LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Fabbiu 23/02/07 11:16 - 1930 commenti

I gusti di Fabbiu

Divertentissimo. La scena della pigiatura con la canzone di Celentano in sottofondo è fantastica, come è fantastica ogni sequenza in cui Elia spacca la legna con i suoi movimenti spettacolari. Certe battute sono indimenticabili come: "Bisogna parlarci con le bestie, non sono mica uomini." Questo secondo me è forse il film dove Celentano spreme al massimo il personaggio del burbero in grado di far impazzire una persona con il solo linguaggio sconnesso e sconclusionato. Risate garantite.

Puppigallo 8/03/07 09:12 - 4495 commenti

I gusti di Puppigallo

Celentano se la cava bene nei panni del contadino orso alle prese con la ragazza di città, abituata alle comodità. I due funzionano (la Muti è molto simpatica) e la pellicola, specialmente nella prima parte, è piacevole e divertente (la partita col cane, l’arrivo di lei fradicia, la canzone, i lavori, fumare la cicoria, le sanguisughe). Ma poi, nella seconda, il film perde colpi, abbassandosi di livello (la scazzottata tra donne, al palazzetto…). Un'occhiata comunque la merita. Non male.
MEMORABILE: Mamy (la domestica di colore), dopo aver visto come Celentano si è comportato con la Muti, gli dice: "Sei proprio uno Zulù".

Stubby 10/03/07 21:38 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Prima di Innamorato pazzo ecco questo film che capovolge i ruoli classici: una giovane di città si innamora di un quarantenne di campagna e, nonostante la sua avvenenza, il burbero contadino non cede. Come sempre Celentano dimostra di dare il massimo nei ruoli della preda che non si scompone mai. Il film è divertente e non stanca. Anche qui sono presenti gag da antologia.

Galbo 29/10/07 21:31 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

Grandissimo successo di pubblico, Il bisbetico domato è nel complesso una simpatica commedia basata sulla divertente contrapposizione tra il burbero contadino e la ragazza di città che prima si detestano e poi si innamorano. La trama non è originalissima ma la simpatia degli interpreti rimedia alle pecche della sceneggiatura (presenti sopratutto nella seconda parte del film). Divertente per un paio d'ore disimpegnate.

Renato 31/10/07 10:56 - 1528 commenti

I gusti di Renato

Celentano nel solito ruolo dell'uomo che -per motivi insondabili- fa innamorare le donne con una sola occhiata; ma il film è molto divertente, ammettiamolo pure. Casting decisamente azzeccato: con una Mamy strepitosa interpretata da Edith Peters e qualche momento comico di buon livello il gioco è fatto.

Lovejoy 28/01/08 17:22 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Tra i film migliori interpretati da Celentano. Ben sfruttato dall'abile copione e dalla regia del duetto Castellano & Pipolo, Celentano si propone in un ruolo adattissimo alle sue corde, regalando grandi momenti di comicità. Al suo fianco una splendida Ornella Muti e un efficacissimo cast di supporto. Santonastaso grande come sempre, la Peters è una forza della natura nel ruolo di Mamy. Appare anche il mitico Vincenzo De Toma (l'imbianchino di una famosa pubblicità) nel ruolo del contadino malato.
MEMORABILE: Il folgorante cameo di Vincenzo De Toma nel ruolo del contadino malato; Celentano con i denti di Dracula.

Markus 6/10/08 13:48 - 3252 commenti

I gusti di Markus

"Il bisbetico domato" è senz'altro uno dei più riusciti Celentano-movie. Il personaggio del "bisbetico" gli calza a pennello: non so pensare ad altri che a lui per quel ruolo! La Muti funziona: come al solito la recitazione lascia il tempo che trova, ma in quanto a bellezza non si discute. Spigliata ed in un ruolo un po’ equivoco la sensuale Milly Carlucci. Ottimo il cast di caratteristi, come pure le belle musiche di Detto Mariano e Vince Tempera, che qui si macchia di noto plagio con i “Boney M”.

Cangaceiro 9/01/09 22:47 - 982 commenti

I gusti di Cangaceiro

Prendete Celentano, capace già col la sua sola presenza di giustificare quasi ogni copione e cucitegli addosso il ruolo più adatto a lui: il burbero a 360 gradi. Non può che uscirne un film irresistibile con un Adriano ispiratissimo nel suo stillicidio di esilaranti freddure e nonsense. Se poi Castellano e Pipolo dirigono il traffico con il piglio giusto e gli interventi dei comprimari (De Toma, Santonastaso, Ghiani, Di Sipio, Jimmy) sono uno migliore dell'altro si tratta allora di un'ottima commedia. Anche la Muti fa il suo con merito. Non solo per "celentanomani".
MEMORABILE: Elia si commuove guardando Le Comiche; il letto a rimorchio del trattore.

G.Godardi 23/04/09 15:22 - 950 commenti

I gusti di G.Godardi

Favoletta tutta buoni sentimenti con tutto il Celentano pensiero che consegue. La sceneggiatura è davvero risibile (e troppo allungata), la maggior parte delle scene si svolgono in interni, il ritmo è piuttosto fiacco. Tuttavia qualcosa funziona: Celentano è in formissima, alcune trovate surreali vanno a segno, la Muti è bella come non mai, la confezione è curata come la fotografia di Contini (anche se alcuni effetti flash sono fastidiosi) e soprattutto si ride. È indubbio che la tripletta Castellano e Pipolo/Celentano/Muti funzioni. Si affinerà l'anno succesivo.

Ciavazzaro 30/04/09 15:42 - 4758 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Uno dei film meno penosi del mollegiato (che come attore non sempre apprezzo). Non dico che sia un film divertentissimo, ma sicuramente arriva alla sufficienza. La Muti non è niente male e ci sono alcuni appprezzabili caratteristi. Comunque nulla di incredibilmente bello, solo sufficiente.
MEMORABILE: Celentano che spaventa una possibile candidata a diventare sua moglie mettendosi i denti da Dracula.

Cotola 28/10/09 23:41 - 7449 commenti

I gusti di Cotola

Resterà per me sempre un mistero il successo di Celentano in campo cinematografico. La pellicola non è altro che una commediola semplice semplice che sviluppa un'ideuzza piccola piccola (e poco originale) piegandola, naturalmente, al servizio completo del molleggiato. Non bruttissimo ma non mi pare ci sia così tanto da ridere da giustificare l'enorme successo che ha avuto (lo stesso dicasi per molti altri film con protagonista l'Adriano nazionale). In ogni caso sarà gradito a coloro i quali amano il genere.

Daidae 4/06/10 16:06 - 2727 commenti

I gusti di Daidae

Gradevole commedia con l'ottima coppia Adriano Celentano-Ornella Muti, lui nei panni di un burbero agricoltore, lei nei panni di una donna di città. Ci sono dei momenti davvero esilaranti come quello sulla caccia (Celentano nella realtà è da sempre contro la caccia) e quando Celentano fa la legna di notte. Un film spensierato che diverte. Molto belle le località.
MEMORABILE: Celentano che spara sui fucili.

John trent 1/01/11 23:30 - 326 commenti

I gusti di John trent

Probabilmente il miglior film con Celentano. La storia non è una gran cosa ma le gag sono tantissime e mai noiose e Ornella Muti è di una bellezza sconvolgente. L'unica parte debole è quella della partita di basket (con un Jimmy il fenomeno scatenato tra il pubblico!), ma il film regge benissimo e giustifica gli incassi miliardari che all'epoca dell'uscita riuscì a registrare. La coppia Muti/Celentano fu riproposta anche l'anno dopo in Innamorato pazzo ma con esiti più modesti. Da vedere per una tranquilla serata scacciapensieri.
MEMORABILE: La scena delle comiche e la successiva caduta della Muti per le scale: "Ti sei fatta molto male?"

Dengus 19/01/11 11:26 - 349 commenti

I gusti di Dengus

La coppia Celentano-Muti è sempre ottima. Adriano è il vero leader, con un gesto e un nonsense sa divertire come solo lui sa. Bellissimo il ritratto di una vita contadina che fu (abbastanza overtime per il 1980) in cui il mezzadro Elia è amato dai suoi collaboratori; ottimo il cast che lo spalleggia (su tutti la Peters, Santonastaso, De Toma e Di Sipio, spassoso il dialogo al ristorante)! La Muti sa essere convincente più del consueto. C'è Nicola De Buono (Vittorio), l' On. Nicola di Casa Vianello. Genuinamente nostalgico.
MEMORABILE: Elia che da solo batte la Squibb Cantù!; la scenetta tra Di Sipio e Adriano al Ristorante; le mani bruciate del Parroco dopo i pruriti sessuali!

Jcvd 20/03/11 20:20 - 258 commenti

I gusti di Jcvd

Un film che ha fatto storia! Se si pensa a Celentano non si può non pensare al memorabile personaggio di Elia e alla bella storia d'amore e odio con una gradevolissima Ornella Muti. Una carrellata di scene ed episodi divertenti vi condurranno in un battibaleno verso lo scontato finale. Consigliato rigorosamente.
MEMORABILE: Il topless della Muti. La canzone della spremitura dell'uva.

Dusso 28/10/11 09:06 - 1533 commenti

I gusti di Dusso

Divertente anche se nel complesso gli preferisco del Celentano protagonista assoluto Il burbero e Segni particolari bellissimo. Celentano è l'interprete ideale di questa pellicola e la Muti non sfigura, l'ambientazione è molto azzeccata e ci sono diverse cose da ricordare (la spremitura e alcune frasi del molleggiato soprattutto); da dimenticare invece la parte conclusiva con la partita di basket gestita malissimo dai due registi (pessima scena).

Nando 22/12/12 15:58 - 3458 commenti

I gusti di Nando

La coppia Celentano/Muti al massimo del suo splendore in questa semplice commedia in cui emerge la contrapposizione campagnolo burbero contro cittadina delicata. I confronti verbali tra i due protagonisti sono il sale della narrazione, che tende comunque a un finale scontato.

Samuel1979 17/10/12 20:35 - 469 commenti

I gusti di Samuel1979

Celentano ha avuto il pregio di realizzare negli ottanta film che qualitativamente si equivalevano, ma questo probabilmente, fra tutti, è quello maggiormente riuscito. Il sodalizio con la Muti paga, la coppia inoltre denota una certa intesa, elemento questo, che non sempre Adriano ha avuto con le sue partner, (vedi Fenech). Sempre azzeccatissime le partecipazioni di Ghiani, De Toma, Di Sipio e Santonastaso.
MEMORABILE: "Bisogna parlarci con le bestie, non sono mica uomini! Ricordatelo!"

Paulaster 22/12/12 20:11 - 2725 commenti

I gusti di Paulaster

Commedia in stile campagnolo dove le battute semiserie di Celentano posero le basi ai futuri sermoni melodrammatici. La Muti è bellissima e regge il confronto dialettico; certamente lascia scoprire nella recitazione un affiatamento esploso pure nel backstage. Girato bene a un'andatura da crociera, pecca per un senso del ritmo ciondolante, tutto basato sulla presenza dei protagonisti.
MEMORABILE: La battuta sul dualismo marijuana (che fa benissimo!) e cicoria.

Deepred89 26/12/12 23:59 - 3268 commenti

I gusti di Deepred89

Commediola di medio livello, sorretta da una simpatica idea di partenza cucita su misura per Celentano, qui decisamente in gran spolvero. Non ci si annoia e spesso si ridacchia, anche se il personaggio della Muti (brava e bella) non riesce a ingranare e la confezione fa acqua, con una regia raffazzonata e una fotografia piuttosto opaca. Un paio di passaggi agghiaccianti (la lotta sul pavimento del ristorante, la partita finale) sono compensati da almeno una sequenza indimenticabile (si legga sotto). Arrotondando per eccesso si arriva a **!.
MEMORABILE: La spremitura dell'uva, accompagnata da una poco mascherata cover di "Brown Girl in the Ring" dei Boney M.

Mco 13/02/13 18:46 - 2135 commenti

I gusti di Mco

Celentano ha un suo inconfondibile modus agendi, improntando il suo regime su quel tipo di comicità intelligente (e spesso poco compresa) che ebbe dopo di lui molto successo nei sipari televisivi. Gioca con l'assurdo, sviscera duttilmente i vari sensi etimologici dei termini più comuni e raggiunge l'obiettivo. Qui duetta con la Muti (bella da togliere il fiato) e riempie i vuoti del plot con la sua maestria. Trionfano l'amore e la capacità di far sorridere senza volgarità, meta che ai giorni nostri appare perlopiù come un miraggio.
MEMORABILE: "Ti dà fastidio che mi spogli?" dice la Muti, "No, è che comincio a sentir freddo..." risponde il Molleggiato.

B. Legnani 10/04/13 20:31 - 4688 commenti

I gusti di B. Legnani

Qualche idea carina c'è e il film in varie parti funziona, anche perché il personaggio del protagonista è ritagliato su Celentano, che dà vita all'ennesimo tipo burbero ma simpatico, convinto di sé anche al di là dell'evidenza. Non funziona presoché nulla nel resto del cast, con una Muti che conferma, in mancanza di una regia di polso (si pensi a quanto ne ricava Scola in Capitan Fracassa), di non dare adeguata prestazione. Terribile la Peters, che incrocia Ollio con Via col vento. Quando le idee mancano, il film è lento (la prima parte) o pretestuoso (l'interminabile partita di pallacanestro).

Vitgar 13/11/14 11:42 - 586 commenti

I gusti di Vitgar

Commediola che scivola via come "lacrime nella pioggia". Celentano, come attore, è monocorde allo spasimo: la mimica, le battute sembrano fotocopiate. La trama è simpatica ma in molti punti è tirata per le orecchie. La Muti è bella e attendibile nel ruolo di ragazza viziata. Preoccupante Celentano cestista. Guardabile... ma una sola volta.

Ramino 20/10/13 20:21 - 127 commenti

I gusti di Ramino

Ottima commedia (adatta a tutte le età) con due big come la Nuti e Celentano in perfetta sintonia. Buone trovate strizzando l'occhio all'ecologia e al lavoro sincero della campagna. Menzione particolare per Edith Peters nel ruolo di Mamy, mai così divertente come in questo film. A mio parere un piccolo classico della commedia all'italiana.
MEMORABILE: La pigiatura dell'uva.

Stuntman22 5/12/13 18:38 - 114 commenti

I gusti di Stuntman22

Simpatica commediola asservita alla personalità mattatoriale di Celentano, gigione come sempre. Alcuni siparietti di comicità surreale strappano risate, come i dialoghi di Adriano con il cane, l'ordinazione del vino o le movenze con cui il protagonista distrugge l'orrendo carillon. Invadentemente simpatica la Peters, sensuale la Muti in lingerie nera. Calibratissime le comparsate di Massimo Mirani improbabile giornalista, Enzo De Toma, Raf De Sipio e Sandro Ghiani.
MEMORABILE: "La porta! Le scarpe! La finestra!"; "Va' via di qua, lesbico!" (al cane).

Rambo90 12/02/14 22:19 - 6316 commenti

I gusti di Rambo90

Cult celentanesco e successo formidabile, dovuto alla simpatica sceneggiatura dei registi che va avanti a divertenti battibecchi fra i due protagonisti, affiatati e in forma. La pellicola regge molto bene fino quasi alla fine, dove purtroppo il ritmo rallenta un po' a causa di una partita di basket mal inserita in sceneggiatura e troppo lunga. Ma a parte questo piccolo cedimento è una commedia molto godibile. Simpatico il prete di Santonastaso.

Marione 6/04/15 15:02 - 103 commenti

I gusti di Marione

Un burbero villico subisce la visita forzata di una moderna ragazza di città. Finiranno per innamorarsi. Trama tipica di quasi tutti i Celentano movies, dove al solito il molleggiato fa il prezioso e la bella di turno gli orbita intorno: simpatica tuttavia la Muti, che per una volta recita anche qualche battuta, alterna la sceneggiatura, strapiena di riempitivi (la pigiatura con canzonetta simpatica è lunghetta, al palazzetto la partita è eterna...). Simpatici ed efficaci tutti i comprimari, soprattutto Mamy. Si riguarda, comunque.
MEMORABILE: Jimmy il fenomeno che applaude; L'amico malato; La cicoria nel cannone!

Parsifal68 24/08/15 12:03 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Il Celentano versione pigliatutto del periodo fine anni settanta inizi anni ottanta tramutava in oro tutto ciò che toccava e questo, va detto, esclusivamente per le sue notevoli doti istrioniche e il suo innato carisma. Detto ciò il film, fatte salve alcune ideuzze qua e là, non strappa grandi sorrisi e scivola via pleonasticamente verso il finale che ha il suo punto di maggior bassezza nell'egocentrica, lunga scena della partita di basket.
MEMORABILE: La scena della pigiatura, con Celentano che mostra un fisico notevole.

Il ferrini 23/12/15 19:01 - 1661 commenti

I gusti di Il ferrini

Cult. Probabilmente il più spassoso fra i film del molleggiato e il merito è senza dubbio anche della governante Edith Peters, che l'anno dopo ripeterà il ruolo per la Fenech. Celentano è in gran forma (anche fisica) e diverte molto, anche perché il personaggio gli è perfettamente congeniale. Molte le scene memorabili, ma la pigiatura dell'uva con il brano "fiori e fantasia" è indubbiamente il manifesto di questa pellicola e forse di tutto il cinema di Adriano. Discreta la Muti, anche se l'anno seguente farà di meglio. Impagabili le facce di Jimmy.

Gabrius79 2/04/16 00:41 - 1186 commenti

I gusti di Gabrius79

Grande successo cinematografico per la coppia Celentano-Muti, che con la complicità della regia di Castellano e Pipolo ci regalano un film decisamente simpatico e con buone gag che scatenano spesso e volentieri ilarità. La presenza di Edith Peters è il valore aggiunto, mentre Milly Carlucci è un po' sottotono.

Il Dandi 25/06/16 12:25 - 1744 commenti

I gusti di Il Dandi

Titolo tra i più rappresentativi del personaggio scontroso e misantropo con cui il molleggiato ebbe successo al cinema. L'ambientazione contadina offre a Celentano anche il pretesto per dare spazio ai suoi consueti messaggi ecologisti (vedi la scena in cui spara ai bracconieri), ma in maniera assai più misurata e gradevole di quanto accade quando si dirige da solo. Commedia garbata, con momenti infantili ma ancora piacevole.
MEMORABILE: Il balletto/pigiatura con Celentano vs. macchina agricola.

Redeyes 10/01/17 12:21 - 2130 commenti

I gusti di Redeyes

Senza dubbio, seppur sciocca, questa commedia continua a far sorridere. Celentano a suo agio nel ruolo del bisbetico doma e viene domato da una bellissima Muti. Per quanto comprimaria, ruba a tratti la scena la Peters, con la sua macchiettistica interpretazione in stile Via col vento. Bella l'ambientazione bucolica, i rimandi alla vita contadina contraltari di una frenetica dimensione cittadina che par perdere la sua identità.
MEMORABILE: Mamy; Il contadino malato; La spremitura.

Ultimo 7/03/17 11:12 - 1347 commenti

I gusti di Ultimo

Uno dei film più celebri e riusciti con protagonista Celentano. Il "molleggiato" se la cava bene e la parte del contadino burbero gli riesce benissimo; a fargli da contraltare una Muti particolarmente ispirata. Le cose migliori si vedono nella prima ora (la danza sull'uva; la cena; la Muti trascinata in mezzo al paese col trattore...), mentre il finale, scontato, lascia il tempo che trova. In ogni caso un film niente male, semplice e azzeccato.

Alex75 24/08/17 09:33 - 666 commenti

I gusti di Alex75

Una delle migliori prove cinematografiche del Molleggiato (cui i panni del villico calzano a pennello), che qui ha modo di mostrare la quintessenza della sua comicità spiazzante, fatta di nonsense, trovando un’ottima intesa con Ornella Muti. Il risultato è un buon prodotto d’evasione, che sarebbe potuto essere migliore con una regia più snella (alcune lungaggini appesantiscono alcune sequenze, peraltro divertenti).
MEMORABILE: Elia che guarda le comiche; La pigiatura dell’uva; La sfida cestistica tra Elia e la Squibb Cantù.

Noodles 24/06/19 16:09 - 804 commenti

I gusti di Noodles

Una buona idea di partenza, migliorata ulteriormente da una prova particolarmente valida di Celentano e dalla bravura e bellezza di Ornella Muti. Col passare del tempo però il film comincia a perdere colpi e scivola prestissimo sullo scontato. Molto meglio la prima parte. Nella seconda le idee latitano e la scena finale del basket, classico riempitivo, lo dimostra. Resta un film sicuramente godibile, ma si poteva fare senz'altro meglio.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ruber • 7/08/15 19:37
    Compilatore d’emergenza - 8944 interventi
    Ma la casa di Elia non è stata già trovata in verificate?
  • Discussione Mauro • 7/08/15 19:54
    Disoccupato - 9431 interventi
    E' stata trovata la tenuta dove si trova la casa... ma la casa non è lì, altrimenti Zender ai tempi l'avrebbe fotografata
  • Discussione Zender • 8/08/15 08:56
    Consigliere - 43509 interventi
    Non è detto però che se non l'ho fotografata non sia lì. Può essere che ritenessi sufficiente quello che avevo fotografato, in realtà. Ora non ricordo...
  • Discussione Tizzi • 16/08/15 09:52
    Disoccupato - 2 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Non è detto però che se non l'ho fotografata non sia lì. Può essere che ritenessi sufficiente quello che avevo fotografato, in realtà. Ora non ricordo...

    Ciao Zender, sono un grande Fan di Celentano. Grazie au vostri post sono riuscito ad incontrare i luoghi dei Film - Grazie. Mi manca solo di incontrare lui. So che abita a galbiate in località Campesone. Magari qualcuno ha info su abitudini ecc, o sa dove va a messa.
  • Discussione Zender • 17/08/15 08:19
    Consigliere - 43509 interventi
    Ciao Tizzi, queste son proprio informazioni che non abbiamo e comunque non potremmo dare. La privacy è sacra.
  • Discussione Tizzi • 17/08/15 14:13
    Disoccupato - 2 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ciao Tizzi, queste son proprio informazioni che non abbiamo e comunque non potremmo dare. La privacy è sacra.


    Hai perfettamente ragione, magari lo incontrerò un giorno per sbaglio. Grazie comunque.
  • Musiche Mauro • 20/12/16 08:08
    Disoccupato - 9431 interventi
    Ramino ebbe a dire:
    La canzone durante la pigiatura dell' uva somiglia in maniera incredibile ad un grande successo di Boney M.
    http://youtu.be/28IYIZNmUKo


    Confermo che si tratta della stessa canzone, anche se ovviamente riarrangiata. Si intitola "Brown Girl in the Ring". Il link youtube postato da Ramino è scaduto, quello giusto è questo

    https://www.youtube.com/watch?v=GiX2PbrBXCQ

    Aggiungo che una versione di questa canzone si sente anche sui titoli di testa di Tutte lo vogliono (2015)
    Ultima modifica: 20/12/16 08:16 da Mauro
  • Discussione Lòpe • 15/12/18 15:41
    Galoppino - 200 interventi
    Nelle scene iniziali del film Elia (Celentano) incontra in un campo un contadino (De Toma) alle prese con i corvi, lo saluta chiamandolo Tonio, nella scena dove lo stesso Elia si reca a casa del contadino per spiare Lisa (Muti) Elia chiede alla moglie del contadino se Ernesto sia in casa. Doppio nome o bloopers?
  • Discussione Zender • 15/12/18 18:22
    Consigliere - 43509 interventi
    O Ernesto per la moglie detto Tonio per gli amici :)
  • Curiosità Lucius • 6/06/19 09:30
    Scrivano - 8345 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film: