LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Nonostante la colonna sonora sia clonata spudoratamente da quella incisa dai Goblin per PROFONDO ROSSO (addirittura il “main theme” riprende accordi interi della title-track del film di Argento), MORTE SOSPETTA DI UNA MINORENNE non è un horror e nemmeno propriamente un thriller; piuttosto un poliziesco in piena regola, con tanto di interminabili inseguimenti (uno dei quali prolungato oltre ogni limite di sopportazione), duelli sui tetti di Milano, giri di droga e prostituzione, finale polemico e tutte le altre componenti tipiche del filone. Sergio Martino si limita a replicare pedissequamente (pur con un certo stile) modelli già esistenti senza aggiungere alcunché di proprio....Leggi tutto Se invece uno spicciolo di originalità può individuarsi è grazie alla stralunata interpretazione di Claudio Cassinelli, commissario sui generis che agisce in borghese e, per gran parte del primo tempo, se ne esce in continuazione con esclamazioni gratuite tipo “Porca vacca” o “Porca puttana”. Il suo personaggio è di quelli all'epoca inflazionati: vessato dal proprio capo (Mel Ferrer), legato da una giustizia ultragarantista, amico dei ladruncoli di quart’ordine (Giraldi docet), indipendente per vocazione, violento quanto basta... Eppure Casinelli riesce a umanizzare la figura del “supersbirro”, la riveste di un sarcasmo insolito rendendosi simpatico. Non fosse per lui, avremmo a che fare col solito racket impunito, donne di facili costumi, qualche discreta trovata (la sparatoria sulle montagne russe, ben filmata da Martino) e troppo déjà vu. Dignitoso il cast (o meglio, nella norma), inspiegabile il divieto ai minori di 18 anni. Martino cita se stesso: al cinema proiettano il suo IL TUO VIZIO E’ UNA STANZA CHIUSA E SOLO IO NE HO LA CHIAVE...
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Deepred89 23/06/07 12:54 - 3344 commenti

I gusti di Deepred89

Un particolare poliziesco con venature da thriller argentiano e da commedia. La regia di Martino, nonostante qualche buona sequenza, non mi ha convinto più di tanto. Non male invece la sceneggiatura, che riesce a creare un personaggio principale molto interessante, anche se a volte sembra indecisa sulla strada da prendere. Discreto il cast, che vede oltre al bravo Claudio Cassinelli, anche Mel Ferrer e Massimo Girotti. Buona la colonna sonora (che ricorda i Goblin), che alterna un ottimo tema principale ad altri pezzi abbastanza orecchiabili.

Il Gobbo 24/06/07 19:17 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Niente male. Certo non al'altezza dei grandi gialli martin/gastaldiani, ma l'ibridazione thrilling argentiano (con rischi di causa per plagio, specie per la colonna sonora)/poliziesco "d'ambiente" funziona. Riusciti gli squarci di una Milano "nera" quasi più imparentata con i tardi Anni Sessanta che con l'epoca del film, indovinata la caratterizzazione del protagonista (uno dei migliori esiti del povero Cassinelli). Apprezzabile.

Undying 9/10/07 16:07 - 3836 commenti

I gusti di Undying

Il soggetto della prostituzione minorile, ottimamente rappresentato da Massimo Dallamano (Cosa avete fatto a Solange?, La Polizia chiede aiuto), da Caiano (A tutte le auto della Polizia) e, per ultimo, da Alberto Negrin (Enigma rosso), trova in questa versione il suo peggior rappresentante. Il film di Sergio Martino utilizza una buona colonna sonora (derivata da Profondo rosso) e bravi attori (Claudio Cassinelli, Mel Ferrer), ma lo sviluppo lento e privo di stimoli della sceneggiatura nuoce alla pazienza dello spettatore.

Markus 13/06/16 15:19 - 3378 commenti

I gusti di Markus

Strampalato ma funzionale ibrido tra poliziesco, thriller e commedia del versatile Sergio Martino che, attraverso la figura di un personaggio talvolta logorroico e un po’ schizofrenico (Claudio Cassinelli), ci trasporta nello squallore di una Milano estiva tutto sudore e criminalità d’ogni sorta. Ritmo di buon livello avallato da un'arzigogolata vicenda che, pur con qualche concessione ai vezzi talvolta stucchevoli del cinema popolare settantiano, convince su tutti i fronti. Di particolare efficacia lo score “gobliniano” di Luciano Michelini.

Herrkinski 28/07/08 23:40 - 5527 commenti

I gusti di Herrkinski

Interessante commistione di vari generi settantiani. Si parte infatti da una solida base poliziottesca tutta italiana, in cui non mancano risvolti thriller e alcuni gradevoli tocchi umoristici. Il tutto è confezionato con professionalità dal bravo Martino e interpretato da un cast di vecchie glorie del nostro cinema popolare, con un Claudio Cassinelli sugli scudi, in grado di donare un notevole carisma al suo personaggio. Grandi musiche di Luciano Michelini, seppur talvolta "prese in prestito" dai Goblin. In definitiva un bel poliziottesco!

Renato 4/08/08 12:33 - 1648 commenti

I gusti di Renato

Buon poliziesco, forse un po' indeciso sulla direzione da prendere, ma comunque ben diretto e con ottime scene d'azione. Cassinelli come sempre è perfetto nella parte del commissario (qui sotto copertura) e tutto il cast è all'altezza... peccato solo per un paio di momenti in cui il film sembra non prendersi troppo sul serio decisamente evitabili. P.S.: che diavolo ci fa una come Fiammetta Baralla in un film così?
MEMORABILE: Gli occhiali del commissario Germi, che si rompono continuamente.

Cotola 15/12/08 01:10 - 7760 commenti

I gusti di Cotola

Il film fa parte di un filone all’epoca molto in voga riguardante le vicende con protagoniste giovani minorenni invischiate in brutti giri. Per questo motivo la storia non presenta elementi di particolare originalità, ma Martino si salva dal disastro grazie al mestiere ed alla sua grande esperienza. Probabilmente solo per chi ama questo tipo di film.

Bruce 26/01/09 10:17 - 1006 commenti

I gusti di Bruce

Meglio di quanto mi aspettassi. Sorprende per quanto sia mosso e ritmato (complice senz'altro la musica stile Profondo Rosso) in una curiosa combinazione di generi: un poliziesco thriller condito da battute varie da commedia leggera. Da ricordare la sparatoria sulle montagne russe alle Varesine e l’inseguimento sul tetto apribile del cinema Jolly. Milano offre molteplici scenari a tante e ben riprese scene d'azione. Cassinelli simpatico e convincente.

Homesick 29/04/10 09:32 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Martino saltella disinvolto da un genere all’altro - il poliziesco standard, la commedia e il thriller di derivazione argentiana di cui cita almeno l’omicidio alla finestra – ma resta sempre in equilibrio. Il merito si deve alla sua regia professionale, all’abile utilizzo della location milanese e alla celere sceneggiatura, ulteriormente vivacizzata dalle espressioni gergali, da un Cassinelli in gran forma e dal simpatico ladruncolo redento Caruso, che diffonde una gradevole aria popolana. I registri cambiano di frequente: e con essi le energiche musiche di Michelini.
MEMORABILE: Lo scippo delle battone; l'irruzione di Cassinelli nell'agenzia delle colf.

Fauno 14/01/10 16:00 - 1971 commenti

I gusti di Fauno

Divertente sì... bravi Cassinelli e Ferrer, ma nella drammaticità della trama e dell'evoluzione del film c'è una grossolana componente ironica che sfiora il grottesco. Peccato che non possa alzare di molto la media, perché i colpi di scena non mancano, la bestialità di alcuni personaggi neanche, ma il lato comico, anche se inserito bene, fa perdere quota al film. Non per nulla Martino aveva già nella testa le commedie all'italiana dei primi anni '80.
MEMORABILE: "Ragiona con la testa e non con la ciuffina". Io avrei aspettato ancora per farmi raggiungere dal sicario dopo avergli tirato l'acqua bollente.

Mel Ferrer HA RECITATO ANCHE IN...

Il Dandi 4/03/10 03:47 - 1907 commenti

I gusti di Il Dandi

Per me ottimo: saccheggia qua e là (In nome del popolo italiano, tema di Profondo rosso) e Martino cita pure sé stesso (in questura e al cinema). Cassinelli, simpatico e convincente, omaggia Germi (nel nome e nel look). Musiche (a parte il noto plagio) belle e fondamentali nei raccordi. Azione grandiosa e per una volta i dialoghi tra il commissario e i superiori non sembrano fatti con lo stampino. Il problema è che in film così la varietà di registri non è richiesta e viene poco apprezzata.
MEMORABILE: Cassinelli appeso alla cupola del cinema.

Ghostship 26/06/10 12:10 - 394 commenti

I gusti di Ghostship

Strano ibrido di Martino che mescola giallo e polizesco condendo il tutto con una spruzzata di noir. Il risultato finale non è del tutto disprezzabile, anche se non è tra i migliori del regista né del panorama italiano del periodo. Solo per esegeti e completisti.

Nicola81 27/07/10 12:16 - 2068 commenti

I gusti di Nicola81

Poliziesco con qualche venatura thriller, molto meno violento della media ma imbottito di tutti i tormentoni del genere: il commissario protagonista che agisce al di fuori degli schemi, l’azione della polizia frenata da leggi antiquate e qualche critica alla magistratura. Il tema della prostituzione minorile era già stato ampiamente sfruttato, ma una sceneggiatura incisiva e ironica al punto giusto, la solita accorta regia di Martino e una prova convincente dell’intero cast, lo rendono un prodotto assolutamente godibile.
MEMORABILE: I dialoghi tra Cassinelli e i superiori, la sparatoria al luna-park la sequenza sul tetto apribile del cinema Jolly.

Nando 29/07/10 01:57 - 3516 commenti

I gusti di Nando

Noir e poliziottesco frammisto, Cassinelli è valido nelle varie sfaccettature. Un giallo con varie commistioni sociopolitiche che evidenzia la prostituzione minorile di alto bordo. Un inseguimento lungo e poco credibile accompagnato da una musica cabarettistica lievemente urtante. Tuttavia, nonostante il finale scontato, l'intreccio non è disprezzabile.

Corinne 25/02/11 23:32 - 406 commenti

I gusti di Corinne

Ok, la trama è quella che è, per niente originale, ma il film è unico, nel suo genere. Un poliziottesco un po' giallo (con evidenti omaggi-plagi al cinema argentiano, dalla colonna sonora ad alcuni omicidi) un po' commedia. Di certo non "per tutti" ma solo per chi ama un certo tipo di cinema italiano.

Manowar79 28/02/11 14:47 - 309 commenti

I gusti di Manowar79

Ottimo spunto (un thriller dalla massiccia interferenza comica) per Sergio Martino, che purtroppo si risolve in un nulla di fatto. Non bastano Cassinelli e Caruso nel ruolo di Batman & Robin rigenerati alla milanese, né il caratterista Barra con cadenza partenopea, né la Tamburi e la Magnolfi a costituire il reparto femminile: il film è confuso, un disordinato collage di frammenti che portano ad uno dei finali più "tirati via" che abbia mai visto. Garantisce due risate, ma niente di più.

Gestarsh99 23/05/11 00:21 - 1371 commenti

I gusti di Gestarsh99

Canto del cigno per il thriller martiniano, con un film in cui già si avverte la contaminazione di elementi cardine del nascente "merliziesco". Alla classica indagine sul killer di turno-peraltro già noto-il regista preferisce una scattante miscela di spericolati inseguimenti automobilistici, scazzottate di trinitaria memoria e toni scapigliati da commedia francese. Le parti ansiogene sono affidate alle musiche spasmodiche e gobliniane di Michelini, che infondono alle immagini quella giusta sospensione argentiana. Cassinelli è in forma smagliante e Girotti il suo segno lo lascia.
MEMORABILE: La brutale esplosione del pacco bomba a bordo del motorino su cui viaggiano Jenny Tamburi e Adolfo Caruso.

Lucius 12/06/11 10:54 - 2867 commenti

I gusti di Lucius

A parte il titolo bellissimo, non si può certo considerare uno dei migliori film di Martino. Trattasi di un blando poliziesco basato per lo più sull'azione, a tratti eccessiva e rocambolesca (vedi i lunghi inseguimenti d'auto con delle gag comiche oltretutto fuori luogo, in un contesto del genere). Colonna sonora oscena e da principianti. Sviluppo poco interessante.

Markvale 14/07/11 12:10 - 143 commenti

I gusti di Markvale

Chi ha visionato le altre pellicole di genere poliziesco, giallo e thriller del buon artigiano Sergio Martino non può non provare un senso di delusione, per una pellicola di genere piuttosto pasticciata, con troppi ingredienti stilistici e di sceneggiatura assemblati alla rinfusa. Una modesta summa della filmografia del regista che, almeno, ha il pregio di non indugiare sulla morbosità di situazioni erotiche come spesso è accaduto in altri esemplari del filone della "prostituzione minorile".

Gugly 18/09/11 19:27 - 1024 commenti

I gusti di Gugly

B-movie godibile ma con il solito difetto di mescolare di tutto: azione, thriller (omicidi e tema musicale simil Profondo rosso), trame, sottotrame, grandi nomi (Ferrer e Girotti) e caratteristi prezzemolo. Tanto premesso, Cassinelli è bello e ironico al punto giusto (gli occhiali che si rompono sempre!), Girotti bello e ghignante, insomma nella norma. Si resta svegli per l'agguato sulle montagne russe (attenti a non addormentarvi durante un inseguimento davvero troppo lungo). Sufficiente.
MEMORABILE: I bellissimi occhi di Massimo Girotti.

Sergio Martino HA DIRETTO ANCHE...

Giùan 22/09/11 11:02 - 3189 commenti

I gusti di Giùan

L'incipit dice tutto del tono che il prolifico Sergio voleva dare al suo film: il tema paragobliniano dei titoli di testa sfuma nella musica da balera dove fa la sua comparsa l'occhialuto Germi, commissario operante in incognito. Ed in effetti gran parte dell'interesse della pellicola (non riuscita proprio per la sua natura derivativa, oltre che per un malconsigliato dosaggio degli elementi thriller-polizieschi e da commedia) sta nella sarcastica performance di Cassinelli. Gran Signore Girotti, ok Tanzi,
MEMORABILE: Gli occhiali rotti di Germi; tutti gli "ammazzamenti" decisamente efferati rispetto al tono del film; la scena del "sette volante".

Daidae 30/09/12 17:25 - 2806 commenti

I gusti di Daidae

Stranissimo film, ma riuscito. Sapientmente mischiati da Martino thriller, poliziesco e commedia, anche se il tema delle minorenni nei giri per pervertiti (cose che in quegli anni accadeva realmente) era già stato sfruttato. Parte del leone per Cassinelli in una delle sue prove migliori. Bene su tutta linea.
MEMORABILE: Il tizio che sfiorato dalle auto in corsa fa una specie di breakdance.

Albstef90 5/10/12 18:22 - 78 commenti

I gusti di Albstef90

Film che definire solo poliziesco non sarebbe corretto! Presenta infatti una trama da poliziesco ma lo svolgimento raggruppa insieme varie caratteristiche che lo rendono un po' serio e un po' brillante. Il protagonista è il bravo e sfortunato Claudio Cassinelli, usato molto nei film di Sergio Martino, che nella parte di un commissario molto sui generis risulta abbastanza credibile! Non mancano inseguimenti ben realizzati e addirittura una colonna sonora molto argentiana. In sè un prodotto che vale almeno una visione. Ci si diverte pure!
MEMORABILE: Ogni volta che Claudio Cassinelli rompe gli occhiali; La scena sui tetti.

Trivex 12/11/12 15:24 - 1532 commenti

I gusti di Trivex

Titolo impegnativo e malsano allo stesso tempo, perché parlare di morte di ragazze (ma guarda un po'), nonostante la ricorrenza dell'epoca, fa (o dovrebbe fare) comunque impressione. Lo sviluppo concede invece meno fango del previsto, mischiando storie diverse, aventi origini (criminali) differenti. I momenti scanzonati fanno a pugni col resto (ma credo sia perfettamente premeditato), mentre le scene action sono adeguate (ma la 2Cv che precede la Giulia della Polizia, però..). Belle location e finale in salita (nel senso che si sale nel gradimento). **!

Maik271 26/12/13 20:15 - 436 commenti

I gusti di Maik271

Martino gira questa pellicola tra il giallo all'italiana e il poliziesco. Le musiche si ispirano molto ai film di Argento, ma mai raggiungendone i picchi di tensione; il tema, già utilizzato in altre migliori pellicole (La polizia chiede aiuto) è forse trattato in maniera un po' troppo leggera e non riesce a coinvolgere. Il cast, con Cassinelli nei panni del commissario Germi, offre una prova discreta ed è vario: ci sono lo scugnizzo, il commissario bonaccione, il potente e cattivo e le belle vittime, qui mai in déshabillé.

Furetto60 22/11/14 12:46 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Bel poliziottesco tipico: drammatico, cinetico, violento, comico. Cassinelli è molto bravo e più convincente di altri commissari più conosciuti nel genere, rabbioso ma con quel capello fluente e gli occhialetti da intellettuale, assai fascinoso. L'indagine è ben strutturata nel contesto di una Milano più solare del solito. Il commento musicale è chiaramente ispirato ai Goblin di Profondo rosso. Piccola ma intensa parte per Girotti.
MEMORABILE: Il tormentone della lente rotta; Gli ammortizzatori della vecchia Citroen.

Jdelarge 11/03/15 00:38 - 897 commenti

I gusti di Jdelarge

Vero e proprio pasticcio di Martino che fonde thriller, commedia e poliziottesco in una sola pellicola, non facendo capire assolutamente, dopo oltre metà film, a che cosa si stia assistendo. Gli unici elementi da salvare sono rappresentati da qualche buona inquadratura "alla Martino", ma il problema di base consiste in una sceneggiatura pessima, che nel tentativo di essere originale finisce col creare una confusione pazzesca.

Azione70 10/07/15 17:48 - 148 commenti

I gusti di Azione70

Film piacevole e con tanta buona azione (anche se a volte un po' machiettistica, vedi inseguimento Alfa Giulia polizia vs Citroen Dyane). Ottimamente interpretata da Cassinelli (in stato di grazia), la storia si concentra su un giro di sequestri e prostituzione minorile gestito da persone della Milano bene. Finale scontato ma "liberatorio". La narrazione contempla anche momenti comici, sinceramente poco funzionali al plot. Colonna sonora interessante e gradevole. Menzione di merito per la bella (e simpatica) Jenny Tamburi.
MEMORABILE: Gli occhiali più volte rotti a Cassinelli.

Rufus68 22/05/16 22:01 - 3273 commenti

I gusti di Rufus68

Piacevole. Gli elementi eterogenei (thriller smaccatamente argentiano, poliziottesco, spunti da commedia) non legano bene fra loro, tanto da risultare, sul versante leggero, spesso incongrui; il protagonista, però, convince grazie alle sue maniere spicce e insolenti e le scene d'azione non sono male. Un bravo a Martino che, pur con superficialità, accenna a una intoccabile cupola finanziaria e criminale (e nella figura del banchiere Gaudenzio Pesce, cocainomane e voglioso di lolite, adombra arditamente l'Avvocato per antonomasia).

Minitina80 17/07/16 20:29 - 2474 commenti

I gusti di Minitina80

Martino si disinteressa delle regole del giallo classico sconfinando nel poliziesco e inserendo, forse calcando troppo la mano, ironia e umorismo. È una scelta piuttosto inusuale, ma nel complesso funziona e parte del merito è di Cassinelli, che indossa i panni di un commissario istrionico e disinvolto su cui grava l’onere di farsi strada in un’indagine delicata e pericolosa. Non mancano le scene d’azione, qualcuna forse inutile all’economia del film, a cui fa da sfondo la bizzarra colonna sonora di Michelini. Divertente e imperfetto.
MEMORABILE: "Ma tu con chi lavori?" "Con la F.I.C.T." "E che significa?" "Fatti i c@**i tuoi!"

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Pessoa 15/09/17 08:50 - 1449 commenti

I gusti di Pessoa

Poliziesco "ibrido" di Martino che parte da uno spunto, quello delle baby-squillo, piuttosto frequentato dal cinema di genere di quegli anni. La trama prende però subito strade proprie, grazie anche alla sceneggiatura secca e tagliente e alle celebri musiche di Michelini, che ben accompagnano l'escalation della vicenda. Convincente Cassinelli nel ruolo del commissario, ma tutto il cast, ben diretto, fa la sua parte con bravura. Meglio che in altri film coevi il tentativo di denuncia ai poteri forti, che sembra realistico. Merita una visione.

Anthonyvm 26/03/19 22:51 - 2427 commenti

I gusti di Anthonyvm

Godibile, anche se discontinuo e un po' inconcludente, mélange di generi e sottogeneri, che spazia dal thriller/giallo al poliziesco, mal fondendosi con siparietti comici piuttosto imbarazzanti. Pellicola anarchica, quasi schizofrenica, che si prende contemporaneamente in giro e sul serio senza troppo ritegno. La regia di Martino è professionale come al solito, il commissario Germi interpretato da Cassinelli è un buon personaggio, turbolento, disonesto e cinico ma con una morale. Non imprescindibile ma divertente. Belle musiche goblineggianti.
MEMORABILE: L'assassino con gli occhiali scuri; Il folle inseguimento in auto con gag slapstick completamente fuori luogo; Il confronto sul tetto del cinema.

Ira72 26/04/19 18:32 - 997 commenti

I gusti di Ira72

Ci si poteva aspettare un thriller alla “Martino”, anni 70. Dunque un prodotto comunque originale, ricco di tensione leggiadra e di atmosfere ormai perdute. Invece no. Questo è più un poliziesco a metà tra il farsesco e il rocambolesco. Tra inseguimenti, sparatorie, battute mediocri e nessun mistero. Piuttosto noioso, per nulla trascinante, per cui si stenta ad arrivare alla fine. Non spiccano nemmeno le interpretazioni. La colonna sonora a tratti è efficace, mentre in altri momenti diventa quasi snervante, soprattutto nelle infinite scene di azione.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 2/06/11 10:11
    Consigliere - 44133 interventi
    Concordo in pieno Fauno. Un mix a parer mio indigesto, che non so come sia venuto in mente a Martino di girare. Mah...
  • Discussione Gestarsh99 • 2/06/11 11:48
    Scrivano - 15919 interventi
    Se vogliamo restare in ambito martiniano, di scazzottate puerili e passaggi da commedia erotica ve ne sono anche ne I corpi presentano tracce di violenza carnale, ed il contrasto risulta ben più stridente rispetto a Morte sospetta giacchè il film è molto più cupo e presenta una dose di violenza grafica assasi superiore.
    Non parliamo poi di Milano trema e delle sue ridicolaggini di sceneggiatura (la zuffa tra Merenda e Conte è da antologia del trash...)

    Fatto sta che Morte sospetta a me ha divertito e convinto abbastanza, pertanto "indigesto" è l'ultimo aggettivo che potrei attribuirgli.
    Altrettanto non si può dire per le opere di Ercoli (escluso il sensuale e patinato Le foto proibite di una signora per bene).
  • Discussione Fauno • 2/06/11 20:43
    Contratto a progetto - 2563 interventi
    Sto cercando di fare mente locale ma francamente di quelle scene che dici tu nei Corpi non ne vedo neanche una, ed è un film che conosco a memoria, perchè la prima volta l'ho visto nell'86. Al limite specifico questo: ho detto commedia all'italiana, non commedia erotica all'italiana. E tieni presente che a Martino ho dato anche dei cinque pallini a piene mani.
    E la cosa più importante: l'ho rivisto questo film, non mi ricordavo di averlo già commentato, l'ho commentato ancora e ho voluto aggiungere in discussione quello che non avevo ancora detto.
    Ercoli come thriller è nettamente inferiore a Martino, ma riesce a inserire una miriade di altre componenti strane senza far debordare il film, cosa che per me a Martino in quest'opera non è riuscita, tutto lì. Ma i punti toccati con Tutti i colori del buio,I corpi... e anche col Tuo vizio...tè voia...Martino è un regista con le p....Al massimo prendo un po' in giro un film, a differenza di altri non mi sognerei mai di prendere in giro il regista. Se un regista mi fa schifo non vado a commentare i suoi film, specie se non è il mio genere...
    So a memoria anche Milano trema, ma preferisco rivederlo prima di commentarlo.Ciao Gest. FAUNO.

    P.S. Altra cosa per favore. Ne parliamo finchè vuoi dei Corpi, ma nella discussione generale di quel film, ok? Grazie. FAUNO
    Ultima modifica: 2/06/11 20:48 da Fauno
  • Discussione Gestarsh99 • 2/06/11 21:22
    Scrivano - 15919 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Sto cercando di fare mente locale ma francamente di quelle scene che dici tu nei Corpi non ne vedo neanche una, ed è un film che conosco a memoria, perchè la prima volta l'ho visto nell'86.


    Mi riferivo ai brevi passaggi che vedono protagonista il compianto Vincenzo Crocitti, soprattutto quando si ritrova faccia a faccia con le tre studentesse spaparanzate ignude al sole, nel giardino della villa affittata.
    Il garzone di Crocitti è in tutto e per tutto un Pierino ante litteram.

    Voglio precisare però che Torso è anche uno dei film di Martino che più apprezzo da sempre (assieme a Lo strano vizio della signora Wardh e La coda dello scorpione).
  • Discussione Fauno • 2/06/11 21:40
    Contratto a progetto - 2563 interventi
    Ah ah ah ah ah...Sì, in effetti è vero, poveraccio, e fa anche un goffo ed infruttuoso tentativo di nascondersi per sfuggire al maniaco. Devi però ammettere che fa già parte del paesino di montagna, e in qualsiasi paesino di poche migliaia di anime, c'è sempre il cosiddetto scemo del villaggio. Dubbio chiarito. Grazie Gest. Io sono fanatico di Tutti i colori del buio...fra la Malfatti (che adoro!) e Rassimov (che per me è immortale)...FAUNO
  • Homevideo M.shannon • 10/01/14 00:56
    Disoccupato - 310 interventi
    Dvd Sazuma (Austria) con traccia audio Italiana. (fotogramma minuto 5:18)

    Ultima modifica: 10/01/14 09:09 da Zender
  • Musiche Markus • 10/06/16 09:26
    Scrivano - 4807 interventi
    GRANDISSIMA NOTIZIA!

    Per la prima volta esce l'intera OST del film in cd by DIGIT SOUNDTRACKS, quindi con tutti i brani "gobliniani" che la compongono. Assolutamente imperdibile.

    Uscirà alla fine di giugno 2016. Per info:

    http://www.digitsoundtracks.com/site/it/products/DGST017/

  • Musiche Zender • 10/06/16 16:36
    Consigliere - 44133 interventi
    Oooh finalmente, grande notizia! Ricordo alcune goblinate notevoli!
  • Homevideo Zender • 11/10/17 08:07
    Consigliere - 44133 interventi
    Uscito il bluray Arrow con traccia italiana del film (titolo "Suspicius death of a minor") con queste caratteristiche:

    Restauro 2K del film da negativo originale
    Audio: italiano e inglese
    Nuova intervista con Sergio Martino
    SOLO PER LA PRIMA STAMPA: booklet illustrato

    Ultima modifica: 11/10/17 08:09 da Zender
  • Homevideo Zender • 23/10/18 20:10
    Consigliere - 44133 interventi
    Bluray della Arrow ancora una volta con una grande definizione (e un po' di grana). Audio italiano e sottotitoli esclubibili, anche se il rosa dei volti butta un po' troppo sul rosso (cosa che capita spesso con la Arrow, dovrebbero tararli un po' meglio a volte).