (già qui provenienti da anni diversi) la sua carriola di plastica (una copia orrenda) non fa da subito un grande effetto. Eppure tutti dicono che è il pilota migliore sulla macchina migliore... PARTENZA Anche qui il caos: la partenza della gara mostra il via di Monza 1977, ma dopo uno stacco l'inquadratura successiva ci fa vedere il via della Monza di due anni dopo come si trattasse dello stesso GP! VILLENEUVE Niente di strano quindi che anche durante la gara si continui col mix: il povero Villeneuve (già ampiamente deceduto da un paio d'anni al tempo dell'uscita del film) compare a bordo della Ferrari T4 del 1979 e subito dopo sulla T5 del 1980! Cambiano anche i numeri, visto che nel 1979 Scheckter vinse il Mondiale e la Ferrari si guadagnò l'1 e il 2... L'INCIDENTE L'incidente mortale di Paolo Cortesi, sul quale si sviluppa il film, non accade tuttavia a Monza, non è mortale e non riguarda manco la F1! Ci ho messo un po' a capirlo, per quanto già il numero 39 mi apparisse un po' insolito in F1 (anche se ce ne furono) e la carrozzeria non sembrasse quella di una F1. Quello che ci viene mostrato è infatti il terribile crash di Clay Regazzoni del maggio 1977 a Indianapolis, gara a parte e non appartenente al campionato di F1. In quei giorni Regazzoni stava correndo in F1 a Montecarlo, ma non qualificatosi causa pioggia ne approfittò (un tempo si poteva) per gareggiare nel frattempo a Indianapolis! Il primo giorno di prove incorse in questo terribile incidente con la sua McLaren-Offenhauser della Theodore Racing... ...dal quale uscì tuttavia incredibilmente illeso (ecco il seguito dell'incidente, non presente ovviamente nel film di Corbucci che doveva far credere la morte del pilota)! I SOCCORSI Per quanto riguarda invece i soccorsi successivi all'incidente si è ricorsi alle immagini del tremendo crash di Monza 1978, in cui perse la vita Ronnie Peterson: questa volta la cosa diventa realistica, perché l'uomo che si vede portare in barella è proprio Peterson... ...che per quanto sembrasse al momento si fosse fatto poco o niente, morì purtroppo il giorno dopo per embolia. Qui sotto un'immagine dell'incidente vero con Peterson in barella:
  • Homevideo Xtron • 13/03/12 16:19
    Servizio caffè - 1829 interventi
    C'è il dvd Cecchi Gori 1h37m26s
  • Musiche Ramino • 21/10/13 15:03
    Galoppino - 31 interventi
    La canzone in sottofondo quando Milian entra in radio si intitola Capita! - Dj Look scritta dai fratelli Frizzi e cantata da Luca De Gennaro, oggi speaker di Radio Capital. http://youtu.be/37IzEz1UIiQ